{"id":25347,"date":"2022-04-02T04:34:00","date_gmt":"2022-04-02T04:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/04\/02\/gesu-credeva-allesistenza-dei-diavoli-e-dellinferno\/"},"modified":"2022-04-02T04:34:00","modified_gmt":"2022-04-02T04:34:00","slug":"gesu-credeva-allesistenza-dei-diavoli-e-dellinferno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/04\/02\/gesu-credeva-allesistenza-dei-diavoli-e-dellinferno\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9 credeva all&#8217;esistenza dei diavoli e dell&#8217;inferno?"},"content":{"rendered":"<p>I &quot;cattolici&quot; moderi e dialoganti sono una specie onnivora: dialogano con tutti, prendono per buono e mandano gi\u00f9 di tutto, anche le dottrine e le pratiche pi\u00f9 palesemente anticattoliche. Un tipico esempio \u00e8 dato dallo spiritismo, specie nelle pi\u00f9 recenti versioni in salsa New Age, le quali, dietro l&#8217;apparenza di aggiornamento ai tempi odierni, altro non solo che una risciacquatura delle vecchie e logore elucubrazioni di Allan Kardec. Un esempio di tali dottrine spiritiste aggiornate e riviste per essere pi\u00f9 fruibili ai palati contemporanei \u00e8 offerto, fra gi altri, dal libro <em>Istruzioni dall&#8217;Aldil\u00e0<\/em> di Federico Cellina, con prefazione di Paola Giovetti. Gi\u00e0 il termine &quot;istruzioni&quot; \u00e8 significativo: si tratta di una dottrina a suo modo rivelata, dunque di una nuova religione; ma si tratta di un &quot;aldil\u00e0&quot; o di un &quot;l\u00e0 sotto&quot;?<\/p>\n<p>Avevamo gi\u00e0 detto qualcosa di questo Autore in un precedente articolo (cfr. <em>Le Entit\u00e0 sono davvero chi dicono di essere?<\/em>, pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia l&#8217;11\/08\/21); torniamo adesso a parlare del suo libro perch\u00e9 ci sembra una tipica manifestazione di quella cultura che non solo vuole minimizzare o cancellare la credenza nei diavoli e nell&#8217;inferno, ma pretende di insegnare ai cattolici ci\u00f2 in cui devono credere, con il vecchio sistema di citare teologi ultramodernisti come Hans K\u00fcng ed Herbert Haag (entrambi spacciati per cattolici ma in realt\u00e0 sospesi dall&#8217;insegnamento nelle Facolt\u00e0 cattoliche per le loro posizioni eterodosse e pi\u00f9 o meno apertamente eretiche) i quali vengono a spiegare loro ci\u00f2 che disse e fece <em>veramente<\/em> Ges\u00f9 Cristo, vale a dire qualcosa di assai diverso da ci\u00f2 che la Tradizione e la Scrittura concordemente affermano, a quanto pare per ingannare i fedeli, se non per mera e crassa ignoranza..<\/p>\n<p>Scrive dunque Federico Cellina nel suo libro <em>Istruzioni dall&#8217;Aldil\u00e0<\/em> (Roma, Edizioni Mediterranee, 1990, pp. 177-179):.<\/p>\n<p><em>In effetti, \u00abGes\u00f9 predica il lieto messaggio della sovranit\u00e0 di Dio e non il messaggio minatorio della sovranit\u00e0 di Satana. Non \u00e8 manifestamente interessato alla figura di un Satana o del diavolo, alle speculazioni sul peccato e la caduta degli angeli. IN NESSUNA PARTE SI TROVA SVILUPPATA UNA DEMONOLOGIA. Non si trovano gesti sensazionali, determinati riti, scongiuri e manipolazioni come preso i contemporanei esorcisti ebrei o ellenisti\u00bb. Cos\u00ec, di nuovo, Hans Kueng [&quot;Vita eterna?&quot;, Mondadori, 1983, p. 176), cui fa eco un altro importante teologo, H. Haag, il quale nel suo &quot;La liquidazione del diavolo&quot; [Queriniana, Brescia], condanna senza appello questa credenza nel &quot;male personificato&quot;, che, a suo avviso, ha prodotto nei secoli danni incalcolabili.<\/em><\/p>\n<p><em>Come dell&#8217;inferno, cos\u00ec anche di diavolo e demoni Ges\u00f9 praticamente non parla. Le scritture si limitano solo ad accennare al fatto \u00e8 stato tentato dal diavolo dopo il digiuno di 40 giorni e che Ges\u00f9 stesso ha provveduto a scacciare i demoni da qualche ossesso.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo secondo punto, e cio\u00e8 come interpretarlo, lo vedremo poco pi\u00f9 avanti, quando parleremo di indemoniati e dio esorcismi. Quanto invece alle tentazioni di Ges\u00f9 nel deserto, sembra evidente che il diavolo sia qui inteso come una RAFFIGURAZIONE ALLEGORICA della lotta che questo grandissimo Spirito dovete combattere nel suo intimo per aver infine ragione degli allettanti fantasmi dell&#8217;avere, del potere e del sapere.<\/em><\/p>\n<p><em>Ed allora, se il suo insegnamento non ricomprende la presenza sinistra di Satana e dei suoi adepti, vale senz&#8217;altro di nuovo la constatazione fatta a proposito dell&#8217;Inferno. Se Ges\u00f9 non predica &quot;a tappeto&quot; la realt\u00e0 di questi sinistri personaggi, deputati a farci del male in tutti i modi, vuol sicuramente dire che il diavolo e le sue legioni demoni proprio non esistono.<\/em><\/p>\n<p><em>Non solo buona parte dei teologi contemporanei, ma addirittura Ges\u00f9 stesso, condannando dunque la credenza nel diavolo dell&#8217;insegnamento pi\u00f9 tradizionale. Ma anche, di nuovo, la logica e le rivelazioni dei Maestri c&#8217;inducono ad affossare, e con grande gioia, l&#8217;incubo antico del &quot;re degli inferi&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Incominciamo dalla logica. La dottrina del diavolo sembra tragga storicamente le sue origini dalla credenza, particolarmente sviluppata nell&#8217;ambito della religione persiana e da qui poi emigrata in altre religioni antiche, per cui accanto al Dio buono, dal quale proviene ogni bene, debba necessariamente esistere uno spirito cattivo, da cui scaturisce ogni fonte di male.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo DUALISMO METAFISICO \u00e8 stato, per molti secoli e sotto diversi nomi, la base di quasi tutte le credenze religiose.<\/em><\/p>\n<p><em>I nostri progenitori non potevano certo credere che fosse Dio, lo Spirito del bene, la causa di tutto il male che cadeva sotto i loro occhi. Conclusero pertanto ch doveva necessariamente esistere una &quot;potenza&quot; rivale, quella del male, che a Dio contendesse il dominio del mondo.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa concezione dualistica, comprensibile per quei tempi, non \u00e8 sicuramente pi\u00f9 accettabile ai nostri giorni quando, tra l&#8217;altro, sappiamo perfettamente dalle rivelazioni spirituali che il Male come tale non esiste, bens\u00ec esiste solo l&#8217;insufficienza della nostra coscienza e del nostro sentire spirituale. Ma quando soprattutto, se ragioniamo con un po&#8217; di buon senso, non possiamo ch concludere che, SE SATANA ESISTE, DIO PROPRIO NON PU\u00d2 ESSERCI e noi torniamo tristemente ad essere figli del cieco caso e del nulla.<\/em><\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 questa conclusione cos\u00ec decisa? \u00c8 piuttosto semplice. La stessa teologia cattolica tradizionale ci insegna che Dio \u00e8 \u00abunico, eterno, immutabile, immateriale, onnipotente, supremamente giusto e buono, infinito nelle sue perfezioni\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Ora se noi crediamo in questo Dio non possiamo, meglio non dobbiamo, credere all&#8217;esistenza di Satana. Ci troviamo difatti di fonte ad un dilemma con due sole alternative: \u00abSatana esiste da tutta l&#8217;eternit\u00e0, come Dio, oppure \u00e8 posteriore a Dio? Se esiste da tutta l&#8217;eternit\u00e0 \u00e8 &quot;increato&quot; e di conseguenza \u00e8 uguale a Dio. Allora Dio non \u00e8 pi\u00f9 unico: c&#8217;\u00e8 un Dio del bene ed un Dio del male\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 posteriore? Allora \u00e8 una creatura di Dio. Poich\u00e9 non fa altro che fare il male, \u00e8 incapace di fare il bene e di pentirsi, Dio ha creato un essere votato al male per l&#8217;eternit\u00e0. Se il male non \u00e8 opera di Dio, ma di una delle sue creature predestinate a farlo, Dio ne \u00e8 pur sempre il primo autore e allora non \u00e8 infinitamente buono. Lo stesso vale per tutti gli esseri malvagi chiamati demoni. (A. Kardec, &quot;Le rivelazioni degli Spiriti. Il cielo e l&#8217;inferno, Edizioni Mediterranee, Roma, 1984, p. 109).<\/em><\/p>\n<p><em>Se dunque Satana esiste, la logica dimostra che Dio stesso non pu\u00f2 esistere, ed assesta quindi il colpo di grazia ad una concezione che, anche se tuttora sostenuta ufficialmente, non \u00e8 praticamente provata da nulla ed \u00e8 di fatto trascurata dalla maggioranza dei fedeli.<\/em><\/p>\n<p><em>Le Entit\u00e0, del resto, confermano tutto ci\u00f2 e quindi la non esistenza di esseri speciali votati per sempre al male e quindi indipendenti dagli esseri umani. GRAZIE A DIO, ESISTE SOLO DIO E LE SUE CREATURE, cio\u00e8 gli spiriti , incarnati o disincarnati che siano.<\/em><\/p>\n<p>Da dove cominciare dinanzi a questo cumulo di semplificazioni, facilonerie, superbia, confusione concettuale e ignoranza vera e propria? \u00c8 quasi imbarazzante mostrare la vacuit\u00e0 \u00e8 l&#8217;insussistenza di tante affermazioni perentorie, proferite con la sicumera di chi tutto sa e tutto ha capito, ma, crediamo, ben poco ha studiato e ben poco sa ragionare correttamente.<\/p>\n<p><em>In effetti, \u00abGes\u00f9 predica il lieto messaggio della sovranit\u00e0 di Dio e non il messaggio minatorio della sovranit\u00e0 di Satana. Non \u00e8 manifestamente interessato alla figura di un Satana o del diavolo, alle speculazioni sul peccato e la caduta degli angeli. IN NESSUNA PARTE SI TROVA SVILUPPATA UNA DEMONOLOGIA.<\/em><\/p>\n<p>Ma chi lo dice? Ma dove lo ha letto? \u00c8 vero esattamente il contrario, e basta leggere la Scrittura per rendersene conto. Ges\u00f9 non parla di Satana e non mette gli uomini in guardia contro di lui? Non parla del diavolo? Si veda <em>Luca<\/em> 22, 31-32:<\/p>\n<p><em>31<\/em> <em>Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; 32\u00a0ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Ges\u00f9 Cristo non era dunque minimamente interessato al peccato e alla caduta degli angeli ribelli? Eppure in <em>Luca<\/em> 10,17-18 si narra che:<\/p>\n<p><em>17<\/em> <em>I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: \u00abSignore, anche i dem\u00f2ni si sottomettono a noi nel tuo nome\u00bb. 18 Egli disse: \u00abIo vedevo satana cadere dal cielo come la folgore.<\/em><\/p>\n<p>Ges\u00f9 non sviluppa una demonologia? Ecco invece cosa dice <em>Giovanni<\/em> 8, 43-47:<\/p>\n<p><em>^43^Per quale motivo non comprendete il mio linguaggio? Perch\u00e9 non potete dare ascolto alla mia parola.\u00a0^44^Voi avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli era omicida fin da principio e non stava saldo nella verit\u00e0, perch\u00e9 in lui non c&#8217;\u00e8 verit\u00e0. Quando dice il falso, dice ci\u00f2 che \u00e8 suo, perch\u00e9 \u00e8 menzognero e padre della menzogna.\u00a0^45^A me, invece, voi non credete, perch\u00e9 dico la verit\u00e0.\u00a0^46^Chi di voi pu\u00f2 dimostrare che ho peccato? Se dico la verit\u00e0, perch\u00e9 non mi credete?\u00a0^47^Chi \u00e8 da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non ascoltate: perch\u00e9 non siete da Dio\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Dice il nostro autore: <em>Non si trovano gesti sensazionali, determinati riti, scongiuri e manipolazioni come preso i contemporanei esorcisti ebrei o ellenisti\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Davvero? Aver esorcizzato, fra i tanti altri, un uomo posseduto da un&#8217;intera legione di demoni, i quali chiesero e ottennero da Ges\u00f9 di potersi trasferire in un branco di porci, dopo di che le bestie indemoniate si gettarono capofitto nel lago ed annegarono: tutto questo non \u00e8 abbastanza per esser definito sensazionale; tutto questo non implica un rito, un esorcismo in piena regola, tale da lasciare atterriti gli astanti, i quali, difatti, pregarono il Maestro di allontanarsi da quel luogo? Racconta infatti <em>Marco<\/em> 5,1-20:<\/p>\n<p><em>\u00a0^1^\u00a0Giunsero all&#8217;altra riva del mare, nel paese dei Geras\u00e8ni.\u00a0^2^Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro.\u00a0^3^Costui aveva la sua dimora fra le tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato, neanche con catene,\u00a0^4^perch\u00e9 pi\u00f9 volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva spezzato le catene e spaccato i ceppi, e nessuno riusciva pi\u00f9 a domarlo.\u00a0^5^Continuamente, notte e giorno, fra le tombe e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre.\u00a0^6^Visto Ges\u00f9 da lontano, accorse, gli si gett\u00f2 ai piedi\u00a0^7^e, urlando a gran voce, disse: \u00abChe vuoi da me, Ges\u00f9, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!\u00bb.\u00a0^8^Gli diceva infatti: \u00abEsci, spirito impuro, da quest&#8217;uomo!\u00bb.\u00a0^9^E gli domand\u00f2: \u00abQual \u00e8 il tuo nome?\u00bb. \u00abIl mio nome \u00e8 Legione &#8211; gli rispose &#8211; perch\u00e9 siamo in molti\u00bb.\u00a0^10^E lo scongiurava con insistenza perch\u00e9 non li cacciasse fuori dal paese.\u00a0^11^C&#8217;era l\u00e0, sul monte, una numerosa mandria di porci al pascolo.\u00a0^12^E lo scongiurarono: \u00abMandaci da quei porci, perch\u00e9 entriamo in essi\u00bb.\u00a0^13^Glielo permise. E gli spiriti impuri, dopo essere usciti, entrarono nei porci e la mandria si precipit\u00f2 gi\u00f9 dalla rupe nel mare; erano circa duemila e affogarono nel mare.<\/em><\/p>\n<p><em>^14^I loro mandriani allora fuggirono, portarono la notizia nella citt\u00e0 e nelle campagne e la gente venne a vedere che cosa fosse accaduto.\u00a0^15^Giunsero da Ges\u00f9, videro l&#8217;indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura.\u00a0^16^Quelli che avevano visto, spiegarono loro che cosa era accaduto all&#8217;indemoniato e il fatto dei porci.\u00a0^17^Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.<\/em><\/p>\n<p><em>^18^Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo supplicava di poter restare con lui.\u00a0^19^Non glielo permise, ma gli disse: \u00abVa&#8217; nella tua casa, dai tuoi, annuncia loro ci\u00f2 che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te\u00bb.\u00a0^20^Egli se ne and\u00f2 e si mise a proclamare per la Dec\u00e0poli quello che Ges\u00f9 aveva fatto per lui e tutti erano meravigliati.<\/em><\/p>\n<p>E ancora: <em>Cos\u00ec, di nuovo, Hans Kueng [&quot;Vita eterna?&quot;, Mondadori, 1983, p. 176)., cui fa eco un altro importante teologo, H. Haag, il quale nel suo &quot;La liquidazione del diavolo&quot; [Queriniana, Brescia], condanna senza appello questa credenza nel &quot;male personificato&quot;, che, a suo avviso, ha prodotto nei secoli danni incalcolabili.<\/em> Ma Hans K\u00fcng ed Herbert Haag fanno testo, per ci\u00f2 che riguarda la dottrina cattolica? No, fanno testo solo per se stessi: sono stati infatti sospesi dall&#8217;insegnamento nelle Facolt\u00e0 cattoliche, dopo di che hanno seguitato a scrivere libri e rilasciare interviste ad uso dei modernisti anticattolici, che, infatti, piacciono molto a tutti gli anticattolici atei, radicali e massoni (e noi ne conosciamo qualcuno). Ci\u00f2 che dicono quei due teologi \u00e8 pienamente in contrasto con la vera dottrina cattolica ed esprime semplicemente le posizioni sulle quali essi, a titolo personale, hanno cercato di portare la Chiesa, un po&#8217; in anticipo rispetto ai piani della massoneria ecclesiastica. Allora la mafia di San Gallo non aveva ancora insediato un proprio uomo sulla cattedra di san Pietro; e la sola ragione per cui oggi non sono stati pienamente riabilitati \u00e8 l&#8217;inopportunit\u00e0 di evidenziare l&#8217;apostasia <em>de facto<\/em> della Chiesa attuale, ossia una ragione puramente politica.<\/p>\n<p>Non si sa su quali basi, poi, il Nostro afferma: <em>Come dell&#8217;inferno, cos\u00ec anche di diavolo e demoni Ges\u00f9 praticamente non parla. Le scritture si limitano solo ad accennare al fatto \u00e8 stato tentato dal diavolo dopo il digiuno di 40 giorni e che Ges\u00f9 stesso ha provveduto a scacciare i demoni da qualche ossesso.<\/em><\/p>\n<p>Si resta sbalorditi di fronte a simili affermazioni, che sono letteralmente destituite di qualsiasi fondamento. Ges\u00f9 non parla dei demoni? Ma se era talmente uso a praticare esorcismi che i diavoli stessi mostravano di temerlo e di conoscerlo assai bene: vedi <em>Luca<\/em>,4,34: <em>\u00abBasta! Che abbiamo a che fare con te, Ges\u00f9 Nazareno? Sei venuto a rovinarci? So bene chi sei: il Santo di Dio!\u00bb.<\/em> E quanto alle tentazioni nel deserto, i Vangeli non vi fanno un semplice &quot;accenno&quot;, come sostiene il Nostro, ma vi dedicano il massimo rilievo; al punto che, se si prescinde da quell&#8217;episodio, tutta la missione pubblica di Ges\u00f9 rischia di essere fraintesa. In definitiva, infatti, che cosa \u00e8 venuto a fare Ges\u00f9 sulla terra, oltre a prendere su di S\u00e9 le colpe degli uomini? La risposta \u00e8 contenuta nella <em>Prima lettera di Giovanni<\/em>, 3,8-10:<\/p>\n<p><em>^7^Figlioli, nessuno v&#8217;inganni. Chi pratica la giustizia \u00e8 giusto come egli \u00e8 giusto.\u00a0^8^Chi commette il peccato viene dal diavolo, perch\u00e9 da principio il diavolo \u00e8 peccatore. Per questo si manifest\u00f2 il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.\u00a0^9^Chiunque \u00e8 stato generato da Dio non commette peccato, perch\u00e9 un germe divino rimane in lui, e non pu\u00f2 peccare perch\u00e9 \u00e8 stato generato da Dio.\u00a0^10^In questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non \u00e8 da Dio, e neppure lo \u00e8 chi non ama il suo fratello.<\/em><\/p>\n<p>Dunque non c&#8217;\u00e8 alcun dubbio che Ges\u00f9 Cristo, per i suoi primissimi discepoli, \u00e8 venuto nel mondo <em>per distruggere le opere del diavolo<\/em>, e non per altro. Ma \u00e8 evidente che gli spiritisti hanno in mente un loro disegno: staccare la figura e l&#8217;opera di Ges\u00f9 Cristo dalla lettura che sempre ne ha dato la Chiesa cattolica, sulle due solide basi della Scrittura e della Tradizione, e ridurla alle proporzioni, rispettabili s\u00ec, ma pur sempre umane, e per giunta in sostanza anticattoliche, di un Maestro, di un grande Spirito, come ce ne sono stati altri nella storia: insomma, non certo il Figlio di Dio, non certo il solo Redentore dell&#8217;umanit\u00e0. \u00c8 un&#8217;operazione culturale subdola, perch\u00e9 costoro non si limitano a dire, stando all&#8217;esterno: \u00abCari cattolici, scordatevi il fatto che Ges\u00f9 Cristo sia il Verbo Incarnato; fate piuttosto come noi: onoratelo come un grande illuminato, che ha insegnato press&#8217;a poco l&#8217;opposto di ci\u00f2 che la Chiesa gli attribuisce, a cominciare dal fatto che n\u00e9 il diavolo, n\u00e9 l&#8217;inferno esistono realmente\u00bb; ma dicono, o meglio suggeriscono, facendo leva sui falsi cattolici che in realt\u00e0 sono modernisti, vale a dire i peggiori nemici della vera dottrina cattolica, il concentrato di tutte le eresie che si susseguono da duemila anni: \u00abCari cattolici, perch\u00e9 dobbiamo seguitare ad accapigliarci, voi e noi? Noi massoni, noi spiritisti, noi gnostici, noi cabalisti, noi che detestiamo l&#8217;idea della divinit\u00e0 di Ges\u00f9 e della sua indispensabile Redenzione? In fondo, abbiamo tanti punti in comune: entrambi desideriamo il bene dell&#8217;umanit\u00e0; e quanto a Ges\u00f9 Cristo, noi lo onoriamo e lo rispettiamo, non formalizziamoci sui dettagli: possiamo fare un bel tratto di strada insieme, a condizione che non decidiate d&#8217;irrigidirvi nelle vostre sclerotiche certezze, che non puntiate i piedi sulla vostra rigida e obsolescente dottrina, assolutamente inadeguata ai tempi nuovi, fatti di scienza e di progresso, che caratterizzano la storia dell&#8217;uomo ai nostri giorni\u00bb. E questo voler &quot;dialogare&quot; fingendo di essere compatibili coi cattolici, mentre si \u00e8 totalmente incompatibili,\u00e8 intellettualmente poco onesto: significa cercar di carpire la buona fede degl&#8217;ingenui. E Dio sa se, dal Concilio Vaticano II, cio\u00e8 da quando la stessa Autorit\u00e0 ecclesiastica si \u00e8 fatta banditrice di una dottrina &quot;rinnovata&quot;, &quot;liberale&quot; e &quot;dialogante&quot;, gl&#8217;ingenui sono una merce che abbonda nel gregge di Cristo: sia quelli in buona fede, sia quelli che lo sono un po&#8217; meno.<\/p>\n<p>Potremmo seguitare a lungo e ribattere frase per frase, riga per riga, le affermazioni Federico Cellina. Quanto alla sua &quot;prova del nove&quot; che la credenza nel diavolo \u00e8 solo una leggenda ricevuta in eredit\u00e0 dai secoli oscuri, prova che egli prende di peso dai libri di Allan Kardec, \u00e8 semplicemente ridicola. Per la dottrina cattolica, si sa bene che il diavolo non \u00e8 increato e quindi non \u00e8 pari a Dio: questa, semmai, \u00e8 la dottrina degli gnostici, dei catari e di tutti i manichei. E si sa altrettanto bene che \u00e8 una creatura, s\u00ec, ma niente affatto creata per il male: semplicemente creata libera, come l&#8217;uomo e quindi responsabile di aver liberamente scelto il male, definitivamente e irrevocabilmente. Cade la pretenziosa argomentazione del nostro: cade come un castello di carte; cade come cadono i ragionamenti capziosi e inconsistenti, che presuppongono la non conoscenza dei fatti e si fondano sulla pretesa di confutare ci\u00f2 che non si sa, o, peggio, ci\u00f2 che si vuol deformare ad arte, per meglio far cadere nella rete i soliti ingenui. Quando infine il nostro, con aria trionfante, tira fuori il suo asso da calare sul tavolo, ossia che le stesse &quot;entit\u00e0&quot; confermano la veridicit\u00e0 della dottrina spiritista, e negano recisamente l&#8217;esistenza dei diavoli e dell&#8217;inferno, si resta letteralmente senza parole per tale macroscopica ingenuit\u00e0. Loro, Kardec e i suoi seguaci, possono dire e ripetere a volont\u00e0 che i cattolici non sanno fare uno straccio di ragionamento, che se usassero un po&#8217; di logica e di buon senso ci arriverebbero da soli, ecc., di punto in bianco se ne escono a dire: sappiamo tutte queste cose perch\u00e9 ce le hanno rivelate &quot;loro&quot;, le Entit\u00e0! Complimenti, bel ragionamento davvero. Il punto \u00e8 che tali &quot;entit\u00e0&quot; nessuno pu\u00f2 dire chi siano davvero. Forse sono soltanto spiriti burloni, i quali si divertono a giocare con la credulit\u00e0 di quei compiti signori; ma forse sono qualcosa di molto peggiore. Forse sono proprio quegli spiriti malvagi dei quali parla la dottrina cattolica, nella cui esistenza reale Ges\u00f9 fermamente credeva, tanto \u00e8 vero che ha dedicato buona parte della sua vita terrena a lottare contro di loro, cacciandoli uno ad uno dal corpo dei posseduti e costringendoli a confessare la loro vera identit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma davvero si tratta solo d&#8217;ingenuit\u00e0 e faciloneria? O non \u00e8 forse qualcosa di pi\u00f9 oscuro e di pi\u00f9 malefico? La pi\u00f9 grande astuzia del diavolo, diceva Baudelaire, consiste nell&#8217;aver convinto gli uomini della sua inesistenza. E che dire allora di questi signori che da un secolo e mezzo si affannano a persuadere tutti quanti, ma specialmente i cattolici, che il diavolo e l&#8217;inferno non esistono affatto, e che l&#8217;insegnamento del Vangelo \u00e8 fatto solo di belle parole e ottime intenzioni, simile in tutto e per tutto a ci\u00f2 che dicono le famose &quot;entit\u00e0&quot;? Non potrebbe essere un tentativo deliberato di mescolare le tenebre alla luce, il falso al vero, il bene al male? Non \u00e8 forse questa, da sempre, la strategia nella quale il diavolo eccelle? E che altro \u00e8 lo spiritismo, se non una mescolanza di magia e negromanzia, vale a dire di magia nera e satanismo? Il Paese cattolico nel quale lo spiritismo \u00e8 maggiormente diffuso, il Brasile, \u00e8 anche quello ove maggiormente prospera, o piuttosto dilaga senza controllo, la pestilenza della magia nera: una mera coincidenza? Evocare le &quot;entit\u00e0&quot; \u00e8 la stessa cosa che evocare chi non dovrebbe mai essere evocato: perch\u00e9 gli spiriti buoni non si fanno comandare come fossero dei cagnolini ammaestrati, ma si presentano solo per espresso decreto di Dio; mentre quelli cattivi, se rispondono all&#8217;appello, di certo non riveleranno mai la loro reale identit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I &quot;cattolici&quot; moderi e dialoganti sono una specie onnivora: dialogano con tutti, prendono per buono e mandano gi\u00f9 di tutto, anche le dottrine e le pratiche<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[117,157,246],"class_list":["post-25347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25347\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}