{"id":25803,"date":"2017-09-10T12:10:00","date_gmt":"2017-09-10T12:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/09\/10\/il-mondo-odia-quelli-che-non-riconosce-come-suoi\/"},"modified":"2017-09-10T12:10:00","modified_gmt":"2017-09-10T12:10:00","slug":"il-mondo-odia-quelli-che-non-riconosce-come-suoi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/09\/10\/il-mondo-odia-quelli-che-non-riconosce-come-suoi\/","title":{"rendered":"Il mondo odia quelli che non riconosce come suoi"},"content":{"rendered":"<p>Nel grande discorso d&#8217;addio, durante l&#8217;Ultima Cena, Ges\u00f9 ha messo in guardia i suoi discepoli e li ha ammoniti: Il mondo vi odier\u00e0 per causa mia. Non c&#8217;\u00e8 niente da fare: \u00e8 questo lo spartiacque fra il mondo e i cristiani: l&#8217;odio che il primo riserva ai secondi, perch\u00e9 non li riconosce come suoi. \u00c8 una cosa che si annusa di primo acchito, la si &quot;sente&quot;: il cristiano non appartiene al mondo, non pensa, non parla, non agisce come il mondo; neppure si veste, o piuttosto si sveste, come usa far nel mondo: la sua anima \u00e8 rivolta a ben altre cose. E questo non piace; questo d\u00e0 fastidio; questo suscita antipatia, inimicizia, odio. Se l&#8217;odio del mondo fosse una semplice avversione ideologica, allora esso sarebbe diretto verso quei cristiani che attivamente, intenzionalmente, attraversano i suoi disegni, verso quei cristiani che prendono la parola per denunciare ci\u00f2 che va contro la morale insegnata da Ges\u00f9; un esempio per tutti: la denuncia dell&#8217;aborto come un peccato gravissimo. Ma l&#8217;odio del mondo \u00e8 un sentimento molto pi\u00f9 ampio, molto pi\u00f9 diffuso, molto pi\u00f9 capillare e anche pi\u00f9 profondo, pi\u00f9 istintivo, pi\u00f9 irriducibile: \u00e8 un odio viscerale, che si origina nel vedere che vi sono delle persone le quali non si uniformano allo stile di vita del mondo, non si inchinano davanti a ci\u00f2 che piace al mondo, davanti ai suoi idoli perversi; non lo applaudono, e, pur restando in silenzio, con il loro silenzio lo disapprovano implicitamente. Ebbene, questo il mondo lo afferra al volo e non pu\u00f2 sopportarlo: \u00e8 una offesa tanto grave quanto l&#8217;attacco diretto. Con il mondo non si pu\u00f2 essere neutrali: non ci si pu\u00f2 illudere di giungere a una specie di armistizio, di tregua armata, di compromesso; niente da fare. Il mondo non \u00e8 disposto a scendere a patti col cristianesimo, questa \u00e8 la verit\u00e0; perci\u00f2, quei cristiani, o sedicenti tali e quei cattolici, o sedicenti tali, che pensano di poter giungere a una sorta di compromesso, di <em>modus vivendi<\/em>, sulla base del: <em>tu non dai fastidio a me e io non d\u00f2 fastidio a te<\/em>, si sbagliano della grossa, non hanno capito niente e si pongono in maniera tale da rendere la propria disfatta assolutamente certa e inevitabile. Il mondo, per definizione, non pu\u00f2 tollerare un vero cristiano, perch\u00e9 il mondo, diciamolo chiaro e tondo, \u00e8 soggetto alla potest\u00e0 di satana, e satana non tollera neppure il pi\u00f9 piccolo margine di autonomia da parte dei suoi schiavi, li vuole del tutto sottomessi, del tutto proni ai suoi voleri, al cento per cento. Magari non chieder\u00e0 a tutti di arrivare fino al delitto &#8212; lui conosce bene i suoi polli, e sa fino a dove li pu\u00f2 spingere; ma certo chiede a tutti di non aver niente a che fare con Ges\u00f9 Cristo. Il diavolo non sopporta neanche il pi\u00f9 piccolo segno di interesse, o di rispetto, per Ges\u00f9 Cristo e il suo Vangelo; non \u00e8 disposto a consentire che nemmeno uno dei suoi schiavi si permetta di non aborrire Ges\u00f9 Cristo e tutto ci\u00f2 che Egli ha insegnato.<\/p>\n<p>Qualcuno obietter\u00e0 certamente che questo giudizio sul mondo \u00e8 troppo severo; che non \u00e8 giusto dire che esso \u00e8 sotto la potest\u00e0 di satana. Infatti, il punto \u00e8 proprio questo: tutta la vita cristiana ruota attorno al giudizio, implicito e esplicito, che si d\u00e0 riguardo al mondo. A nostro modo di vedere, non ci sono dubbi: fra il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo e il mondo vi \u00e8 una opposizione insormontabile. \u00c8 una posizione che pu\u00f2 apparire eccessivamente rigida e quasi fondamentalista, ma noi non abbiamo paura delle parole e non ci facciamo impressionare dalle espressioni a effetto. Poco importa come la si vuol definire: quanto a noi, siamo profondamente convinti che \u00e8 la sola posizione corretta da un punto di vista cristiano; la sola compatibile con l&#8217;insegnamento di Ges\u00f9. Non esiste una terza via, una posizione intermedia: non si pu\u00f2 essere un po&#8217; amici del mondo e un poco anche di Ges\u00f9, magari nei ritagli di tempo, o quando si tratta di cose secondarie. No; non funziona cos\u00ec. Il Vangelo non \u00e8 per i tiepidi, o per i furbi, o per i volponi; non \u00e8 per i doppiogiochisti, per gli ipocriti, per quelli che vivono di espedienti e piccole astuzie. Ges\u00f9 Cristo non ha detto ai suoi discepoli: <em>Venite con me per un po&#8217;; provate a stare con me per qualche tempo; provate a fare quel che vi dico, se potete, quando non siete troppo stanchi, se non v&#8217;incomoda troppo<\/em>. Niente affatto: li ha voluti tutti e li ha presi tutti. Non come schiavi, ma come amici: chiedendo loro, cio\u00e8, il libero assenso; ma, una volta dato, pretendendo da loro il massimo, cio\u00e8 tutto. Il seguace di Ges\u00f9 non pu\u00f2 giocare al risparmio: o tutto, o niente. Certo, al Vangelo ci si pu\u00f2 avvicinare anche a piccoli passi, un poco alla volta, ciascuno secondo i suoi tempi e i suoi modi, e sempre con l&#8217;aiuto di Dio: perch\u00e9 sia ben chiaro che, se noi cerchiamo Lui, Lui da sempre cerca noi, e se lo troviamo, e quando lo troviamo, \u00e8 perch\u00e9 Lui ha deciso di rivelarsi a noi, ritenendo che sia giunta l&#8217;ora. Noi, da soli, non possiamo forzare la sua volont\u00e0; \u00e8 Lui che decide ogni cosa, e decide anche quando \u00e8 arrivato il momento della nostra conversione. Noi ci rendiamo disponibili alla chiamata: questo \u00e8 ci\u00f2 che possiamo fare; ma decidere, decide Lui. Ed \u00e8 sempre capace di sorprenderci: i suoi tempi non sono i nostri, le sue vie non sono le nostre, anzi, sovente sono esattamente l&#8217;opposto. Dio \u00e8 un padrone esigente: <em>Sapevi che sono un padrone severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato<\/em>; ma \u00e8 anche un pastore affettuoso, che va a cercare la pecorella smarrita. Di certo, \u00e8 l&#8217;unico che non ci abbandona mai; e, se talvolta ci pu\u00f2 sembrare il contrario, in realt\u00e0 siamo stati noi ad abbandonare Lui.<\/p>\n<p>E tuttavia, dir\u00e0 qualcuno, il mondo non \u00e8 cattivo; \u00e8 opera di Dio, quindi \u00e8 buono. Rispondiamo che il mondo era buono quando fu creato da Dio; ma poi \u00e8 decaduto, a causa del Peccato originale. S\u00ec, il Peccato originale: non un mito, tanto meno una favola: un articolo di fede, una verit\u00e0 profondissima. L&#8217;uomo, insuperbito, ha voluto farsi simile al suo Creatore e ha inferto a tutta la creazione una tremenda ferita, che ha compromesso il rapporto d&#8217;amore fra Dio e le sue creature. Per colmare quel divario, per sanare quella piaga, Dio stesso si \u00e8 fatto uomo, il Verbo si \u00e8 incarnato ed \u00e8 venuto fra noi, simile a noi; ma Egli non era di quaggi\u00f9, e nemmeno il suo Regno \u00e8 di questo mondo. Tuttavia, neppure il mistero dell&#8217;Incarnazione ha potuto ristabilire le cose com&#8217;erano prima della Caduta; il mondo \u00e8 ancora sotto la potest\u00e0 del diavolo, ma si \u00e8 riaperta una speranza: la speranza di ricondurlo a Dio. Ma perch\u00e9 questo avvenga, \u00e8 necessaria la piena conversione dell&#8217;uomo, la sua totale adesione all&#8217;offerta d&#8217;amore di Dio. Il che implica la rinuncia al mondo, alle sue tentazioni; anche se non equivale a una condanna del mondo. L&#8217;uomo non ha il potere di condannare niente e nessuno; il giudizio non spetta a lui. Ci\u00f2 che di buono, di giusto e di onesto il mondo ha da offrire, \u00e8 lecito all&#8217;uomo coglierlo, e goderne: non vi \u00e8 niente di male, in questo. Il cristiano non \u00e8 un nemico della vita e delle sue gioie; tutt&#8217;altro: ma \u00e8 un nemico del mondo, intendendo per &quot;mondo&quot; ci\u00f2 che si oppone a Ges\u00f9 Cristo, ci\u00f2 che ostacola l&#8217;avvento del suo Regno: le tentazione e il peccato, la menzogna e la superbia, l&#8217;ira e la lussuria. Quei cristiani, o sedicenti tali, che vogliono stipulare un armistizio col mondo, o s&#8217;ingannano, o sono gi\u00e0 sotto il potere di satana: non sanno quello che dicono, non si rendono conto della portata delle loro affermazioni. A causa loro, molti perdono la fede; e molti altri si trovano ad avere una fede che non \u00e8 quella cattolica, ma una sua diabolica contraffazione, della quale sono inconsapevoli, o sono consapevoli solo parzialmente: un orribile sincretismo e una mescolanza impossibile di sacro e di profano, di cristiano e di anticristiano. Un capolavoro di satana, il grande falsario, il re dell&#8217;ambiguit\u00e0, della confusione, della contraffazione del volto di Dio.<\/p>\n<p>Di esempi potremmo farne molti, troppi: questa \u00e8 precisamente l&#8217;era della contraffazione e della blasfemia mal dissimulata. Prendiamo il caso di una suora che ha scoperto di voler fare la cantante, ma restando suora, almeno in apparenza; non occorre fare il suo nome, lo conoscono tutti. Costei ha deciso di cantare una cover di <em>Like a Virgin<\/em>, un famoso, e blasfemo, brano della cantante Louise Veronica Ciccone, in arte Madonna: quella che ha scelto, fin dal nome, di essere la Madonna diabolica, la contraffazione satanica della Madre di Cristo. La suora canta, si agita, strappa gli applausi; molti cattolici si entusiasmano, l&#8217;applaudono, l&#8217;ammirano, e intanto pensano: <em>Visto, che bello? Si pu\u00f2 essere cattolici, si pu\u00f2 essere perfino suore, e intanto andare a cantare le stesse canzoni di Madonna, le stesse canzoni che piacciono al mondo!<\/em> Gi\u00e0; un po&#8217; strano, non \u00e8 vero? Ecco: questo \u00e8 diabolico; questo \u00e8 il cavallo di Troia di cui il diavolo si serve per espugnare la cittadella delle anime. Come si fa a non vedere che le due cose sono inconciliabili? Come fa, una suora, a non capire che \u00e8 totalmente sbagliato, e peggio, cantare una canzone della blasfema Madonna? E come fanno i suoi superiori, a permetterle simili esibizioni? Forse perch\u00e9 pensano che, in questo modo, il &quot;messaggio&quot; arriver\u00e0 a tantissime persone, e che in tal modo la Chiesa riuscir\u00e0 ad avvicinare a s\u00e9 anche quelli che ne sono lontani? Sciagurati: questo \u00e8 proprio modo di pensare del mondo, secondo le intenzioni del diavolo. Non siete voi che prendete all&#8217;amo le folle; \u00e8 il diavolo che ha preso all&#8217;amo voi. Voi credete di potervi servire impunemente di mezzi sbagliati per un fine buono: o siete dei colossali ingenui, senza prudenza e senza discernimento (visto che il discernimento, di questi ultimi tempi, va assai di moda&#8230;) o siete gi\u00e0 servi del diavolo. Di fatto state facendo il lavoro del diavolo: state portando le anime, senza che queste se ne accorgano, sulle vie del mondo, lontano da Dio. Le persone pensano: <em>Se questa suora ha il permesso di cantare a quel modo, vuol dire che non c&#8217;\u00e8 niente di male; i pastori sono qui per vigilare sul gregge, non \u00e8 vero?<\/em> Purtroppo no, \u00e8 da un pezzo che i pastori non vigilano pi\u00f9, anzi, si mettono essi stessi a dare i cattivi esempi, a dire cose eretiche e blasfeme come se fossero perfettamente normali, a spingere le anime sulle vie dell&#8217;errore. E anche su argomenti assai pi\u00f9 gravi della musica leggera: il divorzio, l&#8217;aborto, l&#8217;eutanasia, la omosessualit\u00e0, le adozioni dei bambini, la fecondazione eterologa, l&#8217;utero in affetto. Per ciascuna di queste cose inaccettabili e contrarie al volere di Dio, ci sono diversi pastori che si mostrano &quot;aperti&quot;, o come si dice, possibilisti; i quali domandano: <em>Perch\u00e9 no? Dio \u00e8 amore, e se c&#8217;\u00e8 l&#8217;amore, chi siamo noi per opporci?<\/em> Si divorzia, ma in nome del vero amore; si pratica l&#8217;aborto, ma per poter dare un futuro migliore ai figli, quando saranno realmente voluti; si pratica l&#8217;eutanasia, ma per amore di compassione; si celebrano le nozze gay, ma sempre per amore, e altrettanto per amore si adottano i bambini da parte di tali coppie, o li si &quot;fabbrica&quot; con la fecondazione eterologa, o li si &quot;ordina&quot; affittando l&#8217;utero di una donna povera. E ci sono dei pastori che si mostrano disponibili ad accettare simili pratiche, e sia pure con tutti i distinguo, le precisazioni e le specificazioni del caso. Ipocriti e miserabili: hanno venduto l&#8217;anima al diavolo, e vorrebbero trascinare all&#8217;inferno, con s\u00e9, anche le anime delle pecorelle che erano state affidate loro. Certo che simili personaggi non corrono alcun rischio di essere odiati dal mondo; anzi, sono assai benvoluti. Infatti, li si vede sfilare continuamente nei salotti televisivi, rilasciare interviste, ricevere inviti da associazioni culturali, universit\u00e0, amministrazioni comunali. E parlano, parlano, parlano; fanno la ruota come dei pavoni, magari sfoggiando i loro bellissimi anelli da vescovi, gli occhi scintillanti per la soddisfazione di essere ascoltati, di essere guardati con simpatia e ammirazione, di ricevere attestati di stima; e ricevono applausi, e arrossiscono di piacere.<\/p>\n<p>Ha scritto don Giovanni Unterberger, canonico nel duomo di Belluno, nel suo commento a <em>Il Vangelo di Giovanni<\/em> (Tip. E,V.A., Spert d&#8217;Alpago, 1990, pp. 169-170):<\/p>\n<p><em>Ai suoi amici, prima della partenza, Ges\u00f9 rivela il loro futuro di tribolazione e di difficolt\u00e0. Essi andranno incontro all&#8217;odio e alla persecuzione del mondo. Quello che p stato il destino di Ges\u00f9 sar\u00e0 anche il loro destino. &quot;Un servo non \u00e8 pi\u00f9 grande del suo padrone&quot;(Gv 15, 20): ci\u00f2 che p accaduto al padrone accadr\u00e0 anche ai suoi servi.<\/em><\/p>\n<p><em>Il motivo dell&#8217;odio del mondo contro i seguaci di Ges\u00f9 sar\u00e0 proprio la loro diversit\u00e0 dallo stile e dalla mentalit\u00e0 del mondo stesso.: &quot;Se foste del mondo, il mondo amerebbe ci\u00f2 che \u00e8 suo; poich\u00e9 invece non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, per questo il mondo vi odia&quot; (Gv 15, 19).<\/em><\/p>\n<p><em>Gv 15, 22-25 sottolinea la responsabilit\u00e0 del mondo a causa del suo comportamento di ostilit\u00e0 e di chiusura contro Ges\u00f9: &quot;Non hanno scusa &#8212; dice Ges\u00f9 &#8212; per il loro peccato:&quot; di incredulit\u00e0: perch\u00e9 hanno udito la mia predicazione, e hanno visto le mie opere, che erano le opere stesse del Padre, e ci\u00f2 nonostante non hanno creduto.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma ai suoi discepoli Ges\u00f9 promette lo Spirito Santo. Essi avranno da soffrire, ma lo Spirito di Ges\u00f9 li difender\u00e0 e li sosterr\u00e0 (Gv 15, 26-27)<\/em><\/p>\n<p>Oggi, 29 agosto, \u00e8 la ricorrenza di San Giovanni Decollato. Costui non disse a Erode quel che egli avrebbe voluto sentirsi dire: non gli disse che tenere con s\u00e9 la moglie di suo fratello, come sposa, era cosa illecita, s\u00ec, ma insomma, che si sarebbe potuto trovare una soluzione. Non gli disse ci\u00f2 che piace al mondo, cio\u00e8 che il peccato non \u00e8 pi\u00f9 peccato, o che non \u00e8, in fin dei conti, cos\u00ec grave: ma gli disse, chiaro e tondo: <em>Non ti \u00e8 lecito tener la moglie di tuo fratello<\/em>. E si attir\u00f2 l&#8217;odio di Erodiade, che non si plac\u00f2 finch\u00e9 non vide la sua testa insanguinata che le veniva porta su un piatto d&#8217;argento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel grande discorso d&#8217;addio, durante l&#8217;Ultima Cena, Ges\u00f9 ha messo in guardia i suoi discepoli e li ha ammoniti: Il mondo vi odier\u00e0 per causa mia.<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30148,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[157,237],"class_list":["post-25803","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dogmatica","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-dogmatica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25803\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30148"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}