{"id":25961,"date":"2013-12-11T01:40:00","date_gmt":"2013-12-11T01:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2013\/12\/11\/ingannare-le-donne-e-larte-di-un-vero-uomo\/"},"modified":"2013-12-11T01:40:00","modified_gmt":"2013-12-11T01:40:00","slug":"ingannare-le-donne-e-larte-di-un-vero-uomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2013\/12\/11\/ingannare-le-donne-e-larte-di-un-vero-uomo\/","title":{"rendered":"Ingannare le donne \u00e8 l&#8217;arte di un vero uomo?"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 indice di virilit\u00e0, per un uomo, conoscere a fondo e praticare l&#8217;arte di ingannare le donne, di lusingarle, di illuderle, per ottenerne i favori e fare s\u00ec che gli si concedano?<\/p>\n<p>Domanda insidiosa: non solo moltissimi uomini, ma anche &#8212; pur se raramente oserebbero dirlo apertamente &#8212; moltissime donne, ritengono di s\u00ec: uomini che puntano non alla qualit\u00e0, ma alla quantit\u00e0 dei loro &quot;successi&quot; amorosi e donne che, con buona pace di quasi un secolo di cultura femminista, nondimeno continuano a sognare il loro principe azzurro nelle vesti di un maschio che sia &quot;stronzo&quot; (cio\u00e8, nel linguaggio proprio dei giovani, &quot;duro, egoista, senza scrupoli&quot;), ma che le faccia sentire, nel medesimo tempo, desiderate alla follia.<\/p>\n<p>Moltissimi uomini non capirebbero, e sarebbero pronti a dileggiare, un uomo che non dica mai bugie alle donne, che non cerchi di apparire, con esse, diverso da come \u00e8 realmente; un uomo che si presenti con sincerit\u00e0, che non lusinghi la loro vanit\u00e0 con melliflue parole e che non le elettrizzi con audaci, ma fasulle dichiarazioni d&#8217;amore; che abbia per loro il medesimo rispetto che ciascun essere umano, sia uomo che donna, vorrebbe per se stesso. D&#8217;altra parte, moltissime donne, pur dicendo di ammirare un uomo del genere e pur affermando che si riterrebbero fortunate se lo incontrassero e che, anzi, non chiederebbero nulla di meglio alla vita, di fatto, dovendo scegliere fra lui e il classico maschio cialtrone, falso e bugiardo, sceglierebbero quest&#8217;ultimo, per poco che apparisse loro fisicamente pi\u00f9 attraente o, semplicemente, che sapesse divertirle di pi\u00f9, che fosse capace di riscaldare i loro sensi, di farle sentire uniche al mondo (e sia pure per il tempo strettamente necessario a conquistarle ed espugnarle), che le facesse davvero sognare.<\/p>\n<p>E proprio questa \u00e8 una delle principali ragioni per cui i rapporti fra uomo e donna sono cos\u00ec squilibrati, nevrotici, aggressivi, altalenanti: c&#8217;\u00e8 pochissima sincerit\u00e0 da entrambe le parti; chi mente per abitudine, per principio, per strategia, spesso, alla fine, \u00e8 premiato dal successo; mentre chi \u00e8 sincero, leale, sensibile ai sentimenti dell&#8217;altro e alla sua eventuale sofferenza, va incontro a una tacita commiserazione, passa per sciocco o per noioso, non vede riconosciute le sue buone qualit\u00e0, ma, al contrario, finisce per accorgersi che non c&#8217;\u00e8 posto per lui o che, nel migliore dei casi, gli viene tributata una ammirazione platonica, non priva di una punta d&#8217;ironia.<\/p>\n<p>Si dice che in guerra e in amore tutto \u00e8 permesso; e questo \u00e8 il risultato di un tale filosofia: l&#8217;uomo e la donna non si rispettano, cercano di ingannarsi, danno per scontato che mentire sia lecito, che sia normale, che sia perfino meritorio: perch\u00e9 si tratta di approfittarsi dell&#8217;altro, prima che l&#8217;altro faccia esattamente la stessa cosa. In un mondo dove la sincerit\u00e0 non paga, dove sembra che viga una lotta senza quartiere di tutti contro tutti, chi rispetta le regole diventa un fesso, un perdente, un originale, se non addirittura un povero mentecatto.<\/p>\n<p>Ma torniamo a considerare la cosa dal punto di vista del maschio. L&#8217;uomo che colleziona trofei femminili, si sa, \u00e8 ammirato, invidiato, imitato dagli altri maschi, nonch\u00e9 desiderato, magari segretamente, ma non per questo meno intensamente, da un grandissimo numero di donne: donne le quali considerano &quot;interessante&quot; un uomo che ha posseduto molte donne, che ha giocato con molti cuori femminili; le quali vedono come eccitante e coinvolgente la prospettiva di essere da lui corteggiate, o, quanto meno, di attirare la sua attenzione: perch\u00e9, in tal modo, \u00e8 come se esse si sentissero rassicurate circa il fatto di poter piacere. Strano, ma vero: la donna non si sente lusingata dal fatto di essere desiderata da uomini di qualit\u00e0, di spessore, di valore, ma dal fatto di essere desiderata da uomini che hanno fatto molte conquiste femminili, che hanno ottenuto la resa di molte cittadelle femminili, magari ritenute inaccessibili. Che un tale uomo possa anche essere fisicamente poco attraente, che possa essere intellettualmente inconsistente e moralmente discutibile, o addirittura meritevole di sfiducia e di poca o nessuna stima, tutto ci\u00f2 passa in secondo piano: \u00e8 il suo successo con le donne che lo rende appetibile, per non dire irresistibile.<\/p>\n<p>Ora, la domanda \u00e8: un tale uomo merita tutta questa ammirazione, in quanto perfetto modello di virt\u00f9 maschili? Merita di essere considerato realmente e tipicamente virile?<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che rende desiderabile e felice l&#8217;incontro tra un uomo e una donna \u00e8 una segreta alchimia di emozioni, la cui formula non \u00e8 riducibile ad alcuno schema teorico: anche perch\u00e9 &#8211; \u00e8 cosa perfino ovvia &#8211; ogni singolo uomo e ogni singola donna possiedono una propria strada verso l&#8217;eros e hanno, pi\u00f9 o meno confusamente, pi\u00f9 o meno nitidamente, una propria idea e una propria aspettativa di ci\u00f2 che rappresenta la &quot;felicit\u00e0&quot;. Un uomo dalla psicologia contorta ha bisogno non di una buona e brava compagna, ma di una donna capace di impersonare, per lui, la risposta &quot;giusta&quot; alle sue oscure, inconfessabili tensioni; e, viceversa, una donna dalla psicologia contorta non sar\u00e0 soddisfatta dall&#8217;incontro con un uomo leale, trasparente, affidabile, e neppure &#8212; cosa sommamente ironica &#8212; con uomo che la ami davvero, che la stimi e che desideri il suo bene, ma cercher\u00e0, magari senza rendersene conto, un uomo scaltro, manipolatore, forse anche brutale, capace, per\u00f2, di farla sentire appagata, e sia pure per un solo istante, da scontare poi con lunghi periodi di sofferenza, amarezza e depressione.<\/p>\n<p>Un uomo normale, nel senso di equilibrato, nonch\u00e9 sostenuto da una retta coscienza e da una discreta consapevolezza di s\u00e9, ossia da una discreta capacit\u00e0 di leggere nella propria anima e di riconoscere i propri sentimenti &#8212; si dir\u00e0 che tale \u00e8 l&#8217;a, b, c dell&#8217;amore: ma quante persone sono del tutto analfabete in questo campo, e non lo sanno! &#8212; non cercher\u00e0 altro che una donna tendenzialmente equilibrata, &quot;sana&quot; nel significato migliore del termine: generosa, aperta, capace di donarsi, ma senza masochismo, senza imprudenze patologiche; perch\u00e9 una cosa \u00e8 sapersi donare, e una cosa \u00e8 buttarsi allo sbaraglio in qualunque relazione, anche la pi\u00f9 sbagliata, anche la pi\u00f9 distruttiva, anche la pi\u00f9 carica di pericolo, di dolore e di folle gelosia.<\/p>\n<p>Diciamo che cercare, magari inconsciamente, una donna che presenti un lieve grado di insicurezza, oppure, al contrario, un lieve grado di egoismo, pu\u00f2 ancora essere considerato &quot;normale&quot; per un uomo sano: perch\u00e9, nel campo dei sentimenti, ognuno teme la monotonia e la noia che ne consegue, ed \u00e8 attratto da un pizzico di imprevisto, di avventura, diciamo pure di difficolt\u00e0. Specialmente le persone dallo spirito forte hanno bisogno di misurarsi con una personalit\u00e0 non totalmente docile ai loro desideri, con una personalit\u00e0 che &#8212; talvolta &#8212; le metta alla prova, le costringa a tendersi come un arco, per vedere sin dove arrivano le loro forze. Ma quando un uomo cerca, sistematicamente, delle donne dalle quali ricever\u00e0 solo ferite e dispiaceri, allora vuol dire che, in quell&#8217;uomo, ci sono delle cose che non funzionano: dei nodi irrisolti, delle contraddizioni mai affrontate, delle debolezze che egli non ha osato mai guardare in faccia. E lo stesso vale per la donna.<\/p>\n<p>Quanto al fatto che molti uomini considerino cosa normale l&#8217;inganno in amore, e che molte donne siano non gi\u00e0 respinte, ma attratte da un simile tipo maschile, la cosa richiede un discorso pi\u00f9 articolato. In pare si tratta, secondo noi, dell&#8217;imbarbarimento dei rapporti fra i sessi, che si \u00e8 verificato con l&#8217;avvento della modernit\u00e0: alla lotta di classe ha fatto seguito la lotta dei sessi; e, in questa lotta senza quartiere, non parte avvantaggiato chi \u00e8 leale e sincero, ma chi \u00e8 abile nel mentire: e i fatti, esteriormente, sembrano dar ragione alla filosofia dell&#8217;egoismo.<\/p>\n<p>In parte, per\u00f2, si tratta anche di una questione che ha a che fare con la diversit\u00e0 strutturale tra la psicologia maschile e quella femminile. Se l&#8217;uomo si femminilizza &#8211; come tende a verificarsi nella societ\u00e0 moderna, per tutta una serie di fattori che abbiamo gi\u00e0 pi\u00f9 volte considerato -, allora egli \u00e8 portato a sviluppare quegli aspetti del carattere che pi\u00f9 assomigliano a quelli della donna: perch\u00e9, una volta padrone della psicologia femminile, egli sapr\u00e0 insinuarsi pi\u00f9 abilmente nella fortezza &quot;nemica&quot; e farla cadere in suo potere, quando lo voglia. \u00c8 chiaro che una vittoria, o una serie di vittorie, ottenute in questo modo, hanno pochissimo valore dal punto di vista di una sana psicologia maschile: per cui si assiste al paradosso di donne belle e intelligenti che si arrendono a uomini che non valgono nulla, ma che conoscono l&#8217;arte di ingannarle, anche quando si tratta di una commedia piuttosto grossolana; mentre quelle stesse donne, che parlano volentieri della loro &quot;dignit\u00e0&quot;, della loro &quot;libert\u00e0&quot; e della parit\u00e0 dei loro &quot;diritti&quot;, rifiutano di concedersi a uomini virili, franchi, leali, i quali non cercano di abbindolarle, non assecondano le loro piccole debolezze (come quella di voler essere continuamente lodate e lusingate), ma si presentano con rude franchezza, incuranti di piacere a tutti i costi e desiderosi, semmai, di piacere per quello che sono, cos\u00ec come sono. Bisogna perci\u00f2 ammettere &#8211; e questo discorso \u00e8 particolarmente sgradito alla cultura femminista &#8212; che nella donna, sempre, anche nelle donne migliori, vi \u00e8 quanto meno una tendenza a cedere alla lusinga, a prestare benevolo orecchio all&#8217;adulazione, a lasciarsi cos\u00ec ingannare da seduttori da strapazzo, purch\u00e9 sufficientemente abili e intraprendenti; e a sprecare preziose occasioni di incontro felice con uomini schietti e incapaci di menzogna, che le rispettano nel profondo, anche se non accarezzano volentieri il loro narcisismo. In altre parole, bisogna ammettere che, nella psicologia femminile, vi \u00e8 un elemento di masochismo inconscio piuttosto pronunciato e largamente diffuso, che porta molte donne a scegliere &quot;male&quot; i loro amanti e i loro compagni di vita, almeno dal punto di vista della loro felicit\u00e0; che le spinge verso quegli uomini che le ingannano, che le tradiscono, che non le rispettano, ma che danno loro l&#8217;illusione di essere eccezionalmente desiderate, di essere uniche al mondo.<\/p>\n<p>Come uscire da questa contraddizione? Eloquenti sulla psicologia del seduttore da strapazzo sono i famosi versi dell&#8217;\u00abArs amatoria\u00bb di Ovidio (I, vv. 611-614; 631-646; traduzione da: Giovanna Garbarino, \u00abElecta. Letteratura, testi, cultura latina\u00bb, vol. 2, Milano, Paravia, 2005, p. 178):<\/p>\n<p>\u00abDevi recitare la parte dell&#8217;innamorato e parlare come uno che spasima;<\/p>\n<p>con ogni mezzo devi ottenere che lei creda questo.<\/p>\n<p>E non \u00e8 difficile: ogni donna pensa di meritare l&#8217;amore;<\/p>\n<p>sia pur bruttissima, ognuna si crede piacente. [&#8230;]<\/p>\n<p>Prometti senza timori: le promesse attraggono le donne;<\/p>\n<p>e di ci\u00f2 che prometti chiama a testimoni tutti gli d\u00e8i che vuoi.<\/p>\n<p>Giove dall&#8217;alto ride degli spergiuri degli amanti<\/p>\n<p>e ordina ai venti eolii di disperderli a vuoto.<\/p>\n<p>Giove era solito giurare il falso sullo Stige<\/p>\n<p>a Giunone; ora \u00e8 propizio a chi segue il suo esempio.<\/p>\n<p>Conviene che esistano gli d\u00e8i; e dunque, se conviene, crediamo<\/p>\n<p>che esistono; diamo agli antichi focolari incensi e vino.<\/p>\n<p>Non trattiene gli d\u00e8i una profonda quiete, simile al sonno;<\/p>\n<p>vivete senza colpa, il nume \u00e8 presente.<\/p>\n<p>Restituite i depositi, rispettate con scrupolo i patti;<\/p>\n<p>evitate la frode, abbiate le mani esenti da crimini.<\/p>\n<p>Raggirate impunemente, se siete saggi, solo le donne.<\/p>\n<p>In quest&#8217;unico caso c&#8217;\u00e8 da vergognarsi di pi\u00f9 se si \u00e8 leali;<\/p>\n<p>ingannate loro, che ingannano; in gran parte sono una razza<\/p>\n<p>empia: cadano dunque nei lacci che hanno teso.\u00bb<\/p>\n<p>Ovidio vive e scrive i suoi versi in un&#8217;epoca di particolare decadenza spirituale e morale, tanto \u00e8 vero che non si perita di cadere nella blasfemia gratuita, allorch\u00e9 chiama gli d\u00e8i (nei quali, in fondo, non crede) a testimoni e a modelli di comportamento fedifrago; ma anche noi viviamo in un&#8217;epoca di trapasso e di profonda decadenza spirituale e di relativismo etico. Quindi la nostra situazione culturale e spirituale somiglia a quella della tarda antichit\u00e0, quando si cre\u00f2 un vuoto morale e religioso, tra il paganesimo morente e il cristianesimo ancora in fase di consolidamento interno.<\/p>\n<p>Se vogliamo uscire dalla crisi che ci attanaglia, e che \u00e8, prima di tutto, una crisi di ordine spirituale, dobbiamo anche trovare la forza di ricucire lo strappo verificatosi nei rapporto tra uomo e donna; e non potremo farlo, se l&#8217;uomo non si riapproprier\u00e0 del ruolo virile e la donna di quello femminile. Il loro incontro felice nasce da una corretta dialettica degli opposti, giammai da una dialettica dei simili: l&#8217;uomo effeminato e la donna mascolina non hanno nulla da darsi reciprocamente, se non la rispettiva confusione interiore, la disarmonia e l&#8217;intimo dissidio che li lacerano e li spingono tendenzialmente verso il proprio sesso, anzich\u00e9 verso l&#8217;altro. Un uomo e una donna siffatti possono forse diventare buoni amici, ma non completarsi l&#8217;un l&#8217;altra, n\u00e9 costruire insieme un progetto di vita aperto al futuro, all&#8217;amore dei figli, alla scommessa di mettersi in gioco sino in fondo, senza riserve.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 indice di virilit\u00e0, per un uomo, conoscere a fondo e praticare l&#8217;arte di ingannare le donne, di lusingarle, di illuderle, per ottenerne i favori e<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[92],"class_list":["post-25961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}