{"id":25159,"date":"2020-06-09T09:20:00","date_gmt":"2020-06-09T09:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/06\/09\/figli-della-luce-e-figli-delle-tenebre\/"},"modified":"2020-06-09T09:20:00","modified_gmt":"2020-06-09T09:20:00","slug":"figli-della-luce-e-figli-delle-tenebre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/06\/09\/figli-della-luce-e-figli-delle-tenebre\/","title":{"rendered":"Figli della luce e figli delle tenebre"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;arcivescovo Carlo Mara Vigan\u00f2, nella <em>Lettera aperta<\/em> del 7 giugno 2020, domenica della Santissima Trinit\u00e0, al presidente statunitense Donald Trump, ha ancor pi\u00f9 sintetizzato, se possibile, e con efficacia e chiarezza ancora maggiori, sempre se possibile, quanto gi\u00e0 aveva scritto nel suo <em>Appello per la Chiesa e per il mondo<\/em> dell&#8217;8 maggio scorso, mostrando una capacit\u00e0 di comprensione e di giudizio che, in questi tempi di appiattimento e conformismo generalizzati, se non peggio, si pu\u00f2 ben definire eccezionale.<\/p>\n<p><em>Signor Presidente,<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0stiamo assistendo in questi mesi al formarsi di due schieramenti che definirei\u00a0&quot;biblici&quot;: i figli della luce e i figli delle tenebre. I figli della luce costituiscono la parte pi\u00f9 cospicua dell&#8217;umanit\u00e0, mentre i figli delle tenebre rappresentano una minoranza assoluta; eppure i primi sono oggetto di una sorta di discriminazione che li pone in una situazione di inferiorit\u00e0 morale rispetto ai loro avversari, che ricoprono spesso posti strategici nello Stato, nella politica, nell&#8217;economia e anche nei media. Per un fenomeno apparentemente inspiegabile, i buoni sono ostaggio dei malvagi e di quanti prestano loro aiuto per interesse o per pavidit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Questi due schieramenti, in quanto\u00a0<\/em>biblici<em>, ripropongono la separazione netta tra la stirpe della Donna e quella del Serpente. Da una parte vi sono quanti, pur con mille difetti e debolezze, sono animati dal desiderio di compiere il bene, essere onesti, costituire una famiglia, impegnarsi nel lavoro, dare prosperit\u00e0 alla Patria, soccorrere i bisognosi e meritare, nell&#8217;obbedienza alla Legge di Dio, il Regno dei Cieli. Dall&#8217;altra si trovano coloro che servono se stessi, non hanno principi morali, vogliono demolire la famiglia e la Nazione, sfruttare i lavoratori per arricchirsi indebitamente, fomentare le divisioni intestine e le guerre, accumulare il potere e il denaro: per costoro l&#8217;illusione fallace di un benessere temporale riveler\u00e0 &#8212; se non si ravvedono &#8212; la tremenda sorte che li aspetta, lontano da Dio, nella dannazione eterna.<\/em><\/p>\n<p><em>Nella societ\u00e0, Signor Presidente, convivono queste due realt\u00e0 contrapposte, eterne nemiche come eternamente nemici sono Dio e Satana. E pare che i figli delle tenebre &#8212; che identifichiamo facilmente con quel\u00a0&quot;deep state&quot;\u00a0al quale Ella saggiamente si oppone e che ferocemente le muove guerra anche in questi giorni &#8212; abbiano voluto scoprire le proprie carte, per cos\u00ec dire, mostrando ormai i propri piani&#8230;<\/em><\/p>\n<p>In poche righe, riallacciandosi alle due citt\u00e0 di Sant&#8217;Agostino &#8211; la citt\u00e0 di Dio e la citt\u00e0 degli uomini, che in ultima analisi \u00e8 la citt\u00e0 del Diavolo &#8211; monsignor Vigan\u00f2 ha saputo delineare il quadro complessivo, politico, economico, culturale e religioso nel quale ci muoviamo al presente. \u00c8 stato creato dai meccanismi della globalizzazione, ma i signori che stanno in cabina di regia non hanno pensato che proprio in virt\u00f9 di quei meccanismi anche le connessioni fra i diversi fili della loro congiura planetaria sarebbero apparse sempre pi\u00f9 chiare. \u00c8 pur vero che quei signori, i Padroni Universali, come li chiamava Giulietto Chiesa, sono arrivati a un punto tale di protervia e sicurezza di s\u00e9 che non si curano pi\u00f9, come in passato, di nascondere le loro trame, anzi stanno cominciando a levarsi apertamente la maschera. Come interpretare diversamente il comportamento di Bill Gates, il quale da anni &quot;predice&quot; una pandemia da Coronavirus e un&#8217;emergenza sanitaria mondiale, e poi si affretta ad offrire il vaccino da lui stesso prodotto ai diversi governi, fra i quali il governo italiano, come rimedio all&#8217;emergenza sanitaria? Oppure il comportamento del sedicente papa Bergoglio, il quale, dopo aver giocato per anni sul filo dell&#8217;eresia e della blasfemia, ora non si preoccupa pi\u00f9 di bestemmiare apertamente e d&#8217;insegnare pubblicamente le pi\u00f9 manifeste eresie e le pi\u00f9 sacrileghe sconcezze, fino a intronizzare i demoni nella basilica di San Pietro?<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che costoro, come osserva monsignor Vigan\u00f2, sono certi di aver gi\u00e0 vinto, o quantomeno di avere la vittoria finale in pugno; ragionano gi\u00e0 da vincitori, e ci\u00f2 spiega il voluto venir meno di ogni misura di prudenza e discrezione da parte loro. Che bisogno c&#8217;\u00e8 di occultare i propri piani, se il nemico \u00e8 stato sconfitto e ovunque regna il Nuovo Ordine imposto dal vincitore? Essi ormai sono gi\u00e0 mentalmente proiettati nella Fase Due, quella del consolidamento della loro vittoria e dello sfruttamento di essa fino al limite estremo possibile.<\/p>\n<p>L&#8217;espressione <em>figli della luce e figli delle tenebre<\/em> \u00e8, in realt\u00e0, evangelica; \u00e8 stato lo stesso Ges\u00f9 Cristo a servirsene, precisamente nella parabola dell&#8217;amministratore disonesto (<em>Luca<\/em>, 16, 1-8) l\u00e0 dove dice, a commento del comportamento di quell&#8217;uomo: <em>il padrone lod\u00f2 quell&#8217;amministratore disonesto, perch\u00e9 aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono pi\u00f9 scaltri dei figli della luce<\/em> (v. 8). E ancora (<em>Giovanni<\/em>, 12, 46): <em>Io sono venuto nel mondo come luce, perch\u00e9 chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.<\/em> E ancora (<em>Gv<\/em> 3, 16-21):<\/p>\n<p><em>Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perch\u00e9 chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.\u00a0Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perch\u00e9 il mondo sia salvato per mezzo di lui.\u00a0Chi crede in lui non \u00e8 condannato; ma chi non crede \u00e8 gi\u00e0 stato condannato, perch\u00e9 non ha creduto nel nome dell&#8217;unigenito Figlio di Dio.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E il giudizio \u00e8 questo: la luce \u00e8 venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato pi\u00f9 le tenebre che la luce, perch\u00e9 le loro opere erano malvagie.\u00a0Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perch\u00e9 le sue opere non vengano riprovate.\u00a0Invece chi fa la verit\u00e0 viene verso la luce, perch\u00e9 appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>E san Paolo, nella <em>Prima lettera ai Tessalonicesi<\/em> (5, 1-11):<\/p>\n<p><em>Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva;\u00a0infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, cos\u00ec verr\u00e0 il giorno del Signore.\u00a0E quando si dir\u00e0: \u00abPace e sicurezza\u00bb, allora d&#8217;improvviso li colpir\u00e0 la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamper\u00e0.\u00a0Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cos\u00ec che quel giorno possa sorprendervi come un ladro:\u00a0voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, n\u00e9 delle tenebre.\u00a0Non dormiamo dunque come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobrii.<\/em><\/p>\n<p><em>Quelli che dormono, infatti, dormono di notte; e quelli che si ubriacano, sono ubriachi di notte.\u00a0Noi invece, che siamo del giorno, dobbiamo essere sobrii, rivestiti con la corazza della fede e della carit\u00e0 e avendo come elmo la speranza della salvezza.\u00a0Poich\u00e9 Dio non ci ha destinati alla sua collera ma all&#8217;acquisto della salvezza per mezzo del Signor nostro Ges\u00f9 Cristo,\u00a0il quale \u00e8 morto per noi, perch\u00e9, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.\u00a0Perci\u00f2 confortatevi a vicenda edificandovi gli uni gli altri, come gi\u00e0 fate.<\/em><\/p>\n<p>Il concetto, dunque, \u00e8 chiaro: chi accogliere Cristo \u00e8 nella luce, perch\u00e9 Cristo \u00e8 la luce che rischiara il mondo; chi lo rifiuta \u00e8 nelle tenebre. E chi \u00e8 nelle tenebre non vuole che le sue opere appaiano in piena luce, perch\u00e9 apparirebbero in tutta la loro malvagit\u00e0; mentre chi \u00e8 nelle tenebre vuole che tutto avvenga nelle tenebre, affinch\u00e9 la sua iniquit\u00e0 non sia manifestata. Cos\u00ec agiscono i falsi pastori della falsa chiesa: mentono, spergiurano, ingannano i fedeli, tradiscono le pecorelle del gregge che \u00e8 stato loro affidato, le spingono verso i lupi famelici perch\u00e9 ne facciano strage. Bergoglio, in <em>Amoris laetitia<\/em>, dice che in certi casi l&#8217;adulterio diventa legittimo, diventa un atto di fedelt\u00e0 a Dio. Cos\u00ec il male diventa bene, e il bene diventa male. Non per nulla si \u00e8 rifiutato di rispondere ai <em>dubia<\/em> dei quattro cardinali: che avrebbe potuto rispondere? \u00c8 tutto molto chiaro. Ges\u00f9 dice: <em>Se il tuo occhio ti d\u00e0 scandalo, strappatelo<\/em>; e dice anche: <em>L&#8217;uomo non separi ci\u00f2 che Dio ha unito<\/em>. Ma Bergoglio no, lui vuol cambiare la parola di Cristo: e lo fa parlando con lingua di serpente, non dicendo apertamente di voler cambiare il Vangelo, ma di fatto cercando di cambiarlo, introducendo il tranello del falso discernimento, cos\u00ec come la falsa chiesa introduce nella pastorale il tranello del falso ecumenismo e del falso dialogo interreligioso. Si veda il documento di Abu Dhabi, da lui sottoscritto, ove si afferma testualmente che Dio stesso, nella sua sapienza, vuole che ci siano le differenti religioni. Questa \u00e8 la negazione del vero Vangelo di Ges\u00f9, nel quale \u00e8 scritto: <em>Andate e predicate: e chi creder\u00e0 e verr\u00e0 battezzato, sar\u00e0 salvo, ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato<\/em>. Dunque, Bergoglio \u00e8 un falso pastore, e sono falsi pastori tutti quelli che vanno dietro a lui; sono falsi e illegittimi tutti i suoi atti, sono false e illegittime le numerosissime nomine di vescovi e cardinali da lui fatte, ed \u00e8 falsa e illegittima la scomunica a don Minutella che il vescovo Lorefice ha scagliato contro un sacerdote la cui colpa era quella di voler restare fedele a Ges\u00f9 Cristo. Le cose dunque sono chiare, purch\u00e9 le si voglia vedere. Bergoglio non \u00e8 papa, e ci\u00f2 per svariate ragioni:<\/p>\n<p>&#8211; perch\u00e9 Benedetto XVI non ha mai effettivamente rinunciato al <em>munus<\/em> petrino;<\/p>\n<p>&#8211; perch\u00e9 \u00e8 stato costretto a dimettersi;<\/p>\n<p>&#8211; perch\u00e9 la mafia di San Gallo aveva gi\u00e0 predisposto la sua elezione;<\/p>\n<p>&#8211; perch\u00e9 \u00e8 un gesuita, e i gesuiti non possono diventare papi;<\/p>\n<p>&#8211; perch\u00e9 non era trascorso il periodo prescritto fra le dimissioni del papa e la nuova elezione;<\/p>\n<p>&#8211; perch\u00e9 un conclave non pu\u00f2 essere indetto se il papa \u00e8 vivente e le sue dimissioni sono invalide;<\/p>\n<p>&#8211; perch\u00e9 i suoi atti stessi lo qualificano come eretico impenitente, bestemmiatore e idolatra, tutte cose che non sarebbero potute accadere se egli fosse veramente papa.<\/p>\n<p>Giova ricordare, infatti, che mai nella storia si \u00e8 visto un sedicente papa come Bergoglio; mai un papa si \u00e8 macchiato di tali e tanti crimini contro la verit\u00e0 e contro la fede: nessuno, neanche quelli moralmente peggiori, neanche i papi simoniaci, viziosi e nepotisti dei secoli lontani. Lo Spirito Santo non ha mai permesso che si macchiassero di eresia manifesta, e ci\u00f2 per la buona ragione che il papa, in quanto vicario di Cristo, \u00e8 il garante della vera fede e il custode supremo del retto Magistero: pu\u00f2 peccare, ma non errare in materia dottrinale; pu\u00f2 ingannare ed ingannarsi, ma non a danno della Verit\u00e0, da cui dipende la salvezza delle pecorelle del gregge di Cristo. Perch\u00e9 il capo della Chiesa, non lo si scordi mai, \u00e8 uno e uno solo: Ges\u00f9 Cristo. E tutti quelli che si comportano come se il capo della chiesa fosse il papa, perci\u00f2 stesso cadono nel peccato d&#8217;idolatria e sono fuori dalla vera chiesa, sono fuori dalla Verit\u00e0 che \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, che di S\u00e9 disse: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em>. Mentre per i vari Paglia, Spadaro, Bassetti, Zuppi, Perego, parrebbe che Beroglio sia la via o che a Bergoglio spetti tracciarla. Niente affatto: a nessun papa spetta tracciare la via; la via \u00e8 gi\u00e0 tracciata, una volta per tutte, dal Solo che \u00e8 Egli stesso la Via. Figuriamoci se potrebbe farlo un papa eretico, illegittimo, bugiardo, fraudolento, perfido, mendace, calunniatore, blasfemo, ipocrita, senza carit\u00e0, senza misericordia, senza giustizia. E infatti costui non \u00e8 papa: se lo fosse, vorrebbe dire che Ges\u00f9 si \u00e8 rimangiato la Sua promessa: <em>e le porte degli inferi non prevarranno sulla mia chiesa.<\/em> Ma le promesse di Cristo sono sante, perch\u00e9 Cristo \u00e8 il Figlio, la seconda Persona della Santissima Trinit\u00e0: dunque, esse sono veritiere e infallibili.<\/p>\n<p>E quel che sta accadendo nella Chiesa sta accadendo anche nel mondo. \u00c8 in atto un assalto globale delle forze del male contro la luce di Cristo; i figli delle tenebre gioiscono, pensando di aver gi\u00e0 vinto la battaglia; ma s&#8217;ingannano. L&#8217;ultima parola sar\u00e0 di Cristo, il quale sconfigger\u00e0 ogni nemico, uno dopo l&#8217;altro, e mander\u00e0 in fumo l&#8217;ambizioso progetto del Diavolo, quello di vanificare gli effetti della Redenzione. Come scrive san Paolo (<em>1 Corinzi<\/em>, 15, 20-28):<\/p>\n<p><em>Ora, invece, Cristo \u00e8 risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti.\u00a0Perch\u00e9, se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verr\u00e0 anche la risurrezione dei morti.\u00a0Come infatti in Adamo tutti muoiono, cos\u00ec in Cristo tutti riceveranno la vita.\u00a0Ognuno per\u00f2 al suo posto: prima Cristo, che \u00e8 la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo.\u00a0Poi sar\u00e0 la fine, quando egli consegner\u00e0 il regno a Dio Padre, dopo avere ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza.\u00a0\u00c8 necessario infatti che egli regni finch\u00e9 non\u00a0abbia posto\u00a0tutti\u00a0i nemici sotto i suoi piedi.\u00a0L&#8217;ultimo nemico a essere annientato sar\u00e0 la morte,\u00a0perch\u00e9 ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi. Per\u00f2, quando dice che ogni cosa \u00e8 stata sottoposta, \u00e8 chiaro che si deve eccettuare Colui che gli ha sottomesso ogni cosa.\u00a0E quando tutto gli sar\u00e0 stato sottomesso, anch&#8217;egli, il Figlio, sar\u00e0 sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perch\u00e9 Dio sia tutto in tutti.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;arcivescovo Carlo Mara Vigan\u00f2, nella Lettera aperta del 7 giugno 2020, domenica della Santissima Trinit\u00e0, al presidente statunitense Donald Trump, ha ancor pi\u00f9 sintetizzato, se possibile,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157],"class_list":["post-25159","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25159\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}