{"id":25079,"date":"2017-05-09T04:13:00","date_gmt":"2017-05-09T04:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/05\/09\/falsi-pastori-che-tradiscono-il-gregge\/"},"modified":"2017-05-09T04:13:00","modified_gmt":"2017-05-09T04:13:00","slug":"falsi-pastori-che-tradiscono-il-gregge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/05\/09\/falsi-pastori-che-tradiscono-il-gregge\/","title":{"rendered":"Falsi pastori che tradiscono il gregge"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ultimo che ha fatto parlare di s\u00e9 \u00e8 il neovescovo di Ferrara, Gian Carlo Perego, che anche il Direttore generale della Fondazione <em>Migrantes<\/em>, organo della C.E.I. che si occupa dei cosiddetti profughi: ha dichiarato che il solo futuro possibile, per l&#8217;Italia \u00e8 il meticciato; che il popolo italiano sta morendo, e che forse non basteranno neppure gl&#8217;immigrati a salvarlo dall&#8217;estinzione: dunque, a quanto si deduce secondo la logica, e stando al suo ragionamento, bisognerebbe accelerare gli ingressi, favorire in ogni modo le partenze, potenziare le flottiglie delle O.N.G. che vanno fin davanti ai porti della Libia per prenderli a bordo e trasportarli da l\u00ec in Sicilia. E ha detto tutto questo con tono secco e decisi, quasi di sfida; ha precisato che questa sarebbe la sola linea intelligente da seguire. Dunque, chi la pensa in altro modo \u00e8 uno stupido; oltre, naturalmente, a essere un razzista e, per soprammercato, un cattolico indegno, un cristiano di seconda scelta, meritevole d&#8217;una solenne ammonizione, se non proprio della scomunica. \u00c8 lo stile di papa Francesco: secco, imperioso, intransigente, sprezzante verso le critiche, insofferente delle possibili obiezioni, pronto a lanciare anatemi contro i cristiani egoisti, rigidi, tradizionalisti, chiusi, poco accoglienti, all&#8217;insegna del motto: <em>indietro non si torna<\/em>. Vogliono cambiare la Chiesa, vogliono cambiare il mondo. Detestano il clericalismo, lo considerano la peggiore pestilenza che abbia mai infestato il cattolicesimo (mentre vanno pi\u00f9 che d&#8217;accordo con massoni, radicali, abortisti, omosessualisti, atei, post-marxisti, luterani, giudei e islamici, che, anzi, considerano tutti assai migliori e pi\u00f9 &quot;puliti&quot;), e intanto osano ci\u00f2 che i clericali non avevano mai osato, neppure ai tempi d&#8217;oro di quella tendenza: entrano a gamba tesa nella politica interna delle nazioni sovrane, lanciano solenni scomuniche nei confronti di candidati alla presidenza e capi di governo, incitano i popoli a fare questo oppure quello, sfruttando il pulpito delle chiese e il balcone di Piazza san Pietro, nonch\u00e9 la cassa di risonanza della stampa cattolica e, ancor pi\u00f9, quella della stampa non cattolica, ma anticattolica, massonica e radicale, che per\u00f2, chi lo sa come mai, parteggia compatta per loro, fa il tipo per loro, inneggia al papa Francesco e alle sue riforme, lo esalta, lo glorifica, specialmente quando dice: <em>Voglio cambiare la Chiesa, in modo tale che non si possa pi\u00f9 tornare indietro<\/em>, come se ci\u00f2 fosse un suo diritto legittimo, come se questa fosse la funzione di un sommo pontefice: cambiare la Chiesa che gli \u00e8 stata affiata da Ges\u00f9 Cristo, invece allo scopo di rafforzarla, custodirla, ampliarla.<\/p>\n<p>Ma ogni giorno, si pu\u00f2 dire, ce n&#8217;\u00e8 uno nuovo, di codesti pastori del gregge che, invece di custodire le pecorelle, le confondono e le spingono lontano, a disperdersi fa mille pericoli, dove i lupi sono in agguato per divorarle; sempre sull&#8217;esempio del papa, il quale praticamente ogni giorno deve dire la sua, con quel tono di sicumera e di sfida; che ogni giorno deve trovare il modo di confondere, turbare, scandalizzare i buoni cattolici; che ogni giorno deve insinuare un dubbio, mettere in crisi una certezza, incrinare una verit\u00e0, far vacillare un dogma, stravolgere una forma liturgica, rivoluzionare la pastorale (anche esaltando e glorificando i rivoluzionari della pastorale, come don Lorenzo Milani: quello stesso che Giovanni XXIII aveva definito: <em>un povero pazzerello scappato dal manicomio<\/em>), sostituire al sacro Magistero di sempre, e alla vera dottrina, un nuovo magistero, tutto ispirato alla dimensione mondana, e una nuova dottrina: immanente, naturalista, sincretista, relativista. Monsignor Galantino, monsignor Paglia, padre Sosa Abascal, padre Martin, il cardinale Kasper, il falso prete e pseudo teologo Enzo Bianchi: si considerano il nuovo che avanza, hanno un&#8217;altissima opinione di se stessi e una bassissima opinione di quanti non li applaudiscono; e hanno tutti uno stile inconfondibile, un modo di parlare e di muoversi, di dire le cose e anche di tacerle certe altre. \u00c8 uno stile falsamente popolare, molto demagogico, molto umorale, almeno all&#8217;apparenza, molto schietto e spontaneo, molto &quot;verace&quot;, perfino sgrammaticato per la smania di mescolarsi alla folla, di odorare, o meglio puzzare, di pecora, per la fregola di apparire illetterati, ma, in compenso, vicini alla gente comune, di essere uomini fra gi uomini, uomini come gli altri, cin le stesse speranze, le stesse attese, gli stessi timori, lo stesso orizzonte quotidiano. Ma tutto ci\u00f2 \u00e8 falso, \u00e8 doppiamente falso. Prima di tutto, non sono cos&#8217;\u00ec rozzi e ignoranti, e soprattutto non sono cos\u00ec spontanei e &quot;veraci&quot;, come vorrebbero far credere: parlano cos\u00ec per dare una simile impressione, e poter far passare pi\u00f9 facilmente i loro progetti, studiati a lungo a tavolini, con freddezza, con precisione quasi scientifica, alo scopo di programmare una mutazione genetica della Chiesa cattolica, e di sostituirne le cellule, una per una, parrocchia per parrocchia, diocesi per diocesi, sino a trasformarla in qualcosa di completamente diverso, d&#8217;irriconoscibile, ma senza che i fedeli se ne accorgano, secondo la tecnica della &quot;finestra di Overton&quot;, o, se si preferisce, della &quot;rana bollita&quot;. Si tratta di alzare la temperatura dell&#8217;acqua a poco a poco, in modo che la vittima non se ne accorga, e poi, quando se ne accorger\u00e0, perch\u00e9 l&#8217;acqua prender\u00e0 a bollire, sar\u00f2 troppo tardi, e non ci sar\u00e0 pi\u00f9 nulla da fare.<\/p>\n<p>In breve, anche se sono monsignori e cardinali, ostentano quasi tutti dei modi da prete di strada, e come tali amano definirsi: preti di strada, per dire che loro stanno sulle strade, mica nei palazzi, anche se poi non \u00e8 affatto vero, anche se vivono proprio nei palazzi, per\u00f2 in strada, effettivamente, ci vanno, ci vanno spesso che possono, per far vedere che loro sono dalla parte del popolo, dei poveri, degli ultimi. Guarda caso, codesti poveri e codesti ultimi sono, in proporzione, dieci volte pi\u00f9 spesso dei &quot;migranti&quot; stranieri, dei falsi profughi provenienti da zone dell&#8217;Africa ove non vi \u00e8 alcuna guerra in corso, e molti, troppi di loro vengono qui a spacciare, a rubare, a stuprare, a mendicare, insomma tutto, tranne che cercare e accettare un lavoro nesto, tranne che a tenare d&#8217;inserirsi, rispettando le leggi e le consuetudini di casa nostra. Per\u00f2, in quella espressione, <em>preti di strada<\/em>, c&#8217;\u00e8 anche una segreta, perversa civetteria della trasgressione, e sia pure giocando con le parole: preti di strada come ci sono le ragazze di strada e i ragazzi di vita, insomma un qualcosa che ricorda Anna Magnani e Pier Paolo Pasolini, il neorealismo e la pornografia di Alberto Moravia. S\u00ec, anche la pornografia: perch\u00e9 le loro aperture, a volte entusiastiche, alla liberalizzazione della morale, e specialmente della morale sessuale, comprese la sodomia, la pederastia e l&#8217;utero in affitto, sanno pi\u00f9 di Boccaccio che di Vangelo, e bisogna anche dire che, se lo si fa loro notare, se ne compiacciono, come se trovassero la cosa molto divertente, forse paradossale, ma, in fin dei conti, sin troppo vera. Forse che monsignor Paglia si \u00e8 offeso o risentito, quando gli si \u00e8 fatto notare che l&#8217;affresco da lui commissionato per il duomo di Terni \u00e8 sconcertante, non solo dal punto di vista iconografico, ma proprio per l&#8217;impostazione teologica di fondo, con tutti quegli omosessuali, quei transessuali, quelle prostitute e quegli spacciatori che Ges\u00f9 Cristo si porta in cielo <em>cos\u00ec come sono<\/em>, senza redenzione, senza pentimento, senza confessione della colpa? E forse che monsignor Galantino se l&#8217;\u00e8 presa, quando gli \u00e8 stato\u00a0 fatto notare che, sulla <em>Bibbia<\/em>, a differenza di quel che pensa e dice lui, sta scritto che Dio distrusse Sodoma per la gravit\u00e0 del peccato dei suoi abitanti, e non la risparmi\u00f2 affatto, bench\u00e9 Abramo gli avesse strappato la promessa di farlo, se vi avesse trovato anche solo dieci giusti? E forse che monsignor Cipolla, il vescovo di Padova, nella cui citt\u00e0, sotto il suo naso, un prete indegno e dissoluto, don Andrea Contin, trasformava la canonica in un antro di orge perverse, e la parrocchia in una riserva di caccia sessuale, forse che ha fatto una piega quando abbiamo chiesto le sue dimissioni, dato che, per sua stessa ammissione, sapeva tutto questo da sette mesi, e non ha fatto assolutamente nulla per porvi rimedio, neppure chiamare quel prete, o andarlo a trovare, e parlargli faccia a faccia, come un padre dovrebbe fare con il suo figlio scapestrato, prima che diventi un vero e proprio criminale? No: nessuno di costoro si \u00e8 offeso, nessuno ha protestato. E perch\u00e9 avrebbero dovuto farlo, poi, visto che nella neochiesa bergogliana nessuno parla mai del peccato, tanto meno del giudizio e dell&#8217;inferno, e visto che, anzi, gesuiti in vista, come padre James Martin, auspicano apertamente un sollecito riconoscimento dei cosiddetti matrimoni omosessuali anche in sede religiosa? Costoro, anzi, si sentono investiti d&#8217;una nobile missione: rinnovare una chiesa vecchia e stanca, metterla al passo con i tempi, gettare ponti e abbattere muri? E poco importa se stanno gettando dei ponti verso una sponda popolata di belve feroci: l&#8217;importante, si sa, \u00e8\u00a0<em>dialogare<\/em>. Oh, dialogo, dialogo: quante sciocchezze sono state dette in tuo nome; quanti veri e propri delitti sono stati perpetrati! Tutti gl&#8217;incoscienti e tutti gl&#8217;imbecilli si riempiono la bocca con questa espressione, con questo slogan:\u00a0<em>Bisogna dialogare, con tutti, a qualsiasi costo<\/em>; e anche i traditori ce l&#8217;hanno sempre sulle labbra, perch\u00e9 sembra cos\u00ec innocente, cos\u00ec candido, che a fatica ci si sente la puzza del tradimento. \u00a0Ma il tradimento c&#8217;\u00e8: eccome, se c&#8217;\u00e8. Come altro si dovrebbe chiamare l&#8217;auto-demolizione consapevole, ostinata, imperterrita, quotidiana, della dottrina cattolica, della pastorale e della liturgia, da parte di codesti signori del nuovo che avanza, di codesti preti di strada, i quali, diventati vescovi e cardinali, altro non fanno se non criticare, deridere e sminuire quel che sempre il Magistero ha detto e insegnato, quello che sempre i pastori hanno predicato, quello che per generazioni le famiglie cattoliche, i nostri nonni, i nostri bisnonni, hanno fatto, e ci\u00f2 in cui hanno creduto, e il modo in cui hanno agito e creduto? Come definire, se non tradimento, l&#8217;invito ad accogliere sempre pi\u00f9 stranieri di dubbia provenienza, sempre pi\u00f9 islamici, come se ci\u00f2 fosse l&#8217;unica risposta possibile al calo delle nascite? E, intanto, dichiararsi favorevoli alle unioni omosessuali e ad ogni sorta di relativismo etico e sessuale, come se la diffusione della pratica omosessuale non avesse niente a che fare con le culle vuote e come se gli aborti, dei quali codesti monsignori hanno smesso da un pezzo di parlare, non contribuissero potentemente al suicidio biologico del nostro popolo? Anzi, non solo non parlano pi\u00f9, e da moltissimo tempo, del dramma della interruzione volontaria della gravidanza, mostrano anche un aperto fastidio per quelle famiglie cattoliche le quali, invece, vorrebbero fare qualcosa, se non altro per porre un argine alla penetrazione ufficiale dell&#8217;ideologia\u00a0<em>gender<\/em>\u00a0nelle scuole, mediante la quale verr\u00e0 fatto il lavaggio del cervello ai bambini e verr\u00e0 insegnato loro che non esistono il genere maschile e quello femminile, ma che ciascuno pu\u00f2 sentirsi maschile o femminile, e comportarsi di conseguenza, a seconda del suo umore e del suo stato d&#8217;animo, nelle modalit\u00e0 di una sessualit\u00e0 &quot;fluida&quot;, decisa volta per volta, non in base a fattori oggettivi, ma al proprio insindacabile desiderio. E non basta ancora. Codesti signori, codesti Paglia, per esempio, non si vergognano d&#8217;intonare le pi\u00f9 alte lodi di un Marco Pannella, il campione del divorzio, dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, delle unioni civili, dei matrimoni omosessuali e della droga libera; non arrossiscono a portarlo ad esempio di tensione etica e di profonda spiritualit\u00e0. In un momento cos\u00ec drammatico per la nostra societ\u00e0 e per la nostra Chiesa, questi falsi pastori non rivolgono al gregge parole di consolazione, di fede, di speranza \u00a0e carit\u00e0. Si uniscono alle voci del mondo, gridano quasi pi\u00f9 forte del mondo, stabiliscono, a maggioranza e a furor di popolo, quello che \u00e8 giusto e quello che non lo \u00e8. Alla\u00a0<em>Humanae vitae<\/em>\u00a0di Paolo VI avevano risposto con il voto a favore del divorzio e dell&#8217;aborto; ora, fatti pi\u00f9 arditi, modificano la dottrina morale e il Magistero, in modo da accontentare le richieste del pubblico. Il pubblico ha deciso che l&#8217;esclusione dai sacramenti \u00e8 una pena troppo severa per i divorziati che si sono risposati? Benissimo: si cambia la dottrina, si allargano le maglie della &quot;misericordia&quot;, si assolvono tutti, pentiti e non pentiti. \u00a0Non \u00e8 vero ci\u00f2 che \u00e8 vero, ci\u00f2 che la Chiesa ha insegnato per duemila anni, sulla base della Rivelazione: oggi c&#8217;\u00e8 la nuova teologia, che riparte da zero, perch\u00e9 Sosa Abascal ha detto che non si sa cosa abbia realmente insegnato e fatto Ges\u00f9, dunque il Vangelo \u00e8 l\u00ec per essere riempito di contenuti nuovi, secondo i gusti del XXI secolo. Anzi, essi invocano sempre nuovi diritti per il singolo individuo, come se proprio l&#8217;individualismo esasperato non fosse all&#8217;origine della crisi morale che stiamo vivendo; accusano gli oscurantisti, i passatisti, tutti quelli che si tengono saldi alla tradizione; fanno tutto quel che sta in loro per spezzare gli ormeggi, proprio mentre il mare \u00e8 in burrasca e solamente un pazzo porterebbe la sua nave verso il mare aperto: poi, non ancora soddisfatti, si mettono a lacerare le vele, a scardinare il timone, a sfasciare, a colpi di scure, le scialuppe di salvataggio. Davanti a un&#8217;Italia che si spopola, non predicano il ritorno alla famiglia, ai valori, alla sacralit\u00e0 del matrimonio, alla trasmissione della vita come impegno dell&#8217;uomo e come dono di Dio: no, invocano i matrimoni omosessuali, tacciono sull&#8217;aborto, propongono un indulto generale per i divorziati risposati, e&#8230; prescrivono una sempre maggiore accoglienza d&#8217;immigrati africani di religione islamica. Perfetto: non c&#8217;\u00e8 nulla da aggiungere. Se questo non si chiama tradimento \u00a0della propria Chiesa, dei propri valori, del proprio popolo e della propria civilt\u00e0, allora le parole non hanno pi\u00f9 un senso logico, e ciascuno pu\u00f2 considerarsi libero di dire tutto e il contrario di tutto, felice e contento, e confidare nell&#8217;applauso della platea. S\u00ec, questo sono, in fondo, i pastori della neochiesa massonica e progressista: dei commedianti che recitano a soggetto, bramosi di lodi e delle luci della ribalta. Altro che predicare il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ultimo che ha fatto parlare di s\u00e9 \u00e8 il neovescovo di Ferrara, Gian Carlo Perego, che anche il Direttore generale della Fondazione Migrantes, organo della C.E.I.<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,216],"class_list":["post-25079","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25079"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25079\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}