{"id":26001,"date":"2021-06-19T01:41:00","date_gmt":"2021-06-19T01:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/06\/19\/io-sono-la-luce-del-mondo-2\/"},"modified":"2021-06-19T01:41:00","modified_gmt":"2021-06-19T01:41:00","slug":"io-sono-la-luce-del-mondo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/06\/19\/io-sono-la-luce-del-mondo-2\/","title":{"rendered":"\u00abIo sono la luce del mondo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 \u00e8 la luce venuta ad illuminare il mondo; lo dice Egli stesso, nella maniera pi\u00f9 esplicita, nel <em>Vangelo di Giovanni<\/em> (8,12-47):<\/p>\n<p><em>12 Di nuovo Ges\u00f9 parl\u00f2 loro: \u00abIo sono la luce del mondo; chi segue me, non camminer\u00e0 nelle tenebre, ma avr\u00e0 la luce della vita\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;obiezione di farisei \u00e8 scontata: come pu\u00f2 un uomo rendere testimonianza a se stesso? Perch\u00e9 la testimonianza su qualcuno sia valida, bisogna che provenga da qualcun altro: da qualcuno che sia assolutamente credibile e la cui parola sia al di sopra qualsiasi dubbio.<\/p>\n<p><em>13 Gli dissero allora i farisei: \u00abTu dai testimonianza di te stesso; la tua testimonianza non \u00e8 vera\u00bb. 14 Ges\u00f9 rispose: \u00abAnche se io rendo testimonianza di me stesso, la mia testimonianza \u00e8 vera, perch\u00e9 so da dove vengo e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado. 15 Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno. 16 E anche se giudico, il mio giudizio \u00e8 vero, perch\u00e9 non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato. 17 Nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone \u00e8 vera: 18 orbene, sono io che do testimonianza di me stesso, ma anche il Padre, che mi ha mandato, mi d\u00e0 testimonianza\u00bb. 19 Gli dissero allora: \u00abDov&#8217;\u00e8 tuo padre?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abVoi non conoscete n\u00e9 me n\u00e9 il Padre; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio\u00bb. 20 Queste parole Ges\u00f9 le pronunzi\u00f2 nel luogo del tesoro mentre insegnava nel tempio. E nessuno lo arrest\u00f2, perch\u00e9 non era ancora giunta la sua ora.<\/em><\/p>\n<p>\u00abVoi giudicate secondo la carne\u00bb: quale perenne verit\u00e0 si trova in queste parole del Signore; e come esse mettono a nudo il nostro modo di pensare e di giudicare, in ogni circostanza della nostra vita. Vi \u00e8 un perenne ammonimento in esse: chi pensa e giudica secondo la carne, pensa e giudica secondo il mondo, vale a dire in maniera perfettamente opposta a quella in cui dovrebbe pensare e giudicare chi ha accolto la Parola di Ges\u00f9 Cristo. Infatti ci\u00f2 che \u00e8 buono per il mondo, molto spesso \u00e8 cattivo davanti agli occhi di Dio: anzi sono rarissimi i casi in cui una cosa \u00e8 buona sia per il mondo sia per Dio, e solo in apparenza, perch\u00e9 appena si va a scavare, ad esempio nel caso di una buona azione che viene lodata da tutti, si scopre che vi \u00e8 sempre lo zampino di un pensiero che a Dio non pu\u00f2 essere gradito, come l&#8217;ambizione e il desiderio di gloria, cio\u00e8 la ricerca della propria gratificazione mediante le apparenze pi\u00f9 che per la giustizia in se stessa. Per piacere veramente a Dio bisogna pensare, parlare e agire secondo la perfetta giustizia; e poich\u00e9 gli uomini sono incapaci di tanto, \u00e8 necessario rimettersi totalmente alla sua Volont\u00e0, e dire: <em>Sia fatto come vuoi Tu, non come voglio io<\/em> (cfr. <em>Lc<\/em> 22,42; <em>Mt<\/em> 26,39; <em>Mc<\/em> 14,36). Allora, e solo allora, si \u00e8 certi di stare facendo la cosa giusta e nella maniera giusta; che ben raramente comporta il plauso del mondo, anche perch\u00e9 l&#8217;azione gradita a Dio \u00e8 quella che avviene nel segreto e nel pudore, tenendo a mente le parole di Ges\u00f9: <em>Ma tu quando fai l&#8217;elemosina, non sappia la mano sinistra quel che fa la destra, affinch\u00e9 la tua elemosina resti segreta<\/em> (<em>Mt<\/em> 63-4).<\/p>\n<p>E ancora: <em>Voi non conoscete n\u00e9 me n\u00e9 il Padre; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio.<\/em> Laddove &quot;conoscere&quot; va inteso nel senso pi\u00f9 profondo della parola: conoscere come afferrare il senso pi\u00f9 profondo ed essenziale di una cosa. Conoscere Ges\u00f9 Cristo significa afferrare interamente la dimensione soprannaturale e salvifica della sua Parola e della Sua stessa Persona, secondo la formula trovata, l\u00ec per l\u00ec, non da un giudeo osservante e istruito nelle Scritture, ma da un pagano, da un centurione romano che domandava la grazia della guarigione per il proprio servo gravemente infermo e sofferente (<em>Mt<\/em> 8,8): <em>Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, di&#8217; soltanto una parola e il mio servo sar\u00e0 guarito.<\/em> Chi conosce Ges\u00f9, ossia chi riconosce che Egli \u00e8 il Figlio Unigenito, conosce anche il Padre: perch\u00e9, dice Ges\u00f9, <em>chi ha visto me, ha visto il Padre<\/em> (<em>Gv<\/em> 14,9). E ancora (<em>Gv<\/em> 5,37): <em>E anche il Padre, che mi ha mandato, ha reso testimonianza di me. Ma voi non avete mai udito la sua voce, n\u00e9 avete visto il suo volto.<\/em> E ancora (<em>Gv<\/em> 6,46): <em>Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo colui che viene da Dio ha visto il Padre.<\/em> E ancora (1 Gv , 4,12): <em>Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l&#8217;amore di lui \u00e8 perfetto in noi.<\/em> Il concetto \u00e8 chiarissimo: come si pu\u00f2 amare Dio, che non si vede, se non si ama Ges\u00f9 Cristo, che si \u00e8 mostrato al mondo ed \u00e8 vissuto in mezzo agli uomini, sino ad offrire la propria vita sulla croce per amor loro? Perci\u00f2 quella terribile affermazione, secca come un colpo di frusta: <em>Voi non conoscete n\u00e9 me n\u00e9 il Padre; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio<\/em>, reca in s\u00e9 la condanna di tutti quelli che, pur avendo visto Ges\u00f9 Cristo, avendo udito le Sue Parole, e avendo ricevuto la testimonianza di quelli che l&#8217;hanno visto e udito (ed \u00e8 il nostro caso, di uomini vissuti molti anni dopo la sua venuta), nondimeno si rifiutano di riconoscerlo, cio\u00e8 di riconoscere in Lui proprio Quello che doveva venire, che era stato preannunciato dai profeti e che il mondo intero attendeva, soffrendo e gemendo come una donna nelle doglie del parto (cfr. <em>Rom<\/em> 8,22), perch\u00e9 dalla Sua venuta dipendeva e dipende tuttora la Redenzione universale, senza la quale noi siamo perduti, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 verit\u00e0 n\u00e9 salvezza al di fuori di Lui.<\/p>\n<p><em>21 Di nuovo Ges\u00f9 disse loro: \u00abIo vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire\u00bb. 22 Dicevano allora i Giudei: \u00abForse si uccider\u00e0, dal momento che dice: Dove vado io, voi non potete venire?\u00bb. 23 E diceva loro: \u00abVoi siete di quaggi\u00f9, io sono di lass\u00f9; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. 24 Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che\u00a0io sono, morirete nei vostri peccati\u00bb. 25 Gli dissero allora: \u00abTu chi sei?\u00bb. Ges\u00f9 disse loro: \u00abProprio ci\u00f2 che vi dico. 26 Avrei molte cose da dire e da giudicare sul vostro conto; ma colui che mi ha mandato \u00e8 veritiero, ed io dico al mondo le cose che ho udito da lui\u00bb. 27 Non capirono che egli parlava loro del Padre. 28 Disse allora Ges\u00f9: \u00abQuando avrete innalzato il Figlio dell&#8217;uomo, allora saprete che\u00a0Io Sono\u00a0e non faccio nulla da me stesso, ma come mi ha insegnato il Padre, cos\u00ec io parlo. 29 Colui che mi ha mandato \u00e8 con me e non mi ha lasciato solo, perch\u00e9 io faccio sempre le cose che gli sono gradite\u00bb. 30 A queste sue parole, molti credettero in lui.<\/em><\/p>\n<p>Il Figlio di Dio si \u00e8 incarnato nel seno di una creatura umana ed \u00e8 venuto nel mondo, ha insegnato e mostrato agli uomini la via della verit\u00e0 e della salvezza; ma il mondo non lo ha accolto, non ha voluto riconoscerlo, non ha voluto dare peso alle Sue Parole: ha osato levare le a mano contro di Lui, trattarlo come un malfattore e un bestemmiatore, condannarlo alla pi\u00f9 infamante delle morti e godere, stando ai piedi della croce, della sua tremenda agonia. Si pu\u00f2 immaginare un dramma cosmico pi\u00f9 impressionante di questo? Eppure \u00e8 esattamente quel che \u00e8 accaduto; e che continua ad accadere, perch\u00e9 ogni volta che un essere umano, di fronte a Ges\u00f9, dice il suo infernale: <em>Non serviam<\/em>; ogni volta che qualcuno rifiuta Ges\u00f9, lo bestemmia, lo maledice, e perseguita i suoi fedeli, accusandoli con ogni sorta di menzogne e calunniandoli con diabolica malizia, ebbene ogni volta si rinnova il dramma del Calvario, e ogni volta si rinnova la Passione del divino Redentore. Essa si rinnova anche, ma in tutt&#8217;altro senso, nel Sacrificio Eucaristico: perch\u00e9 quando il sacerdote celebra la santa Messa, Ges\u00f9 soffre e si immola di nuovo per gli uomini, ma il suo Sacrificio diviene per loro strumento di salvezza; mentre nel rifiuto ostinato e diabolico di Lui, o addirittura nella profanazione del Pane Eucaristico fatta dagli adoratori del demonio durante la messa nera, Egli soffre di nuovo la Passione, ma invano, perch\u00e9 per quegli uomini il suo Sacrificio non serve a nulla, anzi diviene lo strumento della loro eterna dannazione. Ecco perch\u00e9 vi \u00e8 qualcosa di diabolico nell&#8217;insistenza con cui Bergoglio dice e ripete che anche Giuda si \u00e8 salvato: \u00e8 come se costui volesse affermare che ci si salva sia riconoscendo Ges\u00f9, sia tradendo Ges\u00f9, che ci si salva in tutti i casi indipendentemente dai meriti: il che potrebbe senza dubbio piace a Lutero, ma non ha niente a che fare con la vera dottrina cattolica, per la quale il libro arbitrio \u00e8 e rimane il dono pi\u00f9 prezioso fatto da Dio all&#8217;uomo, e lo strumento con il quale l&#8217;uomo sceglie da se stesso, in autonomia e in libert\u00e0, il proprio destino eterno.<\/p>\n<p><em>31Ges\u00f9 allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: \u00abSe rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; 32 conoscerete la verit\u00e0 e la verit\u00e0 vi far\u00e0 liberi\u00bb. 33 Gli risposero: \u00abNoi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi tu dire: Diventerete liberi?\u00bb. 34 Ges\u00f9 rispose: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chiunque commette il peccato \u00e8 schiavo del peccato. 35 Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il figlio vi resta sempre; 36 se dunque il Figlio vi far\u00e0 liberi, sarete liberi davvero. 37 So che siete discendenza di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perch\u00e9 la mia parola non trova posto in voi. 38\u00a0Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro!\u00bb. 39 Gli risposero: \u00abIl nostro padre \u00e8 Abramo\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abSe siete figli di Abramo, fate le opere di Abramo! 40 Ora invece cercate di uccidere me, che vi ho detto la verit\u00e0 udita da Dio; questo, Abramo non l&#8217;ha fatto. 41 Voi fate le opere del padre vostro\u00bb. Gli risposero: \u00abNoi non siamo nati da prostituzione, noi abbiamo un solo Padre, Dio!\u00bb. 42 Disse loro Ges\u00f9: \u00abSe Dio fosse vostro Padre, certo mi amereste, perch\u00e9 da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato. 43 Perch\u00e9 non comprendete il mio linguaggio? Perch\u00e9 non potete dare ascolto alle mie parole, 44 voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli \u00e8 stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verit\u00e0, perch\u00e9 non vi \u00e8 verit\u00e0 in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perch\u00e9 \u00e8 menzognero e padre della menzogna. 45 A me, invece, voi non credete, perch\u00e9 dico la verit\u00e0. 46 Chi di voi pu\u00f2 convincermi di peccato? Se dico la verit\u00e0, perch\u00e9 non mi credete? 47 Chi \u00e8 da Dio ascolta le parole di Dio: per questo voi non le ascoltate, perch\u00e9 non siete da D<\/em>io\u00bb.<\/p>\n<p>Ed eccoci alla tremenda maledizione di Ges\u00f9 contro i farisei: <em>non comprendete il mio linguaggio perch\u00e9 non potete dare ascolto alle mie parole, voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro.<\/em> S\u00ec, \u00e8 inutile nasconderselo: si tratta di una maledizione (vedi, su questo importante concetto, ossia la liceit\u00e0 della maledizione cristiana, la dotta e chiarificatrice dissertazione di &quot;Natanel&quot; sul quindicinale fondato da don Francesco Maria Putti <em>S\u00ec s\u00ec no no<\/em> del 15 aprile 2021). Chi lo dice che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 venuto solamente a benedire? Quelli che dicono questo, mentono e falsificano il Vangelo; al contrario: Ges\u00f9 \u00e8 venuto a portare una netta e irrevocabile divisione, da una parte i figli della luce, dall&#8217;altra i figli delle tenebre. I figli della luce lo riconoscono, lo ascoltano e mettono in pratica la Sua Parola; ma i figli delle tenebre gli dicono, allora come oggi: \u00abTu chi sei? Non ti conosciamo; non puoi farti eguale a Dio, perch\u00e9 vuoi renderti testimonianza da te stesso, e questo \u00e8 inaccettabile\u00bb. Com&#8217;\u00e8 diffuso questo modo di penare, anche oggi, e anche fra molti sedicenti cattolici e perfino fra i membri del clero &#8212; quelli usciti dai seminari postconciliari &#8212; nei quali vi \u00e8 un continuo dubitare, un continuo rimuginare, una pretesa, ora sottintesa, ora esplicita, di piegare la stessa Parola di Ges\u00f9 alla mentalit\u00e0 del mondo, perch\u00e9 appunto il loro problema \u00e8 che essi continuano a pensare e giudicare secondo la carne. E secondo la carne Ges\u00f9 non \u00e8 Dio, Ges\u00f9 non \u00e8 risorto, Ges\u00f9 non ha il potere di salvarci; anzi Dio stesso, forse, non \u00e8 che un&#8217;invenzione umana, un sentimento umano, o, come dicono i modernisti, uno stato d&#8217;animo, mediante il quale gli uomini &quot;sentono&quot;, o magari non sentono, a seconda del loro umore, che c&#8217;\u00e8 o non c&#8217;\u00e8 qualcosa ai di fuori di loro, al di sopra di loro, qualcosa che chiamano Dio, ma cos\u00ec, per convenzione, non sapendo come altro definire quella che, in fin dei conti, \u00e8 solo una sensazione. Chi non ascolta la Parola di Ges\u00f9, non l&#8217;ascolta perch\u00e9 una forza sovrumana gli ha chiuso gli orecchi: c&#8217;\u00e8 un&#8217;ostinazione colpevole nel rifiuto di Dio, che sbocca nell&#8217;impossibilit\u00e0 di credere in Lui, ed \u00e8 punizione a se stessa. In tal modo si adempie la profezia di Isaia, citata in <em>Mt<\/em>, 13, 14-15:<\/p>\n<p><em>Voi udrete, ma non comprenderete, guarderete, ma non vedrete. Perch\u00e9 il cuore di questo popolo si \u00e8 indurito, son diventati duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 \u00e8 la luce venuta ad illuminare il mondo; lo dice Egli stesso, nella maniera pi\u00f9 esplicita, nel Vangelo di Giovanni (8,12-47): 12 Di nuovo Ges\u00f9<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157],"class_list":["post-26001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26001\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}