{"id":25431,"date":"2018-03-29T05:31:00","date_gmt":"2018-03-29T05:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/29\/il-giudizio-finale-e-un-dogma-o-una-opinione\/"},"modified":"2018-03-29T05:31:00","modified_gmt":"2018-03-29T05:31:00","slug":"il-giudizio-finale-e-un-dogma-o-una-opinione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/29\/il-giudizio-finale-e-un-dogma-o-una-opinione\/","title":{"rendered":"Il Giudizio finale \u00e8 un dogma o una opinione?"},"content":{"rendered":"<p>Nella udienza generale del 23 agosto 2017, il signor Bergoglio ha detto, fra l&#8217;altro:<\/p>\n<p><em>Le pagine finali della Bibbia ci mostrano l&#8217;orizzonte ultimo del cammino del credente: la Gerusalemme del cielo, la Gerusalemme celeste. Essa \u00e8 immaginata anzitutto come una immensa tenda, ove Dio accoglier\u00e0 tutti gli uomini per abitare definitivamente con loro (Ap 21,3). E questa \u00e8 la nostra speranza. E cosa far\u00e0 Dio, quando finalmente saremo con Lui? User\u00e0 una tenerezza infinita nei nostri confronti, come un padre che accoglie i suoi figli che hanno a lungo faticato e sofferto. Giovanni, nell&#8217;Apocalisse, profetizza: &quot;Ecco la tenda di Dio con gli uomini! [Egli&#8230;] asciugher\u00e0 ogni lacrima dai loro occhi e non vi sar\u00e0 pi\u00f9 la morte n\u00e9 lutto n\u00e9 lamento n\u00e9 affanno, perch\u00e9 le cose di prima sono passate. [&#8230;] Ecco io faccio nuove tutte le cose!&quot; (21,3-5). Il Dio della novit\u00e0!<\/em><\/p>\n<p>Si \u00e8 trattato di un discorso molto grave, nel quale egli ha deliberatamente alterato e falsificato la Parola di Dio. E se monsignor Galantino, rovesciando le parole del libro della <em>Genesi<\/em>, aveva affermato, a suo tempo, che Dio non distrusse Sodoma a causa del gravissimo peccato dei suoi abitanti, ma la risparmi\u00f2, qui il signor Bergoglio ha intenzionalmente falsificato e parole del libro dell&#8217;<em>Apocalisse<\/em>, citando solo quei passi che gli convenivano e omettendo quelli che lo smentivano,, perch\u00e9 nell&#8217;<em>Apocalisse<\/em> si legge (21,5-8) non gi\u00e0 che Dio chiamer\u00e0 a S\u00e9 <em>tutti<\/em> gli uomini, come ha detto lui, bens\u00ec:<\/p>\n<p><em>E Colui che sedeva sul trono disse: \u00abEcco, io faccio nuove tutte le cose\u00bb; e soggiunse: \u00abScrivi, perch\u00e9 queste parole sono certe e veraci. Ecco sono compiute! Io sono l&#8217;Alfa e l&#8217;Omega, il Principio e la Fine. A colui che ha sete\u00a0dar\u00f2\u00a0gratuitamente acqua della fonte\u00a0della vita. Chi sar\u00e0 vittorioso erediter\u00e0 questi beni; io sar\u00f2 il suo Dio ed egli sar\u00e0 mio figlio. Ma per i vili e gl&#8217;increduli, gli abietti e gli omicidi, gl&#8217;immorali, i fattucchieri, gli idolatri e per tutti i mentitori \u00e8 riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. \u00c8 questa la seconda morte\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Dunque, l&#8217;autore del libro dell&#8217;<em>Apocalisse<\/em> dice chiaramente l&#8217;esatto contrario di ci\u00f2 che il signor Bergoglio ha tentato di fargli dire: afferma, cio\u00e8, nella maniera pi\u00f9 esplicita, che vi sar\u00e0 un Giudizio finale e che non tutte le anime saranno chiamate da Dio in paradiso, ma che i peccatori impenitenti verranno gettati nel fuoco dell&#8217;inferno; in linea, del resto, con quanto detto pi\u00f9 volte da Ges\u00f9 stesso, e riportato puntualmente nei <em>Vangeli<\/em> &#8212; sempre con licenza di padre Sosa Abascal, secondo il quale noi non sappiamo con certezza quel che disse Ges\u00f9 Cristo, data l&#8217;assenza di registratori a quell&#8217;epoca, e dato, inoltre, che ogni suo discorso deve essere rigorosamente storicizzato e contestualizzato, e non preso in via di principio.<\/p>\n<p>Andiamo dunque a vedere cosa dice il <em>Catechismo degli Adulti<\/em> redatto a cura della Conferenza Episcopale Italiana (Roma, 2004, \u00a7\u00a7 1215-1216):<\/p>\n<p><em>&#8230; Nel corso dei secoli il magistero della Chiesa ha proclamato molte volte la fede nella risurrezione dei morti e nel giudizio universale. Cos\u00ec si esprime il concilio Lateranense IV: &quot;Ges\u00f9 Cristo&#8230; verr\u00e0 alla fine dei tempi per giudicare i vivi e i morti e render\u00e0 a ciascuno secondo le proprie opere, sia ai reprobi che agli eletti. Tutti risorgeranno con i propri corpi, gli stessi di adesso, per ricevere ciascuno secondo le loro opere, cattive o buone, gli uni la pena eterna con il diavolo, gli altri con Cristo la gloria eterna&quot; (cost. &quot;De fide cath., DS 801).<\/em><\/p>\n<p><em>A ben riflettere, risurrezione di vita e risurrezione di condanna sembrano coincidere con il giudizio universale, in quanto significano la salvezza e la perdizione dell&#8217;uomo nella sua totalit\u00e0, comprese le dimensioni comunitaria e cosmica. Si tratta di un solo avvenimento, conclusivo della storia umana, l&#8217;ora della messe. Il corpo \u00e8 capacit\u00e0 di presenza agli altri e al mondo; risurrezione dei morti nel proprio corpo significa dunque suprema attuazione di questa capacit\u00e0, per i giusti a loro maggiore perfezione e felicit\u00e0, per i reprobi a loro maggiore umiliazione. Questi si sentiranno lacerati e oppressi in tutta la loro personalit\u00e0; quelli, nella comunione con Dio e tra loro, dispiegheranno una murabile creativit\u00e0, senza pi\u00f9 ansia, fatica e lotta. La vittoria di Dio sar\u00e0 la completa attuazione del suo disegno di amore.<\/em><\/p>\n<p>Che significa questo? Il signor Bergoglio non ha mai letto il <em>Catechismo<\/em> della Chiesa cattolica? Non conosce il Magistero? Non ha familiarit\u00e0 con il Vangelo? La Chiesa ha sempre creduto e ha sempre insegnato che il Giudizio finale esiste; che l&#8217;inferno e il paradiso esistono; che l&#8217;eterna beatitudine e l&#8217;eterna dannazione sono il destino finale dell&#8217;uomo. Con quale diritto, con quale inaudita arroganza, con quale incoscienza e temerariet\u00e0 egli proclama una dottrina diversa, impartisce alle anime un insegnamento diametralmente opposto? Con quale intenzione egli fuorvia le pecore del gregge di Cristo e le illude sul fatto che tutti gli uomini verranno salvato e chiamati da Dio presso di S\u00e9, che nessuno sar\u00e0 dannato, che non ci sar\u00e0 il castigo per i peccatori impenitenti? E con quale finalit\u00e0, con quale improntitudine, si permette di manipolare la lettera e il significato delle Sacre Scritture, citando i testi della <em>Bibbia<\/em> per piegarli al servizio del suo disegno, a supportare la sua falsa dottrina? E infine, domanda ancora pi\u00f9 scomoda di tutte le altre: come si spiega il fatto che nessuno, nel clero, ma appena qualche osservatore laico, abbia colto la gravit\u00e0 del suo falso insegnamento, abbia denunciato l&#8217;illiceit\u00e0 del suo magistero arbitrario, fuorviante, e, quindi, pericolosissimo per le anime che il vicario di Cristo sulla terra dovrebbe custodire come la cosa pi\u00f9 preziosa, come la luce dei suoi stessi occhi?<\/p>\n<p>Ci piace riportare qui di seguito una pagina di un grande uomo di Chiesa, il vescovo di Veszprem, in Ungheria, T\u00f3th Tiham\u00e9r (1889-1939), che fu un celebre predicatore e insegnante, specialmente distintosi nella pastorale dei giovani e degli studenti, dopo aver fatto la dura esperienza di cappellano militare durante la Prima guerra mondiale, nell&#8217;esercito austro-ungarico, sul fronte serbo e su quello russo; la cui vasta opera conobbe molta fortuna anche fuori del suo Paese e venne tradotta e studiata con profitto anche in Italia (da: T. Thiam\u00e9r, <em>Il Simbolo degli Apostoli<\/em>, vol. V, <em>La Resurrezione, l&#8217;Ascensione, la Vergine Maria<\/em>, edizione italiana a cura di mons. Ugo Camozzo, Padova, Editrice Gregoriana, 1940, pp. 66-69):<\/p>\n<p><em>La nostra prima questione d&#8217;oggi \u00e8 dunque questa: A qual titolo il cristianesimo ha inserito fra i suoi dogmi questa dottrina, che un giorno, in un istante, Dio, per la forza della sua parola creatrice, richiamer\u00e0 alla vita ogni uomo che ha vissuto, vive e vivr\u00e0 sulla terra: ed in seguito Nostro Signore terr\u00e0 un ultimo grande giudizio sugli uomini risorti, e un giudizio definitivo che metter\u00e0 un punto fermo alla storia del mondo?<\/em><\/p>\n<p><em>La dottrina cristiana del giudizio universale consiste precisamente in questo. E ne abbiamo la certezza per l&#8217;insegnamento di Cristo.<\/em><\/p>\n<p><em>A) Per poco che uno conosca il Vangelo, sa che Nostro Signore ha parlato spesso e in varie maniere dell&#8217;ultimo Giudizio. Ne ha parlato nel Sermone della Montagna (S. Matteo, VII, 22) e in numerose parabole, quali quella della zizzania, della pesca miracolosa, delle dieci vergini, del fattore infedele, dei talenti, del festino nuziale. Una volta disse che la sorte di Sodoma nel giorno del giudizio sar\u00e0 pi\u00f9 sopportabile di quella spettante alla citt\u00e0 che respinse gli Apostoli (S. Matteo, X, 15). Ma particolarmente l&#8217;uomo si turba per le parole di Nostro Signore, con le quali Egli descrive il futuro Giudizio Universale fino ai pi\u00f9 piccoli particolari, Noi tutti abbiamo letto nel Vangelo tali parole, e ogni volta che ci cadono sott&#8217;occhio, rabbrividiamo ancora. &quot;Il sole si oscurer\u00e0, la luna non dar\u00e0 pi\u00f9 la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze tutte dell&#8217;Universo saranno scosse. E allora apparir\u00e0 nel Cielo il segno del Figlio dell&#8217;Uomo, e tutte le trib\u00f9 della terra si picchieranno il petto, ed esse vedranno il Figlio dell&#8217;Uomo arrivare sulle nuvole del Cielo con grande potenza e maest\u00e0&quot; (S. Matteo XXIV, 29-30).<\/em><\/p>\n<p><em>E quando avverr\u00e0 tutto ci\u00f2? Nessuno pu\u00f2 dirlo. Visionari e stravaganti, sette religiose si sono sforzate di calcolare l&#8217;ora e il minuto del giudizio ultimo, obliando le parole di Nostro Signore: &quot;Quanto al giorno e all&#8217;ora nessuno lo sa, e non lo sanno neppure gli Angeli del Cielo, ma il Padre solo&quot; (S. Matteo, XXIV, 3).<\/em><\/p>\n<p><em>Nostro Signore non ci ha edotti sul tempo preciso del Giudizio finale, evidentemente perch\u00e9 non \u00e8 necessario che noi lo sappiamo. Questo afferma anche S. Agostino, il quale aggiunge: &quot;Agite come agireste se il giorno del Giudizio fosse domani, e cos\u00ec non avrete a temere la venuta del Signore&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>B) Colui che sar\u00e0 il nostro Giudice sovrano non volle dunque dirci come e quando avr\u00e0 luogo il Giudizio: ma soltanto ch&#8217;esso avr\u00e0 luogo. Verr\u00e0 dunque il giorno del gran rendiconto e della grande sentenza e giustificazione. Quel Cristo che nacque bombo a Betlemme e pat\u00ec e mor\u00ec, e ci lasci\u00f2 il giorno dell&#8217;Ascensione, ritorner\u00e0 fra noi. &quot;Apparir\u00e0 nel cielo il segno del Figlio dell&#8217;Uomo e tutte le trib\u00f9 della terra si picchieranno il petto&quot; (S. Matteo XXIV, 30).<\/em><\/p>\n<p><em>E Tu, piccolo Ges\u00f9, piccolo bimbo di Betlemme, Tu, il Buon Pastore che andavi alla ricerca della pecorella smarrita, Tu, amabile Ges\u00f9, cos\u00ec amante del Sacramento dell&#8217;altare, Tu Redentore, che sulla croce pregasti per i tuoi crocifissori, Tu ritornerai, giudice severo dalla maest\u00e0 infinta e giudicherai le generazioni risorte: gli uomini che son vissuti e quelli che vivranno, gli uni raggiunti di gioia, gli altri nel tremore e nello spavento.<\/em><\/p>\n<p><em>S\u00ec, tutto ci\u00f2 un giorno accadr\u00e0. Dopo le parole del Cristo, non pu\u00f2 sussistere dubbio alcuno: il Giudizio avr\u00e0 luogo.<\/em><\/p>\n<p>Ecco: <em>dopo le parole del Cristo, non pu\u00f2 sussistere dubbio alcuno: il Giudizio avr\u00e0 luogo<\/em>. E chi \u00e8 dunque il signor Bergoglio per negare questa verit\u00e0 di fede, questa verit\u00e0 fondamentale del cattolicesimo, questo dogma della Chiesa? Forse ha ragione un fine teologo come monsignor Antonio Livi: in questi ultimi anni, l&#8217;eresia \u00e8 andata al potere nella Chiesa cattolica, e l&#8217;ignoranza teologica \u00e8 stata canonizzata. Ammesso che si tratti, come in questo caso, soltanto della crassa ignoranza di un arcivescovo sudamericano che ha mostrato in pi\u00f9 e pi\u00f9 occasioni di non capire nulla di teologia, di non possedere nemmeno una minima infarinatura di filosofia, e, quel che \u00e8 peggio, di non curarsene affatto, di non aver neppure il buon senso di tacere, ma che pretende di sentenziare continuamente su cose di cui non sa e non capisce niente. Il nostro fondato timore \u00e8 che si tratti, invece, di qualcosa di ancor peggiore: di una volont\u00e0 preordinata di scardinare la dottrina, di far saltare i dogmi, di relativizzare la fede, di ridurre il cattolicesimo a una specie di centone &quot;liquido&quot;, un prontuario ospedaliero dove si medicano le ferite, dove si accompagnano le persone sofferenti, non si sa bene verso che cosa, se le si accompagni verso Dio, oppure ciascuna verso i suoi vizi e i suoi peccati preferiti. E i vari Parolin, i ministri e i cortigiani della corte del signor Bergoglio, i segretari delle Conferenze Episcopali: possibile che nessuno abbia mai suggerito a quell&#8217;uomo di tacere, se proprio non \u00e8 capace di parlare da cattolico, invece d&#8217;infilare tutta una serie di mostruosit\u00e0 teologiche e di eresie dottrinali vere e proprie? Ci sono soltanto maggiordomi intorno a lui? Non c&#8217;\u00e8 proprio nessuno che voglia piuttosto piacere a Dio e lo ammonisca: <em>Non ti \u00e8 lecito parlare in questo modo, perch\u00e9 tu stai offendendo Dio e tentando le anime che ti furono affidate<\/em>? C&#8217;\u00e8 un limite a tutto: un limite di sopportazione oltre il quale anche l&#8217;ultimo marinaio, anche il mozzo appena arruolato, hanno non solo il diritto, ma il preciso dovere di ribellarsi agli ordini di un capitano impazzito, perch\u00e9 la salvezza della nave \u00e8 un bene assai superiore al rispetto normalmente dovuto a chi rappresenta l&#8217;autorit\u00e0. D&#8217;altra parte solo l&#8217;autorit\u00e0 legittima merita rispetto e obbedienza: mentre un&#8217;autorit\u00e0 che eserciti i poteri di cui dispone per fare il bello e il cattivo tempo a proprio arbitrio, senza curarsi affatto del bene comune, che, nel nostro caso, \u00e8 la Verit\u00e0 divina, anzi, causando danni gravissimi e forse irreparabili per la salvezza delle anime, non merita n\u00e9 obbedienza, n\u00e9 rispetto. S\u00ec; \u00e8 infinitamente triste pensare e dire una cosa simile. Ma sarebbe ancora pi\u00f9 triste e pi\u00f9 colpevole tacere, mentre il signor Bergoglio continua a fare a pezzi la santa Chiesa. Ges\u00f9 Cristo, che l&#8217;ha promesso, certo sta vegliando su di lei: ma i fedeli sono chiamati comunque a fare la loro parte&#8230;<\/p>../../../../n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella udienza generale del 23 agosto 2017, il signor Bergoglio ha detto, fra l&#8217;altro: Le pagine finali della Bibbia ci mostrano l&#8217;orizzonte ultimo del cammino del<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[109,117],"class_list":["post-25431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-chiesa-cattolica","tag-dio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25431\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}