{"id":25063,"date":"2019-07-14T11:22:00","date_gmt":"2019-07-14T11:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/07\/14\/evoluzionisti-e-naturalisti-blasfemi-non-cristiani\/"},"modified":"2019-07-14T11:22:00","modified_gmt":"2019-07-14T11:22:00","slug":"evoluzionisti-e-naturalisti-blasfemi-non-cristiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/07\/14\/evoluzionisti-e-naturalisti-blasfemi-non-cristiani\/","title":{"rendered":"Evoluzionisti e naturalisti blasfemi, non cristiani"},"content":{"rendered":"<p>La notizia che la chiesa di Saint Pierre d&#8217;Ar\u00e8ne, a Nizza, \u00e8 teatro dell&#8217;ennesima auto-profanazione ci ha colpiti, vedendo le immagini dei pezzi di scultura profana esposti al suo interno, per iniziativa del parroco locale, don Gil Florini, e che vi resteranno per tutta l&#8217;estate, fino alla met\u00e0 di settembre. Si tratta di &quot;opere&quot; che non solo non hanno nulla a che fare con la fede cattolica, ma che rivelano una concezione brutale dell&#8217;uomo e della natura, oltre al fatto che non hanno assolutamente nulla di artistico, ma sembrano uscite dai disegni di un fumettista del genere horror. Fra tutte, quella che suscita la maggiore indignazione \u00e8 quella di un gorilla a grandezza pi\u00f9 che naturale, posto sopra un alto basamento, accanto a una colonna della navata centrale: l&#8217;uno e l&#8217;altro, animale e piedistallo, interamente dipinti d&#8217;un azzurro <em>shocking<\/em> che fa pensare agli animali-mostri per bambini contenuti nei sacchetti delle patatine, a loro volta ripresi da qualche discutibile cartone animato televisivo. \u00c8 un&#8217;immagine brutta, repulsiva, tutt&#8217;altro che realistica, semmai caricaturale, che d&#8217;altronde non esprime alcuna idea, ma tradisce il satanico intento di contraffare l&#8217;immagine dell&#8217;uomo fatto, a sua volta, a immagine di Dio. Infatti lo scimmione non \u00e8 rappresentato come un vero animale: la stazione \u00e8 completamente eretta, non ha peli, in compenso ha un ciuffo riccioluto sul capo, e sebbene le gambe siano troppo corte, braccia e mani sembrano quelle di un uomo, come pure il torso e il petto, interamente glabro. La cosa che pi\u00f9 colpisce, per\u00f2, sono i genitali: molto evidenti e del tutto simili a quelli di un essere umano, non come quelli d&#8217;una scimmia. Lo spettacolo che offrono si pu\u00f2 definire con una sola parola: disgustoso. E davanti a tale spettacolo devono passare i fedeli, bambini compresi, che si dirigono verso i banchi per inginocchiarsi a pregare; e, per quel che ne sappiamo anche la santa Messa vien celebrata in presenza di quell&#8217;orrore.<\/p>\n<p>Tutto questo ci ha incuriositi a ci ha indotti a fare una rapida ricerca per capire che razza di chiesa \u00e8, che razza di parroco \u00e8 quello che non solo permette, ma \u00e8 lui stesso a ideare una iniziativa di tal genere. Abbiamo cos\u00ec appreso che la chiesa di Saint Pierre d&#8217;Ar\u00e8ne, gi\u00e0 da otto anni, ospita una sedicente &quot;messa degli artisti&quot;, che quest&#8217;anno si \u00e8 svolta il 6 marzo e ha raccolto l&#8217;adesione di ben centocinquanta persone: musicisti, cantanti, pittori, scultori, attori, riuniti per un evento che si \u00e8 concluso con un inverosimile &quot;cocktail di Quaresima&quot; offerto a tutti quanti. Il che apre due sole possibilit\u00e0: o quel parroco non coglie la contraddizione in termini esistente fra le due cose, oppure la coglie benissimo e allora il suo intento \u00e8 di profanare intenzionalmente la Quaresima come tempo di raccoglimento, penitenza e preghiera. E di che tipo di artisti si tratti, per capirlo basta dare un&#8217;occhiata ai loro capolavori, fra i quali campeggia, appunto, l&#8217;orrido gorilla coi testicoli umani, opera insigne di Patrik Schumacher (un architetto tedesco piuttosto famoso naturalizzato britannico) circondata da altre cinquantacinque opere; s\u00ec, avete capito bene: sono cinquantasei in tutto, suppergi\u00f9 dello stesso gusto e livello artistico, che affollano l&#8217;interno del&#8217;edificio sacro. E non basta. Siamo andati a vedere come sia questa chiesa, mostre profane e cocktail artistici a parte, (esiste una voce a lei dedicata nella versione francese di <em>Wikipedia<\/em>), e quel che abbiamo scoperto \u00e8 ancor pi\u00f9 sconcertante, dato che riguarda non eventi estemporanei, ma la struttura stessa dell&#8217;edificio &quot;sacro&quot;. Ci limitiamo al particolare pi\u00f9 evidente e pi\u00f9 sgradevole: il portale d&#8217;ingresso con le sue otto grandi formelle di bronzo, quattro su ciascun battente. Le pi\u00f9 scioccanti sono le due inferiori, cio\u00e8 quelle meglio visibili a chi si appresta a entrare. In teoria dovrebbero illustrare la storia &quot;sacra&quot; dell&#8217;umanit\u00e0, la creazione, il giardino dell&#8217;Eden, il Peccato originale; in pratica, Adamo ed Eva sono rappresentati come due grossi scimmioni, questi s\u00ec, a differenza di quello di Schumacher, rappresentati in maniera sostanzialmente naturalistica: due scimmioni che paiono presi da un rozzo testo di divulgazione dell&#8217;evoluzionismo darwiniano. Non sono affatto uomini, sono scimmie, anche se &quot;Adamo&quot; si gratta perplesso il cocuzzolo mentre la sua &quot;donna&quot; gli presenta la mela sul palmo della mano; e s\u00ec che perfino Darwin non aveva mai osato dire che l&#8217;uomo <em>discende<\/em> dalla scimmia, bens\u00ec che sia l&#8217;uomo che la scimmia hanno un lontano progenitore comune. Ma, come quasi sempre accade al neofita, l&#8217;artista che \u00e8 stato chiamato a decorare la storia &quot;sacra&quot; per una chiesa ormai modernista e non pi\u00f9 cattolica, ha voluto strafare, mostrandosi pi\u00f9 realista del re: se per Darwin l&#8217;uomo deriva solo <em>indirettamente<\/em> da una creatura scimmiesca, per lui invece l&#8217;uomo \u00e8, ed \u00e8 sempre stato, una scimmia: fin da Adamo, e cio\u00e8 fin dal primissimo &quot;uomo&quot;. Con buona pace della Bibbia, che \u00e8 Parola di Dio e nella quale si dice che Dio cre\u00f2 l&#8217;uomo a propria immagine e somiglianza. Inevitabilmente, i fedeli della parrocchia di Saint Pierre d&#8217;Ar\u00e8ne, che vi sono stati battezzati, confessati, comunicati e cresimati, forse anche sposati, e che vi si recano almeno una volta a settimana, per partecipare alla santa Messa domenicale, hanno introiettato l&#8217;idea, senza che nessuno la esplicitasse a parole, che &quot;dio&quot; \u00e8 un antico scimmione e che nell&#8217;uomo non vi \u00e8 alcuna anima immortale, alcuna scintilla divina e alcun soffio di vita soprannaturale, perch\u00e9 egli \u00e8 un animale a tutti gli effetti, un mammifero bipede, dal cervello un po&#8217; pi\u00f9 evoluto, ma in sostanza non molto dissimile da tutti gli altri mammiferi, tanto \u00e8 vero che, per Darwin e per tutta la cultura moderna non \u00e8 giustificabile considerare l&#8217;uomo come un una realt\u00e0 a parte nel mondo della natura.<\/p>\n<p>Scriveva testualmente Darwin nel suo testo chiave <em>L&#8217;origine dell&#8217;uomo<\/em> (titolo originale: <em>The Descent of Man<\/em>, 1871; traduzione dall&#8217;inglese di Mario Migliuccci e Paola Fiorentini, Roma, Newton &amp; Compton, 1972, 1990, p. 173):<\/p>\n<p><em>Alcuni naturalisti, essendo rimasti profondamente colpiti dalle capacit\u00e0 mentali e spirituali dell&#8217;uomo, hanno diviso tutto il mondo organico in tre regni, quello umano, quello animale e quello vegetale, attribuendo cos\u00ec all&#8217;uomo un regno separato. Le capacit\u00e0 spirituali non possono essere comparate e classificate dal naturalista. ma egli pu\u00f2 tentare di dimostrare, come appunto ho fatto io, che le facolt\u00e0 mentali dell&#8217;uomo e degli animali inferiori non differiscono in genere, pur differendo moltissimo in grado. Una differenza di grado, per quanto grande, non giustifica una nostra collocazione dell&#8217;uomo in un regno distinto, come forse sar\u00e0 meglio chiarito del confronto delle capacit\u00e0 mentali di due insetti, cio\u00e8 la cocciniglia e la formica, i quali indubbiamente appartengono alla stessa classe. La differenza in questo caso \u00e8 pi\u00f9 grande di quella che esiste tra l&#8217;uomo e i mammiferi superiori, sebbene sia di un genere alquanto diverso&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Abbiamo anche fatto qualche ricerca sul parroco della chiesa di Nizza, Gil Florini, e quel che abbiamo trovato conferma la prima, sfavorevole impressione; non vogliamo tuttavia dare giudizi, troppo recisi, trattandosi di una persona che non conosciamo direttamente: le sue azioni, tuttavia, parlano per lui, e parlano anche troppo.<\/p>\n<p>Ma, si dir\u00e0, un cattolico di oggi pu\u00f2 benissimo, anzi deve, andar d&#8217;accordo con la scienza, pertanto <em>deve<\/em> essere un evoluzionista. La Chiesa stessa, specialmente per bocca di Giovanni Paolo II, ha riconosciuto l&#8217;evoluzionismo come una spiegazione valida per dare ragione delle dinamiche relative alla vita sulla terra. Era talmente preoccupata di restare indietro sulla via del progresso, di rinnovare l&#8217;errore della condanna del sistema copernicano, che si \u00e8 gettata all&#8217;estremo opposto: ha voluto accogliere integralmente quella che \u00e8 e resta una teoria scientifica, anche se la cultura materialista e laicista oggi dominante l&#8217;ha promossa da tempo al rango di certezza indiscutibile. Ma che c&#8217;entra la Chiesa, che c&#8217;entra il Magistero, con i progressi o i regressi del sapere scientifico? Perch\u00e9 mai la scienza dovrebbe legare il suo messaggio, che \u00e8 perenne e si pone al di sopra della storia, giacch\u00e9 viene da Uno che \u00e8 il Re dell&#8217;universo e quindi anche della storia, agli incerti e alle polemiche legati a questo o quel sistema scientifico, a questo o quel sistema politico, economico, filosofico? Che c&#8217;entrano queste cose con il Regno di Dio? Che qui ci sia un enorme fraintendimento, e forse qualcosa di peggio, \u00e8 evidente, da qualsiasi punto di vista si consideri la cosa. Prendiamo il clero di Nizza e il progetto della chiesa di Saint Pierre d&#8217;Ar\u00e8ne: chi ha deciso di rappresentare Adamo ed Eva come due gorilla? E perch\u00e9 il parroco ha voluto introdurre fin dentro la sua chiesa la statua del ripugnante scimmione azzurro, coi genitali umani in bella mostra? Qui non c&#8217;\u00e8 solo la banalit\u00e0 e il conformismo di volersi adeguare alla cultura del mondo, al cento per cento, incondizionatamente e senza residui; qui c&#8217;\u00e8 anche la subdola, perversa intenzione di seminare lo smarrimento, la confusione e l&#8217;angoscia nel cuore dei fedeli. Dio ha creato l&#8217;uomo a propria immagine; e lo ha creato uomo, non scimmia. Se gli antenati dell&#8217;umanit\u00e0 sono delle scimmie antropomorfe, allora non c&#8217;\u00e8 nessun mistero, nessuna scintilla divina, nessuna dimensione soprannaturale; noi siamo soltanto animali, e quando moriremo, la nostra esistenza si dissolver\u00e0 insieme al nostro corpo. Ecco perch\u00e9 non si pu\u00f2 essere cristiani e allo stesso tempo moderni: il cristiano vive nel mondo moderno, ma non appartiene alla modernit\u00e0, perch\u00e9 questa \u00e9 incompatibile col Vangelo. L&#8217;evoluzionismo \u00e8 un elemento centrale dell&#8217;ideologia moderna, cos\u00ec come lo sono il marxismo (pi\u00f9 o meno mascherato), il capitalismo speculativo, la psicanalisi, lo storicismo. Ma se si \u00e8 evoluzionisti, non si pu\u00f2 essere anche cristiani; di fatto, l&#8217;ideologia dell&#8217;evoluzionismo scaturisce da una visione generale del mondo radicalmente anticristiana, negatrice di ogni trascendenza e chiusa all&#8217;idea della grazia (cfr. i nostri articoli: <em>Il darwinismo \u00e8 una teoria della disperazione<\/em> e <em>L&#8217;involuzionismo paradigma regressivo della modernit\u00e0<\/em>, pubblicati rispettivamente sul sito di Arianna Editrice il 01\/06\/07 e il 13\/05\/07, e ripubblicati sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 22\/11\/17 e il 04\/12\/17). Ci\u00f2 va al di l\u00e0 della questione di ordine strettamente scientifico sulla genesi della vita sulla terra e sulle origini dell&#8217;uomo; ha a che fare col limite reciproco fra ci\u00f2 che \u00e8 di competenza della scienza e ci\u00f2 che appartiene alla fede. Da quando l&#8217;ideologia della modernit\u00e0 si \u00e8 fatta strada nella mente dei teologi e da l\u00ec \u00e8 passata nel clero e nel popolo dei fedeli, il cristianesimo \u00e8 divenuto un&#8217;impossibilit\u00e0 logica: ci si dice ancora cristiani e cattolici, per\u00f2 di fatto si \u00e8 modernisti e scientisti. Infatti mentre il credente ammette due ordini di conoscenza, quello naturale e quello soprannaturale, lo scientista ne ammette uno solo, il primo. Per lui, tutto ci\u00f2 che non \u00e8 spiegabile scientificamente \u00e8 privo di senso o \u00e8 un&#8217;impostura: da qui non si scappa. L&#8217;Incarnazione di Cristo, la sua Resurrezione dopo la morte, sono cose semplicemente impossibili, e la mentalit\u00e0 moderna non le ammetter\u00e0 mai. I cattolici moderni, da parte loro, possono anche fingere di barcamenarsi, ma la realt\u00e0 \u00e8 che aderire al punto di vista scientista significa escludere necessariamente la dimensione soprannaturale, e, con essa, sia la Redenzione, sia la vita di grazia.<\/p>\n<p>Ecco allora che essere evoluzionisti implica lo scientismo, non avrai altro dio se non ci\u00f2 che la scienza dice (adesso; domani forse dir\u00e0 un&#8217;altra cosa) e lo scientismo implica il rifiuto del soprannaturale, del divino e della grazia, a cominciare dal fatto della Resurrezione di Cristo. Il signor Bergoglio ha detto esplicitamente che la morte di Cristo \u00e8 un fatto storico, mentre la sua Resurrezione \u00e8 solo una questione di fede: \u00e8 talmente imbevuto di mentalit\u00e0 moderna che gli sfugge del tutto la differenza tra fatto e fatto storicamente o scientificamente provato e\/o dimostrabile. <em>Perch\u00e9 mi hai veduto, hai creduto<\/em>, dice Cristo a san Tommaso; <em>beati quelli che pur non avendo visto crederanno<\/em> (<em>Gv.<\/em> 20, 29). Tutta la questione si pu\u00f2 riassumere in poche parole, come fa Antonio Socci nel suo libro <em>Indagine su Ges\u00f9<\/em> (Milano, Rizzoli, 2008, p. 225):<\/p>\n<p><em>Nessuna persona ragionevole pu\u00f2 credere senza argomenti certi e prove convincenti a un fatto cos\u00ec inaudito. L&#8217;esegeta luterano Rudolf Bultmann addirittura non credeva &quot;a priori&quot; al fatto storico della resurrezione di Ges\u00f9.Non lo riteneva possibile punto e basta. Lo ridusse perci\u00f2 a un simbolo teologico. Sosteneva che non si pu\u00f2 usare la luce elettrica, la radio o far ricorso alle moderne cure mediche e nello stesso tempo credere al mondo dei miracoli e della resurrezione del corpo propostoci dal Nuovo Testamento. In pratica riteneva scontata l&#8217;esistenza dell&#8217;elettricit\u00e0, delle onde radio o del vita umana (perch\u00e9 ogni giorno le constatiamo) e riteneva ugualmente scontata la non-esistenza della resurrezione (perch\u00e9 non \u00e8 cosa che capita tutti i giorni).<\/em><\/p>\n<p>Eccoci arrivati al bivio: bisogna scegliere che strada prendere, o di qua o di l\u00e0. Ai cattolici moderni secca dover fare questa scelta, si vergognano di quel che penser\u00e0 il mondo e alla fine, se proprio sono costretti a farla, optano per la scienza, e pazienza per la fede. Optano anche per molte altre cose: la storia, la politica, l&#8217;economia, la psicologia, la sociologia, l&#8217;ecologia. Sono ansiosi di mostrare agli altri di non esser da meno. Poveretti: preferiscono avere per padre uno scimmione che il Padre celeste. Sar\u00e0 per questo che il signor Bergoglio non ha saputo far di meglio, all&#8217;avvicinarsi del Natale del 2015, che far proiettare tigri, leoni, oranghi e cannibali, sulla facciata di San Pietro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La notizia che la chiesa di Saint Pierre d&#8217;Ar\u00e8ne, a Nizza, \u00e8 teatro dell&#8217;ennesima auto-profanazione ci ha colpiti, vedendo le immagini dei pezzi di scultura profana<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30142,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[109,242],"class_list":["post-25063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bioetica","tag-chiesa-cattolica","tag-santa-messa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-bioetica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30142"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}