{"id":25002,"date":"2020-03-22T11:55:00","date_gmt":"2020-03-22T11:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/03\/22\/esistono-esseri-digitali-creati-col-download-mentale\/"},"modified":"2020-03-22T11:55:00","modified_gmt":"2020-03-22T11:55:00","slug":"esistono-esseri-digitali-creati-col-download-mentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/03\/22\/esistono-esseri-digitali-creati-col-download-mentale\/","title":{"rendered":"Esistono esseri digitali creati col download mentale?"},"content":{"rendered":"<p>Dante Alighieri &#8212; che godette in vita, fra le altre cose, della fama di stregone e negromante, come risulta dall&#8217;oscura vicenda del chierico milanese Bartolomeo Cagnolati alla corte di Matteo Visconti nell&#8217;autunno del 1319 &#8212; pensava che un&#8217;anima particolarmente malvagia possa andare direttamente all&#8217;inferno ancor prima della morte fisica dell&#8217;individuo, ed essere &quot;sostituita&quot; da un demonio all&#8217;interno del suo corpo, senza che gli altri se ne avvedano, come appare da ci\u00f2 che scrive nella seconda parte del XXXIII canto dell&#8217;<em>Inferno<\/em>. La cosa ci aveva sempre incuriosito e a suo tempo abbiamo dedicato un lavoro specifico alla vicenda evocata dal sommo poeta (cfr. il nostro articolo: <em>Quando muore l&#8217;anima di un uomo e un demonio s&#8217;insedia nel suo corpo: il caso di frate Alberigo<\/em>, pubblicato sul sito di Arianna Editrice il 29\/10\/08 e ripubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 04\/02\/18). Ci eravamo chiesti, inoltre, pi\u00f9 in generale, se sia possibile che l&#8217;anima di una persona si impadronisca del corpo di un&#8217;altra, scacciando la sua, o scambiando il rispettivo domicilio corporeo poco prima della propria morte. Un&#8217;ipotesi che pu\u00f2 sembrare alquanto improbabile, oltre che teologicamente sconvolgente, quanto lo \u00e8 la possessione demoniaca, e forse ancora di pi\u00f9, visto che in quest&#8217;ultimo caso \u00e8 il corpo del posseduto che viene occupato, ma la sua anima, bench\u00e9 imprigionata e &quot;imbavagliata&quot;, conserva la sua unicit\u00e0 e la sua intangibilit\u00e0; e che tuttavia emerge nettamente dal racconto di un pastore anglicano e famoso esorcista, Donald Omand, narrato nella sua biografia, scritta da Marc Alexander e intitolata <em>La mia vita col diavolo<\/em> (cfr. il nostro articolo: <em>\u00c8 possibile eseguire, per mezzo della magia nera, una sostituzione di anime?<\/em>, pubblicato sul sito di Arianna Editrice il 27\/09\/08 e su quello dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 15\/01\/18). Passano pochi anni, ed ecco che la realt\u00e0, o quantomeno la possibilit\u00e0 reale di fare certe cose, scavalca le ipotesi e le fantasie di poeti e romanzieri, il tutto grazie a una tecnologia informatica sempre pi\u00f9 sofisticata e alla tracotanza di un potere occulto, quella della <em>\u00e9lite<\/em> finanziaria globale, sempre pi\u00f9 scatenato e deciso a utilizzare gli esseri umani, oltre che come bestiame da lavoro e materiale da sfruttare in ogni modo, anche come cavie da esperimento per mettere a punto strategie di dominio e di controllo sempre pi\u00f9 avanzate ed efficaci.<\/p>\n<p>Fare <em>download<\/em> significa scaricare un file o un programma informatico da un software a un altro, da in sistema operativo a un altro. Ora, quantomeno a partite dall&#8217;uscita del film <em>The Matrix<\/em>, scritto e diretto dai fratelli Andy e Larry Wachowski, nel 1999, anche il grande pubblico si \u00e8 familiarizzato con l&#8217;idea, o meglio con la possibilit\u00e0, che il mondo che ci appare reale, cose e persone, altro non sia che un cyberspazio, una realt\u00e0 simulata all&#8217;interno di un enorme sistema informatico, del quale noi stessi siamo in realt\u00e0 parte, anche se normalmente non ce ne rendiamo conto e non lo sospettiamo neppur vagamente. Sorge perci\u00f2 inevitabile la domanda, specie in presenza di tutta una serie di sottili, ma precisi e inquietanti indizi, se per caso non sia possibile creare anche degli individui digitali; se ci\u00f2 non potrebbe gi\u00e0 esser stato fatto; e perci\u00f2 se non vi siano, per caso, molti di tali individui in circolazione, esteriormente indistinguibili da tutti gli altri, forse non solo a decine o centinaia, ma a migliaia e addirittura a milioni.<\/p>\n<p>Nel film <em>Matrix<\/em>, c&#8217;\u00e8 una scena nella quale Morpheus spiega a Thomas A. Anderson, ovvero Neo, in che modo funzioni l&#8217;illusione digitale nella quale gli uomini sono immersi; e mentre lo sta facendo, in mezzo alla folla anonima di non-persone, proiezioni informatiche di un gigantesco software, passa una bellissima ragazza bionda, con un vistoso abito rosso, e Neo si distrae a guardarla; ma Morpehus gli ha appena spiegato che il &quot;mondo&quot; in cui vivono \u00e8 una neuro simulazione interattiva il cui unico scopo \u00e8 quello di tenere sotto controllo gli esseri umani ed evitare che si sveglino e acquistino consapevolezza:<\/p>\n<p><em>&quot;Matrix&quot; \u00e8 un sistema, Neo, e quel sistema \u00e8 nostro nemico. Ma quando ci sei dentro, ti guardi intono e cosa vedi? Uomini d&#8217;affari, insegnanti, avvocati, falegnami: le proiezioni mentali della gente che vogliamo salvare. Ma finch\u00e9 non le avremo salvate, queste persone faranno parte di quel sistema, e questo le rende nostre nemiche. Devi capire che la maggior parte di loro non \u00e8 pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono cos\u00ec assuefatti, cos\u00ec disperatamente dipendenti dal sistema, che combatterebbero per difenderlo. Mi stai ascoltando, Neo, o guardi la ragazza col vestito rosso?<\/em><\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere che anche in ci\u00f2 il film <em>Matrix<\/em> abbia anticipato, o forse semplicemente descritto, un aspetto della nostra realt\u00e0 quotidiana? Potrebbe darsi che anche a noi capiti di guardare per strada una bella ragazza col vesto rosso, o bianco, o celeste, ignorando che non si tratta di una creatura vera e propria, ma di una proiezione mentale trasformata in ologramma tridimensionale? Senza sapere, quindi, che non \u00e8 una persona in carne e ossa, come lo siamo noi, anche se assomiglia a tutte le altre persone e nulla, esteriormente, tradisce la sua vera natura? E se esseri del genere, inserti mentali scaricati dal supercomputer, se ne vanno in giro per le strade, incrociano i nostri passi e possono entrare nelle nostre vite, a che scopo lo fanno, o meglio, a quale scopo sono stati creati e programmati? Qual \u00e8 la missione che devono svolgere? E noi, quali possibilit\u00e0 abbiamo, se ne abbiamo, di riconoscerli, e che cosa dobbiamo aspettarci da loro? Citiamo a questo proposito una pagina del giornalista David Icke, autore di parecchi libri e personaggio molto noto e molto discusso a livello internazionale, premettendo che non tutte le sue considerazioni sono condivisibili e che il suo punto di vista \u00e8 lontanissimo dal nostro; ma che gli va riconosciuto il merito d&#8217;essere stato fra i primi a rompere il muro delle rassicuranti verit\u00e0 ufficiali fabbricate dal potere e a offrire una chiave interpretativa dell&#8217;attualit\u00e0 e dell&#8217;intera storia contemporanea molto diversa da come ce la racconta la cultura <em>mainstream<\/em>, segnalando il pericolo rappresentato per tutta l&#8217;umanit\u00e0 dalle trame occulte della <em>\u00e9lite<\/em> massonica e finanziaria (da: D. Icke, <em>Il risveglio del leone. Umanit\u00e0, mai pi\u00f9 in ginocchio!<\/em>, 2010; titolo originale: <em>Human Race Get Off your Knees. The Lion Sleps No More<\/em>, 2010; traduzione di Luisa Natalia Monti, Macro Edizioni, 20011, pp. 414-415):<\/p>\n<p><em>C&#8217;\u00e8 un altro punto importante che riguarda il corpo\/mente-computer. La sua conoscenza &quot;- il suo &quot;hard disk&quot; &#8212; pu\u00f2 essere scaricata (&quot;download&quot;) dentro un altro corpo e persino dentro una macchina o una struttura digitale, come la &quot;ragazza con il vestito rosso&quot; nel film &quot;Matrix&quot;. Il suo aspetto, umano in tutto e per tutto, nella vicenda \u00e8 una creazione digitale inserita nel programma informatico. Attualmente, in tutto il mondo ci sono decine di milioni di questi individui digitali, ma probabilmente anche di pi\u00f9. Essi funzionano seguendo il proprio programma come &quot;insert&quot; interattivi nell&#8217;ambito della realt\u00e0 virtuale, e quelli pi\u00f9 sofisticati hanno menti scaricate da altre persone che li fanno sembrare molto intelligenti. Parecchi &quot;intellettuali&quot; sono insert digitali con menti scaricate da altre persone. So che tutto questo pu\u00f2 sembrare folle, ma persino pubblicamente si sta andando in questa direzione. Ci\u00f2 che chiamiamo mente \u00e8 un campo di energia che contiene informazioni, ed \u00e8 possibile fare una copia di questo campo e impiantarla dentro qualcun altro, persino una creazione digitale o un robot. Gli ibridi rettiliani pi\u00f9 importanti, quando &quot;muoiono&quot; trasmettono ad altri la loro mente, in modo che il fondamento della loro conoscenza non vada perduto e continui in un altro corpo. Esistono rituali specifici durante il processo di morte per scaricare la mente dentro qualcun altro. Come dico da ormai molti anni, queste stirpi non sono altro che versioni della &quot;ragazza dal vestito rosso&quot; &#8212; software digitali che fungono da canali per consentire ai Rettiliani di manipolare questa realt\u00e0. I satanisti dicono di ricevere l&#8217;anima o l&#8217;energia di un altro satanista prossimo alla morte o di una vittima sacrificale, e il principio \u00e8 lo stesso. Ho letto moltissimi articoli sulla effettiva possibilit\u00e0 di fare il &quot;download&quot; mentale per creare quelli che alcuni definiscono &quot;intermediari digitali&quot; o &quot;figli della mente&quot;. In Brasile, la &quot;Voce&quot; aveva parlato delle stirpi e degli stessi Rettiliani &quot;rinnegati&quot; come di programmi informatici. Ma essi sono computer biologici e operano secondo modalit\u00e0 che li fanno sembrare &quot;vivi&quot; per davvero.<\/em><\/p>\n<p><em>Le prove sono cos\u00ec lampanti quando si ha una mente libera, quando ci si affranca dal suo predominio o quando si osservano le cose senza pregiudizio (accogliendo la Coscienza). Il corpo che &quot;noi&quot; pensiamo di essere, in realt\u00e0 \u00e8 un sistema informatico biologico vivente, pensante ed emozionale, che utilizziamo come veicolo per fare esperienza di questa realt\u00e0. Quando perdiamo il contatto con i nostri livelli superiori di consapevolezza, ci\u00f2 che io chiamo Coscienza, diveniamo gli ignari prigionieri e le pedine dei programmi (software) del corpo che noi e le altre persone identifichiamo con la nostra &quot;personalit\u00e0&quot; e il nostro &quot;carattere&quot;. Non c&#8217;\u00e8 da meravigliarsi se l&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec confusa e smarrita. A sua volta, il corpo-computer si connette al &quot;gioco&quot; di realt\u00e0 virtuale nella sua totalit\u00e0&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Lo abbiamo gi\u00e0 detto altre volte e lo ripetiamo: si lascino da parte gli aspetti pi\u00f9 discutibili e fantasiosi della lettura che David Icke fa della storia pi\u00f9 recente e dei fenomeni sociali, o meglio di ci\u00f2 che sta dietro di essi: vogliamo dire i Rettiliani, i mutanti, la &quot;voce&quot; che parla alla sua coscienza, la sua concezione del corpo come di un sistema biologico informatico vivente, pensante ed emozionale, e dell&#8217;uomo come inserzione d&#8217;una mente\/computer su una struttura biologica. Peraltro anche molti di questi concetti potrebbero essere tradotti, con qualche adattamento, in un linguaggio assai pi\u00f9 familiare alla nostra cultura media e alla nostra spiritualit\u00e0 occidentale plasmata dal cristianesimo; di pi\u00f9: sono traducibili senz&#8217;altro in termini cristiani (anche Se Icke considera <em>tutte<\/em> le religioni indistintamente come i tanti volti di una sola truffa universale; ma questa \u00e8 una sua legittima e non originalissima opinione), in particolare l&#8217;idea che il corpo sia solo un &quot;veicolo&quot; per fare l&#8217;esperienza di quella cosa che chiamiamo vita e che ci \u00e8 data per giungere, con il lavoro e la ricerca personali, al cuore della verit\u00e0, che per i credenti \u00e8 Dio. Ad ogni modo, sfrondato, se si vuole, di una serie di elementi che Icke d\u00e0 per certi, ma che invece non sono dimostrati e, in molti casi, neppure dimostrabili, il quadro da lui delineato sembra assumere, ogni giorno che passa, una nuova verosimiglianza, mano a mano che la realt\u00e0 storica e sociale nella quale ci muoviamo tende ad assumere connotati sempre pi\u00f9 incredibili, o che tali sarebbero apparsi a noi stessi, se giudicati con i nostri occhi e la nostra mente di appena dieci o quindici anni fa: tanto vorticosi sono i cambiamenti epocali che stiamo vivendo. Perci\u00f2, se quindici anni fa ci fosse stata posta la domanda: \u00e8 possibile che se ne vadano in giro per il mondo delle &quot;persone&quot; che in realt\u00e0 sono solo degli inserti virtuali interattivi?, la stragrande maggioranza di noi avrebbe risposto che no, simili cose succedono solo nei romanzi o nei film di fantascienza, non nel mondo reale. Oggi, per\u00f2, davanti a quella domanda, non saremmo pi\u00f9 altrettanto certi della nostra risposta: perch\u00e9 abbiamo visto cose, e ne stiamo tuttora vedendo, che tendono a incrinare quasi tutte le nostre certezze, compresa questa: che si possano riconoscere facilmente, di primo acchito, dei falsi esseri umani in mezzo a quelli veri; che se ne possa percepire la natura artificiale, o virtuale, comunque illusoria, senza bisogno di particolari operazioni di accertamento e senza un Morpeus che ci faccia da consulente speciale, o senza un cacciatore di taglie come Rick Deckard &#8211; Harrison Ford nel film <em>Blade Runner<\/em> &#8211; che, per mestiere, dia loro la caccia. <em>Blade Runner<\/em> di Ridley Scott \u00e8 del 1982, e allora i finti esseri umani erano dei replicanti sintetici: eravamo ancora nella fase artigianale; Matrix \u00e8 di diciassette anni dopo e l&#8217;artigianato \u00e8 diventato industria altamente sofisticata, ora le creature umane contraffatte sono delle proiezioni del computer e non ci sono meccanismo robotizzati al loro interno, perch\u00e9 \u00e8 la loro stessa esistenza ad essere virtuale: il che non impedisce loro di interagire con le persone autentiche, senza che queste ne percepiscano la reale natura. Secondo Icke non si tratta solo di una possibilit\u00e0 tecnologica, ma di un dato di fatto; e si spinge ad affermare che tali esseri virtuali sono decine di milioni. Non solo: egli sostiene che se tali esseri hanno solo l&#8217;apparenza di persone, agiscono per\u00f2 in base a una &quot;mente&quot;, cio\u00e8 a un programma informatico, che \u00e8 perfettamente reale e che viene scaricato in essi dall&#8217;intelligenza di un vero essere umano. Infine suggerisce una connessione con la magia nera e il satanismo, perch\u00e9 in tali ambiti si tramanda la credenza, e la relativa pratica, del passaggio della volont\u00e0 cosciente da un essere umano in punto di morte a uno che fa da &quot;ricevente&quot;. Dobbiamo iniziare ad aver paura? Umanamente, s\u00ec: un mondo del genere \u00e8 la tremenda opera del Diavolo, e da molti indizi \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0. Ma da cristiani, no: <em>Io sono con voi sino alla fine del mondo<\/em>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dante Alighieri &#8212; che godette in vita, fra le altre cose, della fama di stregone e negromante, come risulta dall&#8217;oscura vicenda del chierico milanese Bartolomeo Cagnolati<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[114],"class_list":["post-25002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-metafisica","tag-dante-alighieri"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-metafisica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=25002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30168"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=25002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=25002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=25002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}