{"id":25277,"date":"2017-11-12T06:09:00","date_gmt":"2017-11-12T06:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/11\/12\/fuori-a-pedate-nel-sedere\/"},"modified":"2017-11-12T06:09:00","modified_gmt":"2017-11-12T06:09:00","slug":"fuori-a-pedate-nel-sedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/11\/12\/fuori-a-pedate-nel-sedere\/","title":{"rendered":"Fuori, a pedate nel sedere"},"content":{"rendered":"<p>Sarebbe una cosa bella, bellissima, se ciascun essere umano fosse dotato di un cos\u00ec alto senso di responsabilit\u00e0, da sapersi tenere da se stesso entro i limiti del giusto, del lecito e del conveniente; da saper rispettare i suoi doveri, e assumersi tutte le sue responsabilit\u00e0; da non aver bisogno di essere controllato da alcuno, perch\u00e9 sa gi\u00e0 quel che deve fare, e lo fa nel migliore dei modi, o almeno fa del suo meglio per riuscirci. S\u00ec, sarebbe meraviglioso. Purtroppo, non viviamo nel mondo utopistico di Rousseau, non esiste il buon selvaggio, ed Emilio, anche se educato lontano dalla societ\u00e0 cattiva e corruttrice, se viene lasciato a se stesso, non tarder\u00e0 a tirar fuori il suo lato oscuro: perch\u00e9 tutti gli esseri umani hanno un lato oscuro. Se non lo credessimo, non saremmo cattolici. Il lato oscuro \u00e8 l&#8217;eredit\u00e0 del peccato di Adamo e di Eva, e si chiama concupiscenza. A causa della concupiscenza, anche la persona pi\u00f9 buona, pi\u00f9 giusta, pi\u00f9 leale, se viene a trovarsi in determinate circostanze, se viene esposta pi\u00f9 volte alla tentazione, oppure semplicemente, se le scatta un qualcosa dentro, cos\u00ec, all&#8217;improvviso, \u00e8 capace di trasformarsi e di abbandonarsi ad azioni disdicevoli, vergognose, perfino criminali. Nessuno nasce santo; la santit\u00e0 \u00e8 una diuturna, pazientissima conquista; e nessuno, neppure i santi, sono mai totalmente al riparo della tentazione. Ogni giorno deve essere conquistato: la virt\u00f9 \u00e8 una pianta che deve essere coltivata assiduamente, con infinita attenzione, con amore inesausto. Non solo: la virt\u00f9 umana \u00e8 insufficiente, non esiste virt\u00f9 umana che possa mettere alcuno al riparo dalla tentazione, dal farsi prendere la mano dalla concupiscenza. E non c&#8217;\u00e8 senso del dovere, non c&#8217;\u00e8 educazione ricevuta sin da bambini, non c&#8217;\u00e8 maturit\u00e0, o saggezza, o esperienza, che possano garantire a un essere umano la completa immunit\u00e0 dalla caduta, dal peccato. Tutti possiamo cadere, tutti possiamo peccare: la vera difesa dell&#8217;uomo \u00e8 al di fuori di lui, anzi, in un cero senso \u00e8 il contrario del fidarsi di s\u00e9: essa consiste nel lasciare andare il proprio io e nell&#8217;abbandonarsi completamente alla volont\u00e0 di Dio. Questa \u00e8 la vera difesa, questo \u00e8 il vero antidoto alla concupiscenza. Finch\u00e9 l&#8217;anima rimane legata a Dio, con la preghiera, con l&#8217;adorazione, e con la pratica della vita buona, essa \u00e8 relativamente al sicuro: relativamente, perch\u00e9, ripetiamo, nel mondo terreno, nessuno \u00e8 mai completamene al sicuro dagli assalti del diavolo. Il diavolo si serve delle nostre debolezze, fa leva sulla nostra concupiscenza per trascinarci lontano da Dio, e condurci alla rovina. L&#8217;unica difesa contro gli assalti del diavolo consiste nel vegliare e pregare, sempre, incessantemente, senza mai stancarsi, n\u00e9 mai abbassare la guardia. Tutta la vita umana, tutta la storia umana altro non sono che il campo di battaglia di una guerra incessante fra noi e il diavolo, il quale si serve delle nostre debolezze: la vanit\u00e0, la superbia, l&#8217;orgoglio, l&#8217;avarizia, la lussuria. <em>Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come un leone ruggente, va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede<\/em>, ammonisce san Pietro, nella prima epistola che la Sacra Scrittura ci ha tramandato sotto il suo nome.<\/p>\n<p>Ora, se questa \u00e8 la condizione delle persone comuni, ma in buona fede; delle persone, cio\u00e8, che istintivamente provano orrore del male, e, se lo fanno, lo fanno per debolezza, ma non perch\u00e9 esso dia loro un perverso compiacimento, che cosa dobbiamo pensare di quelle persone che fanno, scientemente e lucidamente, una scelta per il male, allo scopo di soddisfare la loro ambizione, la loro sete di potere, o di notoriet\u00e0, e che percorrono la strada del male con passo sicuro, senza ripensamenti, decise a calpestare chiunque si frapponga sul loro cammino, e del tutto incuranti del male che provocano agli altri, agli innocenti, ai piccoli, ai semplici, i quali sono del tutto all&#8217;oscuro della loro malizia e della loro perfidia? A nostro parere, quel che sta succedendo nella neochiesa modernista e progressista, dominata da cardinali e vescovi massoni, avidi di potere e folli di superbia, ben decisi a cambiare la dottrina e il Magistero, per poter meglio realizzare i loro disegni, ricorda molto questa seconda situazione. \u00c8 semplicemente impossibile che personaggi come monsignor Paglia o monsignor Galantino non sappiano tutto il male che le loro parole e le loro azioni provocano al popolo dei fedeli, e specialmente alle persone semplici, le quali si fidano, e guardano ai loro pastori con un senso d&#8217;istintiva fiducia. \u00c8 impossibile che monsignor Paglia non sappia, quando si profonde in lodi iperboliche nei confronti del defunto Marco Pannella &#8211; il campione del divorzio, dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, delle unioni di fatto, dei matrimoni omosessuali e della droga libera &#8211; affermando che tutti noi dovremmo prendere esempio da lui e dalla sua altissima spiritualit\u00e0, \u00e8 impossibile, dicevamo, che non sappia del male, dello sconcerto, della sofferenza, dell&#8217;amarezza che provoca in tanti e tanti fedeli cattolici. Eppure lo fa. Ed \u00e8 impossibile che, quando egli commissiona al pittore omosessuale Cinalli l&#8217;orribile affresco del duomo di Terni, nel quale la stessa Redenzione \u00e8 profanata da una caricatura di Ges\u00f9 Cristo, che porta in cielo i peccatori cos\u00ec come sono, cio\u00e8 senza ombra di pentimento, in pose lascive, omosessuali, transessuali, prostitute; \u00e8 impossibile che non abbia pensato al male che faceva, con quella scelta, al popolo dei fedeli, che viene in chiesa per essere edificato e non per essere scandalizzato, non per essere confuso e turbato da un Ges\u00f9 Cristo osceno, di cui s&#8217;intravedono gli organi genitali, e da una massa di anime lascive, che si toccano e si abbrancano, e fra le quali si nota il ritratto dello stesso Paglia, il quale ha voluto farsi rappresentare in mezzo a loro, evidentemente compiaciuto della cosa. Ed \u00e8 impossibile che monsignor Galantino non abbia valutato l&#8217;effetto che avrebbe fatto su milioni e milioni di cattolici la sua affermazione, che la cosiddetta riforma luterana \u00e8 stata un&#8217;opera dello Spirito Santo; che non abbia visto subito, con gli occhi della mente, tutto il disagio, la confusione, l&#8217;angoscia che avrebbe suscitato fra quanti si son sempre sentiti insegnare, da secoli e secoli di Magistero, che quella luterana \u00e8 un&#8217;eresia, che le dottrine luterane sono eretiche e pericolosissime per la salute dell&#8217;anima, che i protestanti sono nell&#8217;errore e che il danno che essi hanno fatto alla Chiesa \u00e8 di portata incalcolabile. \u00c8 impossibile che non lo abbia pensato, che non lo abbia valutato; eppure lo ha fatto, e lo ha fatto con la massima disinvoltura; di pi\u00f9: con sicumera, con sfrontatezza, come un bullo che sfida i compagni tranquilli, come un bravaccio che sfida le persone miti e perbene. Lui li sfida, e si compiace del fatto che loro non reagiranno, non oseranno, forse non oseranno neppure fare due pi\u00f9 due, e realizzare fino a che punto \u00e8 stata grave la sfida. Allo stesso modo, non si \u00e8 fatto scrupolo, sempre lo stesso monsignore, di confondere e turbare le anime, quando, falsificando la Parola di Dio, ha sostenuto che Dio non distrusse, ma risparmi\u00f2 Sodoma, evidentemente perch\u00e9 intendeva schierarsi nel partito dei <em>gay-friendly<\/em> e lanciare un segnale di &quot;distensione&quot; verso le associazioni LGBT, le quali stanno ormai prendendo piede nella Chiesa stessa (vedi il caso del capo scout di una parrocchia di Gorizia, che si \u00e8 unito civilmente con un uomo e non ha voluto rinunciare al suo incarico &quot;pastorale&quot; fra i bambini e i ragazzi della parrocchia, nonostante l&#8217;esplicito invito del parroco in tal senso; e la posizione ipocrita e pilatesca assunta del vescovo di quella diocesi), e verso la cultura omosessualista che ormai dilaga perfino negli asili e nelle scuole elementari, diffondendo aggressivamente la teoria <em>gender<\/em>, servendosi perfino delle fiabe che si leggono ai bambini pi\u00f9 piccoli. E il generale dei gesuiti, Sosa Abascal, forse che non sapeva quale effetto avrebbero prodotto, sui fedeli, le sue dichiarazioni circa la non indissolubilit\u00e0 del matrimonio, per giustificare le quali \u00e8 arrivato a dire che nessuno sa cosa disse veramente Ges\u00f9 Cristo, e mettendo cos\u00ec in dubbio tutto quel che c&#8217;\u00e8 scritto nei <em>Vangeli<\/em>; o quando ha dichiarato, con la massima tranquillit\u00e0, che il diavolo non esiste, dando cos\u00ec degli sciocchi o dei mistificatori a migliaia di sacerdoti esorcisti, e, di nuovo, ridicolizzando quel che c&#8217;\u00e8 nei <em>Vangeli<\/em>, dove Ges\u00f9 Cristo, con il diavolo, ha parecchio a che fare, sin dall&#8217;inizio della sua missione terrena. Lo sapeva, eccome se lo sapeva, che milioni di cattolici avrebbero sofferto a causa delle sue parole, che non le avrebbero capite; eppure le ha dette ugualmente, se n&#8217;\u00e8 infischiato, \u00e8 andato dritto per la sua strada, come se non dovesse rendere conto di niente a nessuno, come se l&#8217;abito che indossa lo autorizzasse a dire tutto quel che gli passa per la testa, anche se \u00e8 completamene al di fuori della dottrina cattolica.<\/p>\n<p>Ebbene: i cattolici non hanno bisogno di pastori di tal fatta; la Chiesa, la vera Chiesa cattolica, quella fondata da Ges\u00f9 Cristo e da Lui affidata a san Pietro e ai suoi legittimi successori, non sa che farsene di simili persone: sono degli usurpatori, degli illegittimi, degli agenti provocatori, che abusano della loro veste e si avvalgono della loro visibilit\u00e0 per infliggere colpi tremendi alla Sposa di Cristo, per mettere in crisi la fede del popolo di Dio, per gettare le anime nello sconforto e nella disperazione. E dunque, <em>meriterebbero di essere cacciati a pedate nel sedere<\/em>. Come osano dirsi vescovi cattolici, sacerdoti cattolici, se non fanno altro che indebolire, sconvolgere, sgretolare la fede in Ges\u00f9 di tantissime persone? Sarebbe meglio per loro se non fossero mai nati! Qualcuno penser\u00e0 che questo \u00e8 un linguaggio troppo duro; che stiamo esagerando. Niente affatto. Abbiamo dei cari amici i quali, da tempo, hanno perso la fede, o sono stati tremendamente angustiati nella loro vita di fede, dalle parole e dai gesti di questi falsi pastori: e chiss\u00e0 quante migliaia, quanti milioni di fedeli stanno vivendo un dramma analogo. Il fatto \u00e8 che come Sosa, Galantino e Paglia ce ne sono a dozzine, di falsi pastori, e, purtroppo, si trovano in quasi tutti i posti-chiave, nelle diocesi, nei dicasteri vaticani pi\u00f9 importanti; insomma, hanno in mano il controllo della quasi totalit\u00e0 della Chiesa, e praticamente della totalit\u00e0 della stampa e dei mezzi d&#8217;informazione cattolici. Che, in realt\u00e0, <em>non<\/em> sono pi\u00f9 cattolici, se non di nome: e questo \u00e8 precisamente l&#8217;inganno. Per esempio la rivista dei gesuiti, <em>La Civilt\u00e0 Cattolica<\/em>, si sta spendendo in una incredibile battaglia per riabilitare Lutero e lo scisma luterano: cambiando le carte in tavola, falsificando palesemente la dottrina e gli stessi dati storici (ad esempio, le esplicite dichiarazioni di Lutero, animate da uno spirito di odio infernale e di violenta distruzione verso la Chiesa), essa cerca di sostenere l&#8217;insostenibile, e vorrebbe indurre i suoi lettori a guardare la ribellione del 1517, seguita da cinque secoli di drammatica lacerazione, come un dono dello Spirito Santo, e un arricchimento teologico anche per i cattolici. Ma pu\u00f2 una rivista cattolica, forte del suo prestigio culturale e della sua storia gloriosa, parlare in tal maniera, cio\u00e8 in maniera apertamente eretica? S\u00ec, se tutti tacciono; no, se il popolo di Dio si ribella. E il popolo di Dio deve ribellarsi, deve denunciare l&#8217;impostura, l&#8217;inganno, la mistificazione.<\/p>\n<p>Questa ribellione, infatti, \u00e8 gi\u00e0 in corso, pi\u00f9 di quanto non traspaia dalla stampa &quot;allineata&quot;, che \u00e8 tutta nelle mani della neochiesa. Il Popolo della Famiglia, per esempio, denuncia il continuo, deliberato boicottaggio di cui \u00e8 vittima da parte di numerosi vescovi, guarda caso i fedelissimi di papa Francesco, i maggiori esponenti del &quot;nuovo corso&quot; bergogliano. Ma si pu\u00f2 tollerare una cosa del genere? La Chiesa non dovrebbe essere dalla parte di chi difende la famiglia naturale, contro le aberrazioni &quot;arcobaleno&quot;? E invece, ecco che la Chiesa, per bocca di alcuni suoi autorevoli rappresentanti, si profonde in parole di lode e di ringraziamento per sacerdoti come James Martin, i quali auspicano che si giunga il pi\u00f9 presto possibile alla benedizione sacramentale delle nozze omosessuali. E questo non \u00e8 un colpo di Stato in piena regola, da parte di una minoranza spregiudicata, che si \u00e8 impadronita di tutti i posti chiavi, a danno della maggioranza, la quale non sospetta niente del genere, si fida dei suoi pastori, e prende per buone le parole pronunciate dal pulpito, o riportate sulla stampa cattolica? Del pari, giunge notizia che i pochi teologi rimasti fedeli alla Tradizione e al Magistero, come Antonio Livi, ricevono ordine da questo o quel vescovo di annullare delle conferenze gi\u00e0 programmate sui temi pi\u00f9 scottanti della dottrina cattolica, e specialmente sul relativismo, con l&#8217;assurda motivazione di non creare divisioni nella Chiesa. Sicch\u00e9, a creare divisioni sono quelli che difendono la vera dottrina, non quelli che la minacciano e la calpestano in continuazione! \u00c8 come se, nel bel mezzo di una battaglia, le truppe pi\u00f9 fedeli e valorose (come i Francescani e le Francescane dell&#8217;Immacolata) venissero puniti e allontanati, mentre le truppe infedeli, e forse macchiate di collusione col nemico (nel nostro caso, la massoneria) si vedono affidare la difesa dei settori strategici decisivi.<\/p>../../../../n_3Cp>Tuttavia, \u00e8 inutile girarci attorno, non servirebbe nemmeno denunciare la collusione col nemico, e buttar fuori a calci i pi\u00f9 impudenti e svergognati di codesti pastori infedeli, se si continuasse a far finta d&#8217;ignorare che la centrale da cui parte l&#8217;offensiva della neochiesa \u00e8 proprio la Curia papale. \u00c8 dalla bocca di papa Francesco che escono continuamente parole scandalose, parole ambigue, parole che gettano i fedeli nella costernazione, ma che, in compenso, rallegrano e destano il gaudio e il tripudio dei peggiori nemici della Chiesa, i massoni, i radicali, gli atei militanti. \u00c8 tanto difficile da vedere, e trarne le logiche conclusioni? Non passa quasi giorno senza che il papa non aggiunga un ulteriore elemento di turbamento, di confusione, di sconforto. La sua tecnica preferita \u00e8 buttar l\u00ec parole apparentemente innocue, ma, in realt\u00e0, con un preciso significato destabilizzante e distruttivo per la dottrina e la morale cattolica. Di <em>Amoris laetitia<\/em> abbiamo gi\u00e0 parlato molte volte, inutile ripeterlo: chi ha osato far domande non ha ricevuto risposta; chi ha osato criticare, \u00e8 stato punito. Anche delle sue incessanti interviste abbiamo dato conto, e della enorme gravit\u00e0 di talune sue affermazioni, ad esempio: che Ges\u00f9 si \u00e8 fatto diavolo per noi; che Ges\u00f9 qualche volta &quot;fa lo scemo&quot;; che nella Trinit\u00e0 le Persone divine litigano tutto il giorno; che non si sa perch\u00e9 si soffre, che Lutero aveva ragione sulla predestinazione; che Dio non \u00e8 cattolico; che l&#8217;apostolato \u00e8 una solenne sciocchezza; che basta regolarsi secondo coscienza; che la dottrina \u00e8 male se &quot;divide&quot;; che non si deve parlare di ci\u00f2 che divide, come l&#8217;aborto, ma solo di ci\u00f2 che &quot;unisce&quot;; che Dio accoglier\u00e0 tutti gli uomini in paradiso; per non parlare di quello che tace, il peccato, la grazia, la vita dello spirito, l&#8217;inferno, il dovere, il sacrificio, la responsabilit\u00e0; e niente Rosario a Fatima, nel centenario delle apparizioni, niente riflessione sui messaggi mariani, niente penitenza, preghiera e conversione. Da ultimo (qualche giorno fa, inizio di novembre 2017), parlando della santa Messa e del mistero dell&#8217;Eucarestia, si \u00e8 riferito a quest&#8217;ultimo definendolo una teofania, anzich\u00e9 chiamarlo transustanziazione. Una differenza di poco conto? Niente affatto: la teofania \u00e8, genericamente, una rivelazione di Dio: un concetto che potrebbero adoperare benissimo i teosofi, i buddisti, i giudei, gli islamici, e perfino i deisti massoni; la transustanziazione, invece, \u00e8 la trasformazione del Pane e del Vino nel Corpo e nel Sangue del Signore, dopo che il sacerdote li ha benedetti e ha recitato la formula solenne. Ora, domandiamo: <em>perch\u00e9 mai il papa ha parlato di teofania, e non di transustanziazione?<\/em> Per quanto modesta sia la sua cultura teologica, certo non ignora la differenza fra i due termini. \u00c8 un modo di prepararci alla mossa successiva, la negazione della Presenza Reale di Ges\u00f9 nella santa Eucarestia, sempre per compiacere i suoi amici luterani, ai quali ha voluto che fosse dedicato un francobollo commemorativo della Riforma, con un Cristo crocifisso e con Lutero e Melantone ai piedi della Croce, al posto di Maria Vergine e di san Giovanni evangelista? Non se ne pu\u00f2 pi\u00f9 di queste volute ambiguit\u00e0, di queste parole intenzionalmente sbagliate, di queste oblique allusioni a un&#8217;&quot;altra&quot; fede, diversa da quella che ci \u00e8 stata insegnata, e anche di questi &quot;buonasera&quot; e &quot;buonanotte&quot; al posto del &quot;sia lodato Ges\u00f9 Cristo&quot; che \u00e8 sempre stato, e dovrebbe continuare ad essere sempre, il solo saluto in uso fra i cattolici. E non se ne pu\u00f2 pi\u00f9 di doversi arrampicare sugli specchi per trovare delle scuse plausibili, un significato di tutto ci\u00f2 che non sia quello che ogni cosa lascia credere: che il papa \u00e8 lui stesso il promotore di una manovra per condurre la Chiesa cattolica nell&#8217;apostasia dalla fede.<\/p>\n<p>Ma per affrontare questo aspetto della questione, i laici non possono fare molto, oltre a denunciare gli abusi, le provocazioni, le eresie. Sono i cardinali che dovrebbero fare qualcosa. Quattro di essi hanno avanzato, rispettosamente e secondo il protocollo, dei <em>dubia<\/em> su <em>Amoris laetitia<\/em>, ma non hanno mai avuto risposta; avevano anche chiesto una udienza privata, ma non \u00e8 mai stata loro concessa, mentre il papa riceve ogni giorno ogni sorta di gente, fra cui amici omosessuali con i loro osceni compagni e teologhe moderniste adorne di lustrini e con i tacchi a spillo; ma loro, no (due di quei cardinali sono frattanto deceduti). Evidentemente, seguire le vie normali non \u00e8 assolutamente sufficiente per arginare lo scandalo intollerabile di un papa che d\u00e0 scandalo ai fedeli. Questo papa intende solo il linguaggio della forza: e gi\u00e0 da questo si capisce che non \u00e8 troppo in linea con lo spirito del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarebbe una cosa bella, bellissima, se ciascun essere umano fosse dotato di un cos\u00ec alto senso di responsabilit\u00e0, da sapersi tenere da se stesso entro i<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[117,240,246],"class_list":["post-25277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-dio","tag-san-pietro","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}