{"id":25806,"date":"2021-05-28T10:03:00","date_gmt":"2021-05-28T10:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/05\/28\/il-mondo-e-linferno\/"},"modified":"2021-05-28T10:03:00","modified_gmt":"2021-05-28T10:03:00","slug":"il-mondo-e-linferno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/05\/28\/il-mondo-e-linferno\/","title":{"rendered":"Il mondo \u00e8 l&#8217;inferno?"},"content":{"rendered":"<p>Capita abbastanza spesso, parlando con le persone del mistero del male, e non solo con dei non credenti, ma anche con dei cattolici, o che tali si dichiariamo, di sentire affermazioni come questa: <em>la vita sulla terra \u00e8 l&#8217;inferno<\/em>; oppure: <em>l&#8217;inferno \u00e8 gi\u00e0 qui, adesso, e lo si sconta vivendo<\/em>. Certo, sono parole molto azzardare dal punto di vista teologico; pure, le sentiamo pronunciare con accento cos\u00ec accorato, e inoltre, se le confrontiamo con la nostra stessa esperienza o con quella udita da altri, ci arrivano al cuore con una tale forza, che anche la nostra intelligenza \u00e8 talvolta tentata di acconsentirvi.<\/p>\n<p>Una ragazzina di undici anni torna a casa dopo aver trascorso alcune ore da un&#8217;amichetta; ma non vi giunger\u00e0 mai. In quelle poche centinaia di metri viene rapita, stuprata e infine assassinata con numerose coltellate. Sua madre, suo padre, i suoi fratellini, i nonni, dovranno continuare a vivere senza di lei, portandosi nell&#8217;anima l&#8217;eterna ferita; nemmeno sapere che l&#8217;assassino \u00e8 stato preso e assicurato alla giustizia non potr\u00e0 mai restituir loro ci\u00f2 che hanno perduto.<\/p>\n<p>Una famiglia vive felice, nella sua dignitosa povert\u00e0, in un villaggio mediorientale. Un giorno per\u00f2 il malvagio presidente d&#8217;una superpotenza, per favorire gl&#8217;interessi delle multinazionali del petrolio, s&#8217;inventa che in quel Paese esistono delle micidiali armi di distruzione di massa: i media di tutto il mondo non si fanno scrupolo di ripetere la menzogna. La guerra viene scatenata per il bene dell&#8217;umanit\u00e0 e quella famiglia finisce distrutta sotto le bombe, i genitori con tutti i loro figli: la stessa sorte che \u00e8 toccata a centinaia di migliaia di loro connazionali.<\/p>\n<p>Terzo caso: una ristrettissima cerchia di uomini immensamente ricchi e potenti decide di fare in modo che sia proclamata una falsa pandemia e che vengano adottate da tutti i governi delle misure &quot;sanitarie&quot; che condannano a morte molte persone, che rovinano l&#8217;economia e mandano sulla strada milioni di onesti lavoratori e piccoli imprenditori, che isolano le persone nelle loro case, troncano la frequentazione con gli amici e i parenti, isolano i moribondi dai propri cari e li lasciano spegnere senza alcun conforto morale. Infine inducono o costringono centinaia di milioni di persone a sottoporsi a una pseudo vaccinazione per inoculare in esse un satanico intruglio, fatto anche con cellule renali di feti abortiti, allo scopo di predisporre la morte di molte di esse o per esercitare un controllo a distanza meditante sofisticati dispostivi elettronici. Un numero incalcolabile di esseri umani soffre, materialmente e moralmente, perde il lavoro, perde la speranza, cade in depressione o sceglie il suicidio: tutto solo perch\u00e9 siano soddisfatte l&#8217;avidit\u00e0 e la sete di dominio di poche centinaia d&#8217;individui, pedofili e satanisti incalliti.<\/p>\n<p>E adesso ripetiamo la domanda: siamo sicuri che il mondo non sia l&#8217;inferno?<\/p>\n<p>Ma, obietter\u00e0 qualcuno, tutti questi esempi, pur essendo purtroppo reali, si riferiscono sempre alla cattiveria umana, la quale trova, o pu\u00f2 trovare, delle spiegazioni psicologiche, economiche, politiche, abbastanza persuasive: e come esiste la cattiveria, esiste anche la bont\u00e0, della quale poco si parla, ma che forse \u00e8 in proporzione assai pi\u00f9 diffusa. Insomma: l&#8217;ingiustizia, la crudelt\u00e0, la sofferenza e la morte, sono il prezzo da pagare per l&#8217;esercizio del libero arbitrio. Proprio perch\u00e9 \u00e8 libero di scegliere, l&#8217;uomo pu\u00f2 fare il male, ma questo non implica che il mondo, di per s\u00e9, sia un luogo orribile, nel quale esiste solo, o quasi solo, la sofferenza. Benissimo: allora facciamo un altro esempio, che non coinvolge il libero arbitrio. Un bambinetto di due anni gioca nel giardino di casa col suo cane, un possente rottweiler che lo conosce da sempre e dal quale ha sempre accettato di lasciarsi avvicinare e accarezzare. Ma un certo giorno, chi lo sa il perch\u00e9, le cose non vanno come al solito: il cane improvvisamente s&#8217;infuria; forse il bambino ha fatto un gesto &quot;sbagliato&quot;, nessuno lo sapr\u00e0 mai; e in pochi attimi si compie la tragedia: il piccolo \u00e8 azzannato a morte dal suo fedele compagno di giochi.<\/p>\n<p>Altra situazione. Il nonno ha sempre amato moltissimo il suo unico nipotino: ama trascorre molto tempo con lui, quando la figlia, cio\u00e8 la madre del piccolo, \u00e8 al lavoro; per lui farebbe qualsiasi cosa, nessun sacrificio gli parrebbe eccessivo. Un giorno decide di portarlo a visitare lo zoo: sono entrambi pieni di gioiosa aspettativa; ma, nell&#8217;uscire in retromarcia con l&#8217;automobile, l&#8217;uomo non si accorge che il nipote \u00e8 l\u00ec dietro, accucciato sulla ghiaia, che si attarda a contemplare una lucertola: la grossa automobile lo investe e gli passa sopra, e solo parecchi minuti pi\u00f9 tardi, avendolo cercato invano dappertutto, il nonno disperato scopre che il corpicino senza vita giace sotto la vettura, straziato dai pneumatici.<\/p>\n<p>E ora ripetiamo la domanda: il mondo l&#8217;inferno? Che vita sar\u00e0 quella del nonno, quella di sua figlia dopo un fatto del genere, anch&#8217;esso tratto dalle cronache dei giornali, se non l&#8217;inferno sulla terra, anzi qualcosa perfino di pi\u00f9 terribile, perch\u00e9 inflitto a chi non ha fatto intenzionalmente alcunch\u00e9 di male, anzi, sarebbe stato pronto anche a dare la propria vita per il bene di quel piccolo? Come potr\u00e0 addormentarsi la notte, come potr\u00e0 pensare a qualcos&#8217;altro, come potr\u00e0 sostenere lo sguardo di sua figlia, lui che, pur essendo moralmente innocente, materialmente ha ucciso il nipote, il figlio della propria figlia? Ecco che qui il libero arbitrio non c&#8217;entra affatto; al contrario, si direbbe che venga beffato, perch\u00e9 si \u00e8 verificato un evento che non solo non era voluto, ma che alla luce del libero arbitrio non sarebbe mai e poi mai stato compiuto.<\/p>\n<p>Altro esempio ancora. Un uomo e una donna si vogliono bene, hanno un progetto di vita insieme; si sposano, con mille sacrifici costruiscono una casa e mettono al mondo dei figli fortemente desiderati; la loro esistenza \u00e8 semplice, ma piena di fede e di serenit\u00e0. Ed ecco che alla donna viene diagnosticato un tumore fulminante: nel giro di poche settimane, e non senza dolori strazianti, la morte se la porta via, e lascia la casa vuota di una moglie e una mamma per i suoi figli ancora piccoli e bisognosi di quelle cure e quelle attenzioni che solo una madre pu\u00f2 dare. Non \u00e8 una beffa, questa? Non \u00e8 un evento incomprensibile e inaccettabile? E non \u00e8 abbastanza per concludere che il mondo \u00e8 l&#8217;inferno?<\/p>\n<p>In realt\u00e0 il sospetto che la vita terrena in se stessa, e il mondo terreno in quanto tale, non siano un esperimento neutro, ma una realt\u00e0 fortemente connotata in senso negativo, i cristiani l&#8217;hanno sempre avuto. A volte hanno calcato fin troppo le tinte: quel che scrive Lotario Diacono, il futuro papa Innocenzo III, nel <em>De contemptu mundi<\/em>, \u00e8 una denigrazione sistematica delle cose terrene, a cominciare dal corpo umano, visto come un sacco d&#8217;immondizia destinato alla putrefazione. Molto pi\u00f9 sana ed equilibrata la visione di san Francesco d&#8217;Assisi, senza per\u00f2 perdere di vista che l&#8217;autore del <em>Cantico di frate Sole<\/em> non loda la bellezza delle cose, bens\u00ec loda la sapienza e l&#8217;amore del Creatore, artefice di tante meraviglie. C&#8217;\u00e8, al fondo della visione cattolica, ad esempio in sant&#8217;Agostino, quando parla dell&#8217;umanit\u00e0 come di una <em>massa dannata<\/em>, un qualche residuo di gnosticismo, o addirittura di dualismo? No, non vi \u00e8 un residuo di dualismo gnostico (tanto \u00e8 vero che la Chiesa medievale ha condotto una lotta durissima contro l&#8217;eresia catara, radicalmente dualista e spregiatrice radicale della dimensione terrena, fino a predicare l&#8217;auto-dissoluzione dell&#8217;umanit\u00e0 mediante il rifiuto di generare figli), semmai vi \u00e8 un eccesso polemico nei confronti di Pelagio, assertore d&#8217;una bont\u00e0 essenziale delle cose di quaggi\u00f9, e perci\u00f2 negatore della ferita inferta alla creazione dal Peccato originale. Il pessimismo cristiano verso il mondo deriva dalla consapevolezza che la natura, buona in se stessa, ha subito poi gli effetti laceranti del peccato di Adamo: a partire da quell&#8217;evento, il disordine \u00e8 entrato nel mondo e la relazione fra l&#8217;uomo e Dio, fra la grazia e la natura, si \u00e8 fatta difficile, problematica. L&#8217;Incarnazione del Verbo ha proprio il significato di ristabilire tale relazione e di riaprire i canali della grazia, bloccati dagli effetti disastrosi del peccato. Al tempo stesso, la venuta di Cristo segna uno spartiacque fra coloro che lo accolgono, e sono perci\u00f2 i suoi figli adottivi, e coloro che scientemente lo rifiutano, preferendo le tenebre alla luce, e sono perci\u00f2 i figli del diavolo.<\/p>\n<p>Scriveva ottimamente un eccellente biblista come Antonino Romeo, fermo avversario dell&#8217;esegesi modernista e neomodernista delle Sacre Scritture, nella voce <em>Satanismo<\/em> della <em>Enciclopedia Cattolica<\/em> (Citt\u00e0 del Vaticano, 1953, vol. X, col. 1954-1955):<\/p>\n<p><em>Cristo fonda il Regno di Dio in opposizione al regno di Satana. I due regni si oppongono come il s\u00ec e il no, come la vita e la morte, il bene e il male, la luce e le tenebre; loro fine e funzione \u00e8 di annientarsi a vicenda. Iddio ha liberato i suoi eletti \u00abdal potere delle tenebre trasferendoli nel Regno del Figlio suo Unigenito\u00bb (Col. 1,13). I due regni non sono statico ma si realizzano, in ogni istante, nel mutuo combattimento. Le due avverse &quot;citt\u00e0&quot; (\u00abUna est Dei, altera diaboli\u00bb) si fondano su due amori opposti: l&#8217;io, Iddio (S. Agostino, &quot;De civ. Dei&quot;, XIV, 18 e XXI, 1). (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Sicch\u00e9 questo mondo, sede di Satana, \u00e8 in qualche modo l&#8217;inferno. L&#8217;espulsione del peccatore dal paradiso protettore (Gen. 3,22) corrisponde all&#8217;intrinseca esigenza del peccato, che pone sotto la sovranit\u00e0 di Satana; il ritorno al paradiso (Lc. 24,43) sar\u00e0 il termine della Redenzione, descritto spesso come risurrezione alla vita spirituale-celeste (1 Cor. 15,20-54). Poich\u00e9 in realt\u00e0 non si d\u00e0 un ordine del mondo naturalmente buono, privo del Cristo l&#8217;uomo \u00e8 preda di Satana. Ricongiungendosi a Dio nella sua Grazia e gloria (Rom 8,20-30) implica la liberazione dal &quot;ius tyrannicum&quot; che spetta &quot;non immerito&quot; al nemico antico (s. Leone Magno, Sermo 22 in Nativ., 3). l&#8217;esodo dal cosmo da lui dominato. Poich\u00e9, \u00absecondo i ss. Dottori e i platonici, tutte le cose corporali sono dominate da sostanze spirituali\u00bb (s. Tommaso, &quot;Sum Theol., 1a, 110, 1 ad 3), il diavolo esercita un influsso sugli uomini ed anche sulle creature materiali che sono in loro uso, s\u00ec che queste diventino occasione di peccato. La Redenzione \u00e8 perci\u00f2 un dramma cosmico (Rom. 8, 19-23; Apoc. 12-13) che si risolver\u00e0 con il trionfo della sovranit\u00e0 assoluta di Dio sull&#8217;impero satanico spezzato (1 Cor. 15, 22-57; Apoc. 20,1-21,4). La discesa agli inferi (regno della morte), la risurrezione dai morti e l&#8217;ascensione al cielo furono tappe con cui il Verbo Incarnato dov\u00e9 redimere l&#8217;uomo dal peccato e dal mondo di Satana.<\/em><\/p>\n<p>Riassumendo. Il mondo non \u00e8 un luogo interamene cattivo, ma un miscuglio di male e di bene, nel quale per\u00f2, a causa del Peccato originale, il male prevale sul bene. Ecco perch\u00e9 ogni immanentismo, ogni umanismo, ogni storicismo, ogni ambientalismo, ogni ecologismo sono intrinsecamente sbagliati e fuorvianti: o si \u00e8 cattolici, e si crede che il mondo \u00e8 una valle di lacrime nella quale il male, purtroppo, predomina sul bene, per cui l&#8217;uomo ha assolutamente bisogno della grazia, o si \u00e8 pelagiani, illuministi, liberali, progressisti, per cui il mondo \u00e8 buono, l&#8217;uomo \u00e8 buono, tutto \u00e8 buono, e la grazia diventa un inutile orpello o, tutt&#8217;al pi\u00f9, un sostegno secondario e facoltativo all&#8217;azione umana. Chi non ha capito questo, non ha compreso cos&#8217;\u00e8 il cristianesimo. I modernismo non l&#8217;ha compreso, e infatti il modernismo \u00e8 fuori del cristianesimo; e il fatto che la gerarchia della Chiesa, dal Vaticano II, sia stata acquista all&#8217;ideologia modernista, significa che la sedicente Chiesa post-conciliar \u00e8 in realt\u00e0 una chiesa non cristiana, certamente non cattolica, ma eretica e apostatica, che ha posto a fondamento di ogni cosa l&#8217;uomo e non pi\u00f9 Dio.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 questo mondo, come dice Antonino Romeo, \u00e8 la sede di Satana? Perch\u00e9 il mondo \u00e8 una realt\u00e0 materiale, e chi vive secondo il mondo \u00e8 un uomo carnale e non spirituale. Ora, Satana fa presa su coloro i quali vivono secondo la carne e disprezzano lo spirito: perci\u00f2 il mondo e l&#8217;intera umanit\u00e0, di fatto, sono sottoposti al dominio di Satana. Sfuggono a questo destino esclusivamente quanti si riconoscono peccatori e invocano l&#8217;aiuto della grazia divina: aiuto che generosamente Dio distribuisce a quanti hanno l&#8217;umilt\u00e0 di chiederlo, ammettendo la loro miseria di creature carnali, ma esprimendo anche la nostalgia delle cose spirituali, secondo l&#8217;insegnamento di Ges\u00f9, luce venuta a illuminare le tenebre del mondo. Per questo san Paolo, nel sesto capitolo della <em>Epistola agli Efesini<\/em>, parla degli spiriti maligni, <em>dominatori di questo mondo di tenebra<\/em>: il mondo senza Dio, il mondo chiuso a Dio, il mondo che rifiuta Ges\u00f9 Cristo e la sua Redenzione, \u00e8 il regno delle tenebre, vale a dire che la citt\u00e0 del diavolo di agostiniana memoria, nata dall&#8217;amore dell&#8217;uomo per se stesso. Per spezzare i ceppi del mondo tenebroso e riacquistare la libert\u00e0 dello spirito, bisogna odiare se stessi e amare Dio solo: tutto il resto, a cominciare dalla grazia, viene dato da Dio a partire da questa scelta fondamentale. Chi ama se stesso ed \u00e8 dominato dall&#8217;amore narcisistico per il proprio ego, i piaceri e le comodit\u00e0 che vuole spremere dalla vita terrena, non ha capito nulla del significato dell&#8217;esistenza e non trover\u00e0 mai la grazia. Non la trover\u00e0 perch\u00e9 non ne avverte la mancanza, quindi non la cerca e neppure la desidera. Tale \u00e8 l&#8217;inferno: l&#8217;uomo che si condanna con le proprie mani, negandosi a Dio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Capita abbastanza spesso, parlando con le persone del mistero del male, e non solo con dei non credenti, ma anche con dei cattolici, o che tali<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[246],"class_list":["post-25806","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25806\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}