{"id":25123,"date":"2021-09-20T10:17:00","date_gmt":"2021-09-20T10:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/09\/20\/fede-pieta-umilta-e-modestia-le-virtu-del-vero-prete\/"},"modified":"2021-09-20T10:17:00","modified_gmt":"2021-09-20T10:17:00","slug":"fede-pieta-umilta-e-modestia-le-virtu-del-vero-prete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/09\/20\/fede-pieta-umilta-e-modestia-le-virtu-del-vero-prete\/","title":{"rendered":"Fede, piet\u00e0, umilt\u00e0 e modestia: le virt\u00f9 del vero prete"},"content":{"rendered":"<p>Vogliamo ritornare a battere, per l&#8217;ennesima volta, sul discorso dei santi sacerdoti; e lo faremo ancora, senza stancarci mai. Siamo infatti profondamente persuasi che i santi sacerdoti sono le colonne insostituibili della Chiesa nel mondo; senza di loro, il mondo torna velocemente ad essere quello che era prima di Cristo e senza Cristo: una foresta di lupi feroci. <em>Lasciate un paese per vent&#8217;anni senza il suo prete, e la gente si metter\u00e0 ad adorare le bestie<\/em>, diceva il santo curato d&#8217;Ars, Jean-Marie Vianney. E lo stiamo vedendo proprio ora, ai nostri giorni: dall&#8217;orribile fantasmagoria notturna con le belve proiettate sulla facciata della basilica di san Pietro nel dicembre del 2015, \u00e8 stata una continua progressione verso l&#8217;idolatria, la blasfemia e il paganesimo trionfante, nelle forme pi\u00f9 rozze e grossolane e con scandalo sempre pi\u00f9 grave per le anime. E mentre i preti ultraprogressisti, sulle orme di Bergoglio, non sanno parlare d&#8217;altro che di cambiamento climatico, di protezione delle specie, di porre un freno ai danni irreparabili che l&#8217;uomo, creatura perversa e che consuma troppe risorse, provoca alla Madre Terra, oltre che naturalmente di migrazionismo e della necessit\u00e0 di lottare sempre pi\u00f9 a fondo contro il clericalismo, per una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 inclusiva, fino a far posto alle famiglie arcobaleno e alle adozioni gay, quando si \u00e8 trattato di dire una parola d&#8217;incoraggiamento e di resistenza ai fedeli: d&#8217;incoraggiamento per il clima drammatico e surreale che le folli autorit\u00e0 statali hanno fatto calare sul popolo da ormai quasi due anni, e resistenza contro le inique e discriminatorie scelte del governo, deciso a imporre ai tutti i cittadini di sottoporsi al marchio della Bestia e descrive come immorali, incoscienti e terroristi quanti non vogliono sottomettersi, ecco che quei preti tacciono, diventano muti. Peggio: disertano la causa delle loro pecorelle, si schierano coi lupi; e, dopo aver sprangato per mesi e mesi le case del Signore, rifiutandosi perfino di celebrare la santa Pasqua del 2020, nonch\u00e9 di celebrare Messe per i defunti e decenti funerali cristiani, e in qualche caso perfino di dare l&#8217;Unzione degli infermi ai morenti, ora pretendono di lasciar entrare, debitamente mascherati, distanziati e igienizzati, solo quei fedeli che si sono prestati a farsi inoculare il siero diabolico, e chiudono la porta in faccia agli altri, deplorando il loro <em>egoismo<\/em> e la loro mancanza di <em>amore cristiano<\/em>.<\/p>\n<p>No: non \u00e8 di simili &quot;ministri&quot; che abbiamo bisogno, oggi. Abbiamo invece bisogno di sacerdoti che siano pieni di fede, di piet\u00e0, di umilt\u00e0 e di modestia. Non di preti che pur di attirare l&#8217;attenzione su di s\u00e9 non esitano a interpretare pagliacciate e proclamare eresie; non di preti che si riempiono la bocca di espressioni roboanti, come <em>camminare insieme<\/em> e <em>crescere nella fede<\/em>, ma che con tutti i loro atti e la loro vita smentiscono quei concetti e fomentano sempre pi\u00f9 la divisione, la contrapposizione, l&#8217;odio vero e proprio (verso i non vaccinati, per esempio: una&#8217;assurdit\u00e0 criminale che non si vede in alcun altro Paese d&#8217;Europa, e quasi del mondo intero); ma di preti pieni di amorevolezza, di mansuetudine, e soprattutto animati da una fede incrollabile nella Provvidenza. Altro che mascherine e liquido igienizzante! Abbiamo bisogno di preti che celebrino la santa Messa e la celerino per tutti e come Dio comanda, dando l&#8217;Ostia in bocca ai fedeli e pregando le preghiere di sempre, a cominciare dal <em>Padre nostro<\/em>, non storpiate secondo le ultime direttive del tiranno argentino, che si dice pieno di amore e compassione ma trabocca fiele e cattiveria contro chiunque disapprovi la deriva apostatica da lui imposta alla Chiesa, la quale era gi\u00e0 allo sbando al momento della sua elezione, ma poi, negli ultimi otto anni, \u00e8 addirittura precipitata al punto pi\u00f9 basso mai toccato nella sua storia due volte millenaria,<\/p>\n<p>Un sacerdote di tal fatta \u00e8 stato, senza dubbio, Francesco Tomandini (Udine, 1782-1862; da non confondere con Jacopo Tomadini, 1820-1883, anche lui sacerdote friulano, ma di Cividale, e insegne musicista), la cui vita \u00e8 stata tutta un poema dell&#8217;amore per Dio e i poveri. Sacerdote zelantissimo, infiammato da profonda piet\u00e0, che quando celebrava pareva dimenticare tutto il resto; e al tempo stesso dotato di un formidabile spirito pratico, capace di prodigarsi con successo, pur in mezzo a mille difficolt\u00e0, per dare sollievo alla popolazione pi\u00f9 povera, stremata dalla carestia e dalle epidemie, e specialmente agli orfani che numerosissimi vagavano allo sbando per le campagne friulane nella prima met\u00e0 dell&#8217;Ottocento. Con energia indomabile, ma anche con mitezza e benevolenza, andava personalmente a sollecitare la carit\u00e0 per conto de suoi orfanelli; e intanto si batteva per ottenere una sede stabile, una vera casa di accoglienza per loro, che alla fine trov\u00f2, dopo vari spostamenti e soluzioni provvisorie, nell&#8217;edificio situato in borgo Treppo, nella via che pi\u00f9 tardi sarebbe stata a lui dedicata (cfr. il nostro articolo: <em>XXVI. Omaggio alle chiese natie: la chiesa del Tomadini<\/em>, pubblicato su sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 09\/08\/18). Era anche un sacerdote singolarmente umile e modesto: rifuggiva le lodi e gli onori, si faceva piccolo, non voleva saperne di apparire in prima fila; e non per una forma di falsa modestia, ma perch\u00e9 realmente si sentiva piccolo, uno dei semplici che Ges\u00f9 invita ad prendere a modello della propria vita di fede (cfr. Mt 18,3-4). In breve: quando passava la per strada, quando celebrava la santa Messa, quando s&#8217;intratteneva coi &quot;suoi&quot; cari bambini, Francesco Tomandini era lo specchio del vero uomo di Dio: era impossibile sottrarsi al fascino della sua spiritualit\u00e0 e rimanere indifferenti al calore che promanava da tutto il suo essere.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un estratto della descrizione della personalit\u00e0 morale di Francesco Tomadini fatta Silvio Porisiensi (in: Silvio Porisiensi-Giorgio Zardi, <em>Il Tomadini<\/em> Reana del Rojale, Tipografia Chiandetti, 1983, pp. 46-50):<\/p>\n<p><em>Il Tomadini fu un sacerdote di profonda piet\u00e0: naturalmente questa scaturiva dalla sua grande fede.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Pirona [1789-1870, abate, linguista e autore del primo vocabolario friulano; nota nostra], che gli fu \u00abtestimonio assiduo nel corso di 45 anni\u00bb, nella sua &quot;Ricordazione&quot; ci informa con toni assai vivi dello spirito di fede e di piet\u00e0 di questo servo di Dio, spirito di piet\u00e0 che da giovane and\u00f2 crescendo e maturando fino alla sua morte e che fu alla base del suo apostolato sacerdotale. Lui avrebbe voluto di per s\u00e9 intraprendere una vita austera e farsi cappuccino, ma la Provvidenza gli ha riservato il sacerdozio, trattenendolo nel mondo.<\/em><\/p>\n<p><em>Gi\u00e0 da fanciullo nel suo cuore si andarono particolarmente sviluppando due amori, che dominarono tutta la sua vita, quello alla Madonna e quello ai poveri, che saran poi particolarmente i suoi orfanelli.<\/em><\/p>\n<p><em>Con zelo edificante il Tomadini compiva gli atti di culto; amava il Rosario, la Via Crucis, la Corona delle 5 Piaghe; con quella sua voce \u00abintonata e sonora\u00bb celebrava la sua Messa, tutto assorbito e compunto di piet\u00e0; nella sua preghiera che lo poneva in colloqui con Dio, egli si mostrava cos\u00ec assorto e staccato dal modo circostante, da apparire caduto in estasi. Il Pirona afferma che, quando egli stava pregando o celebrando, \u00absi diffondeva un&#8217;atmosfera celestiale\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Era naturale che un tale esempio di fede e di piet\u00e0, offerto in modo tanto sincero, senza ostentazione n\u00e9 strepitio di sorte, rendesse efficace il suo ministero sacerdotale: era una piet\u00e0 silenziosa e quasi inosservata, che si insinuava nell&#8217;animo del popolo, incitandolo al bene e soggiogandolo alla convinzione di trovarsi alla presenza di un santo. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo la fede e la piet\u00e0, nel Tomadini anno rilevate altre due note caratteristiche, la sua umilt\u00e0 e modestia.<\/em><\/p>\n<p><em>Sulla base di un umile concetto che aveva di se stesso, egli nella vita si sforz\u00f2 sempre di passare al possibile inosservato; per questo non cerc\u00f2 mai la fama, gli onori, i poteri; sappiamo anzi ch&#8217;egli oppose la sua netta resistenza e ricusazione all&#8217;onore che gi venne elargito col canonicato e cavalierato.<\/em><\/p>\n<p><em>Uomo semplice, visse ed am\u00f2 la vita semplice del suo popolo; la sua modestia lo portava a rifuggire da qualsiasi clamore, a preferire intorno a s\u00e9 il silenzio ed il nascondimento; umile e cattivante, quando si muoveva per la citt\u00e0 a mendicare per i suoi orfani; egli am\u00f2 i poveri perch\u00e9 lui stesso per s\u00e9 am\u00f2 la povert\u00e0, rinunciando personalmente a tutto e riversando sui suoi orfanelli ogni risorsa, che gli potesse provenire dalla sua stessa famiglia e pi\u00f9 tardi dal suo canonicato; egli am\u00f2 la Chiesa, dimostrandosi sempre assai riverente e devoto verso il suo Vescovo e verso il Papa. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Mentre una soda educazione cristiana gli fu istallata gi\u00e0 nella sua infanzia ed adolescenza nell&#8217;ambito stesso della sua religiosa famiglia anche dopo la perdita della mamma, gli studi umanistici, fatti privatamente in casa, anche a causa della sua malferma salute, potevamo rimanere frammentari e mancanti; ma pi\u00f9 tardi, egli affront\u00f2 con molto impegno i quattro anni di teologia, che condusse in casa sotto la guida del valente suo maestro, il sac. Domenico Degani e che lo resero idoneo alla promozione al sacerdozio.<\/em><\/p>\n<p><em>Se nella vita sacerdotale tutta assorbita da ben altro, egli non ebbe modo di troppo coltivarsi in studi particolari, come avrebbe richiesto la sua buona intelligenza, tuttavia l&#8217;intenso impegnativo lavoro e le gravi responsabilit\u00e0 assunte svilupparono in lui un grande senso pratico della vota, portandolo in duro contatto colla realt\u00e0 quotidiana, che fu assai spesso dolorosa; ci\u00f2 arricch\u00ec di frutti il suo ministero sacerdotale.<\/em><\/p>\n<p><em>Pi\u00f9 che una cultura a s\u00e9 stante, egli cercava la sapienza, che gli proveniva dalla luce della fede. Egli amava l&#8217;armonia del cuore, il tratto alla buona, quella amabile bonariet\u00e0 che lo portava ad accorciare le distanze per stabilire un contatto. In questo il Tomadini rifuggiva dall&#8217;apparire austero e mortificato, qual in contrapposto era nella sua vita intima; ma, semplice e spontaneo, sereno e alle volte allegro, si accostava con consueto buon umore, dispensando intorno a s\u00e9 incoraggiamento e gioia, anche nel dolore e nella sventura. Il Pirona al Tomadini tesse un ampio elogio per sottolineare in lui particolarmente questo stile di vita: egli rileva in lui l&#8217;avvedutezza del santo; un prete che si rende popolare, per santificare il popolo, che si fa amare perch\u00e9 lui steso ama, che mai riceve ripulsa perch\u00e9 nel suo domandare ispira fiducia.(&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Alla modestia e mitezza si un\u00ec nel Tomadini una forte e decisa volont\u00e0, una tenacia nel superrare qualsiasi ostacolo, che gli si opponesse al conseguimento di quanto lui di raggiungere. Credente nella Paternit\u00e0 divina, egli pose tutta la sua azione nelle mani della Provvidenza. E la Provvidenza, appunto per condurlo alla perfezione gli assegn\u00f2 nella vita tante traversie.<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un altro aspetto da ricordare della personalit\u00e0 di quel santo sacerdote: l&#8217;autorevolezza. Uomo dal carattere forte, non era per\u00f2 mai autoritario; non ne aveva bisogno. La sua persona era cos\u00ec trasparente e cos\u00ec trasfigurata dalla luce della fede, da imporsi naturalmente e senza sforzo. Non che gli siano mancati i dispiaceri e le segrete inimicizie, specie negli ultimi anni della sua vita terrena: ci\u00f2 accade sempre ai buoni e a coloro che fanno del bene. Per\u00f2 non doveva battere i pugni sul tavolo n\u00e9 alzare la voce, e tanto meno incitare all&#8217;astio e alla malevolenza contro chicchessia, neppure contro i peccatori, come invece \u00e8 abitudine del signor argentino e di molti dei suoi sodali. Gli stavano a cuore soprattutto gli orfani, e dunque dava grande importanza alle opere di misericordia corporale: dar da mangiare agli affamati, vestire gl&#8217;ignudi, ecc. Ma non perdeva mai di vista la sorgente della fede, senza la quale le opere non agiscono, o agiscono male. \u00c8 significativo che, da giovane, avrebbe voluto farsi monaco e non vivere nel mondo, ma fra le mura di un convento; se avesse potuto seguire liberamente la sua vocazione, sarebbe diventato un frate cappuccino. Ma il mondo, in quel momento, aveva bisogno di lui: e fu cos\u00ec che Dio gli mise in cuore una nuova idea, modificando le sue aspirazioni originarie Questa infatti \u00e8 la caratteristica del vero cristiano; fare sempre la volont\u00e0 del Padre, non la propria (cfr. <em>Lc<\/em> 22,42). Il Tomadini poneva il massimo scrupolo nell&#8217;educazione cristiana dei piccoli, dei quali si era assunta la responsabilit\u00e0: la cosa pi\u00f9 importante, per lui, era guidarli sulla buona strada. Il gesto di Bergoglio, di staccare le mani unite in preghiera di un chierichetto, gli avrebbe suscitato orrore e disgusto, perch\u00e9 con quel gesto \u00e8 stato dato scandalo a un bambino. Anche definire la Via Crucis <em>la storia del fallimento di Dio<\/em> gli sarebbe parsa un&#8217;affermazione blasfema, perch\u00e9 tale da dare scandalo alle anime proprio nella solenne ricorrenza del Venerd\u00ec Santo. Come lo sappiamo? Cosa ci d\u00e0 tanta sicurezza per dire ci\u00f2 che avrebbe pensato e provato Francesco Tomadini? Non \u00e8 un&#8217;operazione subdola, o comunque arbitraria, quella di contrapporre la pastorale di un prete dell&#8217;Ottocento a quella dei preti modernisti di oggi? No, perch\u00e9 i preti come Tomadini non erano modernisti ma cattolici. \u00c8 questa la differenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vogliamo ritornare a battere, per l&#8217;ennesima volta, sul discorso dei santi sacerdoti; e lo faremo ancora, senza stancarci mai. Siamo infatti profondamente persuasi che i santi<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,236,242],"class_list":["post-25123","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-sacerdozio","tag-santa-messa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25123\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}