{"id":25249,"date":"2009-10-29T09:56:00","date_gmt":"2009-10-29T09:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2009\/10\/29\/liberarci-dallombra-maligna-di-freud-cattivo-maestro-che-considerava-gli-uomini-spazzatura\/"},"modified":"2009-10-29T09:56:00","modified_gmt":"2009-10-29T09:56:00","slug":"liberarci-dallombra-maligna-di-freud-cattivo-maestro-che-considerava-gli-uomini-spazzatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2009\/10\/29\/liberarci-dallombra-maligna-di-freud-cattivo-maestro-che-considerava-gli-uomini-spazzatura\/","title":{"rendered":"Liberarci dall&#8217;ombra maligna di Freud, cattivo maestro che considerava gli uomini \u00abspazzatura\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Esistono molte persone che provano un piacere maligno a distruggere, nell&#8217;anima del prossimo, sentimenti quali la fiducia, la compassione, la speranza; autentici demoni, per lo pi\u00f9 inconsapevoli della propria natura demoniaca, che godono a diffondere tutto intorno a s\u00e9 la desolazione spirituale, l&#8217;incredulit\u00e0, il nichilismo.<\/p>\n<p>A volte si tratta di educatori, o meglio, di persone che usurpano il ruolo di educatori; e sono una razza pericolosissima, poich\u00e9, agendo sulla personalit\u00e0 ancora informe dei giovani, possono inoculare in essi, sfruttandone l&#8217;entusiasmo e la buona fede, il veleno micidiale del disincanto, dell&#8217;amarezza, dello scontento cronico.<\/p>\n<p>Bisogna anche dire che la societ\u00e0 moderna, presa in una sorta di follia autodistruttiva, \u00e8 di per se stessa incline a mettere su un piedistallo individui del genere, scambiandoli per geni e onorandoli come maestri della libert\u00e0 di pensiero; mentre si tratta di nani malefici, di anime piccole, capaci soltanto di seminare il dubbio distruttivo.<\/p>\n<p>La cultura moderna ha creato parecchi di simili \u00aberoi\u00bb: cavalieri del nulla, il cui unico merito \u00e8 stato quello di distruggere valori e certezze consolidati, senza avere uno straccio di idea costruttiva da mettere al loro posto, per colmare il vuoto cos\u00ec creato; peggio: che non cercavano n\u00e9 desideravano alcuna verit\u00e0, ma che godevano soltanto a demolire la verit\u00e0 degli altri.<\/p>\n<p>Uno di codesti geni malefici, di codesti eroi fasulli, innalzati grottescamente su un piedistallo immeritato, \u00e8 stato senza dubbio Sigmund Freud: un uomo le cui teorie deliranti sulla psiche umana hanno fatto tutto il male possibile, esercitando un sinistro fascino appunto su una societ\u00e0 assetata non di dei, ma di demoni, e desiderosa non di verit\u00e0 in cui credere, ma di precipitarsi allegramente nel nulla dell&#8217;autodistruzione spirituale.<\/p>\n<p>Il male \u00e8 stato ingigantito da una intera scuola di zelanti apostoli del nulla, i quali hanno codificato la nuova religione nichilista della psicanalisi (dopo averne espulso gli \u00aberetici\u00bb Adler e Jung) e hanno divinizzato il verbo del maestro, trasformandolo in un autentico paradigma pseudoscientifico e culturale. Su quel Vangelo aberrante essi hanno costruito cattedre universitarie, carriere ben pagate e lucrosi studi medici, ove folle di uomini e donne spiritualmente torturati cercano invano un sollievo alle loro sofferenze, mentre aprono generosamente il portafogli.<\/p>\n<p>Non vogliamo fare, qui, un discorso nel merito della psicanalisi; del resto, ne abbiamo gi\u00e0 parlato altra volta, e con la massima chiarezza (cfr. i nostro precedenti articoli: \u00abUna forma di magia nera: la psicanalisi\u00bb, e \u00abIl &quot;principio di realt\u00e0&quot; non \u00e8 che il nichilismo freudiano spacciato per verit\u00e0 obiettiva\u00bb, entrambi consultabili sul sito di Arianna Editrice).<\/p>\n<p>Piuttosto, desideriamo mettere in evidenza le implicazioni distruttive dell&#8217;approccio freudiano ai problemi spirituali dell&#8217;essere umano, tenendo sempre presente la sua concezione antropologica generale. Infatti l&#8217;uomo, per Freud, \u00e8 puramente e semplicemente \u00abspazzatura\u00bb (questa \u00e8 la sua testuale espressione); o lo \u00e8, quanto meno, la grande maggioranza degli uomini.<\/p>\n<p>Ha scritto Luciano Cian nel libro \u00abCammino verso la maturit\u00e0 e l&#8217;armonia\u00bb (Torino, Elle Di Ci, 1982, p. 7):<\/p>\n<p>\u00abLa psicanalisi freudiana, ricchissima e utile nella comprensione dei dinamismi dell&#8217;inconscio e del profondo umano, presenta un&#8217;impalcatura teorica a sfondo &quot;intellettuale&quot;, per cui conoscenza pu\u00f2 anche significare possesso, fotografia, etichetta, sistematizzazione, schematismo, interpretazione fissa, determinismo e fissit\u00e0, pensiero obiettivo ma freddo, organizzazione, deduzione, ripetizione (Eug\u00e8ne Minkowsky parla di &quot;razionalismo morboso&quot; come tendenza costruire sistemi, teorie ermetiche, a volte stravaganti, in cui collocare la persona attraverso una relazione di dominio-sottomissione, pilotata dal terapeuta, limitativa della libert\u00e0 e responsabilit\u00e0 personale, liberante per certi aspetti ma sottilmente manipolativa).\u00bb<\/p>\n<p>E si tratta di un giudizio ancora assai benevolo.<\/p>\n<p>Resta, comunque, la critica di fondo: il freudismo \u00e8 un sistema di pensiero (contrabbandato per filosofia, ma in realt\u00e0 di natura puramente clinico-patologica) fondato su un razionalismo freddo, disumano, che parte da un radicale pessimismo antropologico arbitrariamente assunto a sostegno del tutto, e incapace di offrire un vero sollievo e una vera liberazione, perch\u00e9 chiuso aprioristicamente ad ogni prospettiva trascendente.<\/p>\n<p>In questo senso, esso rappresenta una delle vette negative della moderna arroganza scientista, secondo la quale solo ci\u00f2 che \u00e8 scientificamente dimostrabile &#8211; e la psicanalisi, questo \u00e8 il paradosso, non lo \u00e8 &#8211; possiede dignit\u00e0 di vero sapere; e costituisce una delle maggiori cause della crisi spirituale che stiamo tuttora attraversando.<\/p>\n<p>Ha osservato Gaspare Barbiellini Amidei a proposito della negazione scientista di Dio &#8211; e l&#8217;osservazione si applica perfettamente alla teoria freudiana della religione come proiezione fantasmatica dell&#8217;immagine paterna, insieme paurosa e suscettibile di invidia e gelosia (\u00abLa riscoperta di Dio\u00bb, Milano, Riizzoli, 1984, pp. 14-15):<\/p>\n<p>\u00abIl bisogno di Dio \u00e8 stato tenacemente confuso, da uomini di fede e da uomini di scienza, con l&#8217;idea stessa di Dio. Cos\u00ec un materialismo pateticamente inadeguato ha pensato di confutare Dio, dimostrando la dipendenza psicologica del bisogno di Dio dalle incertezze, dai terrori, dalle nevrosi collettive, dagli sfruttamenti economici, dai condizionamenti culturali. Con un procedimento intellettuale molto scorretto si \u00e8 creduto di poter assimilare l&#8217;eventuale fragilit\u00e0 logica del bisogno di Dio alla dimostrazione di una fragilit\u00e0 dell&#8217;idea stessa di Dio. Secondo questo procedimento, se un medico riuscisse a dimostrare l&#8217;origine nervosa, patologica, dell&#8217;eccessiva fame di un suo paziente, ne deriverebbe la dimostrazione che il cibo del quale tale paziente voglia nutrirsi non esiste. O come se pi\u00f9 in generale si potesse formulare una legge di questo tipo: tutto ci\u00f2 il cui bisogno \u00e8 stato messo sotto accusa e disvelato nelle sue fragili cause psicologiche e sociali, non ha vita propria,. Anzi, dalla dimostrazione della provvisoriet\u00e0 del suo bisogno discende la dimostrazione della sua inesistenza.\u00bb<\/p>\n<p>Tuttavia, il pensiero di Freud non \u00e8 solamente erroneo e riduttivo della vera natura dell&#8217;uomo; non \u00e8 solo POTENZIALMENTE pericoloso a livello psicologico, perch\u00e9 intacca le fonti vive della speranza e dell&#8217;amore per la vita, offrendo un quadro estremamente squallido e desolante della condizione umana, che presenta con la forza aggressiva di una nuova religione (e sia pure una religione del nulla). Esso \u00e8 anche EFFETTIVAMENTE pericoloso, proprio sul piano strettamente pratico, in quanto la psicanalisi \u00e8 suscettibile di produrre mali ancora pi\u00f9 gravi di quelli che pretende di curare: tipico esempio di medicina iatrogena.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i danni che la psicanalisi pu\u00f2 produrre nei pazienti che le si affidano, si prenda, a puro titolo di esempio, la teoria freudiana della gelosia come prodotto di patologie psicosessuali, in particolare di una omosessualit\u00e0 latente.<\/p>\n<p>A questo proposito, ci piace riportare alcune delle osservazioni di Peter Van Sommers, docente alla Macquarie Univesity di Melbourne, in Australia, sviluppate nel suo saggio \u00abLa gelosia\u00bb (titolo originale \u00abJealousy\u00bb, Penguin Books, 1988; traduzione di Alberto Rossatti, Bari, Laterza, 1991, pp. 148-149 e 159-160):<\/p>\n<p>\u00abFreud era, a mio modo di vedere, un giocatore intellettuale uso a colpi maestri. Voleva acquistare, e acquist\u00f2, grande reputazione scientifica. Sapeva che una simile reputazione deriva dalla scoperta di leggi al tempo stesso poderose e stupefacenti: investigare in un coacervo di materiali familiari e ricavarne un nuovo sorprendente ordine. La tattica freudiana di generalizzare partendo da uno o due casi per trarre conclusioni circa l&#8217;intera classe di casi, forniva lo strumento. E la logica sorprendentemente paradossale delle sue interpretazioni forniva la sorpresa. Chiunque legga gli scritti di Freud non potr\u00e0 non riconoscere un elemento caratteristico e continuamente ricorrente delle sue analisi: chiamiamolo la logica dei contrari. La formula \u00e8 nota. Una persona \u00e8 pacifica? Allora nasconde una profonda aggressivit\u00e0. Una persona \u00e8 un gran don Giovanni? Allora odia le donne e ha paura di essere impotente. \u00c8 una formula che ha entusiasmato generazioni di lettori quanto nessun&#8217;altra teoria, ed \u00e8 entrata a far parte del nostro armamentario polemico: qualcuno odia la pornografia? Allora ne \u00e8 affascinato. Alcuni vogliono che l&#8217;omosessualit\u00e0 sia perseguita come un crimine? Allora essi stessi sono omosessuali latenti. Unna donna ha una carriera di successo? In realt\u00e0 \u00e8 una madre frustrata. [&#8230;]<\/p>\n<p>Uno dei problemi della teoria freudiana [sulla gelosia patologica] \u00e8 che se da un lato porta a errate spiegazioni, dall&#8217;altro non \u00e8 semplicemente innocua, ma aggiunge disastro a disastro. Forse lo scopo principale di questo libro \u00e8 mettere in guardia i lettori nei confronti della abitudine diffusa di accusare le persone gelose di errori e debolezze di carattere che sarebbero all&#8217;origine della gelosia. Ho gi\u00e0 menzionato in precedenza l&#8217;interpretazione della gelosia sessuale fornita da Lamare [Noel Lamare, seguace di Freud: \u00abLa jalousie passionelle\u00bb] in termini di narcisismo. L&#8217;opera, ancora in circolazione a Parigi nel 1986, contiene le accuse pi\u00f9 stravaganti e fantasiose nei confronti delle donne gelose: sono frigide, egoiste, assillate dalle mestruazioni e dai contraccettivi, dalla masturbazione e dall&#8217;erotismo passivo. Hanno il terrore fi invecchiare, provano disgusto per la gravidanza. Sono clienti fisse degli abortisti., Si vestono in maniera pi\u00f9 provocante della stessa nudit\u00e0. Quando tentano di amare, riescono solo a fingere; ingannano gli altri e se stesse. Sono incapaci di amare i loro mariti e quindi sono incapaci di amare i loro figli. Non possono allattare perch\u00e9 non hanno late oppure perch\u00e9 il latte \u00e8 insufficiente. La loro tenerezza \u00e8 soltanto tirannica. I figli di simili madri sono nevrotici, psiconevrotici o addirittura psicotici e cos\u00ec via..<\/p>\n<p>Tutto questo discorso \u00e8 costruito su un&#8217;infrastruttura teorica di narcisismo infantile e di omosessualit\u00e0 Ma la cosa pi\u00f9 grave \u00e8 che si tratta di un uomo che accusa un gruppo di donne (un gruppo particolarmente vulnerabile) di difetti del carattere che, anche se fossero veri, non derivano tanto da perversioni sessuali infantili quanto da atteggiamenti sociali ai quali gli uomini hanno contribuito almeno quanto le donne.<\/p>\n<p>Non voglio insistere sulla dolcezza e la luce dove non ci sono, ma voler ricondurre ogni azione, con instancabile pedanteria, a quello che Freud chiama &quot;gli impulsi primitivi, selvaggi e distruttivi dell&#8217;umanit\u00e0&quot;, \u00e8 utile se si \u00e8 nel giusto. Ma, prima di lanciarci in simili interpretazioni del comportamento umano, vorrei spingermi pi\u00f9 oltre e sollevare altri due interrogativi: 1) \u00c8 vero? 2) Ammesso che sia vero, a che serve?<\/p>\n<p>Freud \u00e8 stato definito da H. Stuart Hughes un &quot;liberatore etico&quot;. Non importa che il nostro comportamento, apparentemente innocente, sia riconducibile a motivazioni sordide o immature, perch\u00e9 lo stesso Freud, e i freudiani in generale, non sono presumibilmente moralisti. Per lo stesso Freud, tuttavia, non fu facile astenersi dal giudicare. Hughes cita una lettera in cui Fredu scrive: &quot;In generale, non ho trovato molto &#8216;bene&#8217; negli esseri umani. La maggior parte, a mio modo di vedere, sono spazzatura&quot;. E, come ha dimostrato Szasz, Freud non ha saputo resistere alla tentazione di coprire con la propria autorit\u00e0 il massacro della reputazione dei suoi oppositori condotto dai suoi allievi armati delle sue teorie.<\/p>\n<p>Tuttavia, quello che Freud pensava al riguardo non \u00e8 tanto importante se il destinatario dell&#8217;interpretazione non ha ancora raggiunto lo stato desiderato di sublime calma spirituale. Dire a un balbuziente (come si \u00e8 fatto, del tutto erroneamente) che \u00e8 la sua aggressivit\u00e0 inconscia che gli fa mangiare le parole, o dire a una persona che soffre di allucinazioni che, fino a prova contraria, \u00e8 narcisista e omosessuale, oltre che vittima di allucinazioni, mi sembra come aggiungere un diavolo sulla spalla sinistra a una persona che ne ha gi\u00e0 uno su quella destra.\u00bb<\/p>\n<p>Freud, dunque, introducendo il sospetto sistematico nei confronti di OGNI comportamento umano, e fondando la sua antropologia ultrapessimista sulla generalizzazione arbitraria di alcuni ben definiti casi di patologia psicologica, ha arrecato un danno enorme al clima spirituale del mondo moderno, tanto pi\u00f9 grave in quanto spacciato come verit\u00e0 scientifica incontrovertibile.<\/p>\n<p>Ma si tratta di una visione scientifica &#8211; o piuttosto pseudoscientifica &#8211; fredda, cinica, senza amore per gli enti e senza compassione per il dolore, nata dall&#8217;amizione e dall&#8217;orgoglio e mirante esclusivamente a riportare una vittoria, tanto velleitaria quanto effimera, sui disturbi causati dalla repressione o dalla rimozione delle supposte pulsioni inconsce. Freud ha reso l&#8217;uomo straniero a se stesso e ha introdotto i germi della pazzia nella sua vita intima, nella sua stessa anima, facendolo continuamente dubitare di nascondere, nel profondo di se stesso, orribili istinti di incesto, parricidio e omofilia dietro ogni sua azione, anche la pi\u00f9 benevola e disinteressata.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un demone che ha creato un volonteroso e infaticabile clero demoniaco, e la cui concezione aberrante ha infettato la societ\u00e0 come un virus: societ\u00e0 che gi\u00e0 covava in se stessa i germi di una oscura volont\u00e0 autodistruttiva, e che non aspettava altro che un nuovo Messia del Nulla per genuflettersi e adorarlo, gettando alle ortiche ogni residuo di spirito critico.<\/p>\n<p>E tutto questo, apparentemente, in nome della ragione e della scienza!<\/p>\n<p>Ma che razza di ragione \u00e8 quella che continuamente si smentisce e si compiace della propria sconfitta irreversibile; che razza di scienza \u00e8 quella che non sa guardare agli enti con amore e compassione, ma solo con l&#8217;occhio freddo e spietato dell&#8217;analista e del sezionatore?<\/p>\n<p>Si dir\u00e0 che la scienza deve essere fredda e impassibile: ma siamo abituati a penare cos\u00ec, proprio perch\u00e9 ci siamo assuefatti alla dottrina dei cattivi maestri della modernit\u00e0.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 stato Galilei: ricordate il modo crudele e senza alcun rimorso con cui, nel \u00abSaggiatore\u00bb, egli si vanta di aver vivisezionato una cicala, per scoprire l&#8217;origine del suo frinire? (Cfr. i nostri precedente articoli: \u00abEsiste, per gli animali, una possibilit\u00e0 di redenzione dalla sofferenza?\u00bb, e \u00abContro Galilei\u00bb, entrambi consultabili sul sito di Arianna Editrice.)<\/p>\n<p>Viceversa, l&#8217;epoca pi\u00f9 serena dello spirito europeo \u00e8 stata quella in cui brillava la filosofia scolastica, ardito e meraviglioso sforzo della mente umana per conciliare e armonizzare la ragione con la fede, ossia con l&#8217;amore. Facendo coesistere e integrando l&#8217;ordine della natura con quello soprannaturale, l&#8217;ambito della speculazione con quello della fede, essa ha assicurato alcuni secoli di stabilit\u00e0 alla naturale inquietudine del cuore umano, e ha fornito una Stella Polare grazie alla quale generazioni di esseri umani hanno mantenuto saldamente le radici in se stessi e nel mondo. Contrariamente a quello che la sciocca Vulgata neoilluminista vorrebbe darci a intendere, \u00e8 stata un&#8217;epoca di straordinaria vivacit\u00e0 speculativa, culminata nel grandioso sistema di San Tommaso d&#8217;Aquino (cfr. il nostro precedente articolo: \u00abIl Medioevo fu un&#8217;incomparabile stagione di cultura della ragione\u00bb, sempre sul sito di Arianna).<\/p>\n<p>La dissoluzione della Scolastica, alla fine del Medioevo, deve essere considerata come una delle vicende pi\u00f9 drammatiche e pi\u00f9 funeste nella storia dell&#8217;umanit\u00e0 occidentale. Tornando a separare fede e ragione (cosa che fu presentata come una vittoria del pensiero), si crearono le premesse per quella scissione all&#8217;interno dell&#8217;uomo, per quella schizofrenia, per quella malattia dell&#8217;anima, di cui tuttora stiamo pagando le conseguenze, e che costituisce il nostro pi\u00f9 grave problema culturale ed esistenziale.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 che non si pu\u00f2 comprendere nulla delle cose, del mondo, della vita, se non si \u00e8 capaci di guardare ad essi con amore e compassione: una scienza senza coscienza \u00e8 una contraddizione in termini. Nel migliore dei casi, si tratter\u00e0 di un sapere puramente descrittivo, al quale sfuggir\u00e0 la cosa pi\u00f9 importante di tutte: il cuore luminoso dell&#8217;Essere che splende in ogni singolo filo d&#8217;erba, in ogni pi\u00f9 smisurata galassia.<\/p>\n<p>Liberarci dal cattivo influsso della psicanalisi, dunque, sarebbe gi\u00e0 un passo nella direzione giusta: un passo verso il risveglio spirituale, per rendere pi\u00f9 chiaro e trasparente l&#8217;occhio con cui guardiamo il mondo &#8211; e noi stessi..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono molte persone che provano un piacere maligno a distruggere, nell&#8217;anima del prossimo, sentimenti quali la fiducia, la compassione, la speranza; autentici demoni, per lo pi\u00f9<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[229,250,263],"class_list":["post-25249","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-psicoanalisi","tag-sigmund-freud","tag-verita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25249"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25249\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}