{"id":25562,"date":"2010-02-01T07:19:00","date_gmt":"2010-02-01T07:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/02\/01\/il-terremoto-di-haiti-e-la-conseguenza-di-un-patto-col-diavolo\/"},"modified":"2010-02-01T07:19:00","modified_gmt":"2010-02-01T07:19:00","slug":"il-terremoto-di-haiti-e-la-conseguenza-di-un-patto-col-diavolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/02\/01\/il-terremoto-di-haiti-e-la-conseguenza-di-un-patto-col-diavolo\/","title":{"rendered":"Il terremoto di Haiti \u00e8 la conseguenza di un patto col Diavolo?"},"content":{"rendered":"<p>Il terremoto che ha colpito la Repubblica di Haiti nel gennaio del 2010, provocando qualche cosa come centosettantamila morti, \u00e8 forse la conseguenza di uno scellerato patto con il Diavolo, contratto dagli Haitiani nell&#8217;ultimo decennio del Settecento, allorch\u00e9 alcuni stregoni dell&#8217;isola evocarono il Principe delle tenebre perch\u00e9 li aiutassi a liberarsi dal dominio coloniale francese?<\/p>\n<p>Detta cos\u00ec, sembra nient&#8217;altro che una battuta, e anche di pessimo gusto. Come! Possibile che in un momento tanto drammatico nella storia di quella nazione, non ci sia niente di meglio da fare che indicare l&#8217;origine delle sciagure che, da due secoli a questa parte, si abbattono su di essa, in un oscuro rituale di magia nera, effettuato all&#8217;ombra del Voodoo?<\/p>\n<p>In effetti, il discorso televisivo pronunciato dal predicatore evangelico americano Pat Robertson, nel corso di un programma intitolato \u00abThe 700 Club\u00bb per il Christian Broadcasting Network e seguito da circa un milione di telespettatori, \u00e8 stato molto semplificato e schematizzato, forse ad arte, forse per un certo abito mentale ormai consueto nella cultura moderna, razionalista e materialista, col risultato di farlo apparire totalmente assurdo e irresponsabile, un puro e semplice rigurgito di quel cristianesimo fondamentalista che sale dalla &quot;pancia&quot; profonda e rurale degli Stati Uniti e che fa tanta rabbia ai raffinati intellettuali della East Coast e, naturalmente, dell&#8217;Europa laica e progressista, figlia dei&quot;sacri&quot; principi del 1789.<\/p>\n<p>Mentre l&#8217;ambasciatore di Haiti a Washington, Raymond Joseph, inoltrava una protesta formale per le affermazioni del reverendo Robertson, il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, si affrettava a dichiarare: \u00abNon finisce mai di stupirmi il fatto che in momenti di sconcertante sofferenza umana come questi, qualcuno dica cose che possano essere cos\u00ec tremendamente stupide\u00bb. E questo in un Perse dove la libert\u00e0 di parola e di opinione sono considerate sacre e dove esistono perfino Associazioni iniziatiche che sostengono la dottrina della Terra Cava o che negano la veridicit\u00e0 del modello astronomico copernicano.<\/p>\n<p>Fra gli intellettuali politicamente corretti di casa nostra, tutti rigorosamente neoilluministi e, nella grande maggioranza, ex marxisti divorati dalla cattiva coscienza, sia che abbiano saltato il fosso per passare, armi e bagagli, nel campo della destra, sia che non l&#8217;abbiano fatto, senza perder tempo qualcuno si \u00e8 ricordato che anche noi abbiamo il Pat Robertson di casa nostra: quel don Livio Falzaga, classe 1940, che ha attirato su di s\u00e9 i loro strali per aver insinuato, dai microfoni di Radio Maria, che forse anche alcune tragedie di casa nostra hanno a che fare con l&#8217;oblio del sacro e con l&#8217;aumento esponenziale dei culti satanici.<\/p>\n<p>Anche a lui hanno fatto dire, in buona o in mala fede, che il terremoto dell&#8217;Abruzzo \u00e8 una specie di castigo divino per la cattiveria degli uomini; ma la verit\u00e0 \u00e8 che gli intellettuali neoilluministi e neomarxisti di casa nostra non gli hanno mai perdonato di aver detto, in occasione della forzata rinuncia del Papa a tenere un discorso alla Sapienza di Roma nel 2008, che quanti si erano adoperati per rendere impossibile quell&#8217;evento si erano resi strumenti, pi\u00f9 o meno consapevoli, di una precisa strategia del Nemico dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Quanto a Pat Robertson, classe 1930, il pubblico americano lo ricorda perch\u00e9 gi\u00e0 nel 2005, in occasione dell&#8217;uragano &quot;Katrina&quot; del 2005, che spazz\u00f2 le coste del Golfo del Messico e la foce del Mississippi, devastando la citt\u00e0 di New Orleans e provocandovi 1.800 morti (uno dei cinque peggiori uragani che abbiano mai colpito gli Stati Uniti d&#8217;America), aveva dichiarato di vedere in quell&#8217;evento un ammonimento divino per la depravazione degli uomini. Ma bisogna pur dire che la Bibbia, il libro sacro del cristianesimo, \u00e8 pervasa da questo concetto, specialmente l&#8217;Antico Testamento: \u00e8 cos\u00ec che i suoi autori spiegarono sia il Diluvio universale, sia la distruzione di Sodoma e Gomorra, sia la dispersione dei popoli al tempo della fallita costruzione della Torre di Babele.<\/p>\n<p>Ora, si dir\u00e0 che una cosa \u00e8 l&#8217;Antico Testamento, scritto pi\u00f9 di duemila anni fa, nel contesto culturale dell&#8217;antico Giudaismo e una cosa \u00e8 la sensibilit\u00e0 dei cittadini del terzo millennio, rigorosamente laica e razionale e niente affatto incline a forme antiquate di credulit\u00e0 o superstizione. Non vogliamo qui addentrarci in una disquisizione accademica su cosa sia vivo e cosa si possa considerare superato nel modo di parlare della divinit\u00e0 da parte degli autori dell&#8217;Antico Testamento (e non solo dell&#8217;Antico: anche Ges\u00f9 Cristo maledisse il fico che non dava frutti: e ci\u00f2 nella stagione in cui frutti non potevano esservi); la cosa ci porterebbe troppo lontano. Vogliamo solo domandarci se il ragionamento di Robertson non possa avere una qualche base di plausibilit\u00e0 concettuale, spassionatamente e senza lasciarci intimidire dal coro generale, rumoroso ma stonato, degli intellettuali politicamente corretti.<\/p>\n<p>Del resto, di patto col Diavolo la cultura moderna dovrebbe ben saperne qualcosa, se \u00e8 vero che un filosofo del calibro di Oswald Spengler amava parlare di &quot;umanit\u00e0 faustiana&quot;, con riferimento al capolavoro di Goethe e a tutta la tradizione culturale relativa alla figura paradigmatica del Dottor Faust, appunto per designare un atteggiamento tipico della modernit\u00e0: la fiducia cieca e illimitata in una scienza che, indubbiamente, pu\u00f2 risolvere molti problemi materiali, ma che pu\u00f2 anche creare degli autentici mostri.<\/p>\n<p>Ma veniamo ai fatti.<\/p>\n<p>Nel 1791 gli schiavi neri di Haiti, colonia francese (e prima ancora spagnola, fino al 1697) insorgono contro i loro padroni e contro le stesse autorit\u00e0 governative, sotto la guida di quello che, con parecchia enfasi, \u00e8 stato chiamato il &quot;Napoleone nero&quot;, Toussaint L&#8217;Ouverture. Dopo alterne vicende, i Francesi &#8211; che pure avevano fatto affluire numerosi rinforzi, per vederseli subiti decimati dalle malattie tropicali &#8211; subiscono la sconfitta decisiva nel 1803; e il 1\u00b0 gennaio 1804, sotto la guida di Jean-Jacques Dessalines ed Henri Cristophe, gli Haitiani proclamano ufficialmente la nascita della loro Repubblica indipendente.<\/p>\n<p>\u00c8 il primo caso in cui una rivolta di schiavi si conclude con la totale vittoria degli insorti e, addirittura, con la fondazione di uno Stato indipendente; ed \u00e8 il primo Stato americano a sorgere dalle ceneri del dominio coloniale europeo, eccezion fatta per gli Stati Uniti d&#8217;America. Si tratta di un evento clamoroso, sensazionale. L&#8217;imperatore Napoleone, avvezzo ai trionfi sui maggiori sovrani d&#8217;Europa, ha subito uno scacco matto da parte di un&#8217;accozzaglia di schiavi neri ribelli e ha perduta una preziosa colonia con le sue ricchissime piantagioni di canna da zucchero.<\/p>\n<p>E si tenga presente che l&#8217;antica madrepatria ci metter\u00e0 pi\u00f9 di vent&#8217;anni, prima di digerire il rospo: solo nel 1825 la Francia riconoscer\u00e0 formalmente l&#8217;indipendenza della Repubblica di Haiti. Quanto agli Stati Uniti, che per primi hanno levato la bandiera dell&#8217;indipendenza nell&#8217;emisfero occidentale, essi aspetteranno fino al 1863 a compiere un passo analogo; e lo si pu\u00f2 ben comprendere: non potevano certo riconoscere una Repubblica di ex schiavi fino a quando non avessero risolto il problema della schiavit\u00f9 in casa propria. Cosa che sarebbe avvenuta, appunto, solo con la Guerra di secessione del 1861-65.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 capire che qualcuno &#8211; specialmente fra gli ex padroni di schiavi, che dovettero rifugiarsi alla Guadalupa e alla Martinica, oppure rientrare in Francia &#8211; abbia pensato ad una stregoneria, ad un patto col Diavolo. Difficile accettare l&#8217;idea che il migliore esercito del mondo si fosse lasciato battere da quei miserabili che, fino al giorno prima, lavoravano sotto la sferza implacabile dei sorveglianti. Tuttavia, lo storico ha il dovere di chiedersi se, dietro queste voci e queste insinuazioni, possa esservi un qualche fatto preciso, in qualche misura accertabile,.<\/p>\n<p>E il fatto c&#8217;\u00e8, e sarebbe questo: che nell&#8217;agosto del 1791, nel Bois Ca\u00efman, si svolse una cerimonia officiata dal prete voodoo Dutty Bukman, nel corso della quale, a seconda delle due diverse e anzi opposte interpretazioni, egli avrebbe invocato l&#8217;aiuto del Diavolo contro i Francesi, promettendo che tutto il popolo haitiano, in caso di vittoria, sarebbe divenuto suo servitore; oppure che egli avrebbe semplicemente operato una distinzione fra il Dio malvagio dei bianchi, in nome del quale questi ultimi esercitavano le loro violenze, e il Dio buono, riparatore delle offese, al quale egli affidava i combattenti della libert\u00e0 nella loro lotta per l&#8217;indipendenza dell&#8217;isola.<\/p>\n<p>Sia come sia &#8211; e non \u00e8 possibile, ormai, accertare come si siano svolte esattamente le cose &#8211; rimane il fatto, per quegli antropologi che lo vogliano vedere, che il Voodoo \u00e8 permeato dalle pratiche della magia nera e che il ferocissimo dittatore haitiano Francois Duvalier, soprannominato &quot;Pap\u00e0 Doc&quot;, che fu al potere dal 1957 alla morte, nel 1971 (per poi trasmetterlo al figlio Jean Claude, fino al 1986), che fece imprigionare, torturare e uccidere migliaia di suoi concittadini, soleva terrorizzare la popolazione impersonando il sinistro personaggio di Baron Samedi, il dio che accompagna le anime nell&#8217;Aldil\u00e0. Pare fosse dotato di poteri paranormali, e faceva di tutto per mantenere un cupo alone di magia nera intorno al suo governo: si presentava vestito come il sinistro Baron Samedi &#8211; cappello a cilindro e marsina neri, occhiali scuri e sigaro in bocca &#8211; e lasciava liberi di agire i famigerati &quot;Tonton Macoutes&quot;, poliziotti stregoni che avevano licenza di uccidere e che, a loro volta, si diceva fossero alleati con le forze del Male.<\/p>\n<p>La sanguinaria e corrotta dittatura dei due Duvalier non \u00e8 stata che l&#8217;acme di una storia nazionale contrassegnata da continue sciagure, da miseria, sfruttamento, calamit\u00e0 senza fine; una storia che ha visto Haiti invadere anche, per un ventennio, l&#8217;altra parte dell&#8217;isola, occupata dalla Repubblica Dominicana &#8211; che, per\u00f2, dal 1844 ha avuto tutta un&#8217;altra storia; tanto che ora, in confronto alla poverissima vicina, si trova in condizioni di relativa agiatezza. Eppure, argomenta Pat Robertson (il quale in geografia sembra pi\u00f9 ferrato che in storia, visto che colloca l&#8217;indipendenza di Haiti al tempo di Napoleone III invece che di Napoleone I) si tratta sempre della stessa isola, divisa da un confine artificiale nel senso della longitudine: perch\u00e9 una storia cos\u00ec diversa fra le due met\u00e0?<\/p>\n<p>Vi sono, dunque, due ordini di considerazioni da fare.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 che la magia nera fa parte del Voodoo e che il ricorso alle forze diaboliche, da parte degli stregoni in essa specializzati, \u00e8 attivo e sistematico, tanto da legarsi indissolubilmente alla credenza negli Zombi, esseri umani trasformati in manichini viventi mediante sortilegi e pozioni magiche; lo stesso Duvalier si diceva capace di trasformare in Zombi i suoi nemici, e la cosa era creduta dal popolo. Notiamo, per inciso, che l&#8217;uso sistematico degli aspetti pi\u00f9 sinistri e minacciosi del Voodoo da parte del dittatore haitiano gli valse la scomunica da parte del Pontefice romano. Non tener conto di questa componente della religiosit\u00e0 e della cultura popolare haitiana significa voltare le spalle davanti alla realt\u00e0, unicamente in base al pregiudizio scientista oggi dominante.<\/p>\n<p>Il secondo ordine di considerazioni riguarda, ovviamente, la realt\u00e0 del Demonio in quanto tale; la quale, piaccia o non piaccia agli intellettuali laici e razionalisti di tutto il mondo, \u00e8 tuttora fermamente sostenuta dal magistero della Chiesa cattolica ed \u00e8 stata ribadita da pontefici insigni e non certo sprovveduti sul piano culturale, come Paolo VI. Diceva Baudelaire che il miglior regalo che si possa fare al Diavolo \u00e8 quello di deridere la credenza nella sua realt\u00e0; e vorremmo aggiungere che filosofi illustri, come Emanuel Swedenborg, e numerosi mistici e santi, da san Francesco d&#8217;Assisi a Giovanni Vianney, il santo curato d&#8217;Ars, a San Giovanni Bosco, a Padre Pio da Pietrelcina, credevano alla realt\u00e0 dell&#8217;Inferno non meno che a quella del Paradiso, in parecchi casi per averne fatta l&#8217;esperienza diretta.<\/p>\n<p>Ciascuno \u00e8 libero di credere o non credere; e anche, ovviamente, \u00e8 libero di ridere, se ne ha voglia. A noi sembra che, su questo argomento, vi sia poco da scherzare; ma, naturalmente, \u00e8 una questione di opinioni.<\/p>\n<p>Una cosa sola ci sembra di poter aggiungere, in risposta a quanti affermano che vedere una connessione tra un eventuale patto col Diavolo dei fondatori della nazione haitiana, e disastri naturali come il terremoto, sia una forma di oscurantismo e anche di scarsa umanit\u00e0 e carit\u00e0 cristiana.<\/p>\n<p>Stringere un patto col Diavolo vuol dire accettarne anche le conseguenze: e, se ci si pone in un&#8217;ottica religiosa, vuol dire essere consapevoli che, prima o poi, il Creditore si far\u00e0 vivo per esigere quanto gli \u00e8 stato promesso. Non si \u00e8 mai visto che il Diavolo si sia dimenticato di riscuotere la sua parte, n\u00e9 che egli abbia mantenuto le sue promesse: tutti i fenomeni di possessione (nei quali si \u00e8 pure liberi di credere o meno) attestano che il Diavolo, quando si insignorisce di un&#8217;anima, non le usa alcun riguardo, la inganna sistematicamente e le infligge tutto il male possibile, allo scopo di perderla definitivamente, dopo averla terrorizzata a morte.<\/p>\n<p>S\u00ec, la storia tremenda di Haiti, cos\u00ec carica di ingiustizie e sofferenze, quasi oltre il limite dell&#8217;umanamente sopportabile, lascia realmente pensosi.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 tanto male sui quel disgraziato popolo di ex schiavi?<\/p>\n<p>E perch\u00e9 un destino cos\u00ec diverso per la vicina Repubblica Dominicana, che si trova in una situazione fisica, climatica e ambientale cos\u00ec simile?<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 da rimanere perplessi.<\/p>\n<p>Ma il Diavolo non esiste, si sa.<\/p>\n<p>A crederci sono soltanto le vecchie beghine e qualche prete fanatico, magari con la nostalgia dei processi alle streghe di sinistra memoria e dei relativi roghi.<\/p>\n<p>Una persona colta, seria e razionale non pu\u00f2, non deve credere in cose del genere; mai, per nessuna ragione al mondo.<\/p>\n<p>Oppure no?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il terremoto che ha colpito la Repubblica di Haiti nel gennaio del 2010, provocando qualche cosa come centosettantamila morti, \u00e8 forse la conseguenza di uno scellerato<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[157,237,246],"class_list":["post-25562","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25562"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25562\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}