{"id":25748,"date":"2022-02-06T11:46:00","date_gmt":"2022-02-06T11:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/02\/06\/il-diavolo-e-la-massoneria-nellanalisi-di-h-delassus\/"},"modified":"2022-02-06T11:46:00","modified_gmt":"2022-02-06T11:46:00","slug":"il-diavolo-e-la-massoneria-nellanalisi-di-h-delassus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/02\/06\/il-diavolo-e-la-massoneria-nellanalisi-di-h-delassus\/","title":{"rendered":"Il diavolo e la massoneria nell&#8217;analisi di H. Delassus"},"content":{"rendered":"<p>Parlare del diavolo, oggi, \u00e8 gi\u00e0 impresa difficile; parlare della massoneria, poi, come di uno strumento diabolico potentissimo, che gi\u00e0 si \u00e8 impadronito do forze umane dalle risorse illimitate e condiziona direttamente la vita dei popoli e delle nazioni, \u00e8 ancora pi\u00f9 arduo. Sembrano, entrambe questioni vecchie stravecchie, ossessioni e ipocondrie della Chiesa cattolica, d&#8217;un tempo, quella di prima del Concilio, chiusa in se stessa, decrepita e un po&#8217; ridicola, che vedeva pericoli e nemici dappertutto: prima, insomma, che vi fosse la benedetta svolta della nuova teologia e della &quot;seconda Pentecoste&quot; che ha illumina le menti e i cuori dei padri conciliari, inaugurando una stagione meravigliosa e facendo scoprire ai cattolici il vero significato della loro fede, sino ad allora mal compreso ed equivocato.<\/p>\n<p>Eppure il diavolo c&#8217;\u00e8, non \u00e8 mai andato in vacanza; e anche la massoneria c&#8217;\u00e8, n\u00e9 ha mai smesso di odiare Cristo e la sua Chiesa e di adoperarsi per distruggerla in qualunque maniera possibile, dall&#8217;esterno o dall&#8217;interno. Quest&#8217;ultimo non \u00e8 un problema recente: \u00e8 vecchio di almeno tre secoli, visto che la prima scomunica solenne della massoneria, quella di Clemente XII con la bolla <em>In eminenti apostolatu specula<\/em>, \u00e8 del 1738. Qualcuno ha scoperto che esiste l&#8217;infiltrazione delle logge all&#8217;interno del clero solo dopo il Concilio Vaticano II: ma quella \u00e8 stata la fase finale, quando perfino Paolo VI non esitava a disseminare il suo pontificato di simboli massonici, per non parlare poi di Bergoglio, eletto da una maggioranza massonica del collegio cardinalizio, la mafia di San Gallo, e acclamato con altissime parole di lode dai fratelli in grembiulino, in decine di lettere e comunicati ufficiali.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, la situazione era gi\u00e0 grave, quasi disperata, gi\u00e0 nella seconda met\u00e0 del XIX secolo: lo sappiamo, fra le altre cose, dalle indagini circostanziate fatte da un eminente monsignore francese, Henri Delassus (1836-1921), che dedic\u00f2 gran parte della sua vita a smascherare la presenza massonica nel clero, quasi un don Luigi Villa <em>ante litteram<\/em>, e che dovette rinunciare a pubblicare la totalit\u00e0 delle sue ricerche su richiesta precisa di papa Pio IX: segno di quanto gi\u00e0 fossero potenti le logge non solo al di fuori, ma anche all&#8217;interno della Chiesa. Di lui abbiamo gi\u00e0 parlato in un precedente articolo (vedi: <em>Il N.W.O. \u00e8 il compiersi dell&#8217;antico piano massonico<\/em>, pubblicato sul sito del&#8217;Accademia Nuova Italia il 01\/10\/20); ora vogliamo riprendere alcune sue conclusioni riguardo al nesso esistente fra l&#8217;opera del diavolo, la massoneria e la fase finale della lotta da essi scatenata contro la vera Chiesa cattolica (e non ceto contro la falsa chiesa degli ultimi anni e decenni, quella creata artificiosamente, con la frode, a partire dal Concilio Vaticano II), avvalendoci della penna di un valido studioso che si firma Michel, autore d&#8217;un saggio apparso a puntate sul quindicinale <em>S\u00ec S\u00ec No No<\/em> fondato da don Francesco Maria Putti, <em>Il Diavolo e gli Angeli, la loro esistenza e la loro natura<\/em> (settima parte, n. 18 del 31\/10\/21, pp. 5-6):<\/p>\n<p><em>Monsignor Henri Delassus riporta la dottrina cattolica riguardo alla lotta tra Satana e la Chiesa e, dopo essersi avvalso della S. Scrittura e della Tradizione, non disprezza di fare anche una breve antologia delle rivelazioni private accolte dalla Chiesa. Ora esse non sono un luogo teologico, ma \u00abnon vanno disprezzate\u00bb. Mi permetto di rinviare il lettore ad esse, come semplici rivelazioni private, per dargli un po&#8217; di speranza in questo tristissimi tempi.. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Monsignor Delassus ne &quot;Il problema dell&#8217;ora presente&quot; (Lilla, Descl\u00e9e, 2 voll., 1904-1905; tr. it. IIa ed., Effedieffe, 2014-2015) scrive: \u00abDove conduce il turbine che trasporta il genere umano? Ai piedi di Dio o ai piedi di satana? [&#8230;] Non \u00e8 la prima volta che satana e i suoi si credono alla vigilia del trionfo. [&#8230;] Noi siamo nell&#8217;ora d&#8217;un combattimento il pi\u00f9 decisivo\u00bb (Delassus, &quot;Il problema&quot;, cit., vol. 2, p. 47).<\/em><\/p>\n<p><em>Gregorio XVI nella sua Enciclica &quot;Mirari vos&quot; del 1832 applicava al nostro tempo moderno le parole dell&#8217;Apocalisse al capitolo IX sul \u00abpozzo dell&#8217;abisso ormai aperto\u00bb (H. Delassus, &quot;Il problema ecc.&quot;, cit., vol. 2, pp. 48-49, 51), dal quale escono gli errori, le depravazioni e i demoni per tentare per tentare l&#8217;uomo nella maniera pi\u00f9 crudele. \u00abL&#8217;antitesi \u00e8 tra Cristo o l&#8217;Anticristo finale ed essa racchiude il mistero dell&#8217;avvenire\u00bb (Delassusu, id, cit., vol. 2, p. 52).<\/em><\/p>\n<p><em>San Pio X nella sua prima Enciclica&quot;E supremi apostolatus cathedra&quot; del 1904 si chiede se l&#8217;Anticristo non sia gi\u00e0 in mezzo a noi dato il carattere antropolatrico della modernit\u00e0 filosofica e del modernismo teologico, come insegnano sant&#8217;Ireneo, sant&#8217;Ambrogio, sant&#8217;Agostino, san Gregorio Magno, Teodoreto, san Giovanni Damasceno, sant&#8217;Anselmo, Ruperto da Deutz, san Beda il Venerabile [cfr. Cornelius A. Lapide, &quot;Comm. In Sacram Scripturam, tomo XII, &quot;In Apocalypsim&quot;, ed. Vives, p. 178].<\/em><\/p>\n<p><em>Noi siamo attualmente, constata amaramente Delassus, \u00abin uno stato di anticristianesimo, che \u00e8 lo stato in cui \u00e8 necessario che l&#8217;Anticristo finale trovi il mondo per esserne accettato\u00bb (Delassus, id, 2, p. 59). Poi saggiamene commenta che nessuno conosce la data precisa del suo avvento, ma secondo il Vangelo (Lc. XII,54), se scorgiamo le nubi addensarsi su di noi, ne deduciamo che la pioggia molto probabilmente \u00e8 vicina (Delassus, id, vol. 2 p. 61).<\/em><\/p>\n<p><em>Pio IX ha scritto che nelle condizioni in cui versa l&#8217;umanit\u00e0 nel mondo moderno \u00abgli uomini possono essere salvati non pi\u00f9 dalle cause seconde, ossia dalle creature, ma dalla Causa prima che \u00e8 Dio, in quanto la lotta \u00e8 talmente grande che Egli solo pu\u00f2 vincere i suoi nemici\u00bb (Delassus, &quot;Il problema&quot;, vol. 2, p. 62). Leone XIII nell&#8217;enciclica &quot;Praeclara&quot; (20 giugno 1894) ha insegnato: \u00abNoi vediamo nel lontano avvenire un nuovo ordine di cose: la soluzione cristiana della questione sociale, la fine dello scisma luterano e bizantino che hanno lacerato l&#8217;Europa e la luce del Vangelo che illumina tutti i popoli\u00bb. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Caterina Emmerich (Delassus, &quot;La conjuration antichreti\u00e9nne&quot; vol. 3, pp. 867-878) vedeva la massoneria scatenata nel tentativo di distruzione della Chiesa mediante il naturalismo teorico e pratico, con la corruzione delle idee e dei costumi, e la vedeva in rapporto con l&#8217;avvento dell&#8217;Anticristo. Specialmente Roma e il Vaticano erano attaccate dagli spiriti del male e dai loro suppositi, il papa circondato da traditori era molto triste, tuttavia assieme alla tela del maligno Roma era sempre attraversata da una corrente di luce e di grazia. La beata Emmerich parla di un &quot;uomo nero e tenebroso&quot; che lavora attorno alla basilica di S. Pietro per rovinarne i fedeli e i Pastori ed ha avuto anche la grazia di poter essere condotta in spirito da papa Leone XII per aiutarlo a prende le giuste decisioni. Tuttavia la Emmerich narra anche le sue visioni di restaurazione e di trionfo della Chiesa e della sua gerarchia, che era stata prima come sfigurata dalle torbide manovre della setta infernale, tra le cui fila vedeva anche dei sacerdoti (Delassus, &quot;La conjuration ecc.&quot;, vol. 3, pp. 880-883). I buoni difensori della Chiesa lottavano anch&#8217;essi, ma senza metodo, come se ignorassero la gravit\u00e0 della situazione (cit., vol. 3, p. 885)<\/em><\/p>\n<p><em>La beata Anna Maria Taigi (Delassus, &quot;La conjuration&quot;, vol. 3, pp. 886-890) ha avuto le medesime visioni, e specialmente il gioco dei settari per ingannar ei cardinali sotto papa Gregorio XVI al fine di distruggere il Papato rimpiazzandolo con una &quot;nuova chiesa delle tenebre&quot; abbattendo i dogmi e mettendo sincretisticamente assieme tutte le credenze religiose. Ella ha addirittura visto san Pietro scegliere il suo successore dopo la s\u00ec disfatta della setta infernale che aveva macchinato all&#8217;opera di demolizione della Chiesa. La maggior parte del clero era sedotta dalle tenebre. Tuttavia grazie al soccorso di Maria SS. La Chiesa avrebbe prevalso contro di esse.<\/em><\/p>\n<p><em>Un ruolo, secondo la Emmerich (Delassus, &quot;La conjuration&quot;, vol. 3, pp. 892-895), decisivo nella battaglia contro l&#8217;anti-chiesa l&#8217;avrebbe avuto san Michele Arcangelo proprio quando tutto sembrava perso e probabilmente vicino il regno dell&#8217;Anticristo: un Papa severo, austero e santo sarebbe sorto ed avrebbe rianimato i fedeli.<\/em><\/p>\n<p>Nel 1884 il papa Leone XIII ebbe una visione terrificante di Satana che lanciava un assalto in grande stile contro i cristiani e contro la Chiesa, dopo aver avuto l&#8217;autorizzazione di Ges\u00f9, e di san Michele Arcangelo che interveniva nella lotta per respingere le forze infernali (vedi il nostro articolo: <em>Perch\u00e9 \u00e8 stata soppressa la preghiera di Leone XIII a San Michele Arcangelo?<\/em>, pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 18\/02\/16). Il papa, che avrebbe composto e ordinato di far recitare sempre, a conclusione della santa Messa, la preghiera a San Michele Arcangelo (preghiera che verr\u00e0 soppressa da Paolo VI nel 1964: il papa massone non poteva certo sopportarla), rifer\u00ec la sua visione con queste parole:<\/p>\n<p><em>Ho visto la Terra avvolta dalle tenebre e da un abisso; ho visto uscire legioni di demoni che si spargevano per il mondo per distruggere le opere della Chiesa ed attaccare la Chiesa stessa, che ho visto ridotta allo stremo. Allora apparve San Michele e ricacci\u00f2 gli spiriti malvagi nell&#8217;abisso. Poi ho visto San Michele Arcangelo intervenire non in quel momento, ma molto pi\u00f9 tardi, quando le persone avessero moltiplicato le loro ferventi preghiere verso l&#8217;Arcangelo.<\/em><\/p>\n<p>E san Pio X, nell&#8217;enciclica <em>E supremi apostolatus<\/em> del 4 ottobre 1903, con la quale iniziava il proprio magistero apostolico, dopo aver annunciato la sua volont\u00e0 d&#8217;<em>instaurare omnia in Christo<\/em>, metteva severamente in guardia circa i segni annunziatori di un avvento ormai imminente, e forse anzi gi\u00e0 avvenuto, del figlio della perdizione (\u00a7 4-5):<\/p>\n<p><em>4. Tuttavia, poich\u00e9 a Dio piacque innalzare l&#8217;umilt\u00e0 Nostra a questa pienezza di potere, rivolgemmo l&#8217;animo a &quot;Colui che ci conforta&quot;, e sorretti dalla virt\u00f9 divina mentre mettiamo mano all&#8217;impresa, dichiariamo che nell&#8217;esercizio del Pontificato Noi abbiamo un solo proposito: &quot;Rinnovare tutte le cose in Cristo&quot;(Ef 1.10), affinch\u00e9 sia &quot;Tutto e in tutti Cristo&quot;(Col. 3,11). Vi saranno certamente taluni che, applicando alle cose divine una misura umana, tenteranno di spiare le Nostre riposte intenzioni e di volgerle a scopi terreni e ad interessi di parte. Per togliere a costoro ogni vana speranza, Noi affermiamo con grande determinazione che Noi altro non vogliamo essere &#8212; e con l&#8217;aiuto di Dio lo saremo nella societ\u00e0 umana &#8212; che ministri di Dio, il quale Ci ha investito della sua autorit\u00e0. Le ragioni di Dio sono le ragioni Nostre; \u00e8 stabilito che ad esse saranno votate tutte le Nostre forze e la vita stessa. Perci\u00f2 se qualcuno chieder\u00e0 quale motto sia l&#8217;espressione della Nostra volont\u00e0, risponderemo che esso sar\u00e0 sempre uno solo: &quot;Rinnovare tutte le cose in Cristo&quot;. Nell&#8217;intraprendere e perseguire questa magnifica opera, Venerabili Fratelli, infonde in Noi un grande ardore la certezza di avere in voi tutti degli strenui collaboratori nel realizzare tale impresa. Se ne dubitassimo, dovremmo giudicarvi, a torto, come ignari o indifferenti verso questa nefasta guerra che ora e dovunque \u00e8 dichiarata e condotta contro Dio. Infatti contro il loro Creatore &quot;le nazioni ebbero fremiti di ribellione e i popoli concepirono idee insensate&quot;, e quasi unanime \u00e8 il grido dei nemici di Dio: &quot;Allontanati da noi. Perci\u00f2 si \u00e8 estinta del tutto nei pi\u00f9 la riverenza verso l&#8217;eterno Dio, e nella condotta della vita, sia pubblica sia privata, non si tiene in alcun conto il principio della Sua suprema volont\u00e0; ch\u00e9 anzi con tutte le forze e con ogni artificio si tende a sopprimere completamente addirittura il ricordo e la nozione di Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>5. Chi considera ci\u00f2, deve pur temere che questa perversione degli animi sia una specie di assaggio e quasi un anticipo dei mali che sono previsti per la fine dei tempi; e che &quot;il figlio della perdizione&quot;, di cui parla l&#8217;Apostolo (2 Tess 2,3) non calchi gi\u00e0 queste terre. Con somma audacia, con tanto furore \u00e8 ovunque aggredita la piet\u00e0 religiosa, sono contestati i dogmi della fede rivelata, si tenta ostinatamente di sopprimere e cancellare ogni rapporto che intercorre tra l&#8217;uomo e Dio! E invero, con un atteggiamento che secondo lo stesso Apostolo \u00e8 proprio dell&#8217;&quot;Anticristo&quot;, l&#8217;uomo, con inaudita temerit\u00e0, prese il posto di Dio, elevandosi &quot;al di sopra di tutto ci\u00f2 che porta il nome di Dio&quot;; fino al punto che, pur non potendo estinguere completamente in s\u00e9 la nozione di Dio, rifiuta tuttavia la Sua maest\u00e0, e dedica a se stesso, come un tempio, questo mondo visibile e si offre all&#8217;adorazione degli altri. &quot;Siede nel tempio di Dio ostentando se stesso come se fosse Dio&quot; ( Tess. 2,2).<\/em><\/p>\n<p>Non si pensi alla massoneria, perci\u00f2, come ad un&#8217;ossessione ormai anacronistica di cattolici reazionari. Il monito lanciato da monsignor Delassus un secolo e mezzo fa \u00e8 pi\u00f9 che mai attuale: \u00e8 anzi addirittura superato, non nel senso che il pericolo sia scomparso bens\u00ec, nel senso che la realt\u00e0 \u00e8 andata assai oltre ci\u00f2 che allora nelle pi\u00f9 fosche previsioni si poteva temere. Oggi la massoneria controlla veramente il mondo intero, compreso il vertice della Chiesa visibile, e spinge ogni cosa nella direzione opposta a quella auspicata da san Pio X, cio\u00e8 non verso Cristo, ma verso il diavolo, il suo antico ed implacabile avversario.<\/p>\n<p>Dobbiamo perci\u00f2 fare una scelta di campo, e dobbiamo farla subito: sia nella nostra vita interiore, sia in quella esteriore. Tenendo bene a mente le inquietanti parole di monsignor Delassus: <em>Dove conduce il turbine che trasporta il genere umano? Ai piedi di Dio o ai piedi di satana?(&#8230;) Noi siamo nell&#8217;ora d&#8217;un combattimento il pi\u00f9 decisivo<\/em>. Siamo sul <em>pozzo dell&#8217;abisso ormai aperto<\/em> (&#8230;), <em>in uno stato di anticristianesimo, che \u00e8 lo stato in cui \u00e8 necessario che l&#8217;Anticristo finale trovi il mondo per esserne accettato<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parlare del diavolo, oggi, \u00e8 gi\u00e0 impresa difficile; parlare della massoneria, poi, come di uno strumento diabolico potentissimo, che gi\u00e0 si \u00e8 impadronito do forze umane<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[109,119,196,246],"class_list":["post-25748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-chiesa-cattolica","tag-dottrina","tag-massoneria","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}