{"id":25350,"date":"2022-05-01T07:28:00","date_gmt":"2022-05-01T07:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/05\/01\/gesu-e-israele-visti-dallex-rabbino-eugenio-zolli\/"},"modified":"2022-05-01T07:28:00","modified_gmt":"2022-05-01T07:28:00","slug":"gesu-e-israele-visti-dallex-rabbino-eugenio-zolli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/05\/01\/gesu-e-israele-visti-dallex-rabbino-eugenio-zolli\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9 e Israele visti dall&#8217;ex rabbino Eugenio Zolli"},"content":{"rendered":"<p>Il 13 febbraio 1945 il Gran Rabbino di Roma, Israel Zoller (1881-1956) ricevette il battesimo, insieme alla moglie, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, dalle mani di monsignor Luigi Traglia, e assunse il nome di Eugenio Pio Zolli, in omaggio al pontefice Pio XII, al secolo Eugenio Pacelli, il quale aveva soccorso generosamente la comunit\u00e0 ebraica della capitale durante il periodo dell&#8217;occupazione nazista. I suoi correligionari non la presero bene: il loro settimanale usc\u00ec listato a lutto, e un gruppo di ebrei americani contatt\u00f2 il neoconvertito ex rabbino offrendogli una grossa somma di denaro in cambio di un sollecito rientro all&#8217;ovile. E negli anni seguenti le polemiche proseguirono, pi\u00f9 o meno velenose, sempre insinuando che Zolli si era deciso a un simile passo per svariate ragioni, non ultima il senso di gratitudine verso Pio XII, mai comunque per la sola ragione che egli stesso aveva addotto: che proprio lo studio della Legge e la meditazione sui Profeti, specialmente Isaia, lo avevano condotto a riconoscere in Ges\u00f9 di Nazareth quel Messia tanto atteso dal popolo d&#8217;Israele<\/p>\n<p>Scriveva dunque Eugenio Zolli nel suo libro <em>Guida all&#8217;Antico e Nuovo Testamento<\/em> (Milano, Garzanti, 1956, pp. 138-140):<\/p>\n<p><em>In un mondo immerso nel politeismo, in un mondo ove si presta culto a divinit\u00e0 che a guida di uomini mangiano e banchettano, che , incuranti delle sorti degli uomini, si lasciano dominare da tutte le passioni umane- amore, gelosia, odio -, divinit\u00e0 in mezzo alle quali si tende a spodestare il dio vecchio per impadronirsi del potere, divinit\u00e0 in mezzo alle quali opera il desiderio e il suicidio, la lussuria e il delitto, in un mondo di un politeismo cos\u00ec grossolano spunta ad un tratto la conoscenza di un Dio, unico, eterno, scevro di passioni, creatore e donatore di vita, vita eterna: Egli stesso, Giudice giusto e Padre pietoso&#8230; Gli Israeliti sono quelli a cui appartiene l&#8217;adozione a figliuoli e la gloria e i patti dell&#8217;Alleanza e la Legge e il culto e le promesse, ai quali appartengono ai patriarchi (Rom 9,4 ss.) Eppure, l&#8217;esistenza del popolo eletto \u00e8 ben dolorosa. Essi stanno sotto il calcagno del pagano, dispregiatore del Dio d&#8217;Israele. Ma il Messia verr\u00e0, giusto, potente, annienter\u00e0 pagani e paganesimo. Egli far\u00e0 risplendere di nuova luce la gloria del regno di David. Egli sar\u00e0 chiamato &quot;Figlio di David&quot;. Ma ecco, un messia, figlio di un artigiano; un messia che si dice &quot;Figlio dell&#8217;Uomo&quot;, espressione che &#8212; gli Ebrei lo comprendono molto bene &#8212; significa: &quot;Figlio di Dio&quot; (un uomo che si proclama Figlio di Dio), e il cui &quot;Regno&quot; NON \u00e8 di questo mondo&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Ma noi viviamo e soffriamo un QUESTO mondo: il &quot;Regno&quot; poi \u00e8 i Dio, e di Dio soltanto.<\/em><\/p>\n<p><em>Egli dice di essere &quot;pane di vita&quot;, apportatore di una Legge. Dopo quella di Mos\u00e8? \u00c8 sceso dal cielo? Ma che uomo pu\u00f2 scendere dal cielo? Egli dice di essere &quot;la verit\u00e0&quot; e non \u00e8, secondo i profeti, il Signore Iddio &quot;la Verit\u00e0&quot;?<\/em><\/p>\n<p><em>Ges\u00f9 sa di essere l&#8217;inviato di Dio e Ges\u00f9 sa che una sola \u00e8 la via che conduce l&#8217;uomo a Lui: la fede in Lui, Ges\u00f9. Ges\u00f9 stesso pone la domanda: \u00abMa quando il Figlio dell&#8217;Uomo verr\u00e0, trover\u00e0 ancora fede sulla terra?\u00bb (Luca 18,8) .Eppure Ges\u00f9 sa di essere stato inviato alle pecorelle della casa di Israele, siano poche o molte quelle che in lui avranno fede. Iddio ama quei pochi che hanno fede in Ges\u00f9; che credono che Ges\u00f9 \u00e8 inviato da Dio (Gio. 16,30). Ges\u00f9 li assicura: \u00abMa io non sono solo, perch\u00e9 il Padre \u00e8 con me\u00bb. Hanno fede in Ges\u00f9 quelli che il Padre gli ha dato e a cui Egli, Ges\u00f9, dar\u00e0 vita eterna. \u00abOra la vita eterna consiste nel conoscere te, solo vero Dio, e colui che hai mandato, Ges\u00f9 Cristo\u00bb (17,3). \u00abIo ho manifestato il Tuo nome agli uomini che (Tu) mi hai dato nel mondo; erano Tuoi e Tu me li hai dati, ed essi hanno conservato la Tua parola. Ora essi riconoscono che tutto quanto Tu mi hai dato, viene da Te, e che le parole che mi hai comunicato, io le o partecipate ad essi, e le hanno ricevute, riconoscendo sinceramente che io sono venuto da Te e hanno creduto che Tu mi hai mandato\u00bb (Gio. 17,6-8).<\/em><\/p>\n<p><em>Ges\u00f9 sa che soltanto un&#8217;esigua minoranza di destinati re preconosciuti dal Padre avranno fede in Lui, n\u00e9 poteva essere altrimenti. La missione di Ges\u00f9 non pot\u00e9 essere svolta che in mezzo ad Israele monoteista. I politeisti l&#8217;avrebbero considerato uno dei tanti d\u00e8i incarnati. La terra doveva essere lavata col sangue di Ges\u00f9. I seguaci di Ges\u00f9 avrebbero attratto [sic] forza per la loro missione alla vista della Croce e del sangue dei primi martiri. Il sacrificio assume, in un modo sempre pi\u00f9 chiaro, il significato di una lotta incessante contro il Maligno, contro Satana.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo, su per gi\u00f9, il substrato psicologico degli inizi del cristianesimo e il punto di partenza per la comprensione dei Vangeli.<\/em><\/p>\n<p>Il punto di vista di Eugenio Zolli sulla relazione fra Ges\u00f9 Cristo e la religione ebraica \u00e8 di estremo interesse, assai pi\u00f9 di quanto potrebbe esserlo quello di un convertito da qualsiasi altra religione, perch\u00e9 gli Ebrei erano stato scelti da Dio quale popolo eletto, con loro era stata stretta l&#8217;Alleanza, per loro e fra loro erano venuti i Profeti a condannare le infedelt\u00e0 del popolo e a tenere sempre viva l&#8217;attesa del Messia Redentore. Pertanto il Gran Rabbino Zolli convertito alla fede cattolica mostrava che non vi \u00e8 alcuna incompatibilit\u00e0 di fondo tra essere ebreo e divenire cristiano, anzi, che con il riconoscimento di Ges\u00f9 Cristo quale Messia e Redentore, la Promessa di Dio trova pieno compimento e i membri del popolo eletto vengono reintegrati nell&#8217;eredit\u00e0 che spetta loro, e alla quale essi avevano rinunciato, rigettando Ges\u00f9 Cristo quale Verbo incarnato.<\/p>\n<p>Come scrive san Paolo nella Lettera ai Romani (9,1-9; 11,1-8):<\/p>\n<p><em>^1^\u00a0Dico la verit\u00e0 in Cristo, non mento, e la mia coscienza me ne d\u00e0 testimonianza nello Spirito Santo:\u00a0^2^ho nel cuore un grande dolore e una sofferenza continua.\u00a0^3^Vorrei infatti essere io stesso an\u00e0tema, separato da Cristo a vantaggio dei miei fratelli, miei consanguinei secondo la carne.\u00a0^4^Essi sono Israeliti e hanno l&#8217;adozione a figli, la gloria, le alleanze, la legislazione, il culto, le promesse;\u00a0^5^a loro appartengono i patriarchi e da loro proviene Cristo secondo la carne, egli che \u00e8 sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli. Amen.<\/em><\/p>\n<p><em>^6^Tuttavia la parola di Dio non \u00e8 venuta meno. Infatti non tutti i discendenti d&#8217;Israele sono Israele,\u00a0^7^n\u00e9 per il fatto di essere discendenza di Abramo sono tutti suoi figli, ma:\u00a0In Isacco ti sar\u00e0 data una discendenza;\u00a0^8^cio\u00e8: non i figli della carne sono figli di Dio, ma i figli della promessa sono considerati come discendenza.\u00a0(&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Io domando dunque: Dio ha forse ripudiato il suo popolo? Impossibile! Anch&#8217;io infatti sono Israelita, della discendenza di Abramo, della trib\u00f9 di Beniamino.\u00a0^2^Dio non ha ripudiato il suo popolo, che egli ha scelto fin da principio.<\/em><\/p>\n<p><em>Non sapete ci\u00f2 che dice la Scrittura, nel passo in cui Elia ricorre a Dio contro Israele?\u00a0^3^Signore,\u00a0hanno ucciso i tuoi profeti, hanno rovesciato i tuoi altari, sono rimasto solo e ora vogliono la mia vita.\u00a0^4^Che cosa gli risponde per\u00f2 la voce divina? Mi\u00a0sono riservato settemila uomini, che non hanno piegato il ginocchio davanti a Baal.\u00a0^5^Cos\u00ec anche nel tempo presente vi \u00e8 un resto, secondo una scelta fatta per grazia.\u00a0^6^E se lo \u00e8 per grazia, non lo \u00e8 per le opere; altrimenti la grazia non sarebbe pi\u00f9 grazia.<\/em><\/p>\n<p><em>^7^Che dire dunque? Israele non ha ottenuto quello che cercava; lo hanno ottenuto invece gli eletti. Gli altri invece sono stati resi ostinati,\u00a0^8^come sta scritto: \u00abDio ha dato loro uno spirito di torpore, \/ occhi per non vedere \/ e orecchi per non sentire, \/ fino al giorno d&#8217;oggi.\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la ragione per cui non si vuol parlare di Eugenio Zolli, o di Alfonso Ratisbonne, o di Edith Stein, sia da parte degli ebrei, sia da parte dei cattolici vatican-secondisti, che negli ultimi anni sono giunti ad affermare apertamente l&#8217;eresia suprema: che Israele non deve convertirsi, che i cattolici non devono annunciare Ges\u00f9 Cristo ad Israele, perch\u00e9 Israele ha gi\u00e0 la Promessa, l&#8217;Alleanza, e quindi anche la Verit\u00e0 e la Salvezza. Si veda quel che ha detto il cardinale Walter Kasper nel 2001 nella sua veste ufficiale di Presidente della Commissione per le Relazioni Religiose con gli Ebrei, parlando della dichiarazione <em>Dominus Jesus<\/em> del 6 agosto 2000:<\/p>\n<p><em>[La D. J.] non afferma che tutti debbano diventare cattolici per essere salvati da Dio. Al contrario, dichiara che la grazia di Dio &#8212; che, secondo la nostra fede, \u00e8 la grazia di Ges\u00f9 Cristo &#8212; \u00e8 a disposizione di tutti. Di conseguenza, la Chiesa crede che l&#8217;Ebraismo &#8212; cio\u00e8 la risposta fedele del popolo ebreo all&#8217;Alleanza irrevocabile di Dio, \u00e8 per esso fonte di salvezza, perch\u00e9 Dio \u00e8 fedele alle sui promesse.<\/em><\/p>\n<p>Abbiamo capito bene? Un ebreo che rimane fedele all&#8217;ebraismo, cio\u00e8 a una religione &#8212; l&#8217;ebraismo attuale, essenzialmente talmudico e perci\u00f2 dichiaratamente anti-cristiano &#8212; \u00e8 fonte di salvezza tanto quanto il cristianesimo, perch\u00e9 Dio apprezza che ciascuno rimanga fedele alla propria religione? E dunque Ratisbonne, Zolli e Stein sono stati infedeli alla loro fede e alla relativa Alleanza con Dio, per cui non si capisce bene se si salveranno, ma di certo non avevano alcuna valida ragione per farsi cattolici?<\/p>\n<p>Purtroppo s\u00ec; e la conferma viene dallo stesso Kasper, il quale, non pago di quella prima sortita &#8212; che poi era una freccia avvelenata da lui scoccata contro Joseph Ratzingee, allora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, e quindi autore della <em>Dominus Jesus<\/em>, oltre che contro il papa Giovanni Paolo II &#8212; l&#8217;anno dopo aveva ulteriormente ribadito, durante una conferenza presso il Boston College del 6 novembre 2002:<\/p>\n<p><em>Questo [cio\u00e8 sempre la D. J.] non significa che gli Ebrei per essere salvati devono diventare cristiani: se questi seguono la loro coscienza e credono nelle promesse di Dio e le comprendono nelle loro tradizioni, essi sono in linea con il piano di Dio, che per noi perviene al suo compimento storico in Ges\u00f9 Cristo.<\/em><\/p>\n<p>Dunque, una piena conferma e una sottolineatura: essere <em>in linea con il piano di Dio<\/em> (che strana espressione: una volta si diceva <em>convertirsi e credere al Vangelo<\/em>, ma evidentemente tale espressione sarebbe irriguardosa verso le altre religioni) significa seguire la propria coscienza (= soggettivismo) e restare attaccati alle proprie tradizioni (= relativismo), perch\u00e9 evidentemente ciascun popolo fa bene a restare nella propria religione. Tutte dunque portano a Dio (= indifferentismo), non c&#8217;\u00e8 una verit\u00e0 oggettiva, ciascuno ha la &quot;sua&quot; verit\u00e0. E quanto al Verbo incarnato, non si capisce bene cosa sia venuto a fare nel mondo, n\u00e9 perch\u00e9 si sia fatto mettere sulla croce. \u00c8 un mistero incomprensibile e alquanto illogico, prendiamone atto; e, se vogliamo dirla tutta, una insensatezza vera e propria, dato che poteva risparmiarsi la fatica.<\/p>\n<p>Ora, non si creda che queste affermazioni siano le &quot;sparate&quot; estemporanee di qualche esponente del clero ultraprogressista, un po&#8217; troppo impaziente di bruciare le tappe dall&#8217;ecumenismo e del dialogo interreligioso, i cui semi sono stati gettati nel Concilio Vaticano II, e precisamente con la <em>Nostra aetate<\/em> del 28 ottobre 1965 e con la <em>Dignitatis humanae<\/em> del 7 dicembre successivo. No, sono ormai il bagaglio &quot;normale&quot; di gran parte del clero e una sorta di dogma dei &quot;nuovi&quot; teologi, quelli che non sanno neppure dove stia di casa la vera teologia, e sono perfettamente conformi al pensiero, pi\u00f9 volte espresso, di Bergoglio. Il quale nel dicembre 2019, durante un incontro a sorpresa con gli studenti del Liceo Classico romano <em>Pilo Albetelli<\/em>, ha testualmente detto loro (e come \u00e8 stato riportato dal quaotidfiano della C.E.I. Avvenire): <em>Tu sii coerente con la tua fede<\/em>, intendendo qualsiasi fede e non la sola vera fede nel solo vero Dio; e ancora: Non si pu\u00f2 dire ai ragazzi ebrei o musulmani: vieni convertiti. E perch\u00e9 nulla mancasse a una simile contro-catechesi, ha concluso con la sua tipica aria soddisfatta e autoreferenziale, del tutto incurante di quel che l&#8217;autentico magistero della Chiesa ha insegnato per quasi due millenni: <em>Quella coerenza ti far\u00e0 maturare. Non siamo pi\u00f9 nei tempi delle Crociate<\/em>. Povero san Francesco, il quale se ne and\u00f2 in Egitto per convertire il Sultano, e credeva di far bene! A questo punto, per\u00f2, sorge un dubbio lacerante. Perch\u00e9 mai Bergoglio, gesuita che non doveva n\u00e9 poteva essere eletto papa, ha voluto assumere, lui solo nella storia della Chiesa, il nome del Poverello di Assisi, il quale credeva di praticare l&#8217;amore per il prossimo, musulmani compresi, e invece era mosso da una fede arrogante e fanatica, spregiatrice delle altrui verit\u00e0?<\/p>\n<p>Ma ritornando a Eugenio Zolli, si capisce facilmente perch\u00e9 una coltre di silenzio \u00e8 stata fatta calare su di lui parte della Chiesa cattolica, la quale, al contrario, dovrebbe additarlo come un luminoso esempio del compimento dell&#8217;Alleanza fra Dio e Israele. Infatti, come emerge dalla sua pagina che abbiamo sopra riportato, egli non vedeva affatto nella propria conversione una &quot;infedelt\u00e0&quot; alla religione dei suoi padri. E a chi gli domandava perch\u00e9 si fosse convertito, rispondeva: \u00abMa io non mi sono convertito a un&#8217;altra fede: sono rimasto nel solco di quella d&#8217;Israele, perch\u00e9 Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il suo compimento\u00bb.<\/p>\n<p>Che smacco ricordare oggi queste parole per i Kasper e i Bergoglio; che smentita per tutti quei vatican-secondisti che da sessanta anni ci rintronano gli orecchi coi loro <em>mantr<\/em>a relativisti e indifferentisti, pronti e pi\u00f9 che disposti a offendere Ges\u00f9 Cristo, fingendo di non conoscerlo (e quindi astenendosi perfino dal nominarlo davanti ai non cattolici, come fa Bergoglio in certi &quot;viaggi apostolici&quot;) piuttosto che correre il rischio di mancare minimamente di rispetto verso i seguaci di tutte le altre fedi!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 febbraio 1945 il Gran Rabbino di Roma, Israel Zoller (1881-1956) ricevette il battesimo, insieme alla moglie, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, dalle<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30155,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[117,120,157],"class_list":["post-25350","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-false-religioni","tag-dio","tag-ebraismo-e-giudaismo","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-false-religioni.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30155"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}