{"id":25813,"date":"2018-02-11T12:54:00","date_gmt":"2018-02-11T12:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/11\/il-nemico-e-giunto-e-noi-stessi-lo-facciamo-entrare\/"},"modified":"2018-02-11T12:54:00","modified_gmt":"2018-02-11T12:54:00","slug":"il-nemico-e-giunto-e-noi-stessi-lo-facciamo-entrare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/11\/il-nemico-e-giunto-e-noi-stessi-lo-facciamo-entrare\/","title":{"rendered":"Il nemico \u00e8 giunto, e noi stessi lo facciamo entrare"},"content":{"rendered":"<p>Il nemico \u00e8 arrivato: sapevamo che sarebbe arrivato, prima o poi; o, almeno, lo sapevano tutte le generazioni che ci hanno preceduti: solo la nostra pare essersi scordata di una semplicissima verit\u00e0: che chi non ama se stesso e non \u00e8 disposto a battersi per difendere ci\u00f2 che \u00e8 e ci\u00f2 che possiede, o almeno ci\u00f2 che ha ricevuto in eredit\u00e0 dai suoi padri, evoca le forze che lo spazzeranno via: e cos\u00ec si \u00e8 lasciata sorprendere completamente. Le guardie dormivano; alcune hanno aperto le porte all&#8217;invasore: in parte perch\u00e9 lo hanno scambiato per amico, in parte perch\u00e9 avevano gi\u00e0 deciso di tradire la citt\u00e0 e abbandonarla nelle mani del primo venuto, tale \u00e8 l&#8217;odio che hanno lasciato crescere nei loro cuori verso colei che \u00e8 stata madre di tutti, e che, nel bene e nel male, ha fatto di noi quello che ora siamo, mentre senza di lei ora saremmo nulla, numeri, bestiame. Costoro, codesti traditori, non amano veramente il nemico, quanto detestano i propri concittadini e tutto ci\u00f2 che la loro civilt\u00e0 rappresenta: pur di veder distrutti gli uni e rasa al suolo l&#8217;altra, si sarebbero affrettati a spalancare le porte a chiunque, anche al pi\u00f9 barbaro e crudele occupante.<\/p>\n<p>Per preparare adeguatamente il terreno, questa razza di traditori ha seminato, per anni, per decenni, il veleno di un falso filantropismo e d&#8217;un ancor pi\u00f9 falso umanitarismo; tanto che a forza di battere e ribattere, una menzogna dopo l&#8217;atra, un anno dopo l&#8217;altro, conquistando via via tutto l&#8217;<em>establishment<\/em> dell&#8217;informazione, quello scolastico e quello pseudo culturale, siamo arrivati al punto di aver contratto il morbo micidiale dell&#8217;auto-razzismo: un razzismo alla rovescia, che noi rivolgiamo contro noi stessi. In qualunque contenzioso o in qualsiasi situazione veda coinvolti degli italiani o dei cattolici, con degli stranieri e dei non cattolici (luterani, giudei, islamici, ecc.), si parte dall&#8217;assunto aprioristico che le ragioni dei primi devono valere meno di quelle dei secondi; che i torti e i danni e le beffe subiti dai primi sono immaginari, o, tutt&#8217;al pi\u00f9, decisamente trascurabili, mentre quelli patiti dei secondi sono delle forme di sopraffazione, d&#8217;ingiustizia, di vera e propria malvagit\u00e0 a sfondo razzista; che gli italiani, specialmente se cattolici, non si saranno mai scusati a sufficienza per tutte le colpe innominabili e per i crimini veri e propri che hanno inflitto, nella loro inescusabile protervia e nel loro spirito di prevaricazione, all&#8217;universo mondo: e che, pertanto, devono gettarsi in ginocchio, con il capo cosparso di cenere, e chiedere umilmente perdono agli ebrei per la Shoah, agli islamici per le &quot;stragi del mare&quot;, le quali, notoriamente, sono colpa loro (e, prima ancora, per le atrocit\u00e0 del nostro colonialismo, per non parlare del neocolonialismo economico e finanziario; e, pi\u00f9 indietro ancora, delle Crociate), ai protestanti per la notte di san Bartolomeo e per il sacro macello della Valtellina, ma anche per la scomunica di Lutero e per la scarsa misericordia mostrata dai padri del Concilio tridentino, ovviamente senza scordare le vittime dell&#8217;Inquisizione. La Chiesa, da parte sua, deve chiedere scusa per i preti pedofili, per i vescovi tradizionalisti, per i missionari che hanno fatto violenza alle culture indigene, nonch\u00e9 per gli infami Patti Lateranensi con il bieco dittatore Benito Mussolini, e anche per i cappellani militari che hanno avuto la sfrontatezza di benedire le bandiere (forse con l&#8217;eccezione di quelli che si sono schierati con i partigiani e si sono macchiati le mani con il sangue dei fratelli nella guerra civile, ma tanto era sangue fascista; e non certo per quelli che hanno consumato l&#8217;estrema infamia di restar fedeli alla Repubblica Sociale, pessimi soggetti i quali, da soli, bastano e avanzano a gettare immensi strati di fango sulla onorabilit\u00e0 della Chiesa stessa, <em>in saecula saeculorum<\/em>).<\/p>\n<p>Per fare ammenda di tutto questo, ora gli italiani sono esortati, incitati, precettati e sequestrati affinch\u00e9 forniscano tutta l&#8217;accoglienza e l&#8217;assistenza possibili a orde strabocchevoli di africani ed asiatici, quasi tutti di fede islamica, pi\u00f9 o meno fanaticamente professata; e ricevono l&#8217;ordine di non fiatare, di non lamentarsi, di non protestare davanti a nessuno sconcio, fosse pure la rapina in casa, le percosse ai vecchi genitori e lo stupro delle proprie figlie, pena esser biasimati e apostrofati come razzisti e come cattivi cristiani. Devono spalancare le loro case, cedere la sovranit\u00e0 sui quartieri, sulle stazioni ferroviarie, consegnarli a spacciatori e prostitute\/i africani, devono farli entrare nelle chiese, se occorre anche farveli dormire, allestire loro il pranzo nelle basiliche, invitarli alla santa Messa, specialmente all&#8217;indomani dello sgozzamento dei preti cattolici, mentre sono frequentissimi gli atti sacrileghi contro crocifissi e altri simboli religiosi; devono far sparire i simboli cristiani dalle cappelle e rimpiazzarli con quelli islamici, a cominciare dal <em>Corano<\/em> e dal tappeto di preghiera; devono allestire dei presepi popolati da pastori islamici, e con il canto del <em>muezzin<\/em> per sottofondo; devono indossare la <em>kippah<\/em>, baciare il <em>Corano<\/em>, rivalutare le <em>95 Tesi<\/em> di Lutero e prendere esempio, in ci\u00f2, dal falso papa Bergoglio e dai suoi falsi vescovi e cardinali.<\/p>\n<p>Insomma, gli italiani devono fare per questi sedicenti profughi, e reali invasori, tutto ci\u00f2 che non si sono neppur sognati di fare quando i profughi erano i loro fratelli della Venezia Giulia, in fuga dagli orrori delle foibe, attuati dalle belve comuniste iugoslave, con la complicit\u00e0 del compagno Togliatti e degli altri <em>leader<\/em> della sinistra nostrana. Allora quei poveretti, 350.000 persone circa, vennero accolti con sputi e insulti, o, nel migliore dei casi, con malcelato disprezzo o sovrana indifferenza. Altro che aprir loro le chiese e le case private, altro che sistemarli in albergo: baracche di legno senza riscaldamento e un piatto di cattiva minestra al giorno, un po&#8217; di paglia per giaciglio, in terra, come le bestie, e nient&#8217;altro: quasi fossero stati dei lebbrosi, o peggio, quasi fossero stati dei pericolosi criminali. E avevano subito, loro s\u00ec, a pochi passi dagli altri italiani, un calvario inenarrabile, per la sola ed unica colpa di essere italiani: non facevano finta di essere perseguitati perch\u00e9 omosessuali, o per altre ragioni del genere; e non chiedevano accoglienza per delinquere, ma per rifarsi una vita e cercar di lasciarsi dietro le spalle le atrocit\u00e0 che nsubito o che avevano visto perpetrare ai danni dei loro congiunti. Ma allora i preti si sinistra, muti; gli intellettuali progressisti, pi\u00f9 muti di loro; i partiti di sinistra, invece, li chiamavano <em>banditi giuliani<\/em>, ironizzando sul gioco di parole col bandito siciliano Salvatore Giuliano: ed erano vecchi, donne e bambini terrorizzati, non baldi giovanotti pieni di ormoni, come questi nigeriani e ghanesi e senegalesi che sbarcano sulle nostre coste con l&#8217;aria dei conquistatori, e dopo ventiquattr&#8217;ore gi\u00e0 cominciano a inscenare proteste e manifestazioni perch\u00e9 l&#8217;accoglienza non \u00e8 all&#8217;altezza delle loro aspettative, e dopo quarantott&#8217;ore cominciano sciamare nelle citt\u00e0, a spacciare droga, delinquere e assediare gli onesti cittadini. E se qualcuno domanda perch\u00e9 gli italiani sono tenuti a tale accoglienza all&#8217;ingrosso, perch\u00e9 hanno il dovere di farsi in quattro e sobbarcarsi qualsiasi disagio per quella gente, che fa irruzione nel nostro Paese illegalmente, e che pretende di restarci comunque vada a finire con le richieste di rifugiati, non ricevono neppure una risposta, ma solo sguardi carichi di stupore, smorfie di disprezzo, labbra contratte nella mimica di chi prova disgusto di fronte a tanta insensibilit\u00e0, a un cos\u00ec smaccato egoismo e un siffatto cuore di pietra.<\/p>\n<p>I fatti di Macerata, in questi ultimi giorni, hanno fornito la prova provata di questa situazione paradossale, assurda, inverosimile: di questo razzismo alla rovescia, di questo auto-razzismo degli italiani contro se stessi. Lacrime e frasi indignate contro l&#8217;autore della sparatoria, sgomenta esecrazione (per l&#8217;ennesima volta) del fascismo che ritorna: scrittori come Saviano e monsignori come Galantino che agitano gli spettri del passato e si stracciano le vesti davanti a tanta malvagit\u00e0; e ministri della Repubblica che si recano a visitare le vittime straniere, manifestando solidariet\u00e0, cordoglio, costernazione, vergogna e promesse di punizioni esemplari. Per la mamma della povera ragazza, il cui corpo \u00e8 stato trovato a pezzi dentro due valigie, non si \u00e8 scomodato nessuno, non si \u00e8 indignato nessuno, non ha pianto nessuno: in fondo era una tossica, una sbandata. E poi era bianca: vuoi mettere! Per la sua famiglia, nessun ministro si \u00e8 incomodato, nessun intellettuale ha avuto parole di solidariet\u00e0, nessun politico progressista ha trovato qualcosa da dire, o un fiore da mandare: niente, silenzio totale. Bisogna capirli, poveretti, con tutto il daffare che hanno: star dietro alle vittime del razzismo, promuovere la legge sullo <em>ius soli<\/em>, rivendicare ulteriori diritti per i gay discriminati, e, naturalmente, da parte dei preti di sinistra, il matrimonio in chiesa per lesbiche e sodomiti: queste sono le loro priorit\u00e0, che li tengono occupati a tutte le ore. Bisogna capirli, anzi, bisogna ringraziarli: si stano affaticando per trasformare l&#8217;Italia in un Paese migliore, pi\u00f9 moderno, pi\u00f9 accogliente, pi\u00f9 civile. La civilt\u00e0 di un Paese di giudica da come le minoranze esercitano la dittatura del rancore, del ricatto e del senso di colpa sulla maggioranza: e l&#8217;Italia \u00e8 ormai in buona posizione. Ma non lo \u00e8 abbastanza, e quindi, come dice la signora Bonino, bisogna che ci sia <em>pi\u00f9 Europa<\/em>, perch\u00e9 solo allora i diritti delle minoranze saranno realmente rispettati.<\/p>\n<p>Ed ecco la situazione attuale: il nemico \u00e8 arrivato, e noi lo stiamo facendo entrare. Tempo un paio di generazioni, e gli italiani non ci saranno pi\u00f9, l&#8217;Italia non ci sar\u00e0 pi\u00f9, la sua millenaria civilt\u00e0 sar\u00e0 cosa del passato: ci saranno le moschee, gli islamici che pregano verso la Mecca, le donne con il velo, e la cantilena del <em>muezzin<\/em> sui minareti; allora le nostre signore Boldrini e i nostri monsignori Paglia saranno finalmente contenti, avranno realizzato la meta dei loro sogni. Peccato che loro non ci saranno: ci saranno i loro figli e nipoti: e le conseguenze dell&#8217;invasione e della sostituzione dei popoli, il conquistato e il conquistatore, non se le beccheranno loro, ma le vivranno le generazioni incolpevoli: quelle il cui destino \u00e8 stato ipotecato dai nostri cari progressisti, filantropi e buonisti (con gli stranieri), e che gi\u00e0 ora son costrette ad andarsene all&#8217;estero per trovare una professione all&#8217;altezza dei loro studi. I nostri giovani se ne vanno, perch\u00e9 un ottuagenario come Berlusconi possa restare e decidere ancora le sorti della Patria (svendendone anticipatamente gli interessi, nazionali ai poteri forti dell&#8217;Unione Europea, gli stessi che nel 2011 organizzarono la sua caduta); e intanto bambini ne nascono sempre di meno, in compenso gli aborti si contano a decine di migliaia e aumenta a vista d&#8217;occhio l&#8217;acquisto di cani e gatti per tener compagnia alle giovani coppie desiderose di vedersi attorno un po&#8217; di movimento, ma senza troppo impegno e senza sacrifici terrificanti, come quello di alzarsi la notte per cambiare il pannolino del beb\u00e8. Aumentano pure le unioni e i cosiddetti matrimoni omosessuali, e anche le richieste di adozioni di bambini da parte di questo tipo di coppie, a riprova del fatto che l&#8217;amore non conosce ostacoli e che le famiglie arcobaleno finiranno per cacciare anche nella testa dei pi\u00f9 retrogradi la giusta convinzione che \u00e8 ora di finirla con questa incivilt\u00e0 della famiglia tradizionale, formata da un uomo e una donna: che sono mai questi oscurantismi, queste assurde prevenzioni?<\/p>\n<p>Qualcuno si sar\u00e0 scandalizzato, fin dall&#8217;inizio della presente riflessione, perch\u00e9 abbiamo adoperato la parola <em>nemico<\/em>. Lo abbiamo fatto a ragion veduta, e non per un impulso polemico o per qualche soprassalto emotivo. Sarebbe bello se al mondo ci fossero soltanto amici; ma non \u00e8 cos\u00ec, ci sono anche i nemici, e non tenerne conto o fingere di non saperlo, \u00e8 peggio che incoscienza, \u00e8 un crimine, perch\u00e9 espone al pericolo tutti quanti. Non vogliamo dire che i cosiddetti migranti, come singole persone, siano dei nemici: ma lo sono nel loro insieme, e anche al di l\u00e0 delle loro intenzioni, perch\u00e9 la loro invasione, camuffata da emergenza umanitaria, \u00e8 stata pianificata dall&#8217;alto, da poteri nascosti che si servono di loro e li mandano allo sbaraglio, salvo poi scaricare sulle nostre spalle il senso di colpa se un barcone carico di poveracci affonda, come se la responsabilit\u00e0 fosse nostra. Ma quei poteri occulti hanno bisogno delle &quot;stragi del mare&quot;, appunto per indebolire e annullare ogni nostra velleit\u00e0 difesa, facendoci sentire egoisti e cattivi. E non vogliamo dire che i singoli luterani, come persone, sono dei nemici, ma che la loro dottrina \u00e8 nemica della nostra, perch\u00e9 ne \u00e9 la diabolica contraffazione, e quindi se noi ci protestantizziamo, distruggiamo la nostra fede cattolica e restiamo orfani di Dio: perch\u00e9, a differenza di quel che dice il falso papa, per un cattolico non \u00e8 affatto vero che ciascuna religione si equivale, c&#8217;\u00e8 una bella differenza tra aver fede nel vero Dio e adorare, invece, gli dei <em>falsi e bugiardi<\/em>, come li chiamava Dante. E cos\u00ec via. Questi &quot;diversi&quot; non sono dei nemici, in linea di massima, a livello intenzionale (a parte i terroristi islamici, che lo sono, eccome; anche se il falso papa non vuole nemmeno che li si chiami a questo modo); ma diventano tali, per la forza stessa delle cose, diciamo pure dei numeri, se noi consegniamo loro il nostro Paese e se facciamo nostra la loro fede e la loro cultura, che non ci appartengono per niente. Noi abbiamo tutto il diritto di restare quello che siamo: italiani di tradizione cattolica; non c&#8217;\u00e8 niente di sbagliato in questo, niente di cattivo; a sbagliare sono i vescovi come Perego, il quale si permette di dire che il nostro futuro \u00e8 il meticciato. Essi, da vescovi, non hanno alcun diritto di dire cose simili; n\u00e9 i preti, in quanto tali, hanno alcun diritto di esigere da noi che collaboriamo al suicidio della nostra identit\u00e0 e della nostra civilt\u00e0. Non rientra nei precetti del Vangelo, non \u00e8 uno dei Dieci Comandamenti: \u00e8, semmai, il neovangelo della neochiesa: gnostica, massonica, relativista. \u00c8 tempo di diventare adulti, lasciar perdere le fantasie buoniste e capire che la vita \u00e8 una lotta che non fa sconti ai vili e agli imbecilli. E che il peggior nemico \u00e8 dentro di noi: ed \u00e8 l&#8217;odio rabbioso che nutriamo per noi stessi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nemico \u00e8 arrivato: sapevamo che sarebbe arrivato, prima o poi; o, almeno, lo sapevano tutte le generazioni che ci hanno preceduti: solo la nostra pare<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,109],"class_list":["post-25813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}