{"id":25627,"date":"2018-07-21T12:53:00","date_gmt":"2018-07-21T12:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/07\/21\/i-santi-parlano-con-dio-gli-altri-no\/"},"modified":"2018-07-21T12:53:00","modified_gmt":"2018-07-21T12:53:00","slug":"i-santi-parlano-con-dio-gli-altri-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/07\/21\/i-santi-parlano-con-dio-gli-altri-no\/","title":{"rendered":"I Santi parlano con Dio; gli altri, no"},"content":{"rendered":"<p>Forse qualcuno ricorder\u00e0, in questo mondo e in questa cristianit\u00e0 dalla memoria sempre pi\u00f9 corta, che il 15 gennaio 2016, all&#8217;ospedale pediatrico del <em>Bambin Ges\u00f9<\/em>, il signor Bergoglio ha parlato di un tema da lui altre volte trattato, la sofferenza, e specificamente della sofferenza degli innocenti, dei bambini. Si \u00e8 fatto le domande da solo e ha dato le risposte da solo.<\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 i bambini soffrono? Non c&#8217;\u00e8 risposta. Soltanto guardare il Crocifisso, lasciare che sia Lui a darci la risposta<\/em>. [&#8230;]\u00a0<em>Tu potrai dirmi<\/em>\u00a0<em>: &quot;Ma lei, Padre, non ha studiato teologia?&quot;. &quot;S\u00ec!&quot;. &quot;E ha letto libri su questo?&quot;. &quot;S\u00ec! E la risposta non c&#8217;\u00e8! Guarda il Crocifisso: soffre e piange, e questa \u00e8 la nostra<\/em>\u00a0<em>vita.<\/em> <em>Io non voglio vendere ricette che non servono,<\/em>\u00a0<em>questa \u00e8 la realt\u00e0: il pianto, il dolore come Ges\u00f9 in croce. Piangere con lui, con lei<\/em>, <em>soltanto questo. Perch\u00e9 soffrono i bambini? Una delle domande aperte della nostra esistenza: noi non sappiamo. Dio \u00e8 ingiusto? Eh s\u00ec! \u00e8 stato ingiusto con suo Figlio, lo ha mandato in croce!<\/em>\u00a0<em>Eh, se seguiamo questa logica, dobbiamo dire questo?<\/em>\u00a0\u00a0<em>Ma \u00e8 la nostra esistenza umana, \u00e8 la nostra carne che soffre, in quel bambino. E quando si soffre non si parla: si piange e si prega, in silenzio<\/em>.<\/p>\n<p>Non contento di aver tenuto un simile discorso, scandalosa ed eretico, il 2 giugno 2017, nell&#8217;aula Paolo VI, ha incontrato un gruppo di ragazzini del Gruppo <em>Cavalieri<\/em> e ha ribadito questi aberranti concetti; fra l&#8217;altro, a un bambino di nome Tanio, di origine bulgara, adottato da genitori italiani e rimasto orfano della sua mamma adottiva, e che poco dopo ha perso anche l&#8217;amata nonna, il quale gli chiedeva perch\u00e9 Dio ha permesso che accadessero tali cose nella sua vita, ha risposto testualmente:<\/p>\n<p><em>Come si fa a capire che il Signore ti ama quando ti fa mancare persone o cose che tu non vorresti mai perdere? Pensiamo un po&#8217;, tutti insieme, con l&#8217;immaginazione, a un ospedale qualsiasi dei bambini. Come si pu\u00f2 pensare che Dio ami quei bambini e li lascia ammalati, li lascia morire, tante volte? Pensate a questa domanda: perch\u00e9 soffrono i bambini? Perch\u00e9 ci sono bambini nel mondo che soffrono la fame, e in altre parti del mondo c&#8217;\u00e8 uno spreco tanto grande? Perch\u00e9? Tu sai, ci sono domande &#8212; come quella che tu hai fatto &#8212; alle quali non si pu\u00f2 rispondere con le parole. Tanio, tu hai fatto questa domanda e non ci sono parole per spiegare. Soltanto, troverai qualche spiegazione &#8212; ma non del &quot;perch\u00e9&quot;, ma del &quot;para que&quot; [&quot;a che scopo&quot;] &#8212; nell&#8217;amore di quelli che ti vogliono bene e ti sostengono. Non \u00e8 una spiegazione del perch\u00e9 succedono queste cose, ma c&#8217;\u00e8 gente che ti accompagna. Io ti dico sinceramente, e tu capirai bene questo: quando mi faccio nella preghiera la domanda: &quot;Perch\u00e9 soffrono i bambini?&quot;, di solito la faccio quando vado negli ospedali dei bambini e poi esco &#8212; ti dico la verit\u00e0 &#8212; con il cuore non dico distrutto, ma molto addolorato, il Signore non mi risponde. Soltanto guardo il Crocifisso. Se Dio ha permesso che suo Figlio soffrisse cos\u00ec per noi, qualche cosa deve esserci l\u00ec che abbia un senso. Ma, caro Tanio, io non posso spiegarti il senso. Lo troverai tu: pi\u00f9 avanti nella vita o nell&#8217;altra vita. Ma spiegazioni, come si spiega un teorema matematico o una questione storica, non ti posso dare n\u00e9 io n\u00e9 qualcun altro. Ci sono, nella vita &#8212; capite bene questo! -, ci sono nella vita domande e situazioni che non si possono spiegare. Una di quelle \u00e8 quella che tu hai fatto, della tua sofferenza. Ma dietro a questo, sempre c&#8217;\u00e8 l&#8217;amore di Dio. &quot;Ah, e come lo spieghi?&quot;. Non si pu\u00f2 spiegare. Io non posso spiegarlo. E se qualcuno ti dice: &quot;Vieni, vieni, che io te lo spiego&quot;, dubita. Ti faranno sentire l&#8217;amore di Dio solo quelli che ti sostengono, che ti accompagnano e ti aiutano a crescere. Grazie per aver fatto questa domanda, perch\u00e9 \u00e8 importante che voi, ragazzi e ragazze, da questa et\u00e0, incominciate a capire queste cose, perch\u00e9 questo vi aiuter\u00e0 a crescere bene e ad andare avanti.<\/em><\/p>\n<p>Ne avevamo gi\u00e0 discorso in un precedente articolo; non intendiamo ripetere cose gi\u00e0 dette; qui c&#8217;interessa il passaggio riguardante l&#8217;incomprensibilit\u00e0 del linguaggio di Dio: <em>quando mi faccio nella preghiera la domanda: &quot;Perch\u00e9 soffrono i bambini?&quot; (&#8230;) il Signore non mi risponde.<\/em> Il concetto \u00e8 chiaro: l&#8217;uomo domanda, Dio non risponde; semmai, sar\u00e0 la vita stessa a dare le risposte. Non solo: la frase: <em>se qualcuno ti dice: &quot;Vieni, vieni, che io te lo spiego&quot;, dubita<\/em>, \u00e8 un aperto incitamento a rifiutare e disprezzare la dottrina cattolica; perch\u00e9 la dottrina cattolica spiega, almeno nei limiti in cui ci\u00f2 \u00e8 umanamente accessibile, il mistero della sofferenza. Per il cristiano, la sofferenza \u00e8 una <em>imitatio Christi<\/em>: <em>chi vuol essere mio seguace, prenda la sua croce e mi segua<\/em>. Ges\u00f9 ha preso su di s\u00e9 la sofferenza per redimerci dai nostri peccati; dunque, la sofferenza \u00e8 redentrice. A patto che sia accettata con perfetta serenit\u00e0 e con piena disponibilit\u00e0 verso la volont\u00e0 di Dio. Perci\u00f2 anche la frase: <em>ci sono nella vita domande e situazioni che non si possono spiegare. Una di quelle \u00e8 quella che tu hai fatto, della tua sofferenza<\/em>, \u00e8 completamente sbagliata, e la corte servile del signor Bergoglio si \u00e8 assunta la responsabilit\u00e0 di tacere, e di avallare, col suo silenzio, tali affermazioni non cattoliche: ne renderanno conto davanti a Dio, per aver dato scandalo a quei bambini, e specialmente a quel bambino che ha perso la sua mamma e che chiedeva al papa &#8212; al papa! &#8212; una parola di chiarimento e di conforto, e non l&#8217;ha avuta.<\/p>\n<p>E ora ascoltiamo quel che aveva detto nella omelia della santa Messa &#8212; non chiacchierando all&#8217;osteria, davanti a un bicchiere di vino, ma nella omelia della santa Messa &#8212; il servita David Maria Turoldo, ai membri della Comunit\u00e0 di Sant&#8217;Egidio, il 10 settembre 1989:<\/p>\n<p><em>Per\u00f2 la croce non sono le malattie, non sono le sventure, non \u00e8 quella la croce. Quelle son prove enormi, misteriose prove, su cui non so neanche cosa dire. Anzi, \u00e8 la stessa liturgia di oggi: quale uomo pu\u00f2 conoscere il volere di Dio? Chi pu\u00f2 immaginare cosa vuole Dio da me? So che un senso di deve essere, anche se non riesco sempre ad afferrare quale senso sia.<\/em><\/p>\n<p>Quale uomo pu\u00f2 conoscere il volere di Dio? Parrebbe una domanda che scaturisce dal timore di Dio, dal senso della umana piccolezza, perci\u00f2 dalla modestia, dal sentirsi indegno di fronte al Creatore; niente affatto: \u00e8 solo orgoglio, falsa modestia, disprezzo della dottrina. Quel che Dio vuole da noi, da ciascuno di noi, e perci\u00f2 la ragione per la quale Egli ci ha creati, lo sapeva anche un bambino di otto o nove anni, studiando sul Catechismo di Pio X: <em>Per conoscere, amare e servire Dio in questa vita e goderlo per tutta l&#8217;Eternit\u00e0.<\/em> Ecco cosa vuole da noi: essere conosciuto, essere amato, essere servito, essere goduto, cosa che porta la felicit\u00e0 nella nostra vita. Ma i cattivi teologi e i cattivi sacerdoti, negli ani del post Concilio, hanno cominciato a seminare dubbi, a instillare ansie, insicurezze, in omaggio alla svolta antropologica del pessimo gesuita Karl Rahner: <em>Perch\u00e9 Dio mi ha creato? Perch\u00e9 permette che la sofferenza mi colpisca?<\/em> Parrebbe quasi che noi veniamo al mondo per caso (negazione della Provvidenza) e che la sofferenza sia qualcosa di accidentale, oltre che incomprensibile, e perci\u00f2 qualcosa che si pu\u00f2 evitare, facendo un po&#8217; di attenzione, o, almeno, che Dio avrebbe potuto evitarci. Per\u00f2 non l&#8217;ha fatto. Evidentemente, qualcosa non ha funzionato. Il cattolico sa bene che cosa &quot;non ha funzionato&quot;: la disobbedienza e il peccato di Adamo ed Eva. Ma il cattolico neomodernista \u00e8 troppo superbo, troppo autoreferenziale per contentarsi d&#8217;una simile spiegazione; no, per lui ci deve essere qualcos&#8217;altro. Di qui la duplice eresia, del pelagianesimo (l&#8217;uomo non porta le conseguenze del Peccato originale, dunque pu\u00f2 salvarsi anche da solo) e della gnosi (non tutto \u00e8 stato rivelato riguardo alla parola di Dio, c&#8217;\u00e8 dell&#8217;altro, e alcuni eletti possono accedervi, scoprire tale dottrina segreta, mentre la massa deve contentarsi di restare in superficie). Evidentemente il signor Bergoglio viene dalla scuola di padre Turoldo e non da quella di Pio X; viene da una chiesa che non \u00e8 la vera Chiesa; e la sua dottrina non \u00e8 la vera dottrina cattolica.<\/p>\n<p>Eppure&#8230; Eppure, chiunque abbia letto anche solo due o tre biografie di Santi, sa benissimo qual \u00e8 il loro segreto: essi <em>parlavano con Dio<\/em>. Lo vedevamo, lo interrogavamo, ed Egli rispondeva loro. Ma perch\u00e9 parliamo al passato? \u00c8 un miracolo che si rinnova ogni giorno, e senza dubbio accade anche oggi, perch\u00e9 i Santi ci sono ancora, anche se, magari, non sono quelli proclamati dalla chiesa neomodernista (Paolo VI, per esempio, che verr\u00e0 proclamato santo nel prossimo ottobre, ma che santo, certamente, non era). E parliamo non solo dei Santi famosi, come san Francesco o santa Caterina da Siena, o san Pio da Pietrelcina, ma anche di tanti Santi e Sante meno conosciuti dal grande pubblico, e la cui vita, nondimeno, \u00e8 stata caratterizzata da una perfetta aderenza alla volont\u00e0 di Dio. E proprio qui sta il nodo. <em>Come si fa a sapere qual \u00e8 la volont\u00e0 di Dio?<\/em>, chiedono i Turoldo (riecheggiando la domanda di Pilato: <em>Che cos&#8217;\u00e8 la verit\u00e0?<\/em>). <em>Nessuno lo sa<\/em>, rispondono i Bergoglio. Domanda blasfema, risposta sbagliata. Dio si fa capire benissimo dagli uomini: il problema \u00e8 che i loro orecchi sono chiusi e i loro cuori, induriti; e non basta dire: <em>Signore, Signore!<\/em> per essere suoi seguaci. Per udire la voce di Dio, per riconoscere la sua chiamata, bisogna innanzitutto fare silenzio; e per fare silenzio, bisogna uccidere il proprio io capriccioso, narcisista, il proprio uomo vecchio, che sempre brama e sempre teme qualcosa, ed \u00e8 sempre fuori di se stesso. Se nasce l&#8217;uomo nuovo, gli orecchi si schiudono e la voce di Dio diventa udibile, perfettamente udibile come e pi\u00f9 delle tante voci umane che risuonano nel corso della nostra vita. Prendiamo il caso della beata Gaetana Sterni (Cassola, Vicenza, 1827-Bassano del Rappa, 1889), fondatrice delle Figlie della Divina Volont\u00e0: un nome che \u00e8 tutto un programma, <em>la divina volont\u00e0<\/em>. Queste suore troverebbero assurda la domanda: <em>Come si fa a sapere cosa vuole Dio da noi?<\/em>, perch\u00e9 la sua volont\u00e0, per loro, \u00e8 chiarissima, lampante, e la sua voce era perfettamente udibile per la loro fondatrice, che s&#8217;intratteneva spesso a parlare con Lui. Ecco come si svolse il colloquio decisivo per la sua vocazione monastica, dopo che, sposa, era rimasta vedova (da: Angelo Montonati, <em>E la donna disse: &quot;Dio vuole cos\u00ec&quot;<\/em>, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 1999, pp. 51.-52):<\/p>\n<p><em>Gaetana, tu i preghi continuamente perch\u00e9 ti faccia conoscere quale sia lo sposo a te destinato secondo la mia volont\u00e0. Ma dimmi, non sei ancora disingannata sulla vanit\u00e0 delle cose terrene? Non hai ancora compreso che un uomo della terra non pu\u00f2 renderti felice n\u00e9 appagare le brame del tuo cuore? Non sarebbe molto meglio che tu abbandonassi qualunque altra cosa e pensassi ad amare me solo? \u00c8 da gran tempo, o cara, che desidero vederti tutta mia. (&#8230;) A te sembra impossibile (&#8230;) poterti decidere a lasciare tutto per mio amore, e ti sgomenta quanto gli altri potrebbero dire per tale tua determinazione. Ma, dimmi: se io ti domandassi a questo punto la morte, non dovresti lasciare per forza quanto ti sembra impossibile di poter lasciare per amor mio? Chi potrebbe, fra le creature, impedire la tua morte? Come potresti fuggirla? Se questo succedesse ora, quanti anni di purgatorio non dovresti aspettarti? (&#8230;) Ora, tu devi ritenere che sia appunto questo il momento in cui sia decretata per te la morte, perch\u00e9 io intendo che tu non viva pi\u00f9 per il mondo, che la tua vita sia in avvenire solo per me e che in questa vita tu faccia il tuo purgatorio<\/em>.<\/p>\n<p>Oh, sappiamo bene cosa penseranno, davanti a queste parole, i bravi cattolici progressisti: <em>Ma tutto questo \u00e8 inaccettabile: Dio non pretende da noi un sacrificio cos\u00ec grande! E poi, siamo sicuri che Ges\u00f9 parlasse proprio in questo modo alla beata Sterni?<\/em> La prima obiezione nasce dal tipico rovesciamento di prospettiva della neochiesa: sissignori, Ges\u00f9 chiede proprio questo; se, poi, non ne siamo capaci, questo \u00e8 un altro paio di maniche. Ma Lui ha detto (<em>Mt<\/em> 10, 37-38): <em>Chi ama il padre o la madre pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me; chi ama il figlio o la figlia pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me;\u00a0\u00a0chi non prende la sua croce e non mi segue, non \u00e8 degno di me.<\/em> Ges\u00f9 \u00e8 un padrone esigente: non lo sapevate? No, perch\u00e9 ne avete fatto un Ges\u00f9 di vostro gradimento, che domanda poco e che anche d\u00e0 poco, cos\u00ec che gli uomini non siano troppo obbligati nei suoi confronti. La seconda obiezione, <em>siamo sicuri che quella fosse proprio la chiamata di Ges\u00f9<\/em>, denota la perdita della fede. Ma certo che siamo sicuri: perch\u00e9 chi ha la fede, non dubita neppure per un istante e sa riconoscere benissimo la voce vera di Dio, distinguendola dalle voci ingannevoli del mondo. E udire la sua chiamata significa sapere qual \u00e8 la sua volont\u00e0. A ciascun uomo che lo interroga, pregando sinceramente, Egli dice: <em>desidero vederti tutto mio.<\/em> Tutti sono chiamati, ma pochi sono quelli che odono e rispondono. Non tutti diventano santi, ma tutti lo potrebbero: non servono lauree in teologia, n\u00e9 posizioni altolocate nella gerarchia ecclesiastica. Anche gl&#8217;illetterati e i bambini diventano Santi. Non l&#8217;ha detto Lui? <em>Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forse qualcuno ricorder\u00e0, in questo mondo e in questa cristianit\u00e0 dalla memoria sempre pi\u00f9 corta, che il 15 gennaio 2016, all&#8217;ospedale pediatrico del Bambin Ges\u00f9, il<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,119,157],"class_list":["post-25627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-dottrina","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}