{"id":25804,"date":"2022-02-03T10:19:00","date_gmt":"2022-02-03T10:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/02\/03\/il-mondo-perverso-onora-i-malvagi-e-perseguita-i-santi\/"},"modified":"2022-02-03T10:19:00","modified_gmt":"2022-02-03T10:19:00","slug":"il-mondo-perverso-onora-i-malvagi-e-perseguita-i-santi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/02\/03\/il-mondo-perverso-onora-i-malvagi-e-perseguita-i-santi\/","title":{"rendered":"Il mondo perverso onora i malvagi e perseguita i santi"},"content":{"rendered":"<p>Fino a quando la malvagit\u00e0 rimane entro certi limiti, suscita scandalo, orrore e disgusto; la gente evita i malvagi, e perfino le persone moralmente mediocri si tengono alla larga dai peggiori, con i quali non s&#8217;identificano affatto. Ma quando la malvagit\u00e0 si diffonde a macchia d&#8217;olio e non trova alcuna resistenza; quando i mezzi d&#8217;informazione e d&#8217;intrattenimento veicolano in continuazione lo spettacolo del brutto, del deforme, del sacrilego; quando artisti, scrittori, registi, pensatori (o sedicenti tali, il che non \u00e8 la stessa cosa, ma i palati grossi non colgono la differenza) fanno a gara nel lodare, esaltare, celebrare la perversione e nel rovesciare il bene in male e il male in bene: a quel punto non solo cessano le reazioni, ma si direbbe che la maggior parte delle persone si abitui a vivere, per cos\u00ec dire, nel fango e nell&#8217;infamia. Non trova pi\u00f9 nulla di strano nel fatto che l&#8217;immoralit\u00e0 sia divenuta la regola, e che i galantuomini siano derisi e sbeffeggiati; non si stupisce, n\u00e9 s&#8217;indigna se i malvagi incontrano le lodi e l&#8217;approvazione della cultura dominante, magari col pretesto che hanno sfatato dei tab\u00f9, che hanno spezzato delle catene, che hanno contribuito, sia pure alla loro maniera, a una non meglio precisata &quot;liberazione&quot; dell&#8217;uomo. E a quel punto ha inizio la fine: la societ\u00e0 \u00e8 giunta al capolinea e la sua estinzione \u00e8 solo questione di tempo, perch\u00e9 se le mele marce infettano tutto il cesto, non c&#8217;\u00e8 pi\u00e8 speranza di salvezza e la diffusione della lussuria, della superbia, della cupidigia, dissolvono uno ad uno i nodi e i tessuti che tengono insieme la vita sociale, a cominciare dalle istituzioni pubbliche, per terminare con la societ\u00e0 fondamentale, la pi\u00f9 necessaria e la pi\u00f9 vera: la famiglia naturale formata da un uomo, una donna e, se possibile, dei bambini nati dal loro amore.<\/p>\n<p>Quando una societ\u00e0 \u00e8 sprofondata nel disordine morale, l&#8217;indizio pi\u00f9 certo di ci\u00f2 non \u00e8 tanto l&#8217;attenzione benevola, per non dire l&#8217;ammirazione spinta fino all&#8217;entusiasmo idolatrico, che essa rivolge alle persone cattive, quanto, pi\u00f9 ancora, il disprezzo, l&#8217;odio e la persecuzione che si abbattono sulle persone buone. \u00c8 quello l&#8217;indizio decisivo. Quando una societ\u00e0 perseguita i santi, vuol dire che \u00e8 arrivata al suo pi\u00f9 basso livello morale, e sta covando con furiosa pazzia il male che la condurr\u00e0 all&#8217;auto-distruzione. Perseguita i santi perch\u00e9 la loro stessa esistenza \u00e8 un implicito rimprovero dell&#8217;abiezione generale: finch\u00e9 essi vivono, finch\u00e9 godono di un certo rispetto, finch\u00e9 vengono ascoltati anche da pochi, rappresentano la condanna vivente del loro sistema di vita e quasi uno schiaffo permanente a ci\u00f2 che essa, invece, persegue con la massima determinazione: la ricerca del vantaggio e del piacere attraverso il male. I santi devono sparire, e se non li si pu\u00f2 sopprimere, li si deve demolire con l&#8217;arma della calunnia, perch\u00e9 se ci sono loro il diavolo non ha partita vinta, e le sorti della grande battaglia fra il Cielo e l&#8217;Inferno per il possesso delle anime sono ancora fluttuanti ed incerte. Del resto, quelli che il mondo non odia n\u00e9 perseguita, vuol dire che santi non sono: perch\u00e9 solo i santi danno fastidio alle forze del male e hanno la capacit\u00e0 di farle infuriare. Attenzione: questo non vuol dire che tutti i perseguitati siano dei santi, ma \u00e8 certo che i veri santi, a un certo punto, suscitano l&#8217;ira del principe del mondo e attirano su di s\u00e9 delle persecuzioni, sovente gi\u00e0 all&#8217;interno della Chiesa stessa, come prova, fra le altre, la vicenda terrena di Padre Pio. Il che prova che non esistono oasi felici, aree protette o zone affrancate dal male: il male pu\u00f2 insinuarsi ovunque e nella Chiesa pi\u00f9 che mai, per la semplice ragione che la Chiesa, da sempre e per la sua stessa natura, \u00e8 il suo principale <em>Katechon<\/em>, nonch\u00e9 il semenzaio dei santi, e dunque \u00e8 contro di essa che le forze dell&#8217;Inferno si gettano con tutta la rabbia, ma anche con tutta la perfida astuzia, di cui sono capaci.<\/p>\n<p>Scriveva Rino Cammilleri nella sua <em>Vita di Padre Pio<\/em> (Piemme, 1993, e Mondadori, 2006, pp. 303-304):<\/p>\n<p><em>Quel che stupisce \u00e8 il paragone tra questa vicenda [ossia la persecuzione di padre Pio, specie la seconda, quella del 1960] e le prediche in mezzo alle quali siamo nati e con le orecchie piene delle quali moriremo. Certo clero straripa &quot;solidariet\u00e0&quot;, &quot;carit\u00e0&quot; e &quot;accoglienza&quot; anche dalle nari. Ce n&#8217;\u00e8 per tutti: gay, tossicodipendenti, profughi, immigrati, zingari, indios amazzonici, animali in via d&#8217;estinzione, terroristi e criminali comuni. Per i teologi del dissenso, per gli eretici e per i pagani, poi, il trattamento \u00e8 ancor pi\u00f9 di favore. Per fortuna i comunisti dichiarati sono quasi scomparsi, perch\u00e9 per essi c&#8217;era un&#8217;attenzione privilegiata, cos\u00ec come ci fu a suo tempo per abortisti, divorzisiti e radicali vari.<\/em><\/p>\n<p><em>Per Padre Pio, &quot;prudenza&quot;. E sbarre di ferro. Tutto a difesa del &quot;popolo di Dio&quot;, anche se tale popolo, cos\u00ec immaturo e infantile da non capire qual era il suo vero bene, di tanta difesa non sapeva che farsene. Anzi, nella sua insipienza arrivava pi\u00f9 volte al punto di minacciare fisicamente i suoi difensori.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono misteri della fede cristiana. Anzi, cattolica. Torna in mente l&#8217;aneddoto del sant&#8217;uomo (medioevale, perch\u00e9 \u00e8 da quel&#8217;epoca che viene il novantanove dell&#8217;aneddotica edificante) cui Dio concesse per un momento di vedere i demoni nell&#8217;aria Su una grande citt\u00e0 ce n&#8217;era solo uno, che aleggiava pigramente, Ma sopra un povero conventino di campagna infuriava una torma intera.<\/em><\/p>\n<p><em>Spiegazione: in quel conventino i monaci ai sforzavano di restare fedeli a Dio., gli uomini ella grande citt\u00e0 si sforavamo di peccare a pi\u00f9 non posso (per cui di diavoli ne bastava uno, tanto per controllare che non cambiassero idea).Morale: \u00e8 sulla Chiesa Cattolica che l&#8217;intero Inferno insiste, cercando di seminare disordine e confusione. Niente paura, \u00e8 tutto previsto: &quot;non praevalebunt&quot;.<\/em><\/p>\n<p>E sul peccato dilagante nella societ\u00e0 al punto da trasformare quest&#8217;ultima, che fino a un tempo relativamente recente era vissuta nel santo timor di Dio, in una vera e propria Citt\u00e0 del Diavolo, per dirla alla maniera di Sant&#8217;Agostino, sempre lo stesso Autore ha parole chiare e illuminanti, specie sulla &quot;rivoluzione&quot; del &#8217;68 (op. cit., p. 342):<\/p>\n<p><em>Era il 1968 e il &quot;Sessantotto&quot; cominciava a dilagare. I &quot;campus&quot; americani e la Sorbona francese aprivano le dighe della contestazione. Chitarre, slogan e miti acquariani avrebbero fatto letteralmente impazzire una generazione e lasciato senza punti di riferimento quella successiva. Vecchie ideologie ammuffite si sarebbero inserite nel fermento generale e, spacciandosi per novit\u00e0, avrebbero portato i figli a uccidere i padri per il trionfo dell&#8217;utopia. Da quel momento sar\u00e0 una sequenza di orrori: terrorismo, droga, aborto, nichilismo, satanismo. Il mondo se ne sarebbe andato verso l&#8217;abisso, per usare le parole di Solzenicyn, al ritmo di una musica assordante, La ribellione contro tutto ci\u00f2 che c&#8217;era, in nome del futuro, si sarebbe rivolta principalmente contro il cristianesimo, considerato l&#8217;ideologia dell&#8217;Occidente capitalistico. E il messaggio d&#8217;amore del Vangelo che un rispolverato freudismo da bar avrebbe chiamato &quot;repressione&quot;. Dopo la bufera, contati i morti e i carcerati, la schiuma che nei rivolgimenti sempre viene a galla si sarebbe trasformata nel cane da guardia del Sistema che diceva di voler abbattere. E avrebbe additato, dai posti di potere nei mezzi do comunicazione di massa, l&#8217;ultima utopia: il nulla.<\/em><\/p>\n<p><em>Un giorno forse si scoprir\u00e0 che Padre Pio era il titano che tratteneva la diga con le sue spalle (\u00abQuesta \u00e8 l&#8217;epoca dello &#8216;scatascio&#8217; aveva detto poco tempo p rima). Morto lui, la scristianizzazione e lo \u00abspirito borghese allo stato puro\u00bb, secondo la parola del filosofo Del Noce, procedettero a passi rapidissimi.<\/em><\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 vero: col Sessantotto l&#8217;attacco contro i valori e lo stile di cita ristiano entra nella fase decisiva, e d instaura la rivoluzione permanente dei costumi, specie in ambito sessuale. Tuttavia, se si vuol essere onesti, il disordine morale eretto a sistema si era gradualmente affermato a partire da molto prima: il &#8217;68 ha fatto solo da detonatore di una carica distruttiva che era gi\u00e0 stata posta in essere. Ed \u00e8 proprio per quello che non vi \u00e8 stata praticamente reazione; proprio per quello le anime e le intelligenze si sono arrese, e le volont\u00e0 si sono liquefatte: perch\u00e9 non c&#8217;erano pi\u00f9 linee di resistenza, non c&#8217;erano pi\u00f9 caratteri ben formati e pronti per la lotta. Quando il nemico attacca, \u00e8 il moneto di battersi. Ma se l&#8217;esercito non c&#8217;\u00e8, o \u00e8 in vacanza, o i suoi capi lo hanno persuaso che la guerra \u00e8 finita, allora non si combatter\u00e0 nemmeno, e il nemico pianter\u00e0 trionfante le sue bandiere sule fortezze conquistate senza sparare un colpo. Questo \u00e8 quanto \u00e8 avvenuto allora: non c&#8217;erano pi\u00f9 le condizioni perch\u00e9 si combattesse; pi\u00f9 che un assalto da parte delle forze del male, \u00e8 stata una marcia trionfale, culminata in una solenne e definitiva presa di possesso. Lo si \u00e8 visto con i referendum sul divorzio e sull&#8217;aborto, quando la maggioranza degli italiani ha scelto il male contro il bene; e quando perfino alcuni (indegni) sacerdoti si sono spesi per la vittoria della conferma di quelle inique leggi, specie la seconda, quella che trasforma la soppressione criminale del nascituro, magari a vantaggio delle multinazionali farmaceutiche le quali faranno un satanico commercio dei suoi organi espiantati, in una cosiddetta conquista di civilt\u00e0. Che altro dire? \u00c8 evidente che gi\u00e0 allora, e parliamo di quasi mezzo secolo fa, il senso morale era fuggito via dalla nostra societ\u00e0, ed essa si era tranquillamente adattata a chiamare male il bene, e bene il male. Opera, in larga misura, dei persuasori occulti, stampa e televisione: allora come oggi, al tempo della Grande Menzogna pandemica, sono loro che predispongono la massa ad accogliere nuove idee e nuovi comportamenti e stili di vita, per quanto aberranti e mostruosi.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 tuttavia sottovalutare la responsabilit\u00e0 che hanno anche gli artisti, gli intellettuali e gli uomini e le donne di spettacolo. Sono essi che hanno una vasta presa sulle masse, anche se, a loro volta, sono stati gonfiatoi e trasformati in personaggi &quot;autorevoli&quot; dai mass-media, senza i quali sparirebbero nella folla con la stessa subitaneit\u00e0 con la quale ne sono emersi. Lo stesso meccanismo si \u00e8 instaurato anche in rete, con la comparsa di figure quali gli <em>influencer<\/em> e i loro cosiddetti <em>followers<\/em>, i quali a loro volta possono generare una sotto-categoria che non ha un modello da ammirare ed imitare, ma solo un bersaglio da odiare, gli <em>heaters<\/em>. E ce ne sono a migliaia, a milioni. Questo deve far riflettere: nella societ\u00e0 attuale esistono milioni di persone il cui principale hobby \u00e8 manifestare il proprio odio, la propria avversione, il proprio disprezzo nei confronti di qualcun altro. Significa che l&#8217;odio \u00e8 stato coltivato a lungo e con ogni cura possibile: perch\u00e9 il suo seme ghiacciato morirebbe se non trovasse continuo alimento, e l&#8217;alimento gli viene fornito dagli stessi mass-media che, in teoria, dovrebbero aprire una finestra sul mondo e cos\u00ec accrescere la consapevolezza delle persone. Oggi assistiamo allo spettacolo inverecondo, sconcertante, per certi aspetti pauroso, di una maggioranza di persone comuni che odia visceralmente la minoranza: i vaccinati odiano i non vaccinati, perch\u00e9 i mass-media hanno descritto questi ultimi come dei criminali incoscienti che attentano alla sicurezza e alla vita di tutti. Le cose dunque sono giunte a un punto tale che il male, aiutato dal condizionamento mentale, ha messo radici molto profonde nella societ\u00e0 e genera continuamente ingiustizia, sofferenza, discriminazione. Come si pu\u00f2 uscire da un simile vicolo cieco, da una spirale tanto distruttiva?<\/p>\n<p>In un certo senso, quel che sta accadendo ora, ai tempi della falsa emergenza sanitaria, lo si pu\u00f2 estendere alla societ\u00e0 in generale, anche al mondo di prima del marzo 2020 (che non era, come abbiamo visto, il paradiso terrestre): si pu\u00f2 paragonare il male a una sorta di fascinazione, e infatti si usa comunemente l&#8217;espressione <em>il fascino del male<\/em>; e che altro \u00e8 la fascinazione se non una sorta d&#8217;ipnosi? Cos\u00ec come oggi le masse sono state ipnotizzate dalla narrazione terroristica, incessante, martellante, monotona e ossessiva della Grande Menzogna, cio\u00e8 di una radicale distorsione della verit\u00e0 e del bene, allo stesso modo le persone e i popoli che cadono in preda ai demoni della lussuria, della superbia e della cupidigia, \u00e8 come se fossero vittime di una diabolica ipnosi: non vedono pi\u00f9 le cose in maniera oggettiva, ma deformate e capovolte in una prospettiva ingannevole e seducente, ma finalizzate alla loro distruzione. Il male, cio\u00e8, chiede la collaborazione dell&#8217;uomo affinch\u00e9 si auto-elimini, sia moralmente sia, spesso, materialmente. \u00c8 logico che sia cos\u00ec: l&#8217;uomo \u00e8 stato dotato da Dio del bene incalcolabile del libero arbitrio: dunque, per convincerlo a fare una cosa tanto stupida, bisogna persuaderlo in qualche modo. E quale metodo migliore se non presentare il male come ammantato di bene, e il bene come una forma di male? \u00c8 esattamente ci\u00f2 che i grandi burattinai stanno facendo in questo tragico frangente. Le persone avrebbero potuto non ascoltarli, vedere l&#8217;inganno e reagire: ma la maggior parte non era pi\u00f9 in grado di farlo perch\u00e9 da tempo aveva abdicato all&#8217;uso del libero arbitrio. Pertanto \u00e8 da qui che bisogna ripartire: dall&#8217;uso del libero arbitrio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino a quando la malvagit\u00e0 rimane entro certi limiti, suscita scandalo, orrore e disgusto; la gente evita i malvagi, e perfino le persone moralmente mediocri si<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[245],"class_list":["post-25804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-santi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25804"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25804\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}