{"id":25459,"date":"2022-10-13T11:03:00","date_gmt":"2022-10-13T11:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/10\/13\/gli-angeli-nostri-protettori-e-consolatori-silenziosi\/"},"modified":"2022-10-13T11:03:00","modified_gmt":"2022-10-13T11:03:00","slug":"gli-angeli-nostri-protettori-e-consolatori-silenziosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/10\/13\/gli-angeli-nostri-protettori-e-consolatori-silenziosi\/","title":{"rendered":"Gli Angeli, nostri protettori e consolatori silenziosi"},"content":{"rendered":"<p>Il momento storico che stiamo attraversando \u00e8 caratterizzato da una grandiosa battaglia spirituale: e nelle battaglie spirituali non combattono solo gli esseri umani, ma anche le forze soprannaturali. In realt\u00e0, tutta la storia umana \u00e8, fin dall&#8217;inizio, ossia fin da Adamo ed Eva, una grandiosa battaglia spirituale, la cui posta in gioco \u00e8 la fedelt\u00e0 dell&#8217;uomo a Dio e, quindi, la sua felicit\u00e0 e la salvezza eterna; ma, stranamente, ce n&#8217;eravamo dimenticati. O forse non tanto stranamente, visto che le forze del male si sono sempre impegnate, col massimo zelo, a farcelo scordare. Come? Spostando tutta la nostra attenzione sul mondo di quaggi\u00f9, che, considerato come finito in se stesso, non \u00e8 n\u00e9 mai potr\u00e0 essere un paradiso terrestre, ma sempre e solo l&#8217;anticamera dell&#8217;inferno, se non pure l&#8217;inferno vero e proprio.<\/p>\n<p>Il loro sforzo \u00e8 sempre rimasto in bilico, contrastato vigorosamente dalla vigile coscienza degli uomini, con l&#8217;aiuto della grazia divina; ma nell&#8217;ultimo mezzo secolo la bilancia si \u00e8 spostata clamorosamente, e ora le forze del male sono arrivate vicinissime a realizzare il loro antico obiettivo. Gli uomini, a cominciare dai cosiddetti credenti, si sono dimenticato che la vita \u00e8 una battaglia spirituale, che tutta la storia del mondo \u00e8 un&#8217;incessante battaglia spirituale; si sono rilassati, si sono distesi, hanno proclamato il disarmo unilaterale e il pacifismo ideologico, incolpando la fede stessa di tutte le tensioni, le paure, le ingiustizie e gli errori della storia umana, maledicendo chi voleva conservare le armi al piede e spalancando le braccia ai nemici travestiti da agnelli, ai lupi pronti a divorare le inermi pecorelle. Lasciamo perdere come ci\u00f2 sia avvenuto, e sia stato reso possibile dalla slealt\u00e0 e dal tradimento degli stessi condottieri dell&#8217;armata cristiana (e gi\u00e0 questa similitudine, ne siamo certi, dar\u00e0 moltissimo fastidio a questi pacifisti strabici, che vedono amici dove ci sono soltanto nemici pronti a cogliere l&#8217;occasione favorevole, mentre dove ci sono gli amici, vedono dei nemici da denigrare e allontanare con disprezzo; ne abbiano parlato tante altre volte: ma il fatto \u00e8 quello. Possiamo dolercene, possiamo recriminare finch\u00e9 vogliamo (bench\u00e9 ci\u00f2 sia sterile) ma non possiamo mutare di una virgola la realt\u00e0 delle cose, almeno fino a quando non saremo persuasi che \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>Ora, se la battaglia \u00e8 spirituale, dobbiamo evitare di lasciarci atterrire dalle forze del male, le quali effettivamente paiono scatenate come mai prima nella storia, ricordandoci che non ci sono esse soltanto, ma anche quelle luminose, che combattono a nostro favore; non ci sono solo i demoni dell&#8217;inferno, impegnati &#8212; con successo &#8212; ad allontanarci da Dio, e quindi a minacciare al cuore la nostra vita di grazia, senza la quale siamo del tutto impotenti; ma ci sono anche gli Angeli del cielo, posto da Dio al nostro fianco per assisterci, cos\u00ec nella vita individuale, come in quella complessiva del corpo sociale. Ogni anima, e non solo quella dei battezzati (lo insegna, sulla scorta di san Girolamo, san Tommaso d&#8217;Aquino nella <em>Summa teologica,<\/em>I,113,4) \u00e8 assistita da un Angelo custode; e l&#8217;umanit\u00e0 intera ha un validissimo aiuto e conforto nelle schiere celesti degli Angeli e degli Arcangeli. La Chiesa lo ha sempre saputo e ha sempre raccomandato la fidente devozione nei confronti degli Angeli: basti pensare alle <em>preci leonine<\/em> che il grande papa Leone XIII nel 1884 prescrisse di recitare al termine della santa Messa, per invocare la protezione di San Michele Arcangelo e delle schiere celesti contro l&#8217;insidia degli spiriti infernali. Egli prese quella decisione, pare, dopo una terribile visione ultraterrena, che lo aveva lasciato letteralmente sgomento: quella di un assalto spaventoso del demonio contro la Chiesa stessa. Ma poi, nel 1965, da Paolo VI, essa \u00e8 stata espunta dalla liturgia del Messale romano. Non ce n&#8217;era pi\u00f9 bisogno? Il pericolo era dunque passato?<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di sessanta anni fa, pertanto prima del Concilio Vaticano II e della riforma liturgica di Paolo VI, la fede negli Angeli, che pure \u00e8 esplicitamente affermata nelle Sacre Scritture, sia dell&#8217;Antico che del Nuovo Testamento, ed \u00e8 sempre stata insegnata e trasmessa dal sacro magistero, oltre che dalla tradizione (minuscolo) e dalla piet\u00e0 popolare, era gi\u00e0 alquanto in ribasso, per non dire che era stata di fatto quasi abbandonata.<\/p>\n<p>Ne prendeva atto, con dolore, l&#8217;illustre cappuccino tedesco Otto Hophan (1898-1968), il quale per rivitalizzarla scriveva un&#8217;opera appositamente concepita, tanto dotta quanto ispirata e vibrante di calore e di lice spirituale, <em>Gli Angeli<\/em>, dalla quale togliamo queste riflessioni (titolo originale, <em>Die Engel<\/em>, Luzern, R\u00e4ber e Cie, 1956; traduzione W. Sanvito e G. Antonelli, Roma, Edizioni Paoline, 1959, pp. 7, 9):<\/p>\n<p><em>Gli angeli sono divenuti degli esseri sconosciuti. Anche dinanzi alla coscienza cristiana, queste potenti e benevole personalit\u00e0 spirituali dell&#8217;aldil\u00e0 si sono da molto tempo sbiadite, si sono ingraziosite in un angelo custode tenero e carino oppure si sono appiattite in una preoccupazione estetica nel campo dell&#8217;arte. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Nel nostro tempo un libro sugli angeli acquista un particolare significato, poich\u00e9 ci troviamo di fronte ad una apocalittica lotta di spiriti. Gli angeli, queste affermazioni dello spirito fatte persone viventi, sono oltre tutto un energico rifiuto del grande e grossolano errore del nostro secolo, che nega lo spirituale e pone come unica realt\u00e0 la materia.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo Spirito pi\u00f9 alto ha affidato agli angeli il compito di custodire ed incrementare lo spirituale anche in mezzo agli uomini d&#8217;oggi.<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8, nella vita del padre dello scrittore Vittorio Messori &#8212; un uomo schivo e riservato, il quale nell&#8217;ultima fase della Seconda guerra mondiale aveva militato nell&#8217;esercito della Repubblica Sociale ed era stato addestrato, coi suoi commilitoni della divisione <em>Littorio<\/em>, in Germania &#8211; un episodio misterioso, raccontato dal figlio in una pagina d&#8217;una struggente intensit\u00e0 e commozione (V. Messori e A. Tornielli, <em>Perch\u00e9 credo. Una vita per rendere ragione della fede<\/em>, Piemme, 2008, pp. 130-132):<\/p>\n<p><em>Comunque, prima di essere schierata sulle montagne piemontesi, la Littorio aveva fatto parte delle divisioni di Sal\u00f2 addestrate in Germania. Addestramento durissimo, nel clima di sospetto, anzi di disprezzo, per i traditori, da punire pi\u00f9 che da appoggiare. Ebbene, racconta mio padre in quel manoscritto che una sera, a Bielefeld, nella Renania-Westfalia, durante la breve libera uscita dalle baracca del lager dove sadici sottufficiali della Wehrmacht gli insegnavano a fare la guerra (era sergente maggiore anche lui, ma lo era stato nel disprezzato esercito di un impero di cartongesso); una sera, dunque, sedeva su una panchina, tormentato dalla fame e dal desiderio di tabacco, di cui era gran consumatore. Era afflitto anche dalla nostalgia di casa, dove l&#8217;aspettava la giovane moglie e un piccolo di poco pi\u00f9 di due anni, il qui presente Vittorio Giorgio, che aveva potuto vedere pochissime volte. Davanti alla panchina dove sedeva sconsolato, c&#8217;era una vecchia villetta con tutte le finestre sbarrate e dalle quali non filtrava alcuna luce. D&#8217;improvviso, la porta si apr\u00ec e ne usc\u00ec una bella bambina, ovviamente bionda, che attravers\u00f2 la piazzetta deserta e buia e gli consegn\u00f2 un pacchetto confezionati con carta elegante e con un nastro dorato. Glielo diede sena una parola, sorridendogli, e ritorn\u00f2 da dove era venuta. Sbalordito, mio padre apr\u00ec il pacco: dentro vi era una fetta di torta e due sigarette. Una benedizione per un affamato, per giunta in crisi di astinenza dal fumo. Il giorno dopo ci fu un bombardamento a tappeto a Bielefeld e anche i militari italiani del campo di addestramento furono mobilitati per lo sgombero delle macerie. La squadra comandata da mio padre fu inviata proprio nel quartiere dove sorgeva la villetta da cui era uscita la bambina: sorgeva, dico, perch\u00e9 era stata completamente rasa al suolo. Addolorato, chiese notizie sulle vittime al giornalaio che aveva sulla piazza un chiosco che era rimasto intatto. L&#8217;uomo, che lavorava l\u00ec da sempre, gli disse che non c&#8217;erano stati morti perch\u00e9 da molto tempo l&#8217;edificio era disabitato, tanto che la porta era stata murata e le finestre fermamente sbarrate. Quando mio padre, che ormai parlava un poco di tedesco, gli disse che proprio da quella porta murata era uscita una bambina, fu guardato come un matto e gli fu risposto che, tra l&#8217;altro, i proprietari erano molto anziani e che di piccoli, l\u00ec, non ce n&#8217;erano mai stati.<\/em><\/p>\n<p><em>Dice mio padre nel suo manoscritto che per fortuna aveva tenuto, per riconoscenza, la carta e il nastro con cui il piccolo, prezioso, dono era confezionato: per fortuna, annota, perch\u00e9 fu per lui la prova di non essere stato vittima di un&#8217;illusione, magari di un&#8217;allucinazione da fame. Tra l&#8217;altro, ricorda che nessun tedesco avrebbe avuto un simile gesto come quello, non solo di solidariet\u00e0 ma anche, se vuoi, di onore (il pacchetto confezionato come un regalo) per uno scalcagnati soldato di un esercito improvvisato, composto da quei traditori e imbelli di italiani che &#8212; come gi\u00e0 successo nel 1914 &#8212; da alleati erano divenuti nemici, seppur tanto ridicoli da farsi disarmare a milioni, nella loro terra stessa, da pochi tedeschi. Proprio perch\u00e9 aveva ben conosciuto quel disprezzo e quella avversione &#8212; poco prima era stato sbattuto fuori letteralmente a calci da un panettiere cui aveva chiesto di comprare un pezzo di pane senza tessera &#8212; nel suo manoscritto parla di un &quot;angelo&quot; come l&#8217;ipotesi pi\u00f9 ragionevole, malgrado il suo temperamento fosse il contrario (in questo ho preso da lui) della credulit\u00e0 e della mistica.<\/em><\/p>\n<p><em>Sia come sia, mai ce ne parl\u00f2, tenne per s\u00e9 quel piccolo segreto e solo alla soglia dei novant&#8217;anni, &quot;en passant&quot;, ne ha lasciato traccia in quel suo manoscritto. Lo scoprimmo da soli perch\u00e9, per pudore (o per il solito rispetto umano) non ce lo segnal\u00f2. Ma ho il sospetto che quell&#8217;evento lo abbia segretamente accompagnato nella vita che, ti dicevo, non fu quella del praticante ma, ne son certo, del credente, seppure con totale discrezione. E &quot;l&#8217;angelo di Bielefeld&quot; deve aver avuto, segretamente, un ruolo. Oso pensare che quella bambina bionda apparsa dalle tenebre del crepuscolo terribile del Terzo Reich lo abbia accolto con lo stesso sorriso al di l\u00e0 della porta del tempo.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 una storia che fa riflettere: quella carta e quel nastro sono l\u00ec a conferma di un fatto reale.<\/p>\n<p>Quando la nostra generazione era bambina, la sera, prima di andare a letto, recitava, fra le altre preghiere, l&#8217;<em>Angelo custode.<\/em><\/p>\n<p>Era una bella e pura devozione: trasmetteva la fiducia di non essere mai soli contro le tentazioni e contro il male, neanche nei momento peggiori; ma di essere sempre assistiti, consigliati e protetti da quella potente presenza amica: invisibile, perch\u00e9 totalmente spirituale, ma viva e reale. Poco dopo \u00e8 arrivata la stagione dei &quot;cattolici adulti&quot;, di padre Turoldo che spezza e calpesta sotto le scarpe la coroncina del Rosario, poi di Enzo Bianchi il quale ci spiega che Ges\u00f9 Cristo era solo un profeta, cio\u00e8 un semplice uomo; infine di padre Sosa Abascal il quale afferma con molta disinvoltura, parlando a un giornalista come un tempo i sacerdoti parlavano ai fedeli in chiesa, che il diavolo non esistite, \u00e8 solo un simbolo del male: insomma che la Chiesa cattolica per duemila anni, e lo stesso Ges\u00f9 Cristo, quando liberava gli indemoniati, magari scacciando i demoni in un branco di porci, hanno scherzato.<\/p>\n<p>Niente male, come scherzo. \u00c8 tanto perfido e sottile che par quasi uscito da quell&#8217;inferno in cui tanti &quot;cattolici&quot; di fatto non credono pi\u00f9.<\/p>\n<p>Nella Basilica Superiore di Assisi c&#8217;\u00e8 un affresco di Giotto (e aiuti) che rappresenta <em>La cacciata dei diavoli da Arezzo<\/em>: fu dipinto alla fine del XIII secolo, fra il 1295 e il 1299. L&#8217;opera \u00e8 ispirata alla <em>Leggenda maior<\/em> (VI, 9) nella quale si narra che, quando giunse in vista di Arezzo, il Santo vide un nugolo di diavoli esultanti sopra i tetti e i campanili della citt\u00e0, e ordin\u00f2 al suo compagno di andare a scacciarli presso la porta, come Ges\u00f9 aveva insegnato ai suoi Apostoli; cos\u00ec avvenne, e i diavoli fuggirono via. Oggi si fa un gran parlare di san Francesco, strumentalizzandolo a scopi partigiani, ma ci si guarda bene dal prendere per buoni simili episodi, relegandoli fra le pie leggende create da un&#8217;ingenua devozione popolare.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi prende dalla vita di san Francesco quello che gli fa comodo, e ignora il resto. Oggi una immensa armata infernale incombe non sulle singole citt\u00e0, ma sul mondo intero: e le sue schiere son cos\u00ec fitte e sconciamente esultanti da oscurare il Sole. Nelle tenebre fitte che sono scese abbiamo smarrito e capovolto il vero e il falso, il bene e il male, il bello e il brutto.<\/p>\n<p>Dobbiamo pregare: Dio Padre, il Figlio, lo Spirito Santo; la Madonna e i Santi; gli Angeli e Arcangeli. E ricordarci dell&#8217;Angelo custode e pregarlo come facevamo da bambini: <em>Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi, governa me, che ti fui affidato dalla Piet\u00e0 celeste. Amen<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il momento storico che stiamo attraversando \u00e8 caratterizzato da una grandiosa battaglia spirituale: e nelle battaglie spirituali non combattono solo gli esseri umani, ma anche le<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[95,117],"class_list":["post-25459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-angeli","tag-dio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25459\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}