{"id":25062,"date":"2008-10-21T09:21:00","date_gmt":"2008-10-21T09:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2008\/10\/21\/levoluzione-spirituale-crea-una-gerarchia-di-livelli-e-chi-piu-sale-piu-e-solo-fra-gli-uomini\/"},"modified":"2008-10-21T09:21:00","modified_gmt":"2008-10-21T09:21:00","slug":"levoluzione-spirituale-crea-una-gerarchia-di-livelli-e-chi-piu-sale-piu-e-solo-fra-gli-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2008\/10\/21\/levoluzione-spirituale-crea-una-gerarchia-di-livelli-e-chi-piu-sale-piu-e-solo-fra-gli-uomini\/","title":{"rendered":"L&#8217;evoluzione spirituale crea una gerarchia di livelli e chi pi\u00f9 sale, pi\u00f9 \u00e8 solo fra gli uomini"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;idea democratica, ormai talmente diffusa da apparirci come la migliore delle organizzazioni sociali possibili, ha talmente permeato di s\u00e9 il nostro immaginario politico, da farci provare una istintiva diffidenza, per non dire una immediata ripulsa, al solo sentir nominare la parola \u00abgerarchia\u00bb, come se vi si nascondesse una intollerabile insidia contro l&#8217;egualitarismo cui ci siamo largamente abituati (e poco importa che tale egualitarismo sia solo la facciata, e non certo la sostanza, dei rapporti giuridici, morali e psicologici all&#8217;interno della societ\u00e0 attuale).<\/p>\n<p>All&#8217;idea democratica, presentata come autoevidente e degna di essere esportata, con le buone o con le cattive, nel mondo intero, si associa poi l&#8217;esperienza di vita quotidiana entro le strutture della societ\u00e0 di massa, la quale non \u00e8 affatto sinonimo di democrazia (sia il nazismo che lo stalinismo furono totalitarismi di massa, basati sulla ricerca del consenso); ma, per una sorta di meccanismo riflesso, siamo portati a vederla come un elemento inseparabile da essa, se non, addirittura, come la sua base naturale e costitutiva. E anche le strutture della societ\u00e0 di massa sono cosiffatte, che tendono a emarginare e a demonizzare l&#8217;idea gerarchica in quanto tale.<\/p>\n<p>Un terzo elemento che ha provocato un atteggiamento di cos\u00ec diffusa ostilit\u00e0 verso il concetto e la pratica della gerarchia \u00e8 dato, infine, dalla globalizzazione dei mercati, che \u00e8 il logico complemento della democrazia politica: per la semplice ragione che solo un sistema democratico mondiale sembra essere funzionale alla libera circolazione delle merci, dei capitali e, soprattutto, della finanza a livello planetario.<\/p>\n<p>Accade cos\u00ec che l&#8217;idea gerarchica, che \u00e8 stata per millenni alla base delle societ\u00e0 antiche e di quelle medioevali, \u00e8 oggi caduta in pieno discredito, e a stento se ne pu\u00f2 pronunciare la parola, con tutte le debite cautele e con le necessarie precisazioni e delimitazioni.<\/p>\n<p>La si ammette, ad esempio, all&#8217;interno di organismi e istituzioni basati sul criterio della competenza; ma non la si ammetterebbe mai a livello sociale; il che \u00e8 una bella ipocrisia, dato che forse mai come oggi il mondo \u00e8 stato diviso dalla spaccatura fra ricchi e poveri, fra potenti ed inermi, sia a livello internazionale (nei rapporti Nord-Sud della Terra), sia all&#8217;interno delle stesse societ\u00e0 occidentali, a torto chiamate, per lunga abitudine, \u00abdel benessere\u00bb.<\/p>\n<p>La gerarchia di cui vogliamo parlare in questa sede, peraltro, non ha niente a che fare con l&#8217;economia, la societ\u00e0 o la politica, e nemmeno con la cultura; ma \u00e8 solo ed esclusivamente quella di tipo spirituale.<\/p>\n<p>Dire che l&#8217;umanit\u00e0 non \u00e8 una massa indistinta di individui intercambiabili, sia per quanto riguarda le loro conoscenze, sia per quanto riguarda la loro saggezza, disponibilit\u00e0 al sacrificio e tensione verso l&#8217;assoluto, non \u00e8 certo cosa particolarmente profonda, n\u00e9 originale. Abbiamo tuttavia l&#8217;impressione che, in generale, sfuggano molte importanti conseguenze di un tale stato di cose, anche a causa &#8211; appunto &#8211; dei meccanismi psicologici omologanti indotti dalle strutture della societ\u00e0 di massa, dalla democrazia e dal libero mercato.<\/p>\n<p>L&#8217;idea democratica, ad esempio, si basa sull&#8217;equazione <em>un uomo, un voto<\/em>; cosa che, nel suo ambito &#8211; quello della politica &#8211; \u00e8 discutibile, ma, comunque, perfettamente legittima e dotata di una sua logica e di una sua intrinseca dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Se, invece, trasponiamo quel concetto in un ambito che non gli \u00e8 proprio, ad esempio in quello della dimensione spirituale, la conseguenza \u00e8 che si viene a misconoscere una fondamentale ed evidente verit\u00e0: gli esseri umani possiedono diverse attitudini e capacit\u00e0 in fatto di evoluzione spirituale; e chi \u00e8 riuscito a salire pi\u00f9 in alto, vede le cose con una chiarezza assai maggiore di quanto possa accadere a cento, mille o diecimila suoi simili i quali, a livello spirituale, si sono fermati pi\u00f9 in basso.<\/p>\n<p>E, in ci\u00f2, non vi \u00e8 nulla di aristocratico, nel senso negativo della parola (ossia di prevaricante e di discriminante); n\u00e9 chi si trova in basso ha motivo di adontarsene.<\/p>\n<p>Insomma, per l&#8217;evoluzione spirituale delle persone vale quello che si considera perfettamente normale nel campo dell&#8217;alpinismo (o, se si preferisce, della speleologia): chi \u00e8 giunto, a prezzo di duri sforzi, a possedere una maggiore capacit\u00e0 di spingersi avanti, \u00e8 in grado di fare cose che sono impossibile per un principiante; n\u00e9 il rocciatore dilettante deve sentirsi umiliato se non pu\u00f2 pretendere di fare la stessa strada e di giudicare con gli stessi criteri di chi \u00e8 in grado di spingersi fino al quinto o sesto grado.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, se volessimo proseguire la nostra riflessione con l&#8217;aiuto di immagini, potremmo rifarci alla montagna del Purgatorio descritta da Dante Alighieri nella <em>Divina Commedia<\/em>, con le anime dei penitenti che salgono verso la vetta, cornice dopo cornice, distribuendosi a differenti livelli di altitudine.<\/p>\n<p>La stessa cosa avviene lungo la montagna della vita, con le persone che si collocano a diversi livelli di essa, a seconda che abbiano saputo fare pi\u00f9 strada e siano state disponibili a sacrificare comodit\u00e0 e vantaggi personali (successo, denaro, potere) in vista di un obiettivo superiore: quello di elevarsi spiritualmente.<\/p>\n<p>Va da s\u00e9 che le persone spiritualmente pi\u00f9 evolute non pensano minimamente a sfruttare la posizione raggiunta (sempre relativa, peraltro, perch\u00e9 la perfezione non \u00e8 di questo mondo); ma, al contrario, sono proprio quelle pi\u00f9 sollecite ad offrire il braccio a coloro che stentano a procedere e rischiano, magari, di precipitare in qualche burrone.<\/p>\n<p>Le conseguenze pi\u00f9 importanti della diversit\u00e0 di sviluppo spirituale alle quali, in genere, non si riflette, e cui accennavamo poc&#8217;anzi, hanno a che fare con l&#8217;estrema difficolt\u00e0, per non dire con l&#8217;impossibilit\u00e0, che persone di differente evoluzione possano interagire armoniosamente &#8211; a tutti i livelli: pratico, professionale, affettivo -, a meno che esse siano consapevoli di ci\u00f2 che le separa ed accettino, da entrambe le parti, il principio gerarchico.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come il l&#8217;alpinista principiante non pu\u00f2 pretendere di accompagnare un rocciatore molto esperto nelle sue escursioni pi\u00f9 impegnative, n\u00e9, tanto meno, pu\u00f2 permettersi di criticarlo o di metterne in pericolo la sicurezza, con imprudenze o movimenti inconsulti, callo stesso modo colui che \u00e8 meno evoluto spiritualmente non dovrebbe pretendere di imporre il suo punto di vista, la sua logica e le sue ragioni a colui che \u00e8 molto pi\u00f9 evoluto; n\u00e9, viceversa, quest&#8217;ultimo dovrebbe abbassarsi al livello dell&#8217;altro, ma bens\u00ec cercare di innalzarlo fino al proprio.<\/p>\n<p>In genere, sia le amicizie che i rapporti sentimentali si stabiliscono fra individui che hanno fatto un percorso simile e che hanno raggiunto, pi\u00f9 o meno, lo stesso livello di sviluppo spirituale. Le persone superficiali cercano quelle simili a s\u00e9; quelle profonde, sono attratte da quelle che somigliano loro.<\/p>\n<p>Sarebbe bello che ci\u00f2 potesse avvenire anche nei rapporti professionali, ma, ovviamente, non sempre \u00e8 cos\u00ec; senza contare che la gerarchia estrinseca &#8211; quella, per intenderci, certificata dalle istituzioni &#8211; non sempre coincide con la gerarchia delle competenze reali. Pu\u00f2 allora succedere che il generale, che non capisce nulla, rifiuti i saggi consigli del tenente, che gli \u00e8 gerarchicamente subordinato (portando, magari, le sue truppe al massacro); oppure che un professore somaro e meschino disconosca il valore di un allievo infinitamente pi\u00f9 dotato di lui, ma che non si adatta alle regole stabilite in quel determinato rapporto educativo.<\/p>\n<p>Le invidie e le gelosie sono sempre pronte a far capolino; del resto, non sappiamo che il cardinale Ippolito d&#8217;Este, a Ludovico Ariosto che gli offriva il suo immortale capolavoro, <em>L&#8217;Orlando Furioso<\/em>, domand\u00f2: <em>Messere, come avete fatto a scrivere tutte codeste corbellerie?<\/em><\/p>\n<p>Ma \u00e8 a livello affettivo e sentimentale che si possono creare i peggiori malintesi, le delusioni pi\u00f9 cocenti, le recriminazioni pi\u00f9 amare, allorch\u00e9 s&#8217;incrociano le strade di due individui i quali si trovano a livelli diversi di evoluzione spirituale.<\/p>\n<p>In linea generale, la persona pi\u00f9 evoluta dovrebbe essere in grado di capire le debolezze, le paure, le incoerenze dell&#8217;altra; ma, d&#8217;altra parte, se \u00e8 veramente pi\u00f9 evoluta, non dovrebbe nemmeno tentare di instaurare un profondo legame umano con chi non \u00e8 e non pu\u00f2 essere in grado di salire fino al suo livello. Lo specialista del sesto grado non dovrebbe mai prendere con s\u00e9, in una delle sue pericolose ascensioni, un principiante: sia per rispetto verso di lui, sia per la sua stessa sicurezza e per il rispetto dovuto a se medesimo.<\/p>\n<p>Ora, siccome l&#8217;evoluzione spirituale \u00e8 cosa lunga e difficile, e pi\u00f9 si sale la montagna del Purgatorio esistenziale, pi\u00f9 i meno adatti, o i meno coraggiosi, o i meno tenaci, tendono a rimanere indietro, ne consegue che le cornici inferiori sono molto affollate, mentre quelle superiori sono quasi vuote di presenze umane.<\/p>\n<p>Ogni tanto s&#8217;incontra un esperto rocciatore il quale, giunto quasi in vista della vetta, torna sui suoi passi per offrire aiuto a quelli che, dal basso, salgono in maniera sempre pi\u00f9 stentata e faticosa o, addirittura, si fermano alla base del monte, senza darsi un solo pensiero al mondo. Questi campioni del ritorno sono dei <em>Bodhisattva<\/em> i quali, giunti fino alle soglie dell&#8217;illuminazione, rinunciano alla personale beatitudine per rendersi utili ai loro simili ancora immersi nelle tenebre della sofferenza, dell&#8217;illusione e dell&#8217;attaccamento.<\/p>\n<p>Altre volte, una scena estremamente drammatica si presenta ai nostri occhi: qualcuno, sopraffatto dalla fatica e dall&#8217;angoscia, ha mollato entrambe le mani dalla parete rocciosa e si lascia cadere nel vuoto, stanco di quel lungo penare, torturato da una sete atroce e deluso dall&#8217;incostanza di troppi compagni di viaggio.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una passeggiata, la salita del monte; e il grado di fatica non sempre corrisponde all&#8217;altitudine raggiunta. Ve ne sono alcuni che faticano moltissimo, ma che salgono poco o restano persino fermi, perch\u00e9 disperdono vanamente le loro energie in mille andirivieni disordinati; oppure perch\u00e9, meno abili o meno fortunati, si sono inoltrati lungo sentieri impossibili, che li hanno costretti a fermarsi e a tornare indietro, vanificando tutti i loro sforzi.<\/p>\n<p>In ogni caso, un fatto risulta evidente, quanto pi\u00f9 ci soffermiamo a considerare la nostra montagna con le sue brave cornici e il brulicare di coloro che le percorrono in ogni senso. Quanto pi\u00f9 si sale, tanto pi\u00f9 si \u00e8 soli; e quanto pi\u00f9 si \u00e8 soli, tanto meno si \u00e8 capiti dagli altri, tanto meno si \u00e8 apprezzati, tanto meno si \u00e8 imitati.<\/p>\n<p>Sui pendii inferiori vi \u00e8 una densa folla che si accalca; e coloro che ne fanno parte, sentendosi forti del numero (la solita illusione pseudo-democratica!), sovente si prendono il lusso di criticare, pontificare e sentenziare, ad esempio negando che chi \u00e8 pi\u00f9 in alto, sia davvero pi\u00f9 in alto: perch\u00e9 la folla \u00e8 un bestia cieca; e, se qualcuno le grida di aver visto il sole a mezzanotte, subito tutti quanti saranno pronti a spergiurare che le cose stanno proprio cos\u00ec.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 salito pi\u00f9 in alto, dunque, si trover\u00e0 tanto pi\u00f9 solo, quanto pi\u00f9 trover\u00e0 la cadenza giusta per avanzare sempre pi\u00f9 in l\u00e0. Se metter\u00e0 il piede in fallo, non trover\u00e0 nessuno ad aiutarlo &#8211; nessuno, beninteso, a livello umano. Trover\u00e0, tuttavia, quella forza benevola e misteriosa, della quale abbiamo gi\u00e0 tante volte parlato, anche nel precedente articolo <em>L&#8217;essere umano cerca nell&#8217;Altro il fondamento e il possesso di se stesso<\/em>, sempre consultabile sul sito di Arianna Editrice). E anche chi si trova pi\u00f9 in basso la trover\u00e0, se le sue intenzioni sono pure, qualora dovesse trovarsi in difficolt\u00e0, e disperare di non farcela pi\u00f9.<\/p>\n<p>Strano destino, quello delle avanguardie.<\/p>\n<p>Esse aprono la via e danno un esempio che infonde coraggio e speranza negli altri; ma, nei momenti in cui sono esse a vacillare, non troveranno una mano disposta ad aiutarle, neppure se tornassero indietro e chiedessero un po&#8217; d&#8217;aiuto: loro che si sono sempre sacrificate senza risparmio per il vantaggio di tutti.<\/p>\n<p>Strano destino, perch\u00e9 costoro appartengono a una avanguardia <em>spirituale<\/em>; ma, nella vita di tutti i giorno, essi soggiacciono alle medesime leggi, vivono le stesse miserie; avvertono la fame, la sete e il freddo, proprio come chiunque altro. E possono soffrire la solitudine anch&#8217;essi, pur essendovi abituati pi\u00f9 di chiunque altro.<\/p>\n<p>Ma tutto questo, gli altri non lo capiscono. Gli altri utilizzano volentieri i sentieri tracciati da chi li ha preceduti, ferendosi i piedi e tagliandosi le mani; ma, quanto a ricambiare con un gesto di vera amicizia, non ci pensano affatto. Forse, pensano che chi sa affrontare una parete di sesto grado deve essere fatto d&#8217;acciaio; e invece \u00e8 un uomo, proprio come loro: che pu\u00f2 avere paure e incertezze egli pure &#8211; anche se a un livello pi\u00f9 elevato.<\/p>\n<p>Del resto, non abbiamo detto che una vera amicizia \u00e8 impossibile fra due individui che siano giunti a livelli di evoluzione spirituale troppo distanti fra loro? E, se non \u00e8 possibile l&#8217;amicizia, nemmeno \u00e8 possibile la sua condizione fondamentale: uno spirito di calda, operosa, disinteressata solidariet\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Non importa!<\/p>\n<p>Sar\u00e0 la forza benevola, potente ed extra-umana, ad aiutare coloro che, spintisi pi\u00f9 in alto degli altri, vengono a trovarsi, talvolta, in difficolt\u00e0 o in pericolo; e non permetter\u00e0 che mettano il piede in fallo o che si lascino sopraffare dalla disperazione.<\/p>\n<p>Per cui le persone che fungono da avanguardia spirituale verranno, s\u00ec, ad essere pi\u00f9 sole da un punto di vista umano; ma, dal punto di vista dell&#8217;assoluto, saranno meno sole di ogni altro uomo o donna che procede sul monte della vita: perch\u00e9 sono pi\u00f9 vicine alla luce dell&#8217;Essere, che le riscalda, le conforta e le guida.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;idea democratica, ormai talmente diffusa da apparirci come la migliore delle organizzazioni sociali possibili, ha talmente permeato di s\u00e9 il nostro immaginario politico, da farci provare<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[92],"class_list":["post-25062","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-metafisica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-metafisica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25062\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30168"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}