{"id":25715,"date":"2018-03-10T08:31:00","date_gmt":"2018-03-10T08:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/10\/il-capolavoro-del-diavolo-ci-stava-provando-da-duemila-anni\/"},"modified":"2018-03-10T08:31:00","modified_gmt":"2018-03-10T08:31:00","slug":"il-capolavoro-del-diavolo-ci-stava-provando-da-duemila-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/10\/il-capolavoro-del-diavolo-ci-stava-provando-da-duemila-anni\/","title":{"rendered":"Il capolavoro del diavolo Ci stava provando da duemila anni."},"content":{"rendered":"<p>Ci stava provando da duemila anni.<\/p>\n<p>Il tentativo del principe di questo mondo per distruggere l&#8217;opera della Salvezza, e quindi la Chiesa di Ges\u00f9 Cristo, incomincia ancora prima che la Chiesa muova i primi passi; risale a quando egli ardisce di tentare personalmente il Redentore, nel deserto, come \u00e8 narrato nei Vangeli: quando il Figlio di Dio, dopo un lunghissimo periodo di solitudine, preghiera e digiuno, finalmente ebbe fame. Fu un triplice assalto; per tre volte, e da tre lati diversi, il grande tentatore prov\u00f2 ad insinuarsi nelle maglie della fede di Ges\u00f9: e tutte e tre le volte rimase completamente sconfitto, perch\u00e9 non riusc\u00ec a trovare la bench\u00e9 minima fessura, il pi\u00f9 piccolo spiraglio per insinuarsi e fare leva, un poco alla volta, com&#8217;\u00e8 la sua tecnica abituale, trasformando poco alla volta un piccolo cedimento di fronte a lui, in uno squarcio sempre pi\u00f9 grande e, alla fine, in una resa senza condizioni. Un nuovo tentativo lo ha fatto molto pi\u00f9 tardi, al termine della missione terrena di Ges\u00f9, quella terribile notte, nell&#8217;orto degli olivi, quando il Maestro era solo e sudava acqua e sangue, nell&#8217;agonia della Passione interiore; e anche allora fu respinto, allorch\u00e9 il Figlio di Dio pronunzi\u00f2 queste semplici, sublimi parole: <em>Tuttavia, Padre, sia fatta la tua volont\u00e0, non la mia<\/em>.<\/p>\n<p>Ma non ha rinunciato; non si \u00e8 mai rassegnato. Non aveva potuto impedire la Redenzione: avrebbe provato a ostacolare la Chiesa. L&#8217;obiettivo era lo stesso: vanificare gli effetti dell&#8217;Incarnazione; riportare l&#8217;uomo lontano da Dio; sprofondarlo nuovamente nei suoi peccati, e specialmente nella sua superbia, come gi\u00e0 gli era riuscito di fare con i lontani progenitori, Adamo ed Eva. Tutta la storia della Chiesa \u00e8 contrassegnata dai continui assalti del diavolo, sia esterni che interni: i nemici della Chiesa dal di fuori, gli eretici dal di dentro, non hanno mai desistito dal loro intento: strappare gli uomini dall&#8217;abbraccio amorevole di Dio e sospingerli lontano da lui, nel buio delle loro passioni disordinate, premessa ed anticamera della eterna dannazione. Il diavolo non si \u00e8 mai &quot;accontentato&quot; di tentare singolarmente le anime; no, non \u00e8 uno che si accontenta degli spiccioli: ha sempre pensato in grande; ha sempre sognato di far fallire complessivamente il piano d&#8217;amore che Dio ha concepito nei confronti della sua creatura prediletta. E non vi ha mai rinunziato. Dietro gli imperatori romani che perseguitavano a morte il cristianesimo, per estirparlo dalla societ\u00e0 antica; dietro i re sassanidi e i califfi islamici che assalivamo le regioni ove da pi\u00f9 antica data il cristianesimo aveva attecchito e messo le sue radici; dietro le orde turche che per due volte assediarono Vienna, e quelle che sterminarono gli abitanti di Otranto, e quelle che furono sul punto di conquistare tutto il Mediterraneo e colpire al cuore la cristianit\u00e0, sempre c&#8217;era lui. E dietro i verbosi e velleitari <em>philosophes<\/em> illuministi, dietro i fanatici giacobini e gli apostoli della scristianizzazione, i sanculotti assetati di sangue, che godevano allo spettacolo della carmelitane ghigliottinate, e giravano per le strade di Parigi con le teste mozzate dei &quot;nemici del popolo&quot;; e poi dietro le ideologie nefaste scaturite dalla rivoluzione francese, dietro il liberalismo, la democrazia, il radicalismo, il socialismo, il comunismo, il nazismo; e dietro le politiche della secolarizzazione, della laicizzazione esasperata, dei &quot;diritti&quot; dell&#8217;individuo sfocianti nel sovvertimento della legge di Dio e della stessa legge morale naturale: il divorzio, l&#8217;aborto, l&#8217;eutanasia, le unioni omosessuali, la libert\u00e0 di drogarsi, dietro tutto questo c&#8217;\u00e8 ancora e sempre lui.<\/p>\n<p>Lui non ha mai disarmato; non si \u00e8 mai rassegnato; non si \u00e8 mai arreso e non si arrender\u00e0 mai. Per\u00f2 si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 furbo, sempre pi\u00f9 paziente: ha capito che, con gli assalti frontali, non sarebbe mai riuscito a niente; e ha capito che nemmeno con le eresie, se riconosciute come tali, sarebbe mai approdato a nulla. E allora ha puntato su una nuova strategia, dopo quasi duemila anni di fallimenti: fare in modo che le eresie non venissero pi\u00f9 percepite come tali; che perfino i nemici esterni non venissero pi\u00f9 visti come tali, ma come delle anime belle, assetate di giustizia, perfino maestre di spiritualit\u00e0 (vedi l&#8217;elogio funebre di Marco Pannella da parte di monsignor Paglia; vedi l&#8217;elogio di Emma Bonino da parte di Bergoglio), e quindi che la Chiesa disarmasse, che non pensasse pi\u00f9 a sorvegliare la purezza della dottrina, che si accontentasse di un cristianesimo sentimentale e di facciata, senza pi\u00f9 una costante preoccupazione di fedelt\u00e0 al Vangelo: e ha fatto centro. Complice l&#8217;atmosfera complessiva della societ\u00e0 profana, sempre pi\u00f9 secolarizzata e laicizzata, il clero, a un certo punto, ha prestato il fianco ai suoi attacchi insidiosi, avendo egli preso la precauzione di non lasciarsi riconoscere per quello che \u00e8. Ha suggerito a un certo numero di teologi, di cardinali, di vescovi, e infine di papi, che la cosa giusta da fare, dopotutto, era smettere di lottare frontalmente contro i peccati del mondo; di arrivare a un compromesso, a una tregua, a un armistizio; di siglare una specie di accordo, di <em>modus vivendi<\/em>, io non disturbo te e tu non disturbi me; dialoghiamo, sediamoci a un tavolo da buoni amici, parliamo, s\u00ec, parliamo. Ma parliamo di cosa? Ges\u00f9 Cristo non faceva cos\u00ec; non parlava coi nemici del Vangelo; Ges\u00f9 ammaestrava la gente, insegnava la Buona Novella con autorit\u00e0; a quelli che non la volevano ascoltare, volgeva le spalle. E ai suoi discepoli raccomandava (<em>Matteo<\/em>, 10, 11-18):<\/p>\n<p><em>In qualunque citt\u00e0 o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e l\u00ec rimanete fino alla vostra partenza.\u00a0Entrando nella casa, rivolgetele il saluto.\u00a0Se quella casa ne sar\u00e0 degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sar\u00e0 degna, la vostra pace ritorni a voi.\u00a0Se qualcuno poi non vi accoglier\u00e0 e non dar\u00e0 ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella citt\u00e0 e scuotete la polvere dai vostri piedi.\u00a0In verit\u00e0 vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sodoma e Gomorra avr\u00e0 una sorte pi\u00f9 sopportabile di quella citt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.\u00a0Guardatevi dagli uomini, perch\u00e9 vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe;\u00a0e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.<\/em><\/p>\n<p>A partire dal Concilio Vaticano II, o forse prima, a partire dalla elezione di papa Roncalli, questo linguaggio, che pure \u00e8 il linguaggio di Ges\u00f9 Cristo, il solo, l&#8217;unico Maestro, sembra essere improvvisamente invecchiato, sorpassato; quasi tutti i membri del clero l&#8217;hanno abbandonato, per non parlare dei teologi, sedotti e traviati dalle teorie di Karl Rahner, fautore di una radicale immanentizzazione del Vangelo: cos\u00ec radicale che, alla fine dei conti, il Vangelo si riduce a un vangelo, uno dei tanti, una cosa puramente umana, una proposta fra le altre, nella quale non si avverte pi\u00f9 il respiro di Dio. Ed eccoci arrivati al presente: con un papa che non fa il papa, che non agisce da papa; che sconcerta e sbigottisce i credenti, che indebolisce e scandalizza la loro fede tutti i giorni; che disprezza le obiezioni e ignora le critiche; che colpisce con durezza inaudita i pi\u00f9 fedeli, i pi\u00f9 puri, i Francescani dell&#8217;Immacolata, i membri dell&#8217;Ordine di Malta, senza degnarsi di spiegare le ragioni del suo accanimento. Lo lasciano fare e dire tutto quel che vuole, la sua popolarit\u00e0 \u00e8 divenuta grande, grandissima: pochissimi si chiedono se sia fedele al Vangelo, e, se pure se lo chiedono, rispondono affermativamente, perch\u00e9 sono stati &quot;cotti&quot; a fuoco lento da mezzo secolo di teologia modernista e di pastorale degradata, per cui non sanno pi\u00f9 pensare con la loro testa, giudicare coi loro occhi e coi loro orecchi. Non riconoscerebbero un&#8217;eresia neppure se l&#8217;avessero davanti al volto, non udrebbero una bestemmia neppure se venisse pronunciata nel bel mezzo della santa Messa. Non riconoscono la vera natura del signor Bergoglio, perch\u00e9 instupiditi dalla macchina del consenso, dalla incessante pubblicit\u00e0 mediatica, dalle apparenze di una &quot;bont\u00e0&quot;, di una &quot;misericordia&quot; che piacciono al mondo, proprio perch\u00e9 giustificano e scusano il mondo in tutti i suoi vizi, le sue deviazioni, i suoi appetiti disordinati. Non si rendono conto che Bergoglio non \u00e8 un papa secondo il volere di Dio, ma secondo i gusti del diavolo. Ecco, lo abbiamo detto; e ce ne assumiamo tutta la responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono parole tremende, \u00e8 un concetto spaventoso quello che abbiamo enunciato: abbiamo lanciato un&#8217;accusa inaudita. Pure, ci siamo stati costretti. Se noi tacessimo, parlerebbero le pietre. Ormai solo le pietre non gridano fino al cielo la tremenda verit\u00e0: che i nemici della Chiesa son riusciti a impossessarsi del suo vertice e che la stanno stravolgendo, la stanno snaturando, la stanno trasformando nel contrario di ci\u00f2 che essa \u00e8 sempre stata e deve sempre essere, se vuol restare fedele al suo divino Sposo: uno strumento per la salvezza delle anime, e non per la loro perdizione. Ma quel che il neoclero di questa falsa chiesa, massonica e modernista, predica ormai alla luce del sole, \u00e8 la negazione della Parola di Dio: \u00e8 qualcosa che ha il sapore, il tono sulfureo dell&#8217;inferno. Che un divorziato risposato possa accostarsi alla santa Eucarestia, che possa pretenderla, che possa andare all&#8217;altare ed esigere che il sacerdote, ridotto al ruolo di distributore di Ostie, gli offra il Corpo e il Sangue di Cristo, morto per riscattarci dai nostri peccati e non per approvarli, non per benedirli: tutto questo ormai avviene quotidianamente, ed \u00e8 il frutto sciagurato di un documento volutamente perfido, ambiguo, satanicamente concepito per gettare nella confusone la Chiesa cattolica. Per la prima volta nella sua storia, ogni chiesa locale, ogni diocesi, ogni parrocchia si fa la sua interpretazione di un documento papale, e, in base ad essa, decide quel che \u00e8 peccato e quel che non lo \u00e8, e cosa porti al paradiso e cosa conduca all&#8217;inferno. Per la prima volta nella storia, un papa si assume la responsabilit\u00e0 di allontanare le anime da Dio: e noi conosciamo, anche personalmente, parecchie anime che son giunte a questo punto: si sono allontanate da Dio per reazione al suo modo di fare scellerato, da capo di una fazione cattolica, quella dei &quot;riformatori&quot;, contro un&#8217;altra fazione, che i suoi seguaci chiamano dei &quot;conservatori&quot;, mentre si tratta, puramente e semplicemente, dei cattolici che vorrebbero rimanere tali, fedeli alla dottrina di sempre, al perenne Deposito delle fede, come la Chiesa lo ha sempre tramandato e custodito. Ci\u00f2 \u00e8 esattamente il contrario di quella che dovrebbe essere l&#8217;azione pastorale di un romano pontefice. Si tratta di una situazione inaudita, scandalosa, apocalittica, nel senso letterale di quest&#8217;ultimo termine: si direbbe che siamo giunti alla rivelazione delle Cose Ultime.<\/p>\n<p>Tale \u00e8 la funzione diabolica svolta dal signor Begoglio: indurre le anime in tentazione: proprio lui, che si preoccupa di far cambiare la parole del <em>Padre Nostro<\/em>, le Parole del Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, per non dar l&#8217;impressione che sia Dio a indurci in tentazione! Non era mai accaduto. Alcuni papi hanno dato scandalo con la loro vita privata, con la loro condotta morale; mai nessuno aveva fuorviato le anime, mai nessuno le aveva fatte crudelmente soffrire a causa della loro fede, che egli presenta come qualcosa di sbagliato, che si deve riformulare interamente, che si deve intendere in maniera totalmente diversa da come la Chiesa ha sempre insegnato, al punto che i veri cattolici si sentono in colpa, si sentono inadeguati, si sentono superati, non capiscono: ma il signor Bergoglio non si abbassa a dare spiegazioni. Non ha spiegato cosa abbiano fatto di tanto grave i Francescani e le Francescane dell&#8217;Immacolata, forse il solo Ordine cattolico che era, prima del suo violentissimo attacco, in piena espansione; non ha precisato di quali orrende colpe si sia macchiato il suo fondatore, padre Stefano Manelli; non ha spiegato cosa abbiano fatto i membri del sovrano Ordine di Malta; e non ha degnato neppure di un&#8217;accusa di ricevuta i quattro cardinali dei <em>dubia<\/em> i quali, dopotutto, lo interpellavano su una questione di fede, che coinvolge centinaia di milioni di fedeli; per non parlare della loro richiesta di udienza privata. E un papa che agisce in tal modo: che semina continuamente divisioni, che sparge a piene mani turbamento e amarezza, e poi si rifiuta di chiarire, di precisare, semplicemente di rispondere, evidentemente non \u00e8 un papa secondo il volere di Dio, ma &#8212; lo ripetiamo e non cesseremo di ripeterlo, finch\u00e9 avremo voce &#8211; secondo i gusti e i tenebrosi disegni del demonio. Possiamo anche esprimere il concetto in quest&#8217;altro modo: se il diavolo avesse voluto porre un uomo di sua fiducia sul seggio di san Pietro, non avrebbe potuto trovarne uno pi\u00f9 adatto del signor Bergoglio, n\u00e9 desiderare da lui che parlasse e agisse in maniera diversa da come parla e agisce costui. Trarre le debite conclusioni di tutto ci\u00f2, \u00e8 cosa che riguarda la coscienza di ogni singolo credente; e ormai le cose sono arrivate a un punto tale che nessuno pu\u00f2 trincerarsi dietro una pusillanime neutralit\u00e0.<\/p>\n<p>Ci rivolgiamo, con il cuore in mano, a tutti i cattolici di buona volont\u00e0, e domandiamo loro: che cosa poteva fare, il diavolo in persona, che il signor Bergoglio non abbia ancora fatto: umiliare, confondere, turbare le anime, dividere la Chiesa, spaccarla in due fazioni contrapposte? Il tutto fra gli applausi scroscianti dei suoi nemici vecchi e nuovi, i capi delle false religioni, i massoni, i radicali, gli ex marxisti, gli atei militanti, molti dei quali hanno perseguitato la Chiesa fino a ieri e in alcuni Paesi la perseguitano tuttora. Il sangue versato dai martiri, ieri e oggi, ci chiede una risposta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci stava provando da duemila anni. Il tentativo del principe di questo mondo per distruggere l&#8217;opera della Salvezza, e quindi la Chiesa di Ges\u00f9 Cristo, incomincia<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[109,117,157,237,246],"class_list":["post-25715","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25715\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}