{"id":25625,"date":"2022-01-29T08:18:00","date_gmt":"2022-01-29T08:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/01\/29\/i-rosacroce-una-delle-piu-grandi-beffe-della-storia\/"},"modified":"2022-01-29T08:18:00","modified_gmt":"2022-01-29T08:18:00","slug":"i-rosacroce-una-delle-piu-grandi-beffe-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/01\/29\/i-rosacroce-una-delle-piu-grandi-beffe-della-storia\/","title":{"rendered":"I Rosacroce? Una delle pi\u00f9 grandi beffe della storia"},"content":{"rendered":"<p>Una frase che si sente spesso ripetere, quando si parla della crisi del nostro tempo, \u00e8 che ci vorrebbe un ritorno delle persone alla spiritualit\u00e0; che bisogna combattere il materialismo con la spiritualit\u00e0; che la spiritualit\u00e0 \u00e8 il mezzo con il quale possiamo ritrovare noi stessi e riportare un po&#8217; di ordine e armonia nella nostra travagliata societ\u00e0. Insomma, si parla della spiritualit\u00e0 come di una cosa univoca, buona in se stessa e soprattutto auto-evidente: la persona spirituale si distinguerebbe dalla persona materialista per un orientamento complessivo dei suoi pensieri, dei suoi atti e della sua vita che si riconosce di primo acchito e che la differenzia da tutti gli altri, immersi nella grossolanit\u00e0 e nell&#8217;egoismo cieco del sistema di vita consumista. Confessiamo di essere stati anche noi, in passato, di questa opinione; se non che un esame pi\u00f9 accurato del concetto di spiritualit\u00e0 ci riveler\u00e0 facilmente che si tratta di false premesse e perci\u00f2 di un ragionamento erroneo &#8211; fatta salva la buona fede di molti -, essendo viziato alla radice.<\/p>\n<p>A ben riflettere, non esiste una spiritualit\u00e0 in generale, una spiritualit\u00e0 astratta. La spiritualit\u00e0 \u00e8 sempre legata a una certa fede; perci\u00f2 ogni tipo di fede ha una sua spiritualit\u00e0. Ma le fedi, se si ammette che la verit\u00e0 e una, non possono essere tutte vere e tutte buone: al contrario, sono tutte false e ingannevoli, <em>tranne una<\/em>: perch\u00e9 una appunto \u00e8 la verit\u00e0. Dunque non esiste una spiritualit\u00e0 per cos\u00ec dire neutra: essa esprime sempre un preciso orientamento della mente e dell&#8217;anima, e se l&#8217;orientamento \u00e8 sbagliato, per quanto bene intenzionato (ma l&#8217;inferno, si sa, \u00e8 lastricato di ottime intenzioni), quella particolare spiritualit\u00e0, invece di elevare l&#8217;anima e avvicinarla a Dio, la illude di elevarsi, mentre la sta solo prendendo in giro, e al tempo stesso l&#8217;allontana da Dio. Dal vero Dio, beninteso, che \u00e8 uno ed uno solo; mentre i falsi d\u00e8i si avvicinano e con essi le loro tenebrose influenze, giacch\u00e9 gli altri &quot;d\u00e9i&quot; non sono tali, ma sono per forza degli spiriti maligni. Se ci fossero pi\u00f9 dei, ci sarebbero pi\u00f9 verit\u00e0: il che, come abbiamo visto, non \u00e8 possibile, perch\u00e9 \u00e8 una contraddizione sul piano della logica.<\/p>\n<p>Oltre a questa considerazione di carattere generale, ce n&#8217;\u00e8 una&#8217;altra da fare, sul piano storico. L&#8217;Europa possiede una ricchissima tradizione di spiritualit\u00e0: quella cristiana, che va dai Padri del deserto a San Francesco d&#8217;Assisi e da Santa Teresa d&#8217;Avila a Santa Teresina di Lisieux. Nondimeno si direbbe che i moderni cultori di spiritualit\u00e0 abbiano in disdegno questo gigantesco filone, alle cui sorgenti sarebbe facile abbeverarsi, e sentano l&#8217;impellente necessit\u00e0 di rispolverare o magari inventarsi delle forme di spiritualit\u00e0 alternativa, che vanno dalle dottrine orientali alla teosofia e all&#8217;antroposofia, fino ai pi\u00f9 disparati movimenti New Age e ai pi\u00f9 improbabili <em>guru<\/em>, indiani e nostrani che siano. Insomma si direbbe che la societ\u00e0 moderna avverta i limiti e il disagio del materialismo e del relativismo, e senta la necessit\u00e0 di aggrapparsi a delle parole di vita eterna; ma non sopporta l&#8217;idea di seguire le orme dei padri e approfittare dell&#8217;enorme bagaglio di spiritualit\u00e0 che il cristianesimo ha accumulato e diffuso nel corso dei secoli, perch\u00e9 \u00e8 proprio da esso che si vuole evadere, e sbandierare, senza di esso e quasi contro di esso, altre spiritualit\u00e0, come a voler dimostrare che si pu\u00f2 benissimo essere persone spirituali e tuttavia indifferenti o anche ostili alla tradizione cristiana e cattolica. \u00c8 sempre il solito, vecchio odio di se stessi, la malattia di cui l&#8217;Europa soffre da almeno tre secoli: l&#8217;erba dei vicini \u00e8 in ogni caso migliore della propria, anzi, \u00e8 proprio l&#8217;erba di casa che non va bene, anche se ha nutrito magnificamente decine di generazioni di europei, tanto di elevata estrazione culturale, quanto persone semplici e poco istruite o addirittura illetterate.<\/p>\n<p>In tale contesto, i movimenti, le sette, le societ\u00e0 segrete e le associazioni esoteriche costituiscono da molti anni una meta quanto mai ambita per i ricercatori di una spiritualit\u00e0 qualsiasi, purch\u00e9 non cattolico o anticattolica. Dalla massoneria al marinismo e dalla Golden Down alle svariate forme di gnosi, di occultismo, di alchimia e di Sentieri della mano destra e della Mano sinistra, c&#8217;\u00e8 solo l&#8217;imbarazzo della scelta, specie da quando H. P. Blavatsky ha familiarizzato il pubblico occidentale con la reincarnazione, le razze antiche, i maestri occulti, il sapere segreto di Shamballa e di Agarthi, e chi pi\u00f9 ne ha, pi\u00f9 ne metta. Un posto ragguardevole \u00e8 stato occupato, in questo affollatissimo panorama esoterico, dall&#8217;ordine segreto della Rosa Croce, il quale sin da quando si affacci\u00f2, all&#8217;inizio del XVII secolo, sullo scenario di un&#8217;Europa lacerata da mille tensioni economiche, sociali, politiche e religiose, oltre che intellettuali, non ha smesso di incuriosire, affascinare, intrigare e sollevare speculazioni di tutti i generi, mantenendo vivo l&#8217;interesse del pubblico su un fenomeno per molti aspetti misterioso ed elusivo. Tanto per cominciare, chi erano i Rosa Croce? Ed esistevano davvero, poi, anche se tanti autori pretendevano di conoscerli e non esitavano a prendere la penna per unirsi al coro dei loro ammiratori o, talvolta dei loro detrattori? Infatti, la cosa strana \u00e8 che, da quando, nel 1614 &#8212; siamo alla vigilia della Guerra dei Trent&#8217;anni, e la Germania \u00e8 spaccata a met\u00e0 fra cattolici e luterani &#8212; \u00e8 apparso, a Kassel, un scritto intitolato <em>Fama fraternitatis Rosae Crucis<\/em>, contenente la biografia del misterioso Cristiano Rosacroce (Christian Rosenkreuz), vissuto quasi due secoli prima (fra il 1378 e il 1464), e il cui corpo sarebbe stato riesumato incorrotto, nessuno li ha mai visti, nessuno li ha mai documentati, e lo stesso vale per il leggendario fondatore dell&#8217;ordine, sebbene sulla sua figura girassero libri dalla dubbia paternit\u00e0 e dall&#8217;ancor pi\u00f9 dubbia attendibilit\u00e0 storica, a cominciare da <em>Le nozze chimiche di Christian Rosenkreuz<\/em>, generalmente attribuito al teologo Johann Valentin Andreae.<\/p>\n<p>Scrive dunque, lo storico Paul Arnold (1909-1992), studioso di esoterismo e uno dei massimi esperti mondiali della massoneria e altre societ\u00e0 segrete, in un paragrafo riassuntivo del suo libro di oltre 300 pagine <em>Storia dei Rosa-Croce<\/em>, premiata dall&#8217;Acad\u00e9mie Fran\u00e7aise e la cui edizione italiana \u00e8 stata presentata da Umberto Eco, grande ammiratore ed elogiatore della massoneria (titolo originale: <em>Histoire des Rose-Croix et les origines de la franc-ma\u00e7onnerie<\/em> (Paris, Mercure de France, 1955; traduzione dal francese di Giuseppina Bonerba, Milano, Gruppo Editoriale Fabbri, 1989, pp. 171-173):<\/p>\n<p><em>Ecco dunque il mistero completamente chiarito. La Confraternita \u00e8 UN MITO fantastico, UNA ALLEGORIA biblica come lo \u00e8 il suo palazzo: palazzo celeste dove, secondo lo Zohar, il grande libro della Cabala ebraica, &quot;l&#8217;iniziato&quot; assister\u00e0 al matrimonio della Fidanzata e di Dio, cio\u00e8 ricever\u00e0 l&#8217;estrema illuminazione e conoscer\u00e0 l&#8217;unione mistica con Dio. \u00c8 lo stesso palazzo descritto da Ruysbroeck, che prefigura il paragone di Fludd con l&#8217;arca dell&#8217;alleanza simbolo, anche per lui, della via mistica e del pellegrinaggio dell&#8217;anima verso Dio. \u00c8 anche lo stesso palazzo che san Giovanni della Croce descrive quasi nello stesso modo, citando nella sua ascesa verso l&#8217;estasi (Monte Carmel) le parole delle Sacre Scritture: \u00abSe tu osservi i miei comandamenti come il mio servo David io sar\u00f2 con te come sono stato con lui e ti costruir\u00f2 una casa come ho fatto con il mio servo David\u00bb. Infine vedremo fra poco che fu in questo stesso palazzo Christian Rosencreutz partecip\u00f2 al &quot;matrimonio del Re&quot; (&quot;Nozze chimiche&quot;).<\/em><\/p>\n<p><em>Cos\u00ec per gli autori e i difensori dei manifesti la Confraternita non \u00e8 una realt\u00e0 ma una finzione, un simbolo solenne, una sorta di allegoria seducente. Ora comprendiamo perch\u00e9 sembravano passarsi parola nel chiamare i loro scritti burle o divertimenti, perch\u00e9 sono tutti manifestamente poco seri nelle loro descrizioni mitiche della Confraternita, della vita dei Fratelli, della procedura di affiliazione; perch\u00e9 nessuno di loro ha mai incontrato dei Fratelli; perch\u00e9 essi stessi non lo erano; perch\u00e9 gli avversari della dottrina continuavano a sfidare la Confraternita a manifestarsi, e i Fratelli a restare sul vago; perch\u00e9, a detta di Andreae, si possono trovare solo falsi Fratelli che insieme formano una nuova torre di Babele. Possiamo capire perch\u00e9 tutte le testimonianze ci parlino sempre e solo di una societ\u00e0 fittizia, perch\u00e9 \u00e8 necessario lo spirito inventivo di un Kiesewetter per fornirci una minima parvenza di prova della sua reale esistenza. Comprendiamo infine per quale motivo, alla domanda se sia un Fratello Rosacroce, Tarnovius risponde:<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abIn verit\u00e0 io non l&#8217;ho meritato, poich\u00e9 questa benedizione dipende dalla grazia di Dio\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>All&#8217;inizio non esisteva alcuna Confraternita Rosa-Croce. C&#8217;era solo un&#8217;allegoria e una dottrina della salvezza spirituale proposte sotto la forma di un &quot;ludibrium&quot; \u00abche perseguiva un fine serio e ispirava l&#8217;amore per il cristianesimo\u00bb. \u00c8 infatti grazie a questo gioco divertente che si spera di veder sorgere l&#8217;aurora spirituale di cui parla la &quot;Confessio&quot; e che Fludd [Robert Fludd, 1574-1637, medico, alchimista e astrologo inglese] descrive dettagliatamente:<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abCos\u00ec vedemmo un bagliore aurorale e il primo riflesso purpureo mattutino delle delizie paradisiache, e abbiamo anche intravisto e dischiuso l&#8217;accesso alla divina biblioteca che contiene i libri e i misteri di Dio e racchiude tutti i tesori che la terra possiede e che desidera. Dobbiamo ora parlare della chiave senza la quale non pu\u00f2 essere trovato n\u00e9 forzato l&#8217;accesso a queste gioie paradisiache, a questo santuario e a questo scrigno di divini ornamenti, a questa Biblioteca in cui celata ogni vera scienza, a questa Arca che custodisce tante ricchezze e tesori. Infatti senza questa chiave non possiamo giungere nel luogo di delizie in cui contempliamo lo spirito della Sapienza con tutti i suoi doni, ricchezze e qualit\u00e0, nella sua bellezza, nella sua potenza e nella sua natura divina. E questa chiave \u00e8 il Cristo, vera chiave di David, che apre a tutti e non esclude nessuno o che esclude tutti e non apre a nessuno\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 questa dottrina della salvezza, cos\u00ec riassunta da Fludd in un gergo che non \u00e8 affatto massone come si \u00e8 creduto, ma \u00e8 tratto dai mistici (&#8230;).<\/em><\/p>\n<p>Molto chiaro, come si vede, il giudizio di questo studioso, non sospettabile di particolari simpatie cattoliche (\u00e8 stato il fondatore nel 1975, dell&#8217;Unione Buddhista Europea): <em>per gli autori e i difensori dei manifesti la Confraternita non \u00e8 una realt\u00e0 ma una finzione, un simbolo solenne, una sorta di allegoria seducente. Ora comprendiamo perch\u00e9 sembravano passarsi parola nel chiamare i loro scritti burle o divertimenti, perch\u00e9 sono tutti manifestamente poco seri nelle loro descrizioni mitiche della Confraternita, della vita dei Fratelli, della procedura di affiliazione.<\/em> &quot;Poco seri&quot;: altro che profondi pensatori ed ineffabili ermetici. La verit\u00e0 \u00e8 che tutta la faccenda \u00e8 nata, se non proprio come uno scherzo, come una deliberata mistificazione e una gigantesca montatura: qualcuno voleva provocare una tempesta in un bicchier d&#8217;acqua e c&#8217;\u00e8 perfettamente riuscito, perch\u00e9 dal 1614 si sono sprecati gli studiosi, pi\u00f9 o meno seri, che hanno voluto prendere sul serio, schierandosi pro o contro, questa cosa poco seria, e il risultato \u00e8 stato di dare al sedicente ordine dei Rosa Croce una visibilit\u00e0, un&#8217;importanza, un&#8217;autorevolezza cultuale e spirituale provenienti sostanzialmente dalle polemiche e non da fatti positivi o da studi originali e meritevoli di ammirazione sul piano speculativo. Inoltre, nel XVIII e XIX secolo una quantit\u00e0 di gruppi e gruppuscoli pi\u00f9 o meno imparentati con la massoneria fecero a gara per rivendicare la loro discendenza dai mitici capostipiti Rosacroce: era un&#8217;operazione che conferiva prestigio e non costava nulla, dal momento che l&#8217;ordine era sempre stato cos\u00ec segreto che nessuno si \u00e8 mai scomodato a confutare la veridicit\u00e0 di qualsiasi dichiarazione di appartenenza e dunque neppure per far notare quanto vi fosse di sospetto, di equivoco, di dubbio nel volersi attribuire delle patenti di nobilt\u00e0 ermetica dicendosi nipoti o pronipoti di una societ\u00e0 che quasi certamente non \u00e8 mai esistita, e della quale chiunque ha potuto affermare o negare la propria adesione, senza timore di ricevere smentita alcuna. Insomma una situazione al limite del comico e del grottesco, che non a caso \u00e8 piaciuta a Umbero Eco, il quale di tali mistificazioni e contraffazioni era, sul piano letterario, un vero e proprio esperto, come si vede ne <em>Il pendolo di Foucault<\/em>. Tanto \u00e8 vero che nella presentazione all&#8217;opera di Paul Arnold non si \u00e8 peritato di affermare (<em>op. cit<\/em>., pp.7-8):<\/p>\n<p><em>Sovente un&#8217;organizzazione che vuole sottolineare il proprio rapporto ideale con una tradizione precedente sceglie come propri emblemi quelli della tradizione a cui si rif\u00e0 (&#8230;). Queste scelte sono prova evidente degli intenti del gruppo, ma non di una filiazione diretta &#8212; voglio dire una trasmissione ininterrotta, nel corso della storia, di progetti e funzioni organizzative. Per\u00f2 in certi casi i rapporti fra intenti e filiazione diretta sono assai confusi. Ed \u00e8 quello che \u00e8 accaduto con la massoneria detta occultista e templare dei secoli XVIII e XIX.<\/em><\/p>\n<p>Ad ogni modo, una sola cosa traspare con chiarezza dai testi dei sedicenti Rosa Croce: che sono filo protestanti e anticattolici. E tanto basta per capire quale profondo impulso dovette muovere le intenzioni e la penna degli anonimi autori: attaccare <em>la<\/em> verit\u00e0 in nome di cento, mille piccole verit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una frase che si sente spesso ripetere, quando si parla della crisi del nostro tempo, \u00e8 che ci vorrebbe un ritorno delle persone alla spiritualit\u00e0; che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30152,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[67],"tags":[133,197],"class_list":["post-25625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esoterismo-e-occultismo","tag-europa","tag-materialismo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-esoterismo-e-occultismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30152"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}