{"id":25221,"date":"2022-06-01T07:32:00","date_gmt":"2022-06-01T07:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/06\/01\/fra-luce-e-tenebre-luomo-vecchio-e-luomo-nuovo\/"},"modified":"2022-06-01T07:32:00","modified_gmt":"2022-06-01T07:32:00","slug":"fra-luce-e-tenebre-luomo-vecchio-e-luomo-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/06\/01\/fra-luce-e-tenebre-luomo-vecchio-e-luomo-nuovo\/","title":{"rendered":"Fra luce e tenebre: l&#8217;uomo vecchio e l&#8217;uomo nuovo"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo detto che l&#8217;uomo tende al sapere e che il sapere essenziale \u00e8 quello divino, al quale egli pu\u00f2 aprirsi mediante un atto di fede e di umilt\u00e0, che rende possibile l&#8217;azione della grazia (vedi l&#8217;articolo <em>La sapienza divina \u00e8 un mistero svelato ai piccoli<\/em>, pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 31\/05\/22). Si tratta quindi di un disvelamento che si presenta sotto la specie del <em>mistero<\/em>, nel senso etimologico del termine, dal latino <em>myst\u00e8rium<\/em> e dal greco <em>myst\u00e9rion<\/em>, che viene dalla radice <em>mystes<\/em>, &quot;iniziato&quot; (si pensi ai culti misterici e ai saperi iniziatici dell&#8217;antica Grecia), che ha a che fare con il verbo <em>myein<\/em>, il quale significa &quot;chiudere&quot;, &quot;serrare&quot;. Perci\u00f2 qualcosa di chiuso e di serrato, qualcosa che per sua natura \u00e8 inaccessibile, ora si rende accessibile, si apre, si svela e di manifesta all&#8217;uomo, in presenza di certe condizioni.<\/p>\n<p>Ora, di tale mistero fa parte anche la morte dell&#8217;uomo vecchio e la nascita dell&#8217;uomo nuovo, concetto gi\u00e0 adombrato da Ges\u00f9 Cristo nella parabola del vino nuovo e degli otri vecchi, che sono fra loro incompatibili (<em>Lc<\/em> 5,36-39):<\/p>\n<p><em>36\u00a0Diceva loro anche una parabola: \u00abNessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio; altrimenti egli strappa il nuovo, e la toppa presa dal nuovo non si adatta al vecchio.\u00a037<strong>\u00a0<\/strong>E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spacca gli otri, si versa fuori e gli otri vanno perduti.\u00a038<strong>\u00a0<\/strong>Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi.\u00a039\u00a0Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perch\u00e9 dice: Il vecchio \u00e8 buono!\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Ma \u00e8 san Paolo che porta alla massima evidenza il concetto dell&#8217;assoluta impossibilit\u00e0 che il cristiano, radicalmente rinnovato dalla Parola e dal Sacrificio di Ges\u00f9 Cristo, permanga nelle stesse abitudini e nel medesimo stile di vita precedente alla sua conversione, nella <em>Lettera agli Efesini<\/em> (4,17-32 e 5, 1-14):<\/p>\n<p><em>^17^Vi dico dunque e vi scongiuro nel Signore: non comportatevi pi\u00f9 come i pagani con i loro vani pensieri,\u00a0^18^accecati nella loro mente, estranei alla vita di Dio a causa dell&#8217;ignoranza che \u00e8 in loro e della durezza del loro cuore.\u00a0^19^Cos\u00ec, diventati insensibili, si sono abbandonati alla dissolutezza e, insaziabili, commettono ogni sorta di impurit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>^20^Ma voi non cos\u00ec avete imparato a conoscere il Cristo,\u00a0^21^se davvero gli avete dato ascolto e se in lui siete stati istruiti, secondo la verit\u00e0 che \u00e8 in Ges\u00f9,\u00a0^22^ad abbandonare, con la sua condotta di prima, l&#8217;uomo vecchio che si corrompe seguendo le passioni ingannevoli,\u00a0^23^a rinnovarvi nello spirito della vostra mente\u00a0^24^e a rivestire l&#8217;uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santit\u00e0.\u00a0^25^Perci\u00f2, bando alla menzogna e\u00a0dite ciascuno la verit\u00e0 al suo prossimo,\u00a0perch\u00e9 siamo membra gli uni degli altri.\u00a0^26^Adiratevi, ma non peccate; non tramonti il sole sopra la vostra ira,\u00a0^27^e non date spazio al diavolo.\u00a0^28^Chi rubava non rubi pi\u00f9, anzi lavori operando il bene con le proprie mani, per poter condividere con chi si trova nel bisogno.\u00a0^29^Nessuna parola cattiva esca dalla vostra bocca, ma piuttosto parole buone che possano servire per un&#8217;opportuna edificazione, giovando a quelli che ascoltano.\u00a0^30^E non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, con il quale foste segnati per il giorno della redenzione.\u00a0^31^Scompaiano da voi ogni asprezza, sdegno, ira, grida e maldicenze con ogni sorta di malignit\u00e0.\u00a0^32^Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.<\/em><\/p>\n<p><em>^1^\u00a0Fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi,\u00a0^2^e camminate nella carit\u00e0, nel modo in cui anche Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore.<br \/>\n^3^Di fornicazione e di ogni specie di impurit\u00e0 o di cupidigia neppure si parli fra voi &#8211; come deve essere tra santi &#8211;\u00a0^4^n\u00e9 di volgarit\u00e0, insulsaggini, trivialit\u00e0, che sono cose sconvenienti. Piuttosto rendete grazie!\u00a0^5^Perch\u00e9, sappiatelo bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro &#8211; cio\u00e8 nessun idolatra &#8211; ha in eredit\u00e0 il regno di Cristo e di Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>^6^Nessuno vi inganni con parole vuote: per queste cose infatti l&#8217;ira di Dio viene sopra coloro che gli disobbediscono.\u00a0^7^Non abbiate quindi niente in comune con loro.\u00a0^8^Un tempo infatti eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perci\u00f2 come figli della luce;\u00a0^9^ora il frutto della luce consiste in ogni bont\u00e0, giustizia e verit\u00e0.\u00a0^10^Cercate di capire ci\u00f2 che \u00e8 gradito al Signore.\u00a0^11^Non partecipate alle opere delle tenebre, che non danno frutto, ma piuttosto condannatele apertamente.\u00a0^12^Di quanto viene fatto da costoro in segreto \u00e8 vergognoso perfino parlare,\u00a0^13^mentre tutte le cose apertamente condannate sono rivelate dalla luce: tutto quello che si manifesta \u00e8 luce.\u00a0^14^Per questo \u00e8 detto:<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abSv\u00e9gliati, tu che dormi,<\/em><\/p>\n<p><em>risorgi dai morti<\/em><\/p>\n<p><em>e Cristo ti illuminer\u00e0\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;uomo vecchio, dunque, \u00e8 l&#8217;uomo che viveva nelle tenebre, prima che arrivasse la luce di Cristo; ma poi la luce \u00e8 arrivata, e chi ha scelto di accoglierla non \u00e8 pi\u00f9 lo stesso uomo di prima, n\u00e9 potrebbe esserlo, perch\u00e9 una profonda trasformazione si \u00e8 operata in lui e continua ad operararsi ogni giorno, ogni ora: egli non appartiene pi\u00f9 a se stesso, ma Cristo. L&#8217;uomo vecchio \u00e8 morto e quindi non pu\u00f2 tornare a vivere come viveva prima: chi ha visto la luce non desidera in alcun modo ritornare nella tenebra, ma ormai ama la luce e appartiene alla luce.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un concetto molto caro anche al quarto evangelista (<em>Gv<\/em> 3,16-21):<\/p>\n<p><em>16\u00a0Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perch\u00e9 chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.\u00a017<strong>\u00a0<\/strong>Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perch\u00e9 il mondo si salvi per mezzo di lui.\u00a018<strong>\u00a0<\/strong>Chi crede in lui non \u00e8 condannato; ma chi non crede \u00e8 gi\u00e0 stato condannato, perch\u00e9 non ha creduto nel nome dell&#8217;unigenito Figlio di Dio.\u00a019\u00a0E il giudizio \u00e8 questo: la luce \u00e8 venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perch\u00e9 le loro opere erano malvagie.\u00a020<strong>\u00a0<\/strong>Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perch\u00e9 non siano svelate le sue opere.\u00a021\u00a0Ma chi opera la verit\u00e0 viene alla luce, perch\u00e9 appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.<\/em><\/p>\n<p>In questo &quot;venire alla lue&quot; di cui parla il quarto evangelista c&#8217;\u00e8 tutto il mistero della morte dell&#8217;uomo vecchio e della nascita dell&#8217;uomo nuovo; e c&#8217;\u00e8 anche la risposta alla domanda di Nicodemo, davanti alla sorprendente affermazione dei Ges\u00f9 che per entrare nel regno dei Cieli bisogna ridiventare fanciulli (<em>Gv<\/em> 3,1-8):<\/p>\n<p><em>1\u00a0C&#8217;era tra i farisei un uomo chiamato Nicod\u00e8mo, un capo dei Giudei.\u00a02\u00a0Egli and\u00f2 da Ges\u00f9, di notte, e gli disse: \u00abRabb\u00ec, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti pu\u00f2 fare i segni che tu fai, se Dio non \u00e8 con lui\u00bb.\u00a0<strong>3<\/strong>\u00a0Gli rispose Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico, se uno non rinasce dall&#8217;alto, non pu\u00f2 vedere il regno di Dio\u00bb.\u00a04<strong>\u00a0<\/strong>Gli disse Nicod\u00e8mo: \u00abCome pu\u00f2 un uomo nascere quando \u00e8 vecchio? Pu\u00f2 forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?\u00bb.\u00a05<strong>\u00a0<\/strong>Gli rispose Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non pu\u00f2 entrare nel regno di Dio.\u00a0<strong>6<\/strong>\u00a0Quel che \u00e8 nato dalla carne \u00e8 carne e quel che \u00e8 nato dallo Spirito \u00e8 Spirito.\u00a0<strong>7<\/strong>\u00a0Non ti meravigliare se t&#8217;ho detto: dovete rinascere dall&#8217;alto<strong>.\u00a0<\/strong>8\u00a0Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: cos\u00ec \u00e8 di chiunque \u00e8 nato dallo Spirito\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>In questo, certo, c&#8217;\u00e8 un&#8217;alta possibilit\u00e0: che l&#8217;uomo delle tenebre si sia talmente abituato a vivere nel buio, che rifiuti la luce e preferisca voltar le spalle alla luce, per seguitare a condurre la sua vita da talpa, da pipistrello, da creatura notturna, sul fondo della caverna di Platone, pago e soddisfatto di ci\u00f2 che trova in essa e, semmai, ostile a chiunque venga a dirgli, o anche solo ad insinuargli, che, dopotutto, forse la realt\u00e0 vera non \u00e8 quella della caverna, ma quella che si stende al di fuori di essa, nell&#8217;aria aperta e nella luce del sole. Ostile, perch\u00e9 accettare l&#8217;idea che la caverna non \u00e8 tutto; che esiste un mondo fuori di essa, pi\u00f9 vero e pi\u00f9 bello; e dunque che fino ad ora egli ha vissuto una vita tenebrosa, fondata sulla menzogna e sostenuta dalla pigrizia e dalla rassegnazione, indegna di una persona umana libera e capace di guardare il mondo per quello che \u00e8, e non attraverso le lenti ricevute in prestito da qualcun altro: tutto questo \u00e8 doloroso e richiede una forza d&#8217;animo e una capacit\u00e0 di auto-valutazione che non \u00e8 da tutti. Anzi, sono decisamente pochi quelli che sanno pesarsi, che sanno guardarsi allo specchio e dire: \u00abS\u00ec, io sono proprio cos\u00ec; quello \u00e8 il mio fedele ritratto\u00bb.<\/p>\n<p>E se si parla loro di trasparenza del giudizio, di sapersi vedere e giudicare per ci\u00f2 che si \u00e8, essi guardano sempre in direzione di qualcun altro, pensano sempre che si stia parlando di qualcun altro, e danno per certo e per scontato che il discorso non li tocchi minimamente, che essi non hanno niente a che fare con la categoria degli inconsapevoli o degli ipocriti, di quelli che fingono e si spacciano sistematicamente per ci\u00f2 che non sono. E se qualcuno ha l&#8217;imprudenza o la temerit\u00e0 di dirglielo; se dice loro: \u00abGuarda che stiamo parlando te; guarda che sei tu quello che non si presenta per ci\u00f2 che \u00e8, n\u00e9 si vede per quello che \u00e8\u00bb, costoro si offendono, si risentono, si considerano vittime di un&#8217;ennesima valutazione sbagliata, di un&#8217;ennesima discriminazione: loro che sono cos\u00ec puri, cos\u00ec tersi, cos\u00ec onesti, come \u00e8 possibile che qualcuno sia tanto cattivo da insinuare che recitano una parte e non sanno far di s\u00e9 stima pari al vero? Senza dubbio si tratta di giudizi ingiusti, provenienti da persone che essi hanno sopravvalutato: parevano dei maestri, ma in realt\u00e0 erano dei falsi maestri, pieni di pregiudizi, tanto \u00e8 vero che non hanno saputo capire loro, i pi\u00f9 puri, i pi\u00f9 disinteressati, i pi\u00f9 meritevoli di lode! \u00c8 proprio vero che al mondo difetta la giustizia, e che il merito non viene riconosciuto.<\/p>\n<p>Ma tornando all&#8217;uomo vecchio e all&#8217;uomo nuovo: chi ha scelto la luce anzich\u00e9 le tenebre, chi ha scelto la verit\u00e0 anzich\u00e9 la menzogna, \u00e8 come se fosse nato una seconda volta: apre gli occhi su un mondo che \u00e8 nuovamente vergine, pieno di promesse e d&#8217;incanto, mentre l&#8217;uomo vecchio giudica il mondo secondo la sua stessa natura e perci\u00f2 lo vede vecchio, decrepito, deludente e destinato a sprofondare nelle sue stesse debolezze e contraddizioni. Lo sguardo con il quale guardiamo il mondo \u00e8 il fattore decisivo per cui lo vediamo bello o brutto, affascinante o grigio: e quello sguardo \u00e8 trasparente se noi siamo illuminati dalla grazia che ci mostra la verit\u00e0, mentre \u00e8 opaco se noi siamo accecati dal nostro orgoglio umano. Chiunque non abbia imparato a fare i conti con il proprio io, a mettergli le redini e le briglie, come si fa con un cavallo generoso, ma indocile; chiunque si lasci condurre di qua e di l\u00e0 dalle proprie passioni, prima delle quali la passione narcisistica di carezzare e compiacere il proprio io, non sar\u00e0 mai in grado di gettare uno sguardo limpido sul mondo e rifletter\u00e0 su di esso le proprie ombre, le proprie inquietudini, le proprie zone torbide e le pulsioni pi\u00f9 inconfessabili.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 Cristo lo ha detto con estrema chiarezza, paragonando l&#8217;occhio ad una lucerna che illumina la condizione umana; e che bisogna far di tutto, anche strapparselo, se necessario, pur di mantenere la purezza dello sguardo (<em>Lc<\/em> 6,22-23):<\/p>\n<p><em>22\u00a0La lucerna del corpo \u00e8 l&#8217;occhio; se dunque il tuo occhio \u00e8 chiaro, tutto il tuo corpo sar\u00e0 nella luce;\u00a023\u00a0ma se il tuo occhio \u00e8 malato, tutto il tuo corpo sar\u00e0 tenebroso. Se dunque la luce che \u00e8 in te \u00e8 tenebra, quanto grande sar\u00e0 la tenebra!<\/em><\/p>\n<p>Lo o sguardo del bambino sul mondo, ad esempio, \u00e8 uno sguardo incantato: e guai a colui che lo intorbida, dando scandalo ai bambini (<em>Mt<\/em> 6-7):<\/p>\n<p><em><br \/>\n6<strong>\u00a0<\/strong>Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare.\u00a07\u00a0Guai al mondo per gli scandali! \u00c8 inevitabile che avvengano scandali, ma guai all&#8217;uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo detto che l&#8217;uomo tende al sapere e che il sapere essenziale \u00e8 quello divino, al quale egli pu\u00f2 aprirsi mediante un atto di fede e<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,239],"class_list":["post-25221","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-san-paolo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25221\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}