{"id":25163,"date":"2013-07-26T07:54:00","date_gmt":"2013-07-26T07:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2013\/07\/26\/quando-e-la-figlia-adolescente-che-fa-di-tutto-per-sedurre-il-padre\/"},"modified":"2013-07-26T07:54:00","modified_gmt":"2013-07-26T07:54:00","slug":"quando-e-la-figlia-adolescente-che-fa-di-tutto-per-sedurre-il-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2013\/07\/26\/quando-e-la-figlia-adolescente-che-fa-di-tutto-per-sedurre-il-padre\/","title":{"rendered":"Quando \u00e8 la figlia adolescente che fa di tutto per sedurre il padre"},"content":{"rendered":"<p>Le cronache ci parlano, impietose, delle violenze sessuali che padri snaturati commettono sulle figliolette; e gli psicologi, dall&#8217;alto della loro scienza, confermano e rincarano la dose, come se si trattasse di un fenomeno classico, e sia pure aberrante, che rientra nella malvagit\u00e0 della natura umana (laddove &quot;umana&quot; sta per &quot;masschile&quot;).<\/p>\n<p>Ma che cosa succede quando \u00e8 una figlia adolescente di genitori separati (oppure orfana di madre) che fa di tutto per sedurre il padre, non necessariamente arrivando fino a consumare l&#8217;incesto e, tuttavia, quanto basta per allontanare qualunque rivale, reale o potenziale che sia, e accaparrarsi cos\u00ec il monopolio dell&#8217;affetto paterno?<\/p>\n<p>\u00c8 questo, fra l&#8217;altro, il soggetto di uno dei sei romanzi postumi di Guido Morselli, che, nel 1979, il regista Florestano Vancini ha portato sul grande schermo con il film \u00abUn dramma borghese\u00bbl variamente giudicato alla critica.<\/p>\n<p>Un giornalista (l&#8217;attore Franco Nero), dopo la morte della moglie, va in Svizzera a riprendersi la figlia sedicenne (Lara Wendel) che viveva in collegio; ma entrambi cadono ammalati in un albergo di Lugano ed \u00e8 allora che lei riversa tutto il suo affetto, in forme decisamente morbose, verso il padre, portandolo a un passo dal consumare l&#8217;incesto e suscitando le chiacchiere e i commenti di tutto il personale.<\/p>\n<p>Solo l&#8217;arrivo di una coetanea della ragazza (Dalila Di Lazzaro) aiuter\u00e0 l&#8217;uomo a reagire, staccandosi da quel legane pericoloso per intrecciare una relazione con la ragazza; a questo punto, per\u00f2, la figlia, disperata, tenta il suicidio. Qui termina il fil, lasciando lo spettatore con il dubbio circa il destino finale della figlia; questo, per\u00f2, a noi non interessa, dal momento che vogliamo soffermarci sulla problematica relativa alla prima parte del film.<\/p>\n<p>\u00c8 una situazione piuttosto tipica, che la psicologa Gianna Schelotto, avendola incontrata nella sua carriera professionale, cos\u00ec descrive &#8211; con un pizzico di ironia &#8211; nel suo libro \u00abStrano, stranissimo anzi normale\u00bb (Milano, Mondadori, 1990, 1992, pp. 169-71):<\/p>\n<p>\u00abDa circa dieci giorni Martina, la figlia dodicenne del mio compagno, \u00e8 nostra ospite al mare. Dovr\u00e0 restare con noi per tutto il periodo delle ferie. Sua madre \u00e8 partita per gli Usa e ce l&#8217;ha affidata. Sar\u00e0 una lunga estate &quot;calda&quot;.<\/p>\n<p>So benissimo che i miei discorsi possono sembrare dettati da stupida gelosia o da inconfessabili risentimenti, ma ho fatto un serio esame di coscienza e so di non avere proprio nulla contro la pestifera ragazzina. A parte il fatto che \u00e8 veramente, obiettivamente, incontestabilmente insopportabile. E non parlo della sua palese maleducazione che di per s\u00e9 potrebbe gi\u00e0 essere motivo di continui litigi. Una ragazzina di dodici anni on \u00e8 pi\u00f9 tanto piccola da comportarsi, a tavola, in presenza di chiunque, come una specie di selvaggia. Si serve per prima, attinge continuamente dal piatto del padre, divora qualsiasi cosa con una voracit\u00e0 da cavalletta.<\/p>\n<p>Ma, ripeto, non \u00e8 questo il vero problema. Quel che mi sembra intollerabile \u00e8 il suo contegno ricattatorio nei miei confronti e gi atteggiamenti da Lolita che assume con suo padre. Intanto, circola nuda per casa, soprattutto quando c&#8217;\u00e8 in giro il pap\u00e0. Ho cercato con molto tatto di farle capire che non sta bene, che ormai \u00e8 diventata grande e che comunque gli indumenti esistono per coprirsi. Eri mi ha guardato sgranando gli occhioni con finto stupore: &quot;Ma se ci siamo solo noi in casa!&quot; ha esclamato. &quot;Solo io, tu e pap\u00e0&quot;.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, io, lei e il suo pap\u00e0, col quale si comporta come una gatta. Gli si struscia addosso, e, lo ammetto, questo mi d\u00e0 un enorme fastidio. Insisto, non per gelosia ma perch\u00e9 nel comportamento di Martina ravviso, spero a torto, qualcosa di morboso.<\/p>\n<p>L&#8217;altra sera sono andata a letto un po&#8217; pi\u00f9 tardi perch\u00e9 avevamo avuto gente a cena. Ho cercato di mettere un po&#8217; d&#8217;ordine in casa per non trovarmi l&#8217;indomani mattina tutto il lavoro da fare. Il mio uomo era gi\u00e0 in camera. Quando ho finito sono andata in camera e li ho trovati l\u00ec, tutti e due nel lettone, stretti l&#8217;uno al&#8217;atra che guardavano la tv. Ho cercato a fatica di controllare il furore che mi invadeva. Quando soo riuscita a sfrattare la piccola intrusa dalla nostra camera, sempre con molta calma ho detto al mio compagno che, secondo me, non era molto normale che sua figlia gli si infilasse nuda nel letto. Non perch\u00e9 lei potesse avere qualche &quot;arri\u00e8re pens\u00e9e&quot; ma perch\u00e9 questo potrebbe influenzarla psicologicamente. Gli ho anche detto che, se vivessero insieme, se cio\u00e8 avessero condiviso da sempre i risvegli, i pasti, i giochi, insomma la routine quotidiana, la confidenza tra loro sarebbe stata pi\u00f9 automatica e naturale. Ma vedendosi di rado, solo qualche pomeriggio la settimana, non ci pu\u00f2 essere l&#8217;intimit\u00e0 che si crea nel rapporto di una famiglia unita. Insomma lui non pu\u00f2, con una ragazzina di dodici anni, che ha lasciato a sua madre pi\u00f9 di otto anni fa, comportarsi come se l&#8217;avesse vista crescere. Non sono estranei, certo, lei \u00e8 sua figlia. Ma lui, a parte quest&#8217;estate, non ha mai passato con lei pi\u00f9 di un week end.<\/p>\n<p>Come avrei dovuto aspettarmi, per\u00f2, il mio uomo non ha voluto capire. \u00c8 rimasto scandalizzato e dispiaciuto perch\u00e9 io vedo &quot;con malizia&quot; la sua riscoperta della paternit\u00e0.<\/p>\n<p>Davvero non so come comportarmi. Sto seriamente pensando di lasciarli al loro idillio e di andarmene qualche giorno in montagna per conto mio. Ma qualcosa oscuramente mi fa sentire che io non devo permettere a Martina di sentirsi vincitrice della guerra tutta sua che mi ha dichiarato. A volte mi sembra impossibile che una ragazzina cos\u00ec giovane possa comportarsi in quel modo consapevolmente. E allora mi torna il dubbio che si tratti di una mia lettura sbagliata dei loro atteggiamenti, in sostanza innocui. Ma quando Martina, guardandomi con aria provocante, bacia suo padre dietro l&#8217;orecchio sembra davvero una donna adulta e navigata.<\/p>\n<p>Da qualche giorno, poi, come se non bastasse la figlia, \u00e8 piombata in casa anche la madre del mio uomo. A tutta prima mi \u00e8 sembrata una sciagura aggiuntiva, la classica pioggia sul bagnato. Presto per\u00f2 ho scoperto che l&#8217;atteggiamento di quel caro angioletto non convinceva neanche la nonna. \u00c8 stato un bel sollievo, perch\u00e9 mi ha confermato che non si trattava di mie fisime infondate. E c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. L&#8217;anziana signora, mostrandomi comprensione e solidariet\u00e0, mi ha messa in guardia contro la nipotina: &quot;Per ben due volte \u00e8 riuscita \u00e8 riuscita a dividere suo padre da una donna. Non so se questa ragazzina fa tutto da s\u00e9 o se c&#8217;\u00e8 sotto lo zampino di sua madre. Non vorrei che tu fossi la terza vittima di questi complotti&quot;. Invece temo proprio che finir\u00e0 cos\u00ec, perch\u00e9 Martina sar\u00e0 diabolica, ma un uomo di quasi quarant&#8217;anni che si lascia invischiare dalla prima moglie e dalla figlioletta, non mi garantisce la sicurezza e la serenit\u00e0 di cui ho decisamente bisogno.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le cronache ci parlano, impietose, delle violenze sessuali che padri snaturati commettono sulle figliolette; e gli psicologi, dall&#8217;alto della loro scienza, confermano e rincarano la dose,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[92],"class_list":["post-25163","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25163\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}