{"id":25156,"date":"2021-07-11T09:55:00","date_gmt":"2021-07-11T09:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/07\/11\/fides-quaerens-intellectum-la-fede-cerca-la-ragione\/"},"modified":"2023-10-18T23:36:00","modified_gmt":"2023-10-18T23:36:00","slug":"fides-quaerens-intellectum-la-fede-cerca-la-ragione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/07\/11\/fides-quaerens-intellectum-la-fede-cerca-la-ragione\/","title":{"rendered":"Fides quaerens intellectum, la fede cerca la ragione"},"content":{"rendered":"<p>La fede cerca, integra e soprattutto illumina la ragione per mezzo della grazia: questo \u00e8 il vero punto di partenza per una comprensione oggettiva e realistica delle cose; tutti gli altri punti di partenza, tipici delle filosofie moderne, dal <em>cogito<\/em> cartesiano, all&#8217;<em>Io penso<\/em> kantiano, allo Spirito hegeliano, sono precari, posticci, intrinsecamente contraddittori e non possono che produrre una visione deformata e deformante della realt\u00e0, adatta pera cervelli deboli e malati e non a creature sane e razionali. L&#8217;intera visione della realt\u00e0 da parte dell&#8217;uomo moderno \u00e8 una deformazione di essa, ora grottesca, ora paurosa, ora semplicemente insensata: l&#8217;uomo moderno non riesce a vedere le cose per ci\u00f2 che esse effettivamente sono, perch\u00e9 il suo sguardo \u00e8 offuscato e intorbidito da una serie di pregiudizi, di falsi presupposti, di tortuosit\u00e0 mentali che fanno da filtro tra lui e il mondo reale; e quel che gli permettono di vedere \u00e8 solo una proiezione dei suoi sogni, delle sue allucinazioni e dei suoi stessi incubi.<\/p>\n<p>E ci\u00f2 non vale solo per il pensiero, teoricamente razionale, ma anche per l&#8217;arte, la letteratura, la poesia, la psicologia, la scienza, la tecnica, le cose dello spirito &#8212; nozione, quest&#8217;ultima, ch&#8217;egli ha di fatto perduta &#8212; e la stessa religione. Che cosa c&#8217;\u00e8 di religioso in un prete che celebra la santa Messa indossando la mascherina; che svuota l&#8217;acquasantiera dell&#8217;acqua benedetta e pone al suo posto il disinfettante; che si rifiuta di distribuire l&#8217;Ostia consacrata sulla lingua dei fedeli che nell&#8217;omelia sa parlare solo delle cose di quaggi\u00f9, dei migranti, dell&#8217;ambiente, del mutamente climatico, o del presunto dovere del cristiano di vaccinarsi, o dell&#8217;amore in un senso tutto umano, facendo anche l&#8217;elogio dell&#8217;amore omosessuale; che cita Greta Thunberg, o i <em>Black Lives Matter<\/em>, o la Pachamama, o il <em>Corano<\/em>, ma omette di citare Ges\u00f9 Cristo e parla di Dio in senso generico, sentimentale e immanentistico, come se fosse solo la proiezione del nostro bisogno di un &quot;qualcosa&quot; di vago e indistinto; che pretende il distanziamento delle persone sedute sui banchi; che ha tolto gl&#8217;inginocchiatoi per cui nessuno si pu\u00f2 inginocchiare; che ha tolto la croce dall&#8217;esterno della sua chiesa, sicch\u00e9 dalla strada, complice l&#8217;estrema bruttezza architettonica dell&#8217;edificio, nessuno potrebbe indovinare che si tratta appunto d&#8217;una chiesa cattolica; che nasconde abitualmente il Santissimo in un altare laterale, o addirittura in sagrestia, sicch\u00e9 nessuno pu\u00f2 vederlo mentre si trova l\u00ec a pregare; e infine che, se scorge un fedele sprovvisto della museruola d&#8217;obbligo, lo caccia dalla casa del Signore, e magari spinge il proprio zelo di neofita della nuova religione vaccinale fino al punto di chiamare la polizia, perch\u00e9 prendano il consegna e conducano fuori il pericolosissimo untore?<\/p>\n<p>Che cosa c&#8217;\u00e8 di religioso, e a maggior ragione cosa c&#8217;\u00e8 di specificamente cristiano e cattolico, in tutte queste cose? Nulla, assolutamente nulla. Non c&#8217;\u00e8 vero senso di Dio e non c&#8217;\u00e8 la sequela di Ges\u00f9 Cristo; c&#8217;\u00e8, anzi, un giustificarsi per il fatto di parlare di Dio, con tanti problemi urgenti che vi sono al mondo, e quasi un vergognarsi di Ges\u00f9 Cristo, perch\u00e9 parlare di Lui significa creare divisioni, sabotare il dialogo: e il dialogo, si sa, \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante che esista per un cattolico adulto, il quale abbia ben compreso la &quot;nuova pentecoste&quot; del Concilio Vaticano II, e quanto alle divisioni, si pu\u00f2 forse immaginare qualcosa di pi\u00f9 anacronistico, di pi\u00f9 brutto, di pi\u00f9 indegno d&#8217;una persona amorevole e civile? Cos\u00ec \u00e8 stato loro insegnato dai cattivi pastori e dai cattolici alla moda, quelli che piacciono tanto al potere della globalizzazione: a Bill Gates che vuol far vaccinare l&#8217;intera popolazione mondiale, realizzando profitti astronomici; a George Soros che finanzia le navi le quali, camuffandosi dietro scopi umanitari, favoriscono l&#8217;incessante invasione dell&#8217;Italia da parte dei falsi profughi e la sostituzione graduale della sua popolazione con masse di africani islamici; ai Rotschild, dei quali si \u00e8 fatto amico, e dichiara di aderire ai loro progetti, il signore vestito di bianco che si spaccia per successore di San Pietro in Vaticano. Tutta gente che odia da sempre la Chiesa cattolica, quella vera, perch\u00e9 odia Ges\u00f9 Cristo; e che \u00e8 ben decisa a imporre sul mondo intero una spietata dittatura finanziaria mascherata da emergenza sanitaria, sfruttando il terrore, seminato ad arte, della falsa pandemia e del virus coltivato intenzionalmente nei diabolici laboratori pagati da essa e supervisionati da tecnici prezzolati come Anthony Fauci.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 pertanto tutto un immenso lavoro da fare, un mondo da rimettere sui piedi anzich\u00e9 sulla testa, una visione delle cose da restituire alla realt\u00e0 quale essa \u00e8, e non quale la sognano i cultori della modernit\u00e0; una realt\u00e0, per dirne una, nella quale l&#8217;uomo \u00e8 uomo e la donna \u00e8 donna, e l&#8217;idea di transitare da un sesso all&#8217;altro, di scegliere l&#8217;indifferenziato, cio\u00e8 scegliere di non voler essere una persona definita, ma un vapore sospeso nell&#8217;etere, capace di assumere qualsiasi forma secondo l&#8217;estro del momento, appaia per quello che effettivamente \u00e8: il delirio d&#8217;un pazzo o il progetto criminale di chi \u00e8 ben deciso a destrutturare l&#8217;essere umano, colpire a morte la famiglia naturale e disarticolare scientemente l&#8217;intera societ\u00e0, dopo averle strappato l&#8217;anima.<\/p>\n<p>Il primo punto dal quale bisogna ripartire \u00e8 la riconquista della sana razionalit\u00e0 e del sano realismo. Il pensiero greco, e specialmente Aristotele, mostrano a quali vette possa giungere la ragione naturale, quando si lascia guidare dal sano realismo: certo non fino alla verit\u00e0 ultima, tuttavia riesce ad avvicinarvisi non poco e costituisce la premessa per il balzo ulteriore, che \u00e8 possibile solo con la fede. Non c&#8217;\u00e8 alcuna incompatibilit\u00e0, alcuna contraddizione fra la ragione e la fede: la ragione \u00e8 il presupposto della fede, perch\u00e9 la fede \u00e8 qualcosa di ragionevole, e che tuttavia oltrepassa la ragione: la oltrepassa non nel senso di negarla o contraddirla, ma nel senso di completarla e condurla alla sua meta finale. E dunque la ragione, in qualche modo, anche senza saperlo, se segue rettamente la propria strada, se \u00e8 logica e consequenziale e non si abbandona alle follie del pensiero moderno, \u00e8 gi\u00e0 incamminata verso la fede; e la fede, dal canto suo, cerca anch&#8217;essa la ragione, nel senso che non si appaga di ricevere ciecamente e irrazionalmente la verit\u00e0 rivelata, ma vuol capire, fin dove le \u00e8 possibile (e non oltre) perch\u00e9 le cose stanno cos\u00ec, e perch\u00e9 non stanno in altro modo: il che \u00e8 legittimo, \u00e8 buono, \u00e8 umano. L&#8217;uomo non pu\u00f2 pretendere di conoscere le cose ultime, ma pu\u00f2 aspirare a conoscere tutto quel che umanamente \u00e8 conoscibile: perch\u00e9 la ragione \u00e8 un dono divino che gli \u00e8 stato dato per contraddistinguerlo da tutto il resto della creazione, e non solo non c&#8217;\u00e8 nulla di sbagliato nel volerla usare pienamente, ma \u00e8 questo anzi il modo pi\u00f9 appropriato di onorare e ringraziare l&#8217;Autore di un dono cos\u00ec meraviglioso.<\/p>\n<p>Scriveva monsignor Carlo Carbone nel quinto volume di un ottimo manuale di religione per le scuole s0F683DED25>Una pagina al giorno: Libert\u00e0 e responsabilit\u00e0 dell&#8217;uomo, di P. Margreth<\/em>, pubblicato sul sito di Arianna Editrice il 31\/08\/09 e su quello dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 16\/02\/18) era un piccolo gioiello di finezza didattica e di chiarezza e precisione teologica (da: Carlo Carbone, <em>La vera vita<\/em>, IX edizione, Roma, Editrice A.V.E., 1955, pp. 106-107):<\/p>\n<p><em>FIDES QUAERENS INTELLECTUM.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 questa una meravigliosa formula del pensiero cristiano. Non ci si contenta della verit\u00e0, ma si cerca di approfondirla, di conoscerla il pi\u00f9 possibile. La fede fa luce a quella ragione che S. Anselmo d&#8217;Aosta chiama \u00abla cosa principe tra tutte quelle che sono nell&#8217;uomo\u00bb (&quot;De Fide Trin.&quot; C: II). Cerchiamo!<\/em><\/p>\n<p><em>SOSTANZA ED APPARENZE.<\/em><\/p>\n<p><em>Ges\u00f9 dice: \u00abQuesto \u00e8 il mio Corpo&#8230;; questo \u00e8 il mio Sangue\u00bb. Poich\u00e9 non si pu\u00f2 equivocare sul verbo \u00ab\u00e8\u00bb e poich\u00e9 le apparenze sono sempre quelle del pane e del vino, \u00e8 chiaro che siamo d fronte al cambiamento della sostanza del pane e del vino in Cristo, restando immutate le apparenze.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma cosa \u00e8 la sostanza e cosa sono le apparenze?<\/em><\/p>\n<p><em>Una cosa appare ai sensi con molteplici aspetti: quantit\u00e0, colore, sapore, luogo, ecc.: un complesso di propriet\u00e0 e di modi d&#8217;essere che emanano dalla cosa, la rivelano, la caratterizzano. Queste &quot;apparenze&quot; &#8212; in latino &quot;specie&quot;, dette da Aristotele &quot;accidenti&quot; &#8212; SONO DELLE COSA, MA NON SONO LA COSA.<\/em><\/p>\n<p><em>SOTTO LE APPARENZE &#8212; come si vedr\u00e0 subito, mutevoli &#8212; STA qualcosa che rimane; qualcosa che \u00e8 il principio da cui emanano quei &quot;fenomeni&quot; &#8212; apparenze -; qualcosa che \u00e8 l&#8217;intimo, il profondo, l&#8217;essenziale, e perch\u00e9 STA SOTTO gli accidenti \u00e8 chiamato &quot;sub stantia&quot;, sostanza.<\/em><\/p>\n<p><em>Essa \u00e8 distinta dagli accidenti. Spostare un oggetto da un luogo all&#8217;altro, riscaldare un pezzo di ferro, liquefare del ghiaccio, rompere un pezzo di gesso; si mutano gli accidenti ma permane identica e immutata la sostanza. Pensare alla sostanza &quot;acqua&quot; che pu\u00f2 trovarsi sotto apparenze diversissime: liquida, solida (ghiaccio), vapore acqueo. Se dunque la sostanza pu\u00f2 rivestirsi di diversi accidenti vuol dire che \u00e8 diversa da essi e pu\u00f2 da essi dividersi.<\/em><\/p>\n<p><em>NOTARE:<\/em><\/p>\n<p><em>1) Contrariamente all&#8217;affermazione di Cartesio la sostanza non \u00e8 la quantit\u00e0 : spezzate un corpo, ne mutate la quantit\u00e0, non ne modificate la natura, non spezzate la sostanza. Piccolo o grande, intero o spezzato in minuti frammenti, un pezzo di gesso \u00e8 sempre un gesso. \u00abLa quantit\u00e0 non \u00e8 sostanza, ma sostanza \u00e8 la cosa cui la quantit\u00e0 \u00e8 inerente\u00bb (Aristotele: &quot;Metaph.&quot;, V, c. 3).<\/em><\/p>\n<p><em>2) La sostanza \u00e8 ugualmente presente sotto i pi\u00f9 diversi accidenti; si trova in tutti gli individui che ne partecipano; \u00e8 tutta nel tutto e tutta in ciascuna parte.<\/em><\/p>\n<p><em>3) LA SOSTANZA NON SI VEDE, NON SI SENTE, NON SI TOCCA, NON CADE SOTTO I SENSI, MA \u00c8 SOLO CONOSCIUTA DALL&#8217;INTELLETTO.<\/em><\/p>\n<p><em>CI\u00d2 CHE AVVIENE NELL&#8217;EUCARISTIA.<\/em><\/p>\n<p><em>Vediamolo alla luce di queste nozioni, non sena aver notato il fatto che esse si trovano, pressoch\u00e9 come sono state esposte, gi\u00e0 in Aristotele segna un MERAVIGLIOSO INCONTRO della pi\u00f9 alta speculazione del genio antico (IV sec. Av. Cr.!) con il sublime mistero cristiano. E ci\u00f2 \u00e8 ben pi\u00f9 che una coincidenza fortuita e depone in partenza a favore della fede. 1) Mutazione di tutta la sostanza del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo, Gi\u00e0 in naira avvengono tante mutazioni sostanziali. Anche l&#8217;uomo si nutre di elementi inorganici, vegetali, animali e li trasforma nella sua carne e nel suo sangue. Certo nell&#8217;Eucaristia la mutazione \u00e8 qualcosa d pi\u00f9 assoluto e radicale, ma l&#8217;analogia \u00e8 molto toccante. Ora quel Dio che ha dato all&#8217;uomo il potere di trasformare il cibo che ingerisce nel suo corpo e sangue, non pu\u00f2 compiere, in un istante, la transustanziazione eucaristica? (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;Autore si sofferma sul mistero dell&#8217;Eucarestia per mostrare che \u00e8 un mistero non nel senso della magia, ma nel senso di ci\u00f2 che oltrepassa la ragione, senza per\u00f2 in alcun modo contraddirla. Non vi \u00e8 nulla di contraddittorio e irrazionale nell&#8217;ida della transustanziazione, perch\u00e9 in natura esistono i cambiamento di stato e perch\u00e9 la buona filosofia ci mostra che gli accidenti sono apparenze della sostanza, mentre la sostanza \u00e8 qualcosa che giace &quot;sotto&quot; l&#8217;apparenza, cos\u00ec come essa appare ai sensi fisici. Il ragionamento si potrebbe estendere ad altri ambiti, ad esempio alla Resurrezione di Cristo, che fa tanto problema per i razionalisti a un tanto il chilo, impregnati di pregiudizi scientisti e positivisti e niente affatto razionali come credono di essere. Qui ci basta aver evidenziato che quanti si scandalizzano per la presunta impossibilit\u00e0 della transustanziazione, come fosse cosa che contraddice la ragione, per esempio i calvinisti che rifiutano tale idea e la sostituiscono con quella del memoriale dell&#8217;Ultima Cena, perch\u00e9 ci\u00f2 disturba meno i loro deboli cervelli, si trovano a inseguire una razionalit\u00e0 che coincide coi loro pregiudizi e perci\u00f2 sono costretti a giocare al ribasso sulle cose sacre, pensando con ci\u00f2 di rendersi pi\u00f9 accettabili alla cultura dominante, mentre \u00e8 vero il contrario, che nei loro goffi e patetici sforzi riescono solo a mostrare la debolezza e l&#8217;estrema fragilit\u00e0 del loro impianto razionale, n\u00e9 riescono a farsi accettare dal mondo moderno, il quale vuole una cosa sola: la fine del cristianesimo e l&#8217;auto-dissoluzione della Chiesa cattolica. Solo a quelle condizioni essi verranno accettati; e infatti in tal senso si stanno adoperando i vari Bergoglio, Ravasi, Paglia, James Martin, ecc.<\/p>\n<p>Poco importa; anzi meglio, perch\u00e9 finalmente i giochi sono chiari. Bisogna fare una scelta: non si pu\u00f2 tenere il piede in due staffe. Sul piano filosofico bisogna scegliere fra la vera ragione naturale, ispirata ad un sano realismo, e le fumisterie dell&#8217;illuminismo, dell&#8217;idealismo, dell&#8217;esistenzialismo, ecc.; sul piano spirituale, fra il bene e il male; sul piano religioso, fra Ges\u00f9 Cristo e gli idoli moderni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fede cerca, integra e soprattutto illumina la ragione per mezzo della grazia: questo \u00e8 il vero punto di partenza per una comprensione oggettiva e realistica<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,267],"class_list":["post-25156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}