{"id":25869,"date":"2021-07-30T08:32:00","date_gmt":"2021-07-30T08:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/07\/30\/il-segreto-per-stare-bene-e-lequilibrio-psico-fisico\/"},"modified":"2021-07-30T08:32:00","modified_gmt":"2021-07-30T08:32:00","slug":"il-segreto-per-stare-bene-e-lequilibrio-psico-fisico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/07\/30\/il-segreto-per-stare-bene-e-lequilibrio-psico-fisico\/","title":{"rendered":"Il segreto per stare bene \u00e8 l&#8217;equilibrio psico-fisico"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo detto e scritto in molte occasioni che il mondo moderno \u00e8 l&#8217;espressione di una societ\u00e0 impazzita; che la filosofia moderna \u00e8 l&#8217;espressione di un pensiero impazzito; e che gli uomini moderni sono, alla lettera &#8212; e non solo metaforicamente &#8212; dei pazzi i quali non vedono la realt\u00e0 per quella che effettivamente \u00e8, ma attraverso la lenta deformante di tutta una serie di condizionamenti mentali, che ne stravolgono orribilmente l&#8217;immagine e li proiettano, senza che se ne avvedano, in una realt\u00e0 virtuale, parallela e inquietante, popolata da incubi e larve che essi scambiano per cose e situazioni reali. La perdita del retto uso della ragione, con il conseguente squilibrio, sono l&#8217;effetto di una superbia intellettuale che ha condotto l&#8217;uomo moderno a presumere troppo di s\u00e9, ad assolutizzare la propria natura e a sopravvalutare le sue possibilit\u00e0, cosa che ha determinato in lui uno scollamento fra la realt\u00e0 vera e la realt\u00e0 fittizia nella quale vive immerso e che, come appunto fanno i pazzi, egli scambia per la sola realt\u00e0 possibile e davvero esistente. Egli ha perso il contatto con la realt\u00e0 perch\u00e9, a ben guardare, ha perso il contatto con se stesso: non \u00e8 pi\u00f9 ben centrato e poggiato sulle proprie gambe, perch\u00e9 ignora o disprezza la componente essenziale della propria natura: il legame insopprimibile col suo Creatore. Negando o rifiutando il Creatore, la creatura si condanna da se stessa a una vita infelice, randagia, popolata di amare delusioni: perch\u00e9, ogni volta che allunga la mano per afferrare qualcosa, urta contro la propria finitezza, e vede svanire in cenere tutti gli oggetti amati, dal primo all&#8217;ultimo, perfino i ricordi di quel che ha vissuto e dei momenti felici che ha conosciuto, specie da bambino. L&#8217;uomo senza Dio \u00e8 un povero mutilato, oltre che un orfano, che se ne va come un mendicante per le strade del mondo, senza saper pi\u00f9 da che parte dirigere i suoi passi. In fondo, andare da una parte o dall&#8217;altra \u00e8 per lui la stessa cosa, perch\u00e9 nel suo intimo intuisce di aver perso l&#8217;orientamento e che qualsiasi viaggio non far\u00e0 che condurlo senza scopo in compagnia delle sue speranze perdute e dei suoi sogni infranti. Il primo dei quali \u00e8 una vita che non finisce, una realt\u00e0 permanente alla quale attaccarsi e nella quale vivere sicuro, senza essere disturbato dal pensiero che ogni momento bello terminer\u00e0 e che ogni meta desiderabile finir\u00e0 per mostrargli il suo volto nascosto, fatto di tristezza e noia, come direbbe Leopardi, o anche di paura e tristezza, come direbbe Cassola.<\/p>\n<p>Dunque, se l&#8217;uomo \u00e8 fuori centro, e se vaga senza scopo n\u00e9 meta, allora non \u00e8 solo la sua mente a delirare, ma anche il suo organismo accumula una serie di disturbi, direttamente o indirettamente legati al suo malessere mentale ed esistenziale. Incredibile ma vero, l&#8217;uomo moderno fa di tutto per alimentare il proprio disagio e la propria perdita di stabilit\u00e0: con il tipo di vita che conduce, con i cibi che mangia, con gli stimolanti che assume, con la mancanza di moto, di aria pura, di orari regolari, e con la ricerca masochista di cose e situazioni che lo fanno star male e accrescono il suo disagio con il tipo di musica che ascolta, gli spettacoli che guarda alla televisione o al cinema, e l&#8217;abuso dei medicinali di sintesi chimica, molti dei quali inutili e causa, a loro volta, di sempre nuovi disturbi e patologie, tanto che alcune persone si vedono prescrivere dal medico l&#8217;assunzione di una ventina di pastiglie al giorno, la maggior parte delle quali servono, almeno in teoria, a neutralizzare gli effetti deleteri che hanno le une rispetto alle altre, e tutte insieme sull&#8217;organismo sempre pi\u00f9 intossicato e indebolito e sempre pi\u00f9 povero di anticorpi naturali. E a tutto ci\u00f2 si aggiungano la malinconia, lo scoraggiamento, la sottile o aperta depressione, che sono ormai la compagnia abituale della maggior parte delle persone, sempre pi\u00f9 incapaci di reagire in maniera sana alla pressione della vita moderna, ai suoi ritmi febbrili, ai suoi agenti inquinanti, alle cattive abitudini favorite dall&#8217;uso smodato della tecnologia, nonch\u00e9 la povert\u00e0 e l&#8217;inaridimento dei rapporti umani, nelle famiglie e tra gli amici, portata alle estreme conseguenze dall&#8217;isterismo collettivo per la falsa pandemia, e la scomparsa di figure autorevoli di riferimento, con le quali confidarsi e dalle quali attendersi una saggia e parola di conforto e rasserenamento.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiungano gli effetti dell&#8217;inquinamento non solo dell&#8217;aria, ma anche del cibo e dell&#8217;acqua; la pressione esercitata sul sistema nervoso dal traffico urbano e in genere dai ritmi spossanti della vita moderna; la continua, insidiosa aggressione mentale proveniente dalla pubblicit\u00e0 e dalla televisione; la suggestione esercitata da orribili personaggi di spettacolo, che il sostegno massiccio dei <em>media<\/em> hanno reso pressoch\u00e9 onnipresenti; il rilascio nell&#8217;atmosfera di sostanze chimiche e di radiazioni elettromagnetiche che provocano danni di ogni tipo all&#8217;organismo, dall&#8217;infertilit\u00e0 alla nascita di tumori. E come se queste cose non bastassero, una grossolana ignoranza dei segnali di allarme che arrivano dal corpo e quindi la tendenza a persistere in comportamenti e stili di vita sbagliati e dannosi, senza rendersi conto per tempo della necessit\u00e0 di modificare qualcosa nelle proprie abitudini. Alla luce di tutto ci\u00f2 si capisce facilmente come tante persone si sentano perennemente stanche, tese, irritate, svuotate di volont\u00e0 e di energia, ancor prima di affrontare una normale giornata di lavoro.<\/p>\n<p>Il nucleo di queste idee, in fondo semplici e naturali, specialmente per un cristiano, si trovano gi\u00e0 negli scritti di una donna del XII secolo: santa Ildegarda di Bingen, badessa benedettina, mistica, scrittrice, naturalista; una donna cos\u00ec autorevole che si rivolgeva nei suoi scritti, nonostante il suo carattere timido, col piglio di un giudice inesorabile, rimproverando loro pusillanimit\u00e0 e debolezze e spronandoli a esser degni della carica che rivestivano, per la gloria di Dio e la salvezza delle anime. Ecco alcuni aspetti chiave del pensiero e dell&#8217;atteggiamento di Ildegarda nei confronti della salute, della malattia, dell&#8217;equilibrio complessivo dell&#8217;essere umano tanto sul piano fisico che su quello morale, intellettuale, spirituale, cos\u00ec come sono stati riassunti in modo chiaro ed efficace da Fausta Vaghi nel libro <em>Le cure di Sant&#8217;Ildegarda. La salute come conquista dell&#8217;equilibrio<\/em> (Demetra Editrice, 1996, pp. 14-15; 15-16; 20):<\/p>\n<p><em>Saper esercitare la &quot;discretio&quot;, letteralmente la &quot;distinzione&quot;, la &quot;separazione&quot;, cio\u00e8 il saper distinguere e separare (il bene dal male) \u00e8 ritenuta la virt\u00f9 per eccellenza dalla quale tutte le altre virt\u00f9 derivano. La badessa di Rupertsberg non si stanca perci\u00f2 di raccomandarne la pratica a chiunque le chieda consigli su come risolver ei problemi dell&#8217;esistenza.<\/em><\/p>\n<p><em>Per Hildegard von Bingen \u00e8 necessario evitare tutti gli eccessi, anche nel campo della penitenza e della mortificazione, in quanto ogni eccesso \u00e8 negativo in s\u00e9: \u00abSpesso osservo che quando qualcuno affligge il suo corpo con eccessive mortificazioni si genera in lui un profondo disgusto e, a causa del disgusto che lo opprime, i vizi si moltiplicano ben di pi\u00f9 che se fossero stato tenuto a bada senza strafare\u00bb. In un altro suo scritto si legge: \u00abCome i frutti sugli alberi vengono danneggiati da acquazzoni troppo violenti, cos\u00ec colui che sottopone il proprio corpo a pene eccessive e insopportabili non giova in alcun modo alla sua anima\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Pare accertato che Ildegarda esercitasse sui suoi fedeli un forte carisma: molti ammalati si sentirono meglio dopo aver semplicemente ricevuto la sua benedizione e, nel racconto della &quot;Vita&quot;, sono narrate diverse guarigioni di tipo miracoloso attuate anche tramite l&#8217;applicazione della mano o l&#8217;invio di acqua benedetta.<\/em><\/p>\n<p><em>La badessa renana dimostra inoltre di possedere grandi capacit\u00e0 come esorcista quando libera da uno spirito malvagio una donna che ne era tormentata da anni e che era gi\u00e0 stata sottoposta senza successo a molti trattamenti; il resoconto di questa operazione \u00e8 narrato con dovizia di particolari sempre nella&quot;Vita&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Hildegard von Bingen non va tuttavia considerata semplicemente una mistica dotata di poteri sovrannaturali, ma una vera scienziata, in quanto ha studiato a fondo le scienze naturali, \u00e8 stata un&#8217;esperta erborista e ha maturato una profonda cultura in campo medico. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>La medicina da lei proposta unisce dunque conoscenza e intuizione e si distingue dalle altre pratiche mediche perch\u00e9 si basa sulla considerazione globale dell&#8217;individuo: i disturbi che una persona accusa vengono esaminati nel contesto generale perch\u00e9 non agiscono solo sul corpo, ma anche sulla mente e sull&#8217;anima. \u00c8 risolvendo i problemi generali che si arriva alla soluzione di quelli particolari, cio\u00e8 della malattia.<\/em><\/p>\n<p><em>Si pu\u00f2 in definitiva considerare Hildegard von Bingen una psicoterapeuta, in quanto il suo interesse si rivolge al malato prima che alla malattia; inoltre la sua teoria sull&#8217;importanza del pensare positivo al fine di mantenersi in buona salute, o di agevolare la guarigione, rientra in un sistema curativo che crede fermamente nell&#8217;immenso potere della psiche.<\/em><\/p>\n<p><em>Chi si avvicina alla medicina ildegardiana, che per molti aspetti \u00e8 tuttora attuale, mentre per alcuni ci \u00e8 oggi piuttosto estranea, si trova inevitabilmente a dover mutare le proprie abitudini di vita, il proprio modo di pensare, e conseguentemente a ritrovare un nuovo e pi\u00f9 giusto equilibrio che sta alla base della salute.<\/em><\/p>\n<p><em>Molti disturbi, gi\u00e0 al tempo della monaca tedesca, e ancor pi\u00f9 oggi, nascono dal fatto che l&#8217;uomo si \u00e8 allontanato dalla natura e non vive pi\u00f9 in armonia con essa.<\/em><\/p>\n<p><em>Nel &quot;Liber vitae meritorum&quot;, scritto ottocento anni or sono, fa meraviglia leggere: \u00abL&#8217;aria \u00e8 cos\u00ec sporca che gli uomini non osano neppure respirare a pieni polmoni e il verde vien meno, a causa della follia di chi insegue solo il proprio piacere e poi rimprovera a Dio di non farsi mai vedere\u00bb. Certamente allontanandosi dalla natura e dalle sue commoventi bellezze l&#8217;uomo dimentica pi\u00f9 facilmente le leggi divine, non solo, ma altera i propri ritmi di vita, scambia le ore della notte con quelle del giorno, tende a vivere in modo disordinato e tutto ci\u00f2 sconvolge l&#8217;organismo e a lungo andare mina la salute: questo Ildegarda lo sa bene e perci\u00f2 disapprova un simile comportamento. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>In molti altri scritti appaiono ben chiare le idee che la badessa concepiva riguardo alla musica e al suo desiderio di esprimere attraverso musica e canto l&#8217;amore per Dio, asl potere consolatorio che la musica aveva sugli animi. Eccone alcuni esempi: \u00abLa moltitudine degli Angeli contempla Dio e lo conosce attraverso la sinfonia, cantando in sua lode\u00bb. \u00abQuando il diavolo ud\u00ec che gli uomini, su ispirazione divina, avevano iniziato a cantare e attraverso il canto venivano indotti a ricordare la dolcezza dei canti della patria celeste, ne fu atterrito\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Sappiamo cosa possono obiettare quanti vedono la giustezza della posizione di santa Ildegarda nei confronti della salute, ma sono spaventati dalla radicalit\u00e0 delle scelte di vita cui li impegnerebbe il metterle in pratica: che si tratta pur sempre, dopotutto, dei pensieri di una donna vissuta otto secoli fa, e che il mondo \u00e8 troppo cambiato perch\u00e9 li si possa prendere a modello della propria vita, nelle condizioni odierne. Specialmente se tali obiezioni sorgono da parte di credenti, esse testimoniano solo fino a che punto il virus della modernit\u00e0 \u00e8 penetrato in essi ed ha offuscato in loro la retta ragione e lo stesso buon senso. Se una cosa \u00e8 giusta e vera, rimane giusta e vera attraverso lo scorrere dei secoli: e il tirar fuori le differenti condizioni del modo moderno serve solo a nascondere il fatto che non si ha il coraggio di seguire la verit\u00e0, n\u00e9 di essere coerenti. Che nella vita si debba fare continuamente la scelta fra il bene e il male, questa non \u00e8 una verit\u00e0 che invecchia: \u00e8 perenne. E che se si sceglie il male si perde il proprio equilibrio, si sragiona e ci si ammala, mentre l&#8217;opposto accade a chi sceglie il bene, anche questa non \u00e8 una verit\u00e0 transitoria, ma assoluta: era valida nel XII scolo e lo \u00e8 anche oggi. Che vivere senza cattive abitudini, senza rimorsi per le proprie colpe, senza la vergogna di dover contemplare la propria bruttezza interiore, aiuti a mantener l&#8217;equilibrio e perci\u00f2 la salute, anche questo era vero allora ed \u00e8 vero ai nostri giorni. Che la buona musica sia un aiuto inestimabile per mantenere l&#8217;animo lieto e sereno, era vero allora e lo \u00e8 oggi. Come dite? Che il canto gregoriano e il <em>Pange lingua<\/em> vi annoiano, non li capite, mentre una musica rock vi trasmette l&#8217;adrenalina e vi fa star bene? Poveretti: siete come un alcolista che magnifica le virt\u00f9 dell&#8217;alcol, perch\u00e9 non riesce pi\u00f9 a farne a meno; e non vuol capire che l&#8217;alcol non lo fa star bene, ma star male. Siete amici di ci\u00f2 che vi \u00e8 nemico e fuggite ci\u00f2 che vi gioverebbe. In fondo \u00e8 molto semplice: voi non siete amici di voi stessi, non vi volete bene e perci\u00f2 vi siete costruita un&#8217;immagine capovolta della realt\u00e0. Vedete il mondo sottosopra e vi siete abituati a considerare tale inversione come cosa normalissima; e vi sorprendete se qualcuno vi fa notare che le cose non sono come voi le vedete, ma esattamente all&#8217;opposto. Vi angustia il pensiero che dovreste rivedere ogni aspetto della vostra vita, perch\u00e9 ciascuno di essi \u00e8 collegato agli altri e dalla debolezza di un anello dipende il degrado dell&#8217;insieme. Non capite che dovrebbe angustiarvi non questo, ma il perseverare nella vita sbagliata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo detto e scritto in molte occasioni che il mondo moderno \u00e8 l&#8217;espressione di una societ\u00e0 impazzita; che la filosofia moderna \u00e8 l&#8217;espressione di un pensiero<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[92],"class_list":["post-25869","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25869\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}