{"id":25470,"date":"2021-02-08T10:50:00","date_gmt":"2021-02-08T10:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/02\/08\/glinfami-riti-di-sangue-dei-quali-non-si-puo-parlare\/"},"modified":"2021-02-08T10:50:00","modified_gmt":"2021-02-08T10:50:00","slug":"glinfami-riti-di-sangue-dei-quali-non-si-puo-parlare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/02\/08\/glinfami-riti-di-sangue-dei-quali-non-si-puo-parlare\/","title":{"rendered":"Gl&#8217;infami riti di sangue dei quali non si pu\u00f2 parlare"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una pagina di storia della quale \u00e8 difficile parlare; e ce n&#8217;\u00e8 un&#8217;altra, strettamente collegata ad essa, della quale non si pu\u00f2 proprio parlare, assolutamente, in alcuna maniera. La pagina &quot;difficile&quot; \u00e8 quella relativa alla magia nera, la stregoneria e i sacrifici umani praticati nel contesto dei rituali magici e satanici. Parlarne \u00e8 molto difficile perch\u00e9, da quando i meravigliosi lumi della ragione settecentesca hanno rischiarato la notte profonda in cui giaceva sprofondata e imbalsamata la civilt\u00e0 cristiana e fatto comprendere a tutti che la magia nera non c&#8217;\u00e8 mai stata, non ci sono mai stati n\u00e9 streghe n\u00e9 stregoni, e quindi l&#8217;Inquisizione si \u00e8 divertita per qualche secolo a perseguitare e bruciare della povera gente assolutamente innocente, chiunque osi avanzare anche timidamente l&#8217;idea che forse, nonostante tutto la magia nera \u00e8 esistita, tanto \u00e8 vero che gli antropologi ne hanno individuato la presenza anche ai nostri giorni, non solo nelle societ\u00e0 primitive (o che fino a qualche anno fa erano cos\u00ec designate; adesso, bisogna consultare il vocabolario del Politicamente Corretto per trovare il termine giusto), ma anche nella nostra, immediatamente si guadagna l&#8217;appellativo di oscurantista, di reazionario, di nemico della civilt\u00e0 e della ragione, e indirettamente di carnefice o quanto meno di fiancheggiatore, in senso ideologico, dei carnefici che commisero i loro efferati e nefandi misfatti legali nel corso dei secoli passati, sotto forma di processi alle streghe. \u00c8 evidente la forzatura logica e storiografica, anzi l&#8217;illogicit\u00e0 di una tale posizione: si parte da una posizione di risentimento morale, a causa del fatto che l&#8217;Inquisizione ha processato e condannato molte persone che oggi, con un frettoloso giudizio a posteriori, e pur in assenza d&#8217;una convincente documentazione al riguardo, vengono ritenute innocenti, per giungere a una conclusione del tutto esorbitante rispetto alle premesse, ossia che la stregoneria e la magia nera non sono mai esistite. Sarebbe come dire che nella Germania di Hitler non c&#8217;erano gli assassini, perch\u00e9 tutti quelli che venivano condannati dalle autorit\u00e0 naziste erano certamente delle brave persone. \u00c8 un assurdo, ma un assurdo difficile da smontare, perch\u00e9 siamo del tutto fuori dal piano logico; siamo nel campo emotivo, ed \u00e8 impossibile confutare le emozioni. Le emozioni non si confutano, si controllano &#8212; fino a un certo punto &#8212; oppure non si controllano.<\/p>\n<p>La pagina di storia che non si pu\u00f2 e non si deve nominare in alcun modo \u00e8 quella riguardante un aspetto secondario, ma significativo, della magia nera e della messa nera: quello che riguarda certi riti di sangue celebrati di nascosto nelle comunit\u00e0 ebraiche sparse per l&#8217;Europa nel corso dei secoli passati. In particolare, ci riferiamo alle cosiddette pasque di sangue, nel corso delle quali un cristiano, di solito un bambino, veniva rapito, ucciso e dissanguato, indi il suo sangue veniva impastato nel pane azzimo con il quale si celebrava la festa della Pesah. Queste vicende hanno dato luogo a processi a carico dei presunti autori di tali crimini, come quello, famoso, intentato dai giudici del principe vescovo di Trento nel 1475, e, in alcuni casi, alla nascita del culto dei piccoli martiri cristiani, come appunto san Simonino da Trento, la cui memoria era tenuta viva fra l&#8217;altro da una processione annuale, che poi \u00e8 stata soppressa dopo la stagione del Concilio Vaticano II. Parlare di tali cose \u00e8 divenuto pressoch\u00e9 impossibile perch\u00e9 fa scattare la ferrea censura del Politicamente Corretto e n\u00e9 le riviste o le case editrici, n\u00e9 gli esponenti della cultura o i docenti universitari, osano mettersi in contrasto con il <em>diktat<\/em> non detto per cui chi tocca un tale argomento deve essere prontamente zittito e adeguatamente punito. Solo un ebreo potrebbe farlo, ma anche in questo caso bisogna aspettarsi una reazione fortissima: ed \u00e8 quel che \u00e8 capitato allo storico Ariel Toaff, figlio del rabbino capo di Roma, il quale si era permesso di affrontare l&#8217;argomento nel suo libro <em>Pasque di sangue<\/em>, attirandosi una generale levata di scudi che ha portato alla scomparsa del libro stesso dal mercato e ad una sostanziale ritrattazione delle tesi in esso contenute (tesi peraltro estremamente prudenti perch\u00e9 non affermavano in senso positivo, ma solo lasciavano aperta la possibilit\u00e0 che, in alcun casi limitati, fosse stato consumato l&#8217;omicidio rituale della pasqua ebraica mediante il sacrificio rituale di una vittima cristiana). Di tutte queste cose &#8212; del libro di Toaff, di San Simonino da Trento e dell&#8217;influenza esercitata dalla massoneria ebraica sul Concilio Vaticano II per dare corpo alla <em>Nostra aetate<\/em>, con la quale la Chiesa si \u00e8 rimangiata duemila anni di dottrina sui rapporti con l&#8217;ebraismo &#8212; abbiamo gi\u00e0 scritto una serie di articoli, reperibili nell&#8217;archivio dell&#8217;Accademia Nuova Italia, per cui non ripeteremo qui cose gi\u00e0 dette. Ci limitiamo a evidenziare l&#8217;origine della indicibilit\u00e0 di quella pagina di storia &#8212; che, come tutte le vicende storiche, andrebbe studiata in maniera oggettiva, senza pregiudizi, n\u00e9 in un senso, n\u00e9 nell&#8217;altro &#8212; e cio\u00e8 lo sfruttamento del dramma vissuto dal popolo ebreo nella Germania nazista e nei Paesi occupati durante gli anni del secondo conflitto mondiale, con l&#8217;instaurazione di una religione olocaustica che pretende di definirsi mediante dogmi stabiliti una volta per tutte (ad esempio sul numero delle vittime; mentre la vera storia \u00e8 continua ricerca e perci\u00f2, necessariamente, continua revisione) e che esige totale contrizione e sottomissione da parte di tutti i non ebrei, ai quali \u00e8 imposta l&#8217;accettazione di una quota di responsabilit\u00e0 morale per quanto \u00e8 successo &#8212; anche se parliamo di persone che all&#8217;epoca di quel dramma non erano neppure nate. Singolare contraddizione: gli uomini moderni, e anche parecchi sedicenti cattolici, rifiutano con sdegno la dottrina del Peccato Originale perch\u00e9 non tollerano l&#8217;idea che le sue conseguenze si siano riversate su tutti i discendenti di Adamo; tuttavia accettano incondizionatamente la dottrina &#8212; perch\u00e9 di una dottrina si tratta, in quanto staccata dai suoi caratteri di fatto storico &#8212; dell&#8217;Olocausto, con il corollario di una responsabilit\u00e0 collettiva dei cristiani che si perpetua lungo le generazioni, senza alcun limite di tempo.<\/p>\n<p>Ma torniamo al fatto specifico dei sacrifici di sangue. Nella magia nera, il sangue di una creatura innocente, dunque di un bambino o di una ragazza vergine, \u00e8 particolarmente prezioso, perch\u00e9, proprio a causa della sua innocenza, fornisce una quantit\u00e0 di energia psichica, morale, biologica, della quale il satanista si impossessa e che assume per potenziare la propria forza vitale. Per i veri satanisti &#8211; cio\u00e8 per i satanisti che prendono Satana sul serio e non per i buffoni che si fregiano di quel nome, ma in realt\u00e0 non credono in alcun principio superiore, e ammirano genericamente il male &#8212; la messa nera necessita di questo elemento per accrescere i poteri del sacerdote e dei fedeli. Anche l&#8217;Ostia consacrata \u00e8 necessaria, perch\u00e9, inchiodandola sulla croce, essi hanno precisamente l&#8217;intenzione di rinnovare la Passione di Ges\u00f9 Cristo, d&#8217;infliggere nuovamente a Cristo i dolori atroci del suo martirio e d&#8217;impadronirsi del suo Corpo e, nel caso del Vino consacrato, del suo Sangue prezioso, per assumerli e trasformarli in fattori della propria potenza. Dunque il vero satanista crede a Satana, ma crede anche a Cristo; ci crede, nel senso che lo riconosce come il Figlio di Dio, per\u00f2 lo rifiuta, lo odia e desidera fargli tutto il male possibile, e operare affinch\u00e9 il suo Regno non giunga mai, per quanto sta in lui, a realizzarsi sulla terra. Ebbene, \u00e8 evidente che per alcuni settori del mondo talmudico, quelli pi\u00f9 ostili al cristianesimo &#8211; e sia pure di un&#8217;ostilit\u00e0 ben dissimulata per ragioni tattiche &#8212; esistono dei punti di contatto con tale orientamento, tanto \u00e8 vero che esistono documenti comprovanti come, in passato, si sia realizzata una convergenza fra i due soggetti, egualmente animati da un vivo odio anticristiano. Nella <em>Cronaca<\/em> del benedettino Guillaume de Nangis, vissuto nella seconda met\u00e0 del XIII secolo, \u00e8 detto testualmente che <em>suadente diabolo, per ministerium Judaeorum, ut Christiani omnes morientur<\/em>, il sultano di Granada ordin\u00f2 agli ebrei di avvelenare i pozzi dei cristiani, in modo da provocare uno sterminio di massa, mediante un intruglio satanico fabbricato con erbe, sangue umano e orina, cui si aggiungeva il Corpo di Cristo, cio\u00e8 l&#8217;Ostia consacrata.<\/p>\n<p>Scrive Louis Chochod nella sua classica <em>Storia della magia<\/em> (titolo originale: <em>Histoire de la Magie<\/em>, Paris, Payot, 1965; traduzione di Marina Peano, Torino, Dellavalle Editore, 1971, pp. 270-272):<\/p>\n<p><em>Per quanto si riferisce al modo di impiego del sangue umano, il documento seguente citato dall&#8217;&quot;Univers isra\u00e9lite&quot; del 18 maggio 1934, permette di dare un&#8217;idea abbastanza esatta del modo in cui, nel Medioevo, gli stregoni, in certi casi, si servivano del sangue derivante da un omicidio rituale.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abL&#8217;assassinio di giovani cristiani esiste preso gli Ebrei allo scopo di ottenere del sangue cristiano. Prima di essere esposti al supplizio, i ragazzi sono circoncisi secondo il rito ebraico.<\/em><\/p>\n<p><em>Il sangue estratto dalla parte del corpo colpita \u00e8 inviato in altre localit\u00e0 ad altri Ebrei, in una tela imbevuta di tale sangue.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando si fa il &quot;matzoth&quot; o pane azzimo, per la festa di Pesah nelle case dei rabbini, questa tela \u00e8 immersa nell&#8217;acqua dove si lavora la pasta che serve alla fabbricazione dei pani azzimi.<\/em><\/p>\n<p><em>I rabbini vendono o distribuiscono gratuitamente ai poveri i &quot;matzoth&quot; cos\u00ec cotti e chiamati &quot;misvis&quot;\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Presso i rabbini questi &quot;matzoth&quot; sono cotti da vecchi ebrei di particolare erudizione, che soli conoscono il mistero del particolare impiego del sangue cristiano. Gli Ebrei consumano i &quot;matzoth&quot; nei due primi giorni di Pasqua, quando celebrano la passione di Ges\u00f9 Cristo e la loro uscita dall&#8217;Egitto.<\/em><\/p>\n<p><em>Ad ogni membro della famiglia si d\u00e0 un pezzetto di questo &quot;matzoth&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci si conformerebbe cos\u00ec alle parole di Ponzio Pilato: [trascriviamo il test dell&#8217;articolo tale e quale] &quot;il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli&quot; (cap. 27 del santo Vangelo), ma il vecchio arciprete Ramban l&#8217;interpreta in un altro senso completamente diverso&#8230;\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Citare non \u00e8 approvare.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;autenticit\u00e0 del libro intitolato &quot;Yakdoma Zeri Hem dmei Selmi Zives&quot;, da cui sono state tratte queste rughe, \u00e8 contestata. A torto lo si attribuirebbe a Maimonide.<\/em><\/p>\n<p><em>Inoltre il titolo non \u00e8 che un accostamento di parole assolutamente sprovviste di senso. Questa \u00e8 almeno l&#8217;opinione dell&#8217;autore che commenta il testo qui sopra riprodotto. Un&#8217;opera pu\u00f2 essere apocrifa; non ne consegue per\u00f2 che tutto il suo contenuto sia da rinnegare.<\/em><\/p>\n<p><em>Il passo notato dall&#8217;autore dell&#8217;articolo apparso nell&#8217;&quot;Univers isra\u00e9lite&quot; ci pare interessante perch\u00e9 corrisponde alla realt\u00e0 di pratiche magiche ancor oggi un uso (in Indocina specialmente, dove gli Annamiti preparano filtri nella cui composizione il sangue mestruale \u00e8 trattato in maniera analoga).<\/em><\/p>\n<p><em>Nel Medioevo, si accusavano in blocco di Ebrei di pratiche sacrileghe simili a quelle che stanno per essere descritte. Questo spiega fino a un certo punto perch\u00e9 gli Ebrei finirono per essere esposti a ripetute persecuzioni; specialmente in Francia ed in Spagna. Non \u00e8 provato che tutta quanta la comunit\u00e0 giudaica si sia associata a simili pratiche. Abbiamo citato pi\u00f9 sopra dei passi del Levitico, assai chiari, per mostrare che tali pratiche sono contrarie sia allo spirito che alla lettera della legge mosaica. Conviene tuttavia notare che secondo il &quot;Talmud&quot; \u00e8 &quot;giusto&quot; di andare a morte gli eretici e che Maimonide pensa che il comandamento che proibisce l&#8217;omicidio riguardi solo gli Ebrei. Non sarebbe quindi applicabile a quelli che non sono Ebrei.<\/em><\/p>\n<p>Se abbiamo voluto rievocare questa brutta pagina di storia, sospendendo il giudizio circa l&#8217;effettiva realt\u00e0 dei sacrifici di sangue anticristiani, e tuttavia mostrandone la possibilit\u00e0 teorica, e la coerenza del contesto culturale in cui nacque tale credenza, come l&#8217;esistenza di riti analoghi lungo tutta la storia della magia, dai tempi pi\u00f9 antichi fino ad oggi, sotto tutte le latitudini, fra i popoli selvaggi come fra quelli altamente civili (sempre con licenza del Politicamente Corretto), non \u00e8 per il gusto di riaprire antiche piaghe o di attizzare mai sopiti risentimenti, peraltro presenti fra i discendenti di tutte le parti in causa e non di una soltanto, ma per ricondurre ogni eventuale ricerca ulteriore in proposito entro il quadro di riferimento di un legittimo interesse storico e antropologico. Non si pu\u00f2 parlare della magia nera o del satanismo se non li si studia da vicino, indipendentemente da quel che si pensa di essi, e perfino dell&#8217;esistenza dei loro rispettivi oggetti: i poteri magici delle streghe o degli stregoni, e la realt\u00e0 di Satana. Per la stessa ragione non si pu\u00f2 parlare n\u00e9 delle pasque di sangue, n\u00e9 dei processi a carico degli ebrei per tali accuse, se non si studia seriamente la questione, ma ci si limita a delle giaculatorie contro l&#8217;antisemitismo. Il Chouchod dice una cosa molto giusta (e molto scorretta politicamente): <em>Un&#8217;opera pu\u00f2 essere apocrifa; non ne consegue per\u00f2 che tutto il suo contenuto sia da rinnegare.<\/em> Sappiamo tutti che c&#8217;\u00e8 un libro, <em>I protocolli dei savi anziani di Sion<\/em> escluso da qualsiasi discussione storiografica perch\u00e9 considerato apocrifo. Ma se un libro \u00e8 apocrifo i suoi contenti sono per forza falsi? E se una cosa non esiste, ad esempio la magia nera, ci\u00f2 significa che non esistono quelli che ci credono e la praticano, con tutti i suoi riti, compresi i sacrifici umani?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una pagina di storia della quale \u00e8 difficile parlare; e ce n&#8217;\u00e8 un&#8217;altra, strettamente collegata ad essa, della quale non si pu\u00f2 proprio parlare, assolutamente,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30186,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[124,193],"class_list":["post-25470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-moderna","tag-educazione","tag-magia-nera"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-storia-moderna.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25470"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25470\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30186"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}