{"id":25841,"date":"2019-05-14T05:12:00","date_gmt":"2019-05-14T05:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/05\/14\/il-problema-non-e-la-terra-piatta-ma-le-teste-vuote-o-vendute\/"},"modified":"2019-05-14T05:12:00","modified_gmt":"2019-05-14T05:12:00","slug":"il-problema-non-e-la-terra-piatta-ma-le-teste-vuote-o-vendute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/05\/14\/il-problema-non-e-la-terra-piatta-ma-le-teste-vuote-o-vendute\/","title":{"rendered":"Il problema non \u00e8 la Terra Piatta ma le teste vuote (o vendute)"},"content":{"rendered":"<p>Ha fatto un gran clamore la notizia che il blog di Beppe Grillo ha ospitato alcuni scritti nei quali si parla della teoria della Terra Piatta, e nei quali si sostiene che numerose persone,\u00a0negli Stati Uniti d&#8217;America, ci credono. Ci siamo occupati a suo tempo di questa bizzarra teoria e abbiamo letto alcuni dei testi di culto dei terrapiattisti, per cui diremo fra poco che cosa ne pensiamo; per adesso, vorremmo fare una breve riflessione non su costoro, ma sui loro eroici avversari, sui difensori della Vera Scienza e del Vero Sapere, fieramente investiti nella parte di difensori della ragione e della\u00a0civilt\u00e0, come gli ultimi soldati di Fort Apache assediato da nugoli di selvaggi armati di archi e frecce. Anzi, ci soffermeremo sul modo in cui la notizia relativa al blog di Beppe Grillo \u00e8 stata diffusa dai\u00a0<em>mass media<\/em> politicamente corretti,\u00a0e su come tutti i nemici del governo in carica, tutti, nessuno escluso, dai frustrati e vendicativi signori del Pd al rancoroso vecchio di Arcore, che non tollera l&#8217;idea di restare escluso dalle stanze del palazzo neanche alla sua veneranda et\u00e0, l&#8217;hanno cavalcata e sfruttata oltre ogni limite di buon senso e di buon gusto,\u00a0per lanciare un ennesimo attacco contro la seriet\u00e0, la credibilit\u00e0, l&#8217;affidabilit\u00e0 di un governo di cui fanno parte delle persone che credono alla teoria della Terra Piatta. Non basta Fabio Fazio che, per tre milioni di euro\u00a0l&#8217;anno, non fa pi\u00f9 neanche finta di osservare una certa imparzialit\u00e0 e invita a tutto spiano, nel suo seguitissimo salotto televisivo,\u00a0ogni sorta di avversari politici del governo giallo-verde, dal pretino che scorrazza sulle acque del Mediterraneo a bordo della nave di Luca Casarini, blaterando che Ges\u00f9 \u00e8 coi migranti e con le ONG, al signor Calenda che, da proletario qual \u00e8, si erge a difensore dei pi\u00f9 deboli, delle classi pi\u00f9 povere, dei lavoratori pi\u00f9 sfruttati. E non basta la signora Lilli Gruber che invita Salvini nel suo studio televisivo non per intervistarlo, ma per fargli il processo ed emettere la sentenza, dopo averlo rimproverarlo, attaccato, ridicolizzato e avergli rinfacciato\u00a0di non averle chiesto preventivamente scusa (la sua &quot;intervista&quot; \u00e8 iniziata proprio cos\u00ec), e che, per dar pi\u00f9 forza alle sue bordate, si \u00e8 trascinata in studio pure Alessandro De Angelis a farle da spalla e raddoppiare il fuoco, al punto che in certi momenti non lo lasciavano neanche parlare per rispondere alle domande, che domande non erano ma capi d&#8217;imputazione e sentenze emesse per direttissima. Uno\u00a0spettacolo di arroganza che si pu\u00f2 spiegare solo tenendo conto che la signora in questione \u00e8 una Bilderberger e quindi il povero Salvini, al suo cospetto, \u00e8 una nullit\u00e0 vera e propria, conta\u00a0meno di zero, e dovrebbe solo mettersi muto e\u00a0sull&#8217;attenti, a prendere ordini e ricevere in silenzio la meritata punizione.<\/p>\n<p>No, tutti questo ancora non bastava: ci voleva anche l&#8217;attacco ai terrapiattisti, per mostrare quanto sono pazzi e ignoranti i militanti del Movimento Cinque\u00a0Stelle e, pertanto, quanto sia irresponsabile il governo che \u00e8 attualmente impegnato a trascinare l&#8217;Italia verso\u00a0l&#8217;abisso. Abisso dal quale vorrebbero premurosamente salvarla quelli stessi che ve\u00a0l&#8217;hanno sospinta negli ultimi anni: i Monti, i Draghi, i Cottarelli, i Napolitano, i Renzi, i Gentiloni, le Boldrini, i Mattarella, con la gentile e disinteressata collaborazione di Rockefeller, Rotschild, Soros e con la partecipazione straordinaria, ma convinta e del pari disinteressata, di Bergoglio, Parolin, Bassetti, Paglia e Galantino. Inutile dire da che parte stanno i nostri\u00a0<em>mass media<\/em>, statali e privati, dalle reti Rai a quelle Mediaset, all&#8217;ineffabile La7, la pi\u00f9 spassionata e obiettiva di tutti, come dimostra lo spettacolo di quotidiana arroganza di giornalisti come la Gruber: grazie al cielo, da settant&#8217;anni viviamo in una Repubblica democratica, fondata sul lavoro (degli altri), buonista e accogliente, tanto accogliente da spalancare i porti e i confini a chiunque voglia entrarvi, compresa la mafia nigeriana al gran completo; ma soprattutto, ci\u00f2 che conta pi\u00f9 di tutto il resto, una Repubblica perbene e come si deve, cio\u00e8 debitamente antifascista, antirazzista, anti-populista e anti-sovranista. Il loro stile preferito \u00e8 quello di mettersi due contro uno, tre contro uno, quattro contro uno, conduttore compreso (anzi specialmente il conduttore) per fare un processo per direttissima a chiunque abbia qualcosa a che fare col governo in carica, reo di non voler piegare la testa davanti ai\u00a0<em>diktat\u00a0<\/em>di Juncker (mentre, come tutti sanno, ci vorrebbe\u00a0<em>pi\u00f9 Europa<\/em>\u00a0nella nostra agenda nazionale), di Soros, il grande benefattore e filantropo, e di Bergoglio, il papa pi\u00f9 buono, pi\u00f9 misericordioso e pi\u00f9 santo che mai la Chiesa cattolica abbia avuto nei suoi duemila anni di storia. Talmente buono, santo e misericordioso da far impallidire non solo la memoria del Poverello di Assisi, ma anche di quel sempliciotto di Ges\u00f9 Cristo, il quale, poverino, viveva in un&#8217;epoca di tenebre, nella quale non esistevano neppure i registratori, e quindi in si sa bene cosa abbia detto e fatto, si sa solo che non s&#8217;inginocchiava davanti agli uomini, mentre il signore argentino lo fa; che s&#8217;inginocchiava in preghiera davanti al padre celeste, mentre il signore argentino non lo fa; e che perfino sulla croce perdonava e pregava per i suoi aguzzini, mentre il signore argentino dice che, se qualcuno dicesse una parola brutta contro la sua mamma, lui gli mollerebbe un pugno.<\/p>\n<p>Ma torniamo alla Terra Piatta. Ci \u00e8 capitato di seguire, per pochi minuti soltanto (poi non abbiamo retto) una puntata di un noto programma di attualit\u00e0, targato Mediaset, nel quale si dibatteva appunto tale spaventevole questione: il fatto che l&#8217;Italia \u00e8 governata da gente, o anche da gente, che crede che la Terra sia piatta. Senza contraddittorio, come al solito. Gli ospiti in studio e quelli in collegamento si sono sprecati nel ridicolizzare, con parole cariche di disprezzo, un simile ciarpame umano. Uno di essi, del quale non sappiamo il nome, e neanche c&#8217;interessa saperlo, li ha definiti &quot;imbecilli&quot;, allargando le vocali e ammiccando con le sopracciglia, con il tipico, leonino coraggio di chi se la prende con qualcuno che non pu\u00f2 difendersi e che ha gi\u00e0 tutti contro, e si \u00e8 vantato di avere un nipotino di tre anni e mezzo che conosce i nomi di tutti i pianti del Sistema Solare e che, insomma, in fatto di corpi celesti ne sa cento volte pi\u00f9 dei terrapiattisti. Evidentemente, lui e quelli come lui non sono mai sfiorati dal pensiero che il problema non \u00e8 che qualcuno, anche sbagliando, cerchi di allargare il campo della conoscenza, ma che ci sia troppa gente propensa ad imparare a memoria, come tanti pappagalli, la lezioncina che qualcun altro ha gentilmente preconfezionato per noi. Si vede che il suo universo mentale \u00e8 fatto in una maniera diversa dal nostro, che il suo cervello funziona in un&#8217;altra maniera dal nostro. Noi non siamo particolarmente scandalizzati dal fatto che ci siano delle teorie scientifiche, filosofiche, artistiche, divergenti dalle nostre e, forse, lontane dal vero, perch\u00e9 riteniamo che la curiosit\u00e0 sia la madre del sapere e che, se qualcuno non sbagliasse, noi non impareremmo mai nulla. Noi pensiamo che l&#8217;errore sia il prezzo da pagare per il progresso dell&#8217;umano sapere: purch\u00e9, beninteso, sia un errore rimediabile, e che prima o poi venga riconosciuto come tale. Quel che ci spaventa, al contrario, sono i talebani dello scientismo, i catoni del politicamente corretto, i censori dell&#8217;eresia: tanto pi\u00f9 bigotti, tanto pi\u00f9 inflessibili, tanto pi\u00f9 fanatici, quanto pi\u00f9 si accaniscono contro eresie che hanno la caratteristica di rivelare una certa indipendenza di giudizio da parte dei loro seguaci. In fondo, ci\u00f2 che essi vogliono censurare, anzi, quel che vorrebbero sradicare una volta per sempre, far sparire dalla faccia della terra (se \u00e8 lecito usare questa espressione, che parrebbe suggerire dei dubbi sulla sfericit\u00e0 del nostro pianeta), non \u00e8 tanto la teoria sbagliata in se stessa, ma il fatto che ci siano delle teste le quali, magari sbagliando, sono capaci di pensare da s\u00e9 e non si fidano ciecamente di quel che dice la maggioranza. Loro, i talebani del pensiero, non lo sanno, ma \u00e8 proprio cos\u00ec che progredisce la loro amatissima scienza: se Copernico, per esempio, si fosse accontentato di attenersi a quel che diceva la scienza del suo tempo, non avrebbe mai formulato la sua teoria eliocentrica. In realt\u00e0, il loro atteggiamento mentale \u00e8 l&#8217;esatto contrario di quel che dovrebbe essere l&#8217;atteggiamento mentale del ricercatore della verit\u00e0: non dare nulla per scontato, non fidarsi di ci\u00f2 che pensa e sostiene la maggioranza. Cercare sempre, considerare ogni questione sotto svariati punti di vista, provare e riprovare, considerando anche i punti deboli, e non solo i punti forti, delle teorie che vanno per la maggiore. Il vero scienziato, il vero filosofo, il vero artista, non teme di battere vie nuove; e non teme neppure di rimettersi su vie antiche, anche se sono state abbandonate in nome di un supposto progresso, e anche se ripercorrerle significa mettersi al bando della gente perbene, della gente rispettata perch\u00e9 sa, o crede di sapere, e ripete senza mai un&#8217;ombra di pensiero autonomo, quel che dice la vulgata. E quel che vale per il pensiero scientifico, ripetiamo, vale per tutto il resto:\u00a0dalla religione alla politica, dalla musica alla morale, dallo sport al tempo libero.<\/p>\n<p>In definitiva, ci sono due tipi di uomini: quelli che pensano e quelli che ripetono ci\u00f2 che hanno sentito dire. I primi usano la loro intelligenza; ai secondi, sarebbe pi\u00f9 che sufficiente possedere un midollo spinale. Il guaio \u00e8 che il potere \u00e8 nelle mani dei secondi, e cos\u00ec lo sono i <em>mass media<\/em>, la scuola, l&#8217;universit\u00e0, e, da ultimo, anche i vertici della Chiesa cattolica. Perci\u00f2 i cittadini, gli studenti, i giovani, i credenti, devono fare molta attenzione a quel che dicono e a dove posano i piedi. Il potere non ama le teste pensanti; ama solo i pecoroni, perch\u00e9\u00a0li pu\u00f2 condurre dove vuole, quando vuole e come vuole. Chi\u00a0pensa con la propria testa \u00e8 un pericolo pubblico: dagli all&#8217;untore. Non vuole far vaccinare suo figlio con la polivalente? Ma allora \u00e8 un pericolo a piede libero, una mina vagante, un nemico pubblico. Non vuole che suo figlio di cinque anni venga indottrinato, all&#8217;asilo o alla scuola elementare, dai propagandisti dell&#8217;ideologia\u00a0<em>gender<\/em>? Ma dunque \u00e8 un omofobo, un intollerante, un cavernicolo: bisogna ricacciarlo nella fogna da cui tenta di uscire, per il bene di tutti. Il medioevo \u00e8 finito, per\u00f2 quanto \u00e8 duro a morie. Proprio come il fascismo: \u00e8 finito, \u00e8 finito, eppure \u00e8 sempre l\u00ec, in agguato, pronto a riemergere, a saltar fuori dalla Francia di Le Pen, dall&#8217;Ungheria di Orban, dall&#8217;Italia di Salvini (un po&#8217; meno da quella di Di Maio: ma visto che stanno al governo assieme&#8230;). La battaglia contro le tenebre non \u00e8 mai finita, non ci si pu\u00f2 mai permettere una distrazione. Se ci si distrae, poi si rischia di risvegliarsi ad Auschwitz: il mostro ha mille teste, non si sa mai se per caso \u00e8 ancora vivo e pronto a divorarci. E poi, si sa qual \u00e8 la sua strategia: fare un piccolo passo alla volta, e poi balzarci addosso all&#8217;improvviso. Si comincia con la Terra Piatta o col rifiuto dei vaccini, che la nostra premurosa sanit\u00e0 pubblica vuol far fare ai nostri bambini nel loro esclusivo interesse e si finisce per trovarsi alle prese con un nuovo Goebbels o un nuovo dottor Mengele.<\/p>../../../../n_3Cp>Infine, avevamo detto che non ci saremmo sottratti dal manifestare la nostra opinione sulla teoria della Terra Piatta. E allora, premesso che non nutriamo alcuna particolare simpatia per l&#8217;<em>homo grillinus<\/em>, ovvero l&#8217;<em>homo pentastellatus,\u00a0<\/em>ma neanche una particolare antipatia nei suoi confronti, il che ci aiuta, forse, ad essere equanimi nei suoi confronti,\u00a0\u00a0diciamolo chiaramente, ma senza dilungarci troppo: \u00e8 una teoria che non sta in piedi, cos\u00ec come quel&#8217;altra, di poco meno stramba, sulla Terra Cava. Vogliamo anche dire &quot;pazzesca&quot;, tanto per far contenti tutti i giornalisti e i signori del politicamente corretto? Niente affatto; questo modo di parlare e di ragionare lo lasciamo volentieri ai talebani dello scientismo. Anche la teoria eliocentrica, molti secoli fa, poteva sembrare pazzesca: non \u00e8 forse evidente che la Terra sta ben ferma, sotto i nostri piedi, mentre il Sole si muove, e cio\u00e8 sorge, culmina e tramonta, per tornare a risorgere dall&#8217;orizzonte ad ogni nuovo giorno, e poi tornare a tramontare? Non c&#8217;interessa etichettare una teoria come pazzesca o come insensata; c&#8217;interessa cercar di capire se in essa vi \u00e8 qualcosa di vero, o comunque qualcosa, qualche spunto, che possa far progredire la conoscenza e la comprensione del reale. La Terra Piatta, a nostro avviso, non possiede alcun elemento di questo genere. E allora, dov&#8217;\u00e8 il problema? In che cosa consiste tutto questo allarme, questa mobilitazione, questo scandalo e clamore? Forse quelli che ci credono vorrebbero cambiare i libri di testo di scienze della terra? Non ci risulta. Ci risulta che i libri di testo delle scuole sono pieni di altre balle, ben pi\u00f9 nocive e pericolose, precisamente quelle del\u00a0<em>politically correct.<\/em>\u00a0Quelli dai quali bisogna guardarsi non sono i terrapiattisti, ma gli zucca-vuotisti: quelli che vorrebbero svuotare le teste, specialmente dei giovani, specialmente nelle scuole, per riempirle solo di nozioni politicamente corrette, da far loro ripetere a pappagallo. E che sfruttano ogni occasione per criminalizzare chi osa adoperare il proprio cervello. Ad esempio, la campagna contro i sostenitori della Terra Piatta \u00e8 servita ai soliti sciacalli prezzolati di regime per ribadire la campagna contro chi nutre dei dubbi sulla bont\u00e0 delle vaccinazioni obbligatorie. Dicono: V<em>edete? sono cos\u00ec pazzi che credono alla Terra Piatta; e son gli stessi che rifiutano il vaccino per i propri figli<\/em>. Ecco, questo \u00e8 il vero pericolo: non che qualcuno s&#8217;interessi a delle teorie eterodosse, ma che il potere dominante chiuda ogni residuo spazio di libert\u00e0 intellettuale. E non \u00e8 che ne siano rimasti ancora molti, di tali spazi. Diciamo che stanno\u00a0sparendo con la velocit\u00e0 d&#8217;un fiume che resta in secca: forse perch\u00e9 il fiume dell&#8217;intelligenza \u00e8 stato deviato altrove da qualche astuto farabutto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha fatto un gran clamore la notizia che il blog di Beppe Grillo ha ospitato alcuni scritti nei quali si parla della teoria della Terra Piatta,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[204],"class_list":["post-25841","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-movimento-5-stelle"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25841"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25841\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}