{"id":25767,"date":"2020-02-05T08:41:00","date_gmt":"2020-02-05T08:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/02\/05\/il-giorno-del-signore-viene-come-un-ladro-di-notte\/"},"modified":"2020-02-05T08:41:00","modified_gmt":"2020-02-05T08:41:00","slug":"il-giorno-del-signore-viene-come-un-ladro-di-notte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/02\/05\/il-giorno-del-signore-viene-come-un-ladro-di-notte\/","title":{"rendered":"Il giorno del Signore viene come un ladro di notte"},"content":{"rendered":"<p>Sono molti i cattolici, quelli veri, non quelli alla Bergoglio, i quali si chiedono, con crescente insistenza, mista di ansiet\u00e0 e di speranza: quando verr\u00e0 il giorno del Signore? Mancher\u00e0 poco, mancher\u00e0 molto? \u00c8 diffusa, in generale, l&#8217;idea che il tempo dell&#8217;Anticristo sia arrivato, o stia per arrivare, da molti e manifesti segni; e alcuni ne traggono la deduzione che anche il ritorno di Ges\u00f9 Cristo sia prossimo. In realt\u00e0, da un&#8217;attenta lettura del <em>Libro dell&#8217;Apocalisse<\/em> e di altri passi del <em>Nuovo Testamento<\/em>, non emerge questa stretta relazione; o meglio: il giorno del Signore seguir\u00e0, s\u00ec, abbastanza da vicino, l&#8217;avvento dell&#8217;Anticristo: tuttavia i tempi della Scrittura sono proiettati sullo sfondo dell&#8217;eternit\u00e0, e non sono misurabili con il metro delle cose umane: per cui \u00e8 difficile, se non impossibile, affermare se &quot;da vicino&quot; si deve intendere come un lasso di giorni, di mesi, di anni o di decenni. Per favore, cari amici cattolici, non confondete le Sacre Scritture con le <em>Centurie<\/em> di Michel de Nostradamus o, peggio ancora, con le bislacche profezie del mago Otelma. I <em>Vangeli<\/em> non sono libri degli oroscopi e se qualcuno desidera l&#8217;esatta predizione del futuro secondo le aspettative umane, farebbe meglio a rivolgersi altrove, non a quel che ha detto Ges\u00f9 Cristo nel corso della Sua vita terrena. Anche le rivelazioni contenute nelle apparizioni mariane vanno prese con cautela: non tutte sono buone, non tutte sono serie; ma sappiamo benissimo che, toccando questo argomento, si rischia di sollevare un vespaio, perch\u00e9 ciascuno ha le sue preferenze e le sue diffidenze. Ci sono i cattolici che credono alle visioni di Maria Valtorta quasi pi\u00f9 che alla <em>Bibbia<\/em>, e ci sono quelli che non credono a nulla, per principio, come i protestanti; per non parlare di quelli che vanno in pellegrinaggio a Medjugorje ogni anno, perfino pi\u00f9 volte l&#8217;anno (noi ne conosciamo personalmente diversi) e pendono dalle labbra delle cosiddette veggenti come se fossero le labbra stesse del Signore, o poco meno. Una cosa sola \u00e8 certa, e vorremmo che ciascuno la tenesse sempre molto bene a mente: Ges\u00f9 \u00e8 stato chiarissimo quando ha detto che il Suo giorno verr\u00e0 come un ladro nella notte, e che nessuno potr\u00e0 umanamente prevederlo; per cui la sola cosa da fare, per quelli che credono in Lui, \u00e8 vegliare e pregare sempre, senza stancarsi mai, perch\u00e9 quel giorno pu\u00f2 arrivare in qualsiasi momento, quando meno ce lo aspetteremo.<\/p>\n<p>Parlando ai discepoli sul Monte degli ulivi, Ges\u00f9 disse loro (<em>Mt<\/em> 24, 42-51):<\/p>\n<p><em>Vegliate dunque, perch\u00e9 non sapete in quale giorno il Signore vostro verr\u00e0.\u00a0Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.\u00a0Perci\u00f2 anche voi tenetevi pronti perch\u00e9, nell&#8217;ora che non immaginate, viene il Figlio dell&#8217;uomo.<\/em><\/p>\n<p><em>Chi \u00e8 dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, trover\u00e0 ad agire cos\u00ec!^47^Davvero io vi dico: lo metter\u00e0 a capo di tutti i suoi beni.\u00a0Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: \u00abIl mio padrone tarda\u00bb,\u00a0e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriver\u00e0 un giorno in cui non se l&#8217;aspetta e a un&#8217;ora che non sa,\u00a0lo punir\u00e0 severamente e gli infligger\u00e0 la sorte che meritano gli ipocriti: l\u00e0 sar\u00e0 pianto e stridore di denti.<\/em><\/p>\n<p>Il concetto, dunque, \u00e8 chiaro: inutile cercar di prevedere, e magari di anticipare, le mosse del Signore. Il Signore \u00e8 il padrone del tempo e della storia, ma \u00e8 anche il Signore dell&#8217;eternit\u00e0: ci\u00f2 che per noi \u00e8 troppo presto o troppo tardi, troppo vicino o troppo lontano, per Lui \u00e8 l&#8217;eterno presente; in Lui non vi sono il passato e il futuro, il questo e il quello. Egli \u00e8 Tutto ed \u00e8 somma Sapienza, Somma Giustizia, sommo Bene, fonte inesauribile di luce splendente. I Suoi pensieri non sono i nostri; Egli non ragiona come noi, non fa calcoli come li facciamo noi. Signore dell&#8217;universo, \u00e8 anche il Signore del pensiero: tutto ci\u00f2 che noi possiamo pensare, calcolare, prevedere, \u00e8 meno di polvere al Suo cospetto. Perci\u00f2 vi \u00e8 una sola cosa da fare, riguardo agli ultimi tempi e alla Sua venuta: vegliare e pregare, fare come le vergini savie e tenere pronte le lucerne e anche l&#8217;olio per alimentarle, e non come le vergini stolte, che si addormentarono e si fecero sorprendere dall&#8217;arrivo dello Sposo senza olio per le loro lucerne.<\/p>\n<p>Circa il Suo ritorno alla fine della storia, quando il tempo sar\u00e0 compiuto, scrive san Paolo nella <em>Prima lettera ai Tessalonicesi<\/em> (5, 1-11):<\/p>\n<p><em>Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva;\u00a0infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, cos\u00ec verr\u00e0 il giorno del Signore.\u00a0E quando si dir\u00e0: \u00abPace e sicurezza\u00bb, allora d&#8217;improvviso li colpir\u00e0 la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamper\u00e0.\u00a0Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cos\u00ec che quel giorno possa sorprendervi come un ladro:\u00a0voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, n\u00e9 delle tenebre.\u00a0Non dormiamo dunque come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobri.<\/em><\/p>\n<p><em>Quelli che dormono, infatti, dormono di notte; e quelli che si ubriacano, sono ubriachi di notte.\u00a0Noi invece, che siamo del giorno, dobbiamo essere sobri, rivestiti con la corazza della fede e della carit\u00e0 e avendo come elmo la speranza della salvezza.\u00a0Poich\u00e9 Dio non ci ha destinati alla sua collera ma all&#8217;acquisto della salvezza per mezzo del Signor nostro Ges\u00f9 Cristo,\u00a0il quale \u00e8 morto per noi, perch\u00e9, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.\u00a0Perci\u00f2 confortatevi a vicenda edificandovi gli uni gli altri, come gi\u00e0 fate.<\/em><\/p>\n<p>Certo, comprendiamo perfettamente l&#8217;ansia, di sapere, il vivo desiderio del ritorno imminente di Cristo, da parte di tanti credenti, perch\u00e9 le cose del mondo si sono fatte intollerabili e quelle della Chiesa, purtroppo, appaiono segnate dalla stessa mano, dirette dalla stessa regia che gi\u00e0 spadroneggia sul mondo. L&#8217;ombra di Satana, l&#8217;antico avversario, mai stanco di tendere lacci e inganni per far cadere le anime in suo potere, si proietta ormai fin dentro i sacri palazzi. Non abbiamo forse visto la facciata della basilica di San Pietro, la pi\u00f9 sacra di tutte le chiese, profanata dalla proiezione notturna di belve feroci, tigri, leoni, orsi, squali, scimmioni, nonch\u00e9 di cannibali con l&#8217;osso fra i capelli, il tutto con il benestare del clero e dietro pagamento di laute somme di denaro? E non abbiamo visto i paramenti sacri indossato dai papi dell&#8217;ultimo secolo, indossati da attori e modelle, nel corso di una sfilata di alta moda nel corso della quale c&#8217;\u00e8 stato anche chi si \u00e8 vestito e atteggiato come se fosse Ges\u00f9 Cristo, mentre una nota cantante di fede satanista apertamente professata, ancheggiava, super truccata e scosciata, con la veste papale e la mitria in capo, e stringendo in pugno il pastorale, simbolo dell&#8217;altissima funzione di pastore del gregge di Cristo; e anche questo spettacolo osceno offerto con il benestare del clero, e dietro pagamento di laute somme di denaro? Che cosa non abbiamo visto, che cosa non abbiamo udito in questi ultimi anni: nulla ci \u00e8 stato risparmiato, abbiamo dovuto bere l&#8217;amaro calice sino alla feccia (ma siamo arrivati alla feccia, poi?). La cattedrale di santo Stefano, a Vienna, trasformata in un palcoscenico per spettacoli musicali sacrileghi, organizzati da gruppi LGBT, sotto l&#8217;occhio sorridente e compiaciuto di quel porporato. Ma di che stupirsi, se la maggiore rivista di teologia cattolica \u00e8 uscita con un numero interamene dedicato a Ges\u00f9 Cristo <em>queer<\/em>? (vedi il nostro articolo: <em>Ges\u00f9 queer: la bestemmia pi\u00f9 abietta e rivoltante<\/em>, pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 31\/12\/19) E intanto abbiamo udito il papa, o colui che dice di essere papa, dire cin noncuranza che Ges\u00f9 si \u00e8 fatto diavolo; che Ges\u00f9 fa un po&#8217; lo scemo; che Ges\u00f9 non era uno pulito; che le Persone della Santissima Trinit\u00e0 litigano sempre, ma a porte chiuse (cfr. gli articoli <em>Cattivi maestri e pessime professoresse dietro gli spropositi e le bestemmie del papa<\/em>, e <em>Caro Bergoglio, la S.S. Trinit\u00e0 \u00e8 armonia perfetta<\/em>, pubblicati rispettivamente il 31\/01\/18 e il 12\/04\/19); che la Vergine Maria era una donna come tutte le altre, e arriv\u00f2 a dubitare che Dio l&#8217;avesse ingannata; infine che lo Spirito Santo \u00e8 una calamit\u00e0 (discorso agli istituti di vita consacrata del 4 maggio 2018; consultare il sito vaticano (<a href=\"../../../../../www.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2018/may/documents/papa-francesco_20180504_congregazione-vitaconsacrata.html\">../../../../../www.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2018/may/documents/papa-francesco_20180504_congregazione-vitaconsacrata.html<\/a>):<\/p>\n<p><em>Buongiorno a tutti!<\/em><\/p>\n<p><em>Io ho pensato se fare un discorso, ben fatto, bello&#8230; Ma poi mi \u00e8 venuto in mente di parlare a braccio, di dire le cose che sono adatte per questo momento.<\/em><\/p>\n<p><em>La chiave di quello che dir\u00f2 \u00e8 quello che ha chiesto il Cardinale [Prefetto della Congregazione]: criteri autentici per discernere quello che sta succedendo. Perch\u00e9 davvero, oggi succedono tante cose che, per non perdersi in questo mondo, nella nebbia della mondanit\u00e0, nelle provocazioni, nello spirito di guerra, tante cose, abbiamo bisogno di criteri autentici che ci guidino. Che ci guidino nel discernimento.<\/em><\/p>\n<p><em>Poi, c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra cosa: che questo Spirito Santo \u00e8 una calamit\u00e0 [ride, ridono], perch\u00e9 non si stanca mai di essere creativo! Adesso, con le nuove forme di vita consacrata, davvero \u00e8 creativo, con i carismi&#8230; E&#8217; interessante: \u00e8 l&#8217;Autore della diversit\u00e0, ma allo stesso tempo il Creatore dell&#8217;unit\u00e0. Questo \u00e8 lo Spirito Santo. E con questa diversit\u00e0 di carismi e tante cose, Lui fa l&#8217;unit\u00e0 del Corpo di Cristo, e anche l&#8217;unit\u00e0 della vita consacrata. E anche questa \u00e8 una sfida.<\/em><\/p>\n<p>Veramente a noi sembrava che avesse detto che lo Spirito Santo \u00e8 &quot;un disastro&quot; e non &quot;una calamit\u00e0&quot;, n\u00e9 sarebbe la prima volta che la versione ufficiale viene modificata per attenuare le bestemmie di Bergoglio, come quando quel terribile <em>Ges\u00f9 fa un po&#8217; lo scemo<\/em> divenne, misteriosamente, <em>Ges\u00f9 fa il finto tonto<\/em>, pure questa espressione non bella, peraltro, anche se un po&#8217; meno cruda; ma non insistiamo su ci\u00f2, non avendone la certezza. Si noti comunque quel &quot;buongiorno&quot; come saluto a dei sacerdoti da parte del vicario di Cristo: <em>Buongiorno!<\/em>, manca solo: <em>Allegria!<\/em>, come diceva il povero Mike Bongiorno. Il sito vaticano si \u00e8 premurato di riportare anche il dettaglio che quei sacerdoti, alle parole blasfeme del papa, secondo il quale lo Spirito Santo \u00e8 una calamit\u00e0, si sono messi a ridere; e il dettaglio pi\u00f9 brutto ancora che il primo a ridere, a ridere sguaiatamente della propria battuta, \u00e8 stato proprio lui, il signore argentino vestito di bianco. Bestemmia, e ride: \u00e8 nel suo stile, lo abbiamo gi\u00e0 visto e udito decine, centinaia, migliaia di volte. Ride per satanico compiacimento, mentre i presenti ridono per stupidit\u00e0, piaggeria, servilismo. Ignobili personaggi: non ce n&#8217;\u00e9 stato uno, fra essi, uno solo, a levarsi dritto in piedi, e ad apostrofarlo: <em>Come osi, tu, successore di Pietro; tu, vicario di Cristo; tu, pastore del gregge: come osi parlare in questo modo? Non hai nemmeno un po&#8217; di timor di Dio? Non temi la sua collera, mentre dai scandalo alle pecorelle che ti erano state affidate?<\/em> E invece no, non \u00e8 successo niente di niente: tutti allineati e coperti, tutti accomunati nella stessa vergogna di essersi ridotti a fare i buffoni di corte, a ridere delle cose pi\u00f9 sacre, a ridere delle bestemmie contro lo Spirito Santo, solamente per compiacere un uomo, e incuranti di offendere Dio. E che dire di Enzo Bianchi, priore del monastero di Bose, bench\u00e9 non sia n\u00e9 sacerdote, n\u00e9 monaco, poich\u00e9 nessun vescovo lo ha mai consacrato ministro di Dio, in compenso apprezzato &quot;teologo&quot; alla corte di Bergoglio, il quale pubblica questo post in rete: <em>Alla sera quando si fa notte ridesta in te sentimenti di gratitudine per il giorno che \u00e8 passato: anche se fosse stato un giorno faticoso e triste, \u00e8 stato un giorno di vita. Vivere \u00e8 la grazia pi\u00f9 grande, perch\u00e9 quando ce ne andiamo, ce ne andiamo per sempre!<\/em> Salvo poi rettificare, pressato dalle critiche, e spiegare che quell&#8217;espressione, <em>ce ne andiamo per sempre<\/em>, si riferisce alla vita terrena, dopo la quale ci saranno il giudizio di Dio e l&#8217;eternit\u00e0. E meno male. Per\u00f2 non \u00e8 bello giocare con le parole su questioni di tale portata per un credente, beninteso purch\u00e9 creda davvero in qualcosa; o forse non sa, Enzo Bianchi, che la dottrina cattolica insegna la resurrezione dei corpi? E dunque che senso ha dire che <em>quando ce ne andiamo, ce ne andiamo per sempre<\/em>? Che ce ne andiamo da questo mondo, \u00e8 una ovviet\u00e0; ma perch\u00e9 non dire che dove andiamo, nulla finisce pi\u00f9? E poi, perch\u00e9 mai un cattolico dovrebbe provare gratitudine, alla sera, per il giorno che \u00e8 passato? Perch\u00e9 \u00e8 stato un giorno di vita? Ma la vita, il giorno, sono grazie che vengono da Dio; sono suoi doni, il cui valore dipende dall&#8217;uso che ne facciamo Non hanno valore in s\u00e9. La preghiera del cattolico non si rivolge alle cose, ma a Dio. \u00c8 evidente da questa premessa, la preghiera diretta non al Creatore ma alla vita terrena, che la visione di Bianchi \u00e8 immanentista. E allora come negare che quel <em>ce ne andiamo per sempre<\/em> significa che la vita terrena \u00e8 tutto e non c&#8217;\u00e8 altro fuori di essa?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono molti i cattolici, quelli veri, non quelli alla Bergoglio, i quali si chiedono, con crescente insistenza, mista di ansiet\u00e0 e di speranza: quando verr\u00e0 il<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30151,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[117,157,237,239],"class_list":["post-25767","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-escatologia","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-san-paolo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-escatologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25767"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25767\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30151"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}