{"id":25747,"date":"2017-03-26T01:45:00","date_gmt":"2017-03-26T01:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/03\/26\/il-diavolo-comincia-a-mostrarsi-apertamente\/"},"modified":"2017-03-26T01:45:00","modified_gmt":"2017-03-26T01:45:00","slug":"il-diavolo-comincia-a-mostrarsi-apertamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/03\/26\/il-diavolo-comincia-a-mostrarsi-apertamente\/","title":{"rendered":"Il diavolo comincia a mostrarsi apertamente"},"content":{"rendered":"<p>La beata Katharina Emmerich (1774-1824) riteneva, in base alle sue visioni, che l&#8217;umanit\u00e0 stesse entrando nell&#8217;era del diavolo; a lungo, per\u00f2, il diavolo ha giocato a nascondino con gli uomini, seguendo la strategia intuita da Baudelaire, quella di far credere ad essi che egli non esiste: ora, per\u00f2, qualcosa \u00e8 cambiato e i tempi, evidentemente, sono maturi perch\u00e9 egli getti l&#8217;ultima maschera e cominci a mostrarsi apertamente, beffardamente, senza pi\u00f9 nascondersi, anzi, ostentando con protervia la sua presenza inquietante.<\/p>\n<p>Non stiamo parlando, \u00e8 ovvio, del diavolo in se stesso, il cui vero volto nessuno conosce, anche perch\u00e9, se qualcuno lo conoscesse, ne morrebbe di spavento; stiamo parlando delle azioni dei suoi seguaci, quelli consapevoli e quelli inconsapevoli, dei suoi servi sciocchi (sono tutti sciocchi, perch\u00e9 chiunque si mette a servire il grande ingannatore, non pu\u00f2 che restare beffato, oltre a perdere la propria anima) e della loro recente sfacciataggine, palese nella sicumera che li spinge a mostrare alla luce del sole quel che stanno facendo, e per conto di chi. Sono ormai talmente sicuri di aver vinto la partita (poveri sciocchi: non sanno di averla persa comunque, <em>loro<\/em>, e fin dall&#8217;inizio) che non temono le conseguenze di una simile audacia; non hanno pi\u00f9 paura di niente di nessuno. In parte, contano sul processo di assuefazione degli uomini alle cose pi\u00f9 turpi e pi\u00f9 inverosimili, processo che \u00e8 stato scientificamente studiato e calcolato, poi messo in atto mediante l&#8217;azione congiunta e concentrica di tutti i mass media del pianeta, asserviti, in un modo nell&#8217;altro, al grande disegno diabolico (vedi la &quot;finestra di Overton&quot;); in parte ritengono che ben poche persone possiedano sufficiente autonomia di giudizio e spirito critico, e sufficiente senso morale, per capire davvero quel che significano le loro opere. Tuttavia ritengono di non correre alcun rischio, perch\u00e9 quei pochi non verrebbero creduti, mentre loro godono di aderenze, sostegni e protezioni a tutti i livelli del potere: politico, economico, finanziario, giudiziario, militare e poliziesco.<\/p>\n<p>Abbiamo parlato, a suo tempo, della orribile cerimonia di inaugurazione della Galleria del San Gottardo, in Svizzera, alla presenza di alcuni importanti capi di Stato e di governo (Merkel, Hollande, Renzi), che hanno assistito impassibile a una interminabile sfilata di figure sataniche e alle impressionanti, costosissime coreografie, con centinaia e centinaia di figuranti, e ci\u00f2 nel pieno di una crisi economica senza precedenti, che ha ridotto alla miseria milioni di cittadini di quei Paesi, facendo loro perdere il lavoro e spingendone diversi alla disperazione e al suicidio: una crisi davanti alla quale i governi non dispongono di denaro per sostenere neppure le famiglie pi\u00f9 bisognose e pi\u00f9 colpite (cfr. i nostri articoli: <em>Hanno scelto il Diavolo per patrono e vogliono imporlo anche a noi<\/em>, pubblicato su <em>Il Corriere delle Regioni<\/em> il 07\/06\/2016; e <em>Stanno cominciando a scoprire la maschera. Quella del Diavolo, loro patrono<\/em>, pubblicato sul sito di Arianna Editrice il 06\/11\/2016). Tuttavia, se la vecchia Europa non era ancora abituata a certi scenari e a certi spettacoli, nella giovane America \u00e8 da tempo che gli &quot;illuminati&quot; stanno perseguendo la politica di cominciare a mostrarsi apertamente, per dare prova della loro sicumera e per ostentare la certezza nella loro prossima, totale vittoria.<\/p>\n<p>Gli americani, date le immense distanze che esitono nel loro Paese e la mobilit\u00e0 cui sono abituati per ragioni lavorative, viaggiano molto con l&#8217;aereo; ma c&#8217;\u00e8 un aeroporto nel quale non fanno mai scalo volentieri, bench\u00e9 sia il pi\u00f9 grande di tutti gli Stati Uniti: quello di Denver, la capitale del Colorado, sulle pendici delle Montagne Rocciose. Le ragioni del loro scarsissimo entusiasmo nel servirsi dell&#8217;aeroporto internazionale di Denver sono di varia natura. In primo luogo, tecniche: esso si trova in una zona estremamente ventosa, e sono frequenti gli annullamenti dei voli, dovuti alle proibitive condizioni atmosferiche. Poi, ragioni psicologiche: si tratta di un luogo semplicemente inquietante. Corridoi ciechi, cartelli indicatori che si contraddicono, posti di controllo non operativi. Ma la cosa pi\u00f9 inquietante di tutte sono gli enormi <em>murales<\/em> che decorano, si fa per dire, le pareti dei vastissimi locali. Dire che sono brutti sarebbe un eufemismo; a parte la bruttezza dei soggetti e la discutibile perizia dell&#8217;artista, Leo Tanguma, quel che appare evidente, anche se il significato complessivo resta enigmatico, \u00e8 che si tratta di pitture che alludono a qualcosa di molto, molto negativo; qualcosa che sarebbe difficile esprimere a parole, e che sembra uscito dai racconti del terrore soprannaturale di H. P. Lovecraft o dalla fantasia di qualche regista di film di fantascienza, quelli nei quali gli &quot;incontri ravvicinati del quarto tipo&quot; approdano alla cattura degli esseri umani da parte delle creature aliene e al loro utilizzo quali cavie da laboratorio per chiss\u00e0 quali spaventosi esperimenti. A tutto ci\u00f2 si aggiunga l&#8217;estrema crudezza delle immagini, l&#8217;ambiguit\u00e0 e la violenza di molte scene e figure, il senso di oppressione e di compiacimento satanico che promana sia dai dettagli, sia dall&#8217;insieme: e si avr\u00e0 un quadro abbastanza significativo di ci\u00f2 che quegli affreschi rappresentano per l&#8217;ignaro e sconcertato viaggiatore, costretto a passare davanti ad essi e a contemplarli in tutto il loro sinistro e perverso orrore.<\/p>\n<p>Ecco come li descrive David Icke nel suo libro <em>Il risveglio del leone<\/em> (titolo originale: <em>Human Race Get off Your Knees. The Lions Sleeps No More<\/em>, 210; traduzione dall&#8217;inglese di Luisa Natalia Moti, Cesena, Macro Edizioni, 2011, pp. 333-334):<\/p>\n<p><em>[&#8230;] il sinistro aeroporto di Denver, in Colorado [&#8230;], secondo gli studiosi fungerebbe da copertura per una base sotterranea. L&#8217;aeroporto \u00e8 adornato da simboli massonici, gargoyl rettiliani e orribili murales che raffigurano l&#8217;umanit\u00e0 soggiogata dal male. Uno di questi, assai grottesco, mostra anche delle figure femminili adagiate in tre bare. Ci sono una bambina ebrea, una nativa americana e una donna di colore. Un&#8217;altra ragazza tiene tra le mani una tavoletta maya che marra la distruzione della civilt\u00e0. Un personaggio imponente, descritto dallo studioso Alex Christopher come &quot;un Darth Vader Verde&quot; [un personaggio immaginario, dall&#8217;aspetto molto sinistro, della saga cinematografica di &quot;Star Wars&quot;, creata dal regista George Lucas] sovrasta una citt\u00e0 distrutta e ha una spada in mano, mentre accanto ci sono donne che camminano lungo una strada tenendo in braccio bambini morti. Sono raffigurati anche i bambini di tutto il mondo che prendono le armi di ogni nazione e le porgono ad un bimbo dalle fattezze tedesche, che ha un pugno di ferro e un martello fra le mani. Phil Schneider, figlio di un comandante di sommergibili tedesco [in realt\u00e0, statunitense]durante la Seconda guerra mondiale, disse che gli era stata commissionata la costrizione di svariate basi sotterranee negli Stati Uniti. Quando inizi\u00f2 a parlare pubblicamente della rete di basi sotterranee, citt\u00e0 e tunnel in tutti gli USA, io seguii alcune delle sue conferenze in video. In seguito egli mor\u00ec in circostanze alquanto sospette, definite &quot;suicidio&quot;. Schneider aveva detto che l&#8217;Aeroporto di Denver era collegato a una profondissima base sotterranea costituita da almeno otto piani, che comprendeva una citt\u00e0 sotterranea di 4,5 miglia quadrate e una base sconfinata.<\/em><\/p>\n<p>Lasciamo perdere in questa sede, il discorso sulle presunte citt\u00e0 sotterranee e sui loro ipotetici abitanti, alieni dalle parvenze rettiliane che si servono di esseri umani come di schiavi, oltre che come cavie da esperimento: certe esagerazioni truculente potrebbero avere a che fare con precise tecniche per screditare anche la parte plausibile di determinate rivelazioni. Notiamo, fra parentesi, che Phil Schneider, un geologo e ingegnere statunitense che sosteneva d&#8217;aver progettato una serie di basi sotterranee su richiesta delle autorit\u00e0 del suo Paese, \u00e8 stato effettivamente trovato morto poco dopo aver divulgato i suoi segreti, fra i quali un trattato sottoscritto fra alieni &quot;grigi&quot; ed umani nel 1954, e una vera battaglia svoltasi fra di loro nella base di Dulce, nel New Mexico, nel 1979, alla quale lui stesso sarebbe fortunosamente sopravvissuto. La causa della sua morte, avvenuta il 17 gennaio 1996, \u00e8 stata lo strangolamento effettuato col catetere che era costretto a usare: e questo \u00e8 un fatto, non una congettura. Lasciamo perdere, dunque, le basi sotterranee, che certamente esistono, con tutta una complesse rete di tunnel e gallerie realizzate mediante una tecnologia sorprendente, ed i loro inquietanti abitanti, sui quali preferiamo sospendere il giudizio (sarebbe, infatti, sbagliato sia accettare quei racconti, sia liquidarli senza verifica, cos\u00ec, per partito preso); e limitiamoci alla descrizione degli affreschi dell&#8217;aeroporto di Denver.<\/p>\n<p>Qui siamo sul solido terreno dei fatti, anche se la loro interpretazione pu\u00f2 essere estremamente varia. Che quelle immagini siano piene di simboli massonici, \u00e8 impossibile negarlo; cos\u00ec come \u00e8i innegabile che esse provochino, nello spettatore, emozioni e sentimenti tutt&#8217;altro che positivi. Chi li ha concepiti, dunque, sapeva quel che faceva e non temeva eventuali reazioni negative: diversamente da quel che accade di solito, le pubbliche autorit\u00e0 hanno voluto &quot;decorare&quot; ampie superfici di un grande aeroporto, sotto gli sguardi di milioni di persone provenienti da tutto il mondo, con figure spaventose e allucinanti, che evocano scenari da incubo. Perch\u00e9 lo hanno fatto? A quale scopo, con quali intenzioni? I quattro grandi murales dell&#8217;artista Leo Tanguma s&#8217;intitolano: <em>The Children of the World Dream of Peace.<\/em> In teoria, il pittore ha voluto rappresentare le distruzioni causate dalle guerre e la speranza in un mondo nuovo, di pace e fratellanza tra i popoli. In pratica, ci\u00f2 che ha fatto ispira sensazioni ben diverse: non il soffio della speranza, ma una stretta al cuore, come quando un denso banco di nubi nasconde il sole all&#8217;improvviso e la tiepida giornata di primavera diventa bruscamente fredda.<\/p>\n<p>Fuori dell&#8217;aeroporto, in un prato, s&#8217;impenna la gigantesca scultura d&#8217;un cavallo imbizzarrito, di colore blu, alta circa 10 metri: la posa dell&#8217;animale scalpitante, gli occhi infuocati e lo sguardo terribile, demoniaco, non hanno nulla di &quot;normale&quot;, pur tenendo conto che molte espressioni dell&#8217;arte moderna tendono a infischiarsene di quel che pensa il pubblico dei normali canoni estetici. Qui vi \u00e8 palesemente dell&#8217;altro: qui traspare la volont\u00e0 non solo di stupire, ma d&#8217;incutere sconcerto, se non paura: di lanciare una sfida, di ammonire e, forse, minacciare. Ma chi, e perch\u00e9? Questi \u00e8 uno dei quattro cavalli dell&#8217;Apocalisse, che recano terrore, rovina e morte? Se \u00e8 il simbolo di qualcosa, se annuncia qualcosa, non si tratta certo di qualcosa di lieto e di rasserenante.<\/p>\n<p>A tutto ci\u00f2 si aggiunga, per completare il quadro delle stranezze, se cos\u00ec vogliamo chiamarle, che a Denver esisteva gi\u00e0 un ottimo aeroporto, perfettamente funzionante, quello di Stapleton, attivo fino al 1995. In quell&#8217;anno &quot;qualcuno&quot; decise di chiudere la struttura esistente e di costruirne una nuova di zecca, su di un&#8217;area molto pi\u00f9 vasta, addirittura enorme (140 kmq.); anche se poi, a conti fatti, \u00e8 risultato che il nuovo aeroporto \u00e8 pi\u00f9 piccolo del precedente, ha una minor superficie di piste di atterraggio, ma la stranezza viene spiegata con il fatto che si \u00e8 voluto tener conto della possibilit\u00e0 di ulteriori, successivi ampliamenti. Le spese per realizzare quest&#8217;opera mastodontica sono lievitate da 1,7 miliardi a 4,8 miliardi di dollari (non solo in Italia un&#8217;opera pubblica viene a costare tre volte pi\u00f9 del previsto), una cifra veramente folle: quasi 5 <em>miliardi<\/em> di dollari sono qualcosa che si fa fatica persino a immaginare, e che i bilanci di molti Stati del mondo possono permettersi di vedere solamente in sogno. E tutto questo a che scopo, dal momento che, ripetiamo, la citt\u00e0 di Denver e l&#8217;area delle Montagne Rocciose erano gi\u00e0 servite da un ottimo aeroporto, che non aveva mai creato problemi di sorta, mentre la struttura attuale \u00e8 fin troppo nota per i continui disservizi che provoca ai viaggiatori? E non abbiamo ancora finito l&#8217;elenco delle cose misteriose e inquietanti. La prima pietra dell&#8217;immenso edificio, o complesso di edifici, la cosiddetta &quot;pietra angolare&quot;, che si trova nella Grande Sala (un nome massonico), reca un&#8217;iscrizione massonica e una effigie della squadra e del compasso. Una iscrizione spiega che essa custodisce una &quot;capsula del tempo&quot; contenente messaggi per i cittadini del Colorado, che potranno essere resi noti solo a partire dal 2094. Sul pavimento dell&#8217;atrio, fa bella mostra di s\u00e9 una targa recante un&#8217;iscrizione indecifrabile, contrassegnata dai caratteri Au-Ag, che nessuno sa esattamente come interpretare. C&#8217;\u00e8 chi pensa che alluda a una epidemia che decimer\u00e0 la popolazione mondiale nel prossimo futuro.<\/p>\n<p>Che cosa significa il nuovo aeroporto internazione di Denver? \u00c8 un tempio del Male, eretto in onore dl Nuovo Ordine Mondiale? Che l&#8217;opera sia &quot;firmata&quot; dalla Massoneria, \u00e8 un fatto. Ma si tratta solo di questo? E che cos&#8217;\u00e8 la Massoneria, a questo punto? Perch\u00e9 sappiamo che, dietro questo nome, si celano logge e orientamenti ben differenziati. Chi o che cosa c&#8217;\u00e8 dietro la particolare Massoneria che ha voluto creare dal nulla un&#8217;opera di questo genere, in maniera assolutamente illogica, almeno stando a quel che \u00e8 dato di vedere e capire? Una cosa \u00e8 certa: gli &quot;illuminati&quot;, con simili decisioni, stanno venendo allo scoperto. Hanno deciso di mostrarsi. Ora sta a noi <em>vedere<\/em>, tirar le conclusioni e fare una scelta. Inoltre, dobbiamo pregare molto e indossare l&#8217;armatura della fede, come dice san Paolo. Il guanto della sfida \u00e8 gettato. Se non altro, la battaglia finale sar\u00e0 combattuta a viso aperto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La beata Katharina Emmerich (1774-1824) riteneva, in base alle sue visioni, che l&#8217;umanit\u00e0 stesse entrando nell&#8217;era del diavolo; a lungo, per\u00f2, il diavolo ha giocato a<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[246],"class_list":["post-25747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25747\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}