{"id":25878,"date":"2019-01-28T04:03:00","date_gmt":"2019-01-28T04:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/01\/28\/il-tradimento-del-vangelo\/"},"modified":"2019-01-28T04:03:00","modified_gmt":"2019-01-28T04:03:00","slug":"il-tradimento-del-vangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/01\/28\/il-tradimento-del-vangelo\/","title":{"rendered":"Il tradimento del Vangelo"},"content":{"rendered":"<p>Anche da Panama, davanti alla platea dei ragazzi convenuti alla Giornata Mondiale della Giovent\u00f9 del gennaio 2019, Bergoglio non si \u00e8 fatto alcun problema a ritornare sul motivo quotidiano, dominante, esclusivo, e ormai ossessionate, della sua &quot;catechesi&quot;: i migranti e il loro sacrosanto diritto di andare dove vogliono e di essere accolti incondizionatamente nei Paesi da essi scelti, a loro insindacabile giusizio,.<\/p>\n<p>Da settimane, mesi, anni, ha sposato questa causa e si \u00e8 fatto paladino di questo diritto. Da ultimo, per ammantarlo di una legittimit\u00e0 che, altrimenti, non avrebbe, ha fatto la bella pensata di equiparare le migrazioni africane verso l&#8217;Italia e l&#8217;Europa, e quelle latinoamericane verso gli Stati Uniti, alla condizione della Sacra Famiglia al momento della nascita di Ges\u00f9 e al tempo della sua prima infanzia, quando Lui e i suoi genitori si rifugiarono in Egitto (ma per un periodo di tempo assai limitato) per sottrarsi alla persecuzione del re Erode; e cos\u00ec ha incominciato a dire che anche Ges\u00f9 era un migrante, e, di conseguenza (secondo lui, vallo a sapere in base a quale ragionamento) ogni migrante <em>\u00e8<\/em> Ges\u00f9: non <em>come Ges\u00f9<\/em>, ma proprio Ges\u00f9 stesso. Chi sia, poi, Ges\u00f9 Cristo, per il signor Bergoglio, lo si pu\u00f2 dedurre dalla sua affermazione di stimare Enzo Bianchi come il suo teologo di riferimento: e siccome Enzo Bianchi afferma, da perfetto eretico, che Ges\u00f9 era un &quot;profeta&quot;, se ne ricava che il papa, il vicario di Cristo sulla terra e il capo della Chiesa cattolica, non crede alla divinit\u00e0 di Ges\u00f9, quindi non crede alla sua Resurrezione, quindi non crede alla sua Redenzione. Infatti: se non c&#8217;\u00e8 la Resurrezione, non c&#8217;\u00e8 neppure la Redenzione; e se non c&#8217;\u00e8 la divinit\u00e0 di Cristo, non ci pu\u00f2 essere alcuna Redenzione, perch\u00e9 nessun semplice uomo, per quanto buono, per quanto santo, per quanto disposto a sacrificare la vita per i suoi fratelli, potrebbe mai redimere niente e nessuno, ma soltanto Dio lo pu\u00f2 fare, e specialmente Dio che si fa uomo, senza per\u00f2 cessare di essere Dio: un solo Dio in due Persone. Come dice san Paolo nella <em>Prima lettera ai Corinzi<\/em>, 15, 12-20:<\/p>\n<p><em>Ora, se si predica che Cristo \u00e8 risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti?\u00a0Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo \u00e8 risuscitato!\u00a0Ma se Cristo non \u00e8 risuscitato, allora \u00e8 vana la nostra predicazione ed \u00e8 vana anche la vostra fede.\u00a0Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perch\u00e9 contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato Cristo, mentre non lo ha risuscitato, se \u00e8 vero che i morti non risorgono.\u00a0Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo \u00e8 risorto;\u00a0ma se Cristo non \u00e8 risorto, \u00e8 vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati.\u00a0E anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti.\u00a0Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere pi\u00f9 di tutti gli uomini.\u00a0Ora, invece, Cristo \u00e8 risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti.<\/em><\/p>\n<p>Che la questione delle cosiddette migrazioni (cosiddette, perch\u00e9 si tratta di un fenomeno non del tutto spontaneo, ma sapientemente diretto dall&#8217;alto, incentivato, finanziato, programmato e studiato in ogni aspetto) sia una di quelle che si possono considerare esclusivamente dal punto di vista etico, anzi, di un&#8217;etica astratta, senza tenere in alcun conto la sua valenza politica e sociale; senza riconoscere, cio\u00e8, che accogliere o no qualche individuo povero e sofferente \u00e8 una cosa, mentre farsi invadere da decine di milioni di individui provenienti da culture totalmente estranee pone a rischio i fondamenti stessi della societ\u00e0 che li riceve, tutto ci\u00f2 pu\u00f2 apparire logico e plausibile solo a chi, come il Bugiardo argentino, ha deciso di fare finta, puramente e semplicemente, che non esistano opinioni diverse dalle sue, e che le sue siano anche conformi al Vangelo: talmente conformi da non aver bisogno di dimostrarlo. D&#8217;altra parte, neppure un uomo portato alla megalomania, alla tirannia, al disprezzo di chiunque osi criticarlo, come lui &#8211; uno, per intenderci, che, dopo la pubblicazione del dossier Vigan\u00f2, ha saputo rispondere soltanto, durante l&#8217;omelia della santa Messa, che i suoi critici sono\u00a0<em>cani selvaggi<\/em>\u00a0&#8211; neppure un uomo cos\u00ec, portato alla pi\u00f9 totale assolutizzazione del proprio ego, non senza pesanti risvolti di disturbo della personalit\u00e0, pu\u00f2 non vedere che una parte molto consistente dei cattolici non la pensa in tal modo, circa il\u00a0<em>diritto<\/em>\u00a0dei migranti di invadere le patrie altrui, una parte che non riesce a trovare in quale mai pagina, in quale frase del Vangelo si ordini e si pretenda\u00a0 d&#8217;imporre una cosa del genere. Ora, qualsiasi dirigente d&#8217;azienda, qualsiasi allenatore sportivo, qualsiasi istruttore militare, qualsiasi dirigente scolastico e qualsiasi direttore di giornale sanno, sulla base del puro e semplice buon senso, senza bisogno di riceverlo come un insegnamento specifico da parte di chicchessia, che insistere continuamente, incessantemente, ossessivamente, a dire e fare delle cose che creano una spaccatura fra i propri sottoposti o nel proprio gruppo di lavoro, perch\u00e9 non sono assolutamente condivise da una parte significativa di essi, \u00e8 una pessima politica, foriera di catastrofici risultati. E poi, non era proprio il ritornello preferito di Bergoglio, quello di non alzare muri, ma di gettare solamente ponti? Bisogna forse dedurre che i soli muri che devono essere abbattuti sono quelli che separano dagli <em>altri<\/em>, ma che si possono benissimo lasciare, anzi, che si possono alzare e rinforzare tutti i giorni, anche creandoli dal nulla, quelli che creano divisione e lacerazione all&#8217;interno della propria comunit\u00e0? Per essere ancora pi\u00f9 chiari: \u00e8 cosa giusta e buona abbattere i muri verso i protestanti, gli islamici, i giudei, specie se si tratta di chiedere loro perdono e di offrire la propria sottomissione, ma diventa legittimo e perfino doveroso creare muri nei confronti di altri cattolici, i quali, legittimamente, hanno opinioni diverse in fatto di questioni politiche e sociali?<\/p>\n<p>A queste domande pare che si debba rispondere affermativamente. Essere divisivi, per il signore argentino, \u00e8 un male quando si tratta dei non cattolici, ma diventa un vanto quando si tratta dei cattolici. E gi\u00e0 da questo si dovrebbe trarre la logica e necessaria conclusione che costui non \u00e8 papa, non solo per le gravi violazioni del diritto canonico che hanno accompagnato la sua elezione; n\u00e9 solo perch\u00e9 non \u00e8 affatto chiaro se qualcuno ha costretto il suo predecessore a dimettersi, al preciso scopo di favorire la sua elezione; non solo perch\u00e9 \u00e8 un bugiardo cronico, che mente con il cinismo e la disinvoltura con cui respira (mentre sul fatto di non aver ricevuto i <em>dubia<\/em> dei quattro cardinali; mentre su Barros; mente su McCarrick; mente su Ricca, mente su Zanchetta, mente su tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 offuscare la sua mal guadagnata popolarit\u00e0 mediatica); ma soprattutto perch\u00e9 mente sul Vangelo, lo manipola, lo altera, lo stravolge, ne espunge tutto quel che a lui non piace e prende alla lettera tutto quel che gli piace, falsando il vero significato. Gli piacciono i temi marxisti della riscossa delle classi subalterne, e allora prende alla lettera frasi come quelle contenute nella profezia di Isaia: <em>mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libert\u00e0 gli oppressi<\/em>, come se Ges\u00f9 fosse venuto a tirar fuori dalle prigioni i carcerati, e magari gli assassini e i criminali, o a guidare la rivolta dei <em>peones<\/em> contro i proprietari terrieri; e anche, perch\u00e9 no, le battaglie degli ambientalisti contro la deforestazione e il mutamento climatico. Ma Ges\u00f9 non ha neanche mai affermato che la schiavit\u00f9 \u00e8 perversa in se stessa e che deve essere abolita! E questo non perch\u00e9 Ges\u00f9 pensasse che la schiavit\u00f9 \u00e8 una cosa buona, e che non meriterebbe di essere abolita, ma perch\u00e9 non voleva assolutamente che il suo Lieto Annuncio venisse confuso con un messaggio di natura politico-sociale. A che giova, infatti, abolire la schiavit\u00f9, se gli uomini rimangono schiavi del peccato? A che serve liberare i popoli, se i popoli rimangono prigionieri dei peggiori vizi e delle passioni pi\u00f9 turpi e vergognose? Ges\u00f9 non \u00e8 un liberatore politico, n\u00e9 un riformatore sociale; non perch\u00e9 la politica e la giustizia sociale non siano cose importanti, ma perch\u00e9 sono cose interamente umane, e quindi sono fallibili, e non esiste alcuna garanzia che vengano praticate in maniera veramente e totalmente disinteressata. Invece Lui, che \u00e8 Dio, \u00e8 venuto a portare agli uomini, oltre alla sua stessa vita e al suo sacrificio supremo, una Parola che non \u00e8 umana, ma divina, e che non toglie la fame e la sete solo per un po&#8217; di tempo, ma per sempre, perch\u00e9 \u00e8 una Parola di vita eterna. E chi ha compreso questo, ha compreso l&#8217;essenziale del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo; ma chi non l&#8217;ha capito, non ha capito proprio nulla.<\/p>\n<p>Ora, l&#8217;equivoco, o meglio il voluto fraintendimento, fra il messaggio di Ges\u00f9, venuto a liberare gli uomini della povert\u00e0 spirituale e dalla schiavit\u00f9 del peccato, e un preteso Ges\u00f9 venuto a liberare gli uomini in un senso meramente umano, \u00e8 solo un aspetto, per quanto clamoroso di un pi\u00f9 vasto equivoco e di un pi\u00f9 vasto fraintendimento intenzionale: di un vero e proprio slittamento di significato del Vangelo dalla sfera della trascendenza a quello dell&#8217;immanenza. Tale slittamento ha avuto luogo, specialmente negli ultimi decenni, in ogni ambito della vita della Chiesa e nella vita quotidiana dei fedeli: dalla liturgia alla morale, dalla teologia alla pastorale. Siamo fermamente convinti che non solo san Paolo, sant&#8217;Agostino e san Tommaso d&#8217;Aquino, ma qualsiasi teologo vissuto fino a meno di cent&#8217;anni fa, e qualsiasi papa e qualsiasi sacerdote, o quasi, fra quelli di tutte le generazioni precedenti il Concilio Vaticano II, proverebbero pena, imbarazzo, vergogna e mortificazione, vedendo e udendo ci\u00f2 che oggi dicono e scrivono e fanno, apertamente e impunemente, i teologi, i sacerdoti, i fedeli che si dicono pieni di carit\u00e0 evangelica e che osano atteggiarsi a pi\u00f9 bravi, pi\u00f9 veri cristiani, e cattolici pi\u00f9 <em>credibili<\/em>: una parola che va molto, troppo di moda). Essi tacciono o ammiccano con segreta compiacenza verso il divorzio, l&#8217;aborto, l&#8217;eutanasia; si pronunciano apertamente per il riconoscimento delle cosiddette unioni omosessuali, e alcuni si spingono fino a immaginare una apposto &quot;sacramento&quot; per esse: come se Dio potesse benedire il peccato e come se la Chiesa, contraddicendosi, potesse affermare, oggi, mediante il Magistero, ci\u00f2 che ha sempre negato e condannato, con la massima fermezza, per quasi duemila anni. In pratica, il nucleo dell&#8217;eresia modernista e della presente apostasia della neochiesa \u00e8 uno solo: l&#8217;adeguamento della fede cattolica alla volont\u00e0 del mondo. Non \u00e8 pi\u00f9 la Chiesa che si propone di convertire il mondo, ma la Chiesa che si lascia convertire dal mondo: adotta la sua mentalit\u00e0, sposa i suoi punti di vista, s&#8217;immedesima e si identifica con le sue passioni disordinate, coi suoi pregiudizi irreligiosi, con le sue false verit\u00e0. Ma una &quot;chiesa&quot; che fa questo, e che si autocensura per non dispiacere al mondo, e che tace sui ci\u00f2 che dovrebbe gridare dai tetti, non \u00e8 pi\u00f9, evidentemente, la vera Chiesa di Ges\u00f9 Cristo; \u00e8 diventata un&#8217;altra cosa, e di quel&#8217;altra, si limita ad usurpare il nome, traendo astutamente in inganno le anime.<\/p>\n<p>\u00c8 una operazione molto sporca, ma anche relativamente semplice. L&#8217;ideale cristiano \u00e8 molto alto: chi \u00e8 capace di prendere sul serio le parole di Ges\u00f9 Cristo: <em>Se il tuo occhio ti \u00e8 di scandalo, cavatelo; e se la tua mano ti d\u00e0 scandalo, tagliatela<\/em>? Diciamo la verit\u00e0: \u00e8 un ideale perfino troppo alto per gli uomini, se dovessero cercare di attuarlo con le sole loro forze. Perci\u00f2, hanno ragione gli Enzo Bianchi, i Vincenzo Paglia e i James Martin quando dicono che siamo tutti peccatori e che la fragilit\u00e0 umana dovrebbe trattenerci dal giudicare gli altri; ma non dicono, per\u00f2, la cosa pi\u00f9 importante: che Ges\u00f9 Cristo, ben sapendo quanto sia debole la natura umana dopo essere decaduta per le conseguenze del Peccato originale, non deve far da sola; che Egli non pretende affatto che noi siamo capaci di seguirlo con le nostre sole forze; al contrario, ha sempre detto che, per seguire Lui e il Padre, bisogna chiedere l&#8217;aiuto della grazia; e che senza la grazia non si va da nessuna parte; e che nessun uomo \u00e8 giusto davanti a Dio, se non riceve da Dio stesso l&#8217;aiuto soprannaturale per vincere le tentazioni ed esser degno di fare sua santa volont\u00e0. Ora, siccome i membri del clero, per primi, hanno cominciato a perdere la fede, proprio perci\u00f2, perch\u00e9 erano moralmente indeboliti, si sono arresi alla tentazione; e per togliere il biasimo in cui avrebbero potuto cadere, hanno cominciato a sdoganare il peccato, e a dichiarare che esso non \u00e8 pi\u00f9 tale. Se la Chiesa, purtroppo, non fosse ormai infestata da teologi, cardinali, vescovi e sacerdoti sodomiti, violentatori di seminaristi e schiavi dei vizi e della droga, forse il peccato impuro contro natura avrebbe ricevuto cos\u00ec numerose aperture, sino al punto che ormai, nelle chiese, i peccatori contro natura non si vergognano di sbandierarlo davanti a tutti? Come al solito, il diavolo si \u00e8 servito delle umane debolezze per portare avanti la sua opera di distruzione della Chiesa. Ma siccome l&#8217;uomo moderno \u00e8 gonfio di superbia, l&#8217;opera del diavolo \u00e8 stata ancor pi\u00f9 semplice: ha fatto leva su di essa affinch\u00e9 i peccatori si sottraggano al dovere di confessare il loro peccato e di chiederne perdono a Dio, e li ha incitati a rivendicarlo con fierezza, davanti a tutti, come cosa di cui gloriarsi. Vediamo cos\u00ec dei preti che fanno <em>outing<\/em> durante la santa Messa, dando immenso scandalo alle anime; e coppie d&#8217;invertiti ospitate dai &quot;fedeli&quot; per spiegar loro quanto \u00e8 bello essere gay. <em>Dio li ha abbandonati all&#8217;impurit\u00e0 dei loro cuori<\/em> (<em>Rm<\/em> 1,24)&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche da Panama, davanti alla platea dei ragazzi convenuti alla Giornata Mondiale della Giovent\u00f9 del gennaio 2019, Bergoglio non si \u00e8 fatto alcun problema a ritornare<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[117,157,216,237,239],"class_list":["post-25878","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-papi","tag-sacra-scrittura","tag-san-paolo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25878\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}