{"id":25406,"date":"2017-01-15T07:36:00","date_gmt":"2017-01-15T07:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/01\/15\/il-papa-e-galantino-celebrano-a-modo-loro-la-giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato\/"},"modified":"2017-01-15T07:36:00","modified_gmt":"2017-01-15T07:36:00","slug":"il-papa-e-galantino-celebrano-a-modo-loro-la-giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/01\/15\/il-papa-e-galantino-celebrano-a-modo-loro-la-giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato\/","title":{"rendered":"Il papa e Galantino celebrano a modo loro la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato"},"content":{"rendered":"<p>Domenica 15 gennaio 2017 ricorreva la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e i vertici della neochiesa non hanno perso l&#8217;occasione per ribadire i noti concetti sul &quot;dovere dell&#8217;accoglienza cristiana&quot;, facendo anche balenare i &quot;vantaggi&quot; e &quot;l&#8217;interesse&quot; che noi pure avremmo, noi Italiani e noi Europei, nell&#8217;aprire le nostre frontiere all&#8217;ondata strabocchevole degli Africani e degli Asiatici che premono per essere accolti e pretendono che la cosa si svolga in tempi brevi, riducendo al minimo le formalit\u00e0 e chiudendo un occhio, o anche entrambi, sul fatto che, proseguendo di questo passo, nel giro di neppure due generazioni l&#8217;Europa sar\u00e0 islamizzata e arabizzata, cio\u00e8 non sar\u00e0 pi\u00f9 l&#8217;Europa, avr\u00e0 cessato di essere quel che \u00e8 sempre stata e diverr\u00e0 un semplice prolungamento del Nord Africa e del Medi Oriente, s&#8217;intende sotto la Mezzaluna.<\/p>\n<p>Lasciamo perdere la completa assurdit\u00e0, anzi, la perfida astuzia che sta dietro l&#8217;istituzione di una simile ricorrenza. I rifugiati sono solo una piccola percentuale dei migranti, e i migranti non dovrebbero essere chiamati cos\u00ec, ma invasori: invasione \u00e8 una penetrazione diffusa nei confini di uno Stato, senza che questi possa opporsi. Possiamo noi opporci agli sbarchi e alle infiltrazioni via terra? No, e per molte ragioni: quando un comandante della Marina italiana, Fabrizio Laudadio, ci prov\u00f2, peraltro su istruzioni precise del nostro governo, tentando d&#8217;impedire l&#8217;approdo di una nave albanese rubata dalla malavita di quel Paese, e ne deriv\u00f2 l&#8217;affondamento involontario di questa, lo Stato e i <em>mass media<\/em> decisero una volta per tutte che ci\u00f2 non avrebbe dovuto mai pi\u00f9 ripetersi. Non siamo mica degli Orchi, noi italiani, come i feroci ungheresi dell&#8217;energumeno Orban, che ha fatto costruire una barriera di filo spinato per proteggere le sue frontiere.<\/p>\n<p>Il papa Francesco, nel suo messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, non ha trattato la questione nella sua globalit\u00e0, ma ne ha scorporato, per cos\u00ec dire, un aspetto particolare, quello dei bambini, spesso non accompagnati da alcun adulto. Bench\u00e9 si tratti di una quota molto modesta nel complesso dei migranti, focalizzando l&#8217;attenzione su di loro e, parlando solo di loro, il papa ha dato l&#8217;impressione che si tratti di una questione centrale e assolutamente prioritaria, mentre non lo \u00e8, sotto nessun punto di vista; in compenso, ha ottenuto l&#8217;effetto di toccare le corde pi\u00f9 sensibili del sentimento. Come potrebbe una persona, non diciamo un cristiano, dotata d&#8217;un minimo di umanit\u00e0 e sensibilit\u00e0, restare indifferente al dramma dei bambini che si trovano coinvolti in un fenomeno tanto drammatico? Nel corso del suo discorso, il papa Francesco ha affermato, fra l&#8217;altro:<\/p>\n<p><em>&#8230; Per questo, in occasione dell&#8217;annuale Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, mi sta a cuore richiamare l&#8217;attenzione sulla realt\u00e0 dei migranti minorenni, specialmente quelli soli, sollecitando tutti a prendersi cura dei fanciulli che sono tre volte indifesi perch\u00e9 minori, perch\u00e9 stranieri e perch\u00e9 inermi, quando, per varie ragioni, sono forzati a vivere lontani dalla loro terra d&#8217;origine e separati dagli affetti familiari. Le migrazioni, oggi, non sono un fenomeno limitato ad alcune aree del pianeta, ma toccano tutti i continenti e vanno sempre pi\u00f9 assumendo le dimensioni di una drammatica questione mondiale. Non si tratta solo di persone in cerca di un lavoro dignitoso o di migliori condizioni di vita, ma anche di uomini e donne, anziani e bambini che sono costretti ad abbandonare le loro case con la speranza di salvarsi e di trovare altrove pace e sicurezza. Sono in primo luogo i minori a pagare i costi gravosi dell&#8217;emigrazione, provocata quasi sempre dalla violenza, dalla miseria e dalle condizioni ambientali, fattori ai quali si associa anche la globalizzazione nei suoi aspetti negativi. La corsa sfrenata verso guadagni rapidi e facili comporta anche lo sviluppo di aberranti piaghe come il traffico di bambini, lo sfruttamento e l&#8217;abuso di minori e, in generale, la privazione dei diritti inerenti alla fanciullezza sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell&#8217;Infanzia. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Come rispondere a tale realt\u00e0? Prima di tutto rendendosi consapevoli che il fenomeno migratorio non \u00e8 avulso dalla storia della salvezza, anzi, ne fa parte. Ad esso \u00e8 connesso un comandamento di Dio: \u00abNon molesterai il forestiero n\u00e9 lo opprimerai, perch\u00e9 voi siete stati forestieri in terra d&#8217;Egitto\u00bb (Es 22,20); \u00abAmate dunque il forestiero, perch\u00e9 anche voi foste forestieri nella terra d&#8217;Egitto\u00bb (Dt 10,19). Tale fenomeno costituisce un segno dei tempi, un segno che parla dell&#8217;opera provvidenziale di Dio nella storia e nella comunit\u00e0 umana in vista della comunione universale. Pur senza misconoscere le problematiche e, spesso, i drammi e le tragedie delle migrazioni, come pure le difficolt\u00e0 connesse all&#8217;accoglienza dignitosa di queste persone, la Chiesa incoraggia a riconoscere il disegno di Dio anche in questo fenomeno, con la certezza che nessuno \u00e8 straniero nella comunit\u00e0 cristiana, che abbraccia \u00abogni nazione, razza, popolo e lingua\u00bb (Ap 7,9). Ognuno \u00e8 prezioso, le persone sono pi\u00f9 importanti delle cose e il valore di ogni istituzione si misura sul modo in cui tratta la vita e la dignit\u00e0 dell&#8217;essere umano, soprattutto in condizioni di vulnerabilit\u00e0, come nel caso dei minori migranti.<\/em><\/p>\n<p>Quindi, dopo la forzatura di presentare il problema dei migranti minorenni come fosse una cosa sola con la questione pi\u00f9 generale delle migrazioni in quanto tali (ricordiamo, e il raffronto non paia irrispettoso, che anche i radicali presentavano i casi specifici delle donne stuprate, per creare la sensazione che la legge sull&#8217;aborto fosse necessaria a tutte le donne e a tutta la societ\u00e0 italiana), l&#8217;immancabile abuso del messaggio evangelico sulla fratellanza universale di tutti gli uomini, in quanto figli di Dio. Ma si tratta, ancora, di una forzatura, e anche molto scoperta. Dal fatto che la comunit\u00e0 dei fedeli, chiamata Chiesa, sia destinata ad abbracciare <em>ogni nazione, razza, popolo e lingua<\/em> (cosa peraltro un po&#8217; difficile a realizzarsi, se, come fa papa Francesco, si frena o si congela ogni discorso sulla evangelizzazione, per non offendere le sensibilit\u00e0 religiose altrui: e anche di questo aspetto, decisamente eretico, della pastorale di questo papa, bisogner\u00e0 pur parlare, e affrontarne tutte le conseguenze), non discende per niente l&#8217;opportunit\u00e0, e meno ancora l&#8217;obbligo, di accogliere <em>tutte le nazioni, i popoli e le lingue<\/em> nella propria terra, rinunciando ai propri diritti di sovranit\u00e0 e facendosi carico di accettare, entro la propria societ\u00e0, chiunque voglia, o meglio pretenda, di entrarvi, indipendentemente sia dalla quantit\u00e0 &#8212; e qui stiamo parlando di milioni di persone, non di singoli casi -, sia dal doveroso accertamento di chi pretende l&#8217;accoglienza, e delle sue motivazioni (e sappiamo bene che solo una piccola minoranza ha diritto allo <em>status<\/em> di rifugiato, per non dire che molti terroristi e moltissimi delinquenti si mescolano alla massa, per venire a delinquere e a seminare il terrore in nome dell&#8217;Islam). Che ci si mostri in quale passo del Vangelo si predica, o si ordina, un&#8217;accoglienza indiscriminata dello stranero; per non parlare dell&#8217;Antico Testamento, nel quale, addirittura, vige lo sterminio in nome dei diritti del popolo eletto alla Terra Promessa, nonch\u00e9 la legge mosaica del taglione: occhio per occhio, dente per dente.<\/p>\n<p>Da parte sua, monsignor Nunzio Galantino, segretario della C.E.I. &#8212; quello che sostenne, senza batter ciglio, che Dio <em>risparmi\u00f2<\/em> Sodoma e Gomorra dalla distruzione, per la sua misericordia: cio\u00e8 uno che si permette di stravolgere e falsificare la Bibbia secondo la sua ideologia immigrazionista, mondialista e omosessualista, mettendosi anche a far politica, sollecitando leggi e provvedimenti urgenti dal Parlamento e dal governo, per facilitare l&#8217;invasione dei cosiddetti migranti (ma lui ha ribadito che \u00e8 non solo <em>improprio<\/em>, ma <em>assurdo<\/em> chiamarli invasori), ha, fra l&#8217;altro, sostenuto:<\/p>\n<p><em>S\u00ec a sbloccare una legge che allarga la cittadinanza ai minori che hanno concluso il primo ciclo scolastico, cos\u00ec da allargare la partecipazione, cuore della democrazia, e favorire i processi d&#8217;inclusione e integrazione. [&#8230;] S\u00ec a sbloccare e approvare una legge ferma che tutela i minori non accompagnati, non destinandoli a nuovi orfanotrofi, ma a case famiglia, a famiglie affidatarie, accompagnate da una formazione attenta a minori preadolesenti e adolescenti. [&#8230;] Quando ci sono di mezzo situazioni, persone, storie e volti concreti la semplificazione non serve a nessuno. [&#8230;][\u00c8 necessaria] un&#8217;accoglienza diffusa, in tutti i comuni italiani, dei migranti forzati, in fuga da situazioni drammatiche. [&#8230;] Si tratta di creare un servizio nuovo nelle nostre comunit\u00e0 per accogliere alcune persone e famiglie in fuga, due su tre delle quali potrebbero fermarsi solo per alcune settimane o mesi.<\/em><\/p>\n<p>Ma di quali migranti forzati sta parlando monsignor Galantino? Quelli che fuggono realmente dalla guerra, e sono in parte cristiani della Siria, arrivano dalla rotta balcanica e tentano di passare i confini dell&#8217;Unione europea fra Ungheria, Repubblica ceca e Croazia; quelli che sbarcano sulle isole e sulle spiagge italiane sono provenienti quasi tutti dalla Costa d&#8217;Avorio, dalla Nigeria, da svariati Paesi dell&#8217;Africa Nera, dove non sono in corso n\u00e9 guerre, n\u00e9 emergenze umanitarie. Non sono in fuga da niente: vogliono, pretendono, una vita migliore, tutto e subito: basta vedere come si adattano alle strettezze nei sovraffollati campi di accoglienza. Se il cibo non li soddisfa, lo gettano a terra o fanno lo sciopero della fame; se il riscaldamento \u00e8 insufficiente, spaccano i mobili e devastano i locali; se credono che un&#8217;ambulanza abbia tardato ad arrivare (com&#8217;\u00e8 accaduto a Cona), si ribellano addirittura, prendono in ostaggio il personale che li accudisce e pretendono che la piazza del paese che li ospita cambi il suo nome, da Piazza Dante Alighieri a Piazza Sandrine Bakayoko, in onore della presunta &quot;vittima&quot;. Nei ritagli di tempo, tanto per ingannar la noia, molti di loro escono, si ubriacano, rubano, spacciano droga; qualcuno entra nelle case, rapina, stupra, ammazza i pacifici cittadini, come accadde a Palagonia nel 2015, con una coppia di anziani coniugi. Chi frequenta la stazione di Milano sa quale timore, quale insicurezza provino i cittadini e i normali viaggiatori, assediati, osservati, seguiti con cattive intenzioni da legioni di africani accampati sui cartoni, come in una immensa baraccopoli nel cuore di una delle maggiori citt\u00e0 italiane. Dunque, non migranti, ma invasori; anche invasori inconsapevoli, se si vuole, perch\u00e9 manipolati e strumentalizzati dagli sceicchi del petrolio, che pagano loro il viaggio sulle carrette del mare per conquistare l&#8217;Europa col ventre delle loro donne, come aveva profetizzato il presidente algerino Boumedienne.<\/p>\n<p>Ora, bisogna sapere chi \u00e8 Nunzio Galantino. Non \u00e8 solo quello che ha fatto la memorabile &quot;sparata&quot; su Sodoma e Gomorra. \u00c8 anche un signore (ci piange il cuore a dire: un vescovo) che, fin dal maggio 2014, sentendosi ormai forte e con le spalle ben coperte dal &quot;nuovo corso bergogliano&quot; &#8211; perch\u00e9 certo non avrebbe osato dirlo durante il pontificato di Benedetto XVI &#8212; volle assumere l&#8217;aria dell&#8217;uomo di mondo, <em>pardon<\/em>, del cattolico di mondo, che non si scandalizza di nulla e ha in uggia le &quot;chiusure&quot; e il &quot;bigottismo&quot; dei clericali, dicendo testualmente: <em>Il mio augurio \u00e8 che si possa parlare di qualsiasi argomento, di preti sposati, di eucarestia ai divorziati, di omosessualit\u00e0, senza tab\u00f9, partendo dal Vangelo e dando ragioni delle proprie posizioni.<\/em> Partendo dal Vangelo, monsignor Galantino? A parte il fatto un cristiano non &quot;parte&quot; dal Vangelo, ma &quot;parte e anche arriva&quot; nel Vangelo e col Vangelo, cio\u00e8 non usa il Vangelo come semplice pretesto o trampolino, ma lo prende e lo vive come norma e modello costante e insostituibile, oltre il quale non si pu\u00f2 andare, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nulla verso cui andare; a pare questo, dicevamo, ci dica di quale vangelo lei sta parlando, perch\u00e9 a noi non risulta affatto che quello di cui parla sia il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, l&#8217;unico, il solo Vangelo che un cristiano conosce. Tanto per cominciare, le ricordiamo che Ges\u00f9, nel Vangelo, non parla n\u00e9 di tab\u00f9, n\u00e9 di superamento dei tab\u00f9, ma parla del peccato e della grazia: certe cose non sono sbagliate perch\u00e9 sono &quot;tab\u00f9&quot;, concetto tipicamente pagano e feticista, ma perch\u00e9 sono peccaminose, ossia perch\u00e9 offendono Dio. Si pu\u00f2 parlare di tutto, dunque, ma non si pu\u00f2 fare quel che lei vorrebbe fare, per giunta col pretesto del vangelo (ma non quello di Ges\u00f9), e ignorando del tutto la sacra Tradizione, che, per il cattolico, possiede lo stesso grado di autorit\u00e0 delle Scritture: mettere sullo stesso piano il peccato e la grazia, e sostenere che, siccome si pu\u00f2 parlare di tutto, purch\u00e9 si sappia argomentare e motivare, non ci sono ostacoli, in linea di principio, al fatto che la Chiesa &quot;apra&quot; sia all&#8217;abolizione del celibato ecclesiastico, sia all&#8217;Eucarestia ai divorziati, sia alla pratica omosessuale (lei sa benissimo che la Chiesa distingue fra la tendenza omosessuale e la pratica, e sa che solo la seconda \u00e8 riprovata dalla Chiesa, in quanto costituisce un peccato e un <em>disordine oggettivo<\/em>). Lei si crede furbo, monsignore: ma guardi che non tutti i cattolici sono fessi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 15 gennaio 2017 ricorreva la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e i vertici della neochiesa non hanno perso l&#8217;occasione per ribadire i noti<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[117,216],"class_list":["post-25406","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-dio","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25406\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}