{"id":25734,"date":"2018-08-30T07:42:00","date_gmt":"2018-08-30T07:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/08\/30\/il-crepuscolo-del-signore-argentino\/"},"modified":"2018-08-30T07:42:00","modified_gmt":"2018-08-30T07:42:00","slug":"il-crepuscolo-del-signore-argentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/08\/30\/il-crepuscolo-del-signore-argentino\/","title":{"rendered":"Il crepuscolo del signore argentino"},"content":{"rendered":"<p>Ora, naturalmente, i progressisti gridano al complotto e si dicono certi che &quot;dietro&quot; monsignor Carlo Maria Vigan\u00f2, ex nunzio apostolico negli Stati Uniti, e le sue accuse a papa Francesco sullo scandalo pedofilia, corredate da una esplicita richiesta di dimissioni, c&#8217;\u00e8 una &quot;cordata&quot;, non meglio precisata, di cattolici &quot;conservatori&quot;, di prelati &quot;tradizionalisti&quot;, insomma che \u00e8 tutta una manovra &quot;politica&quot; per mettere in difficolt\u00e0 il migliore, il pi\u00f9 genuino, il pi\u00f9 evangelico, il pi\u00f9 credibile, il pi\u00f9 carismatico, il pi\u00f9 santo pontefice fra quanti hanno mai raccolto l&#8217;eredit\u00e0 di san Pietro quale capo della Chiesa cattolica. Non potevano fare altrimenti. Sinora la loro tattica era stata molto pi\u00f9 semplice: il silenzio. Qualunque critica alla persona e all&#8217;opera nefasta del signore argentino, per quanto circostanziata, per quanto appoggiata su fatti precisi, anche di ordine strettamente teologico e dottrinale, veniva controbattuta con un muro di gomma, col silenzio totale. Nella societ\u00e0 della comunicazione globale, \u00e8 questo il metodo pi\u00f9 sicuro per reagire ai fatti sgraditi: ignorarli. Ci\u00f2 che non arriva sui giornali e sulle radio e le televisioni, \u00e8 come se non esistesse; anzi, non esiste proprio. Esiste solo ci\u00f2 di cui parlano i mezzi d&#8217;informazione, E delle critiche al signore argentino, finora, non aveva parlato nessuno, tranne i soliti quattro gatti e qualche sito internet, qualche blog fuori dal coro. Ma la grande stampa, le radio e le televisioni principali, silenzio di tomba. Anche nei telegiornali di domenica 26 agosto, invano li telespettatore ha cercato traccia di quel che \u00e8 uscito, come una bomba, e per la rima volta, su un giornale cartaceo a diffusione nazionale, <em>La Verit\u00e0<\/em> di Maurizio Belpietro, cio\u00e8 il dossier di monsignor Vigan\u00f2. Nel quale sono precisate date e circostanze che rendono assolutamente risibile l&#8217;affermazione di quanti, per difendere quel signore, sostengono che non sapeva. Sapeva , invece, e in particolare sapeva del cardinale McCarrick, lo scandaloso ex arcivescovo di Washington, il quale per anni, per decenni ha abusato di seminaristi e giovani preti, e ha tessuto negli Stati Uniti una infame rete di monsignori sodomiti e pedofili, protetta, a sua volta, dalla ancor pi\u00f9 potente lobby gay del Vaticano, in particolare dal cardinale Tarcisio Bertone, che ha fatto del suo meglio, o del suo peggio, per neutralizzare le denunce e per colpire, ottenendone il trasferimento, quanti le facevano, compreso lo stesso Vigan\u00f2. Il quale ha fatto sapere di aver informato <em>personalmente<\/em> papa Francesco, appena tre mesi dopo la sua elezione, cio\u00e8 nel giugno del 2013, sulle abominevoli prodezze di McCarrick, rappresentandogli tutta la gravit\u00e0 del caso e i possibili effetti dirompenti che lo scandalo avrebbe avuto sui credenti e su tutta l&#8217;opinione pubblica mondiale, quando fosse esploso. Ma il signore argentino non solo non ha fatto niente, ha continuato a tenere Mc Carrick in palmo di mano, e ne ha fatto, insieme al cardinale Maradiaga, uno dei suoi consiglieri pi\u00f9 autorevoli Ora sappiamo anche un&#8217;altra circostanza e cio\u00e8 che Benedetto XVI, a sua volta informato, aveva preso i provvedimento del caso e aveva ordinato a McCarrick di ritirarsi a una vita di preghiera e penitenza, vietandogli qualsiasi apparizione pubblica, qualsiasi conferenza, qualsiasi atto di presenza sulla scena pubblica, e che questi se ne n&#8217;era allegramente infischiato, sostenuto dalla fortissima rete di complicit\u00e0 di cui s&#8217;\u00e8 detto. Ebbene il signore argentino anche di ci\u00f2 era informato, e non ne ha tenuto affatto conto; ha continuato a dare la sua fiducia a Mc Carrick e cos\u00ec facendo ha contribuito direttamente e personalmente al male, e a che altri comportamenti immorali venissero impunemente compiuti, anche all&#8217;ombra della Santa Messa e profanando il sacramento della Confessione. E, a proposito, non sapeva nemmeno del segretario di monsignor Coccopalmerio, altro suo favorito, beccato dalla polizia in piena orgia di droga e sesso gay?<\/p>\n<p>Quando <em>La Verit\u00e0<\/em> \u00e8 uscita nelle edicole con il suo esplosivo servizio, contemporaneamente a quanto accadeva sulla stampa inglese e spagnola, il signore argentino si trovava in Irlanda. I mass media politicamente corretti ci hanno informati del suo vibrato discorso contro la pedofilia nella Chiesa irlandese, delle sue scuse alle vittime, del commosso incontro con otto di queste ultime. Il che ci mostra un altro aspetto caratteristico di costui, oltre alla mendacia: l&#8217;ipocrisia. Il signore argentino \u00e8 il re della menzogna e della falsit\u00e0. Tale \u00e8 il suo stile, e chi ha seguito il suo pontificato senza lasciarsi abbagliare dai suoi troppo facili trionfi mediatici, chi si \u00e8 realmente informato delle sue azioni e delle sue parole in questi tristissimi cinque anni di pontificato, sa molto bene di cosa stiamo parlando. Il signor Bergoglio \u00e8 il principe dei bugiardi e degli ipocriti. Per fare un esempio: come tutti sanno, non ha mai risposto ai quattro cardinali che gli avevano espresso i loro <em>dubia<\/em> a proposito della esortazione apostolica <em>Amoris laetitia<\/em>, due dei quali, nel frattempo, sono morti. Uno di essi, Caffarra, egli l&#8217;aveva anche incontrato, per caso, durante una visita a Bologna, lo aveva abbracciato con espressione glaciale, e non gli aveva rivolto neppure una parola. Ebbene, il signor Bergoglio ha avuto l&#8217;incredibile faccia tosta di dire a un giornalista che ai quattro cardinali lui non ha risposto perch\u00e9&#8230;. non aveva mai ricevuto la loro lettera. Quando sappiamo, perch\u00e9 esistono le prove, che l&#8217;ha ricevuta eccome. Senza contare che, non ricevendo alcuna risposta e dopo aver aspettato invano, per settimane, e aver chiesto un incontro privato, ma senza aver avuto risposta nemmeno a questa domanda, i quattro cardiali si sono risolti, a malincuore, a rendere pubblica la loro lettera. Pertanto, dire che non sapeva di essa \u00e8 stato, da parte del signore argentino, un atto di suprema falsit\u00e0 e di suprema ipocrisia, ma anche si suprema arroganza. Sarebbe come se uno dicesse di non sapere che la terra \u00e8 rotonda, perch\u00e9 non l&#8217;ha mai vista dallo spazio. Va bene che questo \u00e8 nello stile dei gesuiti di oggi: ne fa fede, per tutti, ci\u00f2 che ha detto il loro superore, Sosa Abascal, a proposito delle parole di Ges\u00f9 riportate nei Vangeli: che non sappiamo se furono proprio quelle, perch\u00e9 allora non c&#8217;erano i registratori e quindi nessuno ha potuto registrare la sua voce. Siamo quasi al livello di porre in dubbio che la terra sia sferica perch\u00e9 non l&#8217;abbiamo vista dallo spazio.<\/p>\n<p>Ora, il signore argentino ha costruito tutta la sua popolarit\u00e0 sulla spontaneit\u00e0, sull&#8217;immediatezza, sulla franchezza, sulla sincerit\u00e0, sulla mancanza di affettazione, pesino sulla mancanza di riguardi, quando \u00e8 in ballo la verit\u00e0: tanto che i suoi pi\u00f9 acesi sostenitori lo vorrebbero santo subito, ancora in vita, perch\u00e9 dicono che nessun papa \u00e8 mai stato pi\u00f9 buono, pi\u00f9 sincero, pi\u00f9 leale, pi\u00f9 comprensivo, pi\u00f9 credibile di lui. Ma adesso salta fuori, per chi finora non aveva voluto vedere, n\u00e9 udire, n\u00e9 sapere &#8212; che costui \u00e8 un bugiardo matricolato e un ipocrita di prima grandezza. Ora viene fuori che \u00e8 un ambizioso commediante, un tiranno avido di potere, che ha sempre trattato da nemici quelli che gli parlano con sincerit\u00e0, e ha sempre accordato la sua fiducia ai pi\u00f9 servili piaggiatori, ai pi\u00f9 zelanti <em>yes-men<\/em>. Ora salta fuori che costui \u00e8 costituzionalmente incapace di dire la verit\u00e0, perch\u00e9 la passione dominante del suo io \u00e8 una sfrenata ambizione, e pur di essere popolare mentirebbe anche a sua madre sul letto di morte. E da tanto cinismo, da tanta ipocrisia emerge anche un altro dato; che il signore argentino non ha fede, perch\u00e9 non ha timor di Dio. Avere timore di Dio significa avere la coscienza del proprio limite, avere la coscienza della grandezza di Dio, avere il sacro timore di esser pesati e trovati scarsi da Lui, di essere indegni del suo amore, perch\u00e9 Egli si \u00e8 fatto uomo, ha sofferto ed \u00e8 morto per amor nostro, e solo facendo morire a nostra volta, l&#8217;uomo vecchio che \u00e8 in noi, intriso di egoismo e di amor di s\u00e9, e facendo nascere l&#8217;uomo nuovo, pieno di amore di Dio, possiamo essere degni di alzare lo sguardo verso di Lui, e dirgli &quot;grazie&quot;. Non degni della salvezza: quanto a ci\u00f2, nessuno \u00e8 degno. Per\u00f2, degni di sperare nella salvezza, questo s\u00ec; altrimenti avrebbero ragione i protestanti, a dire che tutti gli uomini sono meritevoli dell&#8217;Infermo e che se qualcuno si salva, \u00e8,solo per merito della misteriosa (o capricciosa?) grazia di Dio, ma che gli uomini, quanto a loro, non hanno merito alcuno. Un merito, invece, possono averlo: quello di sforzarsi di vivere la vita buona, mediante le buone opere. E non gi\u00e0 di continuare a peccare., come dice Lutero, purch\u00e9 si abbia fede. Ma no, il signore argentino non ha fede, e non ne ha mai avuta: un papa che mente come lui sa mentire, che finge come lui sa fingere, non pu\u00f2 aver fede. Perch\u00e9, se l&#8217;avesse, gli sarebbe semplicemente impossibile comportarsi a quel modo. Una forza interiore, la forza della grazia di Dio, glielo impedirebbe: oltre che per carit\u00e0 verso di lui, per carit\u00e0 verso tutte le anime dei cattolici che, nel mondo, sono esposte al cattivo esempio di un papa bugiardo e ipocrita. E tuttavia, siamo sinceri: a quanti di noi non era venuto il dubbio? Ascoltando le omelie di Santa Marta, leggendo le sue interviste rilasciate a getto continuo, a quanti di noi non era gi\u00e0 venuto il dubbio, ed da molto tempo, che costui nona avesse n\u00e9 timor di Dio, n\u00e9 fede; che non credesse veramente come un vero cattolico deve credere; che credesse solo nella propria ambizione, nel proprio patologico bisogno di ricevere applausi, ma non ella divinit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo, non nel giudizio finale e nella vita eterna? Quante volte non gli abbiamo sentito esprimere dubbi, perplessit\u00e0, fare dei distinguo imbarazzanti, incresciosi, sconcertanti: perfino sul significato della sofferenza. Quante volte non abbiamo pensato: ma costui non crede, non crede alla croce che redime, non crede alla vita eterna che premia i buoni e punisce i malvagi? Qualche vota lo ha perfino detto: come quando, parlando col suo amico Scalfari (suo, ma non nostro; perch\u00e9 un papa non dovrebbe avere certi amici) ha detto che l&#8217;anima dei malvagi di dissolver\u00e0 dopo la morte, perci\u00f2 l&#8217;inferno non esiste. Salvo poi rettificare, ma nella maniera pi\u00f9 goffa e pi\u00f9 ambigua: lasciando intendere che s\u00ec, \u00e8 proprio quello il suo pensiero, le smentite venivano date per mero dovere d&#8217;ufficio.<\/p>\n<p>Una delle cose pi\u00f9 scandalose \u00e8 che McCarrick \u00e8 stato il fidato consigliere di Bergoglio, per cinque anni, sulle nomine di vescovi e cardinali americani. Non avrebbe dovuto esserlo, naturalmente, se il signore argentino avesse minimamente tenuto conto delle decisioni di Benedetto XVI; ma lui se n&#8217;\u00e8 infischiato. Ne consegue che, attraverso McCarrick, la lobby gay ha esercitato sin dall&#8217;inizio la sua influenza sul signore argentino. Il quale, come si ricorder\u00e0, quasi agli esordi del suo pontificato, pronunci\u00f2 quella famose frase, <em>chi sono per giudicare un gay che cerca Dio?<\/em>, cos\u00ec evangelica in apparenza, cos\u00ec perfida nella sostanza, perch\u00e9 se un gay cerca Dio per prima cosa si astiene dai comportamenti disordinati, da sconcertare e turbare milioni di cattolici. Perch\u00e9 tale \u00e8 sempre stata la cifra del signore argentino: l&#8217;ambiguit\u00e0. Dire e non dire; dire e poi negare; tacere e lasciare che altri dicano, senza riprenderli, senza correggerli, anche quando le dicono proprio grosse. Come quando Sosa Abascal, quello dei registratori, disse che il diavolo non esiste. E Bergoglio zitto. <em>Qui tacet, consentire videtur<\/em>: chi tace, evidentemente \u00e8 d&#8217;accordo. <em>Chi sono io per giudicare?<\/em>, lui \u00e8 il papa, e il papa non deve tacere, deve far sentire la sua voce, quando sono in gioco questioni di fede. Ma \u00e8 chiaro che la lobby gay puntava su di lui; e lui \u00e8 stato all&#8217;altezza delle aspettative. Qualcuno si ricorda l&#8217;inusuale incontro fra lui e un altro notorio prelato sodomita, monsignor Ricca, da lui appunto messo alla direzione dello I.O.R., nonostante le segnalazioni sugli scandali che costui aveva dato in varie nunziature all&#8217;estero, e specialmente in Uruguay. Fra parentesi, Ricca \u00e8 anche direttore di alcune case per sacerdoti a Roma, fra le quali, guarda un po&#8217;, la casa Santa Marta, dove l&#8217;argentino \u00e8 andato a vivere per far vedere che tutti gli altri duecentosessantacinque papi hanno fatto la bella vita nei palazzi vaticani, ma lui, no, non sia mai, lui \u00e8 per la sobriet\u00e0 e il risparmio. Ebbene, in quell&#8217;incontro monsignor Ricca fece un buffetto sul viso a Bergoglio: ci sono le foto a testimoniarlo. Strano, no? Di solito \u00e8 il superiore, casomai, che d\u00e0 un buffetto all&#8217;inferiore: perch\u00e9 dare un buffetto, in termini diplomatici, ha questo significato. Anche in termini massonici. E a proposito di massoneria, qualcuno forse ricorder\u00e0 che la stessa scena si \u00e8 ripetuta durante la visita del presidente Macron in Vaticano; e Macron non solo \u00e8 un uomo politico laico che va in visita dal papa, \u00e8 anche molto pi\u00f9 giovane del papa, potrebbe essere suo figlio e forse suo nipote. Eppure, gli ha dato un buffetto: un buffetto carico di significato. Nel linguaggio dei simboli, quello \u00e8 il segno che fa vedere, o ricordare, chi comanda e chi deve obbedire. Infatti: che cosa ha fatto, in concreto, il signore argentino contro la pedofilia ecclesiastica? In Cile ha difeso il vescovo Barros, un MacCarrick sudamericano, e provocato una sofferenza cos\u00ec acuta in quella chiesa che tutti i trentaquattro i vescovi cileni hanno offerto le loro dimissioni. Ma i media hanno passato il fatto quasi sotto silenzio; in compenso hanno parlato di quella specie di matrimonio ad alta quota che ha celebrato sull&#8217;aero, da gran commediante. Ora, in Irlanda, il signore argentino ha tuonato contro la pedofilia nella Chiesa. Ma perch\u00e9 non condanna la sodomia? Chiaro: perch\u00e9 la cosa che pi\u00f9 temono le lobby gay \u00e8 che si faccia una associazione fra sodomia e pedofilia. \u00c8 il massimo del politicamente scorretto, ma, ahim\u00e8, \u00e8 vero. Se c&#8217;\u00e8 una cosa che fa infuriare quei signori, \u00e8 parlare di ricordare che, in pratica, gli stupratori di minori sono spesso dei sodomiti. Sar\u00e0 un caso, sar\u00e0 quel che si vuole. Ma su ci\u00f2, bocca cucita da parte di Bergoglio; anzi ha avuto la spudoratezza di assicurare una tribuna d&#8217;onore al gesuita James Martin al prossimo incontro mondiale sulla famiglia. Costui va sostenendo, da anni, con libri e interventi televisivi, che gay \u00e8 bello, che la Chiesa \u00e8 piena di gay felici e contenti, e chiss\u00e0 quanto santi erano gay. Il personaggio giusto per parlare di famiglia, a quanto pare&#8230; la famiglia arcobaleno, come ci diranno le cronache annunciate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ora, naturalmente, i progressisti gridano al complotto e si dicono certi che &quot;dietro&quot; monsignor Carlo Maria Vigan\u00f2, ex nunzio apostolico negli Stati Uniti, e le sue<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,216,256],"class_list":["post-25734","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-papi","tag-stati-uniti-damerica"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25734"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25734\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}