{"id":25080,"date":"2016-10-29T04:09:00","date_gmt":"2016-10-29T04:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/29\/i-falsi-profeti-promettono-liberta-ma-essi-stessi-sono-schiavi-della-corruzione\/"},"modified":"2016-10-29T04:09:00","modified_gmt":"2016-10-29T04:09:00","slug":"i-falsi-profeti-promettono-liberta-ma-essi-stessi-sono-schiavi-della-corruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/29\/i-falsi-profeti-promettono-liberta-ma-essi-stessi-sono-schiavi-della-corruzione\/","title":{"rendered":"\u00abI falsi profeti\u2026 promettono libert\u00e0, ma essi stessi sono schiavi della corruzione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>I falsi profeti ci sono sempre stati e sempre ci saranno; e cos\u00ec pure i falsi maestri: anzi, negli ultimi tempi questa mala razza \u00e8 destinata ad aumentare ancor di pi\u00f9, perch\u00e9 nei tempi di grande confusione la gente \u00e8 assetata di novit\u00e0 e di parole che lusinghino le umane passioni e giustifichino ogni sorta di licenza e di turpitudine, e i falsi maestri insegnano proprio tali cose.<\/p>\n<p>\u00c8 scritto, infatti, nella <em>Seconda lettera di Pietro<\/em> (2, 1-22; traduzione della <em>Bibbia di Gerusalemme<\/em>):<\/p>\n<p><em>Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina. Molti seguiranno le loro dissolutezze e per colpa loro la via della verit\u00e0 sar\u00e0 coperta di improperi. Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna \u00e8 gi\u00e0 da tempo all&#8217;opera e la loro rovina \u00e8 in agguato.<\/em><\/p>\n<p><em>Dio infatti non risparmi\u00f2 gli angeli che avevano peccato, ma li precipit\u00f2 negli abissi tenebrosi dell&#8217;inferno, serbandoli per il giudizio; non risparmi\u00f2 il mondo antico, ma tuttavia con altri sette salv\u00f2 No\u00e8, banditore di giustizia, mentre faceva piombare il diluvio su un mondo di empi; condann\u00f2 alla distruzione le citt\u00e0 di Sodoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente. Liber\u00f2 invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati. Quel giusto infatti, per ci\u00f2 che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie. Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio, soprattutto coloro che nelle loro impure passioni vanno dietro alla carne e disprezzano il Signore.<\/em><\/p>\n<p><em>Temerari, arroganti, non temono d&#8217;insultare gi esseri gloriosi decaduti, mentre gli angeli, a loro superiori per forza e potenza, non portarono contro di essi alcun giudizio offensivo davanti al Signore. Ma costoro, come animali irragionevoli nati per natura a essere presi e distrutti, mentre bestemmiano quel che ignorano, saranno distrutti nella loro corruzione, subendo il castigo come salario dell&#8217;iniquit\u00e0. Essi stimano felicit\u00e0 il piacere d&#8217;un giorno; sono tutta sporcizia e vergogna: si dilettano dei loro inganni mentre fan festa con voi; han gli occhi pieni di disonesti desideri e sono insaziabili di peccato, adescano le anime instabili, hanno il cuore rotto alla cupidigia, figli di maledizione! Abbandonata la retta via, si sono smarriti seguendo la via di Balaam di Bosor, che am\u00f2 un salario di iniquit\u00e0, ma fu ripreso per la sua malvagit\u00e0: un muto giumento, parlando con voce umana, imped\u00ec la demenza del profeta. Costoro sono come fonti senz&#8217;acqua e come nuvole sospinte dal vento: a loro \u00e8 riserbata l&#8217;oscurit\u00e0 delle tenebre. Con discorsi gonfi e vani adescano mediante le licenziose passioni della carne coloro che si erano appena allontanati da quelli che vivono nell&#8217;errore. Promettono loro libert\u00e0, ma essi stessi sono schiavi della corruzione. Perch\u00e9 uno \u00e8 schiavo di ci\u00f2 che l&#8217;ha vinto.<\/em><\/p>\n<p><em>Se infatti, dopo aver fuggito le corruzioni del mondo per mezzo della conoscenza del Signore e salvatore Ges\u00f9 Cristo, ne rimangono di nuovo invischiati e vinti, la loro ultima condizione \u00e8 divenuta peggiore della prima. Meglio sarebbe stato per loro non aver conosciuto la via della giustizia, piuttosto che, dopo averla conosciuta, voltar le spalle al santo precetto che era stato loro dato. Si \u00e8 verificato per essi il proverbio:<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Il cane \u00e8 tornato al suo vomito<\/em><\/p>\n<p><em>e la scrofa lavata \u00e8 tornata ad avvoltolarsi nel brago&quot;.<\/em><\/p>\n<p>Ritorna, in questo brano, un solenne ammonimento: quello a non confondere la &quot;libert\u00e0&quot;, come la d\u00e0 il mondo, con la libert\u00e0 in senso cristiano: che \u00e8 la sola, vera e legittima forma di libert\u00e0. I falsi maestri faranno un gran parlare di libert\u00e0; presenteranno il Vangelo come la dottrina della libert\u00e0 (ma in senso puramente umano); e, di conseguenza, si permetteranno d&#8217;interpretare\u00a0<em>liberamente<\/em>\u00a0le parole e le azioni di Ges\u00f9. Niente di nuovo sotto il sole: \u00e8 quel che fanno, da sempre, le cento e cento eresie che accompagnano la storia della Chiesa; ed \u00e8 quello che hanno fatto, in particolare, i protestanti, traviati da Lutero e Calvino, i due grandi cattivi maestri della cristianit\u00e0\u00a0<em>moderna;\u00a0<\/em>e poi, di nuovo, giusto un secolo fa, i modernisti: i vari Tyrrell, Loisy, Buonaiuti, salvo poi atteggiarsi a povere vittime, ingiustamente perseguitate da una Chiesa bigotta e oscurantista, e salvo poi prendersi una rivincita, postuma, s\u00ec, ma pressoch\u00e9 totale &#8212; e proprio ai nostri giorni &#8211; con una certa chiesa post-conciliare, culminata nell&#8217;attuale pontificato di papa Francesco. E infatti \u00e8 ancora papa Francesco, in una delle sue omelie nella Chiesa di Santa Marta, a parlare di libert\u00e0, dicendo che i cristiani &quot;rigidi&quot; non camminano nella libert\u00e0 del Signore; laddove, per rigidi, egli intende tutti quei cattolici, e non sono pochi, che non capiscono, con condividono e non approvano la sua linea pastorale, o, per dir meglio, il suo aperto tentativo di cambiare la Chiesa cattolica in qualcosa di radicalmente diverso: una neochiesa modernista e progressista, l&#8217;esatta antitesi della Chiesa cattolica di ieri e di sempre, confermando i timori di san Pio X che vide per tempo l&#8217;avvicinarsi del pericolo e prese immediati ed energici provvedimenti, scomunicando il modernismo con l&#8217;enciclica\u00a0<em>Pascendi Dominici gregis<\/em>, nel 1907.<\/p>\n<p>Del resto, da sempre le false dottrine abusano del concetto di libert\u00e0: lo agitano davanti alla gente come una bandiera, come un simbolo di progresso e addirittura di felicit\u00e0; lo assolutizzano, senza mai specificare che ad ogni libert\u00e0 corrisponde una responsabilit\u00e0, e che la libert\u00e0 assoluta non esiste; che non esiste &#8211; e non sarebbe neppure desiderabile &#8211; una libert\u00e0 radicale, perch\u00e9 la vera libert\u00e0 deve sempre esprimersi all&#8217;interno di un limite e perch\u00e9 la vera libert\u00e0 non \u00e8 la facolt\u00e0 di fare quel che si vuole, ma quello che \u00e8 giusto. Per il cristiano, fare quello che \u00e8 giusto significa uniformarsi alla volont\u00e0 di Dio: nessun bene, infatti, e neanche la libert\u00e0, \u00e8 concepibile separatamente o contrariamente alla volont\u00e0 di Dio, che \u00e8 il Bene in senso assoluto. E come potrebbe darsi l&#8217;esistenza di un singolo bene, se fosse contrario al Bene in s\u00e9? E come potrebbe una singola libert\u00e0, essere contraria alla libert\u00e0 del cristiano, che \u00e8 uniformarsi in tutto all&#8217;amore di Dio?\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;idea cristiana del Bene implica, fra le altre cose, un atteggiamento del tutto nuovo nei confronti della sofferenza. Per il cristiano, la sofferenza non \u00e8 un male da evitare ad ogni costo; nella misura in cui essa viene da Dio (e non da cause umane che si possano eliminare, perch\u00e9 ingiuste in se stesse), la sofferenza, ossia la croce, diventa una realt\u00e0 da assumere volontariamente e fiduciosamente, non uno spauracchio da cui fuggire. Si pu\u00f2 essere liberi, anche su un letto d&#8217;ospedale, anche in un polmone d&#8217;acciaio; viceversa, si pu\u00f2 essere schiavi anche in una reggia o nel&#8217;ufficio di presidenza di una grande banca. La libert\u00e0 del cristiano non \u00e8 la libert\u00e0 dalla sofferenza, o dalle costrizioni esterne: \u00e8 la libert\u00e0 \u00a0del figlio di Dio, che riconosce la voce del Padre e che risponde, con l&#8217;offerta di s\u00e9, alla offerta d&#8217;amore di Lui.\u00a0<\/p>\n<p>Ora, i falsi profeti e i falsi maestri abusano dell&#8217;idea di libert\u00e0, e la presentano come un fine in se stessa, mentre \u00a0per il cristiano la libert\u00e0 non \u00e8 il fine, ma il risultato dell&#8217;abbandono a Dio, che, dal punto di vista del mondo e della carne, coincide con la crocifissione della propria libert\u00e0 egoistica e distruttiva, in nome di una libert\u00e0 pi\u00f9 alta, ossia della vera comunione con l&#8217;amore del Padre. Il primo falsificatore del concetto di libert\u00e0 \u00e8 stato il serpente nel Giardino dell&#8217;Eden, quando spinse Eva (e, attraverso di lei, Adamo) a voler conquistare una libert\u00e0 illusoria, intesa come libert\u00e0 totale, anche da Dio, cio\u00e8, in pratica, come rifiuto del vincolo amorevole e fiducioso nei confronti di Lui. Anche Lucifero, quando era un angelo, fu spinto nella sua ribellione a Dio dal fantasma di una libert\u00e0 assoluta, e quindi dal rifiuto di riconoscersi creatura e di accettare i limiti che comporta la condizione creaturale.<\/p>\n<p>Una vola che nella Chiesa si sia introdotto lo spirito sedizioso di una libert\u00e0 egoistica e puramente negativa, cio\u00e8 come libert\u00e0 da qualcosa e non per fare qualcosa, ha inizio un fatale processo di disgregazione e dissoluzione: perch\u00e9 una libert\u00e0 cos\u00ec intesa porta a rivendicare tutta una serie di ulteriori libert\u00e0, sempre pi\u00f9 individualistiche e sempre pi\u00f9 pretenziose, quasi che il mondo intero debba inchinarsi alla rivendicazione di libert\u00e0 soggettiva da parte del singolo individuo. In pratica, non c&#8217;\u00e8 fine alle sempre rinnovate richieste di libert\u00e0, alla pretesa di una incessante libert\u00e0\u00a0<em>ulteriore<\/em>, perch\u00e9 \u00a0\u00e8 venuto meno il senso del limite e, insieme ad esso, il senso del misero: che sono i due presupposti necessari e le due condizioni preliminari perch\u00e9 si dia un atteggiamento religioso nei confronti della vita. La pretesa della libert\u00e0 assoluta, pertanto, coinvolge necessariamente la sfera dell&#8217;etica e tende ad abolire ogni limite alla piena fruizione della libert\u00e0 soggettiva, ad abbattere qualsiasi ostacolo le si frapponga. Cos\u00ec, dall&#8217;uso improprio del concetto di libert\u00e0 in teologia, si passa inevitabilmente ad una interpretazione lassista, permissiva, utilitarista del Vangelo: non \u00e8 pi\u00f9 il Vangelo a costituire una salda norma di vita per gli uomini ma sono gli appetiti, gli istinti e i desideri degli uomini, intesi nel senso pi\u00f9 soggettivo, ad ispirare sempre nuove e &quot;moderne&quot; letture del Vangelo. Nessuna meraviglia che, un poco alla vola, divorzio, aborto, eutanasia, matrimonio omosessuale, siano stai visti, dai cattolici modernisti e progressisti, come realt\u00e0 con le quali anche il credente deve confrontarsi, senza giudicarle in partenza, anzi, sforzandosi di vedere in esse un riflesso di ci\u00f2 che Dio stesso desidera per l&#8217;uomo, ossia il pieno esercizio della sua libert\u00e0. L&#8217;assolutizzazione della libert\u00e0 umana porta all&#8217;edonismo e al capovolgimento del Vangelo, che si fonda, non bisogna mai dimenticarlo, sull&#8217;accettazione volontaria della croce, per l&#8217;amore di Dio e del prossimo.<\/p>\n<p>Questo concetto \u00e8 ben illustrato nella vicenda storica dei Paesi protestanti: i primi a rivendicare la libert\u00e0 d&#8217;interpretazione del Vangelo (e ci\u00f2, curiosamente &#8212; ma neanche tanto &#8211; mentre Lutero negava con la massima energia l&#8217;esistenza del libero arbitrio); i primi a mercificare completamente il lavoro dell&#8217;uomo e \u00a0ad instaurare la dittatura della finanza; i primi ad attuare in pieno il laicismo, il secolarismo, e a scoprire e diffondere il Vitello d&#8217;Oro del consumismo; i primi a liberalizzare il sesso, la droga, l&#8217;aborto, l&#8217;eutanasia, i matrimoni omosessuali, l&#8217;utero in affitto. Essi, dunque, si distinguono per essere stati i primi che hanno fatto dell&#8217;affermazione esasperata dei diritti individuali lo scopo e la ragion d&#8217;essere della societ\u00e0 umana, la quale a null&#8217;altro servirebbe, se non a garantire il godimento della massima libert\u00e0 al singolo individuo (salvo poi, all&#8217;atto pratico, sfociare in una qualche forma di vero e proprio sfruttamento della maggioranza da parte di alcune <em>\u00e9lites<\/em> particolarmente abili e spregiudicate). E non paghi di aver perseguito questo obiettivo, fatalmente distruttivo perch\u00e9 intimamente anti-sociale e, in fondo, anti-umano &#8211; se \u00e8 umano, come crediamo, conservare il senso del limite e il senso del mistero -, ora essi hanno preteso di esportare il loro modello culturale, giuridico e morale, in tutto il mondo, dando per scontato che ogni popolo e ogni societ\u00e0 dovranno seguire la strada da loro percorsa, e riconoscere che quella, e soltanto quella, conduce verso la &quot;civilt\u00e0&quot; ed il migliore dei mondi possibili.<\/p>\n<p>Molti cattolici nutrono un senso d&#8217;inferiorit\u00e0 nei confronti delle culture protestanti; le vedono come pi\u00f9 &quot;avanzate&quot;, pi\u00f9 &quot;moderne&quot; e, sopratutto, pi\u00f9 efficienti; ma sbagliano, perch\u00e9 si limitano a vedere una sola faccia della medaglia. Se guardassero meglio, si accorgerebbero che non c&#8217;\u00e8 nulla da invidiare e che, in quei Paesi, non c&#8217;\u00e8 proprio nulla di cui la cultura protestane possa andare fiera. Le chiese sono vuote, e nella societ\u00e0 civile dominano tristezza, solitudine, depressione, tendenza al suicidio. Sono i frutti avvelenati di una cultura (non solo luterana, ma anche calvinista) della &quot;libert\u00e0&quot; puramente soggettiva, e che si disperde e si auto-distrugge nell&#8217;inseguimento di innumerevoli piccole libert\u00e0, mentre va fatalmente perduta la sola che conti: la libert\u00e0 di essere figli di Dio. Pertanto, che cosa ci sia da festeggiare nella ricorrenza dei cinquecento anni da che ebbe inizio questa malattia mortale del cristianesimo, e che cosa vada a fare in Svezia il vescovo di Roma, che assai a stento e a malincuore si \u00e8 rassegnato a promettere che celebrer\u00e0 una Santa Messa anche per i cattolici di quel Paese, nessuno lo sa.<\/p>\n<p>Cari preti neomodernisti, avete compreso? Rileggetevi la <em>Lettera di Giuda<\/em>: <em>Dio<\/em>&#8230;<em>condann\u00f2 alla distruzione le citt\u00e0 di Sodoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente.<\/em> Non le risparmi\u00f2, monsignor Galantino, come lei ha detto, ma le distrusse. In nome della &quot;libert\u00e0&quot;, i cattivi maestri vorrebbero abolire la nozione stessa del peccato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I falsi profeti ci sono sempre stati e sempre ci saranno; e cos\u00ec pure i falsi maestri: anzi, negli ultimi tempi questa mala razza \u00e8 destinata<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[109,163,195],"class_list":["post-25080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-chiesa-cattolica","tag-giovanni-calvino","tag-martin-lutero"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}