{"id":25234,"date":"2017-12-26T12:50:00","date_gmt":"2017-12-26T12:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/26\/francesco-e-un-papa-eretico-si-deve-dirlo\/"},"modified":"2017-12-26T12:50:00","modified_gmt":"2017-12-26T12:50:00","slug":"francesco-e-un-papa-eretico-si-deve-dirlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/26\/francesco-e-un-papa-eretico-si-deve-dirlo\/","title":{"rendered":"Francesco \u00e8 un papa eretico: si deve dirlo"},"content":{"rendered":"<p>Come ormai \u00e8 noto, l&#8217;11 agosto 2017 una lettera riservata, sottoscritta da 40 fra sacerdoti e studiosi laici, era stata recapitata al papa, per invitarlo a correggere sette proposizioni oggettivamente eretiche contenute nella esortazione apostolica <em>Amoris laetitia<\/em>, in modo che quei concetti non si propagassero ulteriormente in seno alla Chiesa, ma ne fosse riconosciuta la natura erronea, e che venissero ritirate e modificate. Come ormai \u00e8 nel suo stile, il papa non aveva fatto una piega, non aveva risposto e non aveva dato alcun segna neppure di averla ricevuta, e tanto meno di averla letta; perci\u00f2, dopo aver aspettato inutilmente per un mese e mezzo, il 24 settembre, la lettera \u00e8 stata resa pubblica ed \u00e8 stata aperta a nuovi firmatari, giungendo immediatamente a contare sessantadue sottoscrittori. Di nuovo il papa non ha dato segno di voler rispondere; in compenso ha lasciato mano libera ai suoi fedelissimi di scatenare un&#8217;ondata di sdegno e riprovazione contro gli sciagurati che hanno osato accusarlo formalmente di eresia. Veramente il senso del documento di 25 pagine non era precisamente questo; non era un&#8217;accusa, ma una &quot;correzione filiale&quot;, secondo lo schietto spirito del Vangelo, imperniato sul concetto della correzione fraterna: \u00e8 cristiano correggere il fratello che sbaglia, non \u00e8 cristiano fregarsene dei suoi errori, anche se essi mettono in pericolo la sua anima e quella di altre persone. In questo caso, trattandosi di correggere un documento pontificio ufficiale, si pu\u00f2 solo immaginare quante anime &#8212; milioni e milioni &#8212; sono state messe in pericolo, se \u00e8 vero che quelle sette proposizioni sono effettivamente eretiche. A nostro giudizio, \u00e8 vero, eccome; ad ogni modo, affinch\u00e9 chiunque possa farsene un&#8217;idea, invitiamo i lettori ad andare in rete a leggersi l&#8217;intero documento e poi giudicare da s\u00e9. In questa sede, per ovvie ragioni di brevit\u00e0 e di sintesi, presentiamo un velocissimo riassunto di quei sette punti, tutti presenti nel capitolo ottavo:<\/p>\n<p><em>1.&quot;Una persona giustificata non ha la forza con la grazia di Dio di adempiere i comandamenti oggettivi della legge divina, come se alcuni dei comandamenti fossero impossibili da osservare per colui che \u00e8 giustificato; o come se la grazia di Dio, producendo la giustificazione in un individuo, non producesse invariabilmente e di sua natura la conversione da ogni peccato grave, o che non fosse sufficiente alla conversione da ogni peccato grave&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>2. &quot;I cristiani che hanno ottenuto il divorzio civile dal coniuge con il quale erano validamente sposati e hanno contratto un matrimonio civile con un&#8217;altra persona (mentre il coniuge era in vita); i quali vivono &#8216;more uxorio&#8217; con il loro partner civile e hanno scelto di rimanere in questo stato con piena consapevolezza della natura della loro azione e con il pieno consenso della volont\u00e0 di rimanere in questo stato, non sono necessariamente nello stato di peccato mortale, possono ricevere la grazia santificante e crescere nella carit\u00e0&quot;<\/em><\/p>\n<p><em>3. &quot;Un cristiano pu\u00f2 avere la piena conoscenza di una legge divina e volontariamente pu\u00f2 scegliere di violarla in una materia grave, ma non essere in stato di peccato mortale come risultato di quell&#8217;azione&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>4. &quot;Una persona, mentre obbedisce alla legge divina, pu\u00f2 peccare contro Dio in virt\u00f9 di quella stessa obbedienza&quot;<\/em><\/p>\n<p><em>5.&quot;La coscienza pu\u00f2 giudicare veramente e correttamente che talvolta gli atti sessuali tra persone che hanno contratto tra loro matrimonio civile, quantunque uno dei due o entrambi siano sacramentalmente sposati con un&#8217;altra persona, sono moralmente buoni, richiesti o comandati da Dio&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>6. &quot;I principi morali e le verit\u00e0 morali contenute nella Divina Rivelazione e nella legge naturale non includono proibizioni negative che vietano assolutamente particolari generi di azioni che per il loro oggetto sono sempre gravemente illecite&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>7. &quot;Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo vuole che la Chiesa abbandoni la sua perenne disciplina di rifiutare l&#8217;Eucaristia ai divorziati risposati e di rifiutare l&#8217;assoluzione ai divorziati risposati che non manifestano la contrizione per il loro stato di vita e un fermo proposito di emendarsi&quot;.<\/em><\/p>\n<p>Come si vede, non si tratta di questioni marginali; n\u00e9 si deve credere che la materia sia limitata al solo ambito dei divorziato risposati o passati comunque a una nuova convivenza; come osservano i firmatari della <em>Correctio filialis<\/em>, il papa ha propagato delle dottrine erronee, cio\u00e8 eretiche, con atti, con parole e con omissioni, per cui \u00e8 indispensabile ripristinare la purezza e la verit\u00e0 del Magistero. Inoltre, come ha fatto notare il filosofo Josef Seifert (che \u00e8 stato ricompensato con l&#8217;estromissione dalla cattedra universitaria dallo zelante arcivescovo bergogliano di Granada), pare che Dio chieda al peccatore non di correggersi, ma di persistere nel peccato, come l&#8217;adulterio, <em>contraddicendo i suoi stessi comandamenti<\/em>, cosa evidentemente impossibile. La scomposta reazione dei fan di Bergoglio, i quali hanno reagito con un astioso contro-documento ed hanno accusato, con poca fantasia, i firmatari della <em>Correzione<\/em> di essere loro i veri eretici (valga per tutti l&#8217;ineffabile settimanale, un tempo cattolico, <em>Famiglia Cristiana<\/em>, che titolava l&#8217;articolo di don Maurizio Gronchi, sul numero del 28 settembre, <em>La vera eresia \u00e8 accusare il papa di eresia su &quot;Amoris laetitia&quot;<\/em>, e sotto il titolo una bella foto del papa che accarezza, sorridendo, un bambinello, nel solito bagno di folla; ma non hanno neanche un po&#8217; di pudore, costoro?), dimostra che quello stesso papa che \u00e8 arrivato fino al punto di prendersela con la dottrina cattolica, se questa provoca divisioni e diventa, a suo dire, ideologia (nella omelia mattutina di Casa Santa Marta del 19 maggio 2017) \u00e8 diventato, e da un pezzo, lui stesso estremamente divisivo. E allora, come la mettiamo? Se ci\u00f2 che divide \u00e8 cattivo; se bisogna abbattere tutti i muri e gettare solamente ponti, in ogni direzione; se bisogna sempre ascoltare l&#8217;altro, accogliere l&#8217;altro, voler bene all&#8217;altro: come va che questo papa, da quando \u00e8 salito sul soglio di san Pietro, non ha fatto che attizzare coscientemente divisioni, strappi e lacerazioni? Come va che i suoi entusiasti sostenitori, gli Enzo Bianchi, i Melloni, i Cardini, per non parlare dei cardinali e dei vescovi che lui stesso ha insediato nei posti-chiave, cacciandone quanti non erano interamente proni ai suoi voleri dittatoriali, non rilevano mai la contraddizione? E che dire di quando, all&#8217;inizio del suo pontificato, ha commissariato i Francescani dell&#8217;Immacolata, ora congelati da pi\u00f9 di quattro anni un una situazione penosissima, che ha spinto a lasciare la veste centinaia di loro; e di quando ha cercato di commissariare l&#8217;Ordine di Malta (&quot;ha cercato&quot; perch\u00e9, nella sua grossolana ignoranza, non sapeva che \u00e8 un Ordine sovrano)? Come si spiega che lui, proprio lui, non ha fatto altro che dividere i fedeli, sin dal principio, e che continua a farlo, incurante e sprezzante del disagio, dello sconcerto, del turbamento e dello scandalo che le sue parole, i suoi gesti e i suoi silenzi continuano a provocare in milioni e milioni di cattolici?<\/p>\n<p>Ma gl&#8217;importa qualcosa, poi, dei cattolici, a questo papa? Oppure gl&#8217;importa solo di andare avanti per la sua strada, di vedere trionfare le sue convinzioni, di &quot;cambiare la Chiesa&quot; nello spirito, dice lui, del Concilio, mostrando con ci\u00f2 stesso di non essere il buon pastore di cui il gregge ha bisogno, perch\u00e9 non si cura delle sue pecorelle e si tura gli orecchi, e volge la testa dall&#8217;altra parte, per non udire e non vedere le povere bestiole che lo chiamano e invocano aiuto? Cos\u00ec ha lasciato morire due dei quattro cardinali che gli avevano rivolto un invito a chiarire quello stesso capitolo ottavo di <em>Amoris laetitia<\/em>, senza degnarli di una risposta, n\u00e9 di un incontro privato: Caffarra e Meisner; ne restano due, Burke e Brandm\u00fcller, ma \u00e8 evidente che il papa &quot;misericordioso&quot; non risponder\u00e0, anzi, che seguiter\u00e0 a fingere di non aver neanche ricevuto il documento e li lascer\u00e0 morire ignorandoli, come ha fatto coi loro colleghi. \u00c8 questo il modo di agire del buon pastore? Secondo noi, questo \u00e8 il modo d&#8217;agire di una personalit\u00e0 profondamente disturbata, malata di protagonismo, assolutista, tirannica, intollerante, insofferente di qualunque critica, manipolatrice, sospettosa, malfidente, obliqua; una di quelle personalit\u00e0 che, pur di affermare se stesse, sono disposte a mandare in malora il mondo intero, perch\u00e9 non sanno voler bene a nessuno, dato che voler bene \u00e8 saper porre un limite al proprio io, se necessario; sapersi fermare, preoccuparsi dell&#8217;altro, del suo bene, prendersene cura: che non vuol dire inginocchiarsi e lavargli i piedi, magari davanti a decine di fotografi e giornalisti, ma ascoltarlo, entrare in empatia con lui, fargli capire che lo si accetta.<\/p>\n<p>Ma il problema, evidentemente, non \u00e8 la personalit\u00e0 malata di una singola persona, per quanto quella persona ricopra un ruolo importantissimo in seno alla Chiesa, anzi, al suo vertice. E non si tratta nemmeno di capire come mai il papa che vuol gettare solo ponti, e che sarebbe pronto a buttar via anche la dottrina, se la dottrina divide (cos\u00ec come il vescovo Cipolla \u00e8 pronto a far sparire i simboli cristiani, se ci\u00f2 costituisce un problema nelle relazioni &quot;d&#8217;amicizia&quot; coi musulmani), \u00e8 lui stesso, e con piena consapevolezza, causa di profonde divisioni: perch\u00e9 \u00e8 evidente che, per lui, importante \u00e8 solo il dialogo coi non cattolici, mentre con quei cattolici che egli non ha persuaso, il dialogo non conta, non esiste. Ricordiamo che il problema pi\u00f9 grave, pi\u00f9 urgente, pi\u00f9 drammatico, non sono neppure le sette proposizioni eretiche di <em>Amoris laetitia<\/em>, anche se era non solo giusto, ma doveroso segnalarle, e bene hanno fatto quei sessantadue sacerdoti e teologi a redigere e inoltrare il documento, e poi a renderlo pubblico. Il problema vero \u00e8 ci\u00f2 che Bergoglio, e la neochiesa che ha trovato in lui il capo ideale &#8212; un capo cos\u00ec umile che, all&#8217;inizio, ricordate?, non voleva nemmeno farsi chiamare &quot;papa&quot;, ma solo &quot;vescovo di Roma&quot;, mentre adesso usa tutta la sua autorit\u00e0 per bacchettare, umiliare, accusare pubblicamente i &quot;traditori&quot; della sua fiducia, le loro &quot;cerchie&quot;, i loro complotti: tipica sindrome paranoica di persecuzione, proprio da parte del persecutore), sta cerando di affermare un principio che, se dovesse passare, segnerebbe la fine della dottrina cattolica, della Chiesa cattolica, della morale cattolica: il principio secondo cui ciascuno si fa da s\u00e9 i propri &quot;comandamenti&quot;, le proprie tavole della legge, e, anche se le sue scelte pratiche e i suoi atti vanno oggettivamente contro i Dieci Comandamenti e contro il Vangelo, ci\u00f2 non ha importanza, purch\u00e9 la coscienza individuale li approvi; e Dio stesso pu\u00f2 essere chiamato a testimone della &quot;onest\u00e0&quot; e della &quot;sincerit\u00e0&quot; del peccatore, al quale non domanda pi\u00f9 di correggersi, di pentirsi e cambiar vita, ma di seguitare tranquillamente nell&#8217;errore e nel peccato.<\/p>\n<p>Conosciamo assai bene le obiezioni che un tale discorso immediatamente suscita, come un riflesso condizionato, da parte di moltissime persone, compresi molti buoni cattolici. Si possono riassumere in un solo concetto: che noi stiamo esagerando; che stiamo forzando la portata delle parole (o dei gesti, o dei silenzi) del papa; che stiamo dipingendo a fosche tinte una serie di parole e iniziative che, nelle sue intenzioni, erano assolutamente innocenti, limpide, &quot;pulite&quot;. E misericordiose, si capisce. Cosa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 misericordioso che voler riammettere nella piena vita ecclesiale le persone che se ne sono allontanate a causa di una separazione o di un divorzio? Ecco come la neochiesa \u00e8 riuscita a distorcere anche il concetto di misericordia: che non pu\u00f2, mai, entrare in confitto con la divina giustizia. Non c&#8217;\u00e8 misericordia senza giustizia, cio\u00e8 senza verit\u00e0; come non c&#8217;\u00e8 verit\u00e0 senza misericordia, e quindi senza amore. Sono due facce della stessa medaglia: misericordia e giustizia, amore e verit\u00e0. Dio \u00e8 tutte queste cose insieme; ma gli uomini no. Gli uomini non sono dio; neanche i sacerdoti, neanche il papa. Nessuno pu\u00f2 fare il generoso con la Verit\u00e0 divina, svendendola all&#8217;ingrosso; nessuno pu\u00f2 rimettere i peccati che Ges\u00f9 non ha rimesso. E Ges\u00f9 ha affermato chiaramente l&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio; anche se la cosa disturba la neochiesa, perch\u00e9 disturba i comodi e le passioni disordinate degli uomini, e la neochiesa vuole andare d&#8217;accordo con gli uomini, vuole piacere al mondo pi\u00f9 di quanto le importi di piacere a Dio. Come altrimenti si dovrebbero interpretare le inverosimili, blasfeme affermazioni di Sosa Abascal, che Ges\u00f9 non ha affermato l&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio, e, inoltre, che non sappiamo cosa disse realmente, n\u00e9 in quella circostanze, n\u00e9 in altre, perch\u00e9 a quel tempo non c&#8217;erano i registratori? Parole che il papa si \u00e8 ben guardato dal censurare; mentre ha ritenuto opportuno e doveroso censurare subito, senza perdere neanche un minuto, le parole del cardinale Sarah, miranti a porre un limite al disordine e all&#8217;anarchia liturgica che imperversano nella Chiesa odierna. Ai cattolici in buona fede, pertanto, secondo i quali il papa \u00e8 in buona fede e noi stiamo forzando il senso delle sue parole e dei suoi atti, diremmo solo: fidatevi del vostri occhi e dei vostri orecchi, rileggetevi il capitolo ottavo di <em>Amoris laetitia<\/em>; ascoltate le omelie di Santa Marta e le udienze generali (\u00e8 facilissimo, basta fare un clic su <em>Youtube<\/em>); prendete nota dei suoi silenzi, quando viene interrogato, come quando ha detto a un bambino orfano di non sapere perch\u00e9 si soffre; come promette la vita eterna a tutti, ignorando Giudizio, inferno e paradiso e quindi calpestando Tradizione, Scrittura e duemila anni di Magistero. Davvero credete che un papa <em>in buona fede<\/em> possa fare cos\u00ec? In tal caso, vi auguriamo buona fortuna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ormai \u00e8 noto, l&#8217;11 agosto 2017 una lettera riservata, sottoscritta da 40 fra sacerdoti e studiosi laici, era stata recapitata al papa, per invitarlo a<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[117,216],"class_list":["post-25234","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-dio","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25234"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25234\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}