{"id":25707,"date":"2019-03-19T03:12:00","date_gmt":"2019-03-19T03:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/19\/il-vangelo-pretende-troppo-dalluomo\/"},"modified":"2019-03-19T03:12:00","modified_gmt":"2019-03-19T03:12:00","slug":"il-vangelo-pretende-troppo-dalluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/19\/il-vangelo-pretende-troppo-dalluomo\/","title":{"rendered":"Il Vangelo pretende troppo dall&#8217;uomo?"},"content":{"rendered":"<p>Dalla Germania arriva la notizia che l&#8217;arcivescovo di Monaco e Frisinga, Reinhard Marx, annuncia una svolta decisiva da parte della Conferenza episcopale tedesca, di cui \u00e8 presidente, in fatto di morale sessuale, poich\u00e9 la dottrina cattolica in tale materia rappresenterebbe, secondo lui,\u00a0<em>un ingombro del quale \u00e8 necessario sbarazzarsi<\/em>. In particolare, egli si \u00e8 fatto, da tempo, fautore della abolizione dell&#8217;obbligo del celibato ecclesiastico e del riconoscimento della piena liceit\u00e0 della pratica omosessuale, che la Chiesa cattolica, al contrario, ha sempre definito un peccato gravissimo. Anche la masturbazione, a giudizio dell&#8217;arcivescovo, dovrebbe essere derubricata dalla lista dei peccati; a quanto pare, secondo lui la purezza e la castit\u00e0 non sono pi\u00f9 valori in se stessi, meno ancora lo \u00e8 la verginit\u00e0. E se Roma non si decide a muoversi, non importa, la Conferenza episcopale tedesca si muover\u00e0 da sola, subito, perch\u00e9 la Chiesa ha il dovere di\u00a0<em>andare verso il futuro<\/em>. Qui ci sono, intrecciati in una sola matassa,u una questione di metodo, una questione di coerenza e una questione di merito. La questione di metodo riguarda la pretesa, da parte di una singola Conferenza episcopale, di andare per conto proprio, con o senza Roma, con o senza il Magistero; anzi, per dir meglio, anche contro il Magistero. Inutile sottolineare come questa sia una pretesa totalmente illegittima e non conforme alla struttura e alla natura della Chiesa cattolica: \u00e8 un&#8217;idea protestante, che sgorga dalla pretesa della libera interpretazione della Scrittura. La questione di coerenza riguarda la condizione dell&#8217;arcivescovo Marx, che, come \u00e8 stato fatto notare da qualcuno, percepisce uno stipendio mensile di 13.000 dollari (pari a circa 11.500 euro: quasi dieci volte lo stipendio di un operaio o un impiegato pubblico italiano), abita gratuitamente in una confortevole dimora, viaggia, sempre gratuitamente, a bordo di una BMW di lusso, con tanto di autista personale, sempre a costo zero. Questa \u00e8, del resto, la condizione normale dei vescovi tedeschi, i pi\u00f9 progressisti, i pi\u00f9 impazienti di novit\u00e0, i pi\u00f9 decisi nel pretendere riforme da parte della Chiesa: sono i pastori di una Chiesa moto ricca, anche perch\u00e9 chi si dichiara cattolico, in Germania, paga una cospicua tassa per il culto. Senza contare che, da sempre, i grandi benefattori si permettono di far presenti nelle pi\u00f9 alte sedi &#8211; lo facevano anche con Benedetto XVI, il papa tedesco &#8211; tutti i loro\u00a0<em>desiderata<\/em>\u00a0in fatto di morale, e non di rado arrivano a proporre l&#8217;allontanamento di vescovi a loro non graditi perch\u00e9 giudicati troppo &quot;tradizionali&quot; e troppo &quot;rigidi&quot;. La questione di merito \u00e8 quella che maggiormente ci interessa e dalla quale vogliamo partire per sviluppare una riflessione di carattere pi\u00f9 ampio, ponendoci innanzitutto la domanda: il Vangelo pretende troppo dall&#8217;uomo? Ci\u00f2 che chiede Ges\u00f9 Cristo agli uomini, per essere suoi seguaci, \u00e8 superiore alle loro forze?\u00a0<\/p>\n<p>Partiamo, dunque, dal caso particolare, per poi risalire a delle conclusioni di portata generale. La Chiesa, fedele interprete del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo &#8211; fedele, s&#8217;intende, sul piano dottrinale; anche se non poche volte non \u00e8 stata fedele sul terreno pratico e, appunto, non \u00e8 stata capace di coerenza &#8211; ha sempre insegnato che i sacerdoti devono essere di sesso maschile, perch\u00e9 gli apostoli erano uomini; che devono essere casti; e che anche le donne che sono toccate dalla vocazione religiosa, le suore, devono vivere in castit\u00e0, povert\u00e0 e obbedienza.\u00a0 La Chiesa, inoltre, ha sempre insegnato che il peccato impuro contro natura esiste, ed \u00e8 molto grave: uno dei quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio. San Paolo, nella\u00a0<em>Epistola ai Romani<\/em>, dice che \u00e8 il tipico peccato di superbia, che colpisce gli uomini quando non hanno il timor di Dio e si rifiutano di adorarlo nelle debite forme; e che si traduce in uno sprofondamento nelle passioni disordinate e vergognose, che \u00e8 la conseguenza dell&#8217;allontanamento da Dio e dall&#8217;abbandono dei peccatori alle loro brame impure, da parte di Dio stesso. San Pier Damiani definiva la sodomia come una pestilenza che rischiava di distruggere la Chiesa; e santa Caterina da Siena diceva che perfino i diavoli hanno schifo davanti a un simile peccato. Ora il cardinale Marx, portato in grande stima da giornali come\u00a0<em>L&#8217;Avvenire<\/em>, e gi\u00e0 noto per aver affermato che non si pu\u00f2 essere cristiani e nazionalisti (laddove non \u00e8 ben chiaro chi siano, per lui, i &quot;nazionalisti&quot;, mentre era chiarissimo chi fossero i comunisti, ma nei loro confronti il buon Marx,\u00a0<em>omen nomen<\/em>, si \u00e8 ben guardato dall&#8217;esprimere giudizi di censura), se ne viene a dire che quel peccato non \u00e8 pi\u00f9 un peccato, e che la Chiesa deve riconoscere il &quot;diritto&quot; delle persone omosessuali a vivere pienamente la loro condizione e la loro vita. Inoltre, che deve riconoscere il diritto dei sacerdoti di sposarsi (anche con persone dello stesso sesso? evidentemente s\u00ec: altrimenti, dove andrebbe a finire la coerenza, almeno in questo?) e di metter su famiglia. Pertanto \u00e8 come se l&#8217;arcivescovo dicesse:\u00a0<em>Ragazzi, finora abbiamo scherzato; ma \u00e8 arrivato il tempo di fare sul serio. La Chiesa ha preteso troppo, i sacerdoti non ce la fanno a restare casti, e tanto meno si pu\u00f2 chiedere un simile sacrificio agli omosessuali, che sono dei semplici laici. Dunque, liberi tutti: i preti di sposarsi, gli omosessuali di praticare la sodomia<\/em>. La cosa che pi\u00f9 colpisce, nella pretesa di codesti vescovi progressisti &#8211; tutti ben pasciuti e ben pagati, nessuno dei quali ha un tenore di vita simile a quello delle persone comuni, anche se son sempre a riempirsi la bocca con parole come il dovere dell&#8217;accoglienza, dell&#8217;inclusione e dell&#8217;integrazione, cio\u00e8 fautori dell&#8217;auto-invasione dell&#8217;Europa da parte di orde di falsi profughi africani ed islamici, anche se non hanno la minima idea di cosa vuol dire, per i cittadini europei delle classi inferiori, vivere nelle citt\u00e0 e nei quartieri trasformati in\u00a0<em>enclaves<\/em>\u00a0africane ed islamiche &#8211; \u00e8 la pretesa che la dottrina cattolica si adatti alle situazioni di fatto. Il loro modo di ragionare \u00e8 esattamente lo stesso dei politici e degli amministratori laicisti, massoni e anticristiani europei, tipo Macron. La societ\u00e0, dicono, \u00e8 cambiata; oggi ci sono delle cose nuove, ci sono coppie dello stesso sesso che vivono insieme, ci sono famiglie arcobaleno formate da bambini adottati, o procurati con la fecondazione eterologa, o acquistati al mercato degli uteri in affitto: e dunque la Chiesa non pu\u00f2 far finta di non vedere, non pu\u00f2 negare queste realt\u00e0 e voltarsi dall&#8217;altra parte; le deve accettare e le deve riconoscere, le deve accompagnare e le deve benedire, integrandole pienamente nella propria struttura e nel proprio sistema di valori.<\/p>\n<p>In che cosa consiste il limite, anzi, l&#8217;aberrazione di questo modo di porre le questioni? Nel fatto che la fede scompare e si riduce a sociologia. Che le situazioni di fatto autorizzino, o meglio, pretendano, di per se stesse, una radicale revisione della dottrina, ci\u00f2 \u00e8 l&#8217;esatto capovolgimento del Vangelo e di tutto quel che la Chiesa ha insegnato agli uomini per duemila anni. La Chiesa non ha mai detto che, se tutti dovessero diventare ladri, il furto cesserebbe di essere un peccato; e che, se tutti diventassero omicidi, l&#8217;omicidio cesserebbe di essere un peccato. la Chiesa, al contrario, ha sempre insegnato che gli uomini devono seguire la legge del Signore, la quale non \u00e8 in contrasto con la legge naturale, ma ne \u00e8 il sublime perfezionamento, illuminato dall&#8217;Amore soprannaturale di Dio. Ma questa legge del Signore, si chiede qualcuno, non sar\u00e0 per caso troppo esigente? Il Vangelo non punter\u00e0 per caso troppo in alto, quando chiede agli uomini di uniformare la loro vita a quella legge? Questa \u00e8 l&#8217;obiezione, implicita o esplicita, del cardinale Marx. Ci sono due modi di porla: o contestando che la legge del Signore sia stata fedelmente interpretata, per duemila anni, dal Magistero della Chiesa; oppure prendendosela con la legge in se stessa. Alla prima categoria appartengono uomini come padre Sosa Abascal, il quale, con la sua geniale sparata sui registratori, ha cercato di porre in dubbio che Ges\u00f9 abbia asserito l&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio. Egli ha cercato, infatti, di circoscrivere la portata di quelle parole,\u00a0<em>l&#8217;uomo non separi ci\u00f2 che Dio ha unito<\/em>, ricordando che Ges\u00f9 stava parlando in un contesto preciso, a degli interlocutori definiti. Non vale la pena di entrare nello specifico di quel discorso: tutti sanno che Ges\u00f9 ha rafforzato le sue parole dicendo che Mos\u00e8 aveva concesso la possibilit\u00e0 del divorzio per la durezza di cuore degli uomini, non perch\u00e9 fosse cosa lecita e buona in se stessa, ch\u00e9, anzi, non lo \u00e8 affatto; e per togliere qualsiasi ulteriore dubbio, aveva anche detto che se l&#8217;occhio d\u00e0 scandalo, bisogna strapparselo; e se la mano o il piede sono di scandalo, bisogna tagliarseli. Piuttosto, restiamo sul piano generale: \u00e8 vero che il Magistero della Chiesa non interpreta fedelmente l&#8217;insegnamento del Vangelo in fatto di morale, e specialmente di morale sessuale? Ed \u00e8 vero che esso chiede agli uomini una purezza di vita che \u00e8 troppo al di sopra delle loro forze? Rispondiamo alla prima domanda che il fatto stesso di porla, specie da parte di un cardinale e arcivescovo (anche se lui non ha la franchezza di porla; tuttavia la pone\u00a0<em>de facto<\/em>, implicitamente ma inequivocabilmente) sta a significare che costui si \u00e8 posto al di fuori della vera Chiesa. Il suo \u00e8 un modo di ragionare tipicamente protestante: ciascuno ha la sua interpretazione delle Scritture. E allora, perch\u00e9 non lascia la Chiesa cattolica e e si fa luterano, o calvinista, o battista, o presbiteriano, o quel che gli pare e piace? Un cattolico, se \u00e8 davvero tale, non dubita di essere stato ingannato per duemila anni dalla sua Chiesa; un simile pensiero non lo sfiora neppure. In effetti, semplicemente questa non \u00e8 una domanda seria., e chi se la fa, non \u00e8 una persona seria, specialmente se occupa un posto di alta responsabilit\u00e0 proprio al vertice di quella Chiesa. A meno che abbia aspettato pazientemente di arrivare l\u00ec in alto al preciso scopo di fare alla Chiesa tutto il male che \u00e8 umanamente possibile farle, seminando la confusione, il turbamento e l&#8217;amarezza fra milioni di fedeli. E quando parliamo di milioni di fedeli, sia chiaro che non abbiamo in mentre la Chiesa cattolica tedesca. La Chiesa cattolica tedesca \u00e8 in agonia: le vocazioni sono quasi sparite, le chiese sono vuote, e i pochi cattolici praticanti coltivano idee simili a quelle dei loro pastori progressisti e bergogliani. Se l&#8217;albero si giudica dai frutti, l&#8217;albero della Conferenza episcopale tedesca \u00e8 morto da un pezzo: morto disseccato per mancanza di fede. E adesso questi pastori sfrontati, che non sono stati capaci di attirare nei seminari nemmeno un numero minimo di giovani, insomma che non hanno saputo tener accesa la fiammella delle vocazioni nelle loro diocesi, vengono a dire che bisogna cambiare la morale per andare verso il futuro. Davvero? Noi credevamo che il dovere (e la gioia) dei cattolici fosse andare verso Cristo; nessuno ci aveva mai detto che le regole d&#8217;ingaggio sono cambiate e che adesso bisogna marciare verso il futuro. Credevamo che una cosa simile fosse propria delle ideologie progressiste di questo mondo, dalla Rivoluzione francese in poi; ma che non c&#8217;entrasse nulla col Vangelo. Evidentemente siamo rimasti indietro, aggrappati al passato. Meno male che ora arrivano pastori saggi e lungimiranti come Marx, a indicarci la meta del nostro pellegrinaggio terreno: il futuro. Che bellezza!<\/p>\n<p>Resta l&#8217;altra domanda, la pi\u00f9 importante, la pi\u00f9 decisiva: Ges\u00f9 Cristo ci domanda troppo? Nell&#8217;ambito della morale sessuale, \u00e8 domandare troppo a un marito, chiedergli di esser fedele alla moglie; a un sacerdote, di essere casto; a un omosessuale, di vivere in castit\u00e0 la sua condizione, e, nello stesso tempo, provare a seguire la via medica per liberarsi dal suo orientamento anormale? Certo, \u00e8 assai pi\u00f9 facile dire a quel marito che, se sua moglie non gli piace pi\u00f9, pu\u00f2 sempre lasciarla, divorziare e cercarsene un&#8217;altra; a quel prete che, se non ce la fa a restare casto, pu\u00f2 sempre sposarsi, come chiunque altro; e a quell&#8217;omosessuale che non c&#8217;\u00e8 nulla di sbagliato nella sua attrazione verso le persone del suo sesso, Dio ci vuole felici e realizzati, quindi anche lui ha diritto a esser felice e realizzato, amando e magari sposando il compagno della sua vita. A questo punto, per\u00f2, bisogna essere coerenti sino in fondo. Bisogna ammettere che Ges\u00f9 Cristo, quando diceva che \u00e8 meglio strapparsi l&#8217;occhio, o tagliarsi la mano, o tagliarsi il piede, se ci sono causa di scandalo, e che se si guarda una donna con desiderio, si \u00e8 gi\u00e0 consumato l&#8217;adulterio nel proprio cuore, stava semplicemente scherzando. Aveva voglia di scherzare, di raccontare delle barzellette; ma non ci credeva sul serio. Oppure no? Ci credeva sul serio? Se ci credeva sul serio, allora i cristiani non hanno scelta: o lo ascoltano, o lasciano cadere l&#8217;ipocrisia di dirsi cristiani, di dirsi cattolici. Un cattolico che parla come parla il cardinale Marx farebbe ridere, se non suscitasse una infinita tristezza. Eppure, dir\u00e0 qualcuno, \u00e8 vero che un modello di vita come quello indicato da Ges\u00f9 \u00e8 molto, moto difficile da mettere in pratica. Certo: \u00e8 vero. Ma il segreto del cristiano \u00e8 che non deve fare mai tutto da solo: c&#8217;\u00e8 Dio, con lui, ad aiutarlo, sostenerlo, consigliarlo e rincuorarlo. Ges\u00f9 non pretende che gli uomini facciano tutto da soli: sa benissimo che non ne sarebbero capaci. Ges\u00f9 dice agli uomini che, se vogliono esser suoi seguaci, devono prendere su di s\u00e9 ciascuno la propria croce; ma che quella croce diverr\u00e0 leggera grazie al suo aiuto. Ha promesso loro, lo ha promesso solennemente, che star\u00e0 sempre loro accanto, che non li lascer\u00e0 mai soli. E che dove le loro forze\u00a0 non basteranno, interverr\u00e0 Lui. Questo \u00e8 il Vangelo. Quello di Marx, quello di Sosa Abascal, quello di Bergoglio, non \u00e8 il vero Vangelo: \u00e8 un falso vangelo, costruito sulla misura dell&#8217;uomo, a specchio della sua superbia e a giustificazione delle sue debolezze. Si tratta di un diabolico inganno: non bisogna caderci. Col Vangelo di Ges\u00f9 si va in paradiso, col falso vangelo della contro-chiesa si va all&#8217;inferno. E ci si va gi\u00e0 in questa vita terrena: perch\u00e9 cos&#8217;altro \u00e8 l&#8217;inferno, se non l&#8217;allontanamento cosciente e volontario dall&#8217;Amore di Dio? Padre nostro, che sei nei cieli, abbi piet\u00e0 di noi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla Germania arriva la notizia che l&#8217;arcivescovo di Monaco e Frisinga, Reinhard Marx, annuncia una svolta decisiva da parte della Conferenza episcopale tedesca, di cui \u00e8<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[109,157,237],"class_list":["post-25707","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-chiesa-cattolica","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25707\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}