{"id":25792,"date":"2017-02-03T06:54:00","date_gmt":"2017-02-03T06:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/02\/03\/il-mio-nome-e-legione\/"},"modified":"2017-02-03T06:54:00","modified_gmt":"2017-02-03T06:54:00","slug":"il-mio-nome-e-legione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/02\/03\/il-mio-nome-e-legione\/","title":{"rendered":"\u00abIl mio nome \u00e8 Legione!\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Sarebbe semplicistico e riduttivo ricondurre le due &quot;anime&quot; del cristianesimo alla dialettica fra ottimisti e pessimisti: gioiosi e pieni di fiducia nel futuro i primi, compreso il futuro della Chiesa e della cristianit\u00e0; cupi e scoraggiati i secondi, incapaci di vedere altro che sciagure e catastrofi profilarsi all&#8217;orizzonte.<\/p>\n<p>Cominciamo col dire che due anime, nel cristianesimo, o tre, o quattro, non dovrebbero neppure esistere, perch\u00e9 uno solo \u00e8 il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo; e, se esistono diverse confessioni cristiane, ci\u00f2 \u00e8 dipeso dall&#8217;incapacit\u00e0 degli uomini di preservare tale unit\u00e0, ossia da una serie di scismi che hanno travagliato l&#8217;unica Chiesa, la sposa di Cristo. Il fatto che ci siano stati degli scismi &#8212; e anche delle eresie &#8212; non \u00e8 indice di pluralismo e ricchezza spirituale, come sono portati a pensare gli uomini, e anche i cattolici, che hanno fatto propria la mentalit\u00e0 liberale del mondo moderno; al contrario: \u00e8 il segno del peccato, un peccato gravissimo, perch\u00e9 aver spezzato quella unit\u00e0 e aver forzato in diverse direzioni l&#8217;unico Vangelo, \u00e8 la cosa pi\u00f9 grave che gli uomini potessero fare; \u00e8 il peccato contro lo Spirito, del quale Ges\u00f9 stesso ha affermato che non verr\u00e0 rimesso. Nulla di cui rallegrarsi, dunque: anche per questo, anzi, soprattutto per questo, la decisione di papa Francesco di recarsi a Lund, in Svezia, per commemorare i cinquecento anni della cosiddetta riforma luterana, che fu, semmai, una ribellione e una rivoluzione, e produsse uno scisma deleterio, \u00e8 stata completamente sbagliata, cos\u00ec come la concelebrazione della messa con un pastore luterano. Che cosa mai avranno &quot;concelebrato&quot;, visto che, per i protestanti, in quella particola non c&#8217;\u00e8 il Corpo del Signore Ges\u00f9 Cristo, ma si tratta di poco pi\u00f9 di una semplice commemorazione, o, al massimo, di una &quot;compresenza&quot; di Ges\u00f9, assieme al pane, che rimane sempre pane, cos\u00ec come il vino rimane sempre vino? Una messa cattolico-luterana, dunque, \u00e8 un controsenso, per non dire una blasfemia.<\/p>\n<p>San Paolo aveva ammonito, gi\u00e0 al tempo della prima generazione della Chiesa nascente (nella <em>Prima lettera ai Corinzi<\/em>, 10-18; traduzione della <em>Bibbia di Gerusalemme<\/em>):<\/p>\n<p><em>Vi esorto pertanto, fratelli, per il nome del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, ad essere tutti unanimi nel parlare, perch\u00e9 non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e d&#8217;intenti. Mi \u00e8 stato segnalato infatti a vostro riguardo, fratelli, dalla gente di Cloe, che vi sono discordie tra voi. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: &quot;io sono di Paolo&quot;, &quot;Io invece sono di Apollo&quot;, &quot;E io di Cefa&quot;, &quot;E io di Cristo!&quot;.Cristo \u00e8 stato forse diviso? Forse paolo \u00e8 stato crocifisso per v oi, o \u00e8 nel nome di Paolo che siete stato battezzati? Ringrazio Dio di non aver battezzato nessuno di voi, se non Crispo e Gaio, perch\u00e9 nessuno possa dire:che siete stati battezzati nel mio nome. Ho battezzato, \u00e8 vero, anche la famiglia di Stefana, ma degli altri non so se abbia battezzato alcuno.<\/em><\/p>\n<p><em>Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma a predicare il vangelo; non per\u00f2 con un discorso sapiente, perch\u00e9 non venga resa vana la croce di Cristo. La parola della croce infatti \u00e8 stoltezza per quelli che vanno in perdizione, ma per quelli che si salvano, per noi, \u00e8 potenza di Dio.<\/em><\/p>\n<p>Chi predica il Vangelo, dunque, predica un solo Vangelo: quello di Cristo. Nemmeno san Paolo, che pi\u00f9 di ogni altro ha lavorato per diffondere la Chiesa nascente, ha mai osato affermare di predicare un proprio vangelo, n\u00e9 che esista qualsiasi altro vangelo: eppure lui aveva ricevuto cinque volte i trentanove colpi di sferza dai Giudei; tre volte era stato battuto con le verghe, una volta era stato lapidato, tre volte aveva fatto naufragio; era stato in balia della burrasca, aveva corso pericoli innumerevoli per i fiumi, per i briganti, per i Giudei, per i pagani, nelle citt\u00e0, nel deserto, sul mare. Quali pericoli ha corso Lutero, quali sferzate ha ricevuto Lutero per amore di Cristo? E papa Francesco, quando \u00e8 stato lapidato, quando \u00e8 stato battuto con le verghe? Come osano dunque predicare il vangelo, come se fosse cosa loro, permettendosi di mutarne il significato? Come osano Karl Rahner e Walter Kasper parlare di &quot;nuova teologia&quot; o di &quot;svolta antropologica&quot;, sia come sacerdoti, sia come teologi, quando il solo compito della teologia \u00e8 quello di aiutare e sostenere la fede nell&#8217;unico Vangelo di Cristo, e non certo nell&#8217;inventare nuovi significati, sia pure mascherati da nuove prospettive? Anche la prospettiva \u00e8 sempre una sola: quella della Parola di Dio: da l\u00ec si parte, l\u00ec si ritorna; non ci sono altre prospettive. Come osa Enzo Bianchi parlare della chiesa post- conciliare, come se esistessero due chiese, quella prima e quella dopo il Concilio? Se davvero fosse cos\u00ec, allora non vi \u00e8 alcun dubbio che la seconda \u00e8 una falsa chiesa, una contro-chiesa; l&#8217;alternativa sarebbe di ammettere che l&#8217;altra, la chiesa precedente il Concilio, era falsa e apostatica: il che sarebbe come dichiarare che tutta la storia del cristianesimo \u00e8 stata fondata su una falsit\u00e0. Ma quella chiesa, \u00e8 la Chiesa fondata da Cristo: con quale ardire si potrebbe sostenere che era falsa la Chiesa di Cristo? Forse che Karl Rahner, Walter Kasper, Enzo Bianchi e tutta la pletora dei preti e dei vescovi e cardinali modernisti e progressisti, si sono mai accollati la centesima parte dei sacrifici, dei rischi, delle tribolazioni che si \u00e8 accollato san Paolo? Eppure, san Paolo non si \u00e8 mai considerato nulla di pi\u00f9 che un operaio nella vigna del Signore. Forse che essi hanno visto Ges\u00f9 faccia a faccia, come lo vide san Paolo sulla via di Damasco? E dunque, con quale autorit\u00e0 costoro vengono a dirci che, fino al 1962, non avevamo capito niente, e che la Chiesa non aveva insegnato e tramandato l&#8217;autentico Vangelo di Cristo? Come osano affermare, sia pure indirettamente, che Pio V, quando convoc\u00f2 il Concilio di Trento, e quando promulg\u00f2 il <em>Messale Romano<\/em>, sbagliava, perch\u00e9 non aveva saputo capire le ragioni di Lutero, n\u00e9 vedere il lato positivo del protestantesimo? Come osano sostenere, allo stesso modo, che Pio IX, quando condannava il mondo moderno nel <em>Sillabo<\/em>, e specialmente il liberalismo, il socialismo, il pluralismo religioso, sbagliava; e che sbagliava san Pio X, quando condannava e scomunicava i modernisti? Chi sono costoro per montare in cattedra e per dire: <em>Noi, noi abbiamo compreso il vero messaggio contenuto nel vangelo, e noi adesso veniamo ad annunciarvelo?<\/em> Con quale incredibile improntitudine fanno una cosa del genere, e sconfessano, tacitamente o esplicitamente, duemila anni di storia della Chiesa e del pensiero cattolico, compresi sant&#8217;Agostino con la dottrina del peccato e della grazia, e san Tommaso d&#8217;Aquino, con quell&#8217;opera plurisecolare che \u00e8 stata la sintesi tomista della teologia cattolica?<\/p>\n<p>Ecco: \u00e8 la loro sconfinata superbia intellettuale che li tradisce, e che rivela di che natura sia fatto il loro cattolicesimo. Nonostante le continue raccomandazioni ed esportazioni fatte da Ges\u00f9 ai suoi discepoli affinch\u00e9 il suo Vangelo sia accolto con modestia, con semplicit\u00e0 ed umilt\u00e0 di cuore, costoro, divorati dall&#8217;ambizione e dalla smania di novit\u00e0, schiavi del loro ego, invece di tramandare e illuminare, per quanto possibile, le verit\u00e0 ricevute, e fedelmente custodite dalla Chiesa nel lunghissimo arco della sua storia, le verit\u00e0 per le quali hanno dato la vita innumerevoli martiri, hanno la faccia tosta di venirci a dire che quelle verit\u00e0 non erano tali, che non erano fedeli a Cristo, che non rispecchiavano debitamente il Vangelo; e papa Francesco (ma preceduto, in questo, da Giovanni XXIII) viene a dirci che la Chiesa aveva dimenticato la misericordia, e meno male che lui l&#8217;ha riscoperta, meno male che lui si \u00e8 accorto di una cos\u00ec grave infedelt\u00e0, e l&#8217;ha rimessa all&#8217;ordine del giorno! Invero, \u00e8 assai pi\u00f9 facile che accada il contrario: che a sbagliare sia lui, con la sua interpretazione unilaterale della misericordia di Dio; con il suo silenzio totale, assordante, sul male e sul peccato, nonch\u00e9 sulla giustizia di Dio, sul giudizio di Dio, sul paradiso e sull&#8217;inferno, sul destino finale ed eterno dell&#8217;anima. Con quale diritto, con quale ardire questo papa viene ad insegnare un vangelo che non somiglia per nulla al Vangelo che ci \u00e8 sempre stato insegnato, un catechismo che non ha niente a che fare con il vero Catechismo, quello di san Pio X? Forse che, nella Chiesa cattolica, vigono le stesse dinamiche di qualsiasi altra istituzione terrena: passano i tempi, cambiano le mode, si succedono gli uomini, e ci\u00f2 che era insegnato ieri come vero, viene sostituito da una nuova verit\u00e0? Questo pu\u00f2 accadere nei partiti politici, nei movimenti culturali, nella filosofia, nell&#8217;arte, nella scienza, tutte cose di quaggi\u00f9, di questo mondo: ma non pu\u00f2 valere per la Chiesa di Cristo. La Chiesa di Cristo, quella vera, quella istituita da Lui e affidata a san Pietro, non funziona cos\u00ec: perch\u00e9 \u00e8 opera umana solo in parte; per l&#8217;altra parte, \u00e8 opera di Dio, ispirata e sostenuta dallo Spirito Santo, e perci\u00f2 infallibile. Nella Chiesa di Cristo, i pastori non hanno la smania di piacere, di farsi applaudire; non sono sempre l\u00ec a sorridere e a farsi belli, specialmente davanti ai nemici della Chiesa, ai nemici della morale insegnata da Cristo. Forse che Ges\u00f9 Cristo si sarebbe mostrato cos\u00ec amichevole verso Emma Bonino ed Eugenio Scalfari? Emma Bonino \u00e8 quella signora &#8212; andare su Internet per credere &#8212; che, fin da giovane, si faceva fotografare con la pompa da bicicletta dentro la vagina delle donne incinte, per insegnare a tutte le &quot;compagne&quot; come si fa a sbarazzarsi di un nascituro indesiderato. Ed Eugenio Scalfari \u00e8 il gran papa della chiesa gnostico-massonica, fondata sui valori, o meglio sui contro-valori, della libert\u00e0 senza Dio: il divorzio, l&#8217;aborto, l&#8217;eutanasia, gli sconci matrimoni omosessuali, senza tralasciare, ci mancherebbe, la sacrosanta libert\u00e0 di drogarsi a piacere. S\u00ec, pu\u00f2 essere che Ges\u00f9 sarebbe andato a casa loro: ma per convertirli, non per approvarli; per ammonirli, non per fare loro i sorrisi; per metterli in guardia contro il destino eterno che attende chi non ha il timor di Dio e agisce contro le sue leggi e contro l&#8217;amore del prossimo: che non consiste nel dire a ciascuno di fare ci\u00f2 che vuole.<\/p>\n<p>Abbiamo sfiorato un tema centrale; vogliamo riprenderlo. La neochiesa modernista e progressista non parla mai del male; non parla del diavolo, n\u00e9 della tentazione, n\u00e9 del peccato, n\u00e9 del castigo: non parla della dannazione eterna. Cos\u00ec facendo, mostra con ogni evidenza la sua ispirazione terrena, laica, o peggio; mostra ampiamente di non essere la vera Chiesa di Cristo. Ges\u00f9, del peccato e dell&#8217;inferno, parlava, eccome. Ges\u00f9 esorcizzava gli indemoniati: perch\u00e9 all&#8217;esistenza del diavolo, lui, credeva in pieno. E come avrebbe potuto non crederci, se la prima delle prove che sostenne nella sua vita pubblica fu quella di andare nel deserto per essere tentato dall&#8217;antico avversario? Sappiamo bene cosa ne pensa, in proposito, il clero modernista e progressista, cosa ne pensano i teologi che vanno nello &quot;spirito&quot; (quale?) del Concilio Vaticano II. Certo non \u00e8 lo Spirito di Dio, lo Spirito Santo. Per loro, tutti questi discorsi sul diavolo sono solo chiacchiere, favole che le nonne raccontavano ai bambini per farli star buoni, e che i monaci e i preti del Medioevo dicevano ai fedeli per lo stesso motivo. Secondo loro, gli esorcismi praticati da Ges\u00f9 non erano veramente tali: la gente li credeva esorcismi, ma erano semplicemente guarigioni dall&#8217;isterismo e da altre forme di malattia mentale. E allora vadano a rileggersi l&#8217;episodio dell&#8217;indemoniato di Gerasa, narrato, con qualche variante, da tutti e tre i Sinottici: Matteo, Marci e Luca. A Ges\u00f9 che domanda allo spirito maligno di dire il suo nome, questo risponde: <em>Il mio nome \u00e8 legione, perch\u00e9 siamo molti!<\/em> E che fossero molti lo si vide ben tosto, allorch\u00e9, espulsi dal corpo dell&#8217;indemoniato, essi si riversarono in una mandria di porci che pascolava l\u00ec accanto, e che corse a precipizio verso l&#8217;acqua, gettandovisi e annegando miseramente. Non era un diavolo: erano decine e centinaia di diavoli. Per la precisione, una legione romana comprendeva da quattro a seimila soldati. Se quell&#8217;uomo era semplicemente vittima di una qualche forma d&#8217;isterismo, o di epilessia, o di chiss\u00e0 quale altra strana malattia, come fu possibile che decine e centinaia di animali, d&#8217;improvviso, si comportassero come in preda a una terribile forza pi\u00f9 grande di loro, che li spinse ad andare contro l&#8217;istinto di conservazione e ne provoc\u00f2 la morte quasi immediata? Se quell&#8217;uomo non era indemoniato, come mai la voce che parlava con la sua bocca chiese a Ges\u00f9 il permesso di entrare nei porci, e i porci, all&#8217;istante, fecero quel che abbiamo detto?<\/p>\n<p>Senza dubbio anche oggi il diavolo, che non \u00e8 svanito nel nulla solo perch\u00e9 la sua esistenza disturba il razionalismo neoprotestante e modernista di quei signori teologi e di quei vescovi che disprezzano la Scrittura e la Tradizione, e che vorrebbero riscrivere e correggere il sacro Magistero, si tiene pronto a rinnovare i suoi assalti contro la Chiesa e non opera da solo, ma con moltissimi altri spiriti maligni, il cui numero \u00e8 legione. Forse questa legione \u00e8 gi\u00e0 penetrata, e da tempo, all&#8217;interno della Chiesa cattolica. Non aveva affermato Paolo VI, sono ormai pi\u00f9 di quarant&#8217;anni, di percepire, in Vaticano, il fumo di satana? E non hanno messo in guardia le rivelazioni di numerose sante e mistiche, come Lucia dosa Santos o Faustina Kowalska? Perch\u00e9 i Rahner e i Kasper non parlano mai di Fatima, n\u00e9 di Lourdes, n\u00e9 di La Salette? Ne sanno di pi\u00f9 loro, sul diavolo, di quanto ne sapeva il Nostro Signore, Ges\u00f9 Cristo? E perch\u00e9 i Bianchi parlano sempre e solo dei nostri &quot;fratelli maggiori&quot; giudei, dei nostri amabili musulmani e luterani, e mai del peccato, del giudizio e dell&#8217;inferno? Nel cattolicesimo non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 l&#8217;errore, non esiste pi\u00f9 l&#8217;eresia, hanno tutti ragione e chiunque pu\u00f2 dire quel che gli pare? Di fatto, \u00e8 ci\u00f2 che sta accadendo, grazie ai cattivi maestri come loro. Ma, certo, tale relativismo non ha niente a che fare con il solo e vero Vangelo di Ges\u00f9 Cristo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarebbe semplicistico e riduttivo ricondurre le due &quot;anime&quot; del cristianesimo alla dialettica fra ottimisti e pessimisti: gioiosi e pieni di fiducia nel futuro i primi, compreso<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[109,117,157,237,239],"class_list":["post-25792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-san-paolo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25792\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}