{"id":25724,"date":"2020-03-09T11:40:00","date_gmt":"2020-03-09T11:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/03\/09\/il-castigo-e-arrivato\/"},"modified":"2020-03-09T11:40:00","modified_gmt":"2020-03-09T11:40:00","slug":"il-castigo-e-arrivato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/03\/09\/il-castigo-e-arrivato\/","title":{"rendered":"Il castigo \u00e8 arrivato"},"content":{"rendered":"<p>Castighi, punizioni: parole che i nostri educatori, o sedicenti tali, hanno espunto dal vocabolario; non parliamo dei teologi, anche quando devono commentare quei passi della <em>Bibbia<\/em> nei quali i profeti, e anche Ges\u00f9 stesso, ne parlano in maniera chiarissima e inequivocabile. I nostri nonni, grandi lavoratori, ma con la licenza di quinta elementare come massimo titolo di studio, lo sapevamo benissimo, ne teneva o conto e lo insegnavano ai figli e ai nipoti ogni cattiva azione avr\u00e0 un castigo, ogni comportamento immorale verr\u00e0 punito. Se non oggi, domani; ma prima o poi il castigo arriver\u00e0, la punizione arriver\u00e0. Poi \u00e8 arrivato il benessere, diciamo negli anni &#8217;50 del secolo scorso; e subito dopo \u00e8 arrivata la cultura dei diritti senza corrispettivi doveri. I figli hanno cominciato a pretendere i soldi e ogni altra cosa dai genitori, gli studenti a pretendere la sufficienza e la promozione dalla scuola, i sindacati a pretendere il salario garantito indipendentemente dal fatturato dell&#8217;azienda, i politici a pretendere garanzie e accesso a ogni tipo di servizio anche per quelli che non lavorano che non pagano le tasse o le bollette, e sovente perch\u00e9 non vogliono e non perch\u00e9 non possono. La ciliegina sulla torta \u00e8 sta la svolta buonista e misericordiosa della cosiddetta chiesa in uscita,iniziata con le rivendicazioni astiose di don Milani, vindice di tutti gli studenti bocciati contro i loro professori, e culminata, qualche tempo fa, il gesto spettacolare e cialtronesco del cardinale elemosiniere del papa che si scala nella centralina della corrente elettrica per romper ei sigilli posti dall&#8217;azienda fornitrice e restituire agli occupanti abusivi di uno stabile rimano ci\u00f2 che non pagavano da mesi e anni, e che ora verr\u00e0 pagato dall&#8217;intera comunit\u00e0. In nome dei diritti garantiti a tutti, qualsiasi immigrato, anche delinquente in fuga dalle patrie galere, anche portatore di gravi malattie, anche terrorista in incognito, o semplicemente aspirante spacciatore di droga e aspirante sfruttatore della prostituzione, deve essere fatto entrare nel territorio nazionale trattato con i guanti: a cominciare dal diritto agli accertamenti giuridici (a pese nostre) relativi alla sua richiesta d&#8217;asilo, anche se il brav&#8217;uomo non si \u00e8 scomodato a portar con s\u00e9 neppure i documenti d&#8217;identit\u00e0 e anche se, per giungere sulle nostre spiagge, ha versato una somma di tre, quattro o cinquemila euro alla mafia del traffico di sedicenti profughi.<\/p>\n<p>Il problema della civilt\u00e0 moderna \u00e8 che ha posto sull&#8217;altare le cose al posto di Dio, il consumo al posto dell&#8217;anima. E il risultato \u00e8 che mentre sono crollate le nascite a aumentano a ritmi vertiginosi gli aborti, i suicidi e l&#8217;eutanasia, si acquistano sempre pi\u00f9 cani e gatti, si spendono somme notevoli per garantire ai <em>migliori amici dell&#8217;uomo<\/em> ogni comfort e ogni piacevolezza e si moltiplicano le unioni e i cosiddetti matrimoni gay, con le relative adozioni o fecondazioni eterologhe per non parlare dell&#8217;acquisto di bambini dalle madri povere tramite la pratica, per ora consentita solo in alcuni Paesi stranieri, ma i cui effetti sono tollerati anche nel nostro., dell&#8217;utero in affitto. E cos\u00ec, mentre il telegiornale ci informa che l&#8217;epidemia di coronavirus sta dilagando a ritmi inarrestabili , mezza Italia \u00e8 stata posta in quarantena &#8211;oltretutto la parte produttiva del Paese, quella che produce reddito e rende possibili i servizi sociali &#8212; e presto non ci saranno pi\u00f9 abbastanza posti letto e sale di rianimazione, per cui bisogner\u00e0 scegliere chi prendere e chi lasciar morire, la pubblicit\u00e0 televisiva continua, come da programmazione, a sciorinarci le immagini di soffici micetti e di festosi cagnolini ai quali, come dicono gli slogan delle varie industrie, bisogna assicurare un perfetto equilibrio energetico e ormonale. Questo \u00e8 il capolinea di una societ\u00e0 che ha scelto la morte e non la vita, che ha scelto le cose e non le persone, che ha scelto la scienza e non Dio. E la cosa pi\u00f9 triste, in tutto questo sfacelo, morale e materiale, \u00e8 vedere i cosiddetti pastori del gregge di Cristo che si affannano a mostra re che loro sono seguaci della scienza pi\u00f9 di chiunque altro, e che trovano pi\u00f9 che giusto abolire la santa Messa e cacciare i fedeli fuori dalle chiese, perch\u00e9 cos\u00ec dicono i &quot;tecnici&quot;, anche se cos\u00ec non parlavamo i vescovi e i parroci fino a qualche tempo fa, anzi, le epidemie erano proprio le occasioni per affollarsi in chiesa e chiedere l&#8217;aiuto divino.<\/p>\n<p>I nostri nonni, comunque, non si limitavamo a parlare dei castighi: li davano. La loro pedagogia non era ancora paralizzata dal terrore di causare traumi ai bambini; al contrario, erano convinti che una buona lezione, quando \u00e8 giustificata, resta impressa per tutta la vita, e ci\u00f2 nell&#8217;interesse del bambino. I sacerdoti, da parte loro, non si facevano complessi a dire che Dio distrusse Sodoma e Gomorra per castigare l&#8217;abominevole peccato dei loro abitanti; n\u00e9 che il diluvio universale fu mandato da Dio per punire gli uomini della loro malvagit\u00e0. Questi concetti erano familiari a qualsiasi bambino di otto anni che si preparava alla Prima Comunione: facevano parte del catechismo, cos\u00ec come facevano parte del Magistero. La Chiesa insegnava, come ha sempre insegnato, che c&#8217;\u00e8 un premio per buoni e un castigo per i malvagi: e che, una volta emesso il giudizio di Dio, quel premio e quel castigo sono eterni. Ma poi \u00e8 arrivata la <em>Nouvelle Th\u00e9ologie<\/em> di De Lubac, e dopo \u00e8 arrivata la svolta antropologica di Rahner; e poi \u00e8 stato letteralmente un diluvio di buonismo e di misericordismo. Proibito parlare di castighi, quella pedagogia della paura, proibito ricordare agli uomini che il peccato ha delle conseguenze, e che senza sincero pentimento e senza proponimento di non peccare pi\u00f9, il perdono di Dio non arriva. E come potrebbe? Quando mai il Magistero insegna che Dio salva gli uomini anche se non vogliono essere salvati? In quale pagina del Vangelo Ges\u00f9 esprimere un concetto simile? Al contrario, non ha forse detto: <em>chi creder\u00e0 e sar\u00e0 battezzato, sar\u00e0 salvo; ma chi non creder\u00e0, sar\u00e0 condannato<\/em>? C&#8217;\u00e8 scritto proprio cos\u00ec nel Vangelo, nero su bianco: anche se a quel tempo non c&#8217;erano i registratori. E allora \u00e8 evidente che la chiesa uscita dal Vaticano II non \u00e8 pi\u00f9 la Chiesa cattolica; che la dottrina formulata dopo la <em>Nostra aetate<\/em>, la <em>Dignitatsis humanae<\/em> e la <em>Gaudium et spes<\/em> non \u00e8 pi\u00f9 la dottrina cattolica; e che il clero che predica la misericordia anche senza il pentimento, che giustifica la sodomia, che chiude un occhio sul divorzio e sull&#8217;aborto, non \u00e8 pi\u00f9 il clero cattolico. La finzione prosegue, ma solo per dare ai gonzi l&#8217;illusione che tutto sia rimasto come prima. Di fatto, vi \u00e8 stata una sostituzione di religione, di fede e di dottrina: al posto del cattolicesimo, il modernismo anticattolico; al posto del Magistero perenne, la teologia di Rahner, di Turoldo, di Kasper, di Sosa, di Bianchi; al posto di Ges\u00f9 che s&#8217;incarna, muore e risorge per amore degli uomini, e che continua ad essere presente in mezzo a loro mediante il sacramento dell&#8217;Eucarestia, una vago culto umanitario e pacifista, ecologista e ambientalista, ove tutti gli uomini sono fratelli perch\u00e9 cos\u00ec vogliono ragioni meramente umane, e tutte le religioni sono buone purch\u00e9 non si pestino i piedi l&#8217;una con l&#8217;altra. Un gigantesco inganno, un atroce tradimento sono stati consumati ai danni dei cattolici: ma bisogna anche dire che questi ultimi ci hanno messo tutto il loro conformismo, la loro pusillanimit\u00e0 e la loro accidia. Hanno fatto come le tre scimmiette che non vedono, non sentono e non parlano. I segnali dell&#8217;inganno e del tradimento c&#8217;erano, eccome e negli ultimi tempi sono divenuti addirittura assordanti; ma non li hanno voluti vedere, per pigrizia e quieto vivere. La pastorale della misericordia a tutti i costi ha infettato anche il cuore stesso della dottrina. Non si capisce pi\u00f9 perch\u00e9 Dio \u00e8 morto sulla croce. Per prendere su di s\u00e9 il peso dei nostri peccati? Impossibile: se cos\u00ec fosse, il Padre sarebbe uno di quei padri che ricorrono ai castighi; inoltre sarebbe stato tremendamente ingiusto con il Figlio. E infatti Bergoglio l&#8217;ha detto: <em>Dio \u00e8 stato ingiusto verso suo Figlio<\/em>. Che altro ci toccava di sentire, dopo quest&#8217;ultima bestemmia? Arrivati a questo punto, il cristianesimo \u00e8 finito: Ges\u00f9 \u00e8 morto per sbaglio; non c&#8217;era niente da redimere; Dio perdona sempre; non ci sar\u00e0 il Giudizio, ma tutti verranno abbracciati dal Padre (anche questo, Bergoglio lo ha detto, o meglio lo ha messo per iscritto nel suo ultimo libro). Resta da capire a cosa serva, a questo punto, il Vangelo; che cosa Ges\u00f9 sia venuto a fare sulla terra; e per quale ragione dovremmo darci la pena di essere suoi seguaci, visto che, secondo le sue stesse parole (ma non secondo quelle di Bergoglio e di tutti i teologi modernisti che oggi spadroneggiano da tutti i pulpiti e da tutte le riviste ex cattoliche, cominciando da <em>La civilt\u00e0 cattolica<\/em> e proseguendo con <em>L&#8217;Avvenire<\/em> e <em>Famiglia cristiana<\/em>) ci\u00f2 significa essere odiati e perseguitati dal mondo.<\/p>\n<p>E dunque: il castigo, alla fine, \u00e8 arrivato. Il castigo per tutte le aberrazioni che gli uomini moderni hanno consumato, fino alla pi\u00f9 atroce di tutte: l&#8217;inversione dei valori, il bene calunniato come male, e il male celebrato e sbandierato come bene. Queste cose, nella <em>Bibbia<\/em>, sono scritte con molta chiarezza: il castigo del diluvio; il castigo della Torre di Babele rimasta incompiuta, e della dispersione dei popoli; il castigo di Sodoma; il castigo, soprattutto, di Adamo ed Eva, dopo il Peccato originale; infine il libro dell<em>&#8216;Apocalisse<\/em> e lo scenario impressionante degli ultimi tempi, dell&#8217;ultima battaglia e del Giudizio finale, termine ultimo della storia umana e di ogni altra realt\u00e0 terrena. E i preti le insegnavano, cos\u00ec come i nonni insegnavano che alla colpa segue la punizione, e che se qualcuno sfugge alla meritata punizione degli uomini, nessuno per\u00f2 sfugge al castigo di Dio: se non in questa vita, in quell&#8217;altra, che \u00e8 la vita eterna. Poi, per\u00f2, appunto dopo il tanto decantato Concilio, si \u00e8 smesso di parlare in questi termini; e gli uomini hanno smesso, in pratica, di credere a Dio, rivolgendo la loro fede alla scienza e alla tecnica. Come si vede in questi giorni, giorni di epidemia e di terrore collettivo: con le chiese abbandonate, le Messe abolite e tutta la speranza rivolta verso i &quot;tecnici&quot;, ossia i ricercatori scientifici e il personale sanitario (che merita, ovviamente, tutti gli elogi, ma nell&#8217;ambito che gli \u00e8 proprio, quello dell&#8217;ordine naturale). Che ormai i teologi stessi avessero abbandonato, come un vestito vecchio e impresentabile, il concetto dei premi e dei castighi, lo si era capito gi\u00e0 da qualche anno. Qualche anno fa, padre Giovanni Cavalcoli, un insigne teologo domenicano, era stato rimproverato e punito dai suoi superiori per aver detto una cosa perfettamente coerente con la dottrina cattolica di sempre: che certe calamit\u00e0 naturali, come i terremoti, possono essere anche una manifestazione del castigo divino. Questa trasformazione concettuale, naturalmente, era partita dalla societ\u00e0 laica. Ricordate la levata di scudi contro quei pochissimi che, all&#8217;epoca dell&#8217;esplosione dell&#8217;AIDS, osavano dire che forse, dopotutto, lo stile di vita promiscuo dei drogati omosessuali americani, con centinaia di rapporti anali non protetti e di siringhe scambiate fra da pi\u00f9 persone, era la causa di quell&#8217;epidemia che, comunque la si voglia chiamare, aveva e ha il sapore di una castigo per chi vive in maniera disordinata e senza timor di Dio? Naturalmente, subito si erano levate le voci indignate, amplificate al massimo dai media, di quanti conducevano una vita normalissima, infermiere, madri e padri di famiglia, rimasti infettati dal virus dell&#8217;AIDS a causa di una trasfusione, o comunque contagiati in maniera del tutto accidentale. Come al solito, si mettevano avanti le eccezioni per nascondere la regola. E forse perch\u00e9 la regola \u00e8 talmente chiara, che la capirebbe anche un bambino: se vivi in un certo modo, ci saranno delle conseguenze, o sul piano fisico, o su quello morale, o su entrambi. Ma no: impossibile dire una cosa simile: sarebbe la stessa cosa che fare dello sciacallaggio! E infatti, anche stavolta con il Coronavirus, ecco che sono stati accusati di sciacallaggio quanti hanno osato dire la cosa pi\u00f9 semplice e ovvia: che aver escluso dalla quarantena i bambini delle elementari di ritorno dalla Cina era stata una colossale idiozia, motivata dalla pi\u00f9 idiota delle preoccupazioni: quella di non apparire &quot;razzisti&quot;. E vi \u00e8 qualcosa di realmente diabolico in una societ\u00e0 che non solamente sbaglia, ma si ostina nei propri errori; e non solo si ostina in essi, ma si scaglia con rabbia, con odio, e perfino con azioni legali, contro i pochissimi che hanno il coraggio e l&#8217;onest\u00e0 di dir le cose come stanno, e di chiamarle con il loro vero nome.<\/p>\n<p>La nostra civilt\u00e0 \u00e8 giunta al tracollo. Gli uomini moderni hanno costruito un mondo alla rovescia, dove il vizio \u00e8 stato elevato al rango di virt\u00f9, e la virt\u00f9 denigrata come vizio. Per tornare all&#8217;ambito religioso: ricordate quel documento vaticano in cui si dice, a proposito del monachesimo contemplativo, che <em>non \u00e8 sano cercare il silenzio e la solitudine<\/em>? Proprio cos\u00ec: l&#8217;espressione era questa: <em>non \u00e8 sano<\/em>. Inversione dei valori. Se la preghiera, la penitenza e la meditazione dei monaci e delle monache non sono cose sane, allora che cosa \u00e8 sano per la nostra societ\u00e0 e per questa sedicente chiesa? L&#8217;odio verso la preghiera ha trovato ora modo di manifestarsi, ipocritamente, dietro la preoccupazione igienico-sanitaria; l&#8217;odio dei vescovi massoni, vogliamo dire, per i quali l&#8217;epidemia in atto \u00e8 il tanto desiderato pretesto per far passare una nuova prassi e un nuovo tipo di cristianesimo: pregare non serve, Dio non interviene e non si lascia smuovere dalle invocazioni dei fedeli; forse \u00e8 distratto, o forse non c&#8217;\u00e8 addirittura. Gli uomini devono far da soli e rivolgersi a chi li pu\u00f2 davvero aiutare, ossia la scienza. E le chiese, allora, che ci stanno a fare? A cosa servono? Ma \u00e8 chiaro: a ospitare i poveri; a dar loro da mangiare da dormire; a servir loro il pranzo, la cena, la pizza, coi vescovi e i cardinali che si affaccendano dietro i fornelli, armati di mestolo e col grembiule da cuoco sopra l&#8217;abito da porporati. Logico, no? E a che altro servono vescovi e cardinali se non a scodellare la pastasciutta e a tagliare paternamente la pizza? Non ci sar\u00e0 mica qualcuno che crede ancora che servano a condurre le anime verso Dio e ad aiutarle a santificare la propria vita?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castighi, punizioni: parole che i nostri educatori, o sedicenti tali, hanno espunto dal vocabolario; non parliamo dei teologi, anche quando devono commentare quei passi della Bibbia<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157],"class_list":["post-25724","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25724\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}