{"id":25519,"date":"2017-06-16T02:36:00","date_gmt":"2017-06-16T02:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/16\/guarda-dal-cielo-e-vedi-questa-vigna-proteggi-il-ceppo-che-hai-piantato-il-germoglio-che-hai-coltivato\/"},"modified":"2023-09-15T20:15:42","modified_gmt":"2023-09-15T20:15:42","slug":"guarda-dal-cielo-e-vedi-questa-vigna-proteggi-il-ceppo-che-hai-piantato-il-germoglio-che-hai-coltivato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/16\/guarda-dal-cielo-e-vedi-questa-vigna-proteggi-il-ceppo-che-hai-piantato-il-germoglio-che-hai-coltivato\/","title":{"rendered":"Guarda dal cielo e vedi questa vigna: proteggi il ceppo che hai piantato, il germoglio che hai coltivato"},"content":{"rendered":"<p>Il fatto innegabile, anzi, drammatico, che la Chiesa sta vivendo un moneto di gravissima difficolt\u00e0, insidiata da molti nemici esterni e soprattutto interni, tende a provocare scoraggiamento, amarezza, depressione: sono numerosi i cattolici che vivono la tentazione di &quot;andarsene&quot;, di &quot;lasciare&quot;, di cercare altri lidi ai quali abbeverare la loro fede, e noi ne conosciamo personalmente pi\u00f9 d&#8217;uno, compresi dei sacerdoti.<\/p>\n<p>Sono tempi oscuri: mai, a memoria d&#8217;uomo, e forse mai, in assoluto, la Chiesa si \u00e8 trovata in una situazione paragonabile a quella odierna. Altre volte, in passato, \u00e8 stata aggredita con estrema virulenza dall&#8217;esterno; e altre volte, dall&#8217;interno, \u00e8 stata lacerata da divisioni, scandali, turbamenti, per non parlare della rilassatezza morale, che corrisponde, ovviamente, a un allontanamento delle anime da Dio, cio\u00e8 a una riduzione della religione a semplice formalismo esteriore. Mai, per\u00f2, a quanto ne sappiamo, era accaduto che le posizioni chiave all&#8217;interno dalla gerarchia ecclesiastica venissero occupate da personaggi le cui intenzioni, visibilmente, sono difformi da quelle della fede cattolica; i cui obiettivi, chiaramente, e ormai dichiaratamente, non hanno pi\u00f9 nulla a che fare con il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, ma prefigurano qualcosa d&#8217;altro, qualcosa d&#8217;inedito, una sorta di neochiesa e di neoreligione sincretiste, relativiste, gnostiche, preludio al distacco e al rifiuto definitivo dell&#8217;uomo da Dio e alla propria, satanica, auto-celebrazione.<\/p>\n<p>Quel che \u00e8 accaduto, nel corso dell&#8217;ultimo secolo, \u00e8 che elementi importanti dell&#8217;alto clero hanno perso la fede e hanno aderito a una nuova fede, quella massonica; ma non lo hanno dichiarato lealmente, non hanno lasciato l&#8217;abito, non sono usciti visibilmente dalla Chiesa per proseguire, dall&#8217;esterno, la loro battaglia; al contrario; sono rimasti dentro di essa e hanno incominciato ad adoperarsi in ogni modo per ottenere nuove &quot;conversioni&quot; e per proseguire, silenziosamente, abilmente, prudentemente, la loro scalata verso la conquista totale della Chiesa stessa e la sua trasformazione in una contro-chiesa gnostico-massonica, con il Grande Architetto dell&#8217;universo al posto delle tre Persone della Santissima Trinit\u00e0 e della divina Incarnazione del Verbo, cos\u00ec come recita il nostro <em>Credo.<\/em> Nel perseguire questo obiettivo, vescovi e cardinali massoni hanno potuto servirsi di un gran numero di sacerdoti e religiosi, i quali, come loro, hanno perso la fede, e che, come loro, non vogliono dichiararlo, e fanno finta di nulla, continuando a svolgere in maniera ipocrita, e quindi blasfema, il loro ministero; ma che, a differenza di loro, non si sono convertiti alla fede massonica, bens\u00ec hanno accolto in pieno le suggestioni ideologiche del mondo, in particolare il marxismo, la grande fucina dell&#8217;irreligiosit\u00e0 del XX secolo, e poi, pi\u00f9 recentemente, dopo il crollo del regimi comunisti, il razionalismo, il materialismo, il relativismo, il modernismo, il protestantesimo, lo storicismo, il radicalismo, il pacifismo, l&#8217;ambientalismo, l&#8217;animismo, il vegetarianismo e molte altre correnti di pensiero, alcune nettamente eretiche o anticristiane, altre in s\u00e9 legittime, ma del tutto estranee all&#8217;essenza del cattolicesimo. Hanno fatto un bel minestrone, lo hanno mescolato e riscaldato, vi hanno aggiunto qualche spezia, poi lo hanno distribuito ai loro sbalorditi parrocchiani, molti dei quali, dopo lo stupore iniziale, sono stati conquistati a questa nuova versione, aggiornata e corretta, della fede &quot;cattolica&quot;, altri, come abbiamo detto, stanno vivendo il dramma di non sentirsi pi\u00f9 a casa loro, di sentirsi in una situazione completamente falsa, e stanno seriamente meditando di andarsene.<\/p>\n<p>\u00c8 a costoro che desideriamo rivolgerci, non a quegli altri, i quali si sono consegnati al potere di Satana, e, se mai potranno sfuggirvi, non sar\u00e0 per mezzo di alcuna forza umana, n\u00e9 la loro, n\u00e9 quella di altri: avranno bisogno dell&#8217;aiuto di Dio; ma prima dovranno volerlo, e, per volerlo, dovranno pentirsi dello scandalo gravissimo che hanno seminato fra le anime, dovranno chiedere perdono per tutte le pecorelle che hanno allontanato dal gregge di Cristo. Non a costoro, comunque, ci rivolgiamo: sono troppo induriti nel male, sono troppo corazzati di umana superbia, sono troppo ignoranti, accecati e sviati, perch\u00e9 un richiamo a ravvedersi possa oltrepassare il durissimo rivestimento della loro presunzione, convinti, come sono, di rappresentare la &quot;vera&quot; chiesa, e, oltretutto, imbaldanziti dal fatto che l&#8217;attuale pontefice, Francesco, con gli atti e con le parole, ha chiaramente mostrato di essere dalla loro parte, di desiderare anzi che essi si spingano ancora pi\u00f9 in l\u00e0, che lasciano cadere gli ultimi riserbi e pongano mano alla distruzione finale della sacra Tradizione e allo stravolgimento totale e definitivo del sacro Magistero.<\/p>\n<p>Ai cattolici turbati, confusi, avviliti, che non sanno pi\u00f9 cosa fare e a chi rivolgersi, perch\u00e9 disgustati dai loro parroci modernisti e progressisti, che proibiscono alle donne di portare i fiori per l&#8217;altare della Madonna e che ordinano a tutti i fedeli di ricevere l&#8217;Ostia consacrata sulla mano e di portarsela da s\u00e9 in bocca, o che hanno trasformato le chiese in centri di &quot;preghiera&quot; a sostegno della propaganda omosessualista, o in bivacchi per i cosiddetti profughi (magari si potevano sistemare nei locali parrocchiali, ma farli dormire sui banchi, nella casa di Dio, era pi\u00f9 spettacolare e, secondo loro, pi\u00f9 autenticamente cristiano), a tutti loro vorremmo rivolgere una parola di speranza. Una Speranza che non \u00e8 di natura umana, e, quindi, non \u00e8 soggetta agli alti e bassi, alle incertezze e alle precariet\u00e0 dei sentimenti umani; ma che \u00e8 la Speranza cristiana, la quale viene da Dio, perch\u00e9 Lui, attraverso i suoi Angeli e i suoi Santi, non vuole che la tristezza entri nei loro cuori, ma \u00e8 sempre sollecito nel confortare e nel rincuorare quanti a Lui si rivolgono con cuore puro e sincero. Perch\u00e9 questo \u00e8 il punto: la Speranza, come ogni altra cosa che noi possiamo chiedere a Dio, a cominciare dal perdono, \u00e8 un dono che Lui solo pu\u00f2 distribuire, e quindi, per riceverlo, bisogna innanzitutto avere l&#8217;umilt\u00e0 di chiederlo, confessando la propria miseria e la propria indigenza, la propria debolezza e la propria nullit\u00e0. Nella similitudine della vite e i tralci, infatti, Ges\u00f9 Cristo non ha detto ai suoi discepoli: <em>Chi resta in me e io in lui, quegli dar\u00e0 molto frutto, perch\u00e9 voi, da soli, potete fare poco<\/em>; bens\u00ec ha detto espressamente: <em>perch\u00e9 voi, da soli, non potete fare niente<\/em>.<\/p>\n<p>Ecco il punto: la superbia umana; la pretesa di voler fare da soli; il dubitare di Dio e il pensare che, se Dio tarda troppo ad instaurare la giustizia sulla terra, allora lo possiamo e lo dobbiamo fare noi, in teoria nel suo nome, in realt\u00e0 mossi da un orgoglio luciferino, che si serve del Vangelo come di un mero pretesto per far vedere (ma a chi, poi?) che i &quot;veri&quot; cristiani sono quelli che fanno, che agiscono, altro che pregare e meditare, altro che cercare il silenzio e la solitudine per poter trovare il Signore. Quelli che pensano cos\u00ec, sono dei cristiani moderni, cio\u00e8 dei modernisti: dicono di fidarsi di Dio, delle sue strade, dei suoi disegni, ma, in pratica, bruciano dall&#8217;impazienza; si sentono gi\u00e0 cos\u00ec puri e perfetti da poter dettare al mondo in che modo vada instaurato il regno della giustizia. E non \u00e8 il modo insegnato dal Vangelo, no; \u00e8 un altro modo: \u00e8 quello del mondo. \u00c8 il modo del marxismo, o del liberalismo, o dell&#8217;anarchismo, o del radicalismo: tutto, ma non il modo del Vangelo, perch\u00e9 del Vangelo gli mancano le due cose pi\u00f9 importanti: la purezza e l&#8217;umilt\u00e0 di cuore. Si servono del Vangelo, lo usano, la strumentalizzano, ma in realt\u00e0, dicendo di voler servire il prossimo, servono il proprio ego: vogliono sentirsi gratificati, vogliono fare la parte dei salvatori del mondo, e, nello stesso tempo, dei giustizieri: perch\u00e9 essi pretendono di giudicare tutti gli altri, ma nessuno pu\u00f2 giudicare loro. Loro sono moralmente pi\u00f9 puliti di chiunque altro, hanno l&#8217;esclusiva del senso etico: si sono autonominati i &quot;veri&quot; cristiani, dunque delle persone belle e pulite, e guardano dall&#8217;alto in basso tutti gli altri, e specialmente i cattolici che non sono giunti alle loro stesse conclusioni, che seguitano a cercare Dio nella dimensione verticale, e che, pur amando il prossimo, non lo amano in maniera possessiva, esclusiva, ossessionante, e, soprattutto, non lo amano solo in senso fisico, materiale, economico, perch\u00e9 sanno vedere negli uomini anche ci\u00f2 che non \u00e8 solamente corpo, anche l&#8217;anima immortale, che ha sete e fame della Parola Viva del Signore, quella fonte che non delude perch\u00e9 non si prosciuga mai e, passato il primo momento di dolcezza, non assume un sapore amaro, come tutte le altre bevande e gli altri cibi umani.<\/p>\n<p>Dio, per\u00f2, \u00e8 fedele nelle sue promesse, e chi si abbandona a Lui non resta mai deluso.<\/p>\n<p>Recita il Salmo 79 (80):<\/p>\n<p><em>Hai divelto una vite dall&#8217;Egitto,<\/em><\/p>\n<p><em>per trapiantarla hai espulso i popoli.<\/em><\/p>\n<p><em>Le hai preparato il terreno,<\/em><\/p>\n<p><em>hai affondato le sue radici e hai riempito a terra.<\/em><\/p>\n<p><em>La sua ombra copriva le montagne<\/em><\/p>\n<p><em>e i suoi rami i pi\u00f9 alti cedri.<\/em><\/p>\n<p><em>Hai esteso i suoi tralci fino al mare<\/em><\/p>\n<p><em>e arrivavano al fiume i suoi germogli.<\/em><\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 hai abbattuto la sua cinta<\/em><\/p>\n<p><em>e ogni viandante ne fa vendemmia?<\/em><\/p>\n<p><em>La devasta il cinghiale del bosco<\/em><\/p>\n<p><em>e se ne pasce l&#8217;animale selvatico.<\/em><\/p>\n<p><em>Dio degli eserciti, volgiti,<\/em><\/p>\n<p><em>guarda dal cielo e vedi<\/em><\/p>\n<p><em>e visita questa vigna,<\/em><\/p>\n<p><em>proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato,<\/em><\/p>\n<p><em>il germoglio che ti sei coltivato.<\/em><\/p>\n<p>La Chiesa \u00e8 la vigna del signore. Era bellissima, al punto da suscitare l&#8217;ammirazione di tutti: grande, armoniosa, non ne esisteva al mondo una la cui fama la superasse. Ora questa vigna \u00e8 in totale abbandono: devastata, sfigurata, irriconoscibile. Chiunque passa ne fa vendemmia, il cinghiale vi scorrazza liberamente, gli animali del bosco entrano e si nutrono dei suoi grappoli come se fossero frutti selvatici, e non opera mirabile del lavoro umano. Ma non era il lavoro umano, da solo, a renderla cos\u00ec grande e bella: era la protezione del Cielo. Finch\u00e9 i vignaioli si sono affidati alla guida del Signore, finch\u00e9 hanno seguito le sue indicazioni e si sono lasciati guidare dalla sua mano, tutto \u00e8 andato nel migliore dei modi. Certo, ogni tanto sorgeva qualche problema: qualche operaio voleva fare di testa sua, oppure si stancava e se ne andava, piantando in asso i suoi compagni; ma erano pur sempre inconvenienti limitati, ai quali si poteva porre rimedio con una certa facilit\u00e0. Lo zelo raddoppiato dei lavoratori rimasti fedeli era talmente ammirevole, che altri uomini, altri giovani, venivano alla vigna e chiedevamo come un favore e un privilegio di essere assunti, e si affiancavano nei lavori, si mettevano a zappare, a concimare la terra, a potare i tralci con il massimo impegno, lieti, fischiettando, s\u00ec che era un piacere vederli; e di ogni cosa rendevano lode al Signore, ringraziandolo per i raccolti abbondanti e accettando il suo volere quando erano inferiori alle aspettative e al lavoro profuso.<\/p>\n<p>Le cose hanno cominciato a mutare da quando lo spirito di superbia si \u00e8 infiltrato fra i vignaioli. Strisciando come un serpente, il diavolo ha sussurrato loro dolci paroline all&#8217;orecchio, proprio come aveva fatto con la nostra antica progenitrice; e, mentre prima erano solo pochi, i pi\u00f9 deboli o i meno fidati, a lasciarsi lusingare, poi \u00e8 accaduto che quel veleno sottile si \u00e8 diffuso dall&#8217;uno all&#8217;altro, come una epidemia, e, nel giro di qualche anno, lo spirito che regnava nella vigna \u00e8 cambiato in maniera impressionante. Alla pazienza, alla serenit\u00e0, alla concordia, e soprattutto all&#8217;umilt\u00e0, \u00e8 subentrato un atteggiamento nuovo, fatto di presunzione, orgoglio e petulanza, malamente mascherati sotto un velo d&#8217;ipocrisia, perch\u00e9 nessuno aveva il fegato di mostrare i suoi veri sentimenti, ma tutti volevano fare finta che non fosse cambiato nulla, che ogni cosa procedesse come sempre. Era cambiato, per\u00f2, il modo di lavorare, era cambiato lo spirito con cui venivano fatte le cose: prima, la preghiera apriva e chiudeva ogni giornata di lavoro: ciascuno domandava a Dio l&#8217;aiuto, il consiglio e il conforto necessari ad affrontare qualsiasi fatica e qualunque imprevisto; adesso, il tempo dedicato alla preghiera venne ridotto, quindi, un poco alla volta, essa venne quasi del tutto abbandonata. E non solo si pregava poco: si pregava male. Vennero introdotte nuove formule, una nuova liturgia: sempre guidati dall&#8217;orgoglio umano, ma sotto apparenza di voler semplificare il culto e renderlo pi\u00f9 comprensibile agli uomini d&#8217;oggi, vennero eliminate preghiere antichissime, dettate agli uomini dalla voce stessa di Dio. Come se non bastasse, si diffuse l&#8217;idea che la vera preghiera \u00e8 l&#8217;azione, e che il vero modo di rendere gloria a Dio \u00e8 quello di impegnarsi nelle cose del mondo, al punto da non trovare pi\u00f9 il tempo, n\u00e9 la voglia, di staccare lo sguardo da terra per rivolgerlo, qualche volta, al Cielo. Di pi\u00f9: quelli che lavoravano ancora nella maniera antica, cio\u00e8 rivolgendo ogni azione e ogni pensiero alla grazia divina, vennero guardati con disdegno, tacciati di pigrizia, di scarsa sensibilit\u00e0 per le cose di questo mondo. Si \u00e8 arrivati al punto che ormai gran parte dei lavoratori si credono divenuti i padroni della vigna, e hanno gi\u00e0 cacciato a sassate alcuni messi del Signore, che erano venuti a ricordar loro di essere solo degli operai, dicendo, con somma impudenza, che quei messi erano in realt\u00e0 dei truffatori, dei bricconi, o forse dei visionari, le cui parole non significavano nulla e che, anzi, \u00e8 necessario imprimere un&#8217;ulteriore svolta alla conduzione della vigna, per renderla sempre pi\u00f9 moderna e razionale, abbandonando certi vecchi &quot;sentimentalismi&quot; e disponendosi a fronteggiare la &quot;concorrenza&quot; secondo le comuni leggi del mercato.<\/p>\n<p>Alcuni dei nuovi vignaioli, che si erano aggiunti in questa fase, avevano un loro segreto tenebroso: erano gi\u00e0 stati assunti da un altro padrone, il quale preferiva rimanere nascosto, e che li aveva mandati con il preciso scopo di spargere la zizzania dall&#8217;interno, e di aggredire, ma senza averne l&#8217;aria, la santit\u00e0 di quel luogo e la concordia di quanti vi prestavano la loro opera. Questi nuovi arrivati riuscirono a conquistarsi delle posizioni di fiducia e cominciarono ad esercitare una pessima influenza su tutti gli altri, ma tenendo ben nascosti i loro vero obiettivi. Dicevano di voler migliorare, e intanto miravano alla distruzione; affermavano di voler cambiare a fin di bene, ma quel che si proponevano era di gettare la massima confusione, il massimo turbamento, e di produrre una paralisi, un collasso, uno snaturamento, affinch\u00e9 la vigna non producesse pi\u00f9 buon vino, ma un mosto nauseabondo, inutilizzabile, in modo da provocare l&#8217;abbandono della vigna e la dispersione dei suoi operai.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la situazione attuale. Ci sono ancora speranze? La vigna torner\u00e0 a fruttificare, i suoi operai riprenderanno a lavorare con fede, con saggezza, con buona volont\u00e0, oppure i viandanti e gli animali selvatici continueranno a spadroneggiarvi, a devastarla e a saccheggiarla impunemente, e i rovi, le ortiche e i cardi spinosi soffocheranno i buoni vitigni? Sar\u00e0 di nuova la pi\u00f9 grande e la pi\u00f9 bella vigna del mondo, come lo era stata un tempo, oppure verr\u00e0 disprezzata da tutti e, alla fine, sar\u00e0 ingloriosamente dimenticata? Ci\u00f2 non dipende dagli uomini, ma da Dio. Agli uomini sta comprendere il loro peccato, pentirsi, ravvedersi, farsi umili e domandare il perdono e il soccorso del Signore; a Lui, poi, spetter\u00e0 accogliere quelle preghiere, se le trover\u00e0 sincere, se le trover\u00e0 meritevoli d&#8217;essere esaudite: perch\u00e9 gli uomini possono prendere in giro i loro simili, ma non possono giocare con Dio.<\/p>\n<p>Lui sa ogni cosa; noi non sappiamo nulla. Lui sa se siamo sinceri, se ci siamo ravveduti sul serio, se abbiamo compreso e confessato il nostro peccato: che \u00e8, prima di tutto, un peccato di orgoglio e di superbia. Tutti gli altri peccati, che hanno portato la desolazione nella sua vigna &#8212; l&#8217;egoismo, l&#8217;avidit\u00e0, la malafede, l&#8217;inganno, la lussuria, la prepotenza, la menzogna &#8211; non ne sono che l&#8217;inevitabile conseguenza.<\/p>\n<p>Noi possiamo solo pregarlo e supplicarlo, consapevoli della nostra miseria, del nostro nulla:<\/p>\n<p><em>Dio degli eserciti, volgiti, \/ guarda dal cielo e vedi \/ e visita questa vigna, \/ proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, \/ il germoglio che ti sei coltivato.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fatto innegabile, anzi, drammatico, che la Chiesa sta vivendo un moneto di gravissima difficolt\u00e0, insidiata da molti nemici esterni e soprattutto interni, tende a provocare<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[107,109,117,267],"class_list":["post-25519","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25519"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25519\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}