{"id":25719,"date":"2017-05-01T08:41:00","date_gmt":"2017-05-01T08:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/05\/01\/il-caso-bergoglio-cinterpella-impossibile-ignorarlo\/"},"modified":"2017-05-01T08:41:00","modified_gmt":"2017-05-01T08:41:00","slug":"il-caso-bergoglio-cinterpella-impossibile-ignorarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/05\/01\/il-caso-bergoglio-cinterpella-impossibile-ignorarlo\/","title":{"rendered":"Il caso Bergoglio c&#8217;interpella: impossibile ignorarlo"},"content":{"rendered":"<p>Parlando con le persone e leggendo i commenti in rete, si direbbe che alcuni cattolici ritengano di poter soprassedere al &quot;caso Bergoglio&quot;, ossia al problema che questo papa, per il solo fatto di esserci, e di esserci nel mondo che sappiamo, pone alla Chiesa, di cui, teoricamente, \u00e8 il capo e la guida; non perch\u00e9 non vedano i danni gravissimi che egli le sta provocando, al contrario, ma perch\u00e9, esasperati dai suoi incessanti colpi di piccone contro la dottrina e la fede cattolica, e frustrati dalla sensazione d&#8217;impotenza sul terreno pratico, ritengono che ormai la cosa migliore da fare sia, semplicemente, quella d&#8217;ignorarlo.<\/p>\n<p>Ora, \u00e8 vero che la fede del singolo cristiano \u00e8 la cosa essenziale, e che, se c&#8217;\u00e8 la fede, orientata dalla retta dottrina, c&#8217;\u00e8 l&#8217;essenziale; ma \u00e8 altrettanto vero che, se si vuole continuare ad essere cattolici, e non gi\u00e0 farsi protestanti, la Chiesa svolge una funzione indispensabile di tramite fra l&#8217;uomo e Dio, e il clero svolge appunto la funzione di custodire e tramandare la retta dottrina, senza la quale non c&#8217;\u00e8 la vera e sana fede cattolica, ma una fede qualsiasi, una fede cos\u00ec, come ciascuno se la vuol fare, alla maniera del &quot;cos\u00ec \u00e8, se vi pare&quot; di Luigi Pirandello; e il papa, per l&#8217;appunto, dovrebbe svolgere la funzione di supremo garante e supremo difensore della fedelt\u00e0 della dottrina alla divina Rivelazione. \u00c8 pur vero che papa Francesco non vuol essere chiamato papa e ha fastidio di ritenersi tale, e che, fin dall&#8217;inizio, cio\u00e8 fin dal suo insediamento, ha sempre ostentato di considerarsi solamente il &quot;vescovo di Roma&quot;, come se l&#8217;essere il vescovo di Roma non implicasse il fatto di essere a capo della Chiesa cattolica: e gi\u00e0 da questo si sarebbe dovuto capire, in quel marzo del 2013, che ci si trovava in presenza di un magistero fallace, di un magistero con la &quot;m&quot; minuscola, cio\u00e8 non divinamente ispirato. Ed \u00e8 altrettanto vero che lo Spirito Santo dispensa ai credenti il <em>sensus fidei<\/em>, il senso della fede, che \u00e8 una grazia divina e che garantisce l&#8217;impossibilit\u00e0 di sbagliarsi in materia di fede, perch\u00e9, diversamente, verrebbe compromessa l&#8217;integrit\u00e0 del <em>depositum fidei<\/em>, ossia dell&#8217;insieme di tutte le verit\u00e0 divinamente rivelate, che costituisce il contenuto della fede cattolica. Tuttavia, bisogna andarci piano col pensare che l&#8217;azione del pontefice sia ininfluente, se essa va ad intaccare, sistematicamente, tanto il <em>sensus fidei<\/em> che il <em>depositum fidei<\/em>; e ancor pi\u00f9 se lo fa con strategie oblique, con astute manovre giocate fra il detto e il non detto, sui doppi sensi, nonch\u00e9 sulla esaltazione sistematica di modelli negativi per la fede, sia fuori della Chiesa (come Marco Pannella), sia all&#8217;interno di essa (come don Lorenzo Milani); e, ancor pi\u00f9, con l&#8217;incoraggiare tutto uno stile pastorale, da parte del clero, teso a valorizzare unicamente la dimensione immanente, quasi che la dimensione trascendente non esistesse, non servisse, con contasse pi\u00f9 nulla, e quasi che il cristianesimo fosse un insieme di esortazioni morali e non fede viva in una Persona viva, Ges\u00f9 Cristo, venuto a incarnare in se stesso, fino all&#8217;estremo sacrificio della Passione della Morte in croce, e poi con gloria della Resurrezione, la promessa che Dio ha fatti agli uomini fin dall&#8217;inizio del loro doloroso pellegrinaggio terreno.<\/p>\n<p>S\u00ec, abbiamo detto <em>doloroso pellegrinaggio terreno<\/em>: perch\u00e9 questo \u00e8 il linguaggio che la Chiesa ha adoperato, e giustamente, per quasi duemila anni; anche se la neochiesa, o contro-chiesa, di papa Francesco, sembra non condividerlo affatto, tanto \u00e8 protesa a cercare un felice accomodamento con il mondo e ad inseguire i complimenti, le lusinghe le felicitazioni che provengono dal mondo, e soprattutto dalla parte profana, per non dire dai nemici veri e propri della Chiesa cattolica, a cominciare dalle logge massoniche, dai grandi poteri finanziari (coi quali \u00e8 in perfetta sintonia, ad onta del suo fin troppo sbandierato amore per gli ultimi), dai governi laicisti e anticlericali e dalle religioni non cristiane, specialmente le pi\u00f9 aggressive nei confronti dei discepoli di Cristo. Come si legge nella <em>Prima lettera di Pietro<\/em> (2,11): <em>Carissimi, io vi esorto come stranieri e pellegrini ad astenervi dai desideri della carne che fanno guerra all&#8217;anima<\/em>. Come stranieri e pellegrini: non come ospiti nell&#8217;albergo del mondo moderno, con tutte le comodit\u00e0 immaginabili!<\/p>\n<p>Dunque, il fatto che il papa attuale sia diventato la pietra d&#8217;inciampo sul cammino della fede per milioni e milioni di cattolici, non pu\u00f2 essere minimizzato n\u00e9 banalizzato, e non \u00e8 possibile cavarsela dicendo che, in fondo, poco importa quel che egli fa e dice, purch\u00e9 ciascuno di noi conservi la propria personale fedelt\u00e0 alla Rivelazione. C&#8217;\u00e8 perfino chi sostiene che bisognerebbe smettere di parlare del &quot;caso Bergoglio&quot;, perch\u00e9 ci\u00f2 finisce per enfatizzare un problema che meriterebbe di essere contenuto e riportato alle sue giuste proporzioni mediante il silenzio.<\/p>\n<p>Ecco cosa scrive, ad esempio un lettore, che si firma Anomimo, del blog <em>Acta apostaticae sedis<\/em>, a commento del mio articolo <em>Che fare con un papa eretico?<\/em>, pubblicato su <em>Il Corriere delle Regioni<\/em> in data 01\/05\/2017:<\/p>\n<p><em>So di &quot;gettar scompiglio&quot;con questa mia affermazione ma ritengo che continuare a &quot;parlare&quot;di Amoris Laetitia, porti acqua al mulino di chi l&#8217;ha pubblicata! Mia nonna diceva :pi\u00f9 la smena, pi\u00f9 la spusa riferendosi ovviamente a qualcosa che lascio a chi legge la capacit\u00e0 di intendere. Il sopraccitato documento, non \u00e8 una enciclica, non \u00e8 dogmatico e quindi non ha nessun valore morale&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Il che sarebbe come dire che, se ci si accorge che l&#8217;autista dell&#8217;autobus \u00e8 impazzito, e sta guidando contromano, sfidando cento volte lo scontro frontale con i veicoli provenienti in senso opposto, si dovrebbe far finta di nulla e parlare d&#8217;altro, perch\u00e9 dare l&#8217;allarme, ed, eventualmente, intervenire, sarebbe come dare troppa importanza al mariolo. Tale, necessariamente, \u00e8 il corrispettivo del concetto di &quot;non portare acqua al mulino&quot; di chi si comporta male. Ma \u00e8 evidente che, cos\u00ec facendo, si firma e si sottoscrive la condanna a morte dei viaggiatori dell&#8217;autobus: se non si vuol fare qualcosa per se stessi, magari perch\u00e9 si \u00e8 stanchi di vivere, si ha comunque il dovere di fare qualcosa per gli altri, che forse non si sono accorti di nulla, perch\u00e9 fra di essi ce ne sono di sicuro, a cominciare dai bambini, di quelli che hanno una vita davanti, e non bruciano di un particolare desiderio di autodistruzione. L&#8217;autista, dunque, sta abusando del suo ruolo istituzionale e si sta approfittando della loro distrazione, o della loro inconsapevolezza, per trascinarli verso il disastro: lasciare che continui a tenere quel volante fra le mani, dunque, equivale a rendersi corresponsabili di tutto quel che ne conseguir\u00e0. Ora, ho cercato di spiegare perch\u00e9, nella dottrina contenuta nella <em>Amoris laetitia<\/em>, la posta in gioco sia ancora pi\u00f9 alta della materia specifica, che pure \u00e8 importantissima, cio\u00e8 l&#8217;indissolubilit\u00e0, o meno, del Matrimonio cristiano: la vera posta in gioco \u00e8 l&#8217;oggettivit\u00e0 della legge morale. Infatti, se passa l&#8217;idea che un divorziato risposato pu\u00f2 accedere al sacramento dell&#8217;Eucarestia, dopo un rapido &quot;perdono&quot; da parte del sacerdote, ma senza mutare in alcun modo la sua posizione pratica e spirituale, si crea un precedente fatale: d&#8217;ora in poi, chiunque potr\u00f2 farsi arbitro della giustezza del proprio agire, indipendentemente dal Vangelo e anche contrariamente ad esso, e tuttavia continuare ad essere &quot;cattolico&quot; e a venire considerato come tale in seno alla Chiesa. La quale, a quel punto, non si capisce cosa ci star\u00e0 ancora a fare, dato che, in pratica, sar\u00e0 passata in pieno la teoria luterana del sacerdozio universale dei credenti: ciascun credente si porr\u00e0 direttamente in relazione a Dio, e la mediazione del sacerdote, come <em>alter Christus<\/em>, non sar\u00e0 pi\u00f9 necessaria, anzi, potrebbe essere d&#8217;intralcio.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 anche chi, come il lettore che si firma Catholicus, non vorrebbe sentir parlare non solo di <em>Amoris laetitia<\/em>, ma neppure di papa Francesco, il quale non si merita tanta attenzione da parte nostra (riporto, come nel precedente caso, solo una parte del commento):<\/p>\n<p><em>&quot;Se passa il relativismo attuale tutte le verit\u00e0 dottrinali diverranno soggettive, perci\u00f2 relative&quot; : mi scusi dottor Lamendola, da come la dice sembra che, se passa davvero, non potremo ribellarci, o ci sottometteremo o ci metteranno al rogo? ci sbatteranno in prigione? A me di Bergoglio non importa un fico secco, per dirla nuda e cruda, n\u00e9 tantomeno di Scola, Galantino, Lorefice, Paglia e tutti i loro degni e tristanzuoli compari. Quindi &quot;cui prodest&quot; ? Leggo commenti analoghi al mio su altri blog cattolici, del tipo &quot;di Bergoglio non me po&#8217; fregar de meno&quot;. Ma che se ne vada a quel paese (dove c&#8217;\u00e8 una gran puzza di zolfo), tanto prima o poi ci finir\u00e0 dentro, speriamo solo che non trascini con s\u00e9 troppe anime&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Io no so quale sar\u00e0 il destino ultraterreno delle anime; esso \u00e8 un grande mistero, che Dio solo conosce; a maggior ragione, non so quale sar\u00e0 il destino delle anime di quanti sono ancora in vita, e dunque potrebbero ravvedersi e convertirsi. Ma so, come lo pu\u00f2 vedere e capire chiunque, che il pericolo per le anime esiste, e anche Catholicus se ne avvede, e spera che non siano troppe ad essere indotte in errore. Ma questo non \u00e8 un argomento sul quale si possa scherzare: quand&#8217;anche fosse in pericolo la salvezza di un&#8217;anima sola, il danno sarebbe immenso, perch\u00e9 l&#8217;anima umana \u00e8 fatta a immagine di Dio, e dunque il valore di ciascuna \u00e8 semplicemente incommensurabile; non esiste alcun criterio di giudizio e alcun sistema di misura per valutarlo. Pertanto, l&#8217;unica cosa certa \u00e8 che bisogna fare il possibile, e, con l&#8217;aiuto di Dio, anche l&#8217;impossibile, per scongiurare una tale sciagura: che un&#8217;anima immortale, fatta a immagine di Dio, e gi\u00e0 battezzata e avviata sulla strada della verit\u00e0 e della salvezza, possa scivolare nell&#8217;errore, e magari perdersi, proprio a causa delle male arti di quel pastore che, invece, dovrebbe considerare la salvezza di ciascuna di esse come la ragion d&#8217;essere della propria chiamata al soglio di san Pietro, e non darsi pace, n\u00e9 risparmiarsi fatiche, o pericoli, o insidie, o incomprensioni, ostilit\u00e0 e perfino persecuzioni, pur di fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 immaginabile e realizzabile per evitare che anche una sola pecorella del gregge di Cristo si perda. Tremenda \u00e8 la responsabilit\u00e0 che questo papa si sta assumendo, nello spingere cos\u00ec tante anime verso l&#8217;errore, il peccato e, forse, la dannazione eterna; ma terribile \u00e8 anche la responsabilit\u00e0 di chi, pur vedendo tutto ci\u00f2, tace e si gira dall&#8217;altra parte, pensando che lui, tanto, non perder\u00e0 la strada giusta, non si smarrir\u00e0 lontano dall&#8217;ovile, non correr\u00e0 alcun pericolo. Noi siamo chiamati, per il comandamento di Cristo, all&#8217;amore di carit\u00e0: e l&#8217;amore di carit\u00e0 ci impone di fare tutto quel che sta in noi per soccorrere il prossimo, specialmente l\u00e0 dove vediamo che ad essere in pericolo \u00e8 la sua anima immortale. La Chiesa si regge sulla comunione dei santi: ci\u00f2 significa che nessuna anima pu\u00f2 disinteressarsi della sorte delle altre; \u00e8 nell&#8217;individualismo luterano che basta occuparsi della propria, e poi che gli altri si arrangino come meglio possono. Un vero cattolico non pu\u00f2 ragionare cos\u00ec; e nemmeno pu\u00f2 scordare, anche solo per un istante, che tradire la verit\u00e0 equivale a tradire il senso della vita umana, e perci\u00f2, automaticamente, a sospingere la propria anima, o quelle altrui, vero l&#8217;abisso <em>ch&#8217;attende ciascun uom che Dio non teme<\/em>.<\/p>\n<p>Non temo, caro amico, n\u00e9 di venir messo al rogo, n\u00e9 di essere sbattuto in prigione, n\u00e9, meno ancora, di dovermi sottomettere, o che non saprei ribellarmi: penso che ogni cristiano si debba assumere, specie di questi tempi, la responsabilit\u00e0 di quel che fa o che non fa rispetto al dovere di servire la Verit\u00e0, a cominciare dal fatto di mettere sempre la propria faccia e di firmare sempre qualunque scritto con il proprio nome e cognome. Il punto non \u00e8 questo. Il punto \u00e8 che il papa possiede immensi mezzi di persuasione, e, infatti, \u00e8 innegabile che egli sta esercitando una forte attrazione sulle folle, al punto che in alcune chiese \u00e8 stata collocata la sua statua e i fedeli, invece di adorare e pregare Dio, sembrano voler adorare e pregare lui: basta andare su <em>Youtube<\/em> per vedere e per credere. Ebbene, gi\u00e0 questo \u00e8 un grave peccato d&#8217;idolatria; e molti altri ne portano con s\u00e9 le erronee dottrine propugnate insistentemente, e con frequenza ormai frenetica, dal papa Francesco. Sono purtroppo numerosi gli indizi che portano alla conclusione che egli non stia agendo cos\u00ec solamente per imprudenza, vanit\u00e0 e faciloneria, magari bene intenzionata, ma per eseguire un compito che gli \u00e8 stato affidato sin dal tempo della sua elezione; anzi, fin dal tempo della sua precedente, mancata elezione, quando alla fine era stato eletto papa il suo predecessore, Benedetto XVI: che egli sia l&#8217;uomo della massoneria ecclesiastica il cui compito \u00e8 demolire, dall&#8217;interno, quel che resta della vera Chiesa. Con danno certo, e gravissimo, per una quantit\u00e0 di anime. Che fare, allora? Personalmente, non credo che si possa contestare formalmente la legittimit\u00e0 del papa, come sostiene Antonio Socci; n\u00e9, meno ancora, allargare l&#8217;invalidit\u00e0 ai suoi predecessori, risalendo fino a Giovanni XXIII, come fanno i sedevacantisti; ma neppure che si possa ignorarlo. No, bisogna correggerlo: anche questa \u00e8 carit\u00e0. La correzione fraterna \u00e8 un dovere cristiano: ometterla, \u00e8 come farsi corresponsabili dell&#8217;altrui perdizione. E si deve pregare soprattutto per colui che d\u00e0 scandalo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parlando con le persone e leggendo i commenti in rete, si direbbe che alcuni cattolici ritengano di poter soprassedere al &quot;caso Bergoglio&quot;, ossia al problema che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[107,109,216,267],"class_list":["post-25719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-papi","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}