{"id":25571,"date":"2015-09-20T12:03:00","date_gmt":"2015-09-20T12:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/09\/20\/il-livore-anticattolico-di-hans-kung-mostra-senza-fronzoli-il-vero-senso-della-sua-teologia\/"},"modified":"2015-09-20T12:03:00","modified_gmt":"2015-09-20T12:03:00","slug":"il-livore-anticattolico-di-hans-kung-mostra-senza-fronzoli-il-vero-senso-della-sua-teologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/09\/20\/il-livore-anticattolico-di-hans-kung-mostra-senza-fronzoli-il-vero-senso-della-sua-teologia\/","title":{"rendered":"Il livore anticattolico di Hans K\u00fcng mostra senza fronzoli il vero senso della sua \u201cteologia\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Crediamo che quello di Hans K\u00fcng sia un caso abbastanza emblematico della disonest\u00e0 intellettuale con la quale certuni cattolici progressisti, che si definiscono teologi cattolici, mentre sono soltanto i demolitori del cattolicesimo, tentano di farsi passare per dei poveri e innocenti perseguitati da una Chiesa autoritaria, egoista e insensibile.<\/p>\n<p>Non vale la pena di riepilogare tutta la vicenda di questo sacerdote svizzero (che, per\u00f2, non veste mai da prete) il quale, dal 1979, \u00e8 stato espulso dalla facolt\u00e0 cattolica dell&#8217;Universit\u00e0 di Tubinga, ma che ha conservato la cattedra presso quella universit\u00e0, dalla quale non ha cessato un solo momento, n\u00e9 prima, n\u00e9 dopo quella data, di condurre la sua battaglia per ci\u00f2 che presenta come un salutare, doveroso e, soprattutto, ispirato rinnovamento della Chiesa cattolica, della sua teologia, della sua pastorale e della sua liturgia, sostenendo che il grande &quot;sogno&quot; di Giovanni XXIII \u00e8 stato disatteso e che i pontefici successivi, specialmente Paolo VI e Giovanni Paolo I, per non parlare, ovviamente, del pi\u00f9 bieco e reazionario di tutti, Benedetto XVI, hanno &quot;tradito&quot; lo spirito del Concilio Vaticano II (quante fumisterie e quante assurde velleit\u00e0 sono state spacciate per codesto non meglio identificato &quot;spirito&quot; conciliare!), sostenendo, senza modestia e senza misericordia, di rappresentare, lui e i teologi che la pensano come lui, la &quot;vera&quot; Chiesa, e aspettando tempi migliori, quando la verit\u00e0 finir\u00e0 per trionfare e l&#8217;autentico spirito cristiano torner\u00e0 a soffiare entro di essa, indirizzandola nella giusta direzione.<\/p>\n<p>L&#8217;affezione di Hans K\u00fcng per la memoria di Giovanni XXIII \u00e8 ben comprensibile: durante il Concilio Vaticano II egli fu da lui chiamato a parteciparvi in qualit\u00e0 di &quot;esperto&quot;, esperienza che, evidentemente, non ha mai potuto dimenticare, insieme all&#8217;ebbrezza di trovarsi fra coloro cui era affidata la guida ideale dei lavori conciliari; che, per\u00f2, la sua interpretazione del pontificato di Roncalli sia corretta, e che le intenzioni da lui attribuite a quel pontefice siano quelle vere, \u00e8 un altro paio di maniche. Da parte nostra, ci sembra pi\u00f9 verosimile che i teologi cattolici &quot;progressisti&quot; &#8212; in realt\u00e0, dei cristiani di tendenza razionalista, laicista e protestante, insofferenti della Tradizione e di tutte le sue manifestazioni, dal culto mariano allo stesso sentimento del sacro &#8212; si siano appropriati della figura di Giovanni XXIII per agitarla come una bandiera delle loro idee: la morte del pontefice a concilio da poco iniziato, infatti, ha permesso loro di autoproclamarsi gli unici interpreti e custodi autorizzati di quel che egli intendeva fare e della direzione in cui voleva portare i lavori del Concilio medesimo.<\/p>\n<p>I libri di Hans K\u00fcng prefigurano un cattolicesimo che, di cattolico, non ha ormai praticamente nulla, tranne il nome: e colpisce l&#8217;evidenza di questo fatto, cos\u00ec come stupisce che egli abbia assunto l&#8217;atteggiamento del martire ingiustamente perseguitato, laddove riteniamo che la gerarchia sia stata fin troppo paziente nei suoi confronti, davanti alla enorme confusione intellettuale e spirituale che lui, e altri simili a lui, hanno seminato tra i fedeli, oltretutto con uno spirito d&#8217;intransigenza in cui non si coglie affatto la carit\u00e0 cristiana. K\u00fcng, infatti &#8212; che \u00e8 anche un esperto di islamismo, tema al quale ha dedicato ponderosi saggi &#8212; si \u00e8 sempre segnalato come un entusiastico sostenitore del cosiddetto dialogo interreligioso; peccato che, nei suoi libri, non si colga neppure un&#8217;ombra di volont\u00e0 di dialogo infra-religioso: anzi, per dirla tutta, non si percepisca altro che disprezzo nei confronti di quei cattolici che egli giudica conservatori e meschini, e ai quali riserva solamente sarcasmo e acrimonia, quasi che non fossero fratelli della stesa fede, e sia pure, dal suo punto di vista, fratelli che si pongono fuori dal giusto sentiero, ma nemici con i quali non vale la pena di discutere e che bisogna solo attendere che spariscano, per raggiunti limiti di et\u00e0 o altro, sgombrando il campo della loro fastidiosa presenza.<\/p>\n<p>Prendiamo a caso uno dei libri di questo sedicente teologo cattolico ed apriamolo altrettanto a caso; ecco una tipica pagina della sua prosa, assolutamente simile ad infinite altre &#8211; la variet\u00e0 e l&#8217;originalit\u00e0 degli argomenti da lui esposti non sono il suo forte -, affinch\u00e9 il lettore possa giudicare da s\u00e9 quel che abbiamo ora affermato (da: H. K\u00fcng, \u00abConservare la speranza. Scritti per la riforma della chiesa\u00bb; titolo originale: \u00abDie Hoffnung Bewahren Schriften Zur Reform der Kirche\u00bb, 1990\u00b8trtduzione dal tedesco di Giovanni Moretto, Milano, Rizzoli, 1990, pp. 215-218; <em>tutti i corsivi sono dell&#8217;Autore e non nostri<\/em>):<\/p>\n<p>\u00ab&#8230; Nessuno di noi \u00e8 cos\u00ec ingenuo da credere [&#8230;] che soltanto in virt\u00f9 di riforme strutturali la chiesa cattolica autonomamente torner\u00e0 a crescere (le chiese protestanti, pur alle prese con situazioni diverse attestano il contrario). In ogni caso senza di esse il futuro \u00e8 compromesso, e il conflitto tra una chiesa dall&#8217;alto sin troppo ostinata, rassicurante, burocratizzata, e i gruppi d&#8217;azione e di sequela aperti all&#8217;innovazione e impegnati nelle situazioni problematiche e di conflitto, potrebbe crescere.<\/p>\n<p>No, noi non sappiamo come si presenter\u00e0 la chiesa nel terzo millennio dopo Cristo. Ma a dispetto di tutto l&#8217;umor nero, di tutto lo scetticismo\u00bbe di tutti il diffuso cinismo, noi non ci lasciamo togliere la speranza che la chiesa, che ha gi\u00e0 cominciato a crescere dal basso, finisca ancora, come al tempo del Concilio per imporsi e fiorire in alto: una chiesa dal volto umano. Su quale fondamento? &quot;Nessuno pu\u00f2 porre un fondamento diverso da quello che gi\u00e0 vi si trova, che \u00e8 Ges\u00f9 Cristo&quot;: cos\u00ec Paolo (1 Cor., 3, 11). In base a quale criterio? &quot;Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita&quot;: cos\u00ec Ges\u00f9 nel Vangelo di Giovanni (14,6). Alla luce del messaggio e del destino di Ges\u00f9 di Nazareth, della sua morte e della sua resurrezione alla vita eterna, ci si impongono due principi: la chiesa spesso cos\u00ec burocratica e poco umana pu\u00f2 morire, mentre risorge continuamente nei nostri cuori la chiesa di Ges\u00f9, amica degli uomini.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 <em>morire<\/em> la chiesa dal volto burocratico e poco umano. Pu\u00f2 morire una chiesa nella quale domina lo <em>spirito maligno<\/em> dell&#8217;immobilit\u00e0 dogmatica, della censura moralistica, delle garanzie e sanzioni giuridiche; nella quale la <em>paura<\/em> del crollo di ci\u00f2 che \u00e8 stato custodito gelosamente per secoli viene dominata e attribuita all&#8217;influsso del male; nella quale domina la mentalit\u00e0 meschina dei burocrati di curia, degli azzeccagarbugli dei tribunali ecclesiastici, dei prepotenti moralisti delle commissioni ecclesiastiche, dei cortigiani dei mass media che sono di propriet\u00e0 della chiesa. Gli scandali finanziari del Vaticano dell&#8217;ordine di centinaia di miliardi, con oscure connessioni mafiose e misteriosi casi di morte, sparirebbero definitivamente per fare posto a una politica finanziaria trasparente. E un cosiddetto <em>Opus Dei<\/em> &#8212; un&#8217;associazione segreta, finanziariamente potente, con lo spirito della controriforma spagnola e contratti fascistoidi &#8212; non potrebbe pi\u00f9 diffondersi nella nostra chiesa in modo indisturbato, con protezioni dall&#8217;alto, dopo che da tempo sono state condannate e scomunicate societ\u00e0 segrete come la massoneria.<\/p>\n<p>Per converso per\u00f2: nel nostro cuore pu\u00f2 continuare a <em>risorgere<\/em> la chiesa di Ges\u00f9, amica degli uomini. Infatti nel suo Spirito, nello Spirito di Ges\u00f9, nello spirito dell&#8217;umanit\u00e0 solidale, noi siamo capaci:<\/p>\n<p><em>&#8211; di rinunciare, tra noi, alla discriminazione e all&#8217;inquisizione<\/em>: un Leonardo Boff in Brasile, un Edward Schillebeeckx in Olanda [errore dell&#8217;A., per il Belgio], un Jacques Pohier in Francia, un Charles Curran negli Stati Uniti, un Georg Bulanyi in Ungheria e innumerevoli altri teologi sconosciuti dell&#8217;Asia e dell&#8217;Africa non avrebbero pi\u00f9 nulla da temere. In un tempo in cui lo stesso Cremlino comincia a riabilitare i propri dissidenti, sar\u00e0 davvero lecito chiedersi che cosa il Vaticano pensi di fare con i propri. Si continuer\u00e0 nello spirito dell&#8217;Inquisizione, che ha portato molti di noi alla rassegnazione e alcuni addirittura sulla soglia dell&#8217;esaurimento psico-fisico e dell&#8217;annientamento professionale?;<\/p>\n<p>&#8211; <em>di praticare il perdono<\/em> e osare un uovo inizio, invece di rinfacciare la storia delle colpe tra le chiese e le religioni: intercomunione non sarebbe pi\u00f9 uno slogan, e la felice manifestazione religiosa di Assisi con i rappresentanti di altre religioni non sarebbe pi\u00f9 considerata come ci\u00f2 che dura lo spazio di un mattino;<\/p>\n<p>&#8211; <em>di impegnarci nuovamente<\/em> anche <em>in senso politico-sociale<\/em>: nel movimento pacifista, non soltanto per il disarmo, ma pi\u00f9 profondamente contro la follia degli armamenti e per uno spirito di pace a tutti i livelli (compreso quello privato); nel movimento ecologico, non soltanto per la difesa dell&#8217;ambiente, ma pi\u00f9 profondamente contro la follia dello sfruttamento per uno spirito di rispetto e conservazione della creazione a tutti i livelli (compreso quello privato); nel movimento alternativo, non soltanto per modi umani di produzione e consumo ma pi\u00f9 profondamente contro la follia dello spreco e per uno spirito di rinnovamento, un nuovo atteggiamento di fondo, una nuova scala di valori per la nostra vita (anche privata); nel movimento sociale non soltanto per nuovi doveri sociali, ma pi\u00f9 profondamente contro la follia della concorrenza e per un diverso spirito di collaborazione e condivisione economica a livello mondiale.<\/p>\n<p>Su ci\u00f2, dunque, si fonda la nostra <em>docta spes<\/em>, la nostra <em>provata speranza<\/em>: l\u00e0 dove regna il suo Spirito, la chiesa ha gi\u00e0 ora un futuro. Perci\u00f2 possiamo conservare la speranza.\u00bb<\/p>\n<p>Come crediamo che qualunque persona intellettualmente onesta possa vedere, qui, di cattolico, c&#8217;\u00e8 molto poco. A cominciare dal titolo del libro: la speranza di cui si parla, e che qui viene esplicitata, non \u00e8 affatto la virt\u00f9 teologale cristiana che si accompagna alla fede e alla carit\u00e0: \u00e8 una speranza puramente umana; e non \u00e8 la speranza nel regno di Dio, ma la speranza di vedere trasformata la Chiesa cattolica (che l&#8217;Autore non chiama mai cos\u00ec, ma semplicemente &quot;chiesa&quot;, con la &quot;c&quot; minuscola) nel senso da lui desiderato.<\/p>\n<p>Della Chiesa egli dice che, cos\u00ec com&#8217;\u00e8, non va assolutamente bene, perch\u00e9 \u00e8 repressiva, meschina, retriva, addirittura pervasa dallo <em>spirito maligno<\/em>: vale a dire, se le parole non sono aria fritta, una Chiesa satanica, preda del Demonio. Inoltre, \u00e8 una chiesa compromessa con gli affari mondani e perfino attraversata da seduzioni &quot;fascistoidi&quot; (peccato orribile, dal punto di vista della sinistra: se fossero propensioni &quot;comunistoidi&quot;, andrebbe gi\u00e0 meglio, per non dire che andrebbe benissimo; ma questi teologi di sinistra hanno troppo rispetto per il comunismo per designarlo con peggiorativi o dispregiativi: scrupolo che, con le ideologie di destra, certo non hanno). Fra parentesi, il pesantissimo giudizio sull&#8217;<em>Opus Dei<\/em> pu\u00f2 essere condiviso oppure no; ma di qui a definirlo una &quot;associazione segreta&quot; e a paragonarlo alla Massoneria, suggerendo che, se fu scomunicata questa, la stessa cosa si dovrebbe fare con quello: ebbene, ci sembra davvero un po&#8217; troppo, anche solo dal punto di vista logico e formale. Notiamo <em>en passant<\/em> che anche Lutero part\u00ec da una giusta critica all&#8217;abuso nella pratica delle indulgenze, per giungere rapidamente ad una sovversione totale della Chiesa, dei dogmi, della liturgia, della stessa teologia morale (la salvezza con la sola fede): e K\u00fcng, che apertamente esprime tanta simpatia e ammirazione per i protestanti, dovrebbe saperlo benissimo. Perci\u00f2, mescolare le sue critiche di carattere teologico a quelle di carattere pratico e morale, denunciando l&#8217;affarismo di certi ambienti vaticani, \u00e8 non solamente scorretto, ma decisamente indice di mala fede.<\/p>\n<p>A questa Chiesa marcia, corrotta, ambiziosa, compromessa col potere e col denaro, repressiva, egli contrappone la &quot;vera&quot; chiesa, quella di Ges\u00f9 e &quot;amica degli uomini&quot; (mentre l&#8217;altra, evidentemente, \u00e8 loro nemica): la Chiesa di Boff, di Schillebeeckx, eccetera: personaggi che egli vorrebbe vedere pienamente riabilitati, avendo essi subito delle ingiuste persecuzioni. Non lo sfiora minimamente il pensiero che l&#8217;esaltare questi nomi e sbandierare la sua simpatia per essi equivale a introdurre i semi del conflitto e, per cos\u00ec dire, della guerra civile, dentro la Chiesa cattolica: o forse s\u00ec, ed \u00e8 proprio quello che vuole. Quale mediatore di pace, che sia in buona fede, proporrebbe di giungere ad una pacificazione sulla base di una piena riabilitazione di coloro che pi\u00f9 si sono adoperati per introdurre novit\u00e0 che l&#8217;istituzione ha trovato opinabili e generatrici di confusione? Questa non sembra una ricerca di pacificazione, ma una volont\u00e0 di imporre la propria fazione sull&#8217;insieme e a dispetto del tutto. E la ragione \u00e8 ben chiara: egli, Hans K\u00fcng, si sente lui pure un teologo incompreso e perseguitato, e desidera la propria riabilitazione: difendendo Boff e Schillebeeck, sta perorando la propria causa. Poverini, costoro sono stati portati, in certi casi, <em>sulla soglia dell&#8217;esaurimento psico-fisico e dell&#8217;annientamento professionale<\/em>. Non lui, per\u00f2: che ha conservato la cattedra a Tubinga e che continua a spacciarsi per teologo cattolico, sfornando numerosi libri che vanno fortissimo sul mercato (e gi\u00e0 questo dovrebbe insospettirlo: quando mai il mondo ha amato la croce di Cristo?), mentre, di fatto, non \u00e8 pi\u00f9 un cattolico, e non \u00e8 nemmeno un teologo, ma \u00e8 semplicemente un propagandista politico-sociale e un fautore della fine del cattolicesimo, il quale, secondo lui, dovrebbe abbracciarsi e confondersi con le altre religioni. \u00c8 un fatto che egli non parla mai di cattolicesimo; non parla di Ges\u00f9 Cristo, ma di Ges\u00f9, o di Ges\u00f9 di Nazareth; non parla di Maria; non parla dei santi; non parla della Chiesa, se non come istituzione (brutta e cattiva): la Chiesa dei santi, la Chiesa invisibile, la Chiesa come corpo mistico di Cristo, si direbbe che gli sia estranea o sconosciuta.<\/p>\n<p>La Chiesa, cos\u00ec com&#8217;\u00e8, non gli piace; la vorrebbe diversa: non considera neppure per un momento il fatto che essa sia fondata sulla Tradizione, oltre che sulla Scrittura. Parla dell&#8217;impegno sociale, politico, ecologista, che la Chiesa dovrebbe assumere per essere credibile, per sopravvivere e non scomparire: tutte cose degne e rispettabilissime, s&#8217;intende; ma che la Chiesa deve assumere in prima persona, cio\u00e8 in quanto Chiesa? \u00c8 questa la sua fedelt\u00e0 al messaggio di Cristo, di cui egli mena vanto, e che ritiene assodata, solo perch\u00e9 cita un passo evangelico? Ma questa, di citare il Vangelo per zittire l&#8217;interlocutore, \u00e8 una caratteristica protestante, non cattolica: i cattolici sanno che non basta citare le Scritture o San Paolo (ma lui dice: Paolo, perch\u00e9 si vede che la parola &quot;santo&quot; gli scotta sulle labbra, come scotta ai luterani), ciascuno a suo talento: bisogna farlo secondo l&#8217;insegnamento della Tradizione cattolica e nello spirito del cattolicesimo. Che \u00e8 spirito di unione e non di divisione, di polemica, di denigrazione.<\/p>\n<p>Non c&#8221;\u00e8 ombra di umilt\u00e0, n\u00e9 di obbedienza, negli atteggiamenti di codesto ex teologo cattolico, che pure \u00e8 stato ordinato sacerdote fin dal 1954 e che dovrebbe sapere, da sacerdote e non da laico, quale valore abbia il voto di obbedienza: un rimedio efficace contro l&#8217;eterna tentazione della superbia. Hans K\u00fcng \u00e8 superbo: lui solo ha ragione, lui e i teologi della liberazione, lui e i cattolici progressisti: e tutti i papi del XX secolo, tranne uno, avevano torto. Ma la superbia intellettuale &#8212; quella s\u00ec, condannata esplicitamente da Ges\u00f9 Cristo (<em>Matteo<\/em>, 11, 25-27) &#8212; non solo non \u00e8 cattolica, non \u00e8 neppure cristiana. Di quale cristianesimo va parlando, Hans K\u00fcng, e di quale Chiesa? Di un cristianesimo che vuol piacere al mondo, che abolisce i dogmi, che liberalizza tutto, e di una Chiesa che, per non essere &quot;inquisitrice&quot; e &quot;repressiva&quot;, si fa relativista, mondana, laicista, razionalista e semi-protestante?<\/p>\n<p>Lasciamolo alle sue orgogliose certezze e alla sua presuntuosa speranza: la Chiesa che egli desidera, il cristianesimo che desidera, non hanno niente a che fare con la Tradizione cattolica: sono una specie di culto dell&#8217;Essere supremo, con appena una verniciatura superficiale di formule vagamente cristianeggianti, ma senza fare appello a Dio misericordioso, perch\u00e9 non ne ha l&#8217;umilt\u00e0 necessaria, bens\u00ec alla ragione e alla volont\u00e0 umana, infarcite di dottrine progressiste come l&#8217;egualitarismo, l&#8217;ambientalismo, il pauperismo anti-borghese. E questo, s\u00ec, \u00e8 diabolico: perch\u00e9 equivale a una contraffazione mondana, e perci\u00f2 blasfema, del regno di Dio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crediamo che quello di Hans K\u00fcng sia un caso abbastanza emblematico della disonest\u00e0 intellettuale con la quale certuni cattolici progressisti, che si definiscono teologi cattolici, mentre<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30141,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[82],"tags":[107,109,216],"class_list":["post-25571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-benedetto-xvi","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-benedetto-xvi.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25571\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30141"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}