{"id":25691,"date":"2019-04-22T05:05:00","date_gmt":"2019-04-22T05:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/04\/22\/il-grande-inganno\/"},"modified":"2019-04-22T05:05:00","modified_gmt":"2019-04-22T05:05:00","slug":"il-grande-inganno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/04\/22\/il-grande-inganno\/","title":{"rendered":"Il Grande Inganno"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 sempre scomodo e ingrato parlarne, perch\u00e9 il nemico ha gi\u00e0 coniato una espressione, <em>complottismo<\/em>, suscettibile di neutralizzare e, quel che pi\u00f9 conta, di ridicolizzare qualunque argomentazione critica prima ancora che venga formulata. <em>Complottismo<\/em> \u00e8 una parola chiave del <em>politically correct<\/em>: sfrutta il cambio di paradigma per mettere a tacere sul nascere le possibili obiezioni e per ridurre all&#8217;impotenza anche le migliori intelligenze. Infatti, per aver ragione di una disputa, ai nostri giorni, quel che conta non \u00e8 avere argomenti e citare fatti, meno ancora aver ragione; quel che conta \u00e8 sostenere delle tesi che, per l&#8217;opinione pubblica anestetizzata e manipolata, appaiano credibili, e presentare come inverosimili quelle altrui. La gente, oggi, non vuol sapere cosa sia vero, ma cosa viene presentato come tale e dichiarato tale dai grandi mezzi d&#8217;informazione. Se tutte le televisioni si mettessero a proclamare lo splendore della luna piena a mezzogiorno, la grande massa del pubblico farebbe altrettanto; e se annunciassero lo splendore del sole a mezzanotte, andrebbero a ruba gli occhiali da sole per poter ammirare il meraviglioso spettacolo senza rischiare di bruciarsi la vista. Pigrizia, conformismo, stupidit\u00e0 e assenza di logica sono gli ingredienti mediante i quali le persone sono state trasformate in un gregge irresponsabile e irragionevole. Ci\u00f2 non \u00e8 accaduto nello spazio d&#8217;un mattino; al contrario, \u00e8 il risultato di un lavoro tenace, paziente, di lunga durata, iniziato da molto tempo e proseguito in maniera metodica e capillare, lavoro che \u00e8 tuttora in corso. Ma i risultati sono gi\u00e0 cospicui, impressionanti: la gente, mediamente parlando, non possiede pi\u00f9 neanche quel minimo di spirito critico che si poteva riscontrare trenta o quarant&#8217;anni fa. Qualcosa \u00e8 radicalmente cambiato nel corso delle ultime due generazioni. Un adulto di oggi \u00e8 diventato pi\u00f9 facilmente manipolabile di un ragazzino degli anni &#8217;80 del secolo scorso; e un ragazzino di oggi \u00e8 assai pi\u00f9 facilmente manipolabile di quanto non lo fosse un bambino degli anni &#8217;60. Televisione, computer e telefonini sono stati gli agenti della trasformazione. Il telefonino, in particolare, ha letteralmente devastato le abitudini mentali di un numero enorme di persone e, un poco alla volta, ha modificato il funzionamento del cervello. Si \u00e8 trattato di un suicidio collettivo della creativit\u00e0, dello spirito d&#8217;osservazione, della memoria, dell&#8217;attenzione, e, in ultima analisi, dell&#8217;intelligenza. Esistono studi precisi, ad esempio relativi ai giovani del servizio di leva, che mostrano come i test attitudinali rivelino un declino costante dell&#8217;intelligenza, in Europa, nell&#8217;ultimo mezzo secolo. All&#8217;ottundimento dell&#8217;intelligenza si accompagna un ottundimento dell&#8217;interesse: le cose scivolano addosso alle persone restando in superficie, senza mai scendere in profondit\u00e0, senza mai dare luogo a una analisi, a una riflessione, meno ancora a un diverso orientamento del pensiero. Se l&#8217;operazione mentale pi\u00f9 difficile che il cervello deve compiere \u00e8 prevedere chi verr\u00e0 eliminato nella prossima puntata del <em>Grande Fratello<\/em> o chi ha ragione fra due oche starnazzanti a proposito del nulla in qualche salotto televisivo, non c&#8217;\u00e8 da stupirsi che si stia atrofizzando, forse in maniera irreversibile. Tanto, ci sono il computer e mille altre macchine che operano al nostro posto, risparmiandoci la fatica di pensare, perfino nelle cose pi\u00f9 piccole della vita quotidiana. Non occorre arrivare a casa o fermarsi in un bar per fare una telefonata, si pu\u00f2 chiamare guidando l&#8217;automobile; e non occorre maneggiare materialmente un cellulare e formulare il numero desiderato, basta dire a voce alta il nome della persona che si vuol chiamare, senza muovere un dito. Meraviglioso, vero? Peccato che questa tecnologia informatica ci stia rubando l&#8217;anima, trasformandoci in zombi da film dell&#8217;orrore. Non occorre andare al cineforum per gustarsi un film di Oscar Romero, con i morti viventi che dilagano per le vie della citt\u00e0 e sommergono le poche persone ancora normali: basta scendere in strada, o entrare in un ristorante, e guardarsi attorno con un minimo di attenzione e di senso critico. Sono ormai tutti in adorazione del dio-telefonino: famigliole e gruppi di amici stanno muti e concentrati, non parlano n\u00e9 interagiscono: \u00e8 come se stessero partecipando a una funzione sacra, improcrastinabile.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, il Grande Inganno \u00e8 lo scenario nel quale ci troviamo al presente; un inganno che \u00e8 anche un diabolico tradimento, perch\u00e9 coloro che lo attuano svolgono funzioni insospettabili e sono anzi proprio coloro dai quali ci aspettiamo sicurezza, protezione e una chiara linea di condotta. L&#8217;inganno non riguarda solo i fatti, che vengono sistematicamente distorti, ma anche i valori, che vengono capovolti, l&#8217;uno dopo l&#8217;altro, senza per\u00f2 che la cosa venga dichiarato apertamente, anzi, nella maggior parte dei casi, fingendo che tutto, nella sostanza, resti com&#8217;era prima, e che si stia ponendo mano a un semplice aggiornamento delle forme esteriori. Gli strumenti dell&#8217;inganno sono la stampa, la televisione, la scuola, l&#8217;universit\u00e0 e la chiesa; ma i registi dell&#8217;inganno se ne stanno nell&#8217;ombra e sono i padroni della grande finanza internazionale. \u00c8 dura da mandar gi\u00f9, ma dobbiamo prendere atto che le figure istituzionali cui facciamo riferimento hanno cambiato la loro ragione sociale e stanno svolgendo un&#8217;opera ben diversa da quella che noi ci aspettavamo da loro. A sentire i discorsi risolutamente europeisti del Presidente della Repubblica, e a giudicare da certi suoi atti, come il rifiuto di confermare la nomina del ministro Savona, verrebbe da credere che egli abbia giurato fedelt\u00e0 non alla Repubblica Italiana, ma all&#8217;Unione Europea. E a sentire le ossessionanti filippiche pro immigrazione\/invasione islamica del signore che si fa chiamare papa, e ad osservare certi suoi gesti, come il bacio delle scarpe ad alcuni capi di Stato, si crederebbe che costui non sia pi\u00f9 il vicario di Cristo in terra, ma un agente dell&#8217;islamismo e della dissoluzione della religione cattolica. Nel frattempo, l&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica, e specialmente dei giovani, quando non \u00e8 anestetizzata da giochi elettronici, riti consumisti e cose simili, viene distratta da battaglie apparentemente nobili, come quella dei &quot;gretini&quot; a salvaguardia del clima e delle condizioni di pianeta: tacendo il piccolo dettaglio che le emissioni di CO2, quand&#8217;anche fossero le responsabili di un cambiamento climatico (cosa non vera), provengono principalmente dall&#8217;industria cinese e quasi per nulla, attualmente, da quella europea, per cui scioperi e marce per l&#8217;ambiente andrebbero fatte davanti al Parlamento di Pechino e non certo a quello di Stoccolma, o, se si preferisce, di Bruxelles. Intanto, per\u00f2, gli studenti si sentono utili al bene comune e invece di riflettere, e magari contestare, le politiche economiche suicide volute della BCE o quelle di una accoglienza altrettanto suicida dell&#8217;immigrazione\/invasione africana ed islamica, sfilano coi loro bravi cartelli dietro una ragazzina autistica ignobilmente sfruttata da adulti senza scrupoli.<\/p>\n<p>Ora, la domanda preliminare che ci dobbiamo fare \u00e8 come mai non ci siamo accorti per tempo di quel che stava accadendo. Si tratta, infatti, di una strategia di lungo termine, che i detentori del potere portano avanti da molti decenni; potremmo anche dire da secoli, visto che la massoneria ed altre societ\u00e0 segrete esisto e agiscono da secoli; ma ci\u00f2 fornirebbe altri pretesti a chi sfrutta qualsiasi occasione per tacciare di complottismo chi lancia l&#8217;allarme, riducendo ulteriormente l&#8217;efficacia della denuncia. La verit\u00e0 \u00e8 che le cose sono giunte a un punto tale, e la congiura mondiale ha assunto proporzioni cos\u00ec enormi, che anche ci ha visto e compreso quel che sta accadendo, non pu\u00f2 dire tutto e subito, perch\u00e9 non verrebbe nemmeno preso sul serio. Per essere non diciamo creduto, ma almeno ascoltato, chi ha visto e compreso quel che sta accadendo deve procedere per gradi, pi\u00f9 che con cautela, con molto buon senso, perch\u00e9 si tratta di dire delle cose che sono francamente incredibili, e che tali inevitabilmente appariranno a quanti non hanno mai avuto alcuna disposizione ad osservare la realt\u00e0 con un certo grado di sano spirito critico. E la risposta a quella domanda, come mai non ci eravamo accorti di nulla fino a quando non \u00e8 divenuto, forse, troppo tardi per reagire, si trova proprio qui: nella enormit\u00e0 dell&#8217;inganno, nella concordanza degli agenti che lo hanno operato, e nella estrema difficolt\u00e0 di concepire che una cosa simile potesse mai accadere. Per fare un semplice esempio: servendosi della metropolitana un viaggiatore pu\u00f2 benissimo immaginare che ci sono dei borseggiatori a bordo dei convogli, e quindi sa che deve stare attento a non farsi sfilare il portafogli; ma quale viaggiatore potrebbe immaginare che il capotreno, anzi, che la direzione centrale della metropolitana ha deciso di condurre tutti i convogli in un luogo prestabilito, dove saranno derubati fino all&#8217;ultimo centesimo? Ecco, tale \u00e8 la differenza fra un piccolo inganno e uno grande. E se a prestarsi all&#8217;opera sono dei pubblici funzionari, allora oltre che un inganno \u00e8 un tradimento; ma finch\u00e9 i funzionari sleali sono pochi, \u00e8 ancora un piccolo tradimento; ma se le massime istituzioni sono parte della congiura, allora \u00e8 un tradimento totale.<\/p>\n<p>Tuttavia, forse la similitudine pi\u00f9 appropriata non si pu\u00f2 fare parlando di una singola persona, ma di una grossa comunit\u00e0, ad esempio i passeggeri di una rande nave da crociera, di quelle che possono trasportare in giro per il mondo tre o quattromila persone, pi\u00f9 alcune centinaia di membri dell&#8217;equipaggio. Immaginiamo che non solo il comandante e la maggior parte degli ufficiali, ma che anche i proprietari, gli armatori, nonch\u00e9 gli assicuratori, si siamo messi d&#8217;accordo per condurre quella nave fuori dalla sua rotta, per allontanarla il pi\u00f9 possibile dalla meta e, come se non bastasse, per farla naufragare, sugli scogli, con il buio della notte oppure nella nebbia, in modo da simulare un incidente del tutto imprevisto e involontario. Ebbene: dopo quanto tempo quei passeggeri comincerebbero a sospettare che qualcosa non va, che la notte non si sta dirigendo l\u00e0 dove dovrebbe andare, ma in tutt&#8217;altra direzione? Dopo un giorno, dopo una settimana, dopo due? Probabilmente, a parte quelli di loro che, per caso, possiedono alcune nozioni di cose nautiche, non se ne accorgerebbe proprio nessuno. Prima di capire che qualcosa di anomalo sta accadendo, sarebbe necessario che la deviazione dalla rotta prestabilita divenisse evidente; oppure che trasparisse qualche comportamento sospetto da parte degli ufficiali e dei membro dell&#8217;equipaggio. E anche se alcuni passeggeri cominciassero a capire, o a sospettare, che qualcuno sta giocando con le loro vite e che li sta conducendo verso un ignoto destino, quante probabilit\u00e0 avrebbero di trasformare in una reazione efficace i loro sospetti, le loro giuste preoccupazioni? Prima di tutto, ben difficilmente riuscirebbero a coinvolgere la maggioranza degli altri passeggeri nei loro timori e nelle loro inquietudini. Basterebbe qualche parola rassicurante del comandante o dei suoi ufficiali; basterebbe che venisse snocciolato qualche dato (ovviamente fasullo) circa la rotta, la latitudine e la longitudine, e quel piccolo spiraglio di consapevolezza si richiuderebbe velocemente: perch\u00e9 nulla desiderano pi\u00f9 ardentemente, le persone pigre e conformiste, che costatare come la realt\u00e0 coincida con il loro desiderio di quieto vivere. Al limite, quel tipo di persona \u00e8 talmente attaccato alla propria tranquillit\u00e0, intesa nel senso pi\u00f9 cieco e bovino del termine, che preferisce scagliarsi con ira contro quanti lo mettono in guardia contro eventuali pericoli, che non prendere in considerazione la possibilit\u00e0 che tali avvertimenti siano fondati. E adesso, usciamo dalla metafora e torniamo a parare parlare del mondo d&#8217;oggi e del Grande Inganno di cui siamo vittime.<\/p>\n<p>I nostri uomini politici, la stragrande maggioranza dei cosiddetti intellettuali, la quasi totalit\u00e0 dei giornalisti del settore pubblico e privato, e infine gran parte dei vertici della Chiesa cattolica, sono ampiamente controllati dagli strateghi del Grande Inganno. Ma poich\u00e9 essi controllano, appunto, l&#8217;informazione e la cultura, ne consegue che hanno ragione in partenza, senza neanche prendersi il disturbo di dover argomentare: hanno ragione perch\u00e9 dicono quel che dicono tutti, e anche perch\u00e9, se avessero torto, il mondo cadrebbe sulla testa della gente comune, la quale si vedrebbe costretta a prendere coscienza d&#8217;esser stata sistematicamente ingannata e manipolata,m per anni e per decenni. Questo pensiero \u00e8 cos\u00ec sgradevole, ed \u00e8 cos\u00ec mortificante per il misero amor proprio dei conformisti e dei pigri, che \u00e8 meglio, per essi, molto meglio, dare torto agli indizi, pur consistenti, che qualcosa di anomalo \u00e8 un atto, e continuare a riporre la loro fiducia negli autori del gigantesco tradimento che si sta consumando a danno dell&#8217;intera societ\u00e0. Se il Presidente parla sempre della necessit\u00e0 di rafforzare l&#8217;adesione dell&#8217;Italia all&#8217;Unione Europea, e se il papa non lascia passar giorno senza predicare la bellezza, nonch\u00e9 il cristiano dovere, di accogliere in Italia qualsiasi massa d&#8217;immigrati\/invasori africani ed islamici, vorr\u00e0 dire che tali cose sono buone e giuste, perch\u00e9 il presidente e il papa sanno quel che fanno e non ingannerebbero deliberatamente i popoli europei: n\u00e9 i cittadini che si fidano dei loro governanti, n\u00e9 i fedeli che si fidano del clero. \u00c8 un assioma auto-evidente: dubitare di questo, sarebbe come dubitare del fatto che anche domani il sole sorger\u00e0 ad est e poi tramonter\u00e0 ad ovest, e che la Terra, per quanto in movimento nello spazio, rester\u00e0 ben salda e ferma sotto i nostri piedi. Tutta la nostra vita si basa su questa fiducia, e su altre aspettative dello stesso tipo: vi sono cose che non si possono rimettere in discussione, perch\u00e9 sono alla base di tutto il resto: credere in esse, fidarsi della loro costanza, \u00e8 quasi una necessit\u00e0, senza la quale si vivrebbe in uno stato di perpetua ansia e incertezza. Se si dubitasse che domani sorger\u00e0 il sole si rischierebbe d&#8217;impazzire. E se si dubitasse che il papa \u00e8 solo un cinico avventuriero scelto dai nemici della Chiesa per distruggerla, si cadrebbe nella depressione e nello sconforto. Che \u00e8 ci\u00f2 che vuole Satana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 sempre scomodo e ingrato parlarne, perch\u00e9 il nemico ha gi\u00e0 coniato una espressione, complottismo, suscettibile di neutralizzare e, quel che pi\u00f9 conta, di ridicolizzare qualunque<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[92],"class_list":["post-25691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25691\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}