{"id":25514,"date":"2018-12-22T12:11:00","date_gmt":"2018-12-22T12:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/12\/22\/guai-a-chi-da-scandalo-ed-e-motivo-di-tentazione\/"},"modified":"2018-12-22T12:11:00","modified_gmt":"2018-12-22T12:11:00","slug":"guai-a-chi-da-scandalo-ed-e-motivo-di-tentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/12\/22\/guai-a-chi-da-scandalo-ed-e-motivo-di-tentazione\/","title":{"rendered":"Guai a chi d\u00e0 scandalo ed \u00e8 motivo di tentazione"},"content":{"rendered":"<p>Ormai comincia ad essere chiaro che esiste una relazione fra l&#8217;eresia strisciante nella Chiesa cattolica (ma neanche tanto <em>strisciante<\/em>: diciamo pure <em>trionfante<\/em>) e la corruzione del clero; che c&#8217;\u00e8 un legame fra la degenerazione dottrinale e quella morale; che si tratta, a ben guardare, di due facce della stessa medaglia. Non vogliamo dire, con questo, che tutti i sacerdoti eretici, perch\u00e9 massoni e modernisti, sono automaticamente dei dissoluti o dei pervertiti; ma siamo convinti che i preti dissoluti e pervertiti trovano il loro nido ideale in una chiesa dottrinalmente deviata e allo sbando. Infatti \u00e8 logico che, se un sacerdote vive senza timor di Dio, se si comporta in maniera abominevole dal punto di vista della condotta morale, \u00e8 anche, perci\u00f2 stesso, un sacerdote che ha perso la fede e che, lungi dal predisporsi al pentimento, cerca ovunque dei pretesti cui appigliarsi per continuare a rotolarsi nel fango &#8212; dei pretesti di tipo dottrinale, vogliamo dire, che lo giustifichino e gli permettano di togliere da s\u00e9 il marchio d&#8217;infamia che le sue azioni gli varrebbero. Peggio ancora: una Chiesa deviata e allo sbando sul piano dottrinale \u00e8 anche il luogo ideale in cui entrare per tutte le anime perse, per tutte le persone moralmente indegne e irresponsabili. Una chiesa siffatta, ad esempio, \u00e8 il luogo ideale per degli uomini dalle forti tendenze omosessuali: non c&#8217;\u00e8 da stupirsi che nei seminari sembra essere cresciuto il loro numero; e intanto, guarda caso, dall&#8217;alto, cio\u00e8 dai teologi e dai cardinali &#8212; Martin, o de Kesel, o Sch\u00f6nborn, o Bonny, o Paglia, o Galantino &#8212; arrivano parole di comprensione e d&#8217;incoraggiamento, non solo per i peccatori, ma per il peccato: non inviti a rimettersi sulla retta via, a frenare le tendenze cattive, ma esortazioni affinch\u00e9 <em>gli altri<\/em> si ravvedano dall&#8217;orribile colpa di nutrire dei pregiudizi verso gli omosessuali. I quali possono benissimo essere preti, e anche santi: parola di James Martin. In un clima del genere, nessuna meraviglia che il numero dei sodomiti impenitenti, attivi e passivi, cresca a dismisura, e che cresca in maniera sconcertante la loro audacia, sino a esibire pubblicamente, come cosa bella e buona, il loro vizio. Ormai ci sono sacerdoti che in chiesa, nel bel mezzo della santa Messa, comunicano ai fedeli allibiti di essere gay, di esserlo sempre stati, di aver vinto il senso di vergogna perch\u00e9 hanno capito che Ges\u00f9 li vuole cos\u00ec, li ama cos\u00ec, non c&#8217;\u00e8 nulla di sbagliato in loro, vogliono continuare ad essere sacerdoti e anche omosessuali. Confessioni doppiamente sconcertanti, se si pensa che i preti cattolici fanno voto di celibato e quindi a nessuno interessa se hanno, per caso, delle tendenze omosessuali, a patto che le tengano a bada, perch\u00e9 ci\u00f2 riguarda loro soli e, naturalmente, la loro relazione con Dio; ma che se annunciano in pubblico di essere gay, com&#8217;essi dicono, \u00e8 perch\u00e9 non intendono rispettare il voto di celibato, vale a dire che annunciano pubblicamente la loro intenzione di fornicare pur essendo sacerdoti, e di fornicare contro natura.<\/p>\n<p>Ci si chieder\u00e0 come \u00e8 possibile che le cose siano giunte fino a questo punto. Perch\u00e9 ancora dieci, cinque anni fa, ci\u00f2 sembrava impossibile. E quando monsignor Charamsa, profittando del sinodo dei vescovi sulla famiglia, fece <em>outing<\/em> ed esib\u00ec la sua condizione di sodomita impenitente, presentando anche ai giornalisti il suo compagno di vita, la reazione della Chiesa fu quella di sospenderlo <em>a divinis<\/em>: eravamo nel 2015, appena tre anni fa. Ma ora, in occasione di un altro sinodo sulla famiglia, James Martin ha potuto ribadire che <em>gay \u00e8 bello<\/em>, anche in clergyman, e ha potuto rimproverare il signore che si fa chiamare papa Francesco per la sua scarsa apertura e sensibilit\u00e0 su questo tema: il tutto senza che gli sia piovuta addosso alcuna sospensione e alcun provvedimento. E sono passati appena tre anni! Che cosa \u00e8 successo, dunque, in soli tre anni? Semplice: la lobby gay, fortissima in Vaticano, ma anche in tutta la Chiesa sui cinque continenti, ha deciso si sferrare l&#8217;offensiva finale per la conquista del suo vertice: impaziente di ogni indugio, ha deciso di mostrarsi apertamente per quello che \u00e8: un&#8217;associazione di pederasti e sodomiti, tutti &#8212; guarda caso &#8212; d&#8217;indirizzo teologico ultraliberale, ultraprogressista e neomodernista, volta a raggiunger l&#8217;obiettivo al quale si erano lentamente e cautamente avvicinati, manovrando a partire dall&#8217;epoca del Concilio Vaticano II: l&#8217;ufficializzazione del peccato contro natura e la sua espunzione dalla lista dei peccati. La condanna della Chiesa contro i comportamento omosessuali, dice sempre James Martin, fa ricadere sul catechismo la responsabilit\u00e0 di quegli omosessuali che si suicidano per i sensi di colpa. Ma noi non vogliamo pi\u00f9 suicidi, vero? Basta con la repressione, basta con la pedagogia della paura, come dice il buon padre Ermes Ronchi: vogliamo una chiesa moderna, aperta, dialogante, sinodale, collegiale, democratica e antiomofoba. Dunque, il piatto \u00e8 prono: i cuochi lo stavamo cucinando da alcuni decenni, ma \u00e8 in questi ultimissimi anni che si \u00e8 offerta loro l&#8217;occasione di arrivare al bersaglio, sotto il pontificato di questo signore argentino che meriterebbe almeno due scomuniche: per essersi fatto eleggere papa pur essendo gesuita, cosa proibita dallo statuto dei gesuiti; e per essersi fatto papa in seguito a una manovra dei cardinali massoni modernisti, la cosiddetta mafia di San Gallo, cosa di cui uno dei loro membri principali, il cardiale Danneeels, ha avuto la sfrontatezza di vantarsi pubblicamente, rispondendo a un giornalista televisivo che lo intervistava sulla sua recente autobiografia. Il cardinale Danneeels, c&#8217;\u00e8 bisogno di dirlo?, \u00e8 ed \u00e8 sempre stato un cardinale ultraprogressista fin dai tempi del Concilio: di quelli che vorrebbero capovolgere non solo la morale, ma anche la dottrina, per trasformare il cattolicesimo in una specie di deismo gnostico adatto per tutte le stagioni e funzionale ai disegni del Nuovo Ordine Mondiale, voluto e dominato dall&#8217;alta finanza internazionale. Ora, la pena prevista dal diritto canonico per chi cerca di manipolare l&#8217;elezione di un papa \u00e8 la scomunica. E se si aggiunge all&#8217;aver partecipato a una cospirazione per manipolare la sua stessa elezione, il fatto che il signore argentino \u00e8 verosimilmente implicato anche nella strana abdicazione del suo predecessore, abdicazione irrituale, improvvisa e sconcertante, che ha tutto il sapore di una dimissione forzata, la cosa assume una aspetto ancora pi\u00f9 inquietante: si direbbe che il signore argentino, alla luce delle dimissioni di Ratzinger, di scomuniche ne meriterebbe non due sole, ma tre. Altro che <em>il papa pi\u00f9 amato dalla gente<\/em>: \u00e8 un eretico, un apostata e un impostore. E come se non bastasse, un vanesio e un narcisista: il suo stile non \u00e8 certo quello di san Francesco d&#8217;Assisi e meno ancora quello di Ges\u00f9 Cristo, il quale non ci risulta che fosse applaudito ovunque andava, e specialmente dai potenti della terra; ci risulta invece, ma forse al neoclero non risulta, che sia stato messo in croce proprio perch\u00e9 le sue parole e il suo stile apostolico davano fastidio. A proposito, leggete bene il Vangelo e vedrete che Ges\u00f9 Cristo non ha mai definito <em>una sciocchezza<\/em> l&#8217;evangelizzazione; al contrario, l&#8217;ha sempre considerata il dovere principale dei suoi seguaci e la ragion d&#8217;essere della loro missione: <em>Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo<\/em>. Non ha detto loro: <em>Andate in tutto il mondo e parlate dei migranti, della giustizia, dell&#8217;ambiente e del clima<\/em>; e non ha neanche detto: <em>Andate in tutto il mondo e parlate di qualsiasi cosa, per\u00f2 mi raccomando, non parlate di me, non fate neppure il mio nome, non benedite nel mio nome, non battezzate, perch\u00e9 ci\u00f2 sarebbe un segno di presunzione e offenderebbe quelli che non vogliono convertirsi<\/em>&#8230; No, ma ha detto: <em>Andate a battezzare e ad annunciare il Vangelo, e chi creder\u00e0 sar\u00e0 salvo, ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato<\/em>. Proprio cos\u00ec: ha detto: <em>sar\u00e0 condannato<\/em>. Ma quando mai abbiamo sentito simili parole, nella bocca del signore argentino e dei suoi fedelissimi, dei suoi tirapiedi, dei suoi servili adulatori, o dei direttori dei giornali ex cattolici, che usurpano ancora il nome di cattolici per ingannare i fedeli, ma che non sanno parlare d&#8217;altro, fin dalla copertina, che di politica, oltretutto in una maniera univoca, che piace tanto al Pd, a Soros, all&#8217;Unione Europea e all&#8217;ONU, ma che, notoriamente, comincia a suscitare fortissimi dubbi proprio nel cuore e nella mente dei buoni cattolici? La questione che la Chiesa, quella vera, dovrebbe porre all&#8217;ordine del giorno, pertanto, \u00e8 prima di ogni altra, questa: la conversione del clero, la penitenza, la condanna del peccato. Questo ci vuole, per essere c<em>redibili<\/em>, come a loro piace dire&#8230;<\/p>\n<p>La mistica Natuzza Evolo (1924-2009), conosciuta a livello mondiale per i suoi doni soprannaturali e molto amata dalla gente umile, alla quale faceva del bene senza chieder nulla, n\u00e9 mai abbandonare il suo stile di vita semplice, e altrettanto invisa ai rappresentanti della cultura dominante materialista e scientista, nelle sue visioni e nei suoi colloqui estatici con Ges\u00f9, non lesinava le frustate al clero infedele e depravato, come attestano questi messaggi da lei riferiti (in: Luciano Regolo, <em>Natuzza Evolo. Il miracolo di una vita<\/em> (Milano, Mondadori, 2010, pp. 217-219):<\/p>\n<p><em>Di solito &quot;segreta&quot; e obbediente sino all&#8217;incredibile nei confronti delle autorit\u00e0 ecclesiastiche, in virt\u00f9 di un&#8217;&quot;obbedienza superiore&quot;, la Evolo non esita a far conoscere anche messaggi piuttosto scomodi, nei quali Ges\u00f9 rimprovera la condotta di alcuni religiosi, contraria allo spirito vocazionale. Uno datato 21 febbraio 1969 e fedelmente riportato da Mara Birsese sul proprio diario \u00e8 rivolto a un sacerdote:<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Dovresti essere discepolo prediletto, riposante nel cuore di Dio. \u00e8 cos\u00ec che potrai riversare nel mondo il mio regno. Ma come attingerai se non svuoti il tuo cuore da tutto ci\u00f2 che lo rende conturbato, assiderato, scialbo e indurito? Quale ricchezza puoi donare alle anime se non vivi la vita intima col tuo Dio? Vivi una vita assediata da tante cose futili e da altre funeste, procacciando scandalo che orribilmente si propaga all&#8217;umanit\u00e0 [&#8230;]. Perch\u00e9 mi tratti cos\u00ec? Cosa ti ho fatto? Cosa potevo fare di pi\u00f9 per mostrarti il mio amore? Mi sono dato tutto a te [&#8230;]. La tua vita nel mondo non vale tanto, se non quando la consumerai tutta per la gloria del tuo Dio.&quot;<\/em><\/p>\n<p><em>Dello stesso anno un&#8217;analoga esortazione a una suora nel peccato:<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Tu corri verso la morte eterna a motivo di quell&#8217;affetto sregolato a quella creatura che ho scelto come discepolo prediletto. Guai a chi d\u00e0 scandalo, ed \u00e8 motivo di tentazione ad altre anime! Rientra in te stessa, figlia mia. Le mie braccia sanguinanti ti vogliono stringere a me! Io solo sono la fonte della felicit\u00e0. Non scapparmi, figlia mia! Chi ti ha amato e ti ama pi\u00f9 di me? Chi ha versato per te una sola goccia di sangue? Guardami morente in croce, udirai nel tuo intimo questo rimprovero, che tu umilia e ti commuove [&#8230;]. Prima di venire come giudice spalancher\u00f2 la grande porta della mia Misericordia! Finch\u00e9 sei in tempo, ascolta il mio accorato invito!&quot;<\/em><\/p>\n<p><em>A un altro sacerdote il Cristo, nel 1970, manda a dire attraverso Natuzza:<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Figlio mio, grande \u00e8 il dolore che mi affligge! Il mio cuore si lamenta perch\u00e9 ti sei allontanato da me e hai prestato fede nel diavolo, mio nemico [&#8230;]. Non ti ricordi che io, eterno Dio, sono stato denudato, flagellato e coronato di spine; le membra e i miei nervi furono s\u00ec violentemente tratti sulla Croce che le giunture si sciolsero; ho udito ogni obbrobrio, ho sopportato una morte dispregevolissima. Tutto per la tua salvezza! Ma tu non mediti e non consideri ci\u00f2. La volutt\u00e0 della carne \u00e8 s\u00ec grande e intensa che preferisci venir meno alla castit\u00e0, che il tuo stato sacerdotale ti impone, piuttosto che rinunciare al tuo piacere. E Sali ogni giorno sull&#8217;altare e ti cibi della mia purissima carne e m&#8217;imbratti e mi maltratti sena nessuna considerazione per la mia immacolatezza divina. Perch\u00e9 mi tratti cos\u00ec? Io sono l&#8217;Amore stesso! Rientra in te stesso e torna puro al mio cuore [&#8230;]. Ti attendo amorosamente [&#8230;]&quot;<\/em>.<\/p>\n<p>Chi conosce un poco la vita di questa umile, grande donna del popolo, che viveva per Dio e per la sua Chiesa, sa che gran parte dei suoi dispiaceri, le incomprensioni, le ostilit\u00e0 le vennero (oltre che dal CICAP e dalla cultura laicista, ma ci\u00f2 era quasi scontato) proprio da ambienti ecclesiastici che non gradirono tanta chiarezza nel richiamare al dovere quei religiosi che si erano allontanati dalla retta via e, con il loro comportamento nella vita privata (ammesso che si possa usar tale espressione parlando di un sacerdote), causavano scandalo, confusione e amarezza nei fedeli. Ma la chiesa da questo orecchio, ha sempre sentito poco: ha preferito arroccarsi a difesa, negare e minimizzare gli scandali. E ora che la corruzione morale ha raggiunto dimensioni apocalittiche, la strategia dei neopreti e neoteologi \u00e8 quella di derubricare il peccato in none di una <em>realizzazione<\/em> della persona che \u00e8 concepita in chiave del tutto immanente, come se l&#8217;uomo fosse solo un essere biologico e come se il peggior torto che egli potrebbe fare a se stesso non sia il disprezzo dell&#8217;amore di Dio e il valore della Redenzione di Cristo, ma una blasfema celebrazione del peccato stesso. Difficile non scorgere l&#8217;ombra di Satana dietro una cos\u00ec odiosa aberrazione. Ci sono state altre epoche di diffusa decadenza morale fra i membri del clero; mai per\u00f2 essi avevano osato sbandierare gli istinti pi\u00f9 bassi come legittime esigenze dell&#8217;individuo, e rivendicare per s\u00e9 il diritto di realizzare la propria felicit\u00e0 calpestando la legge divina. Se questi sono i pastori, chi guider\u00e0 le pecorelle verso i pascoli del Signore? Per fortuna ci sono ancora dei cattolici laici che amano di profondo amore la Chiesa di Cristo, quella vera e non quella apostatica; e che, come Natuzza Evolo non esistano a mettere il dito sulla piaga, non certo per amore di scandali, ma al contrario perch\u00e9 gli scandali abbiano a terminare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai comincia ad essere chiaro che esiste una relazione fra l&#8217;eresia strisciante nella Chiesa cattolica (ma neanche tanto strisciante: diciamo pure trionfante) e la corruzione del<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30173,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[109,236],"class_list":["post-25514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-omosessualismo","tag-chiesa-cattolica","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-omosessualismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25514\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30173"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}