{"id":25959,"date":"2017-02-11T04:12:00","date_gmt":"2017-02-11T04:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/02\/11\/il-problema-fondamentale-della-chiesa-oggi-e-il-democraticismo\/"},"modified":"2017-02-11T04:12:00","modified_gmt":"2017-02-11T04:12:00","slug":"il-problema-fondamentale-della-chiesa-oggi-e-il-democraticismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/02\/11\/il-problema-fondamentale-della-chiesa-oggi-e-il-democraticismo\/","title":{"rendered":"Il problema fondamentale della Chiesa, oggi, \u00e8 il democraticismo"},"content":{"rendered":"<p>Il degrado della Chiesa contemporanea, il logoramento e l&#8217;alterazione lenta, ma sistematica, della sua dottrina, le incessanti manipolazioni della sua liturgia, le improvvisazioni nell&#8217;ambito della pastorale, la faciloneria con cui vescovi, preti e catechisti s&#8217;improvvisano interpreti della Rivelazione in base ai loro personali gusti e preferenze, tutto questo parte da lontano e sotto il pontificato di Francesco ha solo raggiunto il culmine. Il problema fondamentale \u00e8 riconducibile al democraticismo, ossia al penetrare inesorabile della mentalit\u00e0 egualitaria, orizzontale, militante, dalla sfera della societ\u00e0 civile alla sfera del religioso, o di ci\u00f2 che resta del religioso. Gli uomini delle societ\u00e0 moderne sono sempre pi\u00f9 cittadini, nel senso giacobino del termine, e sempre meno abitanti della <em>polis<\/em>, sempre meno membri di una comunit\u00e0 religiosa, sempre meno legati alla tradizione, alle radici, all&#8217;identit\u00e0: mera somma o aggregato disarmonico d&#8217;individui, tenuti insieme dal comun denominatore &#8212; ed \u00e8 un vero paradosso &#8211; della filosofia dei diritti, che pone l&#8217;accento su quel che il singolo pu\u00f2 pretendere dalla societ\u00e0 e dice molto poco, invece, su quel che la societ\u00e0 \u00e8 in diritto di attendersi dal singolo.<\/p>\n<p>Parliamoci chiaro: la Chiesa cattolica, in quanto costruzione umana &#8212; e lasciando da parte, per adesso, la sua dimensione soprannaturale, che pure non va mai dimenticata &#8212; \u00e8 durata duemila anni per la ragione che si \u00e8 costituita in monarchia assoluta e autocratica. Fino alla met\u00e0 del XX secolo, un singolo papa, come Pio XII, poteva ancora introdurre, beninteso in continuit\u00e0 col Magistero, un nuovo dogma, come quello dell&#8217;Assunzione di Maria. Oggi la cosa sarebbe pressoch\u00e9 impossibile, perch\u00e9 l&#8217;ideologia democraticista &#8212; non democratica, si badi; ma quella fondata sulla pretesa d&#8217;imporre ovunque le regole della democrazia &#8212; \u00e8 penetrata talmente a fondo, che i cattolici non riuscirebbero ad accettare una simile &quot;imposizione&quot; dall&#8217;alto. La Chiesa odierna si \u00e8 praticamente dimenticata della similitudine evangelica con il Regno di Dio; \u00e8 diventato arduo parlare di Dio come del Re dell&#8217;universo: tutto ci\u00f2 che ricorda la monarchia, tutto ci\u00f2 che ricorda un potere che scende dall&#8217;alto, viene guardato con sospetto, diffidenza, antipatia. Dio stesso, per non dire il papa, non \u00e8 pi\u00f9 visto volentieri come il capo assoluto, n\u00e9 della Chiesa, n\u00e9 del creato: si preferisce immaginarlo come un Padre o magari come una Madre (in omaggio a un altro filone centrale dell&#8217;ideologia democraticista, il femminismo), sottolineando la familiarit\u00e0 con lui, la mancanza di soggezione: tutto il contrario di quel che la Chiesa aveva sempre insegnato sul timor di Dio, che, lo si tenga a mente, non \u00e8 uno stato d&#8217;animo pi\u00f9 o meno soggettivo, ma uno dei sette doni dello Spirito Santo, senza il quale non vi \u00e8 autentica vita di grazia, autentica vita soprannaturale.<\/p>\n<p>L&#8217;essenza della nuova mentalit\u00e0 consiste nella convinzione, indotta dal modello continuamente proposto dai mass media, che ciascun uomo abbia la capacit\u00e0 di comprendere e giudicare quel che \u00e8 giusto; mentalit\u00e0 che \u00e8 entrata surrettiziamente nella Chiesa cattolica e che ha preso piede, o perch\u00e9 non vista e riconosciuta per tempo, o perch\u00e9 addirittura incoraggiata da taluni teologi, vescovi e sacerdoti di tendenza modernista. La modernit\u00e0, in fondo, incomincia col protestantesimo: e lo spirito protestante \u00e8 riassunto nella pretesa di leggere e interpretare liberamente le Scritture, e di gettare via la Tradizione. In questo modo il protestantesimo, respinto nel XVI secolo e bloccato dal Concilio di Trento, almeno nei Paesi cattolici, si \u00e8 preso la sua lenta, inesorabile rivincita: ormai ogni cattolico, ogni laico, ogni sacerdote, ogni vescovo e ogni teologo si sentono in diritto di leggere e interpretare il Vangelo come pare e piace a ciascuno di loro, di adattarlo alle loro idee, di scrivere libri e articoli, di parlare in pubblico, di tenere omelie domenicali ispirate a questo pluralismo e a questo soggettivismo. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 un Magistero che veglia sulla fedelt\u00e0 alla dottrina; non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 una Inquisizione, o come la si voglia chiamare, che fa in modo di sbarrare la strada all&#8217;eresia all&#8217;interno della Chiesa. Anche questi procedimenti sono stati travolti dalla generale pretesa democraticista dei cattolici moderni: anch&#8217;essi, come nelle masse in rivolta di Ortega y Gasset, hanno gridato ai quattro venti che non accetteranno mai pi\u00f9 i metodi dell&#8217;Inquisizione, e non hanno ancora finito di levare altissimi lamenti per i metodi, appunto, inquisitoriali, con i quali san Pio X ha colpito e represso la diffusione delle idee moderniste. <em>Mai pi\u00f9 simili orrori<\/em>, dicono i bravi cattolici odierni, politicamente corretti (come il vescovo di Torino, Pellegrini, disse al Concilio Vaticano II), che non arrivano nemmeno a concepire come possa esistere un cristianesimo al di fuori del quadro democratico. Nella loro immensa ignoranza e presunzione, evidentemente, non hanno mai riflettuto sul fatto che, nei duemila anni della sua vicenda terrena, la Chiesa ha convissuto per diciannove secoli con un potere civile monarchico, e solo nell&#8217;ultimo secolo con dei sistemi politici fondarti sulla democrazia. N\u00e9 si domandano, i cattolici progressisti e modernisti, se la Chiesa, per la sua stessa natura, cio\u00e8 per quello che rappresenta, per la Verit\u00e0 che custodisce, per la missione che ha ricevuto da Ges\u00f9 Cristo in persona, possa o debba darsi, per forza, una struttura di tipo democratico; non li induce a riflettere neppure il fatto che, per un tempo immensamente lungo, la Chiesa ha potuto tramandare la Verit\u00e0, di cui \u00e8 depositaria, senza dubbio proprio a causa della sua centralizzazione e della stretta sorveglianza esercitata sulle tendenze ereticali, sempre pronte ad emergere se manca un potere superiore e, in se stesse, estremamente pericolose, perch\u00e9 suscettibili di distruggere silenziosamente l&#8217;intero edificio della Chiesa, se lasciate libere di agire indisturbate.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 stata la vittoria postuma di Galilei e di Giordano Bruno: aver tolto alla Chiesa, sia pure a distanza di quattro secoli, ogni idea di potere e di dover contrastare la diffusione dell&#8217;eresia, sorvegliando attentamente ci\u00f2 che i cattolici, specie se membri del clero, dicono e scrivono. Eppure, si rifletta che una Chiesa come quella cattolica, basata sulla univocit\u00e0 della interpretazione delle Scritture, non pu\u00f2 sopravvivere se viene a cadere il diritto\/dovere di difendersi dalle dottrine erronee, cio\u00e8 dalla eresie. Ma il lontano bagliore di quei roghi ha fatto s\u00ec che perfino la parola &quot;eresia&quot;, per un cattolico, \u00e8 divenuta impronunciabile; figuriamoci se potrebbe essere condivisa l&#8217;idea che la Chiesa possa e debba difendersi contro di esse, anche se, ovviamente, non si tratta pi\u00f9 di mandare al rogo nessuno. Soltanto per allontanare dall&#8217;insegnamento nelle facolt\u00e0 cattoliche un Hans K\u00fcng, c&#8217;\u00e8 voluto del bello e del buono, e costui non la finisce ancora di indossare i panni del martire perseguitato da una Chiesa cattiva e pi\u00f9 che mai controriformista. Ma altri, pi\u00f9 pazienti o pi\u00f9 furbi di lui, non hanno avuto neppure bisogno di farsi cacciare: pensiamo al cardinale Walter Kasper, o al defunto cardinale Carlo Maria Martini, oppure ancora a sedicenti teologi, come Enzo Bianchi: che bisogno c&#8217;\u00e8 di farsi cacciare, se, restando all&#8217;interno della Chiesa, si pu\u00f2 agire pi\u00f9 efficacemente contro di essa, corrodendone i dogmi, indebolendone la dottrina, relativizzandone i contenuti? Di fatto, questa \u00e8 stata la strategia perseguita da quelle forze, massoneria <em>in primis<\/em>, che, largamente infiltrate dentro la Chiesa, anche ai suoi massimi livelli, si stanno alacremente adoperando per distruggerne la dottrina, il prestigio, la rispettabilit\u00e0; quelle forze che, tenendosi al coperto, hanno pian piano, modificato il cattolicesimo, sino a trasformarlo, nel giro di settant&#8217;anni, in qualcosa d&#8217;irriconoscibile da ci\u00f2 che esso era ai tempi di Pio XII, e di ci\u00f2 che esso era sempre stato. Vi \u00e8 maggiore continuit\u00e0 fra la Chiesa dei primi secoli e quella di Pio XII, che non fra quest&#8217;ultima e la chiesa di Francesco. Ci\u00f2 vuol dire che il cambiamento c&#8217;\u00e8 stato, eccome; che \u00e8 stato un cambiamento radicale, cio\u00e8 rivoluzionario; che la Chiesa odierna non \u00e8 pi\u00f9 la vera Chiesa cattolica, ma una neochiesa o una contro-chiesa modernista e progressista, spacciata per &quot;buona&quot; specialmente ai giovani, i quali, nulla sapendo e non avendo mai visto la Chiesa autentica, credono che la situazione attuale sia normale, e che quel che oggi passa per cattolico corrisponda effettivamente al nome con cui si autodefinisce.<\/p>\n<p>Un ruolo decisivo, in questo processo d&#8217;infiltrazione e di conquista della Chiesa da parte della mentalit\u00e0 modernista, \u00e8 stato svolto dalla rivoluzione nella morale sessuale. Lo si \u00e8 visto chiaramente con la vittoria del &quot;s\u00ec&quot; al referendum sul divorzio e, poi, sull&#8217;aborto, negli anni &#8217;70 del secolo scorso; oggi, con la potentissima offensiva delle lobby omosessualiste, decise a imporre la loro ideologia, quella del &quot;gender&quot;, non solo nella scuola pubblica e nella societ\u00e0 civile, ma anche nella Chiesa cattolica. Sarebbe interessante andare a vedere, caso per caso, se quegli esponenti della Chiesa cattolica, compresi vescovi e arcivescovi, che gi\u00e0 si sono pubblicamente dichiarati a favore delle unioni o omosessuali e anche del matrimonio religioso per suggellarle, siano in rapporti con la massoneria o con gli ambienti para-massonici della stampa, della televisione, della cultura, della finanza. Infatti, che cos&#8217;\u00e8 tutta questa fregola di rilasciar interviste, di apparire sul piccolo schermo, quando codesti monsignori annunciano le loro &quot;aperture&quot; su questi temi e su altri simili, invece di seguire la prassi normale e aprire, semmai, una discussione, nelle sedi canoniche opportune, in silenzio e senza clamore mediatico? Prima con la &quot;libert\u00e0 sessuale&quot;, avanti e durante il matrimonio, poi con lo &quot;sdoganamento&quot; della sodomia, i nuovi costumi sessuali hanno agito da detonatore all&#8217;interno del mondo cattolico e della Chiesa stessa, imprimendo una spinta decisiva in direzione della mentalit\u00e0 democratica e soggettivista: <em>il corpo \u00e8 mio e ne faccio quello che voglio<\/em>; il prete non deve giudicare, il confessore non ha il diritto d&#8217;interferire (piccolo particolare: il confessore, nel sacramento della Riconciliazione, \u00e8 Cristo medesimo), i cattolici odierni sono persone &quot;mature&quot; e la morale cattolica deve fermarsi fuori della porta della camera da letto. Un&#8217;altra scissione, un altro sdoppiamento fra l&#8217;uomo e il cristiano, fra l&#8217;edonismo secolarista e l&#8217;etica del Vangelo, la quale ultima, se non andiamo errato, \u00e8 un tantino pi\u00f9 esigente: <em>Se l&#8217;occhio ti d\u00e0 scandalo, strappatelo; \u00e8 meglio per te entrare orbo di un occhio nel regno dei Cieli<\/em> (ancora il Regno!) <em>che essere gettato nella Geeenna con entrambi gli occhi<\/em>. La legge sull&#8217;aborto \u00e8 figlia di questa logica; e questa logica \u00e8 il frutto dell&#8217;ideologia radicale: che \u00e8 un&#8217;ideologia materialista, neopagana, basata sul culto del corpo e sul suo pieno controllo, compresa la libert\u00e0 di effettuare l&#8217;eutanasia e quella di assumere droghe a volont\u00e0 (e di qui anche le aberrazioni illimitate della bioingegneria: se il corpo \u00e8 propriet\u00e0 dell&#8217;uomo, egli pu\u00f2 disporne illimitatamente).<\/p>\n<p>Infine, i cattolici odierni non hanno saputo resistere al richiamo del narcisismo, del protagonismo, dell&#8217;attivismo fine a se stesso, del vitalismo esasperato, propri delle culture democratiche: in un mondo dove tutti vogliono apparire, dove tutti si ritengono, almeno in potenza, straordinariamente dotati e interessanti, e dove tutti pensano di poter giudicare tutto, anche ci\u00f2 che non capiscono, anche ci\u00f2 che non sanno, perch\u00e9 mai i cattolici avrebbero dovuto conservare il senso del limite, la modestia, l&#8217;umilt\u00e0, l&#8217;obbedienza, il pudore, la riservatezza, la discrezione, l&#8217;ascolto silenzioso e rispettoso? Perch\u00e9 mai non avrebbero dovuto incominciare a fare come fanno tutti quanti, a gridare, a battere i pugni sul tavolo, a esibirsi, a spogliarsi, a lasciarsi ammirare, a mettere in piazza i loro affari, a ostentare la loro sfera privata? Ed ecco papa Francesco mettersi il naso da pagliaccio, farsi scattare i <em>selfie<\/em> con i turisti in Piazza San Pietro, aprire una pagina Facebook, dire barzellette, fare il gigione, ammiccare, ridere, sghignazzare; e intanto dire peste e corna dei cattolici, accusarli di essere gentaglia ipocrita e disgustosa, sepolcri imbiancati, anime tenebrose dalla doppia vita: nulla a che spartire con la candida vita e con le specchiate, intemerate virt\u00f9 dei figli d&#8217;Israele o dei seguaci di Maometto, niente a che vedere con le nobili battaglie civili dei Pannella, delle Bonino, degli Scalfari, ci mancherebbe altro. Da ultimo, sferrando i suoi attacchi contro il &quot;clericalismo&quot;, ossia contro un nemico che, davvero, ha cessato di esistere da moltissimo tempo, papa Francesco ha lasciato cadere definitivamente la maschera; ora \u00e8 chiaro quale sia il suo vero obiettivo: la delegittimazione e, quindi, l&#8217;auto-rottamazione della Chiesa cattolica, a vantaggio di una religione mondiale sincretista e post-cristiana, una religione laica e secolarizzata, celebrante, in ultima analisi, il culto dell&#8217;Uomo, del Progresso e della Modernit\u00e0.<\/p>\n<p>Possiamo e dobbiamo chiederci, a questo punto, quali siano le prospettive; che cosa possa fare il cristiano per non lasciarsi trascinare dalla generale deriva secolarista e laicista della cultura moderna e della societ\u00e0 moderna. La crisi attuale della Chiesa certo non si risolve con i nasi da pagliaccio e con i bagni di folla (sempre pi\u00f9 artificiali, peraltro: chi \u00e8 bene infornato sa che, per riempire la Piazza San Pietro, \u00e8 necessario far venire gente da fuori, perch\u00e9 i cattolici romani ne hanno abbastanza di questo papa modernista e della sua neochiesa relativista). Il fatto \u00e8 che una religione \u00e8 viva quando riempie le chiese, non le piazze; e le chiese cattoliche son sempre pi\u00f9 vuote.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il degrado della Chiesa contemporanea, il logoramento e l&#8217;alterazione lenta, ma sistematica, della sua dottrina, le incessanti manipolazioni della sua liturgia, le improvvisazioni nell&#8217;ambito della pastorale,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,109,117,236],"class_list":["post-25959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25959"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25959\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}