{"id":25344,"date":"2018-09-22T11:32:00","date_gmt":"2018-09-22T11:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/09\/22\/gesu-maestro\/"},"modified":"2018-09-22T11:32:00","modified_gmt":"2018-09-22T11:32:00","slug":"gesu-maestro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/09\/22\/gesu-maestro\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9 Maestro"},"content":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 Cristo, Verbo incarnato; Ges\u00f9 Buon Pastore; Ges\u00f9 Salvatore; Ges\u00f9 Redentore; Ges\u00f9, Re dell&#8217;universo: sono tutti aspetti del nostro Signore che, pi\u00f9 o meno, conosciamo, o quanto meno riteniamo di conoscere. Ma c&#8217;\u00e8 un altro aspetto, non meno importante, del quale un tempo la teologia e la pastorale cattolica parlavano volentieri, e che ora \u00e8 scivolato un po&#8217; nel dimenticatoio, secondo noi per una ragione ben precisa: Ges\u00f9 Maestro. Ges\u00f9 \u00e8 il divino Maestro che insegna, che ammaestra, che persuade, che guida le intelligenze e le anime alla comprensione dei Misteri divini e, quindi, anche a una maggior comprensione della vita terrena. Non solo: Ges\u00f9 \u00e8 il Maestro, il nostro Maestro; l&#8217;unico, il solo, quello che deve rappresentare il nostro modello, quello al quale rivolgersi per qualunque dubbio o difficolt\u00e0 esistenziale. Tutti gli altri maestri possono essere di valido aiuto, nella misura in cui, a loro volta, o prendono Ges\u00f9 quale riferimento supremo, oppure, per una ragione o per l&#8217;altra, sono suscettibili di indirizzare le intelligenze e le anime verso di Lui; e questo vale, ad esempio, per quegli autori classici, come Virgilio, nei quali vi \u00e8 una sensibilit\u00e0 <em>naturaliter<\/em> cristiana, oppure per quei filosofi moderni, i quali, pur essendo atei dichiarati, e, qualche volta, perfino anticristiani dichiarati (magari pi\u00f9 a parole che nella sostanza), come Nietzsche, nondimeno hanno svolto il loro pensiero in maniera tale che, letto con intelligenza e con maturit\u00e0, pu\u00f2, anch&#8217;esso, indirizzare le anime verso il modello del solo e vero Maestro. Anche per questa ragione ci impressione, ci fa senso, ci indigna sentire, sempre pi\u00f9 spesso, dei credenti, dei sacerdoti, dei vescovi, dire: <em>Io sto con Francesco!<\/em>; <em>Io sono nella linea di Francesco<\/em>; <em>Faccio quello che dice sempre Francesco<\/em>: sono tutte manifestazioni di idolatria, perch\u00e9 quelle persone perdono di vista il fatto che il cristianesimo non consiste nello stare dalla parte del papa, o nella linea del papa, o fare quel dice il papa, ma dire e fare quel che dice Ges\u00f9 ha insegnato: Lui che \u00e8 il solo maestro; e che, in seconda istanza, il papa pu\u00f2 essere un modello &#8211; uno dei modelli, e non il pi\u00f9 qualificato: il modello pi\u00f9 qualificato, dopo Ges\u00f9 Cristo, \u00e8 quello dei Santi; e Bergoglio, che noi sappiamo non \u00e8 ancora stato fatto santo -, ma solo se fa e dice quel che ha insegnato Ges\u00f9, non se fa e dice quel che gli pare e piace, sostenendo, ma in maniera bugiarda, che \u00e8 quel che ha insegnato Ges\u00f9. Per fare un esempio: Ges\u00f9 non ha mai detto che un popolo deve rinunciare alla propria identit\u00e0 e farsi sommergere da milioni di stranieri in nome dell&#8217;accoglienza. L&#8217;aiuto al bisognoso \u00e8 un atto di coscienza individuale; non pu\u00f2 diventare una imposizione che sovverte il futuro di un popolo e mette in forse la sopravvivenza della sua stessa civilt\u00e0.<\/p>\n<p>Che Ges\u00f9 sia il solo Maestro, lo ha detto Lui stesso: <em>Uno solo \u00e8 il maestro vostro, il Cristo<\/em> (<em>Mt<\/em> 33,8); ma lo provano tutta la sua vita e tutto il suo Vangelo. Chi non ha compreso questo, chi non \u00e8 persuaso di questo, semplicemente non \u00e8 cristiano, tutt&#8217;al pi\u00f9 crede di esserlo. Sar\u00e0 bergogliano, sar\u00e0 luterano, sar\u00e0 calvinista, sar\u00e0 pelagiano, sar\u00e0 quel che si vuole, ma non \u00e8 cristiano e non \u00e8 cattolico. E ancora: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em> (<em>Gv<\/em> 14,6); e poi: <em>Chi crede in me, anche se fosse morto, vivr\u00e0<\/em> (<em>Gv<\/em>11,25). L&#8217;insegnamento di Ges\u00f9, rafforzato dai miracoli, \u00e8 privo di errori e pienamente soddisfacente sia per l&#8217;intelletto, sia per il cuore; non contiene alcun errore, perch\u00e9 viene direttamente da Dio, essendo Dio Egli stesso; \u00e8 universale e santificante; \u00e8 semplice e attraente, perci\u00f2 adatto sia ai bambini e alle persone semplici, sia ad una grande mente filosofica; \u00e8 sempre attuale e sempre urgente, perch\u00e9 d\u00e0 una risposta estremamente significativa a tutti i grandi interrogativi dell&#8217;esistenza, anche ai pi\u00f9 ardui e ai pi\u00f9 scomodi, e, nello stesso tempo, fa capire agli uomini che non possono comprendere tutto, ma che devono, a un certo punto, abbandonarsi a Dio e lasciar fare a Lui, chiedendo a Lui la grazia di capire di pi\u00f9: non solo per via razionale, ma, in ultima istanza, anche per via sovra-razionale, cio\u00e8 per fede. Giacch\u00e9 la fede, per il credente, sia ben chiaro questo concetto, non \u00e8 affatto qualcosa di meno, bens\u00ec qualcosa di pi\u00f9 della comprensione puramente razionale delle cose; e non \u00e8 in contrasto con essa, ma la completa, la vivifica e la innalza l\u00e0 dove essa, da sola, non sarebbe mai capace di arrivare. Chi pensa che la fede sia qualcosa di meno della ragione, non \u00e8 un cristiano, non ha capito niente del cristianesimo e non \u00e8 degno di essere un cristiano. Del resto, che la ragione la fede siano due strade parallele che conducono a Dio, l&#8217;una delle quali, la ragione, a un certo punto confluisce nell&#8217;altra, \u00e8 provato dal fatto che sono stati uomini di fede dei grandissimi pensatori, dalla mentalit\u00e0 profondamente razionale, come san Tommaso d&#8217;Aquino o come Blaise Pascal.<\/p>\n<p>Sorge per\u00f2 un problema; o, per dir meglio, sorge un problema quando la fede si attenua e si dissolve: siamo sicuri di sapere cosa disse Ges\u00f9 Cristo? Perch\u00e9 il fatto che Ges\u00f9 \u00e8 il nostro unico Maestro, riposa sul fatto dei quattro <em>Vangeli<\/em> e degli altri testi del <em>Nuovo Testamento<\/em>: \u00e8 in base a quel che c&#8217;\u00e8 scritto in essi che noi consideriamo Ges\u00f9 come il Figlio di Dio e, nello stesso tempo, come il grande, il vero, l&#8217;unico Maestro meritevole di essere ascoltato, di essere seguito, di essere creduto e obbedito in ogni cosa. Tuttavia, se la fede nell&#8217;attendibilit\u00e0 dei Vangeli dovesse vacillare, noi ci troveremmo a dubitare di tutto questo: sia del suo valore di Maestro, sia della sua stessa divinit\u00e0. Se ci\u00f2 dovesse mai accadere, noi dovremmo rivolgerci a una buona guida spirituale e, soprattutto, pregare, pregare molto, affinch\u00e9 la grazia della fede torni a risplendere per noi, nel buio delle cose di questo mondo, della nostra ragione puramente umana, delle vicende della vita terrena e della storia terrena in cui siamo immersi, ma che non potranno mai fornirci, da se stesse, le risposte essenziali delle quali abbiamo bisogno per dissetarci veramente. La peggior cosa che potremmo fare, viceversa, la pi\u00f9 sbagliata, la pi\u00f9 meschina, la pi\u00f9 spregevole, sarebbe quella di riversare la nostra perdita di fede sugli altri, turbando e confondendo le anime con i nostri dubbi derivati dall&#8217;incredulit\u00e0. E tanto pi\u00f9 sarebbe imperdonabile un simile comportamento, se fossimo dei consacrati, dei ministri di Dio, nonch\u00e9 dei personaggi dotati di visibilit\u00e0 mediatica, le cui parole possono raggiungere milioni di ascoltatori o di lettori. Il massimo della perfidia, in tale gi\u00e0 perfido comportamento, sarebbe poi presentare i nostri dubbi non come tali, cio\u00e8 come una debolezza della nostra fede, ma, al contrario, come certezze negative, cio\u00e8 di affermare con spavalderia e con sicumera che noi non sappiamo quel che realmente disse e fece Ges\u00f9 Cristo, perch\u00e9 i <em>Vangeli<\/em>, come li abbiamo sempre conosciuti, non sono dei testi sufficientemente attendibili. Sembrerebbe impossibile che possa darsi un comportamento cos\u00ec immensamente perfido e malvagio, non \u00e8 vero? Eppure \u00e8 proprio quel che ha fatto il nuovo preposito generale dei gesuiti, Sosa Abascal, uomo vicino a Bergoglio, il quale ultimo si \u00e8 guardato bene dal riprenderlo o dallo smentire pubblicamente le sue sciagurate parole. Rilasciando una intervista al giornalista Giuseppe Rusconi di <em>Rossoporpora<\/em>, nel febbraio del 2017, costui, oltre a regalarci delle perle come questa:<\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 un papa che, come me, viene dalla Chiesa latino-americana. Io sono entrato in Compagnia proprio quando si stava concludendo il Vaticano\u00a0secondo. Il noviziato l&#8217;ho finito nel 1968, al momento della Conferenza generale di tutti i vescovi latino-americani a Medellin, aperta da Paolo VI. La nostra elezione \u00e8 certo un segnale che in questi cinquant&#8217;anni la Chiesa latino-americana ha saputo concretizzare seriamente il Concilio, essendosi convertita a tutti i livelli (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>La conversione era richiesta dal Vaticano secondo a tutti, con modalit\u00e0 diverse a seconda del proprio servizio nella Chiesa. Ad esempio ai religiosi \u00e8 stato chiesto di tornare ad abbeverarsi alle loro fonti spirituali. In generale alla Chiesa \u00e8 stato chiesto di aprire le finestre, far entrare aria fresca, scoprire i cambiamenti del mondo cercando di considerarli seriamente. E&#8217; cos\u00ec che la Chiesa latino-americana ha incominciato a confrontarsi con convinzione con la realt\u00e0 veramente sconvolgente del continente, una realt\u00e0 che ancora oggi \u00e8 dirompente in una situazione in cui la differenza tra ricchi e poveri \u00e8 la maggiore nel mondo. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Il Vaticano secondo ha chiesto di confrontarsi con la realt\u00e0 del mondo, non nascondendola. E di condurre un&#8217;evangelizzazione vera, non un&#8217;evangelizzazione mirante ai numeri cos\u00ec da poter dire: &quot;Questa nazione \u00e8 cattolica&quot;. In realt\u00e0, in quest&#8217;ultimo caso, tanti sono i battezzati per cos\u00ec dire non credenti, battezzati per costrizione sociale e non per scelta. La Chiesa latino-americana ha ormai superato questa fase storica. Oggi i cattolici sono di meno rispetto a un tempo, ma pi\u00f9 convinti. Certo la sfida \u00e8 enorme e la Chiesa \u00e8 in concorrenza con altre entit\u00e0 che offrono risposte ai bisogni religiosi dell&#8217;uomo, non solo cristiane. Anche i musulmani sono in crescita&#8230;<\/em><\/p>\n<p>dalle quali si desume che la Chiesa, fino al Concilio Vaticano II, non si era del tutto convertita, e che <em>nascondeva la realt\u00e0 del mondo<\/em>; il che equivale a dire che prima del Concilio la Chiesa era su una strada totalmente sbagliata, e solo dopo di esso ha trovato quella giusta, \u00e8 arrivato a fare la seguente, blasfema e diabolica affermazione, con lo scopo preciso di negare che Ges\u00f9 abbia insegnato e ordinato l&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio:<\/p>\n<p><em>Intanto bisognerebbe incominciare una bella riflessione su che cosa ha detto veramente Ges\u00f9&#8230; a quel tempo nessuno aveva un registratore per inciderne le parole. Quello che si sa \u00e8 che le parole di Ges\u00f9 vanno contestualizzate, sono espresse con un linguaggio, in un ambiente preciso, sono indirizzate a qualcuno di definito. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Nell&#8217;ultimo secolo nella Chiesa c&#8217;\u00e8 stato un grande fiorire di studi che cercano di capire esattamente che cosa volesse dire Ges\u00f9&#8230; capire una parola, capire una frase&#8230; le traduzioni della Bibbia cambiano, si arricchiscono di verit\u00e0 storica&#8230; Pensi un po&#8217;: per me, venezuelano, una stessa parola pu\u00f2 avere un significato diverso se detta da uno spagnolo&#8230;Ci\u00f2 non \u00e8 relativismo, ma certifica che la parola \u00e8 relativa, il Vangelo \u00e8 scritto da esseri umani, \u00e8 accettato dalla Chiesa che \u00e8 fatta di persone umane. Sa che cosa dice san Paolo?\u00a0\u00abNon ho ricevuto il Vangelo da nessuno degli Apostoli. Sono andato a trovare Pietro e Giacomo per la prima volta tre anni dopo la conversione. La seconda, dopo dieci anni e in quell&#8217;occasione abbiamo discusso di come va compreso il Vangelo. Alla fine mi hanno detto che anche la mia interpretazione andava bene, ma una cosa non dovevo dimenticare: i poveri\u00bb<\/em>&#8230;<em>. Perci\u00f2 \u00e8 vero che nessuno pu\u00f2 cambiare la parola di Ges\u00f9&#8230; ma bisogna sapere quale \u00e8 stata! \u00a0<\/em><\/p>\n<p>Ora, se le parole hanno un senso, in queste poche frasi padre Sosa ha annichilito duemila anni di Magistero della Chiesa e ha scardinato le basi stesse della fede cristiana e cattolica. La nostra fede cattolica riposa sulla attendibilit\u00e0 dei <em>Vangeli<\/em>. Noi siamo certi che essi furono scritti da uomini, ma da uomini divinamenti ispirati, e che perci\u00f2 il loro racconto \u00e8 assolutamente veritiero. Dal punto di vista storico e filologico, possiamo anche discutere sulle virgole e sui punti; ma dal punto di vista sostanziale, non abbiamo il minimo dubbio che in quei libri \u00e8 fedelmente riportata la verit\u00e0 dei fatti e delle parole pronunciate da Ges\u00f9 Cristo. Se sorge un dubbio d&#8217;interpretazione a proposito di quei fatti e di quelle parole, il cattolico, a differenza del protestante, si rivolge al Magistero della Chiesa, non agli eruditi, che ne sanno di pi\u00f9 dei comuni mortali: perch\u00e9, in tal caso, la fede si ridurrebbe a erudizione, o comunque dipenderebbe dall&#8217;erudizione. Ma Ges\u00f9 non ha insegnato questo: ben al contrario, ha detto che per entrare nel Regno dei Cieli bisogna diventare semplici come dei bambini. Quel che ha fatto padre Sosa \u00e8 semplicemente orribile: ha storicizzato i <em>Vangeli<\/em>, ha storicizzato la loro interpretazione, ha storicizzato la fede, ha storicizzato Ges\u00f9 Cristo. Il suo \u00e8 storicismo, non \u00e8 cristianesimo, tanto meno cattolicesimo. Non ha parlati da prete, ma da storicista e da relativista. A questo punto, se noi prendiamo per buone le sue parole, Ges\u00f9 cessa di essere un Maestro, cessa di essere il solo Maestro, e diventa, pi\u00f9 o meno, uno dei tanti &quot;maestri&quot; che si sono succeduti sul teatro della storia umana. Ebbene, un simile prete andrebbe cacciato fuori della Chiesa a calci: \u00e8 un prete spergiuro, disonesto, che parla non per rafforzare, ma per distruggere la fede dei cattolici. \u00c8 un cialtrone, un impostore, un personaggio squallido, che veste indegnamente l&#8217;abito e che si avvale di tutti i privilegi e le agevolazioni del suo stato, compresa quella di potersi rivolgere a un pubblico numeroso, per operare una decostruzione del Vangelo e mettere deliberatamente in crisi &#8211; una crisi maligna, non una crisi benigna &#8211; la fede dei confratelli. Ci\u00f2 \u00e8 opera ispirata dal diavolo, non certo da Dio. Il generale dell&#8217;ordine pi\u00f9 potente della Chiesa \u00e8 un personaggio pubblico: pu\u00f2 prendere l&#8217;aero e recarsi in qualunque parte del mondo, trovare ascolto presso la stampa e le televisioni, essere ricevuto nelle facolt\u00e0 universitarie: il tutto a spese della Chiesa, cio\u00e8 dei fedeli. Ma se usa un tale potere per mettere in dubbio l&#8217;unicit\u00e0 di Ges\u00f9 Maestro, non \u00e8 che un vile strumento del Nemico&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 Cristo, Verbo incarnato; Ges\u00f9 Buon Pastore; Ges\u00f9 Salvatore; Ges\u00f9 Redentore; Ges\u00f9, Re dell&#8217;universo: sono tutti aspetti del nostro Signore che, pi\u00f9 o meno, conosciamo, o<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[104,117,157,216,241],"class_list":["post-25344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-blaise-pascal","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-papi","tag-san-tommaso-daquino"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}