{"id":25273,"date":"2018-07-06T12:31:00","date_gmt":"2018-07-06T12:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/07\/06\/fuori-a-pedate-gli-eretici-dalla-chiesa\/"},"modified":"2018-07-06T12:31:00","modified_gmt":"2018-07-06T12:31:00","slug":"fuori-a-pedate-gli-eretici-dalla-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/07\/06\/fuori-a-pedate-gli-eretici-dalla-chiesa\/","title":{"rendered":"Fuori a pedate gli eretici dalla Chiesa"},"content":{"rendered":"<p>La pazienza, l&#8217;umilt\u00e0, la disciplina dei buoni cattolici devono avere un limite: quello oltre il quale tacere e sopportare equivarrebbe a consegnare la Chiesa nelle mani degli eretici, il che condurrebbe le anime all&#8217;apostasia. \u00c8 quello il confine che non pu\u00f2 essere superato; \u00e8 quello il momento in cui non si pu\u00f2 rimanere in silenzio. Certo, si tratta di una situazione non solo drammatica, ma inedita: non era mai accaduto, salvo rare eccezioni, e per lo pi\u00f9 a livello locale, che i fedeli dovessero guardarsi dai loro pastori, che dovessero vigilare affinch\u00e9 questi non insegnassero loro false dottrine, non stravolgessero il significato dei Sacramenti, n\u00e9 attentassero alla santit\u00e0 della divina Eucaristia. Fino ad ora, nell&#8217;arco di due millenni, le minacce, i pericoli, le persecuzioni, erano venuti quasi sempre dall&#8217;esterno. Ora il pericolo viene da dentro: dei lupi travestiti da pastori vogliono impadronirsi della Sposa di Cristo, con danno e pericolo immenso per le anime. Perci\u00f2 non \u00e8 possibile tacere, non \u00e8 possibile limitarsi ad aspettare che passi. Perch\u00e9 non passer\u00e0: se qualcuno non li ferma, gli eretici non si fermeranno, sinch\u00e9 non avranno distrutto la fede e non avranno fatto piazza pulita del cattolicesimo. La chiesa che essi vogliono, la chiesa che servono, non \u00e8 la vera Chiesa fondata da Ges\u00f9 Cristo, ma una sua diabolica contraffazione. Lo scandalo \u00e8 enorme, continuo, incessante. Il cardinale De Kesel e padre James Martin, i quali auspicano il riconoscimento del matrimonio omosessuale; padre Sosa Abascal che nega l&#8217;esistenza del diavolo e mette in dubbio la veridicit\u00e0 dei Vangeli; monsignor Paglia, che leva fino alle stelle le lodi di Marco Pannella; monsignor Galantino che proclama lo scisma di Lutero un dono dello Spirito Santo; il cardinale Bassetti che straparla di dovere cristiano di accogliere i falsi profughi, cio\u00e8 di favorire l&#8217;auto-invasione islamica dell&#8217;Italia; e poi, pi\u00f9 grave di tutto, ci\u00f2 che dice da Santa Marta, e in mille altre occasioni, il signor Bergoglio: che Ges\u00f9 si \u00e8 fatto diavolo; che nessuno sa perch\u00e9 esiste la sofferenza; che le Persone della Santissima Trinit\u00e0 stanno sempre a litigare fra di loro; che la Madonna ha pensato di essere stata ingannata da Dio Padre; che Ges\u00f9 fa un po&#8217; lo scemo; che Ges\u00f9 era diventato brutto da fare schifo; che Lutero, sulla predestinazione, aveva ragione: tutti costoro parlano e agiscono, oggettivamente, da eretici, e diffondono dottrine eretiche, nonch\u00e9 oltraggiose, le quali, fino a prima del Concilio, sarebbero certamente state sanzionate come tali. La comunione ai divorziati e ai protestanti, per esempio: ma quando mai? Forse che Pio X, o Pio XI, o Pio XII, l&#8217;avrebbero tollerata? Non solo non l&#8217;avrebbero tollerata, ma nemmeno sarebbero rimasti in silenzio; se qualche sacerdote o, a maggior ragione, qualche vescovo o cardinale, avesse detto e fatto cose simili, l&#8217;avrebbero sospeso <em>a divinis<\/em> e, probabilmente, scomunicato. Su questo non c&#8217;\u00e8 il minimo dubbio: chiunque abbia un poco di onest\u00e0 intellettuale, deve consentire su ci\u00f2. Si leggano i discorsi, si leggano i documenti ufficiali di quei papi: le loro lettere apostoliche, le loro encicliche, perfino i semplici discorsi tenuti a questa o quella associazione di laici: e poi si confrontino quelle parole, quei concetti, con le cose che fanno e che dicono i Martin, i Sosa, i Paglia, i Galantino, eccetera. La conclusione non ammette il bench\u00e9 minimo margine di dubbio: sarebbero stati considerati come eretici, a tutti gli effetti, e trattati come tali. La Congregazione per la Dottrina della Fede non avrebbe tollerato che essi spargessero il seme di tali cattive dottrine tra i fedeli. Da ci\u00f2 deriva la logica, inevitabile conclusione: la chiesa di Bergoglio non \u00e8 la vera Chiesa cattolica, \u00e8 un&#8217;altra cosa; \u00e8 la sua diabolica contraffazione. Questa frase, che ora abbiamo scritto, \u00e8 tremenda: ogni singola parola ci brucia sull&#8217;anima come un ferro rovente; e tuttavia, <em>bisogna piacere a Dio piuttosto che agli uomini<\/em>.<\/p>\n<p>Il tempo della pazienza e della sopportazione \u00e8 finito. I buoni cattolici devono rimangiarsi le loro lacrime, i loro sospiri di amarezza: non \u00e8 pi\u00f9 tempo di lamentarsi, di fare le vittime, ma di agire. Essi devono venire allo scoperto, e insorgere davanti a ogni affermazione eretica, a ogni gesto blasfemo dei loro indegni pastori. E se i preti tacciono sullo scandalo dell&#8217;aborto &#8212; sei milioni di aborti avvenuti in silenzio, soltanto in Italia, da quando la legge infanticida \u00e8 stata approvata per merito di Marco Pannella e di quella <em>grande italiana<\/em>, dice Bergoglio, che \u00e8 Emma Bonino &#8211; ebbene, ne parlino i semplici fedeli, e non si stanchino di parlarne. Li cacceranno dalle scuole, perfino dalle scuole &quot;cattoliche&quot;, come \u00e8 accaduto al professor L\u00e9onard, a Lovanio: ebbene, c&#8217;\u00e8 un prezzo da pagare, se si vuol essere testimoni del Vangelo. E non ci saranno solo rappresaglie amministrative o penali, ci sar\u00e0 anche il linciaggio morale: il clero del Belgio non solo non ha sostenuto il professor L\u00e9onard, ma lo ha coperto di critiche. Ebbene, anche questo fa parte della normalit\u00e0 (<em>Mt<\/em> 5, 11-12): <em>Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.\u00a0\u00a0Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli. Cos\u00ec infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.<\/em> E se l&#8217;arcivescovo McMahon, o il cardinale Nichols, dicono che per il piccolo Alfie Evans \u00e8 stato fatto tutto quel che era giusto, e ringraziano i medici di quell&#8217;ospedale inglese dove il bambino \u00e8 stato fatto morire, e quei giudici che hanno reso possibile il suo assassinio legale, ecco, i veri cattolici non possono, n\u00e9 devono pi\u00f9 tacere: Nichols e McMahon meritano di essere presi a pomodori marci, di essere cacciati fuori dalle chiese a pedate, con tutti i loro sontuosi paramenti, loro che hanno perfino negato l&#8217;assistenza spirituale al bambino e ai suoi genitori. E se il generale dei gesuiti, Sosa Abascal, affrma, col suo sorriso ebete, che non sappiamo cosa disse realmente Ges\u00f9, perch\u00e9 ai suoi tempi non c&#8217;erano i registratori: ebbene, bisogna fischiarlo, bisogna prenderlo a calci, fisicamente o materialmente, fate un po&#8217; voi. E se l&#8217;altro gesuita, James Martin, dice che \u00e8 colpa del catechismo della Chiesa cattolica se i giovani omosessuali sono spinti al suicidio, e che la Chiesa deve fare ammenda e riconoscere sia la sodomia, sia le unioni sodomitiche; e se aggiunge, per buona misura, che il calendario liturgico \u00e8 pieno di santi che erano omosessuali (e che lui chiama <em>gay<\/em>, adottando la neolingua dei nemici della verit\u00e0, perch\u00e9 <em>gay<\/em> significa allegro, mentre quel genere di vita non ha nulla di lieto per chi la conduce), anche quello \u00e8 un oltraggio alla fede e uno sfregio alla Sposa di Cristo, e non pu\u00f2 esser passato per buono: i veri cattolici devono insorgere, devono fargli le pernacchie, devono uscire dalle sale dove lui parla, devono spegnere il televisore quando si presenta a fare i suoi <em>show<\/em> a met\u00e0 fra il grottesco e il demoniaco. Tutta questa gente ha abusato della pazienza dei fedeli, e, forte della protezione di cui gode nelle alte sfere, e della solidariet\u00e0 dei <em>mass media<\/em> e della cultura <em>mainstream<\/em> della societ\u00e0 profana, hanno detto e fatto ogni sorta di sconcezze, di oscenit\u00e0, di eresie, con perfetta faccia tosta, con sorrisi impudenti, con sghignazzate sataniche. Ma adesso basta. Devono sapere che il tempo della pacchia \u00e8 finito. Hanno imperversato abbastanza; ora non sar\u00e0 loro concesso pi\u00f9 nulla, n\u00e9 una parola, n\u00e9 un gesto difformi dalla vera dottrina e dalla vera fede cattolica. Devono sapere che sono stati riconosciuti, che sono stati smascherati. Devono sapere che ogni volta che abuseranno della loro veste e dell&#8217;ambone di una chiesa, o anche solo del microfono che viene loro offerto dai giornali e dalle tv interessati alla distruzione della fede cattolica, qualcuno li contester\u00e0, li fischier\u00e0, scriver\u00e0 al direttore di quel giornale, tempester\u00e0 quel sito internet con mail di protesta e indignazione. Devono sentirsi il fiato dei buoni fedeli sul collo; devono sapere che non potranno pi\u00f9 pisciare fuori dal vaso, con licenza parlando, come sinora hanno potuto fare impunemente e con aria soddisfatta, applauditi e riveriti.<\/p>\n<p>Non vogliamo pi\u00f9 sentire gli sproloqui pseudo teologici di un tale Enzo Bianchi, che passa per prete senza esserlo, e che qualcuno vorrebbe fare direttamente cardinale, senza che i buoni cattolici facciano sentire la loro voce di protesta. Non vogliamo pi\u00f9 vedere in televisione i Melloni, i Riccardi, che parlano senza contraddittorio, che raccontano a modo loro la storia della Chiesa, la storia del Concilio, e che inducono i giovani a credere cose diverse dal vero, senza che i buoni cattolici facciano mai sentire le loro voci di protesta. Non vogliamo pi\u00f9 leggere articoli eretici sulla stampa teoricamente cattolica, su <em>Famiglia Cristiana<\/em>, su <em>L&#8217;Avvenire,<\/em> senza che i buoni cattolici protestino, telefonino o mandino le loro mail di dissenso ai rispettivi direttori. E non siamo pi\u00f9 disposti a lasciare che uno Spadaro usi <em>La Civilt\u00e0 Cattolica<\/em>, l&#8217;organo dei gesuiti, per diffondere dottrine che i gesuiti di cinquant&#8217;anni fa, su quella stessa rivista, avrebbero condannato senza &quot;se&quot; e senza &quot;ma&quot;. Tutta questa gente si sente forte di un senso d&#8217;impunit\u00e0, sa di poter dire e fare praticamente qualsiasi cosa; e sa che, dall&#8217;altra parte, se un don Minutella leva la sua voce contro i loro abusi, contro le loro eresie, \u00e8 lui che viene cacciato dai vescovi, \u00e8 lui che rischia la scomunica: non loro. E se i fedeli, scorrendo il foglietto della santa Messa, vedono l&#8217;immagine sorridente di Lutero e vi leggono la sua apologia, allora quei cattolici devono alzarsi in piedi, devono uscire e devono aspettare, sulla porta, il sacerdote, e chiedergli conto di aver permesso la distribuzione di quei foglietti. Sino ad oggi ogni parroco, ogni cappellano, ha agito in piena libert\u00e0, in regime di anarchia, beninteso per dire e fare cose gradite al partito progressista, non certo per parlare nel senso della Chiesa di sempre, della dottrina di sempre, del Magistero di sempre: in quel caso, no, qualche zelante vescovo &quot;di strada&quot;, lo avrebbe ripreso, lo avrebbe accusato di non essere &quot;in comunione&quot; (ma con chi? con il mondo o con Ges\u00f9 Cristo?), e qualche collega progressista, cattivo e invidioso, lo avrebbe calunniato, lo avrebbe additato al pubblico disprezzo, Lo hanno fatto anche con i pezzi grossi; figuriamoci se si fanno scrupolo di calunniare e cercar di intimidire i pochi sacerdoti che ancora parlano fuori dal coro, cercando di piacere a Dio e non al mondo. Vi ricordate il putiferio che successe quando il padre francescano Raniero Cantalamessa fu accusato di aver paragonato l&#8217;Olocausti degli ebrei agli abusi sui miniori? Le sue parole furono strumentalizzate e male interpretate con intenzionale, diabolica cattiveria. La sua carriera praticamente \u00e8 finita quel giorno del 2010: eppure era un predicatore famoso, molto popolare, e aveva scritto un sacco di libri. E vi ricordate la lezione di Benedetto XVI a Ratisbona, nel 2006? Ricordate come fu detto che aveva voluto offendere l&#8217;islam? E ricordate come i pi\u00f9 cattivi, i pi\u00f9 assatanati contro di lui, erano proprio i cattolici di sinistra e i preti e i vescovi progressisti? E come venne estrapolata, dal suo lungo e articolato discorso, che verteva su tutt&#8217;altro tema, e cio\u00e8 il rapporto tra fede e ragione, una citazione dell&#8217;imperatore bizantino Michele II Paleologo, per farlo passare per un nemico dell&#8217;islam e per aver voluto intenzionalmente offendere i musulmani? Da quel momento, il pontificato di Benedetto XVI fu azzoppato. I <em>mass media<\/em> laicisti e radicali furono i registi dell&#8217;operazione, ma i volonterosi carnefici furono i cattolici progressisti. Ebbene; tutti costoro meriterebbero, si capisce, metaforicamente, che si sputasse loro in faccia. Erano in perfetta mala fede, e non avevano altro scopo se non quello d&#8217;indebolire la Chiesa e spingere il papa sulla via che lo avrebbe portato l\u00e0 dove realmente \u00e8 giunto: alle dimissioni. E s\u00ec che Benedetto XVI non era affatto un Pio XII: era, anche lui, inquinato dal relativismo modernista. Tuttavia era pi\u00f9 prudente di Bergoglio, aveva ancora certi riguardi, certi pudori: mentre i progressisti erano divorati dalla fretta, dall&#8217;impazienza. Mordevano il freno e non vedevano l&#8217;ora di piazzare uno dei loro al vertice della Chiesa; e, per farlo, ogni mezzo era buono affinch\u00e9 Benedetto si facesse da parte. Ebbene: cose del genere non devono pi\u00f9 accadere; i veri cattolici non devono mai pi\u00f9 tacere, non devono mai pi\u00f9 lasciare che a raccontare i fatti siano solo i nemici della Chiesa: quelli esterni e soprattutto quelli interni. Ogni volta che questi ultimi prendono la parola, devono essere sommersi da un mare di fischi.<\/p>\n<p>Infine, c&#8217;\u00e8 un discorso economico da fare. La Chiesa possiede notevoli ricchezze, accumulate nel corso dei secoli, e provenienti, in gran parte, dalle donazioni dei fedeli. Ha perfino una sua banca, per investire quel denaro; oltre a ci\u00f2, domanda soldi ai contribuenti, sotto la forma dell&#8217;otto per mille. Ma se questa chiesa, che bussa a quattrini, non \u00e8 la vera Chiesa, a che titolo domanda denaro, a che titolo amministra le ricchezze lasciate dai nostri genitori, dai nostri nonni, dai nostri antenati? Essi hanno fatto delle donazioni alla Chiesa cattolica; ma la neochiesa, che ne usurpa il nome, non \u00e8 cattolica, \u00e8 una chiesa falsa ed eretica. Dunque non ha diritto a ricevere pi\u00f9 neanche un centesimo; ed \u00e8 assai dubbio che abbia il diritto di continuare ad amministrare le donazioni ricevute in passato. Via, cerchiamo d&#8217;essere onesti: se i nostri nonni avessero saputo che il papa, i cardinali e i vescovi si sarebbero messi a parlare e agire come ora fanno Bergoglio, Sosa, Martin, Paglia e Galantino, avrebbero lasciato le somme di denaro, le propriet\u00e0, le case, i terreni? No di certo: non l&#8217;avrebbero fatto mai e poi mai. Eppure, adesso, Bergoglio, Sosa, Martin, Paglia e Galantino si trovano al timone di una chiesa che amministra quel denaro e quei beni, i quali vennero donati con quelle finalit\u00e0. C&#8217;\u00e8 qualcosa che non quadra: qualcuno sta abusando della buona fede altrui, accampando pretese illegittime. Se il papa, i suoi cardiali e i suoi vescovi fossero sempre fedeli alla dottrina, allora nessuno solleverebbe la questione; ma il fatto \u00e8 che non lo sono. E se non lo sono, con quale impudenza, con che faccia tosta detengono quei beni? Evidentemente, non ne hanno pi\u00f9 alcun titolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pazienza, l&#8217;umilt\u00e0, la disciplina dei buoni cattolici devono avere un limite: quello oltre il quale tacere e sopportare equivarrebbe a consegnare la Chiesa nelle mani<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,129,157],"class_list":["post-25273","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-eresia","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25273\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}