{"id":25888,"date":"2021-11-24T11:57:00","date_gmt":"2021-11-24T11:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/11\/24\/il-vero-pastore-nella-vera-crisi-pio-x-e-il-modernismo\/"},"modified":"2021-11-24T11:57:00","modified_gmt":"2021-11-24T11:57:00","slug":"il-vero-pastore-nella-vera-crisi-pio-x-e-il-modernismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/11\/24\/il-vero-pastore-nella-vera-crisi-pio-x-e-il-modernismo\/","title":{"rendered":"Il vero pastore nella vera crisi: Pio X e il modernismo"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 penoso vedere come gli storici di area cattolica, spesso sacerdoti, trattano la personalit\u00e0 e l&#8217;opera di san Pio X, specie quando si arriva al nodo della lotta contro il modernismo. Partono da un assunto ideologico tipico della mentalit\u00e0 del Vaticano II e pi\u00f9 in generale degli anni &#8217;60 del secolo scorso: <em>\u00e8 proibito proibire<\/em>. Chi proibisce qualcosa \u00e8 un reazionario, un oscurantista e naturalmente un ottuso: bisogna lasciare sempre la massima libert\u00e0, anche la libert\u00e0 di contestare i fondamenti. I modernisti peraltro non erano dei contestatori radicali, essi affermano, ma solo dei teologi, dei sacerdoti e dei laici che chiedevamo un po&#8217; di libert\u00e0; libert\u00e0 di leggere le Sacre Scritture, di concepire il rapporto con Dio, d&#8217;interpretare la figura di Ges\u00f9 Cristo, e cos\u00ec via. Quel che non dicono, perch\u00e9 non ne hanno la franchezza e la lealt\u00e0, \u00e8 che le idee moderniste hanno trionfato, moltiplicate per mille, appunto col Vaticano II; che Giovanni XXIII, l&#8217;ideatore dl Concilio, era un modernista, amico di Ernesto Buonaiuti e dell&#8217;altro modernista, il cardinale Montini; e che con lui tutti i modernisti che avevano dovuto mordere il freno sotto san Pio X e poi anche sotto Pio XI e Pio XII, si presero la loro grande rivincita e videro proclamate dalla stessa autorit\u00e0 ecclesiastica le eresie per le quali erano stati condannati nel 1907. Inevitabilmente san Pio X appare a tali studiosi come il ritardatario della storia, colui che voleva fermare la ruota del progresso; un patetico ex parroco di campagna con il paraocchi, un uomo culturalmente modesto, che non era all&#8217;altezza di capire le sottigliezze di un Loisy, di un Tyrrell, di un Buonaiuti. Bont\u00e0 loro, gli riconoscono di essere stato in buona fede; di essere stato pefino un buon prete e un uomo personalmente puro e disinteressato; ma insomma giudicano che fu un intralcio e che anche per colpa sua il famoso <em>ritardo<\/em> di due secoli della Chiesa cattolica rispetto al mondo moderno, di cui parlava il cardinale Martini, non solo non si era colmato, ma si ulteriormente accresciuto.<\/p>\n<p>Che cosa volevano, in fondo, i modernisti? Solo un poco di libert\u00e0; un poco di attenzione per la cultura moderna, e il diritto, per cos\u00ec dire, di &quot;sentire&quot; l&#8217;esperienza religiosa a modo loro, come fatto del sentimento pi\u00f9 che della ragione. Niente di speciale, insomma: solo scalzare le basi stesse della fede cattolica e rovesciare silenziosamente i capisaldi della dottrina. Se Dio lo si trova nella soggettivit\u00e0 del sentimento, allora la fede \u00e8 qualcosa di aleatorio, di evanescente; oggi c&#8217;\u00e8, domani non c&#8217;\u00e8: non si pu\u00f2 pretendere che ci sia sempre, perch\u00e9 in fondo \u00e8 l&#8217;uomo che cera Dio, non Dio che si rivela all&#8217;uomo. Prima eresia. E se Ges\u00f9 era un uomo la cui divinit\u00e0 non \u00e8 una verit\u00e0 di fede, ma tutt&#8217;al pi\u00f9 un&#8217;opinione personale, allora anche la Resurrezione \u00e8 solo un simbolo, per non dire una pia illusione; e l&#8217;umanit\u00e0 non \u00e8 redenta dal peccato, ma giace ancora e sempre sotto il dominio di Satana. Seconda eresia. Infine se la Scrittura va letta e interpretata alla luce della scienza, della filologia, dell&#8217;evoluzionismo, si pu\u00f2 bene capire che tutta la dimensione sopranaturale sparisce, si dilegua come un&#8217;ombra del passato; restano solo dei fatti nudi, bisognosi di verifica minuziosa, secondo i pi\u00f9 esigenti criteri della filologia, dell&#8217;archeologia, delle scienze bibliche e delle lingue antiche: solo chi conosce il greco, l&#8217;aramaico e l&#8217;ebraico pu\u00f2 capire veramente cosa c&#8217;\u00e8 scritto nei <em>Vangeli<\/em>; e la fede diventa un fatto tecnico, da lasciare ai tecnici, i quali certamente ne sanno pi\u00f9 dell&#8217;uomo comune. Terza eresia.<\/p>\n<p>Se gli storici di area cattolica, ma anche quelli di area laica, avessero un minimo di onest\u00e0 intellettuale, dovrebbero dunque riconoscere che san Pio X fu un gigante, proprio a causa del fatto che vide e valut\u00f2 in tutta la sua porta il tremendo pericolo modernista; vide che, dietro apparenze dimesse e quasi minimaliste, i modernisti portavano dentro la Chiesa, subdolamente, fraudolentemente, lo spirito della dissoluzione pi\u00f9 radicale; che le loro idee, peraltro confuse e sovente contraddittorie, e tuttavia tenute insieme da un fondo comune, lo spirito di rivolta contro il magistero di sempre, se fossero state tollerate, avrebbero condotto la Chiesa alla distruzione, e la fede alla scomparsa pressoch\u00e9 totale, o alla sua sostituzione con un vago sentimentalismo, con un atteggiamento falsamente devoto, nel quale una sola cosa rimane salda e certa: l&#8217;orgoglio umano. Con estrema chiarezza, infatti, san Pio X vide anche da dove partiva il male: dalla mancanza di umilt\u00e0; dalla maniera presuntuosa con la quale molto preti e fedeli moderni si pongono di fronte alla Rivelazione, e alla loro idea, talvolta dichiarata, talvolta sottintesa, che la fede cattolica non pu\u00f2 essere accettata integralmente da uno spirito moderno, perch\u00e9 lo spirito moderno, che sa tante pi\u00f9 cose di quante ne sapevano gli uomini di una volta, non si contenta pi\u00f9 di credere per fede, e sia pur su una base perfettamente ragionevole e razionale, come ha dimostrato con esemplare finezza il pi\u00f9 grande filosofo cristiano di tutti i tempi, san Tommaso d&#8217;Aquino; no, essi possono credere solo da cristiani adulti e consapevoli, e dunque, come insegna Rudolf Bultmann, via tutto ci\u00f2 che sa di mito, e avanti solo ci\u00f2 che la mentalit\u00e0 positivista pu\u00f2 tollerare senza soccombere a una crisi di allergia. E se Dio che si fa uomo e soffre e muore nella carne, per poi risorgere, risulta incompatibile con la mentalit\u00e0 moderna, allora bisogna rinunciare a tale idea: i protestanti, del resto, che erano assai pi\u00f9 avanti dei cattolici, non avevano formulato la tesi, per bocca di Albert Schweitzer, che se la critica storica dovesse concludere sulla insufficienza dei documenti provanti l&#8217;esistenza di Ges\u00f9 Cristo, allora il cristianesimo dovr\u00e0 fare a meno anche di Lui?<\/p>\n<p>Scriveva il francescano Vittorino Facchinetti nel suo libro L&#8217;anima di Pio X (Milano, Societ\u00e0 Editrice Via e Pensiero, 1935, pp. 263-269):<\/p>\n<p><em>La vigilanza, le censire non valsero ad arrestare la nuova eresia che, nella sua marcia disastrosa, suscitava scandali, provocava discordie, attraendo nella propria orbita gruppi sempre pi\u00f9 numerosi d&#8217;anime. \u00c8 allora che il Pontefice, straziato nelle fibre pi\u00f9 intime del cuore, dinanzi al dilagare di tanto male, &quot;infremuit spiritu&quot; si potrebbe dire, come Ges\u00f9 nell&#8217;Evangelo, e decise di agire cin tutta la sua apostolica franchezza.<\/em><\/p>\n<p><em>Diamo nel 1907, l&#8217;anni pi\u00f9 infausto pel modernismo, che fu colpito in pieno da ben tre solenni documenti, uno pi\u00f9 grave dell&#8217;altro.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi hanno riferito che, verso quell&#8217;epoca un girono Papa Sarto ricevette in udienza privata un religioso, oratore di grande fama, il quale, accennando alle nuove correnti spirituali, ebbe l&#8217;ingenuit\u00e0 di dirgli:<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Santo Padre, bisogna tendere le reti, altrimenti i pesci se ne fuggono via.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Questo \u00e8 affare mio &#8212; rispose dignitosamente il Pontefice &#8212; perch\u00e9 Ges\u00f9 Cristo ha affidato a me, e non a voi, la barca del pescatore e le sue reti&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Il 4 luglio 1907 usciva il Decreto &quot;Lamtenatbili sane exitu&quot; della Sacra Romana ed universale Inquisizione (Sant&#8217;Ufficio), col quale si condannavano ben sessantacinque proposizioni erronee, ricavate da pubblicazioni dei pi\u00f9 famosi e popolari modernisti. Riguardavano quasi tutte le Sacre Scritture e il modo d&#8217;interpretarle indipendentemente dal magistero infallibile della Chiesa, l&#8217;evoluzione dei dogmi, la divinit\u00e0 di Cristo, l&#8217;origine e la natura dei sacramenti. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Invece, purtroppo, \u00e8 forse noto ai lettori, n\u00e9 i capi &#8212; il Loisy, l&#8217;Houtin, il Le Roy, di cui erano particolarmente prese di mira le tesi ereticali &#8212; n\u00e9 i loro adepti mostrarono di rinsavire. Ch\u00e9, anzi, la stirpe modernista, irritata e furibonda si avvent\u00f2, attraverso la stampa liberale e anticlericale, contro l&#8217;invitto Pontefice, insolentendo volgarmente e chiedendo, per cos\u00ec dire, con iattanza, a lui ed alla Chiesa, le loro credenziali.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Servo di Dio taceva, prega e meditava. La convinzione di essere in quel punto l&#8217;esecutore della volont\u00e0 dell&#8217;Altissimo gli dava forza a non indietreggiare d&#8217;un passo; anzi lo costringeva a condurre la campagna fino in fondo per difendere il tesoro della fede e rendere omaggio alla verit\u00e0: preparava, nel silenzio e nel raccoglimento, la pi\u00f9 bella apologia del Credo e della morale cattolica nei tempi moderni.<\/em><\/p>\n<p><em>Una mattina, in cui venne sorpreso dal Segretario di Stato intorno a questo suo lavoro, gli mostr\u00f2 quanto stava scrivendo: poi, raccogliendosi, esclam\u00f2: \u00abOra bisogna agire da papa!\u00bb. Altre volte invece fu udito ripetere: \u00abVerr\u00e0 presto il giorno in cui metteremo il piviale!\u00bb, intendendo dire, con queste enigmatiche espressioni, che avrebbe agito con pienezza d&#8217;autorit\u00e0 e di infallibile magistero.<\/em><\/p>\n<p><em>Ed ecco la mattina dell&#8217;8 settembre 1907 &#8212; poco pi\u00f9 di due mesi dopo il primo Decreto &#8212; uscire l&#8217;Enciclica &quot;Pascendi Dominici gregis&quot;, la pi\u00f9 ampia ed organica esposizione del modernismo, definito \u00abla sintesi di tutte le eresie: nemo mirabitur si sic illud definimus, ut omnium haereseon conclectum esse affirmemus\u00bb. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Le cause di tanti traviamenti Pio X le trova nella curiosit\u00e0 indiscreta e soprattutto nell&#8217;orgoglio intellettuale da una pare e nell&#8217;ignoranza nella dottrina ecclesia stia, nonostante l&#8217;erudizione nelle altre branche del sapere, dall&#8217;altra.<\/em><\/p>\n<p><em>Quanto ai rimedi, il Papa suggerisce lo studio della filosofia scolastica, della teologia e delle discipline profane, ma senza detrimento degli studi sacri. E poich\u00e9 \u00abnon bisogna tergiversare pi\u00f9 oltre\u00bb a combattere l&#8217;errore ed \u00e8 necessario \u00abpor mano a misure pi\u00f9 energiche\u00bb, suggerisce agli Ordini vari provvedimenti disciplinari per reprimere l&#8217;eresia ed impedire che maggiormente si diffonda.<\/em><\/p>\n<p><em>Il poderoso documento giunse, si pu\u00f2 dire, inaspettato come la folgore, non solo a coloro che non erano al corrente di tanto male, ma agli stessi modernisti, che si servirono della solita stampa per un&#8217;alzata di scudi. Ancora una volta ci fu chi prese la penna per vilipendere ed insultare iniziando una vera campagna di svalutazione degli Atti Pontifici; ma la maggior parte si limit\u00f2 a condannare il papa &#8212; e il suo Segretario e Ministro di Stato, Merry del Val, ritenuto l&#8217;ispiratore e il maggior responsabile della lotta &#8212; come un reazionario pedante, contrario al progresso ed alle conquiste della scienza.<\/em><\/p>\n<p>Da questa pagina esce un ritratto fedele, lineare, coerente e appassionato di san Pio X e del suo atteggiamento non solo verso il modernismo, ma in genere verso tutto ci\u00f2 che attiene ai suoi doveri di Pontefice. Egli aveva, giustamente, un&#8217;altissima idea della missione del successore di san Pietro: e non scordava mai che il suo dovere numero uno \u00e8 quello di confermare le anime nella ed ee di combattere strenuamente tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 turbare, incrinar,e indebolire, falsificare tale fede. Questo \u00e8 il dover principale del Papa, e in altro, Se poi un santo, benissimo; se \u00e8 un uomo particolarmente colto, bene anche quello; se \u00e8 pieno di zelo e di carit\u00e0, ottimo. Ma la cosa pi\u00f9 importante, la ragione per la quale \u00e8 stato eletto dal collegio dei cardinali, \u00e8 difendere e diffondere la fede: benedire le anime, fortificarle, aiutarle ad affrontare tutto ci che, nel mondo, riesce di ostacolo alla fede:insomma, l&#8217;esatto contrario di quel che hanno fatto i Papi dal Concilio in poi, da Giovanni XXII a Bergoglio. Per san Pio X in ci sono dubbi, n\u00e9 esitazioni: il Papa deve fare ricorso a tutta la sua autorit\u00e0 e deve anche saper essere severo, di una severit\u00e0 intransigente, quando \u00e8 in giovo la salvezza delle anime: perch\u00e9 ci\u00f2 che attenta alla fede \u00e8 un pericolo per la salute eterna, e la Chiesa esiste per condurre le anime verso quest&#8217;ultima meta; in per discettare sui massimi problemi o per disperdersi nei mille rivoli della bont\u00e0, e magari del buonismo, nella dimensione aleatoria e contingente della vita. Anche la carit\u00e0, anche le buone opere, anche lo sforzo per costruire una societ\u00e0 migliore, un mondo migliore, non devono e non possono prescinde da questo orizzonte: la saldezza della fede, la dimensione dell&#8217;eterno, la Speranza cristiana, che \u00e8 attesa fiduciosa di ci\u00f2 che Cristo ha insegnato riguardo alla vita eterna e al destino finale dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>San Pio X, uomo del Veneto profondo, della campagna, del popolo lavoratore, del buon senso contadino, aveva visto giusto; mentre Giovanni XXIII, Paolo VI e tutti gli atri hanno visto male o, peggio, sono stati part consapevole di un vero e proprio tradimento nei confronti della Chiesa e di un inaudito attentato al destino eterno delle anime. Un Papa non pu\u00f2, non deve assolutamente essere tollerante verso l&#8217;errore. Se oggi siamo arrivato al punto che certi teologi negano apertamente la divinit\u00e0 di Cristo; che un papa (o presunto tale) dichiara che le Persone della Santissima Trinit\u00e0 litigano in privato tutto il tempo; che un idolo pagano viene intronizzato nella Basilica di San Pietro; se oggi accadono queste cose, e altre non meno scandalose, tutto ci\u00f2 parte dalla falsa bont\u00e0 e dalla falsa tolleranza di Giovanni XIII e dalle false idee diffuse dal Vaticano II, a cominciare dalla libert\u00e0 religiosa e dal valore intrinseco delle false religioni. \u00c8 stata una tragedia per la Chiesa il fatto che dal 1958 non ci siano stati pi\u00f9 dei veri Papi a custodire la fede, bens\u00ec dei demagoghi desiderosi di avere il plauso del mondo. Ma era inevitabile: dal 1958 \u00e8 la massoneria a comandare in Vaticano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 penoso vedere come gli storici di area cattolica, spesso sacerdoti, trattano la personalit\u00e0 e l&#8217;opera di san Pio X, specie quando si arriva al nodo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,117,157,201,236],"class_list":["post-25888","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-modernismo","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25888"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25888\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}