{"id":25096,"date":"2021-08-31T10:43:00","date_gmt":"2021-08-31T10:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/08\/31\/fare-la-santa-volonta-del-padre-e-vivere-nella-verita\/"},"modified":"2021-08-31T10:43:00","modified_gmt":"2021-08-31T10:43:00","slug":"fare-la-santa-volonta-del-padre-e-vivere-nella-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/08\/31\/fare-la-santa-volonta-del-padre-e-vivere-nella-verita\/","title":{"rendered":"Fare la santa volont\u00e0 del Padre \u00e8 vivere nella verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo visto, nelle precedenti riflessioni, che chi cerca la verit\u00e0 cerca Dio, perch\u00e9 la Verit\u00e0 \u00e8 Dio, e Dio \u00e8 la Verit\u00e0; e di conseguenza che la menzogna \u00e8 male, e quindi la Menzogna \u00e8 il Male nel suo pi\u00f9 alto grado: il Diavolo. Chi serve la menzogna serve il male, e chi serve il Male \u00e8 un servitore del Diavolo; cos\u00ec come chi serve la verit\u00e0 \u00e8 un figlio della luce, perch\u00e9 Dio \u00e8 la Luce che illumina il mondo, e le tenebre fuggono da Lui. Abbiamo anche visto che Dio, oltre che somma Verit\u00e0 e sommo Bene, \u00e8 anche somma Giustizia. Ne consegue che chiunque serve la verit\u00e0, serve anche il bene e la giustizia: ricordando la definizione tomista di giustizia, ossia la ferma e costante volont\u00e0 di dare a ciascuno il suo, <em>suum cuique tribuere<\/em>, si deduce che servire la verit\u00e0 \u00e8 la stessa cosa che operare secondo giustizia, mentre \u00e8 ingiusto che si rifiuta di dare a ciascuno quel che gli spetta; e se \u00e8 ingiusto \u00e8 anche malvagio, perch\u00e9 sta servendo la menzogna e non la verit\u00e0. Il mondo esiste secondo un progetto ordinato, in base al quale ogni ente tende al proprio fine naturale: ma il fine naturale di ogni ente \u00e8 la verit\u00e0, dunque ogni ente tende a Dio, secondo giustizia e secondo un progetto complessivo di bene. Chi nega la verit\u00e0, chi la offende, chi la travisa, serve il male e fomenta il disordine: costui ha scelto di essere un figlio delle tenebre e non della luce; e lo ha scelto, quasi sempre, per il pi\u00f9 vile dei motivi: il denaro e il potere.<\/p>\n<p>Noi stiamo oggi vivendo nell&#8217;ora di una svolta epocale, rispetto alla quale ci saranno, per sempre, un prima e un dopo. \u00c8 il tempo della Grande Menzogna, del Grande Inganno e del Grande Tradimento. Chiunque si presta, direttamente o indirettamente, a questa menzogna, si assume la responsabilit\u00e0 di servire il male e di accrescere il disordine, con danno materiale degli uomini e morale delle anime. \u00c8 una responsabilit\u00e0 gravissima, rispetto alla quale nessuno pu\u00f2 schermirsi, nessuno pu\u00f2 dire di non aver saputo o di non aver capito. No: i giochi sono ormai chiari, chiarissimi. \u00c8 in atto un progetto mondiale di distruzione, sterminio e annichilimento spirituale e materiale, e chiunque si presti ad assecondarlo, ne porta una parte di responsabilit\u00e0. Il medico che firma un certificato di morte falso, sapendo che \u00e8 falso, o che applica un protocollo sanitario che espone alla morte il paziente, invece di curarlo secondo scienza e coscienza, si assume la responsabilit\u00e0 di aver aderito alla causa della menzogna, del male e del disordine, e niente e nessuno poteranno alleviare la sua responsabilit\u00e0. Per quante scuse o giustificazioni egli cerchi a se stesso, la realt\u00e0 \u00e8 che poteva scegliere altrimenti: certo, pagando un prezzo. Ma quando mai le scelte morali sono esenti da un prezzo da pagare? Da che mondo \u00e8 mondo, chi sceglie il bene non riceve applausi e felicitazioni, ma diffidenza, ostilit\u00e0, invidia, maldicenza, disprezzo, calunnia e anche odio e aperte persecuzioni. \u00c8 cos\u00ec. Il male predomina nel mondo: chi non ha compreso questo, chi lo minimizza, chi lo nega, tradisce la verit\u00e0 e inganna le anime; si assume con ci\u00f2 la sua parte di responsabilit\u00e0, e nessuno lo potr\u00e0 sollevare da essa.<\/p>\n<p>Testimoniare la verit\u00e0 significa prima di tutto aver fatto i conti con essa alla luce della propria esperienza di vita. Non si pu\u00f2 testimoniare la verit\u00e0 davanti agli altri, se si \u00e8 fatta delle propria vita una menzogna permanente, nella quale il vero \u00e8 seppellito sotto pesanti strati di menzogna. Colui che ha usurpato una carriera sfruttando amicizie e raccomandazioni, e non ha neanche il coraggio di ammetterlo con se stesso, ma s&#8217;inventa di esser cos\u00ec bravo e meritevole da essersi fatto strada grazie alle sue capacit\u00e0, ha fatto della propria vita una continua menzogna, e non si trova certo nelle condizioni di potersi battere per la verit\u00e0, quando la situazione generale lo richiede. Colui che ha tradito il proprio amore, che ha ingannato la persona che l&#8217;amava, per seguire la propria vanit\u00e0 e accettare la corte di qualcuno che disprezzava, ma che poteva offrire un alto tenore di vita, pu\u00f2 anche mentire a se stesso e dichiararsi la persona pi\u00f9 felice e realizzata di questo mondo, ma la menzogna che ha costruito intorno a s\u00e9 \u00e8 di tale spessore da soffocarla, da farle mancare l&#8217;aria e metterla in continuo confitto con la sua verit\u00e0 profonda. Ciascuno di noi ha la verit\u00e0 al fondo del proprio essere, perch\u00e9 ciascuno di noi \u00e8 fatto a immagine di Dio, e Dio \u00e8 la Verit\u00e0 perfetta. Dunque in questo senso, e solo in questo senso, si pu\u00f2 istituire una certa somiglianza fra l&#8217;idealismo e il cristianesimo: anche nella concezione cristiana infatti le persone sono chiamate a confrontarsi con l&#8217;idea: quella che il Creatore ha per ciascuna di esse, fin da prima che iniziassero a esistere, perfino prima che il mondo fosse creato. Da sempre, dagli abissi dell&#8217;eternit\u00e0, Dio ci chiama ad essere cos\u00ec come dobbiamo essere, secondo giustizia e verit\u00e0: se poi noi tradiamo tale vocazione, se facciamo finta di non udire la voce interore che ci richiama ad essa, allora la responsabilit\u00e0 \u00e8 tutta nostra, e alla menzogna di una vita inautentica si aggiunge la menzogna di una negazione sistematica della verit\u00e0. Ecco perch\u00e9 le persone, mediamente, sono cos\u00ec scontente, frustrate, infelici: al fondo di se stesse, intuiscono di aver sprecato la grande occasione di aver bruciato la possibilit\u00e0 di essere ci\u00f2 che avrebbero dovuto essere, e per cui avevano ricevuto tutti i talenti necessari; perch\u00e9 Dio non ci domanda l&#8217;impossibile, non pretendere da noi pi\u00f9 di quel che possiamo fare con la migliore buona volont\u00e0. Ma relativamente ai nostri mezzi e alle nostre possibilit\u00e0 ci chiede, eccome, di essere quali dovremmo essere: secondo verit\u00e0 e giustizia, cio\u00e8 ordinati al fine che \u00e8 Lui stesso, Verit\u00e0 e Giustizia somme. E se non vogliamo fare della nostra vita un s\u00ec alla chiamata, non dobbiamo accampare facili scuse: dobbiamo ammettere di aver preferito la strada pi\u00f9 facile, pi\u00f9 comoda, pi\u00f9 piacevole, almeno in apparenza, e di aver schivato con ogni cura la strada difficile, irta di sassi e di spine, che per\u00f2 ci avrebbe dato l&#8217;intima soddisfazione del dovere compiuto, della vocazione realizzata.<\/p>\n<p>Ma che cosa dovrebbe fare, infine, la persona che si rende conto di aver mancato l&#8217;appuntamento con la verit\u00e0, sia nelle grandi occasioni esistenziali, sia nel quotidiano della propria vita di ogni giorno? Dovrebbe forse lasciarsi schiacciare da rimpianti o rimorsi, quale unica alternativa alle maschere che indossa colui che non vuole ammettere la propria falsit\u00e0 e la propria mancanza di verit\u00e0, e mettere a nudo le proprie finzioni? No di certo: non si tratta di auto-colpevolizzarsi e di auto-disprezzarsi, ma di ricominciare a vivere veramente, cio\u00e8 secondo verit\u00e0 e giustizia, dopo aver fatto chiarezza in se stessi e aver riconosciuto in maniera equanime ci\u00f2 che \u00e8 stato vero e ci\u00f2 che \u00e8 stato falso nel proprio passato, senza facili indulgenze, n\u00e9 praticando sconti all&#8217;ingrosso. In altre parole, si tratta di fare la pace con la verit\u00e0 profonda che giace in ognuno di noi: perch\u00e9 non pu\u00f2 essere in pace con se stesso, ma perennemente in guerra, colui che mente nel giudizio su di s\u00e9 e falsifica i propri atti e le proprie scelte, al solo scopo di preservare un&#8217;immagine non vera, ma soddisfacente, della propria persona. Quest&#8217;ultimo comportamento \u00e8 tale da provocare l&#8217;auto-disprezzo, perch\u00e9 la verit\u00e0 in noi esiste, nonostante tutto, e se ne soffochiamo la voce, se cerchiamo di nasconderla a noi stessi, oltre che agli altri, barando al gioco della vita e inventandoci una immagine di noi che non corrisponde al vero, alla fine saremo proprio noi a pagarne il prezzo, condannandoci all&#8217;inferno di una recita continua, di un teatro eternamente insincero, nel quale la nostra anima non trova la pace, ma la pena di dover vivere una vita al contrario, dove il vero \u00e8 falso e il falso \u00e8 vero, e dove il bene \u00e8 male e male il bene. E Dio sa quanti malanni, quante nevrosi, quante patologie sono legati all&#8217;intima infelicit\u00e0 e all&#8217;intima tristezza di sapere, nel profondo del cuore, di aver tradito se stessi e ignorato o calpestato il progetto perfetto che Dio aveva in mente per la vita di ciascuno di noi. La pace dell&#8217;anima, e in una certa misura anche la salute dell&#8217;organismo, sono legate a quest&#8217;intima consapevolezza: di aver sempre fatto, o almeno cercato di fare, ci\u00f2 che era giusto, non ci\u00f2 che era conveniente, o utile, o vantaggioso, e soprattutto non ci\u00f2 che avrebbe incontrato l&#8217;approvazione del mondo. Infatti ci\u00f2 che piace al mondo non pu\u00f2 piacere a Dio, e ci\u00f2 che piace a Dio per forza di cose spiace al mondo (cfr. <em>At<\/em> 5,29). Lo ha detto Ges\u00f9 Cristo nella maniera pi\u00f9 esplicita: (<em>Lc<\/em> 16,13): <em>\u00abNessun servo pu\u00f2 servire a due padroni: o odier\u00e0 l&#8217;uno e amer\u00e0 l&#8217;altro oppure si affezioner\u00e0 all&#8217;uno e disprezzer\u00e0 l&#8217;altro. Non potete servire a Dio e a mammona\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>E ancora, con un respiro pi\u00f9 ampio, addirittura cosmico (<em>Gv<\/em> 3,16-21):<\/p>\n<p>^<br \/>\n<em>16 <\/em>^<em>\u00abDio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perch\u00e9 chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.\u00a0^17^Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perch\u00e9 il mondo si salvi per mezzo di lui.\u00a0^18^Chi crede in lui non \u00e8 condannato; ma chi non crede \u00e8 gi\u00e0 stato condannato, perch\u00e9 non ha creduto nel nome dell&#8217;unigenito Figlio di Dio.\u00a0^19^E il giudizio \u00e8 questo: la luce \u00e8 venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perch\u00e9 le loro opere erano malvagie.\u00a0^20^Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perch\u00e9 non siano svelate le sue opere.\u00a0^21^Ma chi opera la verit\u00e0 viene alla luce, perch\u00e9 appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 chiaro, infatti, che chi pratica la menzogna, ama le tenebre: perch\u00e9 la menzogna appartiene alle opere malvagie, e chi fa il male vuole nascondere la propria opera. Ora noi stiamo vivendo nel tempo della Grande Menzogna e gli operatori d&#8217;iniquit\u00e0 hanno comperato la complicit\u00e0 degli organi di stampa e degli stessi medici pagando il prezzo di Giuda, cio\u00e8 consumando un orribile tradimento ai danni della gente ignara che si fida e che d\u00e0 credito alle autorit\u00e0 e ai mezzi d&#8217;informazione perch\u00e9 non ha compreso, ahim\u00e8, che si sono venduti da tempo, e che hanno dato l&#8217;anima al diavolo in cambio di denaro e di carriera. Le televisioni commerciali sono state acquisite con una ingente offerta di denaro pubblico, a patto che accettassero di veicolare e diffondere quotidianamente la versione governativa della falsa pandemia: vale a dire che si sono messe in vendita e si son fatte comprare per un pugno di monete, venendo meno al loro dovere professionale d&#8217;imparzialit\u00e0 e di onesta ricerca del vero. Ecco perch\u00e9 la gente \u00e8 stata inondata, giorno dopo giorno, per mesi e mesi, da una campagna terroristica senza precedenti, e senza che le voci discordi, come quella del dottor Giulio Tarro, o del dottor Giuseppe De Donno, o del Premio Nobel, Luc Montagner, o dell&#8217;esimio microbiologo Didider Raoult, potessero giungere al pubblico con pari dignit\u00e0 e autorevolezza, ma al contrario, se mai sono state diffuse, sono state accompagnate da una sistematica diffamazione o quanto meno da una cortina di velenosi sospetti, sparsa ad arte intorno a quelle persone e alla loro opera. E alla frode si aggiunge l&#8217;ipocrisia: perch\u00e9 il governo ha presentato quei finanziamenti come un sostegno alle televisioni commerciali che hanno visto drasticamente ridotti i loro bilanci a causa dell&#8217;emergenza sanitaria, cio\u00e8 della falsa emergenza da esso decretata, sapendo benissimo che i suoi effetti sarebbero stati devastanti per l&#8217;economia e specialmente per le piccole aziende e il piccolo commercio. E altre cospicue somme di denaro sono state destinate dal governo, individualmente, ai medici che si fanno vaccinatori, oltre che propagandisti del falso vaccino: una cosa scandalosa che gli stessi organi di stampa hanno riferito candidamente, come se fosse la cosa pi\u00f9 naturale del mondo; anzi, come se fosse una cosa buona in se stessa, dato che viene presentata come un ulteriore sforzo per indurre a vaccinarsi la parte ancora refrattaria della popolazione, specie quella oltre i sessanta anni di et\u00e0. E che dire dei farmacisti, i cui tamponi sono improvvisamente lievitati di prezzo, nel momento in cui il governo vuole imporre il <em>green pass<\/em> o quantomeno il tampone ogni due giorni a una categoria di lavoratori numerosa come quella degli insegnanti e dei collaboratori scolastici? C&#8217;\u00e8 sempre qualcuno che realizza guadagni esagerati e illeciti, quando la menzogna regna sovrana: \u00e8 questo uno degli aspetti caratteristici della menzogna stessa, che, essendo una cosa malvagia in s\u00e9, si alimenta di mezzi poco puliti e fa balenare ai suoi servitori la prospettiva di un grosso vantaggio personale.<\/p>\n<p>Tutto questo ci fa capire che non \u00e8 possibile rimanere neutrali davanti alla menzogna; non \u00e8 lecito fare finta di non vedere e non sentire; bisogna prender posizione, denunciare l&#8217;inganno e riaffermare la verit\u00e0. Anche se c&#8217;\u00e8 un prezzo da pagare: e il prezzo c&#8217;\u00e8, sicuramente, perfino in circostanze ordinarie; a maggior ragione in un momento storico come quello che stiamo vivendo, nel quale le forze del male sono letteralmente scatenate. Per un cristiano, il modello perfetto \u00e8 Ges\u00f9 Cristo; e Ges\u00f9 ha detto: <em>Per questo sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verit\u00e0. Chiunque \u00e8 dalla verit\u00e0, ascolta la mia voce<\/em> (<em>Gv<\/em> 18,37). E lo ha detto a Pilato, poco prima di morire sulla croce, come un volgare malfattore; mentre il popolino aveva chiesto e ottenuto la liberazione, al posto suo, di Barabba, che era un assassino. Cos\u00ec va il mondo, e non c&#8217;\u00e8 da stupirsene: perch\u00e9 il mondo \u00e8 questo. Il mondo \u00e8 l&#8217;insieme delle forze che amano le tenebre e odiano la luce, perch\u00e9 la luce svela i loro disegni malvagi. E se hanno perseguitato Ges\u00f9, che \u00e8 la Verit\u00e0 stessa, come potremmo noi, semplici operai della sua vigna, ricevere un trattamento migliore? <em>Un discepolo non \u00e8 da pi\u00f9 del maestro, n\u00e9 un servo \u00e8 da pi\u00f9 del suo padrone<\/em> (<em>Mt<\/em> 10,24). E ancora: <em>Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo<\/em> (<em>Gv<\/em> 16,33).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo visto, nelle precedenti riflessioni, che chi cerca la verit\u00e0 cerca Dio, perch\u00e9 la Verit\u00e0 \u00e8 Dio, e Dio \u00e8 la Verit\u00e0; e di conseguenza che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,263],"class_list":["post-25096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-verita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25096\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}