{"id":25259,"date":"2020-02-17T07:25:00","date_gmt":"2020-02-17T07:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/02\/17\/frode-dolo-e-voluta-ambiguita-le-armi-del-nemico\/"},"modified":"2020-02-17T07:25:00","modified_gmt":"2020-02-17T07:25:00","slug":"frode-dolo-e-voluta-ambiguita-le-armi-del-nemico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/02\/17\/frode-dolo-e-voluta-ambiguita-le-armi-del-nemico\/","title":{"rendered":"Frode, dolo e voluta ambiguit\u00e0: le armi del nemico"},"content":{"rendered":"<p>La chiave per capire cosa realmente \u00e8 successo, a partire dal Concilio Vaticano II, \u00e8 liberarsi dall&#8217;idea che i protagonisti di quella stagione, comunque la si voglia giudicare, abbiano agito in maniera corretta e rispettosa delle regole, o che i loro scopi fossero sinceri e che il loro obiettivo fosse quello di attuare un rinnovamento della Chiesa da essi ritenuto indispensabile e assolutamente improcrastinabile, per consentirle di sopravvivere nel mondo moderno che stava mutando cos\u00ec in fretta. Al contrario, essi erano perfettamente coscienti del fatto che, servendosi di mezzi leali, non sarebbero mai riusciti a far passare le loro innovazioni e a persuadere in maniera onesta quanti vi si sarebbero opposti. Da ci\u00f2 nacque in essi la decisione di agire in maniera coperta, sfruttando tutte le occasioni per piazzare i colpi giusti nei punti giusti, al momento opportuno; come quando i vescovi della corrente ultraprogressista rifiutarono di accettare gli schemi preparatori del Concilio e pretesero di rifarli daccapo, di loro pugno, ignorando le indicazioni della Curia romana e assumendosi la responsabilit\u00e0 di forzare le procedure con un vero e proprio atto di forza di una piccola minoranza nei confronti di un&#8217;assemblea ecumenica, paragonabile, per le sue modalit\u00e0 e soprattutto per i suoi effetti, alla convocazione dell&#8217;Assemblea nazionale costituente al posto degli Stati Generali, il 9 luglio 1789: vale a dire un atto rivoluzionario. Questo concetto deve essere ben chiaro ai cattolici, specialmente a quelli che non lo sanno, semplicemente perch\u00e9 nessuno glielo ha detto: che il Concilio \u00e8 stato il teatro di una rivoluzione programmata da tempo e studiata in ogni dettaglio, destinata a far passare sulla testa di una larga maggioranza inconsapevole e genericamente desiderosa di novit\u00e0, un programma rivoluzionario, vale a dire una rottura nella storia della Chiesa e una radicale alterazione del messaggio cristiano. Che poi la grande maggioranza dei cattolici non si sia accorta di ci\u00f2 e che anche nei decenni successivi, proprio mentre i fautori del Concilio portavano sempre pi\u00f9 avanti il loro programma e spostavano sempre pi\u00f9 in l\u00e0 la linea di frattura delle loro innovazioni, sia sfuggita loro la reale natura del Concilio stesso e delle sue pretese riforme, che invece erano altrettante spaccature con la Tradizione, ci\u00f2 mostra soltanto la forza del conformismo culturale e la potenza dei mezzi d&#8217;informazione allorch\u00e9 decidono di sponsorizzare una causa e di far s\u00ec che le persone non credano a ci\u00f2 che vedono e che possano toccare con le loro mani, bens\u00ec a quello che sentono dire dai Padroni del discorso. Ed \u00e8 per questo che, ad esempio, un affezionato lettore di <em>Famiglia Cristiana<\/em>, o de <em>L&#8217;Avvenire<\/em>, il pi\u00f9 delle volte continua a comprare e a leggere quei giornali, senza rendersi conto di un fatto che dovrebbe essergli invece evidente: che <em>Famiglia Cristiana<\/em> di oggi, e <em>L&#8217;Avvenire<\/em> di oggi, non hanno pi\u00f9 nulla a che fare con ci\u00f2 che erano al tempo in cui li leggevano i nostri genitori e i nostri nonni, non tanto perch\u00e9 siano cambiate le strategie comunicative &#8212; questo \u00e8 normale e perfettamente comprensibile &#8211; ma proprio perch\u00e9 sono cambiati radicalmente i contenuti: i contenuti della fede e della morale. I quali, a questo punto, com&#8217;\u00e8 evidente, non si possono pi\u00f9 chiamare cattolici, visto e considerato che la dottrina cattolica e la morale cattolica sono quelle e non cambiano, non possono cambiare, non sono soggette alle mode del momento, perch\u00e9 sono saldamente ancorate ala Tradizione e sono emanazione diretta, e quindi atemporale, della Parola di Dio, esemplificata concretamente dall&#8217;insegnamento e dalla vita terrena di Ges\u00f9 Cristo, il Figlio di Dio.<\/p>\n<p>Ora, il nostro problema \u00e8 essenzialmente questo. Che la massoneria ecclesiastica agisca in maniera subdola, non dovrebbe destare sorpresa: \u00e8 nella natura delle cose; la sorpresa, semmai, dovrebbe venire dal fatto che non ci siamo accorti che da molto tempo la massoneria cercava di penetrare nella Chiesa, e che a un certo punto dei cardinali massoni si sono impadroniti del papato. Sia come sia, il nostro problema \u00e8 renderci conto di come stanno effettivamente le cose, dopo che la massoneria ecclesiastica si \u00e8 impadronita, un poco alla volta, delle facolt\u00e0 teologiche, dei seminari, dell&#8217;alto clero e di buona parte dei sacerdoti, della liturgia, infine della dottrina e della santa Messa, che \u00e8 il cuore della vita cristiana e senza la quale \u00e8 difficile anche solo immaginare che il cristianesimo possa sopravvivere. Finch\u00e9 ci saranno dei cattolici che non vogliono vedere la realt\u00e0 dei fatti; che non vogliono prendere atto che Bergoglio e i suoi uomini-chiave non sono cattolici ma anticattolici; che una forza estranea \u00e8 entrata nella Chiesa e si \u00e8 impadronita delle sue strutture materiali e cerca di sostituirsi interamente ai suoi contenuti dottrinali e morali: finch\u00e9 ci saranno dei cattolici che non vorranno vedere tutto ci\u00f2 e si rifiutano di credere all&#8217;evidenza e seguitano a cullarsi nell&#8217;illusione che la Chiesa di oggi sia la Chiesa di sempre, e che la dottrina cattolica che oggi viene spacciata come tale sia davvero quel che dice di essere, non ci sar\u00e0 alcuna speranza di ristabilire la Verit\u00e0 e dovremo rassegnarci a una infedelt\u00e0 verso Dio della quale ciascuno di noi, secondo i suoi mezzi e le sue possibilit\u00e0, sar\u00e0 chiamato un giorno a rendere conto al Signore, quando Egli avr\u00e0 stabilito l&#8217;ora del Giudizio.<\/p>\n<p>E non basta ancora: bisogna che i cattolici, quelli veri, si rendano conto che la strategia preferita dalla massoneria ecclesiastica per realizzare interamente il suo antico disegno, quello di sostituirsi al cento per cento al vero cristianesimo e alla vera Chiesa, consiste nell&#8217;uso calcolato e sistematico dell&#8217;ambiguit\u00e0. L&#8217;ambiguit\u00e0 regna sovrana gi\u00e0 nei documenti del Concilio; ancor pi\u00f9 la si nota nei documenti e nei discorsi dei pontefici successivi al Concilio, per toccare il culmine nell&#8217;ora presente. La maggior parte dei discorsi, delle omelie, degli scritti di Bergoglio, di Paglia, di Bianchi, di Kasper, di Sosa Abascal, ecc., sono una diabolica mescolanza di verit\u00e0, menzogne e frasi volutamente ambigue. Ciascuno le pu\u00f2 interpretare come preferisce; e subito i rivoluzionari pi\u00f9 estremisti si affrettano a fornire l&#8217;interpretazione pi\u00f9 lontana dal vero Magistero, nel silenzio e con la tacita approvazione del sedicente vicario di Cristo. In pratica, si tratta di un gioco delle parti: c&#8217;\u00e8 qualcuno che tira il sasso e poi nasconde la mano; qualcun altro raccoglie quel sasso e lo scaglia di nuovo, allargando lo squarcio nella vetrata; frattanto chi dovrebbe vigilare, chi dovrebbe far osservare l&#8217;ortodossia, tace e strizza l&#8217;occhio ai lanciatori di sassi, del tutto incurante del disagio, dello sgomento e dell&#8217;amarezza dei buoni cattolici. \u00c8 come se i giudici e i poliziotti avessero deciso di favorire i delinquenti, perch\u00e9 di veri delinquenti si tratta: come chiamarli diversamente, considerati i mezzi dei quali si servono e gli scopi che stanno perseguendo? Si tratta di persone che non hanno l&#8217;onest\u00e0 e la lealt\u00e0 di agire a fronte scoperta e di presentarsi apertamente per ci\u00f2 che sono: se lo facessero, la gente capirebbe e forse ci sarebbe finalmente una qualche reazione. Invece quei signori si servono di mezzi sleali, si travestono, si camuffano, scimmiottano la dottrina cattolica e intanto mettono le mani sui beni della Chiesa, quelli finanziari, quelli immobiliari, ecc.; mettono le mani sui seminari e sulle facolt\u00e0 teologiche, e cos\u00ec si assicurano la diffusione delle loro eresie; mettono infine le mani sulle coscienze, scomunicando o commissariando i cattolici pi\u00f9 fervorosi, gli ordini pi\u00f9 devoti e pi\u00f9 fedeli al Vangelo, per far spazio e aprire possibilit\u00e0 di espansione agli elementi affiliati alla massoneria, il cui scopo \u00e8 la distruzione della fede cattolica.<\/p>\n<p>Particolarmente calzanti, chiare e persuasive ci sono parse le osservazioni sviluppate da Cesare Baronio, prendendo spunto dall&#8217;esortazione apostolica post-sinodale <em>Querida Amazonia<\/em> del 2 febbraio 2020, per ampliare l&#8217;orizzonte a tutto l&#8217;insieme delle innovazioni conciliari e postconciliari:<\/p>\n<p><em>(&#8230;) Non ho perso tempo a leggere\u00a0Querida Amazonia, cos\u00ec come non ho letto per intero\u00a0Amoris Laetitia: assumere una dose di veleno per capire se provoca la morte \u00e8 un inutile esercizio di autolesionismo, e finisce col fare un favore a chi quel veleno lo vuol diffondere, indipendentemente dal fatto che chi lo assume ne sia consapevole o meno. E\u00a0Querida Amazonia\u00a0\u00e8 un veleno a prescindere dal contenuto, perch\u00e9 come\u00a0Amoris Laetitia\u00a0esso non \u00e8 nocivo soltanto negli errori che formula, ma anche e soprattutto nel modo in cui ne dissimula altri ben pi\u00f9 insidiosi.\u00a0 La deliberata formulazione equivoca dello pseudomagistero bergogliano \u00e8 infatti indice infallibile dell&#8217;opera del Nemico, soprattutto quando l&#8217;incauto interlocutore crede di poter instaurare un confronto basato sulla condivisione di un linguaggio, sul riconoscimento comune della sua validit\u00e0 e sulla persuasione che l&#8217;avversario col quale ci si confronta sia leale, onesto ed animato da retta intenzione. Questa premessa viene data per scontata dai Cattolici, e proprio su questa frode\u00a0si basa la disonest\u00e0 della controparte. Poich\u00e9 il Cattolico che si appresta a ricevere un insegnamento dall&#8217;Autorit\u00e0 ecclesiastica\u00a0suppone\u00a0che questa autorit\u00e0 sia animata dalla volont\u00e0 di indicare al fedele la Verit\u00e0 salvifica, e non osa credere che un pastore persegua come proprio fine la strage del gregge affidatogli, n\u00e9 che egli abusi della fiducia che le pecore gli accordano proprio in ragione del suo esser pastore. Un tradimento di chi si fida. Eppure i tempi in cui viviamo ci dimostrano che l&#8217;inganno funziona principalmente perch\u00e9 vien data per sottintesa la bont\u00e0 dell&#8217;interlocutore, assieme alla sua autorit\u00e0, che gode pure del carisma di esser vicaria dell&#8217;indiscussa autorit\u00e0 di Dio. Dopo la promulgazione di\u00a0Amoris Laetitia, mons. Bruno Forte ha riportato le parole di Bergoglio: \u00abSe parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati, questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, ma in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarr\u00f2 io\u00bb. Non stupisce n\u00e9 la disinvoltura del Segretario del Sinodo nel riferire le confidenze del Satrapo, n\u00e9 tantomeno l&#8217;eloquio ben poco ecclesiastico di quest&#8217;ultimo. Ma il contenuto \u00e8 evidentissimo: l&#8217;affermazione di una dottrina chiaramente eterodossa avrebbe suscitato una reazione nei Vescovi ortodossi (&#8230;) rendendo vano il tentativo di adulterare la Fede della Chiesa nell&#8217;indissolubilit\u00e0 del Matrimonio e di diffondere la pratica della Confessione e della Comunione sacrilega tra i fedeli che si trovano in una situazione di peccato grave e pubblico.\u00a0 Qui non stiamo parlando di un politico che cerca di far passare un emendamento nella legge finanziaria all&#8217;ultima votazione, ma di un Romano Pontefice che, consapevole di proporre una disciplina contraria all&#8217;insegnamento della Chiesa, cerca di introdurla con il dolo, traendo in inganno i Vescovi. Un Romano Pontefice che vien meno al divino mandato di confermare i fratelli nella Fede, e che anzi si adopra con i suoi congiurati per promuovere un tradimento a Cristo che mette a repentaglio la salvezza eterna delle anime.\u00a0(&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Se l&#8217;orrido Bugnini avesse ammesso che le modifiche del rito della Messa introdotte con la pessima riforma liturgica della Settimana Santa dovevano preparare il terreno alla rivoluzione del culto ed alla protestantizzazione della Messa non appena fosse stato eletto Papa il\u00a0desideratus\u00a0dei modernisti, Pio XII non avrebbe mai autorizzato quelle modifiche, che gli furono viceversa presentate come innocue. Se al Concilio i novatori avessero confessato al Prefetto del Sant&#8217;Uffizio di voler sostituire gli schemi preparatori per consentire l&#8217;introduzione di dottrine eretiche, oggi Bergoglio non sarebbe nemmeno sacrestano in una remota pieve della periferia di Buenos Aires.(&#8230;) Chi vuole difendere la Verit\u00e0 cattolica usa parole inequivocabili, affermando la proposizione ortodossa e condannando quella eterodossa che ad essa si oppone. Lo scopo \u00e8 salvare anime, non trarre in inganno i Sacri Pastori e il popolo fedele.\u00a0 Ma dal Concilio in poi, chi difende la Verit\u00e0 cattolica, per un incomprensibile senso di inferiorit\u00e0 non ricorre al Magistero perenne, ma alla sua parodia conciliare o postconciliare, che \u00e8 ontologicamente equivoca, volutamente dialogante, ipocritamente melliflua proprio quando nega la Verit\u00e0, la tace, la dissimula per lasciar insinuare l&#8217;errore. Ed \u00e8 questo, in definitiva, che rende tutta la produzione di documenti magisteriali, disciplinari o pastorali della Curia Romana un cumulo di carta destinata al macero. (&#8230;) E non \u00e8 solo la\u00a0pretestuosit\u00e0 ingannevole\u00a0a suonar detestabile all&#8217;orecchio cattolico: vi \u00e8 anche quell&#8217;accecamento di una Gerarchia che, avendo gi\u00e0 visto quali siano i risultati disastrosi conseguiti dagli eretici nel compiere esattamente le stesse \u00abriforme\u00bb, le ripropone proprio perch\u00e9 la Storia ha dato prova della loro efficacia nel demolire quanto vi \u00e8 di pi\u00f9 sacro nella Chiesa. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec parla e ragiona un vero cattolico, un vero sacerdote, senza ritegni umani o tentennamenti dovuti a paura o timidezza: come ci insegna la Scrittura, bisogna cercar di piacere a Dio piuttosto che agli uomini. Questa \u00e8 la vera linea di divisione fra chi ama Ges\u00f9 Cristo e chi ama l&#8217;applauso del mondo: la capacit\u00e0 di seguire l&#8217;ammonimento evangelico a dire <em>s\u00ec<\/em>, <em>s\u00ec<\/em>, e <em>no<\/em>, <em>no<\/em>, ossia di parlare e ragionare in maniera chiara, come chiari sono sempre stati i documenti del Magistero anteriori al Vaticano II. Poi, a partire dal 1962-65, qualcosa cambia: si sente che \u00e8 entrato uno spirito nuovo, spirito d&#8217;ambiguit\u00e0 e di calcolata indeterminazione, affinch\u00e9 si apra una breccia nei muri massicci della Chiesa, e gli uomini possano poi ampliare le fessure e infine provocare il crollo dell&#8217;intero edificio. Nessun documento del Concilio condanna alcunch\u00e9: pare che non ci sia pi\u00f9 l&#8217;errore; nessun documento nomina la massoneria o il marxismo. Strano, vero? Ecco: <em>questa<\/em> \u00e8 la firma del Diavolo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La chiave per capire cosa realmente \u00e8 successo, a partire dal Concilio Vaticano II, \u00e8 liberarsi dall&#8217;idea che i protagonisti di quella stagione, comunque la si<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[107,109,216],"class_list":["post-25259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25259\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}